Attualità

Niente Imu per le abitazioni inagibili

Niente Imu per le abitazioni inagibili

Niente Imu per le case inagibili. Il 16 dicembre scade la seconda rata Imu, ma per i proprietari delle case danneggiate dal terremoto la scadenza non sarà un problema in più da affrontare.Il decreto 189 prevede infatti che tutti i fabbricati che si trovano nei comuni del cratere, distrutti oppure oggetto di ordinanze sindacali di sgombero per inagibilità totale o parziale, non concorrano alla determinazione del reddito al fine del pagamento delle imposte su persone e società, e siano esenti dal pagamento di Imu e Tasi, a partire dalla scadenza del 16 dicembre.Nel caso in cui non ci sia una ordinanza di sgombero per la mancanza di verifica da parte dei Comuni, ancora in corso per l'enorme mole di edifici da valutare, ai fini dell’esenzione i contribuenti possono dichiarare al Comune la distruzione dell’immobile o la sua inagibilità.I ministeri degli Interni e dell’Economia dovrebbero emanare a giorni un provvedimento per compensare i Comuni del mancato introito dell’imposta sugli immobili e sui servizi indivisibili. L’esenzione di Imu e Tasi è prevista dall’articolo 48 comma 16 del decreto 189, non modificato nel corso dell’esame in Senato. L’approvazione definitiva del provvedimento, che è comunque già in vigore, è prevista per lunedì o martedì e rispetto al testo approvato dal Senato non sono previsti cambiamenti.

11/12/2016 21:59
Referendum sulla fusione: si vota a Pievebovigliana e Fiordimonte

Referendum sulla fusione: si vota a Pievebovigliana e Fiordimonte

Si vota, in due dei Comuni del cratere sismico del terremoto del 26 e 30 ottobre, per decidere la fusione tra Pievebovigliana (866 abitanti) e Fiordimonte (poco più di 200) nel nuovo Comune di Valfornace.Si va alle urne solo nel Comune di residenza, a differenza di quanto avvenuto col referendum costituzionale, dove c'era la possibilità per gli elettori sfollati di votare anche nei Comuni in cui dimorano. A Pievebovigliana, dove gli aventi diritto al voto sono 705, il seggio è stato allestito nel palazzetto dello sport; a Fiordimonte, che ha la metà della popolazione sfollata, in un container. "Siamo abbastanza soddisfatti - dice il sindaco del primo comune Sandro Luciani -. L'affluenza è al 40% (intorno alle 17:30; ndr)", mentre il sindaco di Fiordimonte Mario Citracca è meno ottimista: "L'affluenza anche qui è del 40% circa, ma è difficile che in serata l'afflusso registri un'impennata". Si vota fino alle 23, poi inizia lo spoglio delle schede. (Ansa)

11/12/2016 19:35
L'Urna di San Nicola spostata dalla Cripta della Basilica - VIDEO

L'Urna di San Nicola spostata dalla Cripta della Basilica - VIDEO

Momento particolarmente toccante questo pomeriggio per i fedeli, quando l'Urna con il corpo di San Nicola da Tolentino è stata collocata in un altro punto.Infatti, la comunità agostiniana con la confraternita hanno portato il corpo di San Nicola dalla Cripta ad una stanza adiacente al tendone - chiesa per dare così la possibilità ai devoti di pregare il Santo. La Santa Messa delle ore 18.00 è stata presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi.[video width="400" height="224" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/12/traporto-Urna-S.-Nicola_prima-parte.mp4"][/video][video width="400" height="230" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/12/parte-seconda.mp4"][/video][video width="400" height="230" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/12/terza-parte.mp4"][/video][video width="400" height="230" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/12/quarta-parte.mp4"][/video][video width="400" height="230" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/12/quinta-parte.mp4"][/video] 

11/12/2016 19:16
Francesco Valentini è il nuovo sindaco baby di Montelupone

Francesco Valentini è il nuovo sindaco baby di Montelupone

Francesco Valentini, studente di terza della Scuola Secondaria di Montelupone, è il nuovo Sindaco dei Ragazzi di Montelupone. Nel Corso della prima riunione del Consiglio Comunale dei Ragazzi, che si è svolta sabato 10 dicembre nell’Aula Magna della Scuola, si è insediato il nuovo Consiglio dei Ragazzi che ha eletto, tra gli otto candidati, il Sindaco per il nuovo anno scolastico.Tale progetto rientra nelle attività che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti per il progetto “Città Sostenibili amiche dei bambini e degli adolescenti”, grazie alla collaborazione con l’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Potenza Picena e Montelupone, con l’obiettivo di dare voce ai ragazzi, destinatari ma anche attori delle scelte amministrative.Sono state necessarie tre votazioni, di cui l’ultima al ballottaggio con Ludovica Batocco, per eleggere il nuovo Sindaco, con parità di preferenze in ben due votazioni ed eletto solo per il criterio di anzianità previsto nel regolamento comunale.Scelti anche il vice sindaco ed i componenti della giunta, che dai prossimi giorni saranno al lavoro per individuare e sviluppare proposte da sottoporre all’Amministrazione Comunale.

11/12/2016 18:03
Terremoto, dai "Cittadini in movimento" di Tolentino dieci domande al Sindaco

Terremoto, dai "Cittadini in movimento" di Tolentino dieci domande al Sindaco

L'associazione "Cittadini in movimento" di Tolentino, a seguito del tremendo terremoto che ha interessato il comune, ha inviato dieci domande al sindaco Giuseppe Pezzanesi. Questi i quesiti rivolti: 1) Con quali principi o secondo quale priorità, l’Ufficio dei servizi sociali provvede ad assegnare gli alloggi o camere in strutture private ai richiedenti?2) Quali sono i criteri adottati per indicare la lista dei sopralluoghi ai tecnici, che dovranno compilare la scheda AeDES?3) Intende l’Amministrazione organizzare degli incontri pubblici, divisi per quartiere, per informare i cittadini in maniera semplice ed efficace, sulle procedure di ricostruzione, utilizzando i funzionari pubblici comunali?4) Perché invece di montare impalcature in legno negli immobili privati visibilmente compromessi, privi di vincolo culturale, non vengono coinvolti i proprietari per concordarne l’eventuale parziale demolizione e la successiva ricostruzione conforme ai criteri antisismici?5) Perché non si pubblica sul sito del Comune l’elenco delle imprese, dei lavori effettuati d’urgenza e il loro costo?6) Si è cercato di coinvolgere i volontari della Protezione Civile in operazioni di vigilanza e prevenzione contro furti o vandalismi durante le 24 ore, anche tramite installazione di impianti video, nei luoghi “sensibili” ad esempio chiese, musei, scuole?7) Non trova irriguardoso proporre l’acquisto di immobili invenduti, considerando i numerosi imprenditori in difficoltà anche di altri settori, ai quali nessuno proporrà acquisti con denaro pubblico?8) Quando verranno pubblicati gli estratti conto dei conti “Comune di Tolentino pro sisma” presso la Nuova Banca delle Marche – filiale di Tolentino, Iban: IT55I0605569200000000019300, c/c 19300 e i rendiconti sull’utilizzo delle somme incassate?9) Per quale scopo è stato pubblicizzato nel Sito istituzionale del Comune un conto corrente, intestato a Associazione Turistica Pro Loco TCT, per sostenere la ricostruzione?10) Si coinvolgeranno i cittadini nelle decisioni per posizionare il futuro villaggio di prefabbricati che sostituiranno i moduli abitativi?

11/12/2016 17:17
Lodolini: "Lunedì interverrò in aula su decreto terremoto"

Lodolini: "Lunedì interverrò in aula su decreto terremoto"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dall'On. Emanuele Lodolini."Lunedì 12 dicembre interverrò nel pomeriggio in aula, alla Camera in discussione generale sul decreto terremoto e riaffermerò le ragioni di un territorio ferito ma che ha tanta voglia di tornare a prosperare. L'approvazione in via definitiva della legge di bilancio nella quale ci sono provvedimenti molto importanti sul terremoto, sulla ricostruzione e sulla riqualificazione sono un chiaro segnale che questo Parlamento manterrà gli impegni presi. La prossima settima poi approveremo il Decreto Terremoto senza ulteriori passaggi parlamentari nel quale c'è anche la volontà di provare a rallentare, a trattenere, a invertire il processo di impoverimento demografico, che è già in atto in quei territori. Sottolineo in particolare che le risorse stanziate per finanziare la ricostruzione privata e pubblica nei territori del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici ammontano a 4,5 miliardi. La regione Marche è la più colpita. Ad assegnarci questo triste primato di cui avremmo volentieri fatto a meno, sono i numeri:- 122 il numero dei Comuni coinvolti- 286 le zone rosse- 26517 le persone assistite: di cui 8.168 in loco (palestre, capannoni, palazzetti); 10571 in autonoma sistemazione e 7.778 in albergo.Più di 1000 le attività produttive dichiarate inagibili:- 160 le scuole dichiarate inagibili- 208 le stalle inagibili- 61 i municipi inagibiliSono state interessate città medio grandi e piccoli centri. Da Montegallo nell’ascolano, passando per Bolognola, 1.000 metri sul livello del mare, Gualdo, Visso, fino ad arrivare a Tolentino, Camerino, San Severino. Tolentino, città di 20 mila abitanti, oltre agli sfollati, ha quasi la metà della popolazione che manifesta qualche forma di difficoltà. San Severino 13.000 abitanti, problemi in larga misura; Camerino che ha più studenti che abitanti. La Provincia di Macerata ha i danni più rilevanti: 46 Comuni, sui 57 complessivi rientrano nel cratere. Dietro questi numeri ci sono le persone, c’è la vita reale. C’è la disperazione di chi ha perso la propria casa. Casa che non è soltanto un riparo, un tetto. Ma è il luogo degli affetti, il luogo della fiducia, il riparo dalle insicurezze.Le sfide che dobbiamo vincere riguardano l'assistenza costante alla popolazione e la ricostruzione avviando un vasto programma di investimenti in tale campo, per accelerare lo sviluppo e la modernizzazione dell’intero Paese. Serve quello che Renzo Piano ha definito un “progetto generazionale”. Anche l’Europa, spesso così lontana, si è dimostrata vicina. Il Parlamento Europeo ha approvato giorni fa una risoluzione per lo stanziamento di 30 milioni di euro in favore delle zone terremotate. Si tratta di risorse del Fondo di solidarietà dell'Unione Europea, che non intaccano il patto di stabilità e che serviranno ad aiutare l'Italia nella ricostruzione. Un'ultima riflessione la dedico al sistema universitario. Se l'ateneo di Macerata ha subito minori ma non marginali danni, per Camerino la situazione è davvero drammatica. Sono 30.000 i metri quadri di superfici inagibili, 1.000 gli studenti che necessitano di una abitazione e altri 500 residenti tra Marche e Umbria che, dopo un periodo di pendolarismo, avranno l'esigenza di una stabilità abitativa.  E allora se volete darci una mano venite in vacanza dalle nostre parti. Perché la bellezza è un valore profondo. Non è assuefazione ma curiosità, stupore, meraviglia. Serve una svolta culturale, abbiamo il dovere di rendere meno fragile la bellezza. Un bene comune la cui responsabilità è collettiva". 

11/12/2016 15:38
Camerino, una stampante 3D tra le donazioni fatte all'Ipsia “G. Ercoli”

Camerino, una stampante 3D tra le donazioni fatte all'Ipsia “G. Ercoli”

“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano”. Con queste parole Madre Teresa di Calcutta definiva la solidarietà, un gesto che gli studenti e i docenti dell’IPSIA “G. Ercoli” di Camerino hanno avuto la fortuna di ricevere in un periodo così difficile per l’entroterra maceratese. Il pomeriggio di mercoledì 7 dicembre è stato un momento particolarmente significativo per la nostra comunità scolastica, in quanto ha ricevuto la visita di quattro rappresentanti dello SNALS di Milano e dell’associazione Italo Latino Americana Volver di Brescia, che, congiuntamente, hanno deciso di effettuare una donazione all’IPSIA “G. Ercoli”. Nello specifico hanno fatto omaggio di un computer portatile, una HP laser multifunzione (stampante, scanner e fotocopiatrice) e, novità assoluta per tutte le scuole della zona, una stampante 3D Zortrax. Un vero gioiello della tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) è entrato nel nostro Istituto, una macchina capace di riprodurre oggetti in 3D con la massima precisione; uno strumento davvero innovativo per la formazione dei nostri studenti, che permetterà loro di acquisire delle competenze finora sconosciute, seppure richiestissime nel mondo del lavoro. Per questa ragione siamo orgogliosi di poter fornire noi per primi nella zona questo servizio, non solo agli studenti che già frequentano il nostro Istituto, ma anche a tutti coloro che lo vorranno scegliere per affrontare al meglio il mondo del lavoro.Per quanto riguarda gli enti donatori, senza dubbio lo SNALS non ha bisogno di presentazioni, in quanto è un sindacato da sempre vicino al mondo della scuola e in questa occasione la sede di Milano ha dimostrato il suo lato umano e la sua vicinanza alla nostra realtà. Volver, invece, è stata per tutti noi una piacevole scoperta: lo scopo volontaristico di questa associazione nasce dall’esigenza di aiutare tutti i cittadini latinoamericani che si trovano in difficoltà e si amplia, poi, in un progetto più grande che abbraccia tutti coloro che hanno bisogno di aiuto e di un gesto di solidarietà. In questa occasione siamo stati noi a ricevere la loro “fiaccola” e, conoscendo i rappresentanti che ci sono venuti a far visita, possiamo solo essere testimoni di una generosità immensa che traspariva dai volti di queste brave persone. Ad accoglierli c’era una parte del corpo docente, il direttore della sede, prof. Claudio Falistocco, l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Camerino, Antonella Nalli e la dott.ssa Andreina Castelli, dell’ufficio preposto ai Servizi Sociali, che ha tenuto i rapporti con le associazioni donatrici. Chiaramente non poteva mancare una rappresentanza degli studenti, nonostante infatti le difficoltà logistiche, visto che molti di loro sono ancora dislocati in strutture della costa, i nostri ragazzi non sono voluti mancare ad un evento così importante. I veri protagonisti, infatti, sono stati loro, i destinatari di un gesto così umano che è stato allo stesso tempo un insegnamento di vita per tutti noi che, nella difficoltà, abbiamo compreso quanto una mano tesa possa aiutarci ad alzarci di nuovo e ricominciare con una ricchezza in più nel cuore e con una profonda gratitudine per la generosità di queste persone.

11/12/2016 15:13
Appassionata torna al Lauro Rossi con Pavel Kolesnikov

Appassionata torna al Lauro Rossi con Pavel Kolesnikov

I Concerti di Appassionata tornano al Lauro Rossi martedì 13 dicembre alle 21 con il recital di Pavel Kolesnikov, astro nascente del pianismo internazionale vincitore del Premio Honens nel 2012.Nato a Novosibirsk in Siberia nel 1989, Pavel Kolesnikov è musicista dal talento precoce, definito dal Guardian ‘poeta della tastiera’. È stato allievo di Sergey Dorensky al Conservatorio di Mosca, di Norma Fisher al Royal College of Music e di Maria João Pires, sua mentore alla Queen Elisabeth Music Chapel e al fianco della quale ha suonato a Montreal lo scorso marzo. Dopo essersi aggiudicato uno dei concorsi pianistici più ambiti, la Honens International Piano Competition di Calgary, Kolesnikov si è esibito alla Carnegie Hall, alla Konzerthaus di Berlino, alla Vancouver Royal Society e alla Chamberfest di Ottawa in Canada e ha suonato con la National Philharmonic di Russia, la London Philharmonic, l’Orquestra Sinfônica Brasileira e la Toronto Symphony Orchestra, fra le altre.Il suo debutto alla Wigmore Hall nel 2014 è stato salutato dal Telegraph con una recensione a cinque stelle e il suo recital come una delle occasioni da inscrivere negli annali di Londra. Nello stesso anno, Kolesnikov è stato nominato dalla BBC Radio 3 ‘New Generation Artist’ per il periodo 2014-2016.Nel concerto di martedì prossimo a Macerata, realizzato in collaborazione con l’Università degli studi di Macerata, il talentoso pianista russo affronta un programma che traccia idealmente il percorso di costruzione dell’identità del pianoforte quale strumento principe del Romanticismo in musica. Di Louis Couperin due esempi di Allemande, una Chaconne e il Tombeau de Monsieur de Blancrocher, estratti dal Manoscritto Bauyn, una delle principali fonti della musica francese per clavicembalo del XVII secolo; di Beethoven la Sonata n.10 in sol maggiore op. 14 n.2, che lo stesso compositore di Bonn considerava fra le più significative della sua produzione; di Chopin lo Scherzo n.4 op.54 un capolavoro ricco di fascino e caratterizzato da una raffinatissima ricerca timbrica; infine, di Debussy dodici dei Preludi (libro primo), brani che possono essere considerati la summa dell’arte pianistica del compositore francese.I Concerti di Appassionata sono organizzati dall'associazione musicale Appassionata con il contributo del Comune di Macerata, del Mibact, della Regione Marche, della Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, dell'Anmig sezione di Macerata, dell'Istituto Confucio. In collaborazione con Prefettura di Macerata, Marcheconcerti, Unimc, Abamc, Fondazione Carima.Main sponsor della stagione 2016-2017 sono Menghi Shoes, Mosca srl e APM.Biglietti in vendita presso la biglietteria dei teatri in piazza Mazzini 10 a Macerata, online su vivaticket.it. Agevolazioni per studenti e loro accompagnatori, ridotto per soci Appassionata. 

11/12/2016 14:46
Mattarella incarica Gentiloni, Comi esprime soddisfazione

Mattarella incarica Gentiloni, Comi esprime soddisfazione

Mattarella incarica Gentiloni, già ministro degli esteri del governo Renzi e cittadino onorario di Tolentino. Il segretario regionale del Pd di Tolentino, Francesco Comi, esprime soddisfazione sulla sua pagina Facebook. "Paolo Gentiloni, cittadino onorario e originario di Tolentino, - scrive Comi - è stato incaricato da Mattarella di formare il nuovo governo di transizione. Orgoglio e emozione da parte mia, della mia città, della mia Regione, di tutto il partito democratico delle Marche. Siamo pronti ed a fianco di Matteo Renzi per ripartire. Orgogliosi del coraggio, della coerenza del nostro segretario nazionale".

11/12/2016 14:12
Unimc e Istituto Confucio, si accellera sui lavori di Villa Lauri

Unimc e Istituto Confucio, si accellera sui lavori di Villa Lauri

Subito le procedure di bando per l’avvio dei lavori esecutivi di Villa Lauri: è uno dei risultati dei colloqui avvenuti ieri a Kunming tra la delegazione dell'Università di Macerata e dell'Istituto Confucio - guidata dal rettore Francesco Adornato e composta dal presidente dell’Istituto Confucio Luigi Lacchè, dai direttori Giorgio Trentin e Yan Chunyou, dalla direttrice del China Center Francesca Spigarelli - e il vice ministro dell'istruzione Hao Ping e il direttore generale di Hanban Ma Jianfei, nell'ambito della Conferenza Mondiale degli Istituti Confucio.L'incontro è stato molto cordiale e costruttivo ed ha avuto al centro della discussione lo stato dei rapporti tra l'Università di Macerata e le Università cinesi con cui l’Ateneo maceratese collabora. In particolar modo la discussione si è concentrata sull'avvio dei lavori di Villa Lauri, destinata ad ospitare l'Istituto Confucio Modello di Macerata e a diventare una delle principali piattaforme di ricerca per i rapporti interculturali tra Italia, Europa e Cina. Il rettore ha assicurato che si procederà speditamente per le procedure di bando, in modo da avviare al più presto i lavori esecutivi.Ha preso forma quest’anno il progetto di recupero di Villa Lauri, storico complesso edilizio chiuso da decenni e destinato al progressivo e inesorabile declino. Grazie al primo stralcio, sarà̀ possibile recuperare il corpo centrale dell’edificio, riportandolo alle sue fattezze neoclassiche ottocentesche. L’idea di fondo prevede la destinazione di una parte della villa a nuova sede dell’Istituto Confucio. Infatti, nel dicembre 2015 l’Hanban, ente del ministero cinese dell’educazione che sovrintende a tutti gli Istituti Confucio del mondo, ha deciso di trasformare l’Istituto di Macerata in un “Istituto modello” assegnando un cofinanziamento di 2 milioni di euro per il restauro di Villa Lauri. Potrà̀ nascere uno straordinario centro culturale, scientifico e socioeconomico dedicato alla Cina. In particolare, il progetto prevede, oltre alla sede dell’Istituto Confucio, spazi per uffici, aule didattiche, una biblioteca e centro di documentazione, una foresteria con posti letto, un ristorante-bar.Il governo cinese, come più volte hanno ribadito i suoi rappresentanti entrati in contatto con Unimc, ritiene inoltre basilare la creazione di un museo dedicato a Padre Matteo Ricci, figura di grande importanza nella mediazione culturale tra le due civiltà.

11/12/2016 13:37
Medea Montalbano batte la Ledlink Perugia e consolida il suo primato

Medea Montalbano batte la Ledlink Perugia e consolida il suo primato

Medea Montalbano che consolida il suo primato nel girone F della Serie B di volley regolando a domicilio la Ledlink Perugia nello scontro tra le prime della classe. Una gara importante, non solo per il risultato maturato forse con più facilità del previsto, ma anche per un’altra dimostrazione di forza di squadra da parte della Medea, un organico costruito per dare ampie garanzie non solo nel sestetto di partenza ma in tutti i suoi componenti.Nel primo set la differenza di qualità, a favore dei biancoverdi di Macerata, è evidentissima. Il catalizzatore principale è Manuel Bruno, bravo sia ad assistere il sempre positivo Cacchiarelli in difesa, che a mandare a vuoto il muro avversario (concluderà la partita con 15 punti all’attivo e il 71% di efficacia offensiva).Dopo il 17-25 del primo parziale, la Ledlink parte a bomba, con il turno al servizio di Servettini che mette in serio imbarazzo la ricezione marchigiana, scavando un solco che la Medea non riesce mai a colmare appieno. Coach Adrian Pablo Pasquali capisce che c’è da cambiare qualcosa in attacco e dalla panchina pesca bene: entra Enrico Scarpi, dopo un mese e mezzo di infortunio e gli scampoli di partita con Appignano. Il nuovo entrato aiuta la Medea a sovvertire l’inerzia del secondo set ma i padroni di casa riescono a tenersi avanti (anche grazie al secondo turno al servizio di Servettini) fino ad arrivare sul 24-21.Da lì a fine set è il momento chiave del match: Montalbano annulla la prima palla set, i maceratesi ci credono e a Perugia il pallone inizia a scottare. Ne nasce un crescendo della Medea che inanella 5 punti di fila, ribaltando tutto e portando a casa anche il secondo parziale, 24-26.Di fatto il match finisce lì, perché il secondo set perso in quel modo è una mazzata troppo grande per Perugia che non riesce più ad opporsi ad un Montalbano tornato sui livelli del primo set. Grande positività in tutti i fondamentali e da parte di tutti.LEDLINK PERUGIA: Fuganti, Amore, Nulli Pero, Bregliozzi, Merli, Servettini, Staccini, Boriosi (L), Piersanti, Padella, Cricco, Tini. All. De PaolisMEDEA MONTALBANO: Molinari A., Sarnari, Bizzarri, Miscio, Gemmi, Medei, Bruno, Molinari M., Scuffia, Scarpi, Saltarelli, Cacchiarelli (L). All. Pasquali.ARBITRI: Mannarino (Roma)-Pescatore (Roma)PARZIALI: 17-25, 24-26, 16-25.

11/12/2016 13:11
Inaugurata a Caccamo la fontana omaggio a Sergio Natalini

Inaugurata a Caccamo la fontana omaggio a Sergio Natalini

E' stata inaugurata ieri, davanti al noto ristorante sul Caccamo "Da Lorè" una fontana omaggio a Sergio Natalini, scomparso un anno fa."La fontana - racconta Silvia Pinzi, sindaco di Serrapetrona - è stato un omaggio fortemente voluto dalla collettività per ricordare un uomo che in vita ha fatto tanto per tutti noi. Quello della fontana era un desiderio di Sergio che voleva riattivare una vecchia presa d'acqua sita dove ora c'è la fontana. Tre giorni prima che morisse siamo riusciti a portarla dov'è ora, in via del tutto provvisoria e a metterlo al corrente del fatto".Grande partecipazione di parenti, amici e cittadini."Giovanni Serrani - continua il sindaco - artigiano di Tolentino ha donato la fontana e in questo anno abbiamo costruito il manufatto che ieri è stato inaugurato alla presenza di una collettività molto commossa e che mi sento di ringraziare per il lavoro fatto. Quello intorno alla fontana è stato infatti un lavoro al quale molti hanno contribuito. Il nostro è stato un modo di festeggiare il sessantesimo compleanno di Sergio (la data del compleanno sarebbe stata il 6 dicembre ndr.) e di ricordarlo ancora una volta con il sorriso".In ricordo di Sergio Natalini anche una targa con una frase emblematica: "Noi, come l'acqua che scorre, siamo viandanti in cerca di un mare".

11/12/2016 12:17
A Macerata la presentazione del libro di Silvia Alessandrini Calisti sulla maternità nella tradizione marchigiana

A Macerata la presentazione del libro di Silvia Alessandrini Calisti sulla maternità nella tradizione marchigiana

Alla Biblioteca comunale Mozzi Borgetti di Macerata sabato 17 dicembre, Silvia Alessandrini Calisti presenterà il suo libro "Sani e Liberi. La maternità nella tradizione marchigiana (sec. XVII-XX)", edito da Giaconi Editore.Attraverso una ricerca accurata delle fonti bibliografiche e tramite interviste dirette l'autrice ha ricostruito l'esperienza della madre in un'epoca ormai lontana dall'attuale per distanza temporale, ma che, sostanzialmente, appare ancora presente inconsciamente nella memoria collettiva. Gesti, usanze, accortezze, credenze quasi del tutto svanite riprendono vita nelle pagine del libro, risvegliando i ricordi di alcuni e suscitando lo stupore di altri. La loro riscoperta potrebbe contribuire ad una maggiore consapevolezza dell'esperienza materna, oggi allontanata in parte dal suo connubio fisiologico con la Natura e rivestita di panni moderni, spesso stranianti e forieri di malessere. Lo studio intende dunque documentare sulle usanze, credenze, superstizioni relative alla gravidanza, al parto e alla cura dei bambini nella tradizione popolare delle Marche. Una narrazione a metà strada tra il saggio e il racconto, che non disdegna l'uso del dialetto e che prende in considerazione una vasta gamma di aspetti collegati alla maternità attraverso le esperienze del passato: il binomio inscindibile tra donna e madre, i rapporti con la medicina ufficiale e quella popolare, la relazione tra parto e natura, l'allattamento e lo svezzamento, la mortalità materna e infantile, le principali paure e le superstizioni, la conciliazione della maternità col lavoro quotidiano, fino all'accudimento dei bambini nella prima infanzia in un periodo compreso tra il XVII e il XX secolo. Dialogherà con l'autrice Elena Carrano, opertatrice culturale e lettrice esperta per l'infanzia. Modera Claudia Santoni, presidente Osservatorio di Genere

11/12/2016 11:42
La Roana Cbf vince il secondo derby nel giro di una settimana

La Roana Cbf vince il secondo derby nel giro di una settimana

La Roana Cbf vince il secondo derby nel giro di una settimana e registra l'imbattibilità del Fontescodella per tutto il 2016. La vittoria vale doppio e lancia la squadra verso lo scontro al vertice di sabato prossimo contro la Pieralisi Jesi.  Bella la cornice di pubblico, ma soprattutto bella la battaglia a suon di schiacciate in un primo set equilibrato, si gioca punto a punto e nessuna delle due squadre molla la presa. La Sacrata arriva prima a quota 24 ma un errore in battuta della Ricci e un'invasione della Lupidi danno l'opportunità alla Roana Cbf di portare avanti la testa, poi ci pensa la regista Peretti a chiudere il set con un ace che brucia. Nel secondo parziale le locali fanno la voce grossa fin dai primi punti. Paniconi è costretto a chiedere tempo sul 5 a 1 per dare la carica alle sue ragazze, ma Lombardi e compagne sono una macchina da guerra, fanno male dai nove metri e ancor di più nel sistema muro difesa. Si chiude 25 a 13. La Sacrata B-Chem scende il campo nel terzo set con un nuovo piglio. Il derby è una sfida che vale troppo per lasciarlo andare, per la Roana Cbf vale ancora di più, una squadra che vuol dare conferma del suo potenziale e non si impaurisce davanti gli attacchi di Pomili e Prestanti. Punto a punto, con break di due punti che subito vengono recuperati fino al 19 a 22 per le civitanovesi. Grizzo con una parallela superba riporta le maceratesi a fare punto, risponde dal centro Prestanti, poi è solo Helvia con cinque punti consecutivi in cui lo spettacolo e il batticuore non mancano. Terza vittoria in otto giorni, la Roana Cbf dopo i festeggiamenti con i tifosi Ubriachi di Helvia, si prepara ad una settimana di lavoro per affrontare la prossima battaglia. Nel mirino questa volta Jesi, un'altra marchigiana in grande forma. ROANA CBF HR MACERATA - Sacrata B-Chem Civitanova (MC) 3-0 // 26-24 // 25-13 // 25-23 // Roana Cbf Macerata: Grilli, Lombardi, Armellini, Tozzo, Foglia, Recine, Bellucci, Peretti, Grizzo, Giorgi, Pieristè, Micheletti. Allenatori: Giganti, Santoni Scarpata B-Chem Civitanova: Partenio, Andreani, Morgoni, Prestanti, Patrassi, Cardoni, Testella, Pomili, Lupidi, Pierantozzi, Ricci, Fontana. Allenatori: Paniconi, Carancini. Arbitri: Polenta, Brunelli ???????????????????????????????????? ???????????????????????????????????? ???????????????????????????????????? ???????????????????????????????????? ????????????????????????????????????

11/12/2016 09:06
Buon calcio per la Settempeda, ma non basta: col CSKA perde 4-2

Buon calcio per la Settempeda, ma non basta: col CSKA perde 4-2

È stata una partita godibilissima, divertente, piena di emozioni e di gol quella andata in scena al campo sportivo “Ex Enaoli” di Corridonia dove i locali del CSKA hanno avuto la meglio sulla Settempeda(4-2). Non è riuscita a cambiare marcia ed a far finire il periodo negativo la squadra biancorossa che, pur giocando una gara con generosità, voglia, impegno e di buon calcio, continua a non fare punti, tanto che la classifica resta precaria e sicuramente non bella. Rispetto alle ultime due uscite, la formazione di Ruggeri ha dimostrato di saper reagire al momento no portando in campo un piglio e un atteggiamento diverso e più consono alla situazione, ma ciò non è bastato per tornare a casa con un risultato positivo. Episodi contrari, un pizzico di sfortuna, il cinismo degli avversari e le troppe disattenzioni difensive, sono gli elementi che hanno causato la sconfitta. Il CSKA ha fatto la partita che doveva e voleva fare, trovando un alleato prezioso dal fulmineo vantaggio che ha permesso di avere la gara in discesa dal punto di vista tattico(attesa e ripartenza). Nota di merito per i locali è stata quella di aver avuto percentuali presso che perfette tra occasioni costruite e finalizzate e questo ha permesso loro di costruire il 2-0 prima e di allungare poi respingendo i tentativi ospiti di riaprire il match. Vittoria dell’undici di Corridonia che vale parecchio sia come spinta motivazionale per la serie positiva che va avanti sia per la posizione in classifica sempre più verso la zona che conta.LA CRONACA – Al secondo impegno nell’arco di quattro giorni, trasferta numero due delle tre di fila in calendario, la Settempeda si presenta con una formazione ancora diversa da quella precedente. Oltre a Elisei, Gheroni e Rossi, è assente anche D’Ascanio e così tra i titolari nel 4-4-2 entrano Fattori, come centravanti, e Rocci, come terzino sinistro; vengono confermati, invece, Meschini come laterale di difesa, Bonifazi in mezzo al campo e Giorgi sulla destra del centrocampo. Padroni di casa con il 4-3-3. L’avvio di partita non potrebbe essere peggiore per i settempedani, dato che si ritrovano sotto dopo pochi secondi. Ne passano per la precisione 27 quando Mariucci sfonda a destra. Il numero 10 locale non trova opposizione e va al cross. Pallone teso che incoccia sul corpo di Mulinari e quindi schizza in porta. 1-0 e duro colpo per la Settempeda che si aspettava ben altro inizio. Il CSKA continua ad essere insidioso e lo dimostra sui calci piazzati. Al 7’ appena fuori area è Carletta a battere rasoterra con Sorichetti pronto alla presa a terra. Stesso copione poco dopo su tiro defilato di Mariucci che vede il portiere biancorosso parare con sicurezza. L’altro colpo da ko per gli ospiti giunge al 18’. Rimessa laterale da destra che, viste le ridotte dimensioni del terreno di gioco, rappresenta una sorta di corner con le mani. Amaolo svetta in area e prolunga di testa la traiettoria della palla che cade verso il secondo palo dove Bianchi, in anticipo su tutti, esegue una battuta al volo che trafigge Sorichetti. Difesa ospite statica e sorpresa e il 2-0 è cosa fatta. La Settempeda ha il merito di reagire al meglio e prontamente. Al 23’ una punizione da sinistra viene calciata da Broglia con traiettoria tesa. Pettinari, coperto dai tanti giocatori che stazionano davanti a lui e probabilmente infastidito dal sole “contro”, non riesce a bloccare. La smanacciata in tuffo viene ripresa da Mulinari che da pochi passi spinge dentro. 2-1. Gara riaperta e biancorossi ora più decisi e convinti, anche se il CSKA quando conclude è sempre molto pericoloso. Testimonianza ne è il palo colpito al minuto 26. Punizione dalla distanza con Amaolo che spedisce il destro sul montante alla sinistra di Sorichetti. L’azione continua dall’altra parte del campo con Meschini che tocca dentro per Gianfelici. Il giovane esterno tenta il sinistro in corsa, ma il tiro è debole e Pettinari ribatte. Al 32’ la Settempeda rischia. Una indecisione in disimpegno fa partire il contropiede di Amaolo. Sorichetti esce fuori area e rinvia di piede. Il pallone giunge in zona Bianchi che prova il “golazo” con un destro di prima intenzione verso la porta vuota. Parabola di poco alta. Al 37’ un bello scambio di prima tra Giorgi e Fattori porta quest’ultimo alla conclusione. Pallone che sfiora la traversa. Al 40’ ecco arrivare il secondo legno di giornata per i locali. Bianchi tira da sinistra. Il diagonale si abbassa fino ad incocciare sul palo più lontano con Sorichetti fuori causa. Prima dell’intervallo il CSKA allunga di nuovo portandosi sul 3-1 e lo fa nel momento più convincente dei rivali. Punizione che spiove in area dove Amaolo spizza di testa trovando alle sue spalle il terzino Battista spintosi in avanti. Il numero 2 fa rimbalzare la sfera e poi la mette in diagonale a fil di palo. Altra dura botta per le speranze della Settempeda che si trova costretta a ricominciare da capo e giocare una ripresa con il doppio svantaggio. E le difficoltà non sono affatto finite….. Dopo soli tre minuti del secondo tempo, infatti, gli ospiti restano in dieci. Sugli sviluppi di un corner a favore la palla arriva a Bonifazi, ultimo uomo, che la ferma e cerca di smistarla. Il centrocampista, però, sbaglia e si fa soffiare la sfera da Mariucci che parte in velocità. La situazione di superiorità numerica in favore dei locali(3 contro 1) viene arginata dallo stesso Bonifazi che sulla trequarti entra in scivolata per fermare l’avversario lanciato. Palla e gambe colpite e intervento arbitrale. Punizione e espulsione per il giocatore settempedano. Strada sempre più in salita per i ragazzi di Ruggeri che sembrano chiamati ad un’impresa a dir poco ardua. Al 15’ Mariucci va in contrasto con Mulinari. Lo vince e si presenta da solo davanti a Sorichetti. Errore clamoroso con sinistro largo. Al 22’ si riaccendono le speranze della Settempeda. Pallone in area su rimessa laterale dalla destra. Mulinari stoppa a seguire con il petto e poi da posizione quasi impossibile(fondo campo) gira in porta un diagonale che dopo aver toccato il palo interno carambola in rete. 3-2. Ancora una volta, quindi, gli ospiti rialzano la testa quando pareva tutto perso e ore il finale di gara è senz’altro da seguire. Per molti minuti si lotta e l’agonismo emerge sul resto. La Settempeda manovra e ci prova, ma grosse palle gol non ne produce. Con il passare del tempo, però, le energie vengono meno, cosa inevitabile visti gli sforzi profusi per accorciare le distanze e così il CSKA ne approfitta. Al 41’ Amaolo viene pescato in area. Il centravanti, spalle alla porta, trova il modo di appoggiare all’indietro per l’accorrente Centioni che scarica un potente destro che si insacca sotto la traversa. 4-2 e fine dei giochi. C’è tempo per registrare un bel tiro(calcio piazzato) di Fattori che centra il palo e l’espulsione per proteste di Centioni (terzo minuto dei cinque di recupero), prima che arrivi il triplice fischio finale che manda tutti a casa.MARCATORI: pt 1’ Mulinari aut., pt 18’ Bianchi, pt 23’ Mulinari, pt 43’ Battista, st 22’ Mulinari, st 41’ CentioniCSKA CORRIDONIA: Pettinari, Battista, Bellesi, Ciccioli, Valenti(5’st Tombesi), Rocco, Carletta, Damiani, Amaolo, Mariucci(23’st Centioni), Bianchi(37’st Tantalocco). A disp. Del Bianco, Luciani, Barbabella, Cesca. All. StoraniSETTEMPEDA: Sorichetti, Meschini, Rocci(8’pt Cruciani), Montironi, Latini, Mulinari, Giorgi, Bonifazi, Fattori, Broglia(44’st Vignati), Gianfelici(9’st Selita). A disp. Palazzetti, Rapaccioni, Cambertoni, Dialuce. All. RuggeriARBITRO: Speranza di FermoNote: spettatori 50 circa. Espulsi: 3’st Bonifazi per gioco violento, 48’st Centioni per proteste. Ammoniti: Tombesi, Mariucci, Ciccioli, Broglia, Latini. Angoli: 2-4. Recupero: pt 1’, st 5’

10/12/2016 22:12
Paoloni vince anche senza Cantagalli e Di Silvestre

Paoloni vince anche senza Cantagalli e Di Silvestre

Stasera la formazione di Mister Rosichini ha affrontato La NEF Osimo, squadra allenata da Roberto Masciarelli che al Fontescodella è molto conosciuto visto che ha giocato e allenato la Lube. Rosichini deve fare a meno di due pedine importanti, Cantagalli e Di Silvestre che sono out per infortunio. Al loro posto stasera il mister schiera in banda Calistri e come opposto Furiassi. Partita molto equilibrata giocata punto a punto. La Paoloni sembra gestire bene il punteggio nel primo parziale anche grazie ad un Recine stasera in gran forma. Tutto bene per i locali fino al 19-19 dove inspiegabilmente cominciano a fare troppi errori e i ragazzi di mister Masciarelli ne approfittano e chiudono a loro favore il parziale per 24-26. Rosichini al cambio campo è una furia con i suoi perché non accetta un calo nel finale del set. Questa ramanzina sembra aver avuto i suoi effetti e benefici perché la Paoloni entrata in campo sembra trasformata; Recine, Calistri e Furiassi salgono in cattedra e sembrano incontenibili. La Paoloni riesce a pareggiare i conti vincendo il secondo parziale 25-18 e 1-1. Terzo set quasi fotocopia del secondo vinto dai locali per 25-19; da segnalare l'ottima prestazione in questo set del giovanissimo libero Storani. Quarto parziale al cardiopalma perché i ragazzi di mister Masciarelli vogliono ancora dire la loro in questo match e partono subito con il piede sull'acceleratore e al primo break tecnico subito 03-08. Da qui in poi la partita si anima con belle giocate che hanno esaltato il discreto pubblico presente stasera al Fontescodella. Ritorna l'equilibrio tra le due formazioni che poi vanno avanti punto a punto. Alla fine Recine e compagni riescono a portare a casa set è partita 25-23. Tre punti importantissimi per una Paoloni incerottata. Comunque sia un plauso a chi stasera ha sostituito gli assenti giocando questo match con un'ottima prestazione.Serie B Maschile Girone F PAOLONI - LA NEF OSIMO AN RIS: 3-1 (24-26 25-18 25-19 25-23)PAOLONI : Recine, Santambrogio, Calistri, Furiassi, Bussolari, Larizza J, Bernacchini, Larizza T, Trillini, Storani (L). All. Rosichini - V.All. PaparoniLA NEF OSIMO AN: Ballerini, Pesaresi, Pirani, Durazzi, Guazzaroni, Romani, Boncompagni, Gagliardi, Molari, Palmieri, Caporaletti, Pace (L). All. Masciarelli V.All. LuccoliARBITRI: SANTUCCI CHIARA (PG) - MARANI AZZURRA (PG)

10/12/2016 21:59
Giornata delle Marche, Picchio d'oro a Giuseppe Zamberletti - LE FOTO -

Giornata delle Marche, Picchio d'oro a Giuseppe Zamberletti - LE FOTO -

"Il premio che mi date oggi è un riconoscimento alla grande cordata che, negli anni, ha costruito la Protezione civile. A tutti quelli che hanno operato per rendere il sistema sempre più efficiente, e a quanti oggi si battono perché la Protezione civile resti un'organizzazione capace di intervenire con grande puntualità". È con un "grazie commosso", da "testimone, non protagonista, della costruzione della Protezione civile", che Giuseppe Zamberletti, commissario straordinario nei terremoti del Friuli (1976) e dell'Irpinia (1980) ha ricevuto a Macerata il premio Picchio d'oro dal presidente Luca Ceriscioli, nell'ambito della Giornata delle Marche. Un premio che Zamberletti ha dedicato a Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento. Curcio è certo che ''qualunque Governo verrà'' non verrà meno l'impegno per le popolazioni colpite dal sisma. Mentre per Ceriscioli ''dare con la ricostruzione materiale risposta e rappresentazione alla dignità dei marchigiani sarà ringraziare per la solidarietà avuta'' (ANSA).

10/12/2016 20:18
Sospetta meningite, ricoverato a Modena tredicenne maceratese

Sospetta meningite, ricoverato a Modena tredicenne maceratese

Sono in miglioramento le condizioni di un tennista tredicenne ricoverato da ieri al Policlinico di Modena per un caso di sospetta meningite batterica. Lo rende noto l'Ausl di Modena.Il giovane, residente in provincia di Macerata, si trovava a Sassuolo, insieme ad altri coetanei e accompagnatori, per partecipare a un torneo. Il dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl di Modena ha informato l'amministrazione comunale di Sassuolo e l'azienda sanitaria delle Marche dove risiede il minore, mentre il servizio d'Igiene Pubblica ha immediatamente avviato l'indagine epidemiologica per individuare i contatti a rischio, offrire le informazioni del caso e la possibilità di effettuare la profilassi.Nella giornata di oggi circa 50 persone, coetanei che partecipavano al torneo di tennis e accompagnatori, sono stati sottoposti alla profilassi antibiotica 8ANSA).

10/12/2016 16:30
Teatri di Sanseverino, dopo la prima Nancy Brilli applaude alla ripresa post sisma

Teatri di Sanseverino, dopo la prima Nancy Brilli applaude alla ripresa post sisma

Nancy Brilli regina e padrona della scena che incita il pubblico ad applaudire non al suo spettacolo ma alla ripartenza, con forza, dopo il terremoto. La “prima” della nuova stagione di prosa de “i  Teatri di Sanseverino”, ospitata in via del tutto eccezionale al Persiani di Recanati,  ha registrato applausi a scena aperta in un pomeriggio, che per molte persone rimaste senza una casa dopo il sisma, è stata anche occasione per distrarsi e sorridere. Cinque pullman, messi a disposizione dalla società Contram, sono partiti alla volta della città di Leopardi. Un viaggio di tutti gli abbonati dei Teatri settempedani, vista la risposta corale, vissuto in un’atmosfera da gita fuoriporta. Per i fedelissimi, come da tradizione, la direzione artistica aveva preparato l’omaggio, borse shopper per tutti, che segna l’avvio di ogni nuova stagione.Lo spettacolo, iniziato dopo i saluti iniziali del direttore artistico, Francesco Rapaccioni, dell’assessore alla Cultura del Comune di San Severino Marche, Vanna Bianconi, del sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo, dell’assessore alla Cultura della città leopardiania, Rita Soccio, e del vice sindaco Macerata Stefania Monteverde, ha fatto registrare tantissimi applausi a scena aperta.“Siamo ospiti di una città amica e vicina, candidata a capitale italiana della cultura per il 2018 che generosamente ci accoglie in un momento per noi non facile – ha portato il proprio saluto  sul palco del Persiani il direttore artistico dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni, sottolineando - Da oggi faticosamente e con coraggio ripartiamo. consapevoli del fatto che la strada davanti è ancora in salita, ma le sfide non ci debbono spaventare. Ma state tranquilli che dai prossimi appuntamenti vi aspettiamo tutti al Feronia in quanto vogliamo rientrare a casa per il Concerto di Natale del 17 dicembre”.Intanto per gli abbonati la direzione dei Teatri settempedani comunica che il turno di recupero di “Filumena Marturano” è previsto al Feronia per giovedì 5 gennaio alle 21 e lo spettacolo “Diamoci del tu” è stato sostituito con la commedia “Il Bagno” che sarà interpretata da Stefania Sandrelli e Amanda Sandrelli e andrà in scena lunedì 6 febbraio, alle 21, sempre al Feronia. 

10/12/2016 16:15
"Signor sindaco, non è questione di soldi ma di fiducia, stima e rispetto"

"Signor sindaco, non è questione di soldi ma di fiducia, stima e rispetto"

Sempre viva l'attenzione intorno alla questione sollevata dalla Protezione Civile di Tolentino, insieme alle associazioni Citysound e Agesci sulla gestione dei fondi raccolti per i terremotati.Dopo il comunicato del sindaco Pezzanesi (qui), i volontari hanno scritto una lettera aperta al primo cittadino di Tolentino che riportiamo di seguito integralmenteSindaco Giuseppe Pezzanesi, più che un comunicato, a questo punto, preferiamo inviarle una lettera aperta. Parlando in maniera diretta come si fa tra conoscenti. Noi, volontari della protezione civile di Tolentino, prendiamo atto del suo comunicato stampa dove si dichiara la futura restituzione dell’intera somma. Teniamo a precisare che tutta questa situazione non è stata certo causata dallo “scarso interessamento” del coordinatore del gruppo comunale e dai suoi più volte citati problemi personali. Che poi sono gli stessi problemi che affliggono molti nostri concittadini, purtroppo: la perdita della casa. Questi problemi personali non hanno fermato noi volontari che da subito abbiamo riconosciuto nel volontario Mirko Bibini (nella foto) un coordinatore “pro tempore/non ufficiale” che con dovere, tanta passione e poche ore di sonno è stato il punto di riferimento per tutti a Tolentino. Il suo lavoro è stato ineccepibile e ci ha permesso di continuare a dare supporto, di aiutare, anche senza la presenza del coordinatore designato. Come hanno potuto constatare tutti a Tolentino.Vorremmo farle capire che la sensazione di disagio che ha portato a scrivere il precedente comunicato non è nata perché non condividiamo le opere realizzate con tali fondi. Semplicemente non possiamo ignorare la facilità con cui si è deciso di spendere i soldi della raccolta solidale senza un minimo di discussione a riguardo con gli altri attori dell’iniziativa, noi, AGESCI Tolentino e Ass. Citysound. Noi abbiamo messo la faccia con privati ed aziende per ricevere quelle donazioni e non avremmo avuto problemi a spiegare come e perché avremmo dirottato le donazioni per la nostra Tolentino. Credo che nessuno avrebbe obiettato, se solo ce ne fosse stato dato il modo. Bastavano due minuti, una chiamata, perfino un sms.Lo “strascico dolente” purtroppo non è dato dal fatto che noi non abbiamo “capito responsabilmente l’accordo”, ma dal fatto che si creda sia solo una mera questione di soldi. Soldi restituiti, problema risolto. Purtroppo in causa vengono chiamati valori che valgono molto di più del denaro: la fiducia, la stima, il rispetto. Solo comprendendo questo potrà capire che non c’è nessuna strumentalizzazione politica dietro a questa situazione, solo una disillusione generale, e che le uniche tessere chiamate in causa non sono quelle di partito, ma quelle da volontari della protezione civile.Queste tessere rimarranno dentro le nostre tasche fino alla fine di questa situazione di emergenza. Può considerarla una PROMESSA.

10/12/2016 16:06
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