Attualità

Coronavirus, 98 nuovi casi oggi nelle Marche: quasi la metà in provincia di Macerata

Coronavirus, 98 nuovi casi oggi nelle Marche: quasi la metà in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3151 tamponi: 1615 nel percorso nuove diagnosi (di cui 510 nello screening con percorso Antigenico) e 1536 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 6,1%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 98: 41 in provincia di Macerata (ieri erano soltanto 5), 9 in provincia di Ancona, 7 in provincia di Pesaro-Urbino, 7 in provincia di Fermo, 18 in provincia di Ascoli Piceno e 16 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (25 casi rilevati), contatti in ambito domestico (23 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (29 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (8 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 10 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 510 test e sono stati riscontrati 9 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 2%.  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un'assoluta stabilità rispetto alla giornata precedente: l'incidenza, in entrambi i casi, si è attestata al 6,1%.  LEGGI ANCHE: ACQUAROLI PREANNUNCIA LA ZONA BIANCA NELLE MARCHE DAL 21 GIUGNO 

05/06/2021 10:23
Acquaroli: "Probabile zona bianca nelle Marche dal 21 giugno, meno di 50 positivi settimanali"

Acquaroli: "Probabile zona bianca nelle Marche dal 21 giugno, meno di 50 positivi settimanali"

"Ci tengo a comunicarvi che finalmente, anche la nostra regione, dal monitoraggio settimanale sull’andamento della pandemia per la classificazione in fasce, ha raggiunto per la prima volta i numeri da “zona bianca”. Precisamente il contagio nelle Marche è stato di 34 nuovi positivi settimanali su 100 mila abitanti". Ad annunciarlo è il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, in una nota condivisa su Facebook.  "Una notizia che ci fa ben sperare - aggiunge Acquaroli -. Se i dati continueranno ad attestarsi sotto i 50 nuovi positivi settimanali anche nelle prossime due settimane, dal 21 giugno le Marche dovrebbero essere in zona bianca". Si tratta di una previsione già espressa sulle colonne di questo giornale dall'ingegner Petro Feliciotti, nella sua rubrica settimanale sull'andamento del contagio: leggi qui il suo articolo. 

05/06/2021 09:41
Civitanova, accordo tra la Parrocchia di San Marone e il Comune: stipulata la convenzione

Civitanova, accordo tra la Parrocchia di San Marone e il Comune: stipulata la convenzione

In mattinata è stata stipulata la convenzione tra la Parrocchia di San Marone – Salesiani Don Bosco e il Comune di Civitanova Marche riguardo l’utilizzo della struttura ludico-sportiva posta all’interno dell’oratorio salesiano con aree destinate ad attività ricreative per gruppi e ragazzi. Tale convenzione risponde alla volontà dell’Amministrazione Comunale di promuovere lo sviluppo delle attività sportive ed educative finalizzate a favorire l’aggregazione della popolazione giovanile in un quartiere particolarmente popoloso quale quello di San Marone. La convenzione, che durerà fino al 31 dicembre 2029, prevede la possibilità di utilizzare la struttura ricreativa da parte del Comune nel periodo 15 settembre-10 giugno, dal lunedì al sabato, nella fascia oraria 08:00-13:00. A fronte della disponibilità della Parrocchia a concedere l’utilizzo degli spazi citati, il Comune riconosce alla Parrocchia stessa una somma annua di 10mila euro. Il Comune potrà autorizzare l’utilizzo della struttura di cui sopra ad Associazioni, Scuole e Gruppi Sportivi che ne faranno espressa richiesta, fino al raggiungimento di un monte di 400 ore annue.   

04/06/2021 20:22
Civitanova, al Madeira ripartono le serate del giovedì dedicate alle donne (FOTO)

Civitanova, al Madeira ripartono le serate del giovedì dedicate alle donne (FOTO)

Sono ripartite le serate dedicate alla donna al Madeira Brazilian beach and food di Civitanova Marche, secondo un'antica usanza Brasiliana che celebra il gentil sesso il giovedì.  Ogni giovedì, quindi, il menù fisso per le "ladies" è a metà prezzo, dai 30 euro usuali a 15.  Ad accompagnare la cena spettacoli, ballerini e fuoco.  In programma, nel corso dell'estate, anche live musicali con cantanti ambiti come Aroldo Machado ed El nenè, che resteranno a Civitanova per tutta la bella stagione in modo da intrattenere gli avventori del Madeira. Complice il bel tempo, l'affluenza nelle prime due settimane di riapertura è stata soddisfacente: 180 persone nella prima serata e 130 in quella di ieri, complice anche il mercoledì di festa appena trascorso.  "Rispetto all'anno scorso in cui a maggio non eravamo neanche aperti, quest'anno abbiamo lavorato tanto, sembrava luglio. Se il buongiorno si vede dal mattino, maggio è stato un ottimo mattino!" ci dice Mauro Alberti, titolare del Madeira.  "Ricominciamo a lavorare in semi normalità. Io ho tantissimo spazio, arrivo a 1800 coperti senza Covid, quindi gestire l'attività con le norme non ha causato grandi problemi ma attendiamo che ci tolgano le altre limitazioni - aggiunge Alberti -. In un'eventuale zona bianca si può stare a tavola senza restrizioni eccessive. Durante la settimana facciamo sui 40/60 coperti a sera, sono numeri da incrementare ma che non ci aspettavamo di fare". (Foto di Lucia Montecchiari)

04/06/2021 19:30
Coronavirus Marche, nessun decesso per il terzo giorno di fila. Prosegue la discesa dei ricoveri

Coronavirus Marche, nessun decesso per il terzo giorno di fila. Prosegue la discesa dei ricoveri

Il Servizio Sanità delle Marche, nel bollettino giornaliero, ha comunicato che sono in diminuzione di 5 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (113), di cui 18 in terapia intensiva (-4 rispetto rispetto a ieri). Sono, invece, 14 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 21 pazienti, tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche. Una persona, invece, è ospitata nel pronto soccorso dell'ospedale di Macerata.  La Regione Marche ha reso noto, inoltre, che nelle ultime 24 ore non si sono verificati decessi correlati al Covid-19 per il terzo giorno di fila Non va dimenticato come il virus, nella nostra regione, abbia spezzato la vita di 3018 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di decessi (978), mentre sono 509 le vittime totali nella provincia di Macerata.

04/06/2021 18:05
Fioritura Castelluccio, Legambiente: "Basta assalto delle auto, sì a bus e accessi limitati"

Fioritura Castelluccio, Legambiente: "Basta assalto delle auto, sì a bus e accessi limitati"

Legambiente, insieme all’Alleanza della Mobilita Dolce (AMODO) e alla Fondazione Symbola, ha scritto una lettera aperta per un piano di mobilita a emissioni zero nel Parco Nazionale dei Sibillini, indirizzata al Ministro della Transizione Energetica, ai Presidenti della Regione Umbria e Marche, al Presidente dell’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ai Sindaci dei Comuni di Norcia, Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, alle comunità locale di Castelluccio, agli operatori turistici del Parco. "Il paesaggio del Pian Grande, del Vettore e dei Monti Sibillini e più in generale le aree maggiormente attrattive dal punto di vista turistico del Parco Nazionale dei Monti Sibillini sono ricche di biodiversità e per questo molto fragili, perciò meritano un’attenzione speciale, capace di coniugare salvaguardia degli ecosistemi e fruizione sostenibile, valorizzazione delle produzioni di qualità e crescita delle opportunità di sviluppo locale" si legge nella lettera in cui si evidenzia, inoltre, come "l’assalto di oltre ventimila autoveicoli nei week end della fioritura, che si è verificato lo scorso anno, nella Piana di Castelluccio non rappresenta un’opportunità di crescita per il territorio. Bensì un rischio che non deve ripetersi per la prossima stagione".  “La crescente domanda di natura deve essere accompagnata da chiare regole di fruizione che garantiscano la tutela di aree fragili – ha dichiarato Stefano Ciafani, presidente di Legambiente - e la loro fruizione attenta garantendo gli interessi delle comunità residenti e delle attività economiche a iniziare dalla tutela delle coltivazioni messe a rischio da parcheggi sui prati”. "E’ necessario quindi che il Ministero della Transizione Ecologica e l’Ente parco nazionale dei Monti Sibillini, d’intesa con le Regioni e le amministrazioni locali, si adoperino, ciascuna per le proprie competenze e funzioni, affinché venga scongiurato l’arrivo sui Piani di Castelluccio di un numero insostenibile di autovetture e superiore alle capacità di carico di un contesto territoriale fragile e delicato, per questo chiediamo che siano approntate regole chiare per la fruizione sostenibile dell’area e attivate sperimentazioni a partire da questa stagione". Questa la richiesta di Legambiente, Allenza della Mobilita Dolce (AMODO) e Fondazione Symbola.  "Solo attraverso una limitazione e regolamentazione degli accessi, l’organizzazione di servizi di mobilità collettiva e la programmazione dei flussi turistici anche attraverso scelte di mobilità dolce e sostenibile, sarà possibile non solo salvaguardare uno degli altipiani più vasti dell’Italia centrale e simbolo del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ma rendere certe, solide e durature le ricadute economiche per questo grande attrattore turistico e a tutta la filiera di servizi dell’area, provati prima dal sisma e poi dalla pandemia" si aggiunge nella missiva. Queste, nel dettaglio, le richieste avanzate dalle tre associazioni affinché:  - venga contingentato e/o vietato l’accesso all’altopiano con mezzi motorizzati privati; - nelle zone di accesso, come Arquata del Tronto, Norcia, Forca di Presta, Castelsantangelo sul Nera vengano previsti parcheggi di scambio e offerti servizi di navetta su prenotazione per raggiungere in maniera sostenibile l’area di Castelluccio; - sia prevista la regolamentazione degli accessi e dei flussi anche attraverso l’impiego di applicazioni web anche allo scopo di allungare il periodo di fruizione oltre il fine settimana; - venga attivato un tavolo partecipato con tutti gli attori per definire regole certe e condivise di fruizione e un piano di mobilità sostenibile che incentivi la permanenza, i servizi locali, la fruizione sostenibile e permetta ulteriormente la promozione di quel turismo lento di camminatori e ciclisti, poco compatibile con strade piene di autoveicoli;  - venga potenziata l'intermodalità Treno + Bus + bici con navette su prenotazione con le stazioni ferroviarie di Spoleto, Foligno e Fabriano, poste lungo la rete ferroviaria Roma-Orte-Falconara-Ancona, oltre che dalla Stazione di Ascoli Piceno dove arriva il treno da San Benedetto del Tronto. - vengano valorizzate e incentivate campagne come #castelluccioapiedi, #conquistatilabellezza, il Cammino delle Terre Mutate, così come tutte quelle proposte di turismo lento, con servizio transfer, e-bike e gravel e la messa in rete di servizi turistici così da favorire la destagionalizzazione e la diversificazione dell’offerta turistica rinforzando le attività del catalogo promosso dal basso dagli operatori; - il tema della mobilità e della fruizione sostenibile di Castelluccio e dell’intero Appennino Centrale venga inserito come progetto chiave all’interno del CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo)    

04/06/2021 18:00
Civitanova, parcheggi in piazza XX settembre: di sera nel weekend tornano a pagamento

Civitanova, parcheggi in piazza XX settembre: di sera nel weekend tornano a pagamento

La Civita.S srl comunica la riattivazione dal mese di giugno del servizio notturno della gestione dei parcheggi a pagamento. Pertanto venerdì 4 e sabato 5 giugno si pagheranno i parcheggi di piazza XX Settembre, compresi i vialetti nord e sud e gli stalli blu al Varco sul mare nella fascia oraria che va dalle ore 20 alle 23 (in base normativa coprifuoco), mentre dall'8 giugno sarà ripristinata la consueta fascia oraria dalle ore 20 alle 24, fino alla vigenza del limite orario agli spostamenti. Il ticket era stato sospeso dall'Amministrazione comunale dal 12 novembre 2020 a causa del lockdown scattato nel periodo di emergenza epidemiologica.

04/06/2021 17:45
San Severino, domenica torna il mercato di inizio estate: come cambia la viabilità in centro

San Severino, domenica torna il mercato di inizio estate: come cambia la viabilità in centro

Domenica prossima (6 giugno) vie e piazze del centro storico della città di San Severino Marche ospiteranno il Mercato di inizio estate. Dalle ore 6, e fino a tarda sera, saranno vietati il transito e la sosta, con rimozione dei veicoli, in viale Eustachio, dall’intersezione con viale Bigioli all’intersezione con via San Sebastiano e via Gorgonero. Inoltre sarà istituito il doppio senso di circolazione, per esigenze occasionali o necessità riservato ai soli residenti, in via Campo Fiera, traversa Procacci, traversa Marozzi, traversa Puccitelli e via Tardoli, con l’uscita obbligata in via S. Sebastiano direzione a sinistra verso passaggio a livello di viale Eustachio. Sarà inoltre istituito il divieto di transito e sosta, con rimozione coatta, in via San Sebastiano e nel parcheggio della ferrovia. Altri divieti interesseranno piazzale Don Minzoni, viale Matteotti, viale Mazzini dall’intersezione con piazzale Don Minzoni a via Alessandro Volta. Su via Alessandro Volta, lato di collegamento con la stazione ferroviaria, sarà istituito il divieto di sosta ambo i lati e il doppio senso di circolazione. Saranno vietati al transito e alla sosta via Dante Alighieri, dall’intersezione con via Matteotti all’intersezione con via Alessandro Manzoni, eccetto veicoli autorizzati, e viale Mazzini, dall’intersezione con la rotatoria “Don Orione” fino all’intersezione con via Alessandro Volta. Vi sarà direzione obbligatoria verso lo stadio “Ciarapica” oppure inversione su rotatoria per via S. Michele, eccetto residenti del rione Mazzini, carico/scarico, veicoli forze di polizia e di emergenza, operatori della mostra mercato. Per chi proviene da Tolentino, Serrapetrona, via S. Michele si consiglia di parcheggiare nei piazzali antistanti lo Stadio comunale e il Palazzetto dello Sport o nello slargo sterrato in via Bramante. Per chi proviene dalla SP 361 San Severino Marche centro - Castelraimondo, si consiglia di parcheggiare in via D’Alessandro o nel piazzale Luzio.

04/06/2021 16:30
L'Aquila, aperto il nuovo Med Store: negozio dedicato al mondo Apple

L'Aquila, aperto il nuovo Med Store: negozio dedicato al mondo Apple

Il Med Store, Apple Premium Reseller, inaugura a L’Aquila il suo nuovo negozio, il terzo in Abruzzo dopo Chieti e Teramo, il 22esimo complessivo di una catena che conferma l’azienda come punto di riferimento per il centro Italia, coprendo di fatto Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Toscana, Umbria e Lazio. Il nuovo negozio si trova all’interno del centro commerciale l’Aquilone, e gli appassionati potranno trovare non solo l’intero catalogo di prodotti dell’azienda di Cupertino e gli accessori dedicati, ma anche tutti i pacchetti di servizi ideati da Med Store. “Siamo orgogliosi di ospitare una realtà come questa. Non solo è una testimonianza dell'attenzione che la nostra Città pone nei confronti dell'hi-tech e dell’innovazione, ma è un ulteriore segnale della ripartenza dell’Aquila” ha detto Raffaele Daniele, vicesindaco e assessore al Commercio e alle Attività produttive del capoluogo abruzzese, intervenendo alla cerimonia per il taglio del nastro. “Quello de l’Aquila è il 22esimo punto vendita che inauguriamo e ci consente di rafforzare ancora di più la nostra presenza in Abruzzo. Abbiamo aperto da tempo degli store a Chieti e a Teramo, ma siamo veramente fieri di essere arrivati nel Capoluogo, visto che in questo modo possiamo contribuire alla rinascita del territorio” ha aggiunto Stefano Parcaroli, Ceo di Med Store. “Inoltre, possiamo essere più vicini a tutti gli appassionati di quest’area, visto che il centro commerciale L’Aquilone è facilmente raggiungibile da tutta la Provincia”. Nel nuovo store “sarà disponibile non solo l'intero catalogo di prodotti della Apple e di accessori dedicati, ma anche tutta la gamma di servizi che Med Group offre, primo fra tutti il nostro centro di assistenza autorizzato. Sono pochissimi in tutta Italia” ha aggiunto ancora Parcaroli. “Lo store offrirà inoltre tutti i servizi formativi, tra cui in particolare la Med Academy che permette ai nostri clienti di seguire i nostri corsi comodamente da casa, grazie a un abbonamento annuale”.

04/06/2021 14:15
Potenza Picena, 'Attraverso le Marche' è la guida cicloturistica ideata da Michele Baldoni

Potenza Picena, 'Attraverso le Marche' è la guida cicloturistica ideata da Michele Baldoni

Si chiama “Attraverso le Marche” e nasce da un’idea di Michele Baldoni, un giovane imprenditore portopotentino che ha nel suo Dna la bicicletta.La nuova guida cicloturistica, totalmente in digitale, è stata presentata in Comune alla presenza dell’Assessore allo Sport Giulio Casciotti e vuole essere un supporto per gli appassionati delle due ruote che vogliono scoprire in maniera ecofriendly la nostra regione: “Tutto è nato da una sfida personale – ha spiegato Michele Baldoni – lo scorso anno ho effettuato un test durante un fine settimana dal quale ho pensato di elaborare un percorso a tappe adatto al cicloturismo amatoriale. Un tracciato che abbiamo poi elaborato in digitale scaricabile in Gps dal nostro sito web che in 500 chilometri attraversa, appunto, tutta la nostra regione da sud a nord, con un dislivello complessivo di circa 6300 metri, partendo e arrivando da Porto Potenza Picena. Il concetto è quello del pedalare lento e di vivere il paesaggio. A tal proposito con Giorgia Giacomelli, laureata in Beni Culturali, abbiamo aggiunto una guida ad hoc con i paesaggi, punti turistici e panoramici non convenzionali”. L’iniziativa è in collaborazione con la Società Ciclistica Rinascita di Porto Potenza Picena di cui Michele Baldoni (figlio di Giancarlo ciclista professionista negli anni ‘80) è guida cicloturistica abilitata. “E’ per noi motivo di soddisfazione – ha detto l’Assessore Casciotti – che un giovane imprenditore locale abbia avuto la volontà concreta, con un preciso progetto, di abbinare lo sport al territorio per viverlo da prospettive diverse ed eco-compatibili. Oltre ad essere un ottimo volano turistico mi permetto di invitare anche i nostri concittadini potentini e i nostri corregionali marchigiani a vivere questo tipo di esperienza che, ne sono certo, saprà regalarci emozioni scoprendo realtà che non immaginavamo”.

04/06/2021 11:45
Coronavirus Marche, 71 nuovi casi oggi: soltanto 5 nel Maceratese. Rapporto tamponi/positivi al 6,1%

Coronavirus Marche, 71 nuovi casi oggi: soltanto 5 nel Maceratese. Rapporto tamponi/positivi al 6,1%

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2540 tamponi: 1160 nel percorso nuove diagnosi (di cui 316 nello screening con percorso Antigenico) e 1380 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 6,1%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 71 (5 in provincia di Macerata, 8 in provincia di Ancona, 26 in provincia di Pesaro-Urbino, 5 in provincia di Fermo, 22 in provincia di Ascoli Piceno e 5 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (17 casi rilevati), contatti in setting domestico (14 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (21 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (4 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (9 casi rilevati) e un caso proveniente da fuori regione. Per altri 4 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 316 test e sono stati riscontrati 7 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 2%.

04/06/2021 10:26
"Valfornace all'aria aperta": il benessere fisico passa attraverso la natura

"Valfornace all'aria aperta": il benessere fisico passa attraverso la natura

Il Comune di Valfornace si prepara all’estate all’insegna dello sport ed all’attività fisica all’aperto, dopo i freddi mesi scorsi, caratterizzati tra l’altro da una pandemia che ha costretto tutta la popolazione al distanziamento ed all’isolamento. Grazie alla partecipazione al progetto della Regione Marche di “Sostegno per la ripresa dell’attività sportiva nelle aree colpite dal sisma”, il piccolo Comune dell’entroterra mira a coinvolgere i ragazzi delle locali scuole dell’obbligo, oltre ai meno giovani, residenti e turisti, in attività sportive all’aperto, godendo dei favolosi scenari offerti dalla natura che faranno da sfondo alle varie discipline coinvolte. Il progetto messo in campo dal Comune infatti vede la collaborazione con diverse associazioni sportive, tutte aventi sede nel “cratere”: oltre all’ASD “Pievebovigliana 2012”, sono infatti coinvolte l’Associazione Amatori Fuoristrada Sibillini, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, ma anche l’Associazione Nordic Walking Macerata, “Il Cerchio d’Oro” di Tolentino nonché il “Karate kyokushinkai Marche”, oltre che il locale “Istituto Comprensivo M. Paoletti” e le associazioni turistiche Pro Loco del territorio. L’intento è quello accompagnare ragazzi e adulti alla scoperta di discipline sportive cosiddette “minori” ma altrettanto affascinanti, come il Nordic Walking, lo Yoga, la ruzzola, la e-bike, le arti marziali, che offriranno l’opportunità a tutti di poter essere praticati in mezzo alla natura, recuperando, se possibile, il tempo sacrificato in casa a causa del COVID. Giornata speciale sarà dedicata al calcio, che grazie all’ASD Pievebovigliana 2012 occuperà l’intera giornata del 28 agosto. Il primo appuntamento è previsto per sabato 5 giugno prossimo, presso gli impianti sportivi, dove gli studenti dell’Istituto comprensivo “Paoletti” offriranno il “saggio di fine anno” per poi dedicarsi agli sport presenti: il tutto sarà accompagnato da una merenda offerta dal CAMST Group, che gestisce la locale mensa scolastica, che omaggerà i ragazzi presenti con una borraccia, cercando di veicolare il messaggio “plastic free” a difesa dell’ambiente. Le altre date previste, salvo inconvenienti non dovuti agli organizzatori, saranno domenica 25 luglio, domenica 8 agosto, sabato 28 agosto e domenica 19 settembre.

04/06/2021 09:45
Lavori sull'A14, incontro Ministero e Autostrade:  "Cantieri nelle gallerie sospesi nei weekend"

Lavori sull'A14, incontro Ministero e Autostrade: "Cantieri nelle gallerie sospesi nei weekend"

Incontro con il Ministero delle Infrastrutture e Società Autostrade, insieme al Presidente dell'Abruzzo, Marco Marsilio e all’Assessore alle Infrastrutture della Regione Marche Francesco Baldelli, per affrontare il problema dei lavori in corso nel tratto dell’Autostrada A14 da Porto Sant’Elpidio a Pescara che, a causa dei cantieri aperti per la sistemazione di 10 gallerie (7 nelle Marche e 3 in Abruzzo), stanno provocando disagi per operatori economici e turisti che transitano sulla dorsale medio-adriatica.  “Un autentico calvario – sottolinea l’Assessore Baldelli – che automobilisti e camionisti devono affrontare regolarmente ogni anno in questo periodo, e oggi ancora di più vista l’apertura dei cantieri di Società Autostrade per i lavori di manutenzione straordinaria delle gallerie tra Marche e Abruzzo. Abbiamo chiesto una strategia a due velocità: nel breve, agire subito a causa dell'imminente aumento di traffico nella stagione estiva, trovando soluzioni lavorative in grado di alleggerire i disagi senza derogare alla sicurezza per chi viaggia. Nel medio periodo, invece, mettere tra le priorità del Governo la progettazione e la realizzazione della Terza Corsia a sud di Porto Sant'Elpidio, affinché l’importante infrastruttura sia oggetto di discussione fin dal prossimo incontro. Solo oggi, un giorno infrasettimanale, si registrano code nel tratto marchigiano di oltre 2 km in tre diversi punti dell’A14 in direzione sud”. Sul fronte abruzzese il Presidente Marco Marsilio ha dichiarato: “In vista della stagione estiva va trovato il sistema per ridurre i disagi, chiudendo i cantieri meno indispensabili e evitando i lavori negli altri cantieri durante il fine settimana, al fine di evitare le code soprattutto con il previsto esodo estivo. Ho avanzato anche la richiesta di abbassare i costi del pedaggio e su questo punto Aspi ha risposto che sta valutando in merito. Per quanto riguarda la realizzazione della Terza Corsia ho ricordato l’impegno che era stato preso dall’allora ministro De Micheli e che adesso deve essere trasformato in priorità. Questo anche alla luce di uno studio sperimentale sull’indice di rischio del tratto tra Giulianova e Pescara che ha messo in evidenza che è un’autostrada vecchia, che è necessario un intervento radicale e che quindi la terza corsia diventa il punto di partenza per disegnare un nuovo tracciato”.

04/06/2021 09:04
Recanati, donato alla biblioteca comunale il fondo librario e l'archivio Biancolini

Recanati, donato alla biblioteca comunale il fondo librario e l'archivio Biancolini

Donato oggi  alla biblioteca comunale “M. A. Bonacci Brunamonti" il piccolo e prezioso fondo librario di argomento teatrale “Lino Biancolini”, composto anche da un archivio personale e  da un centinaio di riviste di teatro datate  tra il 1935 e gli anni Sessanta, dalle figlie  Daniela e  Donatella dell’illustre cittadino recanatese. “Ringraziamo molto le Signore Daniela e Donatella Biancolini per questa donazione,- ha dichiarato  il Sindaco Antonio Bravi - il teatro della prima metà del 900 ha visto la nascita di importanti autori drammaturghi e di movimenti artistici  che hanno posto le basi per il teatro italiano moderno. Poter mettere a disposizione dei cittadini  un approfondimento così dettagliato sul tema è per noi un motivo di grande soddisfazione.” Lino Biancolini, nato a Recanati nel  1918, era appassionato di teatro, aveva frequentato l'Accademia,  d'Arte Drammatica di Roma, era tornato durante la guerra a Recanati dove aveva fondato una Compagnia di prosa mettendo in scena al Teatro Persiani numerose commedie delle quali sono conservate  anche le locandine, i canovacci e alcune foto di scena.  Dopo la  guerra, si trasferì definitivamente a Torino, dove nel frattempo si era laureato e dove entrò a far parte della ancor giovane RAI, prima come annunciatore e poi come direttore dei Servizi Culturali e Speciali. In questa veste vinse due Premi Italia (ora Prix Italia) forte anche della collaborazione con un altro recanatese illustre, Giovanni Magnarelli e con l'amico Paolo Volponi.  “Accogliamo con grande piacere nella nostra biblioteca il fondo Biancolini, - ha affermato l’Assessora alle Culture Rita Soccio - l’unicità e la peculiarità dei contenuti del fondo librario teatrale  Biancolini  costituisce un prezioso approfondimento storico e artistico sui temi  del teatro italiano dell’epoca.  Nell’omaggiare la figura e l’opera  del nostro illustre concittadino Lino Biancolini, sarà nostra cura custodire  il suo prezioso fondo librario.” Nella donazione è presente anche  un’ ampia documentazione fotografica, realizzata a Recanati, che ritrae Lino Biancolini  con vari personaggi tra cui:  Primo Levi, Paolo Volponi e il cugino Giacomo Brodolini. Una donazione che ha visto l’impegno in prima fila  di Danis Tanoni, coordinatrice della Biblioteca Benedettucci e della studiosa di musica la Prof Paola Ciarlantini.  

03/06/2021 19:33
Asfaltatura della provinciale "Potentina": 400 mila euro di lavori

Asfaltatura della provinciale "Potentina": 400 mila euro di lavori

Sono partiti i lavori di asfaltatura in più tratti, del valore di 400mila euro, sulla provinciale 101 “Potentina”. La strada, che attraversa i Comuni di Macerata, Montelupone e Potenza Picena, rappresenta un collegamento importante verso la zona costiera ed è molto transitata. Con questi lavori si interviene su più parti dell’arteria e in particolare da località Sant’Isidoro, al confine del territorio del Comune di Macerata, fino ai pressi dell’incrocio con la strada comunale San Nicolò, nel Comune di Montelupone. Il Presidente della Provincia Antonio Pettinari ha autorizzato anche l’utilizzo delle economie dovute ai ribassi d’asta per risanare ulteriori tratti di pavimentazione. Gli interventi sono inseriti nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e vengono finanziati con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade. “Si tratta di un ulteriore e importante intervento sulla provinciale Potentina - spiega Pettinari - che dà continuità ai lavori precedentemente eseguiti, tra cui uno da 200mila euro lo scorso anno. Nel nostro piano, abbiamo previsto un nuovo intervento da 250mila euro nel 2024”.  

03/06/2021 18:45
Coronavirus Marche, nessun decesso per il secondo giorno consecutivo

Coronavirus Marche, nessun decesso per il secondo giorno consecutivo

Il Servizio Sanità delle Marche, nel bollettino giornaliero, ha comunicato che rimane invariato, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (118), di cui 22 in terapia intensiva (+1 rispetto rispetto a ieri). Sono, invece, 2 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 19 pazienti, tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche. Altre due persone sono, invece, ospitate nel pronto soccorso dell'ospedale di Macerata.  La Regione Marche ha reso noto, inoltre, che nelle ultime 24 ore non si sono verificati decessi correlati al Covid-19. Non va dimenticato come il virus, nella nostra regione, abbia spezzato la vita di 3018 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di decessi (978), mentre sono 509 le vittime totali nella provincia di Macerata.

03/06/2021 18:17
Civitanova 'città con l'infanzia': via al progetto di inclusione "Tutti a cavallo"

Civitanova 'città con l'infanzia': via al progetto di inclusione "Tutti a cavallo"

Nell’ambito di “Città con l’Infanzia”, l’Assessorato al Welfare e Famiglia ha avviato il  progetto di inclusione “Tutti a cavallo”, presentato dall’Associazione “Cavalli delle Fonti”. Il progetto prevede, per l’anno 2021, il coinvolgimento di 15/30 bambini e ragazzi (con disabilità e normodotati) del territorio, con età compresa tra i 5 e i 14 anni, in diverse attività di Educazione Assistita con il cavallo, finalizzate all’inclusione e ad accrescere le capacità di esprimersi e relazionarsi, contribuendo al miglioramento della qualità della vita dei minori e delle famiglie.  “La progettualità ‘Civitanova Città con l'infanzia’ prosegue concretamente – dichiara l’Assessore Capponi - Continuiamo con eventi in-formativi e riconoscimenti, ma soprattutto con servizi tangibili pensati con gli esperti del settore, per rispondere alle necessità delle famiglie, favorendo sempre più l’inclusione in modo divertente ed efficace". Nello specifico, infatti, l’obiettivo principale del progetto è quello di strutturare percorsi individualizzati a sostegno dei bambini e dei ragazzi in modo inclusivo, supportando in primis chi si trova in situazioni di maggiore fragilità, garantendo loro nel contempo la possibilità di svolgere attività all’aria aperta dopo il delicato periodo di solitudine sociale. Il periodo di inserimento nelle attività del singolo minore interessato potrà variare in rapporto al numero di richieste in quanto verrà garantita la massima partecipazione a tutti, fermo restando che sarà riconosciuta una priorità ai bambini in svantaggio socio-economico. Per lo svolgimento delle attività, saranno coinvolte diverse figure professionali di supporto al percorso educativo, sanitarie e non, che agiranno in stretta collaborazione tra loro.    

03/06/2021 16:59
Tolentino, 2 milioni per la pista ciclabile tra "Le Grazie" e il Castello della Rancia: ok al documento tecnico

Tolentino, 2 milioni per la pista ciclabile tra "Le Grazie" e il Castello della Rancia: ok al documento tecnico

La Giunta comunale di Tolentino ha approvato il documento tecnico riferito all’intervento di completamento della pista ciclabile di collegamento tra l’oasi naturalistica “Le Grazie” e il Castello della Rancia.  Il documento, redatto dall’area Lavori Pubblici e Manutenzioni, prevede un costo complessivo per la realizzazione del percorso pari a due milioni di euro.  L’intento della Giunta tolentinate è quello di reperire i finanziamenti necessari partecipando all’assegnazione di contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, così come stabilito da un decreto della Presidenza dei Ministri. “Con questa nuova opera si migliorerebbe la mobilità sostenibile e si andrebbe a creare una infrastruttura capace di migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale oltre che sportivo” ha sottolineato il sindaco Giuseppe Pezzanesi.  

03/06/2021 16:35
Forza Italia sceglie Civitanova: taglio del nastro con Tajani per la nuova sede. E Berlusconi fa una promessa

Forza Italia sceglie Civitanova: taglio del nastro con Tajani per la nuova sede. E Berlusconi fa una promessa

Oggi alle 12:00 è stata inaugurata la nuova sede regionale di Forza Italia in via Garibaldi 126 a Civitanova, nei locali che avevano ospitato la campagna elettorale del Sindaco Fabrizio Ciarapica in occasione delle Comunali del 2017.  All'evento hanno partecipato Stefano Aguzzi, assessore regionale degli 'Azzurri', Fabrizio Ciarapica, in veste di vice coordinatore Regionale di Forza Italia, l'On. Antonio Tajani, vice presidente di Forza Italia, l'On. Francesco Battistoni, Daniele Silvetti, vice coordinatore Regionale FI e coordinatore provinciale Ancona e l'On. Simone Baldelli.  A fare gli onori di casa è lo stesso Ciarapica: "Oggi è una giornata di ripartenza molto importante per Forza Italia. Si tratta di una sede baricentrica a livello logistico ma come primo cittadino sono orgoglioso della scelta di Civitanova, sempre in crescita negli ultimi anni come punto di riferimento importante non solo nelle Marche ma a livello interregionale". Dopo una visita mattutina a Fermo, l'onorevole Tajani è arrivato in via Garibaldi per il taglio del nastro: "Torno nelle Marche e trovo un partito in salute, positivo, con una grande amicizia fra tutti i membri e la voglia di lavorare insieme. Governare le Marche è sicuramente una responsabilità che pesa sul nostro assessore e sui consiglieri - dice -. Vogliamo una sede che sia operativa e quindi facilmente raggiungibile per i rappresentanti di tutte le zone della Regione. Ancona poteva essere più complicata da raggiungere per coloro che vengono dall’estremo sud della Regione. Civitanova ci è sembrata la scelta migliore da questo punto di vista".  Tajani ha toccanto tanti temi caldi della sfera politica: dal Recovery fund alla campagna vaccinale, sino alle politiche fiscali; dal avoro e alla ricostruzione post sisma. Poi il pranzo allo Shada e la telefonata a Berlusconi per aggiornarlo sull'apertura della nuova sede regionale a Civitanova Marche. Il presidente ha voluto parlare con Fabrizio Ciarapica al quale ha fatto i complimenti "mi dicono che tu sei uno dei più bravi sindaci d’Italia, sono felice che tu sia con noi!". Il sindaco Ciarapica lo ha invitato a Civitanova Marche e il Presidente Berlusconi ha promesso che verrà. Il tour marchigiano continua per Tajani con la visita agli Hub vaccinali, in particolare l'ospedale di Civitanova, simbolo per il paese.  (Foto di Lucia Montecchiari) 

03/06/2021 16:06
Da Civitanova a Firenze, Giampaolo Gobbi e la danza: "Il mio segreto? La fame di farcela"

Da Civitanova a Firenze, Giampaolo Gobbi e la danza: "Il mio segreto? La fame di farcela"

"Ho lasciato Civitanova a 14 anni ma la mia famiglia è ancora lì e torno sempre con piacere perché la considero la mia vera casa; anche se è una realtà piccola io la cito sempre quando mi chiedono da dove vengo, altri preferiscono dire più genericamente «Dall’Italia»”.  Così il ballerino civitanovese Giampaolo Gobbi ci descrive il suo rapporto con le proprie radici alla vigilia dello spettacolo “La forza del destino” diretto da Carlus Padrissa, che andrà in scena dal 4 giugno al Teatro del Maggio Musicale di Firenze e lo vedrà tra i protagonisti. “La preparazione sta andando molto bene, c’è molto entusiasmo durante le prove - ci dice -. Siamo una grande squadra. E’ uno spettacolo che richiede molta concentrazione, soprattutto per quanto riguarda noi danzatori. Tutte le cose se fatte bene e con professionalità, anche le più semplici, diventano impegnative".  E’ stata la danza a trovare Giampaolo. La sua passione è nata in maniera natutale all'età di 8 anni e, fortunatamente, da parte della famiglia non ci sono stati pregiudizi o ostacoli anzi, lo hanno sempre spronato ad inseguire il suo sogno. Non si può dire lo stesso però degli altri: “Da piccolo ho sofferto tantissimo vivendo anche episodi di bullismo: i maschi mi guardavano male quando dicevo che volevo fare il ballerino, sembrava che volessi piazzare mine per strada; ma è stata la danza a premiarmi, quando a 18 anni sei autonomo vedi quelli che ti insultavano che non sanno cosa fare nella vita, io inseguivo il mio sogno. Loro non si sa”.   Inizia così ad allenarsi nelle scuole di Civitanova molto giovane, poi un’insegnate gli fa la fatidica domanda: “Nella vita vuoi diventare shampista o astronauta?”; ovviamente la risposta era astronauta dunque dopo qualche anno avrebbe dovuto andarsene per fare il salto di qualità: “Ero esaltato, mia madre invece piangeva, avrebbe voluto tenermi vicino. Sono partito con incoscienza, oggi avrei un’altra testa ma guardo al mio passato con orgoglio, anche nei momenti difficili mi sono impegnato. Mi sono ritrovato in spettacoli molto più grandi di quel che pensavo fosse il mio valore, è stata la curiosità a farmi vincere o forse il fatto che arrivavo già rassegnato al provino. Servono anche le delusioni, ho ricevuto tantissimi -no- ma quando ricominci quel che c’è di buono lo apprezzi di più”  A 14 anni va a Firenze con il “Balletto di Toscana”, poi si trasferisce a Roma frequentando i corsi professionali del “Balletto di Roma”. Questi sono gli anni dello sviluppo che hanno segnato per lui il passaggio dall'essere ancora un bambino al diventare un ragazzo: “Porto nel cuore quel periodo in cui ho avuto i primi rapporti importanti, le prime esperienze vere, mi son preso le mie responsabilità e a 16 anni mi sentivo già un ometto!”. Negli anni delle superiori mentre studiava e lavorava nella danza ha portato avanti anche il percorso scolastico, facendo ragioneria in una scuola privata: “Ho conquistato il diploma più per la mia famiglia che per me; nella danza ad un certo punto il fisico cede e c'è chi diventa insegnante, coreografo, direttore artistico o altro, io non so quello che farò ma sicuramente non il ragioniere”.  Nel 2011 viene ammesso al corso di alta formazione di danza contemporanea presso Arsenale della danza by la Biennale di Venezia, diretta da Ismael Ivo (che ci ha lasciato a causa del covid-19, ndr). Quest’ultimo lo sceglie per lo spettacolo “Biblioteca del Corpo” e va in tournèe mondiale. Era il più piccolo tra 20 danzatori che provenivano da tutte le parti del mondo e solo 4 erano italiani: “Fu una grandissima soddisfazione, un anno intenso e molto duro, ora mi rendo conto che ero ancora acerbo, tante cose non le sapevo, oggi che ho 27 anni affronto le esperienze in maniera diversa; dopo il tour mi sentivo appagato, sazio ma quando sono tornato ho ricominciato subito ad allenarmi.”. Tornato in Italia, dopo qualche mese, ebbe un’audizione a Milano e grazie a Marco Garofalo, coreografo dello show “Questi siamo noi” entra nel mondo della televisione con la regia di Roberto Cenci: “L’esperienza fu bellissima però il teatro regala una magia particolare che la tv non ha.”.  Poi le collaborazioni con tanti altri teatri. Nel 2014 fa il ballerino al Teatro Verdi di Trieste; il Coreografo Luciano Cannito e il regista Michele Guardì lo scelgono per lo spettacolo “I promessi sposi - Opera Moderna" in tournée nazionale; il regista Francesco Saponaro lo sceglie per l’Opera “Carmen” in scena al Teatro delle Muse. Nel 2016 l’incontro con il regista Pier Luigi Pizzi con il quale è stato in scena nel “Nabucco”, “La pietra del paragone”, “Alceste”, “Barbiere di Siviglia”, “l’Orfeo”, “Turandot” e “Rinaldo”. Questa collaborazione in particolare segnò un traguardo importante per lui infatti la prima volta che andò allo Sferisterio di Macerata era in scena proprio “Turandot” diretta da Pizzi e pensò: “Io un giorno lavorerò con lui”, e così fu.   Nel 2019 era nel corpo di Ballo di “Carmen” allo Sferisterio coreografato da Johnny Austin, Direttore Artistico di Autin Dance Theatre. Anche ballare allo Sferisterio di Macerata è fra i sogni che è riuscito a realizzare.   Appena finita la quarantena, nel 2020, riprende subito con le audizioni: il primo appuntamento che lo rivedrà in scena sarà proprio quello nel corpo di ballo dell’opera “La forza del destino” mentre nel mese di luglio parteciperà nel ruolo di Bacco all’opera “Il ritorno di Ulisse in patria” diretta dal regista Robert Carsen. “Sono stato contento di ripartire subito, mi sento fortunato ad aver trovato un contratto tanto importante subito dopo la quarantena” dice, “questo è un periodo delicato, l’Italia è un paese che ha una storia strettamente legata all’arte. Mi dispiace per quelle lezioni di danza che ho visto comparire online: tenersi in forma con lo stretching da casa va bene ma che tanti ragazzi e ragazze si allenino senza poter essere corretti dall’insegnate è molto dannoso, a questo punto sarebbe meglio non farlo per niente”. Molti altri i progetti speciali in arrivo e le collaborazioni con grandi registi anche nelle Marche, ma i nomi non li annuncia ufficialmente: “Questo è un mestiere astratto, un giorno ti senti al top e tutti ti chiamano, poi passi 6 mesi a girarti i pollici nella depressione; sono molto fiducioso e propositivo per come stanno andando le cose ma per scaramanzia preferisco non parlare specificatamente dei miei progetti futuri.”  Esibirsi in un palcoscenico è una grande emozione: “Vivo gli spettacoli come momenti di grande scambio con il pubblico, di narrazione e grande responsabilità. Qualche minuto prima di iniziare uno spettacolo non parlo mai con nessuno, anzi mi infastidisco se qualcuno ci prova. Solitamente parlo con il cielo, che ascolta sempre. Credo molto nelle energie positive che ricevo dall’alto, per me è diventato come un rito spirituale. Dopo lo spettacolo solitamente si festeggia, vado a dormire tardi per l’adrenalina.” Essere un ballerino è una scelta che comporta un certo stile di vita: quando si lavora è obbligatoria una classe di 1 ora e 30 la mattina, poi 2 ore di prova, la pausa pranzo e altre 4 ore di prova; quando non si lavora bisogna tenersi costantemente allenati ma il fisico è una macchina e si deve riposare, è necessario prendersi una settimana di pausa ogni tanto. Nonostante questo, lo stretching va fatto tutti i giorni, con costanza, bisogna mantenere un’alimentazione bilanciata e sana (carne bianca, semi, minestrone, parmigiano...), evitare ciò che fa male ma che comunque tutti mangiano una volta a settimana: “Un mito da sfatare è quello sul fumo: molti ballerini fumano, basta non esagerare. La vita è una sola, non sappiamo quanto lunga o corta sia e vivo i miei piaceri senza sensi di colpa.”  Per fare questo lavoro in maniera professionale c’è bisogno di una predisposizione fisica. Ci sono delle necessità sopratutto nella danza classica, mentre in quella moderna e contemporanea la preparazione richiesta è più atletica. All'accademia della Scala se non hai determinate caratteristiche non vieni preso: più alto sei più possibilità hai, avere un seno abbondante è bello per una donna ma per la danza classica non va bene, se hai una leggera scoliosi, non un gran collo del piede o rotazione delle anche non ti danno la possibilità di studiare con loro. “Quando ero più piccolo odiavo la danza classica ma nelle accademie professionali mi sono reso conto che è fondamentale anche se il tuo percorso è tutt'altro, è necessaria perché è la base di ogni altra cosa” spiega Giampaolo. Molti si danno sempre più limiti e si sottopongono ad enormi sforzi per raggiungere l'eccellenza: “A 16 anni avevo un problema ad un legamento e l’ho scoperto solo quando si è rotto; ho partecipato ad uno spettacolo nell'accademia di Roma con il crociato rotto, ogni volta che saltavo sentivo il ginocchio fare rumori assurdi, poi mi sono operato; ho fatto spettacoli anche con la febbre, facevo la mia danza e poi andavo a casa. E’ una cosa che dipende dal carattere, come tutto nella vita.” Il mondo della danza è visto generalmente in maniera crudele ma è solo una piccola fetta di quello che è veramente. Sopratutto sono i più piccoli che vengono emarginati: “Una delle prime volte che facevo un’audizione ero dietro l’assistente del coreografo senza che lei lo sapesse e le sentii dire, riferito a me -questo è tutto fumo niente arrosto-, passai 12 ore di audizione con questa frase in mente ma alla fine mi presero; è capitato anche che, grazie a colleghi che mi spronavano, io abbia affrontato audizioni che credevo più grandi di me; capita ai frustrati di far del male a prescindere ma l’esperienza insegna e quando sai quanto vali passi sopra a queste cose con una risata!”. Ha imparato a dividere la vita privata (sciagure e benedizioni) da ciò che è lavoro: “Il compagno è meglio non trovarlo nel proprio ambito perché si possono scatenare invidie e competizioni; il ragazzo con cui sto l’ho conosciuto dopo uno spettacolo a Firenze, stare con uno che non sa niente della danza significa staccare dal mio mondo quando smetto di lavorare e questo mi fa bene. Sono 3 anni che stiamo insieme e la nostra relazione va a gonfie vele”. “I miei insegnanti mi hanno sempre preparato, non è una strada facile, è un lavoro molto veloce in cui a 18 anni devi essere già un professionista e a 45 hai quasi finito.Quel che consiglio a chi si accinge a questa disciplina (occhio a chiamarlo sport) è di dedicare molto tempo alla formazione ed allo studio ma da soli non bastano: è una questione primariamente di testa, voglia, determinazione. Con il tempo lo stress e la fatica fisica passano, quel che deve rimanere è la motivazione. Avere carattere è fondamentale, puntare un obiettivo e applicarsi al massimo per raggiungerlo. È una cosa che va voluta e deve venire da dentro di te, non deve essere un insegnante o la famiglia a spingere, poi se quella porta non si apre è perché non si doveva aprire. Il segreto per emergere tra gli altri è avere la faccia tosta, la fame di farcela.”  Il sogno nel cassetto di Giampaolo, originario di Civitanova e giramondo per lavoro, quello che non ha ancora realizzato pienamente ma spera di farlo presto è di concretizzare qualcosa nell’ambito artistico nella sua regione natale, le Marche: “la mia vena patriottica mi spinge a voler lasciare un segno nella mia regione, che diede origini anche al grande Enrico Cecchetti!”  

03/06/2021 13:32
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