Dopo oltre tre anni dal sisma la Basilica di San Nicola a Tolentino, risalente al XII secolo è in stato di abbandono. A commentare la situazione è padre Giustino Casciano, priore degli agostiniani che custodiscono e diffondono il messaggio di San Nicola.
"Per il suo recupero e per quello del cappellone e delle cupole danneggiate - spiega padre Giustino - sono stati stanziati 3 milioni e 800 mila euro, ma purtroppo per il grosso dei danni non è al momento previsto alcun finanziamento".
Continua: "Non ci sono fondi stanziati e nemmeno un progetto di ristrutturazione ad ora. Di questo passo parte del monastero, la biblioteca, il museo, la cripta, la sagrestia monumentale della Basilica di San Nicola rischiano di restare chiusi al pubblico almeno per altri 10 anni".
"La notizia dell'imminente asta per la vendita di Villa Buonaccorsi, tocca e muove l’animo di ciascun cittadino di Potenza Picena. Chi ama Potenza Picena, ama Villa Buonaccorsi che, della nostra città, rappresenta il luogo simbolo ove si concentrano storia, cultura paesaggio e ambiente". Il Gruppo consiliare composto dal Civico 49 e dal Partito Democratico di Potenza Picena commentano così, in un comunicato stampa congiunto, l'asta per la vendita di Villa Buonaccorsi.
"Ancor più questa opportunità, rappresentata dalla vendita della villa, dovrebbe stimolare e scuotere la coscienza di quanti, come noi, ricoprono ruoli politici e di rappresentanza dei cittadini. La possibilità di recuperare quel luogo magnifico al patrimonio cittadino - si legge nella nota - è un obbiettivo ambizioso e sicuramente rappresenta una sfida ardua e di non facile soluzione. Una sfida, però, che non possiamo non giocare. La posta in gioco è talmente grande che non possiamo lasciare la soluzione della questione alla mera volontà di singoli soggetti o al destino. Il destino a volte può essere cinico e baro e riservare sorprese amare".
"Siamo consapevoli che l’Amministrazione Comunale, da sola, non è in grado e non possa accollarsi i costi dell’acquisto, della riqualificazione e della gestione, ma non per questo è legittimata a restare inerte in attesa di progetti altrui - sottolineano i consiglieri di Pd e Civico 49 -. Il Comune rappresenta i cittadini ed il territorio e davanti a sfide del genere ha l’onore e l’onere di studiare, elaborare e cercare di portare al compimento un progetto che valorizzi l’intera comunità. Per questo, crediamo che le istituzioni comunali, in particolare il Consiglio Comunale, debbano svolgere un ruolo attivo ponendosi quali guide, promotrici e coordinatrici di un’operazione che raggruppi tutti i soggetti pubblici e privati interessati ad un progetto ambizioso ma realistico Villa Buonaccorsi".
"Come gruppo consiliare chiederemo, con apposita mozione, che il Consiglio Comunale apra un tavolo di discussione ed elaborazione a cui partecipino maggioranza, opposizione, esponenti della società civile e dell’imprenditoria locale con la finalità di elaborare un progetto praticabile di acquisto e gestione di Villa Buonaccorsi ponendo in esse strategie e reperendo fondi che permettano di valorizzare la villa e renderla pienamente fruibile. Siamo consapevoli - concludono i consiglieri - che anche le altre forze politiche di maggioranza e di opposizione hanno a cuore il raggiungimento di questo obiettivo e per tale motivo siamo fiduciosi che aderiranno alla nostra richiesta".
Sono passati ormai tre anni dall’immane tragedia dell’Hotel Rigopiano e le famiglie delle vittime cercano ancora giustizia.
I familiari delle 29 vittime della tragedia dell'Hotel Rigopiano di Farindola, travolto e distrutto da una valanga il 18 gennaio 2017, per il terzo anno consecutivo si sono ritrovati sul luogo del disastro per commemorare i propri cari. Pochi minuti prima delle 17 di tre anni fa una valanga di neve, ghiaccio e detriti del peso di 120mila tonnellate travolse e distrusse l'albergo uccidendo 29 persone tra clienti e dipendenti.
A Rigopiano oggi è il momento del ricordo: negli occhi dei familiari si legge il dolore di chi, quel 18 gennaio di tre anni fa, a causa di quel mostro di ghiaccio e detriti, ha perso una persona cara. Dopo la deposizione dei fiori davanti al totem dell'hotel, c'è stato un momento di preghiera e di raccoglimento; poi ai parenti è stato permesso di entrare nell'area della valanga e in cui un tempo sorgeva il resort. A seguire una processione, con 29 fiaccole accese, che dal bivio Mirri tra Rigopiano e Farindola ha raggiunto la chiesa parrocchiale di "San Nicola Vescovo" per la messa.
Nel corteo anche la gente del posto e i sindaci dei comuni vicini, con indosso il tricolore. Tra loro anche Maila Santarelli, consigliere comunale di Pioraco: "Sono qui nella doppia veste di rappresentante delle istituzioni e amica di Emanuele Bonifazi, vittima della valanga. Ci conoscevamo da sempre, da 31 anni. Ci vuole giustizia, chi ha sbagliato deve pagare", ha dichiarato.
(Foto Ansa)
Completati tutti i lavori di adeguamento delle strutture interne e del grande chiostro esterno, che fungerà da spazio dove gli ospiti potranno anche seguire laboratori e una serie di attività all’aperto, lunedì prossimo (20 gennaio), alle ore 11, saranno inaugurati i nuovi spazi interni ed esterni presso il santuario della Madonna del Glorioso. La struttura, messa a disposizione in comodato d’uso gratuito dal Comune all’Ambito Territoriale Sociale presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone, ospita dal dopo terremoto il Centro diurno socio educativo e riabilitativo “Il Girasole” costretto a trasferirsi qui a causa delle scosse che hanno reso parzialmente agibile la vecchia sede di via Massarelli.
All’interno del complesso del Glorioso sarà finalmente attivato così il progetto “Dopo di Noi”, una struttura residenziale capace di ospitare fino a cinque persone con difficoltà. Le nuove opere sono state realizzate grazie alla generosità di chi ha fatto giungere alle comunità terremotate un aiuto tramite il numero Sms solidale 45500.
Alla cerimonia, che sarà introdotta dai saluti del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, prenderanno parte anche il coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale, Valerio Valeriani, e il personale del Centro diurno socio educativo e riabilitativo “Il Girasole”.
Durante la cerimonia di inaugurazione il Club Amatori 500 di San Severino Marche consegnerà anche un assegno in denaro che servirà per completare l’acquisto di alcuni arredi della nuova struttura che si compone di tre camere da letto e che è dotata di servizi e di una sala polifunzionale.
Da mercoledì 22 gennaio torneranno in piazza della Libertà le bancarelle del mercato settimanale momentaneamente spostate in corso Cavour. Sempre mercoledì ci sarà anche una novità nel percorso della circolare del servizio urbano che, dopo diverso tempo di sospensione delle corse in centro storico, tornerà a transitare all’interno delle mura per migliorare il servizio ai cittadini, in particolare agli utenti e ambulanti del mercato settimanale.
Unica differenza rispetto al percorso degli altri giorni sarà che la circolare il mercoledì transiterà lungo corso della Repubblica anziché in via Gramsci, occupata dalle bancarelle del mercato. Per facilitare il transito del servizio urbano, le tre bancarelle attualmente posizionate davanti al palazzo comunale troveranno spazio in altra parte, sempre all’interno della piazza Libertà. Tale soluzione, adottata in via sperimentale fino al 31 dicembre 2020, è stata valutata tecnicamente e condivisa con gli operatori di piazza della Libertà e le Associazioni di categoria. La nuova disposizione che garantisce il transito del bus nel centro storico anche di mercoledì, vagliata dagli uffici competenti a livello tecnico, è in grado di rispondere alle esigenze sia dei cittadini che degli operatori con i quali è stata condivisa nel corso di una riunione convocata dall’Assessorato alle Attività Produttive.
Pubblicato dal Comune di Macerata il bando per l’individuazione del gestore del MATT, l’ex mattatoio di via Panfilo che sarà rigenerato e trasformato in spazio di coworking, uffici per start up e spazi per la formazione ed eventi.
Il progetto è parte integrante e fondamentale degli obiettivi di Start Macerata che si propone di costituire migliori condizioni per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese e viene finanziato dai fondi FESR e FSE della Regione Marche 2014-020 del progetto ITI (Investimenti Territoriali Integrati urbani) “In-Nova Macerata”, per un importo complessivo di 600.000 euro.
“La selezione del gestore del Matt sarà una scelta molto delicata ed importante per garantire il successo di questo progetto - afferma l’assessore allo sviluppo economico Mario Iesari - I nuovi spazi di lavoro e di incontro dovranno generare occasioni di crescita per le nuove realtà imprenditoriali e professionali e rappresentare la migliore vetrina della possibilità per il nostro territorio di generare un nuovo modello di sviluppo basato su competenza, cultura di impresa, innovazione e creatività.”
La gestione degli spazi verrà assegnata a titolo di comodato gratuito, inizialmente per il periodo di tre anni eventualmente rinnovabile per ulteriori tre anni. Requisiti e modalità di partecipazione alla selezione sono contenuti nel bando pubblicato nel sito www.comune.macerata.it.
Possono partecipare tutti gli operatori economici, tra cui le imprese individuali e le società, anche cooperative. Il gestore dovrà assicurare la fruibilità del complesso di servizi e attività funzionali al sostegno delle nuove imprese del territorio locale, tra cui lo svolgimento d’incontri di formazione e relazioni di networking per la promozione della cultura dell’imprenditorialità e dell’innovazione, in piena coerenza con le finalità espresse dal progetto Start. Non sono previsti costi per l’utilizzo dei locali del MATT da parte del soggetto gestore che dovrà però farsi carico dei costi relativi all’attivazione e gestione delle rispettive utenze di polizza di assicurazione, pulizia dei locali e manutenzione ordinaria della struttura complessiva. L’equilibrio economico della gestione dovrà essere garantito dai ricavi derivanti degli affitti degli spazi per lavoro ed eventi e da eventuali altri servizi alle imprese che il gestore potrà proporre in sede di selezione.
La struttura sarà resa disponibile dal Comune pienamente funzionale, già dotata di arredi e delle infrastrutture tecnologiche necessarie non appena realizzati i lavori di adeguamento dei quali è stato recentemente approvato il progetto esecutivo che prevede spazi e ambienti per finalità diverse, ognuna delle quali potrà operare in autonomia ma allo stesso tempo in sinergia. I nuovi spazi MATT, offrendo luoghi di lavoro dotati di servizi qualificati, come la connessione internet ad alta velocità o l’accesso h 24, nonché occasioni per scambi di competenze e conoscenze e iniziative di formazione ed eventi, si aggiungeranno infatti alle risorse economiche messe a disposizione con i recenti bandi del Comune di Macerata per nuove imprese e start up e al sostegno della rete di partner del progetto (tutte le università delle Marche, l’Accademia, le associazioni imprenditoriali). Un sistema che si propone di rendere il territorio maceratese più attrattivo per coloro che intendono trasformare in impresa le proprie competenze ed aspirazioni.
Le domande vanno presentate in carta semplice, utilizzando il modello allegato al bando e corredate dell’intera documentazione richiesta entro le ore 14 del 19 febbraio 2020, tramite raccomandata A.R. all'indirizzo Comune di Macerata, Viale Trieste n.24 - 62100 Macerata, o consegnate a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Macerata, in Viale Trieste n.24 (da lunedì a sabato, orario 08,30-12,30).
Lo scorso 15 gennaio, presso lo studio del Notaio Antonio Moretti in Civitanova, il signor Italo Menghini ha formalizzato l’atto di donazione a favore del Comune di Potenza Picena di un immobile situato nella centralissima Piazza Matteotti, nel centro storico del capoluogo.
La famiglia Menghini - Molini, già benefattori della città avendo istituito dal 2004 delle borse di studio scolastiche a favore degli studenti meritevoli residenti sul territorio potentino in ricordo dell’insegnante Mila Molini e del marito Bruno Menghini storico medico condotto, ha vincolato l’uso di quegli spazi ad uso di biblioteca comunale intitolata ai due coniugi genitori di Italo Menghini.
“A nome dell’Amministrazione Comunale e dei cittadini di Potenza Picena ringrazio pubblicamente la famiglia Menghini Molini per la loro grande generosità e per l’attaccamento alla città – ha detto l’Assessore al Bilancio e Finanze, Marco Mazzoni – l’acquisizione di questo immobile a patrimonio del Comune costituisce un ulteriore tassello per il progetto di riqualificazione del centro storico ed in particolare di Piazza Matteotti”.
Nella giornata di sabato infiltrazioni umide raggiungono la Regione determinando molte nubi con cieli in prevalenza nuvolosi o molto nuvolosi, ma senza fenomeni degni di nota. Nello specifico sul litorale settentrionale cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità ed assorbimento dei fenomeni nel corso della giornata; su litorale meridionale e subappennino nubi sparse alternate a schiarite per l'intera giornata; sull'Appennino nubi sparse alternate a schiarite con tendenza dalla sera ad ispessimento della copertura fino a cieli nuvolosi o molto nuvolosi. Venti deboli meridionali in rotazione ai quadranti nord-occidentali; Zero termico nell'intorno di 2050 metri. Mare mosso.
Dal weekend infatti una veloce saccatura proveniente dal Nord Europa riuscirà a raggiungere l'Italia e le regioni del medio versante adriatico determinando un peggioramento delle condizioni meteorologiche con piogge e rovesci a partire dalle alte Marche nel corso di sabato e, successivamente, anche sull'Abruzzo nel corso di domenica. L'aria fredda che affluirà proprio in concomitanza con il passaggio frontale, causerà un rapido crollo termico da Nord verso Sud, in particolare nel corso di domenica, tanto che in Appennino la quota della neve potrà raggiungere anche valori di medio-alta collina tra Marche e Abruzzo, specie al confine con la Romagna.
Le bambine e i bambini delle Scuole monteluponesi hanno avuto un Vescovo per compagno di banco per un giorno. I bambini infatti hanno accolto emozionati a scuola S.E. Mons. Nazzareno Marconi, in visita pastorale con i sacerdoti della parrocchia Don Gianfranco e Don Giacomo.
Lunedì 13 gennaio, sulle note dell’Inno alla gioia, Mons. Marconi ha incantato gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado parlando di fratellanza, amicizia, vicinanza con toni affettuosi ed empatici che hanno fatto scoprire un Vescovo amico che cammina a fianco a loro.
Martedì 14 è stata la volta dei bimbi delle due Scuole dell’Infanzia (“Arcobaleno” e San Firmano) che hanno cantato e giocato con un Vescovo “fanciullo”.
Giovedì 16 la visita nelle Scuole si è conclusa con una vivace accoglienza nel plesso della Scuola Primaria “Madre Teresa di Calcutta” dove classi attive, preparate e desiderose di presentarsi al meglio con canti, poesie, drammatizzazioni, elaborati grafici, decorazioni in ogni angolo hanno manifestato calore ed entusiasmo: quello stesso calore che Mons. Marconi ha dimostrato ai bimbi parlando loro di pace, di solidarietà, di apertura all’altro, di inclusione.
Tre giornate da ricordare, intense e gratificanti, che hanno rincuorato i docenti presenti, hanno portato conforto alle famiglie, hanno fatto capire fattivamente il valore dell’umiltà e della presenza.
“Non capita tutti i giorni di avere il Vescovo a scuola” ha affermato il Dirigente Scolastico Alessandra Gattari ai microfoni di un’emittente locale, per questo la soddisfazione e il compiacimento di aver potuto disporre di tale preziosa opportunità da parte di tutta la comunità scolastica non può che essere totale.
Mercoledì 29 gennaio alle 18 presso l’aula multimediale di Treia si svolgerà la prima seduta del “nuovo” consiglio comunale ragazzi e ragazze di Treia.
Con il nuovo anno scolastico si è così rinnovato questo importante organismo di partecipazione alla vita democratica locale presente a Treia dal gennaio 2015, pronto per l’inizio della “quarta legislatura”.
Il regolamento comunale (dell’8 settembre 2014, poi modificato il 30 gennaio 2017), prevede il coinvolgimento degli alunni delle classi quinte della scuola primaria e di tutte le classi della scuola secondaria dell’istituto Paladini di Treia. Questo importante organo è dotato di funzioni propositive e consultive, sui temi che concernono l’attività amministrativa.
Alla prima seduta del 29 gennaio il CCRR eleggerà il Sindaco, il quale subito dopo nominerà il vice sindaco e il segretario.
Ecco i nominativi dei consiglieri eletti della scuola secondaria: Fratini Tommaso (I A), Caldarola Giorgia (II A), Cappelletti Michele (III A), Romagnoli Nicola (I B), Pottetti Aurora (II B), Urselli Simone (III B), Castagnoli Aurora (I E), Petrea Cristian Mihai (II E), Sileoni Martina (III E), Beluli Afan (I F); a questi si aggiungono Leoni Viola (V A Treia), Foglia Alessandro (V A Passo Treia), Palazzesi Diletta (V B Passo Treia), Massei Gabriele (V A Chiesanuova) della scuola primaria .
Grande attesa per conoscere il nome del nuovo baby sindaco dopo Matteo Tomassoni, Valentina Barone ed Alessandro Tartarelli (doppio mandato nel 2017 e 2018).
Città di San Severino Marche in lutto per la scomparsa, avvenuta la scorsa notte, di padre Igino Ciabattoni, guida della cooperativa sociale Berta ’80 e dell’Istituto Croce Bianca, da lui fondati con lo scopo di formare volontari e avviare progetti di prevenzione e recupero delle persone affette da disturbi causati da dipendenze patologiche.
Nato ad Offida, in provincia di Ascoli Piceno, il 29 giugno 1931, appartenente all’Ordine dei Frati Cappuccini, grazie al generoso contributo di Eloisa Paparelli, vedova Miliani, nel 1963 fondò l’opera sociale che ha sede nella frazione di Berta e che da oltre mezzo secolo è impegnata quotidianamente nel recupero e nel reinserimento di ex detenuti.
Col tempo l’attività della struttura si è trasformata, dando vita alla Fondazione Opera Pia Miliani, impegnata ad analizzare i fenomeni del disagio e nell’accogliere, a livello residenziale, soggetti affetti da problemi di abuso di sostanze. E’ nato così l’Istituto Croce Bianca.
Padre Igino ha sempre seguito in prima persona i suoi “ragazzi”, giovani dai vent’anni in su, affetti da tossicodipendenza, alcoldipendenza e patologie psichiatriche. Fra di loro anche molti ex detenuti che lui non ha mai considerato come ultimi ma come propri figli.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, esprimendo profondo cordoglio per la notizia, ha ricordato così la figura di padre Igino: “E’ stato un faro e un approdo sicuro per moltissime persone sfortunate. Una guida straordinaria per molte vittime di tante dipendenze. Se ne va un grande uomo, un vero padre spirituale, una istituzione per tutti. I suoi “ragazzi” , ne sono certa, continueranno ad avere in lui una grande guida anche ora che non c’è più”.
Questa mattina la Fondazione Bocelli a Camerino ha dato il via ai 150 giorni per l'inaugurazione dell'Accademia della Musica di Camerino alla presenza di Veronica Bocelli.
Il Sindaco Sandro Sborgia sottolinea l'importanza di questo evento: "Questa iniziativa è per noi motivo di gioia perchè Camerino è un territorio strettamente legato alla musica e alla cultura che in questo modo, anche dopo il sisma, riesce far a rigenerare e far rinascere lo spirito di comunità - continua - Non bisogna dimenticare che la Fondazione Bocelli è stata molto vicina a noi ma anche a Muccia e Sarnano in questo momento di ricostruzione, per questo siamo soddisfatti e riconoscenti di questo regalo che è sia spirituale che materiale: materiale in senso di strutture e spirituale perchè permetterà la formazione dei giovani di Camerino ma anche dei comuni limitrofi e riaccendere in loro la voglia di vivere e di stare insieme".
La generosità e la solidarietà dimostrata dalla Fondazione Bocelli, ribadisce Sborgia, è simbolo di ripartenza e ripresa che favorirà sicuramente un futuro migliore per i tanti ragazzi che aderiranno all'iniziativa.
Prossima apertura a Muccia della sopraelevata pedonale con ascensore e scale che permette il passaggio tra le SAE ed i centri commerciali eliminando l'attraversamento stradale.
Il Sindaco Mario Baroni afferma: "L'iniziativa è importante perchè permette alle persone di spostarsi, soprattutto consente agli anziani di fare spesa tranquillamente e inoltre di collegare le SAE, l'inaugurazione è prevista la prossima settimana, i lavori sono iniziati tra l'agosto ed il settembre dello scorso anno, il ponte è stato montato 2-3 giorni fa, è un grande traguardo".
(foto di Augusto Fulgenzi)
Il Cosmari replica, attraverso le parole del direttore Giuseppe Giampaoli, alle dichiarazioni del sindacato Cisl Fit riguardanti la gestione del servizio di igiene urbana che il Comune di Recanati ha recentemente affidato, come stabilito dall’ATA 3, all'azienda maceratese.
"È bene premettere che nell’assumere il servizio di igiene urbana di Recanati - esordisce Giampaoli in una nota concordata con il sindaco Antonio Bravi -, il Cosmari ha garantito il mantenimento dei posti di lavoro con la conservazione delle stesse ore precedentemente determinate. Da sottolineare che sono 7 le unità lavorative a cui è assicurato un futuro certo e un inquadramento contrattuale adeguato. Sono 7 unità lavorative, che equivalgono a 5 lavoratori a tempo pieno. Prevedendo il contratto che applica Cosmari retribuzioni orarie maggiori di quello delle cooperative, tutti percepiscono salari già più alti a parità di ore".
"A questi lavoratori sono stati subito aggiunti un'unità lavorativa ex Comune e un dipendente Cosmari in possesso di patente C. A quanto risulta alla Direzione aziendale non risultano esserci lavoratori delusi - prosegue Giampaoli -. Almeno non si sono appalesati tali in nessuna occasione: abbiamo con loro attivato un percorso e sottoscritto accordi in piena collaborazione e direi soddisfazione reciproca. I dipendenti hanno ben compreso che Cosmari è una società seria che deve in primo luogo assicurare i servizi al meglio, ma che garantirà a loro una stabilità di lavoro sicuramente diversa dal passato. Sanno anche che, dopo questo primo periodo, dopo aver stabilizzato il servizio e aver impresso una diversa organizzazione e qualità nello stesso, provvederemo a potenziare le ore di lavoro al personale più impegnato e disponibile".
"In realtà ci sorprende la dichiarazione del Sindacato: primo perché ha sottoscritto tutti gli accordi senza alcun rilievo scritto o verbale, poi perché sapeva benissimo che la stessa procedura è stata seguita nelle altre acquisizioni di personale da parte delle cooperative negli altri comuni. Non meno importante, poi, il fatto che nel tempo molti dei dipendenti assunti hanno visto incrementare le ore lavorative anche se il nostro primo obiettivo era ed è sempre garantire il posto di lavoro. Anche in questo caso - aggiunge il Direttore - ci si è mossi in pieno accordo con il comune, il quale, anche come socio di Cosmari, ha raccomandato la massima salvaguardia dell’occupazione, come in effetti è avvenuto, fermo restando che nel dettaglio degli accordi gli attori sono stati Cosmari, dipendenti e sindacati, e di questi nessuno ha manifestato dubbi".
"Per concludere non siamo per le polemiche, ma per fare bene il nostro lavoro. Ai nostri nuovi e vecchi dipendenti abbiamo raccomandato di lavorare al meglio per la pulizia di Recanati; vogliamo che capiscano che questa Città richiede un impegno particolare per quello che rappresenta. Queste sono le cose che ci interessano - chiosa Giampaoli - e ci applicheremo in questo lavoro con la massima serietà e disponibilità, come abbiamo dimostrato negli altri comuni, ognuno dei quali rappresenta una ricchezza e particolarità del nostro territorio. Lasciamo cadere presunte delusioni o le puntualizzazioni basate sul nulla, tese solo a gettare una luce non positiva sulla nostra società e sugli stessi dipendenti".
Il 2020 si è aperto con una novità sul fronte dei bisogni occupazionali delle imprese marchigiane: dopo diversi mesi in cui le professioni maggiormente richieste erano quelle dei cuochi, camerieri e delle altre professioni dei servizi turistici, questo inizio d'anno il borsino vede al vertice gli operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche, per i quali le imprese hanno in programma 960 contratti di lavoro da attivare, e una crescita significativa di tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione.
È quanto emerge dai dati dell’indagine Excelsior, condotta mensilmente da Unioncamere e Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, elaborati dall’Ufficio Statistica della Camera di Commercio delle Marche.
“Al di là della stima dei contratti di lavoro che le imprese intervistate hanno in programma di attivare quest’anno (complessivamente sono 10.660, in lieve calo rispetto al dato previsionale di gennaio 2018, ndr.), l’aspetto rilevante dell'indagine riguarda la richiesta di laureati e diplomati evoluti in settori chiave dell’economia regionale, che però sono ancora di difficile reperimento”, osserva il Presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini.
Continua: "Secondo la rivelazione Excelsior, infatti, le imprese marchigiane faticheranno a trovare manodopera qualificata soprattutto nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche e per progettisti, ingegneri e professioni assimilate, dove una posizione su due rischia di rimanere vacante; viviamo nella società della conoscenza, gli imprenditori marchigiani stanno spingendo molto sulle nuove tecnologie e sul digitale e il sistema scolastico deve seguire questo trend – aggiunge il Presidente – vanno dunque rilanciati il ruolo e la centralità soprattutto dell’istruzione tecnica e professionale. Come Camera di Commercio confermeremo anche quest’anno il contributo per la realizzazione di attività di formazione e informazione presso gli Its marchigiani”.
Secondo Andrea Santori, componente della giunta camerale, “l’istruzione tecnica e professionale sono il luogo specifico di costruzione di una nuova alleanza tra mondo della scuola e mondo del lavoro, ma anche il luogo dove partire per affrontare la sfida globale dell’innovazione e della competitività”.
L'attività della Camera di Commercio dedicata all'orientamento al lavoro e alle professioni prevede per quest’anno anche i corsi per l’auto imprenditorialità “Parti con noi” e il calendario formativo di “Crescere in digitale”, destinati ai giovani fuori dai percorsi di studio e inoccupati, il progetto di Alternanza Scuola Lavoro, con l'erogazione di contributi alle imprese che decidono di ospitare gli studenti in azienda.
In questi giorni i residenti di Viale Giacomo Matteotti riceveranno una comunicazione dell’Amministrazione comunale per partecipare ad un incontro informativo che si terrà il prossimo 21 Gennaio 2020 (martedì) alle ore 21.00 all'Auditorium della Biblioteca Filelfica.
La riunione è stata convocata dall’Assessore Giovanni Gabrielli per presentare il progetto di “Riqualificazione di Viale Giacomo Matteotti”. Con l’occasione saranno illustrate anche le modifiche che si pensa di apportate alla viabilità relativamente ad ogni fase di lavorazione.
Parteciperanno il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, il Vicesindaco Silvia Luconi, l’Assessore alla viabilità e decentramento Giovanni Gabrielli, la Responsabile Lavori Pubblici Katiuscia Faraoni e il progettista e direttore dei lavori geom. Sergio Passarini.
L'intento è quello di incontrare tutte le famiglie residenti per discutere le problematiche che potranno verificarsi a seguito dei lavori.
A seguito della comunicazione del responsabile della sicurezza, venerdì 17 sarà riaperta al doppio senso di circolazione la sede stradale di Via Nazionale, a Tolentino, interessata in questo ultimo periodo da lavori svolti sia sul ponte che sul torrione di San Catervo.
Si precisa che i lavori sul ponte di San Catervo non sono conclusi. Infatti è da completare parte della pavimentazione di un marciapiede, l'illuminazione e la balaustra da posizionare sopra i cordoli.
La fine dei lavori è prevista per i primi giorni di febbraio 2020, salvo condizioni meteo avverse che potrebbero rallentare di qualche giornata qualche lavorazione.
In questo periodo di tempo, il transito pedonale avverrà alternativamente o sul marciapiede di destra o su quello di sinistra a seconda delle lavorazioni da effettuare.
Pertanto il Comando di Polizia Locale ha emesso un'ordinanza con la quale dalle ore 7.00 di venerdì 17 gennaio in Via Nazionale, nel tratto compreso tra la rotatoria presente all'intersezione con Viale della Repubblica-Via Flaminia e l'intersezione con C.so Garibaldi-Via G. Murat-V.le C. Battisti è disposto il ripristino del doppio senso di circolazione. Il transito pedonale avverrà alternativamente o sul marciapiede di destra o su quello di sinistra.
La ditta esecutrice dei lavori provvederà all'installazione della relativa segnaletica stradale da cantiere con le relative limitazioni, obblighi e preavvisi necessari alle modifiche apportate alla circolazione veicolare e pedonale.
Mancata proroga dei siti di deposito temporaneo per lo smaltimento delle macerie post sisma. Interviene sull'argomento il commissario straordinario, Piero Farabollini :
“Ritengo corretto interpretare che i termini di scadenza dei siti debbano intendersi prorogati fino alla data di cessazione dello stato di emergenza”. Lo ha scritto e comunicato ai presidenti di Regione – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – e per conoscenza alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Dipartimento nazionale della Protezione civile e all’Autorità nazionale anticorruzione, a seguito della richiesta ad Anac della Regione Umbria di sospendere il contratto per rimuovere e smaltire le macerie con Valle umbra servizi proprio in virtù della mancata proroga che doveva essere inserita nell’ultimo decreto sisma.
Farabollini ha spiegato che l’interpretazione data nasce dal “combinato” tra “la proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2020″, inserita nel dl 123 da poco licenziato e dall’avvenuto aggiornamento dei piani di gestione delle macerie”.
Nel 2019 nelle Marche sono state erogate 631.540 pensioni. L'84% sono prestazioni previdenziali in senso stretto, mentre il restante 16% sono prestazioni di tipo assistenziale.
L'importo medio di una prestazione previdenziale nelle Marche è di 990 € mensili lordi, che scende a € 831 se si considerano solo le prestazioni erogate agli ex dipendenti del settore privato (il 71% del totale) Significative sono anche le differenze di genere. Se gli uomini percepiscono in media € 1.218 lordi mensili, le donne arrivano a € 705. Una differenza di € 513 euro che per le ex lavoratrici dipendenti arriva a 628 € euro. L'importo medio delle prestazioni assistenziali è invece di € 439 mensili lordi.
Il 62% delle prestazioni previdenziali erogate nelle Marche hanno un importo inferiore a 1.000 € mensili lordi.
Nelle Marche, infine, sono state erogate nel 2019 più di 53.000 indennità di accompagnamento, delle quali sono destinatarie persone in condizione di completa non autosufficienza.
Questi numeri, elaborati dalle Federazioni dei pensionati di SPI FNP e UILP Marche a partire da dati ufficiali INPS, denotano una situazione preoccupante.
«Siamo ben lontani – sostiene il Segretario generale dello SPI Cgil Marche Elio Cerri - dalla narrazione dominante di una categoria sociale, quella dei pensionati appunto, di ricchi privilegiati. Tra i pensionati italiani, e nello specifico tra quelli marchigiani, ci sono tantissime persone che stanno di fatto scivolando verso la soglia di povertà. Nonostante ciò, durante tutto questo decennio di crisi abbiamo cercato con tutti i mezzi di sopperire alle carenze del sistema pubblico di welfare aiutando ogni giorno figli e nipoti, regalando tempo e soldi, pagando bollette e rate dei mutui, assistendo nipoti e coniugi non autosufficienti».
«Come confermato recentemente anche dall'Istat – prosegue il Segretario generale della FNP Cisl Marche Mario Canale - la presenza di un pensionato all'interno di nuclei familiari vulnerabili ha consentito di dimezzare l'esposizione al rischio di povertà. In cambio di questo contributo alla tenuta della coesione sociale abbiamo ricevuto ben poco. Pensioni che non vengono rivalutate da 7 anni (la mini rivalutazione di 53 centesimi al giorno operata dalla Legge di bilancio è una beffa scandalosa), carico fiscale tra i più alti dell'Unione Europea, nessun diritto esigibile a prestazioni socio assistenziali e sanitarie quando non siamo più in grado di cavarcela da soli».
«Per queste ragioni – conclude la Segretaria generale della UILP Uil Marche Marina Marozzi - le Federazioni dei pensionati di SPI FNP e UILP, a tutti i livelli, stanno portando avanti una mobilitazione che ci ha visti scendere ripetutamente in piazza nello scorso anno. Siamo stati a Roma il 1 giugno e il 16 novembre scorso, per poi incontrare Sindaci, Prefetti, rappresentanti della Regione Marche e Parlamentari su tutto il territorio regionale negli ultimi giorni dell'anno. Senza risposte da parte del Governo la mobilitazione proseguirà nei prossimi mesi, a sostegno delle nostre rivendicazioni, che riflettono una questione di dignità».
In estrema sintesi, SPI FNP e UILP Marche chiedono una giusta rivalutazione dei trattamenti pensionistici, il cui potere d'acquisto si è drammaticamente ridotto negli ultimi anni, la riduzione del carico fiscale sui redditi medio bassi da pensione e lavoro e l'aumento delle risorse per la sanità pubblica e per l'assistenza socio sanitaria alle persone non autosufficienti, sia anziane che non. I pensionati italiani vogliono continuare ad aiutare le loro famiglie e il loro Paese, ma hanno bisogno di un sostegno concreto ed urgente.
Il valore attribuito alla storica Villa Buonaccorsi è di 4,5 milioni di euro. La possibilità di adibire questo patrimonio artistico locale a museo ed investire per il suo futuro sembra stare svanendo. Il deputato Mario Morgoni lancia l'appello: "Un investimento di questo genere non è alla portata del solo Comune e per questo occorre sensibilizzare tutti i soggetti possibili per una operazione pubblioco privato che garantisca la piena fruibilità di questo patrimonio".
E continua: "I tempi di definizione della procedura saranno piuttosto brevi. Io credo che un fatto del genere non possa passare inosservato o guardato con indifferenza a Potenza Picena. Villa Buonaccorsi non rappresenta solo un complesso di grande valore storico, culturale e paesaggistico ma anche un bene che appartiene, moralmente se non giuridicamente alla nostra comunità. I Buonaccorsi non erano solo grandi proprietari terrieri ma anche alti prelati, amministratori e con loro hanno lavorato e collaborato generazioni di potentini; la loro prestigiosa residenza è stata frequentata da tanti nostri concittadini per i più svariati motivi e ha rappresentato per qualche secolo un forte punto di riferimento per le persone e un luogo simbolo del territorio tanto da diventarne parte importante della propria identità.
Questo patrimonio culturale, civile, morale e di identità della nostra comunità non può essere cancellato ne’ ignorato.
A maggior ragione se si considera che una realtà come Villa Buonaccorsi può diventare una opportunità per il futuro della nostra comunità in termini di attrazione turistica, di vetrina dei prodotti del territorio, come sede di convegni e di molteplici attività compatibili con la storia e la bellezza del luogo.
Per questo ritengo sia necessario che tutta la Comunità, a partire dalle Istituzioni locali e dalle associazioni, dai cittadini agli operatori economici, metta in atto ogni iniziativa possibile perché questo patrimonio possa vedere un autentico rilancio con un ruolo attivo del pubblico.alto
Ovviamente un investimento di questo genere (il prezzo fissato al momento dalla curatrice è di circa 4,5 milioni di euro ) non è alla portata del solo Comune di Potenza Picena e per questo occorre attivare tutte le energie e sensibilizzare tutti i soggetti possibili per una operazione pubblico privato che garantisca la partecipazione diretta del Comune alla proprietà, un progetto di valorizzazione della Villa e la piena fruibilità di questo patrimonio.
Se non vogliamo smarrire un tassello importante della nostra identità e della nostra storia e se non intendiamo rinunciare alla possibilità di realizzare un grande ed ambizioso progetto per il futuro della nostra comunità è il momento di mettersi al lavoro con coraggio , tutti insieme, in modo corale, al di là delle appartenenze, per non perdere una occasione preziosa, certamente unica e probabilmente ultima".