Attualità

Emergenza clima. Battistoni: “Piano strategico e legge sul biologico per favorire conservazione del suolo”

Emergenza clima. Battistoni: “Piano strategico e legge sul biologico per favorire conservazione del suolo”

“Favorire la conservazione del suolo riducendo la dipendenza dalle sostanze chimiche, migliorare la gestione delle risorse naturali, implementare il biologico e la risorsa irrigua, sono stati i temi che ho avuto modo di affrontare nell’incontro avuto al Mipaaf con Sadhguru, il mistico indiano, in Italia per il suo tour mondiale Save Soil”. A dichiararlo in una nota stampa è il sottosegretario al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Francesco Battistoni. “Durante l’incontro – prosegue il senatore – ho avuto modo di illustrare gli interventi complessivi individuati dall’Italia, che prevedono un pacchetto di azioni mirate a favorire la sostenibilità ambientale utilizzando, responsabilmente, le risorse della terra, anche a fronte degli strumenti offerti dalla nuova Pac. Attraverso queste azioni, volte ad una implementazione delle coltivazioni BIO, e grazie alla nuova legge sul biologico approvata al Senato, saremo in grado di difendere la risorsa irrigua e i territori dalle calamità naturali - ha aggiunto Battistoni -. L'Italia promuove una strategia mirata alla conservazione e il ripristino della fertilità, della struttura e della qualità del suolo, promuovendo tecniche di coltivazione e gestione sostenibili volte a proteggere il suolo dai rischi di degrado, inclusa l’erosione”. “Tali interventi - conclude il sottosegretario al Mipaaf - sono stati pensati al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile e efficiente dei territori e delle risorse naturali, salvaguardando l’ambiente attraverso un utilizzo responsabile dell’acqua, del suolo e dell’aria, elementi della natura da proteggere e sviluppare con una programmazione mirata e a lungo termine”.

02/04/2022 18:12
Covid, 2180 casi oggi nelle Marche: in calo ricoveri e tasso di incidenza del virus

Covid, 2180 casi oggi nelle Marche: in calo ricoveri e tasso di incidenza del virus

Nelle Marche continua la discesa dell'incidenza di casi di coronavirus, e torna verso quota mille: nell'ultima giornata si sono registrati 2.180 casi e l'incidenza si è attestata a 1.014,31 contro i 1.025,57 di ieri. Lo comunica la Regione. Per quanto riguarda i ricoveri le Marche segnano un paziente Covid in meno in 24 ore (ora sono 250): in Terapia intensiva, 10 degenti (-3) e in Area Medica 239 (+2). La percentuale di occupazione di ricoveri Covid sul totale dei posti letto cala, dunque, in Intensiva (3,9% su un totale di 256 posti) e sale in Area Medica (23,4% cioè 239 su 1.020 posti). Il totale di tamponi eseguiti in un giorno è di 6.734 di cui 5.389 nel percorso diagnostico (40,5% di positivi) e 1.345 nel percorso guariti. Tra gli ultimi positivi ci sono 387 persone con sintomi; i casi comprendono 671 contatti stretti di positivi, 593 contatti domestici, 11 in ambiente di vita/socialità, 8 in ambito scolastico/formativo, 3 in ambito lavorativo, 2 in ambito sanitario e 2 in ambito assistenziale e su 495 contagi è in corso un approndimento epidemiologico. A livello provinciale il numero più alto di casi si è rilevato ancora in provincia di Ancona (686); seguono le province di Macerata (405), Ascoli Piceno (363), Pesaro Urbino (351) e Fermo (289); 86 positivi provenienti da fuori regione. Registrati 576 positivi tra persone nella fascia d'età 25-44 anni, 510 in quella 45-59 anni; sopra i 200 casi le fasce d'età 60-69 anni (251) e 70-79 anni (207).

02/04/2022 13:05
Quasi 900 profughi ucraini nel Maceratese: la provincia registra il record di iscrizioni a scuola

Quasi 900 profughi ucraini nel Maceratese: la provincia registra il record di iscrizioni a scuola

In provincia di Macerata sono attualmente presenti 890 cittadini ucraini, di cui 420 minorenni: a comunicarlo, attraverso dati ufficiali, è la Prefettura. Ad oggi sono tre i Centri accoglienza straordinaria operativi che accolgono 40 cittadini.  "La maggior parte" dei profughi "sono ospitati da privati in linea - ha detto il prefetto Flavio Ferdani - con la consolidata sensibilità dei cittadini maceratesi. Sono state trasmesse altresì indicazioni ai Sindaci circa la possibilità di presentare entro il 12 maggio progetti SAI “accoglienza di carattere ordinario” da destinare all'accoglienza di nuclei familiari anche monoparentali".  "E' in fase di realizzazione sul sito della Prefettura un'apposita sezione nella quale verranno inserite le principali notizie di interesse per i cittadini ucraini e che sarà costantemente aggiornata al fine di fornire un flusso informativo costante", ha aggiunto il prefetto.  Per quanto riguarda le iscrizioni a scuola, la provincia di Macerata registra il primato in ambito regionale: risultano infatti iscritti 71 studenti di cui 57 alla scuola d'infanzia, 3 alla scuola secondaria di 2° grado e 11 iscritti a corsi presso i Centri Provinciali per l'Istruzione degli aduli di Tolentino, Recanati e Macerata.  "Sarà inoltre costituito, a cura delle Istituzioni scolastiche, un gruppo di ascolto e di orientamento per registrare eventuali ostacoli all'ingresso nel mondo scolastico e promuovere l'iscrizione presso gli istituti del sistema scolastico marchigiano", ha precisato Ferdani. "Da lunedì 4 aprile sarà disponibile, presso gli Uffici di ciascun ambito territoriale, uno sportello aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, per la rilevazione di eventuali criticità e per promuovere l'adempimento degli obblighi vaccinali necessari per l'iscrizione a scuola. Tra gli obiettivi, vi è quello di assicurare ai cittadini ucraini, al momento del loro ingresso a scuola, il tracciamento degli studi pregressi e il tentativo di ricostituzione della comunità familiare e amicale nel medesimo gruppo classe o istituto" ha concluso Ferdani.   

02/04/2022 11:00
Storie - “Una vita da carabiniere dopo l’attentato delle Brigate Rosse a mio papà” (FOTO e VIDEO)

Storie - “Una vita da carabiniere dopo l’attentato delle Brigate Rosse a mio papà” (FOTO e VIDEO)

E’ il 24 aprile 1979, un martedì come tanti in una Torino che si appresta a festeggiare la liberazione d’Italia. E’ l’ora di pranzo e il piccolo Paolo in quel momento si trova a casa in attesa del ritorno di papà Franco Piccinelli, all’epoca Caporedattore della Rai di Torino. Dalla stanzetta sente degli spari: in quell’istante la sua vita cambia per sempre. Le Brigate Rosse fanno irruzione nel cortile di casa per attentare alla vita di suo papà. Paolo assiste a tutta la scena insieme alla sorella. “Ricordo ancora il rumore dei colpi di pistola che lo ferirono gravemente alle gambe e il carabiniere che ci raggiunse per metterci al sicuro. Fu proprio in quel momento che capì che da grande sarei voluto diventare uno di loro”. Paolo Piccinelli, Generale dei Carabinieri oggi in pensione, ha dedicato un’intera vita all’Arma servendo l’Italia per trent’anni tra Lombardia, Piemonte, Umbria, Abruzzo e Sicilia, dove ha conosciuto sua moglie Stefania. Da cinque anni vivono a Civitanova Marche con i loro tre figli. “La sicurezza è sempre stata una esigenza per me: una volta lasciata l’Arma, ho continuato ad occuparmene per alcune importanti aziende. Tra queste anche la Rai, per la quale ho curato i Festival di Sanremo 2021 e 2022 e adesso l’Eurovision Song Contest di Torino”.

02/04/2022 10:00
Meteo, il gelo investe le Marche. Crollano le temperature. Torna la neve

Meteo, il gelo investe le Marche. Crollano le temperature. Torna la neve

Prosegue il flusso di instabilità sulle Marche anche per il weekend, con precipitazioni che potranno assumere anche carattere di rovescio nel versante nord, soprattutto dal sabato pomeriggio del 2 aprile. La perturbazione atlantica degli ultimi giorni - e che giunge direttamente dai Balcani - determinerà inoltre un calo sensibile delle temperature e della quota neve, accompagnato da venti gelidi sebbene moderati.  Mari poco mossi. Registro che rimarrà sostanzialmente invariato nella regione anche per la giornata di domenica 3 aprile, e che si sposterà gradualmente lungo il settore adriatico dove le precipitazioni prospettate - anche a carattere nevoso - scenderanno sino a quote collinari. La tendenza a un parziale miglioramento atmosferico è atteso in serata, per poi tornare già al'inizio della prossima settimana a una situazione ottimale, ma con temperature minime che in pianura resteranno intorno ai 3 gradi.  

01/04/2022 22:00
Civitanova, grande successo per i primi mesi dello Sportello Autismo

Civitanova, grande successo per i primi mesi dello Sportello Autismo

In occasione della Giornata della Consapevolezza sull’Autismo, il Comune di Civitanova Marche ha tracciato un primo resoconto sullo Sportello Autismo, servizio gratuito avviato nel dicembre 2021 dalla stessa amministrazione e gestito dall’Asp Paolo Ricci con la partecipazione dell’Associazione Omphalos “autismo e famiglie”. Lo Sportello – inserito nel progetto ‘Civitanova Città con l’Infanzia’ - continua a sostenere anche sul piano psicologico le famiglie con figli affetti da sindrome dello spettro autistico, e a dare risposte concrete ai bisogni di coloro che convivono quotidianamente con questo disturbo. Fra le azioni fino ad oggi svolte, anche quella di fornire informazioni, comprese quelle in carico all’UMEE dell’ASP Paolo Ricci, rispetto ai servizi pubblici e alle associazioni presenti nel territorio che si occupano di autismo e, ove richiesto, ha messo in contatto i genitori con i vari professionisti dell’equipe multiprofessionale (psicologa, pedagogista). Nelle situazioni in cui è stata ravvisata la necessità di condividere i vissuti gruppi famigliari con esperienze analoghe, è stato coinvolto direttamente il referente Omphalos che, servendosi degli spazi messi a disposizione dall’Ente, ha provveduto all’incontro/confronto tra famiglie. “Molte sono state ad oggi le iniziative dell’assessorato alle politiche sociali a sostegno delle necessità di famiglie con autismo – ha dichiarato l’Assessore Barbara Capponi - È previsto la prossima settimana un tavolo istituzionale, dove si discuterà anche di disabilità, cui seguiranno incontri con le categorie e iniziative mirate a percorsi inclusivi. Grazie alla collaborazione di ASP e Omphalos si è anche creata una ricaduta concreta sulla cittadinanza: è così che la nostra città con l’infanzia prosegue costruendola insieme”. L’Associazione promuove la circolazione e lo scambio delle conoscenze, le strategie e gli strumenti che sostengono le famiglie nel grande compito di affrontare le problematiche quotidiane che l’autismo comporta – ha dichiarato la rappresentante di Omphalos Kety Paglialunga - In questi primi mesi, grazie a quanti si sono rivolti al servizio, abbiamo potuto capire quali sono i bisogni reali ed urgenti del nostro territorio. Da qui un ottimo punto di partenza per strutturare le prossime iniziative e per questi motivi invitiamo le famiglie che ancora non si sono rivolte allo Sportello a chiamare”. Per il futuro, si stanno progettando delle nuove modalità per far conoscere lo sportello e, nello specifico, si potenzierà la pubblicizzazione del servizio tramite social. Si può accedere allo Sportello (che ha sede in via Einaudi n. 144) tramite appuntamento chiamando lo 0733/78361 o scrivendo a sportelloautismo@paoloricci.org

01/04/2022 19:00
Macerata, emergenza ucraina: attivo il nuovo numero informativo per sostenere i profughi

Macerata, emergenza ucraina: attivo il nuovo numero informativo per sostenere i profughi

È attivo da oggi il nuovo numero dedicato all’emergenza Ucraina che ha come obiettivo quello di informare, orientare e indirizzare i cittadini nelle attività di sostegno e per segnalare i relativi contatti degli uffici competenti. Il Comune di Macerata ha promosso il servizio, in collaborazione con l’IRCR di Macerata, all’interno del progetto di supporto alla popolazione ucraina che fugge dalla guerra. Il numero dedicato è 349 - 923 5572 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Il Comune ricorda inoltre che è attivo il numero verde nazionale della Croce Rossa Italiana (800 065510), un pronto soccorso psicologico per i cittadini ucraini in Italia e per le famiglie ospitanti. Il servizio, che è offerto in lingua italiana e inglese, è attivo dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 20.

01/04/2022 18:15
Recanati, sono 49 i profughi ucraini ospitati: la Giunta delibera i servizi di assistenza

Recanati, sono 49 i profughi ucraini ospitati: la Giunta delibera i servizi di assistenza

Il Comune di Recanati si adopera negli aiuti e nell’assistenza delle popolazioni ucraine in fuga dalla terribile guerra in atto. Deliberati dalla Giunta recanatese gli aiuti alimentari tramite il Progetto Social Food e i servizi di inclusione nelle scuole tra cui la mensa scolastica e  il trasporto ai minori,  oltre  al sostegno linguistico, su richiesta degli Istituti scolastici recanatesi. Questi i principali interventi di aiuto e di  assistenza  diretta stabiliti dalla Giunta recanatese alle famiglie dei 49 ucraini, quasi tutte donne con bambini, attualmente ospitati a Recanati  grazie alla generosa disponibilità dei cittadini e cittadine. “Vogliamo essere vicini e utili, comprendendo le grandi  difficoltà che incontrano queste persone.-  Ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi -. "Abbiamo ribadito con tutto il cuore personalmente e in Giunta con i fatti, la nostra vicinanza e la totale disponibilità ad ascoltare i loro eventuali bisogni. Ringrazio i nostri concittadini e concittadine che si sono messi a completa disposizione  a conferma della storica capacità di accoglienza della nostra comunità verso il prossimo e soprattutto della sensibilità verso  chi soffre2.  Il Comune di Recanati provvederà, inoltre, al coordinamento generale delle iniziative promosse dalle varie Associazioni di volontariato e dal mondo della società civile. Questi i dispositivi messi in campo dal Comune in un atto di giunta redatto dall'ufficio servizi sociali e coordinato dalla dirigente Francesca Pallotta. Il provvedimento è stato illustrato dal sindaco Antonio Bravi durante un incontro con i profughi della guerra ucraina e  con le famiglie residenti nel Comune  di Recanati che li accolgono, alla presenza della dirigente dell'Ufficio servizi sociali e degli  assessori Paola Nicolini, Mirco Scorcelli e Rita Soccio.  'Vedere sul volto persone reali, che sappiamo sfuggire ai bombardamenti, è stato un momento emotivamente carico. - Ha aggiunto l'assessora alle Politiche Sociali Paola Nicolini - Grazie all'attenzione della dirigente e all'impegno dell'ufficio servizi sociali del Comune, nonché alla completa disponibilità della Giunta, si sono potuti mettere in campo alcuni dispositivi di sostegno alla frequenza scolastica e alla inclusione nella vita cittadina che speriamo diano un po' di sollievo a persone molto provate”.        

01/04/2022 16:54
In fuga dalla guerra, bimba ucraina in cura al Salesi

In fuga dalla guerra, bimba ucraina in cura al Salesi

Nella serata di ieri, con un volo aereo proveniente dalla Polonia, è arrivato in Italia il primo dei due bambini ucraini segnalati dal Gores (Gruppo regionale emergenze sanitarie) bisognosi di cure. Si tratta di una bambina in compagnia della mamma, della nonna e della sorellina. L'Azienda Ospedali Riunitidi Ancona è impegnata in prima linea a garantire le cure necessarie alla bambina, che è stata subito affidata al Reparto di Oncoematologia diretto dalla dottoressa Paola Coccia. La famiglia è ospitate presso una delle abitazioni messe a disposizione dalla Fondazione Salesi e dalle Patronesse dove è già alloggiata un'altra famiglia ucraina. "Solo grazie ad un'attività sinergica e al prezioso supporto delle Patronesse del Salesi, alle quali va la nostra riconoscenza, possiamo garantire anche questi interventi umanitari, oltre che quelli assistenziali", afferma il dottor Antonello Maraldo, direttore amministrativo dell'Azienda Ospedali Riuniti di Ancona, nella veste anche di presidente della Fondazione Salesi. "Oltre alla collocazione logistica della famiglia ucraina garantita dalla Fondazione Salesi e dalle Patronesse, è motivo di soddisfazione per la nostra Azienda Ospedaliera quello di garantire alla bambina un intervento sanitario di qualità presso il nostro Centro per la cura delle Malattie Oncoematologiche", aggiunge il direttore generale Michele Caporossi

01/04/2022 16:27
Stop di Amazon nello Jesino, per far ripartire i lavori servono le dimissioni di Carpinelli

Stop di Amazon nello Jesino, per far ripartire i lavori servono le dimissioni di Carpinelli

L’operazione Amazon nella Bassa Vallesina è a una nuova svolta. Nell’ultimo consiglio d’amministrazione, infatti, il presidente di Interporto Spa Marco Carpinelli avrebbe avanzato l’ipotesi di chiudere in anticipo il proprio mandato – comunque previsto per fine aprile - .   Lo scopo: imprimere una nuova accelerazione alla trattativa rimasta sospesa con Scannell – e ormai in piedi da due anni – di un polo logistico da almeno 1500 posti di lavoro. La battuta d’arresto sembra essere imputabile alla mancanza di un piano industriale di sviluppo certo e affidabile, per il quale il colosso dell’e-commerce avrebbe quindi deciso di mettere in stand-by (almeno fino a settembre) non solo il progetto nello Jesino, ma anche quello auspicato per il deposito di smistamento a Montecosaro. Avanzando fra le motivazioni le ripercussioni economiche legate al conflitto russo-ucraino.  Per quanto riguarda Camerano, invece, la data di apertura del deposito Amazon – con 40 posti di lavoro e 80 autisti per le consegne - resta fissata al 23 giugno 2022. Il futuro dell’hub di Jesi – la cui realizzazione è stata rimandata al 2024 - dipenderà adesso dall’effetto delle dimissioni lampo di Carpinelli, qualora venissero accolte dal numero uno di Palazzo Raffaello, Francesco Acquaroli. Nel corso dell’ultimo incontro ai vertici, il leader di Interporto ha sottolineato insieme al proprio cda la chiusura dell’ultimo bilancio con un attivo di circa 3 milioni, per effetto del piano di risanamento (dopo i conti in rosso del 2019, anno in cui Ceriscioli decise di nominare Carpinelli alla presidenza). Originariamente, però, il piano prevedeva la sottoscrizione dell’aumento di capitale da 8mln di euro da parte della Regione. Successivamente, il terminal intermodale sarebbe stato venduto alla Dpa srl per 4,5mln di euro, dando il via di fatto all’operazione Amazon. Una pianificazione che ad oggi resta valida solo sulla carta. ++ AGGIORNAMENTO 2 APRILE ++ La Regione Marche precisa che il presidente di Interporto Marche Marco Carpinelli resterà in carica fino alla scadenza naturale del mandato che coincide con l'approvazione del bilancio di Interporto da parte dell'assemblea dei soci.

01/04/2022 16:18
Treia, torna potabile l'acqua nella frazione di Chiesanuova

Treia, torna potabile l'acqua nella frazione di Chiesanuova

Rientrato in tempo record il divieto di utilizzo dell’acqua nella frazione di Chiesanuova di Treia. Sono stati, infatti, comunicati i risultati delle controanalisi effettuate nei giorni scorsi che hanno rilevato il rientro nei parametri di potabilità dell’acqua, dunque il ripristino dell’uso domestico. Dalle analisi effettuate il 28 marzo era emersa la presenza di “Enterococchi” facendo subito scattare il divieto di utilizzo dell’acqua con un’ordinanza da parte del sindaco Franco Capponi. “È stato dunque avviato tempestivamente un procedimento di abbattimento del batterio, predisponendo una nuova serie di analisi i cui esiti sono giunti in mattinata, spiega il Comune.  Dal campione prelevato, non risultano batteri, dunque si ritiene ripristinata la qualità dell’acqua ed è possibile revocare l’ordinanza emanata dal sindaco”.

01/04/2022 14:15
Focolai Covid nelle case di riposo: "Personale sanitario sotto stress, rischia sindrome da burnout"

Focolai Covid nelle case di riposo: "Personale sanitario sotto stress, rischia sindrome da burnout"

 Salgono i casi di positività al Covid di ospiti ed operatori nelle case di riposo. La provincia di Macerata è la seconda in regione per dimensioni del fenomeno. «Mentre il Governo licenzia il Decreto riaperture, - riferisce Alessandro Moretti, Responsabile del Territorio di Macerata della Cisl Fp. «l personale delle case di riposo rimane nel dimenticatoio, senza la possibilità di turnover, con forti resistenze alle stabilizzazioni del personale "precario di lungo corso", senza adeguati interventi governativi sul sistema finanziario delle strutture medesime finalizzato a comprimere il costo della gestione straordinaria». «Già da 24 mesi sotto pressione e senza adeguati organici per situazioni ordinarie, tutto il personale, soprattutto gli OSS, rischia la "sindrome da burnout", con sintomi quali de-personalizzazione e de-realizzazione personale, che possono manifestarsi in tutte quelle professioni con implicazioni relazionali molto accentuate», denuncia il sindacato dei lavoratori pubblici. «Nonostante i ripetuti solleciti rivolti ai presidenti e direttori delle strutture, troppo spesso vengono riferiti dai dipendenti casi di turnazioni massacranti che non consentono agli stessi, spesso richiamati dai riposi, un adeguato recupero psicologico e fisico dai turni notturni. Il continuo mutare degli Ordini di Servizio anche nel corso delle 12 ore antecedenti la prestazione lavorativa non consentono più di programmare un'adeguata conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, riportando così anche all'interno delle famiglie dei dipendenti, stress e confusione». «La Cisl Fp Marche si sta anche attivando per verificare, in ogni realtà lavorativa, se vi sia una sperequazione di trattamento da parte datoriale tra dipendenti, quale l'utilizzo di alcuni dipendenti in piani e con mansioni sempre meno usuranti e logoranti di altri colleghi – prosegue Moretti -. È evidente che la cura degli ospiti di suddette strutture potrebbe diventare un serio problema cui anche la politica deve fare attenzione poiché, per nota disposizione Legislativa, si tratta di un servizio pubblico particolarmente delicato, rivolto ad un’utenza di per sé fragile e pertanto meritevole di cure e attenzioni mirate e di tanta umanità». La Cisl Fp del territorio di Macerata continuerà anche nei prossimi giorni a monitorare quanto accade al personale delle case di riposo fornendo allo stesso i supporti necessari a svolgere al meglio la propria professionalità verso gli ospiti.

01/04/2022 12:12
Covid Marche, oltre 2300 casi in più oggi: 290 nella fascia di età 60-69

Covid Marche, oltre 2300 casi in più oggi: 290 nella fascia di età 60-69

Sono 2.386 nuovi positivi (ieri erano stati 2.349) con un tasso di positività del 41% (dal 42,9%) sui 5.819 tamponi diagnostici testati (5.481). L'incidenza scende ancora, seppure lievemente, per il nono giorno consecutivo e oggi si attesta a 1.025,57 casi settimanali ogni 100mila abitanti (1.033,30). Questo secondo  i dati diffusi dall’Osservatorio epidemiologico delle Marche nel giorno in cui l'Italia, dopo due anni, festeggia l'uscita dallo stato d'emergenza Covid. Numeri che si appiattiscono per le province marchigiane ma con proporzioni che rimangono stabili: è sempre Ancona quella più casi (732), seguita da Macerata (449), Pesaro Urbino (438), Ascoli Piceno (381) e Fermo (292); sono 94 i casi provenienti da fuori provincia. I soggetti con sintomi sono 504, i contatti stretti di casi positivi 709, i contatti domestici 679, i contatti in setting scolastico formativo 24, i contatti in ambiente di vita socialità 5, i contatti in setting lavorativo 43, mentre per 45 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici. Anche oggi più della metà dei contagi giornalieri si concentrano nelle fasce di età intermedie, con 631 positivi tra i 25-44enni e 629 tra i 45-59enni. Tra i più giovani si conferma la fascia dei bambini delle scuole elementari (6-10 anni) la più colpita con 145 casi; tra le fasce di età più avanzate spicca ancora quella dei 60-69 enni con 290 contagi in 24 ore. Ricoveri legati al Covid in calo nelle Marche, arrivati nell'ultima giornata a 250, -7 su ieri. Secondo i dati della Regione Marche aumentano i pazienti in terapia intensiva, 13 (+2), diminuiscono quelli in semi intensiva, 54 (-5), e nei reparti non intensivi, 183 (-4), a fronte di 24 dimessi. Il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva sale a 5,1% (13 posti su 256 totali), scende quello per l'area medica a 23,2% (237 posti occupati su 1.020). C'è stato un decesso, quello di un 89enne, che porta il totale a 3.714. Ci sono 36 persone in osservazione nei pronto soccorso, 138 ospiti nelle strutture territoriali. I positivi alla data di oggi sono 14.235 (ricoverati e isolamenti), le persone in quarantena o isolamento domiciliare 27.114, di cui 906 con sintomi. I dimessi/guariti dall'inizio della pandemia salgono a 374.928.

01/04/2022 11:41
Covid, ecco cosa cambia da oggi tra quarantene e stop al Super Green pass

Covid, ecco cosa cambia da oggi tra quarantene e stop al Super Green pass

Da quest'oggi l'Italia dice definitivamente addio allo stato di emergenza e a parte delle restrizioni adottate dal Governo per arginare l'emergenza pandemica nefgli ultimi due anni. Tra le principali novità lo stop al Super Green pass, al sistema a colori delle regioni e ai limiti di capienza delle strutture. Decadono anche il Commissario Figliuolo e il Cts.  Un miglioramento nei contagi che ha dunque consentito al Governo Draghi di adottare misure più lievi nei confronti anche della popolazione che, dall'inizio della campagna vaccinale, ha scelto di non effettuare la somministrazione del siero. Per portare avanti il processo di vaccinazione, al posto del Cts sarà istituita una unità operativa ad hoc fino al prossimo 31 dicembre. Anche il sistema dei colori viene definitivamente abrogato, ma il monitoraggio proseguirà. Termina l'obbligo di Super Green pass nei luoghi di lavoro per gli over 50 (la sospensione di coloro che ne saranno sprovvisti non avverrà più, ma resta la multa): a chi ha superato questa soglia d'età sui luoghi di lavoro sarà richiesto il pass base. Stop al certificato verde sui bus e in generale sui mezzi di trasporto pubblico locale, dove proseguirà l'obbligo di indossare le mascherine fino al 30 aprile. Non sarà più necessario avere almeno il Green pass base per entrare negli uffici pubblici, nei negozi, nelle banche, alle poste o dal tabaccaio. Anche nei ristoranti all'aperto non sarà più prevista l'esibizione di alcun certificato. Solo per i turisti stranieri cadrà anticipatamente l'obbligo del pass rafforzato nei ristoranti. Dal primo aprile decade ovunque il limite alle capienze nelle strutture e dunque anche negli stadi, dove per accedervi sarà richiesto il lasciapassare base e sarà possibile tornare ad occupare il 100% dei posti. Stop anche alle quarantene da contatto con un caso positivo al Covid, anche per i non vaccinati: dovrà restare in autoisolamento solo chi ha contratto il virus mentre chiunque abbia avuto un contatto dovrà applicare il regime dell' autosorveglianza, indossando la mascherina Ffp2.  L'obbligo di mascherine al chiuso viene prolungato fino al 30 aprile. E fino a quella data resterà in vigore l'attuale “regime”. Perciò su tutti i mezzi di trasporto pubblico (aerei, treni, autobus, tram, metropolitane), così come in cinema, teatri, sale da concerto, stadi, palazzetti dello sport, discoteche (ad eccezione del momento del ballo) continuerà a essere obbligatoria la Ffp2.  

01/04/2022 10:30
BCC Recanati e Colmurano, cambio di dirigenza fra Covid e crisi Ucraina. “Vicini al territorio, oltre le difficoltà” (FOTO e VIDEO)

BCC Recanati e Colmurano, cambio di dirigenza fra Covid e crisi Ucraina. “Vicini al territorio, oltre le difficoltà” (FOTO e VIDEO)

Il Consiglio d’Amministrazione della Banca di credito Cooperativo di Recanati e Colmurano ha salutato – dopo quattro anni - il direttore Fabio Di Crescenzo e accolto il suo successore Davide Celani. Presenti, il presidente Sandrino Bertini e i vice Paolo Maggini e Gerardo Pizzirusso che si sono detti “ambiziosi sui piani di crescita del Gruppo BCC, in linea con gli obbiettivi sinora raggiunti”. Un’occasione anche per fare il punto sul Bilancio del 2021, chiuso con il risanamento di alcuni degli indici più importanti: fra questi, il 'Texas Ratio' (sceso al 20% rispetto al 2017), che misura il rapporto fra credito deteriorato e patrimonio netto. E l'annuncio della prossima apertura di una filiale nella zona di Civitanova Marche. Il passaggio di testimone fra Di Crescenzo e Celani vuole mettere a confronto anche quelle che sono state da una parte le difficoltà durante la pandemia e dall’altra quelle che si affacciano oggi - per tutto il territorio marchigiano - in virtù degli sviluppi della guerra in Ucraina (fra caro energia e mancanza di materie prime). “Quando mi insediai alla guida della BCC – ha dichiarato il direttore uscente Di Crescenzo – ho trovato una situazione critica. Molto è stato fatto per recuperare il rapporto con il territorio, e oggi possiamo vantare numeri eccellenti. Anche durante il Covid non ci siamo risparmiati: a differenza delle altre banche, la nostra task force ha lavorato ininterrottamente, erogando crediti a cittadini e imprese in base al Decreto Liquidità del 2020. Nella difficoltà abbiamo colto le opportunità, e oggi siamo tornati in perfetta salute”. “Nel solco della tradizione, ma con uno sguardo al futuro. È lo spirito con il quale mi appresto a raccogliere l’eredità del mio predecessore – ha spiegato il neo direttore Celani – e ad affrontare le novità che verranno. I nostri dipendenti sono la spina dorsale delle relazioni con i clienti: per questo intendo conferire maggiore dinamicità al Gruppo BCC,  investendo in corsi di formazione e processi di carriera per mantenere alta la motivazione. Vogliamo riuscire ad accogliere le esigenze di tutti i soci, le aziende e le eccellenze delle Marche”. Di seguito, il servizio:

01/04/2022 10:00
Unione Montana, stazioni computerizzate per 17 Comuni: ultimate le consegne

Unione Montana, stazioni computerizzate per 17 Comuni: ultimate le consegne

Si è conclusa con Monte San Martino la consegna ai comuni facenti parte della strategia nazionale aree interne alto maceratese, di una stazione computerizzata per digitalizzare e snellire le procedure amministrative. “Ben diciassette comuni, quanti sono quelli che fanno parte della nostra SNAI, hanno potuto beneficiare di questa misura” ricorda Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, capofila del progetto aree interne. “Insieme ai sindaci abbiamo individuato, quale migliore opzione, una dotazione tecnologica che consentisse vantaggi sia per i cittadini che per gli enti riducendo costi e tempi per ottenere le documentazioni richieste. Un supporto importante per l’area tecnica di ogni comune, che potrà creare un archivio digitale facilmente consultabile e servire anche per riunioni e conferenze in remoto, e una risposta incisiva” prosegue Gentilucci “per soddisfare le esigenze dei cittadini che, a seguito degli eventi sismici del 2016, si sono inevitabilmente intensificate”. La fornitura della dotazione di circa 120.000 euro è stata resa possibile grazie all’attivazione della scheda intervento ASS. 1.2 – dotazioni strumentali – digital divide a valere sul POR FESR 2014/2020 Azione 6.2.

31/03/2022 18:24
Macerata, nuovo parcheggio al Palasport Fontescodella: consegnato il cantiere dei lavori

Macerata, nuovo parcheggio al Palasport Fontescodella: consegnato il cantiere dei lavori

 È stato consegnato ieri alla ditta aggiudicataria dei lavori, la Socab Costruzioni srl, il cantiere per la realizzazione del parcheggio scambiatore del Palasport di Fontescodella. I lavori per la realizzazione del parcheggio, per l’importo contrattuale complessivo di 383.110,54 euro, avranno a oggetto sia il completo rifacimento della pavimentazione che dell’impianto di illuminazione e dei sottoservizi e avranno inizio nei prossimi giorni per poter essere ultimati entro l’estate. L’opera si inserisce nel programma di ITI Mobilità che comprende anche l’installazione di cinque pensiline e-bike, per le quali è già stata aggiudicata la gara di appalto, e la rigenerazione architettonica del chiosco di viale Trieste, i cui lavori sono iniziati da qualche settimana. L’obiettivo del progetto è quello di configurare una serie di azioni di mobilità sostenibile che riportino al centro l’uomo, mettendo in campo azioni di ingegneria del traffico per ridurre i flussi dei veicoli entranti. Si creano in questo modo le condizioni per interventi sulla mobilità dolce e si pone nuova attenzione al trasporto pubblico urbano ed extraurbano e alla mobilità elettrica ricollocando al centro della pianificazione il pedone e, più in generale, gli utenti vulnerabili della strada. «Siamo orgogliosi di aver avviato tutte le opere previste dal piano di investimenti per la mobilità sostenibile; in pochi mesi siamo passati dalle idee agli appalti, con una rivoluzione positiva per la città e a costo zero per i maceratesi – ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. Tutta l’area urbana da Fontescodella ai giardini Diaz è oggetto di consistenti interventi, tutti tra loro coordinati e legati da una nuova filosofia di rigenerazione urbana sostenibile. Ringrazio l’architetto Nicola Sutto per aver condiviso con noi la fase di progettazione e soprattutto la strategia complessiva dell’investimento».          

31/03/2022 16:30
Inaugurata all’Ospedale di Macerata la nuova risonanza magnetica. “Pronti a rispondere ai bisogni di tutti”

Inaugurata all’Ospedale di Macerata la nuova risonanza magnetica. “Pronti a rispondere ai bisogni di tutti”

Un’apparecchiatura di ultima generazione, cardine della diagnostica pesante ad alta tecnologia, sistemata nei nuovissimi 126 mq del reparto di Radiologia. Una spesa complessiva di 736.357,84 euro. L’Ospedale di Macerata ha inaugurato ufficialmente la sua risonanza magnetica di ultima generazione, ottenuta grazie all’importante contributo finanziario da parte della Fondazione della Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata. A presenziare al taglio del nastro presso l’Aula Biblioteca del nosocomio, la direttrice di AV3 Daniela Corsi e la presidente di Carima Rosaria Del Balzo Ruiti, insieme anche al sindaco Sandro Parcaroli, il vescovo Nazareno Marconi, la consigliera regionale Anna Menghi e la presidente della Commissione Sanità Elena Leonardi. Grande assente alla cerimonia, l’assessore Filippo Saltamartini. Nell’ambito dell’intera Area Vasta 3, la nuova strumentazione top di gamma (tomografo modello Magnetom Sola di Siemens) affiancherà quella già presente per la TAC, fornendo di fatto una maggiore accuratezza nelle diagnosi – soprattutto per quel che riguarda il tumore mammario, quello alla prostata e nella zona addominale, le miocarditi, le cardiomiopatie e le displasie aritmogene, patologie legate al sistema nervoso – e consentendo quindi alle altre attività sanitarie (come quelle assistenziali e ospedaliere) di svolgere in maniera più efficace e rapida il proprio lavoro. “Abbiamo dimostrato di saper rispondere alle esigenze di tutti – ha dichiarato Del Balzo Ruiti – con responsabilità ed efficienza. Il nostro è stato un contributo studiato e discusso, per evitare sprechi e avere parte attiva insieme a tutti gli addetti ai lavori in quello che è l’impegno di migliorare sempre di più i servizi alla cittadinanza maceratese”. “Il nuovo tomografo e i nuovi locali per la radioterapia – ha commentato Corsi – ci permetteranno di predisporre prestazioni all’avanguardia, e a disposizione anche di tutte le altre Aree Vaste della regione”. “La collaborazione e il lavoro di squadra dà i suoi frutti – ha aggiunto Menghi – e la Fondazione Carima si è dimostrata ancora una volta un grande punto di riferimento per tutta la provincia di Macerata, e non solo. Insieme possiamo superare anche tutte le altre criticità”.

31/03/2022 16:10
Covid, 2349 nuovi casi oggi nelle Marche: oltre il 25% dei contagiati nella fascia d'età 25-44 anni

Covid, 2349 nuovi casi oggi nelle Marche: oltre il 25% dei contagiati nella fascia d'età 25-44 anni

Prosegue il lento calo dell'incidenza di casi di coronavirus ogni 100mila abitanti nelle Marche: in 24 ore sono stati rilevati 2.349 positivi e l'incidenza è scesa da 1.064,73 a 1.033,30. Resta alta la percentuale di casi sui tamponi del percorso diagnosi (42,9% su 5.481); il totale di tamponi eseguiti in un giorno è di 7.336 che comprende anche i 1.855 test del percorso guariti. Le persone con sintomi sono 520; tra i casi 697 sono i contatti stretti di positivi, 674 i contatti domestici, 31 in ambiente scolastico/formativo, 7 in ambiente di vita/socialità, 5 in ambiente lavorativo, 2 in ambito assistenziale e 2 in ambito sanitario. La provincia di Ancona viaggia sempre su circa 800 casi giornalieri (794); è seguita per numero di positivi dalle province di Macerata (410), Ascoli Piceno (375), Pesaro Urbino (370) e Fermo (320); 80 contagiati da fuori regione. Tra le fasce d'età più colpite ancora una volta quella tra 25-44 anni (615), con quasi un quarto dei positivi; seguono 45-59 anni (544), 60-69 anni (274), 70-79 anni (210) e 6-10 anni (133). Nell'ultima giornata ricoveri per Covid in aumento nelle Marche (257; +3 rispetto a ieri) ma calano in Terapia intensiva (11; -1). Sei i decessi che fanno salire il totale a 3.713: in provincia di Ancona, una 68enne residente nel capoluogo; nel Fermano un 80enne di Montegranaro, un 85enne e un 88enne di Fermo, un 86enne di Porto San Giorgio, una 96enne di Castorano (Ascoli Piceno). Tra i pazienti, oltre a 11 in Terapia intensiva, ce ne sono 59 in Semintensiva (+1) e 187 nei reparti non intensivi (+3); 31 i dimessi. La percentuale di pazienti Covid in Terapia intensiva scende al 4,3% (256 posti letto) mentre in Area Medica l'occupazione è del 24,1% (246 su 1.020 posti). Le persone ospitate in strutture territoriali sono 139 e 35 in osservazione nei pronto soccorso. Il totale dei positivi (ricoveri più isolamenti) scende a 14.814 (-188), gli isolamenti domiciliari salgono a 27.093 (+221) e i guariti/dimessi si attestano a 371,964 (+2.781). 

31/03/2022 12:30
"Nella patria del Verdicchio racconto le ricette contadine dei nostri nonni" (FOTO e VIDEO)

"Nella patria del Verdicchio racconto le ricette contadine dei nostri nonni" (FOTO e VIDEO)

Nella sesta puntata di “Storie di Cucina”, il format di Picchio News dedicato alla scoperta delle tradizioni enogastronomiche marchigiane, siamo stati ospiti di “Jolanda”, ristorante di Moie, in provincia di Ancona. Qui, immersi nelle verdi colline anconetane e nella casa del Verdicchio, crescono rigogliose distese di vigneti a perdita d’occhio.  In questo splendido scenario Rolando lavora da 60 anni con la sua famiglia. Un’attività cominciata dai genitori e che oggi prosegue con suo figlio Ivan, chef del ristorante che tenta di riportare in tavoli gli antichi sapori dei contadini marchigiani. “Questa è la nostra casa da 60 anni e qui prepariamo i piatti come quelli che si facevano una volta. Mio figlio Ivan ha viaggiato e ha studiato prima di poter diventare chef del nostro ristorante e, insieme a mia moglie, oggi riesce a preparare pietanze dai sapori antichi per far sentire davvero a casa chi pranza nel nostro locale”. Un rispetto della tradizione, quello ricercato da “Jolanda”, per raccontare una cucina povera che non poteva concedersi grandi sfarzi. In tavola con il sommelier ed esperto culinario Mirko Salvatori scopriremo la ricetta della coratella di agnello, uno dei piatti più richiesti della tradizione marchigiana. Se anche voi siete ristoratori, agricoltori, allevatori o viticoltori, scriveteci un messaggio Whatsapp al 3421682258 o inviate una email a redazionepicchio@gmail.com. Sarete ricontattati da parte della nostra redazione.

31/03/2022 12:00
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