Attualità

Belforte, il dottor Pascolini dà inizio ai vaccini porta a porta: inoculate le prime 11 dosi

Belforte, il dottor Pascolini dà inizio ai vaccini porta a porta: inoculate le prime 11 dosi

È iniziata oggi nel Comune di Belforte del Chienti la somministrazione a domicilio dei vaccini anti-covid 19 da parte del Dott. Pascolini, medico di medicina generale, ai suoi assistiti over 80 che hanno effettuato la prenotazione. "Questa mattina sono stati effettuati ben 11 vaccini, contribuendo così ad alimentare la speranza di un lento ritorno alla normalità" rende noto l'Amministrazione Comunale che, in particolare, nella persona del Vice Sindaco Carla Budassi, si è resa subito disponibile a supportare i medici di medicina generale nel loro compito fornendo mezzi e personale. L'attività proseguirà anche nelle prossime settimane e il supporto sarà fornito anche per raggiungere anziani fuori dal territorio comunale. "Si ricorda che per ricevere il vaccino è necessario prenotarsi al sito https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/cit/#/login e che da lunedì 29 marzo la prenotazione è allargata anche alle persone estremamente vulnerabili (https://www.regione.marche.it/vaccinicovid). Sebbene l'attività vaccinale prosegua, il rispetto delle normative anti contagio risulta imprescindibile" sottolinea in conclusione il sindaco Alessio Vita. 

27/03/2021 15:45
Pasqua sempre più 'rossa' nelle Marche: stop agli spostamenti verso le seconde case

Pasqua sempre più 'rossa' nelle Marche: stop agli spostamenti verso le seconde case

Vietati gli spostamenti verso le seconde case per i non residenti durante le festività pasquali. E' quanto deciso dal Governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli che, questa mattina, ha posto la firma sull'ordinanza valida dalle 00.00 del 29 marzo alle 24 del 5 aprile. "Considerate le imminenti festività che possono portare maggiori assembramenti e in considerazione degli indicatori sopra evidenziati, che testimoniano una situazione di persistente e rilevante circolazione virale  con forte pressione in ambito ospedaliero, si rileva l'opportunità di ulteriori iniziative di tutela per i cittadini affetti da Covid e Non Covid rispetto a quelle già poste in essere" Questo è quanto si legge nell’Ordinanza Regionale odierna: "Allo scopo di contrastare il diffondersi del virus, a decorrere dalle ore 00.00 del 29 marzo 2021 alle ore 24 del 5 aprile 2021, ferme restando le misure statali di contenimento del rischio di diffusione del virus già vigenti, l'ingresso nel territorio delle Regione Marche da parte di persone non aventi residenza o domicilio nel medesimo territorio con la finalità di recarsi presso le proprie abitazioni diverse dia quella principale è consentito solo in presenza di comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute – continua il testo - occorre sempre far uso dell'autocertificazione riguardo alle cause giustificative dello spostamento".

27/03/2021 13:03
Coronavirus Marche, oltre 700 nuovi casi nelle ultime 24 ore: 192 in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, oltre 700 nuovi casi nelle ultime 24 ore: 192 in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5649 tamponi: 3192 nel percorso nuove diagnosi (di cui 902 nello screening con percorso Antigenico) e 2457 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 22,7%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 723 (192 in provincia di Macerata, 208 in provincia di Ancona, 176 in provincia di Pesaro-Urbino, 44 in provincia di Fermo, 69 in provincia di Ascoli Piceno e 34 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (75 casi rilevati), contatti in setting domestico (178 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (241 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (14 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (1 caso rilevato), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 209 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 902 test e sono stati riscontrati 84 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 9%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 22,7% oggi, rispetto al 22,6% di ieri.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio Sanità delle Marche:  

27/03/2021 11:10
Parco Monti Sibillini e Club Alpino uniti per rilanciare il territorio montano: siglato l'accordo

Parco Monti Sibillini e Club Alpino uniti per rilanciare il territorio montano: siglato l'accordo

Studio, conoscenza del territorio, educazione dei cittadini sono i presupposti essenziali per un’attenta e consapevole fruizione dei Sibillini, preziosi quanto fragili, tanto più dopo il sisma del 2016. Con una accessibilità degli ambienti naturali e dei comuni del Parco non ancora recuperata al 100%, con il rischio dell’impoverimento demografico e delle difficoltà innescate dal dissesto idrogeologico, la necessità di attuare strategie di rilancio del territorio montano si fa sempre più forte. Da qui la decisione di stipulare un protocollo di collaborazione tra il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, rappresentato dal presidente Andrea Spaterna, e il CAI, rappresentato dal presidente generale Vincenzo Torti che ha delegato il coordinamento delle attività ai presidenti regionali del CAI di Marche e Umbria.  L’intesa ha una durata triennale, a partire dal 23 marzo 2021. Durante questo periodo i due enti si impegneranno per la tutela e lo sviluppo sostenibile del territorio in ordine a iniziative, manifestazioni o raduni sui temi dell’escursionismo, dell’arrampicata, dell’alpinismo giovanile e della ricerca scientifico-naturalistica. In particolare, oltre a visite, soggiorni e corsi per un avvicinamento rispettoso e consapevole alla montagna, rivolti anche alle scolaresche, si lavorerà alla predisposizione di un catasto dei sentieri e alla redazione di carte specifiche. Particolare attenzione sarà dedicata al Sentiero Italia e a tutti quei percorsi di più giorni, così come si punterà ad una razionalizzazione della segnaletica: sarà adottata, infatti, solo quella nazionale del CAI. Il protocollo prevede inoltre un monitoraggio dei rifugi e dei ricoveri esistenti nel territorio del Parco, al fine di garantirne un’adeguata e consapevole frequentazione. Altro punto fondamentale la “ricognizione dei segni dell’uomo in ambiente”, come capanne pastorali, casolari, mulini e quant’altro aiuti a comprendere lo stretto legame tra presenza antropica e caratteristiche del territorio. Non ultima, la collaborazione per il coordinamento dell’attività speleologica di altri enti, quali, ad esempio, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. “Una collaborazione importante, quella sancita da questo documento, e che si svilupperà per i prossimi tre anni, anche in un modo più articolato rispetto al precedente accordo-quadro siglato sempre con il CAI nel marzo 1999. Stiamo concentrando i nostri sforzi nel cercare di trasmettere ai fruitori dell’area protetta la consapevolezza che muoversi sul territorio del Parco impone rispetto e attenzione e con l’aiuto del CAI riuscire in questo intento sarà sicuramente più agevole” ha dichiarato il presidente Spaterna. “È una cultura della montagna quella che dobbiamo provare a trasmettere, soprattutto alle nuove generazioni, perché acquisiscano consapevolezza della straordinaria ricchezza che questa rappresenta in termini di bellezza paesaggistica e biodiversità”.

27/03/2021 09:50
Civitanova, sul lungomare nord arrivano le rastrelliere: "rafforzato l’impianto delle piste ciclabili"

Civitanova, sul lungomare nord arrivano le rastrelliere: "rafforzato l’impianto delle piste ciclabili"

Prosegue senza soste l’opera di restyling cittadino che vede il coinvolgimento di ogni zona del territorio civitanovese. Queste le parole dell'Assessore a Sicurezza e Cura Urbana di Civitanova Cognigni sui lavori: "Per rendere la città più bella e a misura del cittadino e del turista, nel progetto di riqualifica dell’arredo urbano, è previsto anche l’implemento del numero delle rastrelliere per il parcheggio delle bici, consistente nell’aggiunta, oltre a quelle già esistenti, di nuove unità moderne, funzionali, rifinite a livello cromatico, perfette per ogni misura di ruota." Nell’odierna mattinata si è inaugurato il processo di installazione delle nuove rastrelliere, con la prima collocazione di quattro unità per ventiquattro posti complessivi presso il lungomare nord. Le nuove rastrelliere costituiscono un deterrente per coloro che, per scelta o per necessità, legano le biciclette ai pali, fenomeno che incide sull’estetica e sulla vivibilità del lungomare cittadino. La recente conquista della bandiera gialla da parte di Civitanova Marche, unico comune della provincia maceratese a fregiarsi di tale riconoscimento, spinge ancora più l’Amministrazione locale a rafforzare l’impianto delle piste ciclabili, dei collegamenti, delle infrastrutture, col proposito di rendere la città civitanovese una meta ambita dagli amanti delle due ruote sul modello dei paesi del Nord Europa; in questo disegno trova posto anche l’implemento del numero delle rastrelliere, che saranno progressivamente collocate nei punti strategici. Un altro passo in avanti di una Città che punta al costante miglioramento in termini di decoro urbano, educazione civica, rispetto per l’ambiente, sicurezza, attenzione verso le esigenze del cittadino e del turista. Prosegue, orgogliosamente Cognigni: "L’installazione delle nuove rastrelliere è un’ulteriore dimostrazione, l’ennesima, che l’attuale Amministrazione privilegia il fare in tempi rapidi piuttosto che il chiacchierare fine a sé stesso."

26/03/2021 19:14
Lavori sulla Provinciale “Septempedana-Gagliole-Matelica”: stanziati 100mila euro

Lavori sulla Provinciale “Septempedana-Gagliole-Matelica”: stanziati 100mila euro

Il Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, ha approvato con proprio decreto, il progetto esecutivo di 100mila euro per i lavori di risanamento del piano viabile in più tratti della provinciale 122 “Septempedana-Gagliole-Matelica”. L’intervento è stato previsto nel programma triennale e viene finanziato con risorse proprie dell’Amministrazione. La provinciale 122 si estende per circa 11 km e collega Gagliole con la statale 361, in località Selvalagli verso sud, e a Matelica verso nord, attraversando le frazioni di Celeano, Collaiello e Acquosi. I lavori di pavimentazione interessano più tratti, in particolare quello iniziale che ricade nel Comune di Gagliole, quello situato in località Acquosi e quello al chilometro 10, nel territorio di Matelica. “Questo intervento, insieme a numerosi altri tra cui quello dei giorni scorsi sulla provinciale Camerino-Serravalle, è stato previsto nel piano delle opere della Provincia e inserito nel bilancio di previsione del 2021, approvato lo scorso 17 febbraio dal Consiglio provinciale — dichiara Pettinari —. Viene finanziato con l’avanzo vincolato dell’Ente”.

26/03/2021 17:53
Civitanova aderisce  all’iniziativa “M’illumino di meno”: luci spente in piazza  XX Settembre

Civitanova aderisce all’iniziativa “M’illumino di meno”: luci spente in piazza XX Settembre

Oggi 26 marzo, il Comune di Civitanova Marche aderisce all’iniziativa “M’illumino di meno”, la campagna nazionale ideata da Radio Due e Caterpillar che ha preso il via nel 2005.  Con un gesto simbolico questa sera dalle ore 20.00 alle ore 20.30 verranno spente temporaneamente le luci di Piazza XX Settembre, vialetto sud e Vialetto nord.  “Un gesto, certamente, simbolico - ha dichiarato il Sindaco Fabrizio Ciarapica - ma significativo per promuovere il risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili cui non vogliamo mancare. Ognuno di noi può fare la propria parte civilmente con gesti quotidiani che sono rispettosi dell’ambiente in cui viviamo, non solo a partire dal semplice spegnimento di luci inutili nelle nostre abitazioni, ma anche facendo attenzione a non lasciare aperti i rubinetti dell’acqua quando non c’è n’è bisogno, a differenziare meglio e di più i nostri rifiuti fino al passo decisivo di arrivare ad un riciclo totale, come stabilito dall’UE entro il 2030, di tutto ciò che buttiamo via e in modo virtuoso riimmetterlo nell’economia favorendo così un processo graduale verso l’economia circolare tanto in voga in questo momento ma quanto mai necessaria.  Il nostro Paese, come la nostra Città – ha aggiunto il Sindaco - proprio perché ha una delle più lunghe tradizioni di civiltà e di storia non può e non deve rimanere indietro per compiere il vero ‘Salto di Specie’ auspicato anche dall’iniziativa di Rai due”.  “L’emergenza rifiuti a causa della pandemia è aumentata, per questo c’è la necessità di smaltire bene e meglio tutte le mascherine, i guanti e tutti i dispositivi di protezione che in questo anno drammatico stanno inquinando in modo esponenziale il nostro territorio e tutta la terra. Ringrazio – ha concluso il Sindaco - l’assessore Giuseppe Cognigni che insieme ad ATAC si è prodigato affinché lo spegnimento delle luci potesse essere attuato e auspico che nelle case possa essere osservato stasera, quanto più, un momento di attenzione nella disattivazione di luci superflue”.  L’edizione di questo 2021, in piena pandemia e con l’Italia che ha molte regioni in ‘zona rossa’, è dedicata infatti al ‘Salto di Specie’, l'evoluzione ecologica nel nostro modo di vivere che sarà necessario anche per fare per uscire il nostro Paese e tutti noi migliori dalla pandemia, accrescendo consapevolezza e maggior rispetto per l’ambiente in cui viviamo.  Migliaia di comuni hanno aderito all’iniziativa e questa sera vedremo spenti luoghi simbolici della nostra bella Italia: a Roma le luci delle facciate del Palazzo del Quirinale, Palazzo Chigi, Palazzo Madama, Palazzo Montecitorio e Palazzo della Consulta. A Milano Palazzo Marino sede del Comune e monumenti come la Torre di Pisa, il Colosseo, l'Arena di Verona e tanti altri.           

26/03/2021 16:39
Macerata, estesa la platea per il “bonus facciate”: interesserà altre zone edificate della città

Macerata, estesa la platea per il “bonus facciate”: interesserà altre zone edificate della città

La Giunta, nella seduta di mercoledì 24 marzo, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Silvano Iommi, ha deliberato l’adozione della variante che estende anche ad altre zone edificate della città il cosiddetto “bonus facciate” la cui scadenza, al momento, è prevista per la fine di dicembre 2021. Con la delibera dello scorso 3 febbraio erano state tracciate le linee di indirizzo finalizzate a favorire l’accesso alla più ampia fascia possibile di proprietari e inquilini di immobili che, avendo i requisiti, fossero interessati ad accedere ai benefici fiscali previsti dal Bonus facciate. La legge di bilancio 2020 ha, infatti, introdotto la possibilità di una detrazione fiscale del 90% per le spese sostenute per il restauro e il recupero delle superfici opache esterne degli edifici ricadenti nelle zone omogenee “A” (di interesse storico – monumentale - ambientale), e “B” (zone di completamento), come definite dal D.M. 1444 del 2 aprile 1968; tra gli interventi ammessi a beneficio è previsto anche l’efficientamento  energetico attraverso il cosiddetto “cappotto” il cui extra spessore esterno, tuttavia, non dovrà ingombrare gli spazi pubblici o creare discontinuità con la superfici confinanti. Considerato che moltissimi condomini, case singole ed edifici extra-residenziali ricadono ancora in zone di espansione C, ormai completate da tempo, con la delibera di Giunta di mercoledì scorso, è stato da un lato ovviato a una pregressa carenza nell’aggiornamento cartografico del vigente PRG, dall’altro è stata adottata una variante che agevola gli uffici comunali competenti nel rilascio delle certificazioni di assimilabilità delle aree “C”, “verde privato” e “zone a vincolo”, alle zone omogenee “B” di completamento. “Tuttavia -  ha dichiarato l’assessore Iommi -  visti i tempi brevi imposti dalle disposizioni ministeriali sul bonus facciate, resta il rammarico di non aver potuto completare la variante in oggetto inserendo anche le zone a destinazione direzionale che al momento restano tra le zone industriali e artigianali “D”. Sarà impegno preciso di questa Amministrazione, prevedendo che il sistema dei “bonus” per il rilancio dell’edilizia e del decoro urbano proseguirà nel futuro, continuare nel processo avviato di revisione e aggiornamento costante dello strumento urbanistico generale vigente”.

26/03/2021 15:22
Civitanova, le Fiamme Gialle arruolano Hanima: il suo fiuto infallibile per l'unità cinofila

Civitanova, le Fiamme Gialle arruolano Hanima: il suo fiuto infallibile per l'unità cinofila

Nuovi arrivi alla Compagnia di Civitanova Marche: da pochi giorni un finanziere cinofilo e il suo cane, che insieme formano la nuova unità cinofila antidroga, sono stati assegnati al Reparto del Corpo, per rafforzare il dispositivo di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti in Provincia. “Hanima” -  questo è il nome di uno splendido esemplare di pastore tedesco di colore nero, che non ha ancora compiuto tre anni -  al termine del corso di formazione presso la Scuola di Addestramento Cinofilo della Guardia di Finanza di Castiglione del Lago, prima di approdare a Civitanova Marche ha prestato servizio, per alcuni mesi, insieme al suo conduttore, al Gruppo di Trapani ove ha già avuto modo di dimostrare, in più di una occasione, di avere un fiuto infallibile. La nuova unità ha impiegato pochissimo tempo ad inserirsi pienamente nel contesto operativo locale, contribuendo da subito - insieme al “suo collega” “Edir” (l’altro pastore tedesco che compone l’unità cinofila già in forza alla Compagnia) - a fornire un contributo spesso determinante per il rinvenimento di sostanze stupefacenti nel corso di specifiche attività di servizio.    

26/03/2021 14:23
Domenica delle Palme, Civitanova rinnova il proprio legame con Esine: evento in diretta streaming

Domenica delle Palme, Civitanova rinnova il proprio legame con Esine: evento in diretta streaming

In occasione della Domenica delle Palme, si rinnova il legame con Esine, comune gemellato con Civitanova dal 1989, con l’Avis dal 1971, le scuole e, dal 2019, tra gruppo ambulanze Avis Esine e Croce Verde di Civitanova Marche. Come lo scorso anno, lo scambio di auguri sarà solo virtuale poiché l’emergenza sanitaria ancora in atto impedisce alla delegazione comunale di portare nella chiesa di Santa Maria di Esine i tradizionali ramoscelli d’ulivo da far benedire, simbolo di pace e della festività pasquale. L’Amministrazione comunale e l’ufficio Presidenza del Consiglio organizzeranno domenica alle ore 10,00 una diretta streaming per festeggiare l’anniversario del patto tra Comuni. In collegamento ci saranno i sindaci Fabrizio Ciarapica e Emanuele Moraschini, il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi, insieme ai responsabili Avis e gruppi ambulanze legate all’omologa associazione lombarda. Alla videoconferenza parteciperanno anche il dirigente dell’Istituto Comprensivo SAnt'Agostino e l'insegnante Licia Marsili per  al progetto Scuole con Esine. “Siamo davvero dispiaciuti per aver dovuto annullare anche quest’anno la visita agli amici di Esine a causa della pandemia da Covid-19 – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica – Ricorreremo ancora una volta alla tecnologia per scambiarci gli auguri con il Sindaco e i rappresentanti di Esine, che li estenderanno da parte nostra a tutta la comunità lombarda. A dicembre, nel giorno dell’Immacolata Concezione, in videochiamata abbiamo acceso insieme le luci del bellissimo albero di Natale nella nostra Piazza XX Settembre ed ora siamo costretti a ricorrere alle medesime modalità virtuali, ma cercheremo, insieme, di mantenere il senso della festività religiosa, facendoci reciprocamente coraggio soprattutto in un momento così drammatico. La nostra è una sincera testimonianza di fratellanza, che dura da tanto e che non verrà interrotta dalle contingenze. Nell’augurare buona Domenica delle Palme e buona Pasqua, voglio ringraziare coloro che lavorano, anno dopo anno, per far crescere questo bellissimo gemellaggio. Auguri a tutti, in attesa di poterci ritrovare presto e di rivedere la luce alla fine di questa terribile pandemia”. L’Avis Civitanova ha inviato rametti di ulivo ad Esine per festeggiare i 50 anni di sodalizio. “Per celebrare il nostro 50esimo anniversario di gemellaggio tra Avis Civitanova Marche ed Avis Esine – ha dichiarato Chiara Cesaretti, presidente Avis Civitanova - nell’impossibilità di recarci fisicamente ad Esine abbiamo pensato di realizzare dei sacchetti con dei rametti di ulivo ed una dedica ai nostri gemelli, grazie all’apertura delle chiese per la celebrazione della Domenica delle Palme. Siamo fiduciosi di poter raggiungere i nostri amici a giugno in occasione del loro 50esimo di fondazione, che si sarebbe dovuto svolgere nel 2020 e con l’occasione vedere dal vivo la pianta di ulivo che da noi donata come simbolo della Domenica della Palme 2020 per il nostro gemellaggio”. L’evento sarà trasmesso in streaming sul sito https://www.civitanovamarchetv.com/

26/03/2021 14:17
Civitanova, parte il restyling di via Einaudi e vicolo Nettuno: lavori per 100.000 euro

Civitanova, parte il restyling di via Einaudi e vicolo Nettuno: lavori per 100.000 euro

Saranno portati a termine nel fine settimana i lavori per il risanamento del manto stradale di via Einaudi, effettuati dalla ditta CORI srl di Loreto. L’impresa che si è aggiudicata l’appalto sta procedendo all’asfaltatura del tratto compreso tra la rotatoria dell’uscita dell’autostrada e l’ingresso della superstrada val di Chienti (lato ovest). A darne notizia dopo un sopralluogo è l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai, che informa anche dell’apertura di un altro cantiere in centro, vicolo Nettuno, strada a sola percorrenza pedonale. Da ieri è iniziata la demolizione dell’asfalto ammalorato nel tratto che va da corso Dalmazia a via Pola. Per la riqualificazione del vicolo si è scelta la pavimentazione in pietra naturale, tipo arenaria, e travertino che caratterizza le altre vie del borgo marinaro. Anche in questo caso, oltre alla pavimentazione, si procederà con il rifacimento dei sottoservizi. Ad occuparsene è la ditta Edil Cerquetti di Civitanova, che dovrà consegnare i lavori entro l’estate. Responsabile del procedimento è il geometra Maurizio De Florio, direttore dei lavori Simone Salvatelli. “Le ditte specializzate stanno lavorando in contemporanea in diverse zone del centro – riferisce l’assessore Ermanno Carassai – in base ad un cronoprogramma deciso per limitare i disagi ai cittadini e consegnare la riqualificazione del borgo marinaro per l’estate, completando i vialetti di piazza e via Lauro Rossi. Oltre alla riqualificazione urbana che mira ad abbellire la città, l’obiettivo dell’Amministrazione è garantire un adeguato standard di sicurezza e offrire un miglior servizio alla collettività, limitando gli interventi di manutenzione futura e riducendo i costi sociali derivanti dai ripetuti interventi manutentivi. Per quanto riguarda vicolo Nettuno si tratta della prosecuzione di una riqualificazione che era già stata iniziata, mentre l’intervento su via Einaudi era necessario in quanto la strada versa in un avanzato stato di deterioramento, con un evidente cedimento strutturale del sottofondo. In questo caso si sta effettuando la manutenzione straordinaria delle porzioni ammalorate in un tratto ad alta percorrenza come quello dello svincolo dell’A14 e la SS16”. L’importo complessivo è di Euro 100.000,00.  

26/03/2021 11:50
Coronavirus Marche, 674 nuovi casi in 24 ore: 105 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 674 nuovi casi in 24 ore: 105 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5425 tamponi: 2985 nel percorso nuove diagnosi (di cui 764 nello screening con percorso Antigenico) e 2440 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 22,6%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 674 (105 in provincia di Macerata, 243 in provincia di Ancona, 175 in provincia di Pesaro-Urbino, 56 in provincia di Fermo, 70 in provincia di Ascoli Piceno e 25 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (80 casi rilevati), contatti in setting domestico (173 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (201 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (23 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti in setting assistenziale (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (4 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati). Per altri 188 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 764 test e sono stati riscontrati 76 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 10%. In diminuzione di 2 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 959, di cui 152 in terapia intensiva (-5 rispetto a ieri). Sono, invece, 57 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 177 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 70 al Covid Hospital, 23 al nosocomio di Civitanova e 34 a Camerino. Altre 31 persone sono accolte nei Pronto Soccorso di Civitanova Marche e Macerata.   Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio Sanità delle Marche:  

26/03/2021 11:23
Marche in rosso: Acquaroli annuncia un'altra settimana di lockdown

Marche in rosso: Acquaroli annuncia un'altra settimana di lockdown

"Mi dispiace dovervi comunicare che a causa del numero dei contagi riscontrati nella nostra regione nella scorsa settimana, che sono superiori a 250 ogni 100.000 abitanti, anche la prossima settimana saremo in zona rossa per quanto stabilito dall'ultimo decreto legge". Lo comunica il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, in seguito al colloquio avuto col ministro della Salute Roberto Speranza.  "Nel corso di questa settimana il numero dei contagi e la pressione nei pronto soccorso si sta riducendo - continua Acquaroli -  mentre resta ancora molto alta la pressione ospedaliera. Nonostante la comprensibile esasperazione e le molteplici difficoltà, continuo a raccomandare a tutti la massima attenzione per superare quanto prima questa situazione complicata. Nel frattempo continua la campagna di vaccinazione. "A questa mattina sono oltre 147 mila i marchigiani che hanno ricevuto la prima dose, quasi il 10% della popolazione regionale, per un totale di oltre 230 mila somministrazioni, il 91,3% delle dosi che ci sono state consegnate", conclude il presidente.

26/03/2021 11:03
Camion sulle strade extraurbane, sospeso divieto di circolazione nei giorni festivi

Camion sulle strade extraurbane, sospeso divieto di circolazione nei giorni festivi

"Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, con apposito decreto, ha disposto la sospensione del calendario dei divieti di circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di cose di massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate per i giorni 28 marzo, 2, 3, 4, 5 e 6 aprile 2021". Lo annuncia, in una nota, la Prefettura.  Si comunica che il Decreto è consultabile sul sito della Prefettura ai seguenti indirizzi: http://www.prefettura.it/macerata/news/ http://www.prefettura.it/macerata/contenuti/Decreti_circolazione_stradale-11738.htm

26/03/2021 10:07
"M'illumino di meno": a Recanati luci spente per tre edifici storici della città

"M'illumino di meno": a Recanati luci spente per tre edifici storici della città

Il Comune di Recanati, come negli anni precedenti, tramite il Vice Sindaco Mirco Scorcelli aderisce all’iniziativa ‘M'illumino di meno" promossa dalla trasmissione di Rai - Radio 2 Caterpillar, in occasione della giornata del risparmio energetico, patrocinata dalla Presidenza della Repubblica con l’adesione di Camera e Senato e perfino dal Parlamento Europeo. Venerdì 26 marzo, come avverrà per tanti altri monumenti simbolo di importanti città italiane, in Piazza Giacomo Leopardi si spegneranno le luci del Palazzo Comunale e della Torre Civica mentre nel Chiostro di S. Agostino quelle della Torre del “Passero Solitario” resa famosa dal poeta Giacomo Leopardi. "Avremmo voluto organizzare come negli anni passati tante altre manifestazioni per sensibilizzare la cittadinanza su gli importanti scopi della particolare ricorrenza, giri in bici elettriche, percorsi al buio all’interno dei Mesi Civici per le famiglie e i ragazzi delle scuole, ma a causa delle ordinanze ministeriali finalizzate ad evitare il contagio da coronavirus, ciò non sarà possibile", afferma Scorcelli. "Il Comune di Recanati, negli ultimi anni ha intrapreso numerose iniziative strettamente legate alla tematica dell'ambiente e del risparmio energetico. Tra le quali la realizzazione dei punti di distribuzione dell’acqua depurata/micro filtrata, le “casette dell’acqua”, in via Loreto e nel parcheggio del rione Le Grazie di fronte alla Chiesa dei Passionisti. Quest’anno abbiamo attivato un’ulteriore casetta dell’acqua nel quartiere di Fonti S. Lorenzo che erogherà circa lt. 1.000.000 di acqua e permetterà, oltre ad un risparmio economico per le famiglie che la utilizzeranno, una riduzione del consumo di bottiglie di plastica (1.000.000 se da 1 lt. e 500.000 se da 2 lt.); inoltre insieme ai bambini delle scuole e all’Associazione Croce Gialla di Recanati abbiamo piantato un nuovo bosco di 180 piante. Importante anche evidenziare la sempre alta percentuale della raccolta differenziata, realizzata grazie alla collaborazione dei cittadini e delle cittadine, ai quali va un grande ringraziamento, tramite il porta a porta e all’utilizzo sempre maggiore dell’isola ecologica nella zona industriale di Villa Musone “un piccolo sacrificio di ognuno di noi per un grande risultato di tutti”. Questa ricorrenza ci dà lo spunto per invogliare tutti a collaborare per migliorare questi dati e, come invitano i conduttori della trasmissione di Caterpillar, almeno per il 26 marzo 2021, in occasione appunto della giornata del risparmio energetico, a spegnere le luci, andare a piedi, riciclare, riutilizzare, riqualificare, invitando a farlo magari anche ai nostri amici e conoscenti".

26/03/2021 09:12
Riaprono le palestre Robbys: "Non violiamo la legge, da Draghi promesse non mantenute"

Riaprono le palestre Robbys: "Non violiamo la legge, da Draghi promesse non mantenute"

"Ci hanno lasciato a piedi, io debbo muovermi. Questo Governo ha deciso di dar credito ad altre tipologie di lavoratori, io devo fare qualcosa per preservare la salute degli sportivi. Molte persone vengono in palestra perché hanno la necessità di svolgere determinati esercizi per avere dei benefici salutistici, e non soltanto estetici". Così Francesco Clerico, gestore delle palestre del gruppo "Robbys", ha annunciato - tramite una diretta andata in onda nella serata di ieri sulle piattoforme social "Robbys" - la volontà di riaprire le proprie strutture per un determinato target di utenti.  "Si tratta di una cosa che noi possiamo fare, visto che i luoghi dove si pratica sport al chiuso possono essere utilizzati se coloro che lo praticano rispondono a determinati criteri. Metteremo a disposizione le nostre palestre per l'allenamento di questi soggetti - spiega Clerico -. Non violiamo nessuna legge, nessuno verrà multato per svolgere l'attività sportiva al chiuso nelle nostre palestre".  "Abbiamo deciso di istituire un questionario dove, rispondendo a poche domande, prenderemo tutti i nominativi di coloro che vorranno usufruire dell'allenamento in palestra - aggiunge il gestore delle palestre Robbys -. Se, in base alla risposte date, la persona verrà considerata rispondente ai requisiti di legge, saremo felici di accoglierla nelle nostre strutture. Siamo al lavoro per chiarire meglio le condizioni del questionario".  Riguardo alla tempistiche di riapertura "ci atterremo alle domande che arriveranno - dice Clerico -. Più o meno verso la metà di aprile potremmo concedere i nostri spazi a queste persone e capire quali tra le nostre tre palestre (Tolentino, Trodica di Morrovalle e Macerata ndr) riaprire in base alla territorialità delle domande stesse".  LEGGI ANCHE: LA NOSTRA INTERVISTA DI DUE MESI FA  Le ragioni della riapertura - spiega ancora Clerico - sono state anche dovute alle "innumerevoli richieste pervenute nelle ultime tre settimane" e alle conseguenze dell'ultimo Decreto Sostegni. "Il nuovo Governo Draghi garantì che gli aiuti del Ristori 5 sarebbero arrivati nella formula già scritta dall'allora Ministro dello Sport Spadafora. Purtroppo, alla luce del nuovo Decreto Sostegni, questa promessa non è stata mantenuta perchè l'attuale Dl ci riconosce soltanto un 25% di quello che era previsto nel Decreto Ristori 5", sottolinea il gestore delle palestre del circuito Robbys.  "Con l'indennizzo che ci darà il governo Draghi, non riusciremo a pagare neppure un mese di affitti. Togliendo la specifica dei Codici Ateco, sono state agglomerate tutte le attività, a prescindere da quanto siano state chiuse, ragionando soltanto in base alla perdita del fatturato. Alla nostra categoria, soggetta a chiusura totale nel 2021, non viene riconosciuto nulla per quanto riguarda la copertura dei costi fissi" conclude Francesco Clerico.     

25/03/2021 20:25
Vaccinazioni, iGuzzini mette a disposizione gli spazi aziendali: "serve la collaborazione di tutti"

Vaccinazioni, iGuzzini mette a disposizione gli spazi aziendali: "serve la collaborazione di tutti"

iGuzzini illuminazione, azienda del Gruppo Fagerhult e leader internazionale nel settore dell’illuminazione architetturale, risponde all’invito del Presidente del Consiglio Draghi e del Commissario Figliuolo di compiere azioni concrete a favore della campagna vaccinale.  L’azienda, da sempre attenta alla tutela della salute dei propri dipendenti, delle loro famiglie e della comunità locale, si è resa disponibile fin dal 15 marzo a utilizzare gli spazi aziendali presso la sede di Recanati come punto vaccinale temporaneo e a sostenere tutti i costi relativi alla somministrazione del vaccino, nonché gli emolumenti per il personale medico, sanitario e amministrativo.  Grazie agli spazi della sua sede principale, progettati per fornire il massimo comfort lavorativo ai propri dipendenti, sarà possibile attuare la campagna vaccinale senza che il flusso interno del personale entri in contatto con l’area destinata alla somministrazione dei vaccini. “La salute e la sicurezza delle persone rappresentano la nostra priorità assoluta e fin dall’inizio dell’emergenza da Covid-19 abbiamo messo in campo tutte le misure necessarie e discrezionali per garantirle” ha commentato Cristiano Venturini, CEO di iGuzzini illuminazione. “Date queste premesse, abbiamo accolto con grande animo l’appello del Governo fornendo la nostra piena disponibilità a sostenere la campagna vaccinale per tutelare la salute della nostra comunità”. Questo impegno è un’ulteriore conferma di quanto l’azienda ponga sempre al centro il benessere e la sicurezza dei propri dipendenti e dei collaboratori, attenzione che solo negli ultimi anni le ha permesso di ottenere: la medaglia d’argento EcoVadis 2021 sulla qualità del sistema di gestione della Responsabilità Sociale d’Impresa dell’azienda; la certificazione Top Employers Italia 2021, affermandosi per cinque anni consecutivi tra i migliori datori di lavoro italiani; la menzione all’interno dell’"HR Best Practice Report Italy 2020” per la gestione dell’emergenza Covid-19; il “Premio imprese per la Sicurezza 2019” promosso da INAIL e Confindustria e dedicato alla diffusione della cultura della sicurezza in tutto il sistema produttivo italiano. “Oggi più che mai è importante trasmettere messaggi positivi ed è quello che iGuzzini vuole fare continuando a dare il proprio contributo al contrasto della pandemia.” ha dichiarato Adolfo Guzzini, Presidente Emerito di iGuzzini illuminazione. “Solo attraverso la collaborazione di tutti è possibile superare questo momento: ecco perché abbiamo risposto tempestivamente garantendo la nostra massima disponibilità alla chiamata del Governo, forti della consapevolezza del ruolo sociale che l’impresa svolge nei confronti dei dipendenti, delle loro famiglie e del territorio in cui si colloca.”    

25/03/2021 16:21
Civitanova, gestione dell'area floristica protetta Tre case: sarà affidata a Legambiente

Civitanova, gestione dell'area floristica protetta Tre case: sarà affidata a Legambiente

Nella seduta odierna, la Giunta ha prorogato l’affidamento al circolo “Sibilla Aleramo” di Legambiente della gestione dell’area socio-floristica protetta in località Tre Case, sul litorale nord, dove sono presenti prati e piante protette e in via di estinzione. La porzione di terreno al confine nord della città, infatti, è stata ceduta per un altro anno in comodato gratuito al Comune dalla società agricola Vallesi. “Nei prossimi giorni – comunica il sindaco Fabrizio Ciarapica – procederemo sia alla stipula del contratto di comodato sia alla firma della convenzione tra Comune e Legambiente, la cui gestione è garanzia di tutela per quest’area protetta dove è necessario preservare il suo ambiente naturale”. L’area floristica protetta si distende su 16.813,00 mq ed è caratterizzata da specie floristiche, piccoli prati sub steppici litoranei con presenza di specie floristiche rare quali: allum chamaemoly, romualae columnae,verbasum niveum, myosotys, euphorbia terraina.  

25/03/2021 14:55
Ricostruzione post sisma degli edifici pubblici: siglato l'accordo tra il Commissario Legnini e GSE

Ricostruzione post sisma degli edifici pubblici: siglato l'accordo tra il Commissario Legnini e GSE

Utilizzare gli incentivi finanziari del GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, che devono essere ricostruiti dopo il sisma del 2016. Il Commissario alla Ricostruzione post Sisma 2016, Giovanni Legnini, e Francesco Vetrò, Presidente del GSE, società del Ministero dell’Economia che promuove la transizione ecologica con il sostegno alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica, hanno firmato oggi un Protocollo d’Intesa per favorire l’integrazione fra gli incentivi del Conto Termico del GSE con i finanziamenti dello Stato per la riparazione degli edifici pubblici ed in tal modo, e cofinanziare la ricostruzione delle strutture strategiche nel cratere. Il cofinanziamento dei progetti che, grazie all’intesa, saranno qualificati con esito positivo dal GSE, consentiranno di liberare risorse che i Comuni potranno destinare ad altre opere pubbliche sul territorio, indirizzando al meglio gli investimenti in relazione al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale fissati dalla Ue per il 2030. Ai Comuni, anche grazie agli Uffici Speciali per la Ricostruzione delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, sarà fornita assistenza individuale per l’uso combinato dei fondi commissariali con gli incentivi previsti dal Conto Termico, che mette a disposizione 200 milioni di euro l’anno per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici. L’intesa prevede che sia data priorità alla riqualificazione delle scuole, ai progetti relativi all’edilizia sanitaria e a quella residenziale pubblica, ad impianti sportivi pubblici, luoghi della cultura ed altri edifici di proprietà degli enti locali (come uffici o musei). “La collaborazione con l’ufficio del Commissario, già avviata nel 2019, si consolida con la sottoscrizione del Protocollo che trova oggi la luce, con il quale il Gestore dei Servizi Energetici consacra il suo impegno ad aiutare i territori e le popolazioni colpiti dal sisma del 2016. La realizzazione di azioni concrete di supporto acquista, nel momento attuale, un maggiore significato in termini di inclusione e ritorno alla quotidianità”, ha detto il Presidente del GSE Francesco Vetrò.  “La firma di oggi è un accordo oltre l’accordo, perché frutto di un dialogo che ha avuto sin da subito l’obiettivo di avviare una nuova stagione per tutti i territori colpiti dal sisma del 2016/17. L’adozione di un modello di ricostruzione sostenibile è una concreta opportunità di sostegno, riqualificazione e ripopolamento di questi luoghi fragili, per lo più piccoli Comuni e Aree Interne, dall’incredibile potenziale”, ha dichiarato l’Amministratore delegato del GSE, Roberto Moneta, aggiungendo: “Già da oggi il Comitato di Coordinamento e i Direttori degli Uffici Speciali Regionali per la ricostruzione, rappresentanti dei 140 Comuni colpiti, lavoreranno per avviare una programmazione condivisa degli interventi compatibili con gli incentivi GSE, molti dei quali cumulabili, e anche per estendere il supporto ai 502 Comuni fuori cratere. Facciamo tesoro dell’esperienza del Comune di Costacciaro, primo beneficiario della sinergia tra le risorse commissariali e il Conto Termico, e replichiamo velocemente questa esperienza di successo”. “Questo accordo con il GSE, che intendo ringraziare, è molto importante perché consente di combinare al meglio e mettere a sistema le risorse pubbliche che già sono a disposizione, per un obiettivo strategico come la ricostruzione del Centro Italia colpito dal sisma del 2016, che è finalmente partita e che può rappresentare un’opportunità per l’intero Paese”, ha detto il Commissario Legnini. “Gli incentivi del GSE per l’efficientamento degli edifici pubblici, insieme a quelli del Super Ecobonus per le abitazioni private, possono così essere sommati ai fondi pubblici per la ricostruzione post-sisma, rafforzando concretamente”, ha aggiunto il Commissario, “la possibilità di conseguire agli obiettivi del processo di transizione ecologica intrapreso dalla Ue e dal governo per realizzare un nuovo modello di sviluppo. Anche le linee di azione proposte per il Centro Italia nel Recovery Fund saranno in grado di dare un’ulteriore spinta per la ricostruzione di città e paesi sicuri e sostenibili dal punto di vista energetico ed ambientale”.  

25/03/2021 13:47
San Severino, prorogate le agevolazioni sulle bollette delle utenze per gli edifici inagibili

San Severino, prorogate le agevolazioni sulle bollette delle utenze per gli edifici inagibili

La municipalizzata Assem Spa di San Severino Marche informa che sono state prorogate le agevolazioni in bolletta per elettricità, gas e servizio idrico integrato a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto 2016 nel centro Italia. Secondo quanto previsto dalla legge n. 21/2021, che ha convertito il Decreto-legge Milleproroghe 2020, l’Arera ha prorogato fino al 31 dicembre 2021 le agevolazioni tariffarie a favore delle forniture e utenze localizzate in una zona rossa, per quelle relative a immobili inagibili e per quelle a favore delle soluzioni abitative di emergenza realizzate in occasione degli eventi sismici. Per ottenere le agevolazioni, i titolari delle utenze dovranno comunicare lo stato di inagibilità dell’abitazione entro il 30 aprile 2021 agli uffici locali di Agenzia delle Entrate e all’Inps, come previsto dalla legge e, per accelerare le procedure, entro il 30 giugno anche al proprio fornitore indicando i riferimenti contrattuali. Inoltre, è stato posticipato al 31 dicembre 2021 il termine ultimo per emettere la fattura di conguaglio e viene ulteriormente prolungata la sua rateizzazione, passando da minimo 36 a minimo 120 rate, limitatamente alle utenze e forniture colpite dagli eventi sismici del centro Italia. Qualora la fattura di conguaglio sia già stata emessa sono altresì sospesi i termini di pagamento delle rate, al fine di consentire il ricalcolo degli importi dovuti considerando la nuova proroga delle agevolazioni e la dilazione del periodo di rateizzazione. A chi spettano e come si ottengono le agevolazioni Nello specifico, è prevista la proroga delle agevolazioni tariffarie fino al 31 dicembre 2021 per le utenze e forniture inagibili, per quelle localizzate nelle zone rosse o asservite alle Sae e Mapre, come anche per quelle site nelle aree di accoglienza temporanea alle popolazioni colpite allestite dai Comuni e negli immobili ad uso abitativo per assistenza alla popolazione. I clienti (luce e gas) e gli utenti (acqua) dovranno comunicare (ai sensi del Dpr 445/2000) al venditore/gestore entro il 30 giugno 2021 di aver presentato la dichiarazione di inagibilità ad Agenzia delle entrate e Inps (ai sensi di legge). Viene posticipato al 31 dicembre 2021 il termine ultimo di emissione della fattura di conguaglio e la fattura dovrà contabilizzare le agevolazioni spettanti, comprese quelle calcolate sui consumi effettuati dalla data del 1° gennaio 2021 fino alla data di emissione della fattura medesima, per le utenze e forniture per le quali si disponga dell’informazione relativa alla permanenza dello stato di inagibilità, per le utenze/forniture localizzate nelle zone rosse e per quelle asservite alle Sae e ai Mapre. Soltanto nel caso sia già stata emessa la fattura di conguaglio saranno sospesi i termini di pagamento delle rate non ancora scadute. Questo per consentire ai clienti e agli utenti finali di saldare gli importi dovuti e non ancora pagati solo successivamente all’emissione della nuova fattura di conguaglio, ricalcolata tenendo conto della proroga delle agevolazioni e dilazionata in minimo 120 rate. I venditori e i gestori non dovranno procedere ad azioni di recupero di morosità relativamente ad eventuali rate non pagate delle fatture di conguaglio già emesse e dovranno informare tempestivamente i clienti e gli utenti finali (sulla homepage del proprio sito e con altre modalità idonee) della sospensione dei termini di pagamento delle fatture, della proroga delle agevolazioni e delle modalità per presentare l’istanza utile ai fini del riconoscimento del beneficio.  

25/03/2021 12:15
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