Attualità

Lavori A14, per il ponte di ognissanti rimossi i cantieri tra Marche e Abruzzo

Lavori A14, per il ponte di ognissanti rimossi i cantieri tra Marche e Abruzzo

Sulla A14 Bologna-Taranto "come previsto dal calendario condiviso con le Istituzioni territoriali, a partire dalle ore 6 di venerdì 28 ottobre verranno rimossi i cantieri tra Marche e Abruzzo, in particolare tra Pedaso (Fermo) e Pescara Sud, installati per consentire i lavori di ammodernamento delle principali infrastrutture del tratto". Lo fa sapere la società Autostrade. "Grazie alla sospensione delle attività - spiega Autostrade per l'Italia - torneranno fruibili due corsie per senso di marcia per tutta la durata del ponte festivo e fino alle ore 22 del 2 novembre, in modo da agevolare anche i transiti del rientro". "Si ricorda che sul tratto marchigiano e abruzzese della A14 sono in corso attività di ammodernamento che in questa fase riguardano principalmente le gallerie e le barriere laterali di sicurezza dei viadotti". "Il programma rientra nel più ampio piano di lavori avviato da Autostrade per l'Italia - in condivisione con il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili - su tutta la rete in gestione e in ottemperanza agli standard previsti dalle più recenti linee guida in materia"

26/10/2022 15:27
Civitanova, ponte di ognissanti: cambia la circolazione nella zona del cimitero della città alta

Civitanova, ponte di ognissanti: cambia la circolazione nella zona del cimitero della città alta

 Da venerdì 28 ottobre, a Civitanova Alta scattano le modifiche alla viabilità in occasione della tradizionale commemorazione dei defunti, periodo in cui si registra un forte aumento del traffico veicolare, compresa la circolazione degli autobus. Pertanto, nelle vie e nelle aree di parcheggio insistenti nella zona del cimitero, la viabilità sarà regolata nel seguente modo come stabilito da apposita ordinanza emessa dalla Polizia locale: “Dalle ore 08,00 alle ore 19,00 dei giorni 28, 29, 30 e 31 ottobre e 1, 2 e 3 novembre 2022, scatta il senso unico di circolazione con direzione di marcia est-ovest sulla strada del cimitero e il senso unico di circolazione direzione di marcia ovest-est sulla strada comunale Margherita e sulla strada vicinale del Pozzetto”. “Inoltre, divieto di sosta con rimozione sul lato sinistro della strada comunale e divieto di sosta con rimozione ambo i lati sulla vicinale, con divieto di fermata per tutti i veicoli, eccetto gli autobus del trasporto urbano, nel piazzale antistante l’ingresso principale del cimitero”. “Obbligo di senso unico di circolazione nei tre parcheggi sottostanti il cimitero, con ingresso lato ovest ed uscita lato est e divieto di sosta con rimozione sulle rampe di ingresso e di uscita dai tre parcheggi, per la lunghezza strettamente necessaria per garantire le manovre dei veicoli circolanti in condizione di sicurezza e comunque per almeno 5 metri. Divieto di accesso per tutti i veicoli, esclusi quelli dei residenti, nella comunale Margherita, nel tratto intersezione via Del Pincio con la Strada vicinale Del Pozzetto”; “Divieto di fermata con rimozione su ambo i lati sulla strada del cimitero, a partire dall’area di intersezione con via Del Pincio fino al piazzale antistante l’ingresso principale; Divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto quelli i residenti, in via Borgo Casette, nel tratto che va dal piazzale dell’entrata secondaria fino a via Del Pincio”. “Ingresso consentito nell’area cimiteriale ai veicoli al servizio di persone disabili munite di contrassegno dalle ore 12,30 alle ore 14,30”.  

26/10/2022 13:30
Lavori lungo la statale 502 di Cingoli: "Prestare la massima attenzione"

Lavori lungo la statale 502 di Cingoli: "Prestare la massima attenzione"

A causa della presenza di un cantiere temporaneo e mobile per il risanamento del piano viabile su di un tratto della strada statale 502 di Cingoli, il Comune di San Severino Marche invita gli automobilisti a procedere a velocità rallentata e a prestare la massima attenzione lungo il rettilineo tra la frazione di Cesolo e il centro urbano settempedano in entrambe le direzioni. I lavori in corso, gestiti dalla società Anas Spa, hanno reso necessario regolamentare la circolazione a senso unico alternato con impianto semaforico. I disagi saranno limitati al tempo utile all’effettuazione delle opere di asfaltatura sul tratto in questione.      

26/10/2022 12:50
Marche, online la piattaforma "Guido" per chi cerca e trova lavoro

Marche, online la piattaforma "Guido" per chi cerca e trova lavoro

"Abbiamo voluto mettere in campo un nuovo strumento per avvicinare sempre di più i giovani al mondo del lavoro, cercando di accompagnarli in un percorso che,  in questo periodo storico in particolare, può risultare ancor più complicato". Sono gli obiettivi dichiarati dall’assessore al lavoro-Formazione Stefano Aguzzi con l’attivazione della piattaforma della Regione Marche “Guido”, on line dal 28 ottobre. Un luogo di incontro tra domanda e offerta di lavoro, un filo diretto con le aziende, scouting dei profili professionali, consulenza su come scrivere il curriculum, colloqui di accompagnamento al lavoro con gli operatori dei servizi per l’impiego. La piattaforma sarà raggiungibile al sito https://guido.regione.marche.it. Una “piazza” virtuale che mette a disposizione una combinazione di servizi digitali fruibili 24 ore su 24, per facilitare la ricerca di occupazione dei lavoratori e soddisfare il fabbisogno di personale delle aziende. “La Regione Marche con la Piattaforma GUIDO – prosegue l’assessore Aguzzi - intende rafforzare l’efficienza dei servizi per l’impiego del territorio, potenziando la loro capacità di rispondere ad utenti, cittadini ed imprese, integrando la loro azione con le strutture formative tecnico superiori e gli atenei attraverso uno strumento digitale unico di job matching”. Diverse le sezioni dedicate: i neodiplomati e neolaureati avranno a disposizione numerosi contenuti, in parte pubblici e in parte privati, per muovere i primi passi nel mondo del lavoro in maniera adeguata. Le imprese avranno un’ulteriore vetrina che facilita l’individuazione dei profili ricercati e fornendo al contempo indicazioni alla Regione sui fabbisogni professionali necessari al Mercato del Lavoro. Utili informazioni per la Regione Marche per individuare e orientare i futuri corsi di formazione da approvare e finanziare. Da subito gli operatori pubblici e privati del lavoro e della formazione nel ruolo di intermediari, supporteranno e guideranno giovani ed imprese nella ricerca e nell’incontro tra domanda e offerta di lavoro e formazione. Nell’immediato futuro anche le scuole e le università potranno operare direttamente in piattaforma per promuovere le professionalità in uscita e favorire anche in questo modo l’occupazione.

25/10/2022 16:15
Camerino, nuova sede temporanea per gli uffici comunali: operativi dal 27 ottobre

Camerino, nuova sede temporanea per gli uffici comunali: operativi dal 27 ottobre

Mercoledì 26 ottobre, alle 10:30, verrà inaugurata la nuova sede temporanea degli uffici comunali in via Conti di Statte a Camerino. "Si tratta di una nuova sistemazione - spiega il sindaco Roberto Lucarelli - che vede in un unico edificio tutti i vari settori del comune: a piano terra gli affari generali, il settore finanziario e la polizia locale, nel piano superiore l’ufficio del sindaco e del segretario comunale, la segreteria, l’urbanistica, la ricostruzione privata e i lavori pubblici". Dal 27 ottobre tutti gli uffici saranno pienamente operativi. Il numero del centralino è: 0737/431401.  

25/10/2022 10:52
WhatsApp down in quasi tutta Italia: il disservizio perdura dalle 9 di questa mattina

WhatsApp down in quasi tutta Italia: il disservizio perdura dalle 9 di questa mattina

WhatsApp down in buona parte d’Italia: la principale applicazione di messagistica istantanea è fuori servizio da questa mattina, martedì 25 ottobre, per problemi ancora sconosciuti.   Il disservizio è stato registrato a partire dalle 9 del mattino, quando, sul sito “downdetector.it” che monitora problemi di rete, sono iniziate ad arrivare segnalazioni in gran numero.  Inizialmente i problemi sembravano riguardare solamente le chat, senza possibilità di inviare messaggi, per poi estendersi a tutta la piattaforma, completamente offline.  Sia la versione mobile che quella da desktop (WhatsApp Web) riportano le stesse problematiche, con l’impossibilità di inviare e ricevere messaggi a tutti i contatti. Le altre piattaforme di Meta (Facebook e Instagram le principali) sembrano funzionare correttamente.  AGGIORNAMENTO - WhatsApp di nuovo online. Il disservizio sembra essere terminato intorno alle 11, quando i messaggi hanno ricominciato a viaggiare sulla piattaforma senza intoppi.   

25/10/2022 10:15
Civitanova, Il Veneziano si prepara all’inverno del caro vita. “Veniamo incontro ai bisogni delle famiglie” (FOTO e VIDEO)

Civitanova, Il Veneziano si prepara all’inverno del caro vita. “Veniamo incontro ai bisogni delle famiglie” (FOTO e VIDEO)

La super ottobrata del 2022 continua a restituire un clima mite in quel di Civitanova, abbastanza apprezzabile da spingere qualcuno a concedersi ancora qualche pomeriggio di sole e mare. Un presupposto (perché no?) per godere ulteriormente della buona cucina locale che, insieme al rumore delle onde agitate da estemporanee raffiche di vento, diventa occasione di convivialità e di pausa dalla propria quotidianità, almeno per qualche ora. Seduti, gustando piatti unici, sorseggiando del buon vino, scambiandosi reciprocamente aneddoti e battute. Uno scenario che si concede nella fattispecie fra i tavoli de Il Veneziano, ristorante sito in viale Giacomo Matteotti e al quale Picchio News ha già avuto il piacere di dedicare spazio nelle sue rubriche (leggi qui). Con il suo titolare, Mirco Ciavattini, abbiamo tirato le somme sulla stagione estiva trascorsa, e provato a fare il punto sui mesi avvenire in seno a tutte le difficoltà di questo momento storico: fra nuove proposte, spese influenzate dal caro vita, varie aspettative. Lasciando naufragare, di tanto in tanto, le riflessioni di Mirco in spunti filosofici degni della migliore lezione kierkegaardiana, legata all’importanza delle scelte che si compiono ogni giorno indipendentemente dalle condotte di vita precedentemente assunte. “Le belle giornate e la voglia di tornare alla normalità - spiega Ciavattini - hanno avuto sicuramente un risvolto positivo per la ristorazione locale. Nell'imminente futuro ci sono preoccupazioni, ma non mi sento di drammatizzare: le bollette triplicheranno, certo, ma anche il mercato sta rispondendo. Nel mio caso, ho guadagnato posizioni rispetto alla concorrenza perché ho cercato di intercettare il più possibile i bisogni della gente, quindi anche la volontà di spendere dai 20 ai 40 euro per un servizio comunque di qualità. Una famiglia composta da quattro persone è chiaro che in questo momento voglia risparmiare qualche cosa, senza rinunciare troppo ai piaceri della buona tavola”. “La nostra è una tradizione che risale al 1964 - prosegue - e uno dei nostri punti di forza è lavorare a stretto contatto con la stagionalità: ogni periodo dell’anno si sposa con determinati piatti, poiché il nostro organismo risponde di volta in volta a necessità metaboliche diverse. Ecco che allora nei periodi più freddi proponiamo piatti più elaborati e tipici come la polenta con brodetto, mentre con il caldo puntiamo di più su prodotti freschi, facilmente digeribili, antipasti e aperitivi”. “Di base poi - conclude Mirco - io mi diverto moltissimo nel mio lavoro: mentre servo ai tavoli, parlo e rido con tutti. In questo ho trovato l’elemento compensativo del mio percorso esistenziale: infatti, durante la pandemia ho sofferto tantissimo. Per me le persone, in questo caso anche i miei clienti, sono una fonte inesauribile di arricchimento”. Di seguito, il servizio:

25/10/2022 10:00
Civitanova, ristrutturazione comparto Trieste: al via il secondo step di indagini

Civitanova, ristrutturazione comparto Trieste: al via il secondo step di indagini

Sono iniziate questa mattina le indagini sulla parte strutturale del comparto di via Trieste, a Macerata, condotte dalle aziende Techno Geo srl e Moviter snc. I rilievi all’interno della struttura, che si estende su oltre 4 mila metri quadrati, sono propedeutici alla redazione del progetto di ristrutturazione dell’edificio storico, sede del comune e in precedenza della scuola media “Annibal Caro”.  Per la riqualificazione dell’immobile, l’Amministrazione comunale ha prima ottenuto un contributo di 5 milioni e mezzo di fondi Pnrr partecipando ad apposito bando e ora si è visto integrare il contributo del 10% in base alla normativa generale del Pnrr che tiene conto dei recenti e considerevoli aumenti delle materie prime. Risalgono allo scorso mese di marzo, i rilievi aerofotogrammetrici sull’intero Palazzo Sforza per l’acquisizione delle immagini usate per il computo esatto del fabbricato. La squadra che sta effettuando questi giorni i rilievi a livello strutturale e materiale sarà a lavoro fino a venerdì 28 ottobre, occupando parte del marciapiede lato est di via Trieste (tratto tra via Buozzi e vicolo Sforza) e la porzione dei parcheggi limitrofi, ma senza ostacolare il transito veicolare. Il responsabile dei lavori è il dirigente Marco Orioli, su progettazione dell’Ufficio tecnico comunale coadiuvato da professionisti esterni. I saggi sulla struttura e le relative risultanze sono assolutamente necessarie per ottenere il parere favorevole della Soprintendenza per i Beni storico-artistici sul progetto definitivo. Questo sarà un passaggio molto importante e delicato per rispettare gli stretti termini del cronoprogramma che i fondi del Pnrr impongono.  Al momento attuale, il termine per l’affidamento dei lavori è fissato ad aprile 2023, per cui tutte le fasi propedeutiche di approvazione del progetto e d’espletamento della gara d’appalto debbono rispettare tempi contingentati. "Questa amministrazione comunale - ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica - ha avuto la possibilità di accedere ai fondi del Pnrr e ritiene di poter fare ogni sforzo per portare a compimento un’opera di riqualificazione del centro storico tra le più importanti per la città. In passato, i tentativi di dare nuova vita a questo grande comparto sono stati diversi, dopo il sisma del 1997, e ora il nuovo progetto terrà conto di tutte le direttrici del Pnrr". "In particolare, si è indicata quale destinazione dell’immobile quella ai Servizi Sociali della città e dell’Ambito XIV, che ricomprende anche comuni limitrofi. Il valore dell’intervento quindi non è solo nel recupero dell’immobile, ma nel suo essere funzionale a servizi rivolti alla cittadinanza" conclude Ciarapica.   

24/10/2022 17:00
Morte Maddalena Urbani, figlia del medico-eroe: condannato a 14 anni di carcere il pusher

Morte Maddalena Urbani, figlia del medico-eroe: condannato a 14 anni di carcere il pusher

Condannato dalla corte d'assise di Roma a 14 anni di carcere lo spacciatore di origini siriane, Abdulaziz Rajab, accusato di omicidio volontario con dolo eventuale per la morte di Maddalena Urbani, la 21enne figlia del medico Carlo Urbani che per primo isolò la Sars, deceduta a causa di un mix di droghe e farmaci nell'abitazione del pusher il 27 marzo del 2021. I giudici, inoltre, hanno inflitto 2 anni a Kaoula El Haouzi, amica della Urbani, riformulando l'accusa in omissione di soccorso.  Originario di Castelplanio, la vita di Carlo Urbani è stata caratterizzata da un forte impegno nel sociale. Nel corso della sua attività medica Urbani ha lavorato anche all’ospedale di Macerata, dove è rimasto per dieci anni, durante i quali ha portato avanti varie missioni in Africa, diventando consulente dell’Organizzazione Mondiale della sanità. Urbani perse la vita nel 2003, in Thailandia, vittima della Sars, dopo essere stato uno dei primi medici al mondo ad individuare per la prima volta il virus di questa malattia e aver avviato misure di contenimento del contagio. 

24/10/2022 16:20
Tolentino, San Nicola come compatrono della città: c'è una delibera della giunta comunale

Tolentino, San Nicola come compatrono della città: c'è una delibera della giunta comunale

L’amministrazione comunale di Tolentino, vista l’estrema vicinanza della comunità locale a San Nicola, ne richiede la sua elezione a compatrono della città. La Giunta Sclavi ha deliberato di sottoporre al consiglio comunale la proposta.  Da tempo immemore il patrono della città di Tolentino è San Catervo, cioè Flavio Giulio Catervo, senatore e politico romano vissuto nel IV secolo dopo Cristo e ritiratosi a Tolentino. La tradizione agiografica vuole che Catervo sia stato il primo evangelizzatore della città e proprio ciò abbia comportato il martirio per lui e la sua famiglia. Sul luogo del mausoleo dedicato a Catervo e alla sua famiglia sarebbe poi sorta l'attuale chiesa cattedrale di Tolentino. La comunità di Tolentino, oltre al legame con San Catervo, ha via via intensificato quello con San Nicola da Tolentino, frate dell'Ordine degli Eremitani di Sant'Agostino, canonizzato dalla Chiesa cattolica nel 1446, la cui ricorrenza si celebra il 10 settembre. San Nicola da Tolentino fu il primo santo dell’ordine agostiniano, venerato già in vita e sin dalla sua morte e riconosciuto per le sue virtù anche prima della formale canonizzazione. Il Santo è attualmente patrono di varie città d’Italia e dell’Unione Montana dei Monti Azzurri ed è riconosciuto quale patrono delle anime del Purgatorio e della Chiesa universale nei problemi riguardanti l'ecumenismo. La sua tomba è oggetto di venerazione da pellegrini provenienti da molte parti d’Italia e la comunità tolentinate lo ricorda ogni anno con solenni celebrazioni in occasione dell’anniversario della sua morte (per l’appunto il 10 settembre) e della concessione dell’indulgenza plenaria per chi ne visitasse la tomba per la ricorrenza, effettuata da papa Bonifacio IX (1389-1404) con propria bolla (il cosiddetto "Perdono"). La dedizione della città verso Nicola da Tolentino è inoltre dimostrata dalla frequente dedicazione di numerosi suoi figli al santo: allo stato attuale risultano 121 cittadini residenti con il nome collegato a San Nicola. Il riferimento normativo della Chiesa cattolica sull’elezione dei santi patroni prevede che nell’accezione liturgica il patrono è "colui che, per antica tradizione o legittima costituzione, è celebrato come protettore o avvocato presso Dio". La medesima norma prevede che il patrono sia uno, ma che per particolari ragioni sia possibile aggiungerne un altro; che sia possibile eleggerlo attraverso petizione di istituzioni e che, in tal caso, l’approvazione dell’elezione vada proposta alla Santa Sede.    

24/10/2022 15:40
Il marito si lamenta: “Mia moglie non cucina": la separazione è addebitabile alla coniuge?

Il marito si lamenta: “Mia moglie non cucina": la separazione è addebitabile alla coniuge?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall'avv. Oberdan Pantana,“Chiedilo all'avvocato”. In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili al rapporto tra moglie e marito e nello specifico le cause che possono portare all’addebito della separazione dei coniugi. Di seguito la risposta del legale Oberdan Pantana alla domanda posta da un lettore di Macerata che chiede: “Se mia moglie non cucina posso chiedere la separazione con addebito?” Il caso di specie ci rimanda ad una vicenda recentemente definita giudizialmente, nella quale il coniuge si è lamentato dinanzi al giudice, spiegando che «la moglie ha mostrato negli anni un contegno di disinteresse e di indifferenza per il partner, contegno teso a violare gli obblighi coniugali della collaborazione e della contribuzione nell’interesse della famiglia» nonché a far mancare «l’assistenza materiale e morale»; in particolare, l’uomo parla di «comportamenti manifestati nel rifiuto» della moglie «di predisporre piatti caldi, piuttosto che lavare gli indumenti personali», e aggiunge, in sostanza, di avere spesso «provveduto a fare la spesa» e di essersi spesso recato «a consumare la colazione a casa della madre», la quale poi provvedeva «a lavargli gli abiti da lavoro». A tal proposito risulta utile ricordare che, «a seguito del matrimonio i coniugi assumono gli stessi diritti e gli stessi doveri, sono tenuti all’obbligo reciproco di fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia ed alla coabitazione»; insomma, moglie e marito «sono posti su un piano del tutto paritario», e di conseguenza, «non è previsto che su un coniuge siano addossati tutti i compiti di cura della casa e della prole, poiché entrambi i coniugi sono tenuti a svolgere le stesse mansioni, e ciò anche nell’ipotesi in cui uno solo di essi lavori, poiché non sarebbe ammissibile una situazione di sottomissione dell’altro partner a svolgere lavori di mera cura dell’ordine domestico, al quale sono peraltro tenuti anche i figli, nell’ottica di una educazione responsabile». Alla luce di tali considerazioni, ed in risposta al nostro lettore, risulta corretto affermare che, “Moglie e marito pari sono. Anche nella suddivisione dei compiti per portare avanti materialmente ogni giorno la famiglia, come, ad esempio, cucinare, fare la spesa e lavare i panni. Ciò comporta che l’uomo non può addebitare la crisi della coppia alla consorte che non si comporta da casalinga provetta e in servizio permanente” (Tribunale di Foggia, sentenza n. 1092/21, Sez. I Civile, depositata il 05.05.2021). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.  

23/10/2022 11:10
Covid Marche, scendono i ricoveri e l'incidenza del virus. Due decessi nelle ultime 24 ore

Covid Marche, scendono i ricoveri e l'incidenza del virus. Due decessi nelle ultime 24 ore

Scendono a 160 i ricoveri legati al Covid-19 negli ospedali marchigiani, -2 su ieri: 5 in terapia intensiva (+1), 4 in semi intensiva (invariato), 151 in reparti non intensivi (-3). Questo è quanto si evince dall'ultimo report dati della Regione Marche. Nelle ultime 24 ore sono stati inoltre rilevati 841 nuovi casi su 1.618 tamponi analizzati, mentre l'incidenza continua a scendere da 475,86 a 457,38 su 100mila abitanti. I nuovi casi di positività in una settimana sono 6.878. Nell'ultima giornata sono stati registrati due decessi, che fanno salire il totale a 4.147. Ci sono poi 24 persone in osservazione nei pronto soccorso. Le persone in quarantena o isolamento domiciliare sono 9.930 (ieri 10.115), di cui 37 con sintomi.  

22/10/2022 19:01
Sisma 2016, la lenta ricostruzione. Legnini: "Serve nuova spinta, dal governo Meloni mi aspetto molto" (FOTO e VIDEO)

Sisma 2016, la lenta ricostruzione. Legnini: "Serve nuova spinta, dal governo Meloni mi aspetto molto" (FOTO e VIDEO)

Serviva fare il punto della situazione sul processo di ricostruzione post sisma legata a tutto il Centro Italia e - più nello specifico - alla provincia di Macerata con i suoi 47 comuni. A fronte di progetti che ancora faticano ad essere redatti e presentati per motivi tecnici (legati in egual misura a cittadini e professionisti) e a tutta una serie di procedure ben definite sulla carta ma puntualmente ostacolate da ciclici fattori (oggi, il caro energia e delle materie prime), l’unico dato fin qui certo è il termine stabilito al prossimo 20 dicembre entro il quale i residenti di SAE e CAS dovranno dichiarare i requisiti per continuare o meno a usufruire dei benefici di assistenza. Altrimenti, scatterà la massima di affitto delle casette per una spesa che ruoterebbe intorno ai 46 euro mensili. “Le difficoltà sono quelle note - spiega in un’intervista esclusiva per Picchio News il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Giovanni Legnini - e che ogni giorno ci comunicano i cittadini, i professionisti e i sindaci, legati alle conseguenze di questa esplosione dei prezzi e del caro energia. Abbiamo già adottato provvedimenti importanti e incisivi, ma comunque si richiedono adeguamenti, modifiche progettuali, computi metrici”. “Tutto questo naturalmente ha portato a un rallentamento - prosegue - a cui si aggiungono in questo momento storico formule come 110 %, gli interventi sulle opere pubbliche, i fondi PNRR. Ci auguriamo che la situazione corrente possa essere invertita il prima possibile”. E sul nuovo esecutivo targato Giorgia Meloni: “Mi aspetto che il governo continui a sostenere quanto fin qui realizzato all’interno di tutta Italia centrale: di portare avanti il lavoro magari cambiando o integrando ciò che riterrà opportuno nel percorso riguardante il codice della ricostruzione. Bisogna attingere alle migliori conquiste di questi ultimi anni, e puntare al più presto sull’istituzione di un apposito dipartimento in grado di seguire attentamente le operazioni d’intervento”. Di seguito il servizio completo:

22/10/2022 10:00
Macerata, Rivetti presenta il suo “Disordine Tributario” rivolto a imprese e delocalizzazione

Macerata, Rivetti presenta il suo “Disordine Tributario” rivolto a imprese e delocalizzazione

Si è tenuta oggi pomeriggio presso l’Aula Iacoboni del Tribunale di Macerata la presentazione del libro “Il disordine tributario. Economia contemporanea al tempo del Covid-19”, firmato dal docente Unimc Giuseppe Rivetti, alla presenza della presidente dell’Ordine degli avvocati Maria Cristina Ottavianoni, il presidente del Tribunale Paolo Vadalà, il presidente dell’Ordine consulenti del lavoro Riccardo Russo e il presidente ODCEC Luca Mira. Ad impreziosire l’incontro, la partecipazione di numerosi giovani studenti dell’Università di Macerata, di rappresentati istituzionali locali e quella del Commissario Staordinario alla Ricostruzione post sisma Giovanni Legnini. “Il mio è stato un tentativo per cercare di comprendere le ragioni che sono alla base di numerose asimmetrie fiscali - ha spiegato Rivetti in un’intervista pre conferenza - che a loro volta determinano una serie di negatività a livello economico, in ambito nazionale ed europeo". “Anche sul piano locale - prosegue - l’attenzione di concentra sul fenomeno delle delocalizzazioni progettate da aziende come la Elica di Fabriano o la Whirpool, che hanno trovato in altre realtà europee come la Polonia un sistema fiscale più attrattivo rispetto a quello italiano: il che ha chiaramente un’incidenza sulla questione tributaria. In questo senso, se vogliamo tornare ad essere competitivi dovremmo abbassare i livelli di tassazione, ridimensionare i tempi della burocrazia, ridurre il costo del lavoro molto piu basso”. “Per noi operatori del diritto - ha aggiunto Ottavianoni - l’opera del Dott. Rivetti rappresenta un’analisi approfondita che mette in evidenza e fa raffronti fra i diversi tipi di sistemi tributari, e quali siano le  conseguenze delle differenziazioni. Il fil rouge del libro è quello della 'visione e del sogno': nel primo caso, il legislatore deve avere un’idea del mondo che vuole andare a regolare; nel secondo, deve sapere ‘come’ intende regolarlo. Il diritto tributario, in questo senso, rappresenta in maniera particolare il rapporto che intercorre fra cittadino e Stato". (In foto: il presidente del Tribunale di Macerata Paolo Vadalà e il prof. Unimc Giuseppe Rivetti) 

21/10/2022 20:33
Macerata, piazza Li Madou è realtà: "Sarà luogo d'incontro tra Oriente e Occidente"

Macerata, piazza Li Madou è realtà: "Sarà luogo d'incontro tra Oriente e Occidente"

 Il sindaco Sandro Parcaroli e il presidente della Fondazione Internazionale Padre Matteo Ricci, Dario Grandoni, hanno firmato questa mattina l’accordo per la realizzazione di piazza Li Madou. Presenti anche gli assessori Marco Caldarelli, Katiuscia Cassetta e Silvano Iommi. «Ringraziamo la Fondazione Padre Matteo Ricci per la reciproca e sinergica collaborazione avviata volta allo sviluppo di azioni e iniziative a favore della conoscenza della figura di Padre Matteo Ricci – ha detto Parcaroli -. Con l’accordo proseguiamo nell’avviato percorso di realizzazione del progetto di piazza Li Madou, i cui lavori partiranno in tempi brevi, sviluppato dall’Ufficio Tecnico comunale sulla base di un’idea dell’assessore Iommi».  «Un ulteriore passo nel cammino di conoscenza e valorizzazione di Padre Matteo Ricci, sia per i maceratesi che per moltissimi che lo stimano e lo apprezzano – ha aggiunto Grandoni -. Da quando è stato firmato l’accordo quadro nel maggio 2021, molte iniziative hanno confermato la proficua collaborazione tra la Fondazione e Macerata». «Piazza Li Madou, grazie alla capacità e tenacia del sindaco Parcaroli e degli assessori Iommi, Cassetta e Caldarelli, sarà il luogo di incontro tra l’Occidente e l’Oriente, nel cuore della città natale di Matteo Ricci; il suo sogno di unire i nostri due popoli sotto un unico cielo e sotto un unico Signore del cielo verrà simbolicamente rappresentato in piazza Li Madou grazie all'istallazione di una statua raffigurante Matteo Ricci insieme al suo primo discepolo Xu Guangqi, nonché la copia della stele posta sulla tomba a Pechino dell'illustre maceratese, segno visibile del profondo legame spirituale e dell'amore del Ricci per la Cina. Crediamo che piazza Li Madou sarà il luogo di incontro delle nostre civiltà e ci permetterà di essere aperti al dialogo e all’ascolto affermando sempre la verità, ma senza giudizio o condanna, come ha fatto il più illustre cittadino maceratese».  Lo scorso maggio, Comune e Fondazione, avevano sottoscritto l’accordo quadro con lo scopo di promuovere la conoscenza della figura di Padre Matteo Ricci, lo scambio religioso e culturale anche attraverso il gemellaggio con città della Cina, in particolare dove Padre Matteo Ricci ha svolto i momenti più salienti della sua missione (Pechino, Shanghai, Nanchang, Nanchino e altre) e promuovere la valorizzazione del territorio e lo sviluppo economico e il progresso socio-culturale di Macerata. Tra i progetti previsti anche la realizzazione di piazza Li Madou – oggi largo Volontari del Sangue – mediante lavori di rifacimento della pavimentazione, dei muretti perimetrali, del verde, delle panchine e della fontana. L’accordo impegna il Comune a riqualificare l’attuale largo Volontari del Sangue mentre la Fondazione si occuperà di commissionare e far realizzare una statua in bronzo raffigurante Padre Matteo Ricci e Xu Guangqi e del trasporto, una volta conclusi i lavori della piazza, dell’unica copia dell’originale (andata distrutta) della Stele Commemorativa posta sulla Tomba di Padre Matteo Ricci a Pechino conservata, oggi, nella chiesa di San Paolo.  

21/10/2022 16:50
Convitto "Leopardi", approvata la nuova convenzione: competenza alla Provincia ma lavori al Comune

Convitto "Leopardi", approvata la nuova convenzione: competenza alla Provincia ma lavori al Comune

Il presidente della provincia di Macerata Sandro Parcaroli ha firmato il decreto per l’approvazione dello schema di convenzione che regola i rapporti per il passaggio di competenze tra la Provincia e il Comune relativamente al Convitto nazionale “Giacomo Leopardi” e alle scuole annesse. Attraverso questa convenzione si andranno a regolamentare i rapporti tra i due Enti per la gestione della scuola, trasferita dopo il sisma del 2016 nei locali di via Capuzi, relativamente a lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria e al pagamento delle utenze. “Dopo anni sono state gettate le basi per un assetto duraturo dei rapporti che regolano la gestione dell’istituzione scolastica – commenta il presidente Parcaroli -. E’ stato un lavoro di squadra tra la Provincia e il Comune e, in particolare, voglio ringraziare il vicesegretario della Provincia, il dott. Luca Addei, la dott.ssa Monica Conti dell’ufficio Patrimonio e la dott.ssa Paola Valenti del Servizio istruzione scolastica che hanno permesso di raggiungere questo risultato importante”. Nel dettaglio il Convitto nazionale entrerà nella competenza provinciale, con l’impegno da parte del Comune di completare i lavori di recupero post sisma nello stabile di via Marconi, dove l’istituto dovrà essere poi trasferito. Nel frattempo, finché tutti gli interventi non saranno terminati, le scuole annesse continueranno a rimanere nell’immobile di via Capuzi. Per quanto riguarda le spese sostenute nel triennio 2017-2019 e quantificate in 123mila euro, metà (61.500 euro) sono già state erogate dal Comune per il pagamento delle utenze idriche, gas ed energia elettrica l’altra metà saranno sostenute dalla Provincia per mezzo del trasferimento al Comune del diritto d’uso del campetto di via Cioci, dismesso da anni e del quale si è concordato di ripristinare la piena funzionalità scolastica ed extrascolastica. Per il periodo da gennaio 2020 (da quando cioè nell’immobile di via Capuzi non è stata più ospitata la scuola Dante Alighieri di competenza comunale) al settembre 2022 la spesa che la Provincia dovrà erogare al Comune è di 112.750 euro, importo che trova già copertura nel bilancio pluriennale 2022-2024. Da ottobre 2022 le spese per le utenze saranno a carico della Provincia. La convenzione prevede anche che la Provincia faccia fronte agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio di via Capuzi.

21/10/2022 16:05
Macerata, lavori di scavo in via Diomede Pantaleoni: come cambia la viabilità

Macerata, lavori di scavo in via Diomede Pantaleoni: come cambia la viabilità

Per consentire lavori di scavo in via Diomede Pantaleoni per la realizzazione di una cabina gas, il Comando della Polizia locale ha emesso un’ordinanza che modifica temporaneamente la circolazione stradale nella zona interessata dall’intervento. Il provvedimento prevede da lunedì 24 ottobre fino al 5 novembre, o comunque fino al termine dei lavori, in viale Diomede Pantaleoni divieto di sosta con rimozione forzata sullo slargo dello Sferisterio denominato “falegnameria”, limite massimo di velocità di 30 km/h, e restringimento della carreggiata, nel tratto interessato dai lavori, a sinistra.

21/10/2022 13:09
Porto Recanati, ex coach stroncato da un malore: domani l'ultimo saluto a Enrico Maria Di Giovanni

Porto Recanati, ex coach stroncato da un malore: domani l'ultimo saluto a Enrico Maria Di Giovanni

Si terranno nella giornata di venerdì (21 ottobre) alle 15:30, presso la chiesa del Preziosissimo sangue a Porto Recanati, i funerali di Enrico Maria Di Giovanni, l’ex coach di basket e consulente finanziario stroncato da un malore mercoledì mattina all’età di 54 anni (leggi qui). La Procura di Macerata ha dato il nullaosta per la sepoltura, in seguito agli accertamenti svolti ieri dal medico legale Antonio Tombolini sul corpo del 54enne. Dopo il decesso improvviso dell’uomo (avvenuto in casa ndr) era stato aperto un fascicolo come atto dovuto e successivamente disposta l’autopsia per comprenderne le cause di morte. Conclusi gli accertamenti medico legali, non sono stati ritenuti necessari ulteriori esami e la Procura ha dato perciò il via libera per la fissazione della data del funerale. Enrico Maria Di Giovanni lascia il figlio Denis, la mamma Loreta, la sorella Elena, la compagna Laura, i nipoti Tommaso e Virginia. Molti i messaggi di cordoglio giunti dalle numerose squadre in cui aveva allenato e dalla stessa Federazione Pallacanestro.  

20/10/2022 20:30
Pioraco paese "a 12 stelle":  inaugurata la prima "Panchina Europea"

Pioraco paese "a 12 stelle": inaugurata la prima "Panchina Europea"

Questa mattina a Pioraco è stata inaugurata la "Panchina Europea", prima dell’entroterra maceratese. Presenti al taglio del nastro l'assessore all’Istruzione Camilla Fianchini, il segretario della sezione del Movimento Federalista Europeo Alfredo Bardozzetti e il tesoriere Lorenzo Giammarchi.  "Un’iniziativa fondamentale visto il periodo storico che stiamo vivendo, un’occasione per ricordarci i valori su cui l’Unione Europea si basa e che dovremmo custodire anche noi gelosamente" ha sottolineato l'assessore Fianchini.  L’evento ha visto la presenza di genitori, ragazzi e dell’amministrazione. "Gli alunni delle scuole medie sono state il protagonista effettivo, grazie soprattutto a loro abbiamo potuto realizzare questo progetto" conclude Fianchini.

20/10/2022 18:10
Alluvione, interventi per 500mila euro nel Maceratese. La Provincia chiede ulteriori 1,6 milioni

Alluvione, interventi per 500mila euro nel Maceratese. La Provincia chiede ulteriori 1,6 milioni

È passato poco più di un mese dall’alluvione che ha colpito le Marche e anche la Provincia di Macerata ha terminato la conta degli interventi effettuati e dei soldi spesi. Per il momento sono stati realizzati una trentina di interventi di somma urgenza per un importo complessivo di 554.560 euro che hanno permesso di rimuovere fango e detriti dalle strade e riaprire così le principali arterie che erano state ostruite, è stato effettuato il ripristino della funzionalità idraulica di fossi e tombini, la rimozione di alberi caduti e il taglio di quelli pericolanti. Inoltre sono stati caricati sulla piattaforma regionale ulteriori interventi di messa in sicurezza da realizzare per un importo complessivo di 1.626.000 euro che si confida saranno finanziati adesso che parte del Maceratese è stato inserito nel cratere grazie all’ultima delibera del Consiglio dei Ministri. Quest’ultimi interventi riguardano, per lo più, la riprofilatura e la messa in sicurezza delle scarpate danneggiate dall’alluvione, opere di sostegno e contenimento per prevenire ulteriori smottamenti e il trasferimento in discarica del materiale inerte raccolto dopo le piogge. “Per quanto riguarda la nostra provincia le condizioni eccezionali di maltempo hanno provocato numerose frane, l’abbattimento di rami e alberi e alcune arterie provinciali sono state interrotte – spiega il presidente Sandro Parcaroli -. Il territorio provinciale è stato interessato quasi completamente dall’evento, con maggiori danni riscontrati lungo le strade che attraversano i Comuni di Camerino, Matelica, Cingoli, Apiro, Poggio San Vicino, ma anche in altri territori i danni sono stati considerevoli". "I tecnici e gli operai della Provincia si sono subito messi al lavoro per rispondere alle prime urgenze, con un investimento di oltre 500mila euro di soldi propri, ma è stato fondamentale che il Governo abbia inserito la parte settentrionale del Maceratese nello stato di emergenza di modo che arrivino ulteriori risorse per sistemare il nostro territorio. La Provincia, così come i Comuni, infatti, non avrebbero potuto far fronte da soli a questa ennesima calamità”. Per quanto riguarda il Maceratese sono ancora chiuse la Provinciale 141 "Cimitero-Palentuccio-Seppio", mentre si transita con un senso unico alternato lungo la Provinciale 25 Cingolana e la Provinciale 2 Apirese.

20/10/2022 15:54
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