Attualità

Nuovo anno, nuovo feed (stesso algoritmo)

Nuovo anno, nuovo feed (stesso algoritmo)

È il 10 gennaio, hai già fatto il giro completo dei restyling social? Bio aggiornata con frase motivazionale. Foto profilo nuova con te più sorridente. Copertina cambiata con colori "del 2026". Magari anche qualche post di presentazione: "Chi sono, cosa faccio, dove voglio arrivare quest'anno". Ti senti rinnovato. Pronto. "Quest'anno spacco!". Peccato che l'algoritmo non abbia letto il memo! Per la mia esperienza da sempre, Gennaio è il mese in cui vedo più cambiamenti estetici e meno cambiamenti sostanziali. Tutti pensano che cambiare la vetrina significhi cambiare il negozio. Ma non funziona così! L'illusione del nuovo inizio digitale Cambiare la bio è facile. Cambiare la strategia è difficile. Mettere una foto nuova richiede 5 secondi e poi oggi con la nuova App gratuita Meta.AI puoi farla anche animata! Analizzare cosa ha funzionato e cosa no negli ultimi 12 mesi richiede ore. E nessuno ha voglia di passare ore a guardare dati quando può semplicemente cambiare font alla bio e sentirsi produttivo. Ma ecco la verità scomoda: all'algoritmo non importa se hai messo "2026 vibes" nella bio. All'algoritmo importa solo una cosa: se i tuoi contenuti funzionano o no. Se generano interazioni. Se le persone si fermano a guardarli. Se commentano, condividono, salvano. Il resto? Rumore. Cosa NON cambiare a gennaio La foto profilo ogni due settimane. Le persone ti riconoscono per quella. Cambiarla in continuazione confonde, non rinnova. I colori del feed se hai appena trovato una palette che funziona. La coerenza visiva si costruisce in mesi, non si ricomincia da zero ogni gennaio. Il tono di voce perché hai letto che "nel 2026 si usa uno stile più informale". Se il tuo pubblico ti segue per come parli tu, non cambiare. La nicchia perché pensi che "quest'anno voglio parlare di tutto". Concentrazione batte dispersione. Sempre. Cosa cambiare DAVVERO Ecco i cambiamenti che contano davvero e che nessuno fa perché richiedono lavoro vero: Analizza dicembre. Quali post hanno funzionato? Quali sono morti? Non a sensazione, ma con i numeri veri. Instagram Insights, analytics, dati. I post con più interazioni hanno qualcosa in comune? Ripeti quello. I post flop hanno qualcosa in comune? Elimina quello. Copia quello che funziona. Se hai fatto un post a Novembre che ha fatto il doppio dei like della media, perché non ne hai fatto altri 10 uguali? "Ma così sono ripetitivo". No, così sei strategico. Le persone vogliono vedere più di quello che gli piace, non più varietà random. Butta quello che non funziona. Quel formato che provi da mesi e fa sempre schifo? Smetti. Sul serio. Non è che "non hai ancora trovato il modo giusto". È che al tuo pubblico non interessa. Accettalo e vai avanti. Studia i timing. A che ora posti? Sempre alla stessa? Prova orari diversi. Magari il tuo pubblico è online quando tu dormi e posti quando loro sono a lavoro. Due settimane di test e capisci più di mille bio nuove. Sperimenta un formato nuovo. Uno. Non cinque. Non "tutto diverso". Uno. Provalo per un mese. Funziona? Tienilo. Non funziona? Passa al prossimo. Ma fallo con metodo, non a caso. Il trucco che nessuno ti dice Vuoi davvero un "nuovo inizio" social a gennaio? Fai questo: prendi i 10 post che hanno funzionato meglio nel 2025. Guardali. Analizzali. Capisci perché hanno funzionato. Ora fai altri 10 post così. Non uguali. Ma con la stessa struttura, lo stesso stile, lo stesso tipo di contenuto. Questo è ripartire con strategia. Non estetica. Perché il segreto che i guru dei social non ti dicono è questo: il 2026 non sarà diverso dal 2025 solo perché hai cambiato la bio. Sarà diverso se farai più di quello che già funzionava e meno di quello che non ha mai funzionato. Quindi sì, cambia pure la foto profilo se proprio devi. Ma poi siediti, apri gli analytics e fai il lavoro vero. Quello che non si vede. Quello che non fa post motivazionali. Quello che però fa crescere davvero. Buon 2026. Quello strategico, non quello estetico!

10/01/2026 10:12
Accordo UE-Mercosur, Bruxelles apre alla firma. Cia Marche: "Servono regole uguali e clausole efficaci"

Accordo UE-Mercosur, Bruxelles apre alla firma. Cia Marche: "Servono regole uguali e clausole efficaci"

Una serie di provvedimenti varati dalla Commissione europea potrebbe consentire già oggi ai Ventisette di dare il via libera alla firma del trattato commerciale UE-Mercosur. Il 7 gennaio, al termine di un incontro straordinario dei ministri dell’Agricoltura, Bruxelles ha accolto le richieste di Paesi come Italia e Francia, annunciando nuove misure sui fertilizzanti e la possibilità di sospendere, anche in modo retroattivo, il dazio ambientale in caso di circostanze impreviste. «Credo che abbiamo affrontato le vere preoccupazioni del mondo agricolo con vere soluzioni», ha dichiarato il commissario al Commercio Maros Sefcovic, ricordando anche le semplificazioni normative pensate per favorire il consenso sull’intesa. La firma dell’accordo, rinviata nei mesi scorsi proprio per le proteste degli agricoltori, richiede una maggioranza qualificata dei governi europei. Oggi il quadro politico resta diviso: la Francia voterà contro, come annunciato dal presidente Emmanuel Macron, mentre la posizione dell’Italia appare sempre più orientata al sì. «Se verranno certificate le premesse di garanzia del mondo produttivo che chiediamo, noi approveremo la sottoscrizione dell’accordo», ha spiegato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, aggiungendo di aver chiesto che le clausole di salvaguardia scattino già con un calo dei prezzi agricoli del 5%. Anche con il no francese, a Bruxelles si ritiene possibile raggiungere i numeri necessari per procedere alla firma. Dal mondo agricolo continuano però le preoccupazioni. Cia-Agricoltori Italiani, con il presidente nazionale Cristiano Fini e quello regionale marchigiano Alessandro Taddei, aveva accolto con favore il rinvio della firma, definendolo «un segnale importante». Taddei avverte che il Mercosur, una volta approvato, potrebbe favorire l’ingresso nel mercato europeo di carne, riso, miele e altri prodotti sudamericani realizzati con costi e regole diverse dagli standard UE. «Il rinvio è un primo risultato, ma non basta», sottolinea, perché «senza risorse adeguate, regole uguali per tutti e una Pac forte, il reddito delle imprese agricole e la tenuta delle aree rurali sono seriamente a rischio». Per il presidente di Cia Marche, l’accordo potrà funzionare solo «se le clausole di salvaguardia saranno applicate in modo tempestivo e trasparente, garantendo una concorrenza davvero equa».

09/01/2026 16:12
Macerata, lavori in via Zara: divieti e limitazioni fino a marzo

Macerata, lavori in via Zara: divieti e limitazioni fino a marzo

Il comando della Polizia locale di Macerata ha emesso un’ordinanza per la regolamentazione temporanea della circolazione stradale in occasione dei lavori di rifacimento del marciapiede di via Zara. Il provvedimento sarà in vigore dal 12 gennaio al 12 marzo, con validità h24, e interesserà un tratto significativo della viabilità cittadina. In particolare, in via Zara, nel segmento compreso tra viale Giacomo Leopardi e via Armaroli, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione coatta su entrambi i lati della carreggiata, ad eccezione dei veicoli della ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori. Nello stesso tratto verrà inoltre introdotto un limite massimo di velocità di 30 chilometri orari, al fine di garantire la sicurezza di operai e utenti della strada. Ulteriori modifiche alla sosta riguarderanno viale Giacomo Leopardi, in prossimità della fermata degli autobus. In questa area sarà attivo il divieto di sosta con rimozione coatta in corrispondenza degli stalli, per un totale di sei posti auto, anche in questo caso riservando l’accesso ai soli mezzi della ditta impegnata nei lavori. L’Amministrazione invita i cittadini a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare gli spostamenti tenendo conto delle modifiche alla viabilità, necessarie per consentire il regolare svolgimento dell’intervento e migliorare la sicurezza e la fruibilità degli spazi urbani.      

09/01/2026 15:59
San Severino, ricostruzione sisma: ok al contributo da 466 mila euro per la palazzina Scuriatti

San Severino, ricostruzione sisma: ok al contributo da 466 mila euro per la palazzina Scuriatti

Un passo decisivo verso il recupero del patrimonio edilizio pubblico danneggiato dal terremoto del 2016. Dopo il via libera della Giunta comunale ai progetti di fattibilità ed esecutivo, è arrivata la definitiva autorizzazione e la concessione del contributo da parte dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche per l’intervento sulla palazzina Scuriatti. Il direttore dell’Usr ha formalmente approvato il progetto esecutivo dell'intervento, autorizzando e concedendo al Comune un contributo di 466.263,00 euro. Il finanziamento, previsto nell’ambito dell’Ordinanza Commissariale n. 137/2023 del commissario speciale alla ricostruzione sisma 2016, senatore Guido Castelli, coprirà l’intero costo dell’opera che prevede lavori di miglioramento sismico ma anche di efficientamento energetico dell’immobile. La palazzina Scuriatti, situata in via Eustacchio, porta ancora i segni degli eventi sismici del 2016. A causa dei danni strutturali riportati, l’edificio era stato dichiarato inagibile con un’Ordinanza sindacale emessa nel giugno 2017. Il progetto di recupero, redatto dal raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’ingegnere Gianluca Renzi e dal geologo Giorgio Cipolletti, mira ora a restituire piena agibilità e sicurezza alla struttura. Circa 300 mila euro dell'importo totale saranno destinati esclusivamente ai lavori di consolidamento e ripristino.

09/01/2026 13:45
Macerata saluta Patrizia Peroni, nuovo incarico a Roma per il primo dirigente della Polizia

Macerata saluta Patrizia Peroni, nuovo incarico a Roma per il primo dirigente della Polizia

Il questore di Macerata, Luigi Mangino, ha voluto esprimere il suo ringraziamento e il saluto a Patrizia Peroni, primo dirigente della Polizia di Stato, che dal prossimo lunedì 12 gennaio assumerà un nuovo incarico presso il Servizio Centrale Anticrimine della direzione centrale Anticrimine del dipartimento di Pubblica Sicurezza a Roma. Arrivata a Macerata nell’aprile del 2021 dopo aver diretto la Squadra Mobile della questura di Ascoli Piceno, Peroni ha guidato fino ad oggi la Divisione Polizia Anticrimine, dopo aver ottenuto la promozione a primo dirigente nel 2024. Durante il suo mandato, Peroni è stata un punto di riferimento regionale per le forze dell’ordine nel Forum contro la violenza di genere, contribuendo alla sottoscrizione del primo protocollo regionale tra questure e centri per uomini autori di violenza delle Marche, noto come protocollo Zeus, e coordinando la rete provinciale per il contrasto alla violenza sulle donne. “Il lavoro della dottoressa Peroni ha valorizzato l’impegno della Polizia di Stato su temi di grande rilevanza sociale – ha sottolineato il questore Mangino – a nome di tutti i funzionari e del personale le auguro un futuro professionale ricco di soddisfazioni”.

09/01/2026 12:50
Tolentino, completata la riqualificazione di via della Pace: "Un investimento nella qualità della vita"

Tolentino, completata la riqualificazione di via della Pace: "Un investimento nella qualità della vita"

 Si è concluso con successo il progetto “Area Comune – Smart City”, realizzato dal Comune di Tolentino nell’ambito del programma “Centro Commerciale Naturale Tolentino Futura”, finanziato dal PR MARCHE FESR 2021-2027. L’intervento ha interessato via della Pace, trasformandola in un luogo moderno, accogliente e funzionale, dove estetica contemporanea e fruibilità urbana si incontrano per restituire alla comunità uno spazio di qualità. Per anni, Via della Pace aveva subito le conseguenze del sisma del 2016, con cantieri e transiti tecnici che avevano compromesso la sua funzione di punto di incontro e socializzazione. Grazie al progetto, l’area è stata completamente riqualificata, con l’installazione di arredi urbani – panchine, fioriere e complementi di decoro – realizzati dalla ditta DIMCAR S.r.l., rispettando tempi e budget. Il risparmio ottenuto ha permesso di arricchire ulteriormente l’area, migliorando la qualità complessiva dell’intervento. Gli arredi sono stati progettati per integrarsi armoniosamente con il contesto urbano e non rappresentano semplici elementi decorativi: la loro disposizione favorisce la socializzazione, la sosta e l’interazione tra cittadini, contribuendo così a rivitalizzare la vita di comunità. Via della Pace si propone oggi come un luogo sicuro, accessibile e ordinato, simbolo di resilienza e rinascita per Tolentino.   L’Amministrazione comunale evidenzia come il progetto non sia solo una trasformazione fisica, "ma anche un investimento nella qualità della vita, nel decoro urbano e nella vitalità sociale ed economica del centro cittadino. La nuova Via della Pace diventa così un esempio concreto di come interventi mirati possano generare un impatto duraturo e positivo sulla comunità, rafforzando l’identità urbana e il senso di appartenenza dei cittadini".

09/01/2026 12:30
Macerata - Ascensori del centro obsoleti, stop alle soluzioni tampone: il Comune investe in nuovi impianti

Macerata - Ascensori del centro obsoleti, stop alle soluzioni tampone: il Comune investe in nuovi impianti

Si è svolto questa mattina un incontro tra l’Amministrazione comunale e i vertici di Apm per affrontare in maniera definitiva le criticità legate al funzionamento degli ascensori del parcheggio del centro storico, infrastruttura strategica per l’accessibilità e la piena fruizione dei servizi nel cuore della città. Nel corso della riunione è stato fatto il punto sullo stato attuale degli impianti e sugli interventi già avviati, con l’obiettivo di prevenire e ridurre ulteriormente i disagi per l’utenza, che restano costantemente monitorati. Le problematiche riscontrate sono riconducibili all’obsolescenza degli ascensori, ormai soggetti a frequenti guasti e a continui interventi tampone, con inevitabili ripercussioni sulla qualità del servizio offerto ai cittadini. Alla luce di questa situazione, l’Amministrazione comunale e Apm hanno deciso di imprimere una svolta netta, assumendosi la responsabilità di una scelta strutturale e definitiva: l’acquisto di due nuovi ascensori. Un intervento strategico che mira a garantire nel lungo periodo standard più elevati di sicurezza, affidabilità ed efficienza, superando definitivamente la logica delle soluzioni temporanee adottate finora. La decisione rientra in un percorso più ampio di programmazione seria e responsabile, orientato a una corretta gestione delle risorse pubbliche e alla tutela dei servizi essenziali per la comunità. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di affrontare e risolvere le criticità ereditate, correggere gli errori del passato e restituire ai cittadini infrastrutture moderne, efficienti e affidabili, in grado di rispondere alle esigenze del centro storico e di chi lo vive quotidianamente.

08/01/2026 16:24
Serravalle di Chienti tra le città più fredde d'Italia: il termometro scende sino a -18°c e "batte" Cortina

Serravalle di Chienti tra le città più fredde d'Italia: il termometro scende sino a -18°c e "batte" Cortina

Spettacolare immagine ripresa stamattina dalla webcam del Rifugio Corsini posizionata a 1290m slm sul Monte Nerone, Piobbico (Pesaro - Urbino). Neve fino all'orizzonte, a perdita d'occhio, come fosse un paesaggio lappone. Immagine resa possibile grazie al progetto "webcam live & timelapse" #overtheclouds, ideato da "Scenari Digitali Srl", per un'azione di monitoraggio del paesaggio e degli ambienti montani, con l'obiettivo di osservare le condizioni meteo e la dinamica dei fenomeni atmosferici, ma anche con finalità di marketing territoriale ed emozionale Le abbondanti nevicate degli ultimi due giorni hanno imbiancato il Montefetro, la Romagna e gran parte della dorsale appenninica centro settentrionale. Stamattina temperature minime piuttosto rigide, nelle Marche si segnalano -9°c a Cantiano, -10°c a Monte Nerone e Pioraco, -11°c ad Apecchio, Visso e Monte Carpegna, -12°c a Monte Prata, -18,2°c a Serravalle del Chienti, quest'ultima è stata una delle località più fredde d'Italia, stamattina infatti il termometro ha registrato minime -11°c a Cortine d'Ampezzo, -12°c ad Arabba nel bellunese, -16°c a Corvara in Val Badia e -17°c a Monguelfo in Val  Pusteria. Per trovare un valore di temperatura simile a quella registrata a Serravalle del Chienti bisogna arrivare fino a Sesto Pusteria, il paese di Jannik Sinner, dove in Val Fiscalina a quota 1322m nello splendido scenario delle Dolomiti di Sesto si sono registrati -18.8°c.  (Credit foto: Scenari Digitali Srl) 

08/01/2026 12:30
Panettoni e torroni avanzati? Foodbusters li recupera e li dona alle mense sociali

Panettoni e torroni avanzati? Foodbusters li recupera e li dona alle mense sociali

Dopo le festività natalizie, quando in molte case restano alimenti confezionati integri e non consumati – come panettoni, torroni, dolci tipici e strenne alimentari – torna per la settima edizione l’iniziativa solidale “Dopo Natale sono tutti più buoni”, promossa da Foodbusters ODV. L’obiettivo è quello di recuperare eccedenze alimentari confezionate, non aperte e ancora perfettamente commestibili, spesso destinate a rimanere inutilizzate nelle dispense, per donarle alle mense sociali della provincia di Ancona. Un gesto semplice che mette insieme solidarietà, attenzione alla salute e rispetto per l’ambiente. L’appuntamento è fissato per sabato 11 gennaio 2026, con doppia fascia oraria 10-12.30 e 15-18.30, in due punti di raccolta. Ad Ancona, presso il Csv Marche (Centro servizi per il volontariato) in via della Montagnola 69/a; a Falconara Marittima, invece, a La Galleria delle Idee, in via Nino Bixio 18. In entrambe le sedi sarà possibile consegnare panettoni, torroni e altri alimenti ancora confezionati e in buono stato ai volontari dell’associazione Acchiappacibo, specializzati nel recupero e nella redistribuzione delle eccedenze alimentari. L’edizione 2026 porta con sé due importanti novità: location di raccolta completamente nuove e una comunicazione rinnovata, affidata a due influencer marchigiani molto seguiti, Giulia Cimarelli, food blogger conosciuta come “Ie piace magnà”, e Stefano Ranucci, detto “Rana”, che accompagneranno virtualmente il pubblico verso i punti di raccolta. «Donare le eccedenze natalizie – spiega Diego Ciarloni, presidente di Foodbusters ODV – significa compiere un gesto di solidarietà concreta, aiutare chi è in difficoltà, ma anche fare attenzione a noi stessi, evitando eccessi nei consumi dopo le feste. Inoltre, ridurre lo spreco alimentare contribuisce a limitare l’impatto ambientale, perché anche il cibo buttato inquina». «Non è necessario acquistare nulla né privarsi di ciò che serve – aggiungono i promotori dell’iniziativa –: se c’è un’eccedenza si può donare, altrimenti si può semplicemente passare per conoscerci e salutarci». Come da tradizione, l’intero percorso del raccolto solidale, dal conferimento alla consegna alle mense sociali, sarà raccontato sui canali social di Foodbusters. (Foto Ansa)

08/01/2026 11:10
"Stranger Things effect": il fenomeno di massa oltre la serie cult

"Stranger Things effect": il fenomeno di massa oltre la serie cult

Tra notti in montagna, spettacoli pirotecnici, serate in discoteca e cenoni a casa di amici, c’è chi l’ultimo giorno dell’anno ha preferito trascorrerlo diversamente. Complici le fastidiose e persistenti influenze delle scorse settimane, alcuni fieri anticonformisti hanno deciso di rimanere avvolti nel comfort della propria abitazione e del proprio divano, in compagnia di quella che è, a mani basse, la forma artistica dei giorni nostri per eccellenza: quella cinematografica. L’epoca dei cinema e dei palinsesti televisivi è ormai agli sgoccioli e i servizi di streaming a pagamento - Netflix, Amazon Prime Video, Now TV, e chi più ne ha, più ne metta - fanno da padroni nella giungla di materiali audiovisivi pronti all’uso: un territorio in continua espansione nelle mani di una manciata di aziende “sforna-serie TV”. Se una produzione di contenuti rapida e massiva comporta inevitabilmente un investimento in termini quantitativi, piuttosto che qualitativi, è anche vero che, per la legge dei grandi numeri, ogni tanto spunti fuori qualche prodotto in grado di emergere nel marasma della mediocrità. È questo il caso di "Stranger Things" (2016), serie TV che ha avuto il suo epilogo proprio nelle ultime settimane, attraverso una trovata commerciale che ha voluto suddividere la quinta e ultima stagione in tre parti: i primi quattro episodi alla fine di novembre, gli episodi dal quinto al settimo nel periodo natalizio e, infine, l’ultimissimo episodio il 31 dicembre (precisamente, in Italia, il 1° gennaio alle ore 02:00). La serie TV, ambientata nei coloratissimi anni ’80, ruota attorno alle avventure di un gruppo di amici adolescenti alle prese con gli “strani eventi” che si verificano a Hawkins (Indiana), eventi misteriosamente collegati agli esperimenti svolti in un laboratorio segreto che sorge nei pressi della città. All’uscita della primissima stagione, nel lontano luglio 2016, la serie TV rappresentò subito un fenomeno di massa. In molti, tra giovani e giovanissimi, iniziarono a seguire le vicissitudini dei protagonisti sin dal principio, affezionandosi ai personaggi e presentandosi sempre puntuali all’appuntamento con ogni nuova uscita della serie. Il suo impatto culturale è stato talmente travolgente da riuscire a direzionare i gusti e gli interessi di intere categorie di individui e in diversi ambiti, dalla moda, con un ripiegamento massiccio sull’usato e sullo stile vintage, fino alla musica, permettendo così la riscoperta, soprattutto tra i più giovani, di band e cantanti in vetta alle classifiche di quegli anni: nelle ultime settimane, personalità del calibro di Kate Bush e Prince (voci protagoniste, rispettivamente, della colonna sonora della quarta e della quinta stagione) hanno raggiunto il picco degli ascolti dopo decenni di “letargo mediatico”. Vista la portata e l’ascendente di questa serie evento, non sorprende che alcuni dei fan più accaniti abbiano deciso, dopo aver stappato lo spumante, di rincasare e aspettare davanti allo schermo l’uscita dell’attesissimo ultimo episodio, per iniziare l’anno in compagnia di quegli stessi personaggi, figli di un’altra realtà, che hanno visto crescere nel corso di circa dieci anni. Certo, non sono mancate critiche spietate e scherni nei confronti della produzione: membri del cast considerati non più all’altezza del proprio compito, grossolani buchi di trama e frettolosità nella scrittura che hanno lasciato una buona fetta del pubblico delusa dal finale della serie. Negli ultimi giorni, a seguito dell’uscita dell’ultimo episodio, ha preso forma nei meandri dei social media una fantasiosa teoria, tanto minuziosa quanto contorta, ossia il cosiddetto “Conformity Gate”, elaborato da alcuni spettatori particolarmente attenti, ma soprattutto insoddisfatti dell’epilogo che i creatori di "Stranger Things", i fratelli Duffer, hanno dato alla serie più amata di Netflix. Secondo questa teoria, l’episodio conclusivo, distribuito nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, sarebbe stato un "finto" finale, a cui avrebbe dovuto seguirne un altro il 7 gennaio. A sostegno della strampalata tesi, i fan hanno addotto a diversi dettagli disseminati qua e là nella massiccia campagna pubblicitaria della serie e nel corso della quinta stagione. La teoria, concepita quasi per gioco, come risposta ironica alla delusione del pubblico nei confronti del finale, ha preso sempre più piede, fino a divenire una vera e propria corrente con tanto di schieramenti: i cinici, insoddisfatti del finale ma consapevoli dell’inconsistenza del “Conformity Gate”, gli speranzosi, ossia i fautori della teoria e, infine, i paghi, coloro che trovano che il finale vada bene così e che non ci sia bisogno di conclusioni alternative. Il 7 gennaio è trascorso, portando con sé l’atteso verdetto: quello dell’ottavo episodio non era un “fake ending”, i fratelli Duffer non sono i nuovi Lynch, e "Stranger Things" si è ufficialmente conclusa nel clamore mediatico a cui era destinata e che si meritava. Al di là di ogni suggestione e di ogni speculazione, ciò che conta, nella sua evidenza e finitezza, è il prodotto, così come è stato distribuito al consumatore: con tutte le sue imperfezioni, con i buchi di trama e gli strappi di un lavoro umano concepito e confezionato per il gusto di molti, dall'idealista più sensibile fino allo scettico affamato di coerenza. Resta un dato di fatto: nel giro di pochi anni, "Stranger Things" è diventata un vero e proprio cult, rappresentativo non solo di quegli anni ’80 così ingannevolmente perfetti - un bellissimo vaso di Pandora pieno zeppo di tensioni e conflitti in ebollizione - ma anche della nostra stessa epoca, un’epoca che continua a reclamare per sé quell’illusorietà di benessere, quel finto equilibrio, quella facciata ostentatamente sorridente. Un’epoca in cui si ha bisogno più che mai di inforcare la propria bicicletta e pedalare per le strade della città a caccia di villain interdimensionali, che forse ci appaiono di gran lunga meno spaventosi dei mostri odierni.

08/01/2026 09:30
Neve a Matelica: scuole riaprono domani, temperature in forte calo

Neve a Matelica: scuole riaprono domani, temperature in forte calo

Dopo le copiose precipitazioni delle ultime ore e della giornata di ieri, i mezzi spazzaneve e spargisale sono ancora in azione sul territorio comunale di Matelica. L’impegno è notevole, considerando la durata della perturbazione e la vasta rete di arterie stradali da liberare. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Denis Cingolani, ha voluto ringraziare tutti gli operatori coinvolti nelle operazioni, dai dipendenti comunali ai vigili del fuoco, passando per la polizia locale e i volontari della Protezione Civile. “Stiamo lavorando intensamente per garantire la sicurezza su strade e marciapiedi – ha spiegato il sindaco Cingolani – Decine di persone, tra forze dell’ordine, volontari e operatori comunali, si sono rimboccate le maniche e hanno operato senza sosta per risolvere le criticità. Li ringrazio a nome dell’amministrazione: senza il loro impegno sarebbe stato impossibile rispondere in poche ore alle numerose segnalazioni. Contestualmente, ci scusiamo con i cittadini per eventuali disagi causati dalla neve”. L’amministrazione informa inoltre che domani, giovedì 8 gennaio, le scuole di ogni ordine e grado saranno regolarmente aperte, dopo la chiusura di oggi. Infine, è previsto un forte abbassamento delle temperature nelle prossime ore, con termometri che scenderanno diversi gradi sotto lo zero. Si invita la cittadinanza a prestare particolare attenzione agli impianti di acqua e riscaldamento, per evitare disagi e danni.

07/01/2026 16:40
Acqua, lettera ai sindaci dell’Ato3: “Subito il Gestore Unico, modello Cuneo come riferimento"

Acqua, lettera ai sindaci dell’Ato3: “Subito il Gestore Unico, modello Cuneo come riferimento"

Una lettera aperta indirizzata a tutti i sindaci dell’ATO3 Marche Centro–Macerata riaccende il confronto sul futuro del servizio idrico integrato. A firmarla è il Coordinamento Marchigiano dei Movimenti per l’Acqua Bene Comune, promotore dei referendum del 2011 contro la privatizzazione dell’acqua, che chiede "un’assunzione di responsabilità immediata da parte delle amministrazioni locali per avviare, senza ulteriori rinvii, il percorso di unificazione della gestione previsto dalla legge". Secondo il Coordinamento, la situazione del servizio idrico nel territorio è ormai critica. A confermarlo sarebbe anche la “sonora bocciatura” della soluzione organizzativa finora proposta, arrivata dalla Sezione di Controllo della Corte dei Conti e dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Un giudizio che, secondo i firmatari, "mette in luce l’incompatibilità tra la dichiarata volontà dei sindaci di difendere la gestione pubblica dell’acqua e la tendenza auto-conservativa delle attuali società multiservizi". Nel documento si sottolinea come proprio questo atteggiamento abbia finora impedito la nascita di un vero Gestore Unico: "Una società dotata di reali funzioni strategiche e operative, capace di affrontare la crisi idrica, programmare investimenti adeguati e garantire tutele sia agli utenti sia ai lavoratori del settore. Un modello già adottato con successo in altri ambiti regionali e nazionali". Il Coordinamento individua nell’attuale frammentazione e nelle “logiche di bottega” di alcuni Comuni capofila le principali cause dello stallo. Da qui l’invito a tutti i sindaci, senza distinzioni demografiche o politiche, a "guidare direttamente la fase decisionale, evitando di delegare ulteriormente ai vertici delle società operative e ai loro consulenti. La responsabilità delle scelte, viene ribadito, spetta infatti ai Comuni, in quanto proprietari delle aziende". Nel caso in cui non si optasse per la costituzione di una nuova società di primo livello, la lettera chiarisce che un’eventuale società consortile dovrebbe nascere dalla reale fusione dei rami idrici delle attuali società e non limitarsi a un semplice coordinamento. Una soluzione indicata sin dall’inizio anche dal consulente dell’ATO3, l’avvocato Maurizio Boifava, e già sperimentata con successo nell’Ambito Territoriale di Cuneo, dove otto società e 250 Comuni sono confluiti in un’unica struttura, giudicata positivamente anche in sede giudiziaria. Proprio l’esperienza cuneese viene indicata come possibile riferimento anche per l’ATO3. In quest’ottica, il Coordinamento suggerisce di valutare il coinvolgimento dell’avvocato Luca Geninatti Satè, professore ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico all’Università del Piemonte Orientale e tra gli artefici di quel percorso.   L’appello si chiude con l’auspicio che l’intervento dei sindaci possa evitare il rischio di una futura privatizzazione del servizio idrico. Un’eventualità che, secondo il Coordinamento, "trasformerebbe l’acqua – bene comune fondamentale – in una merce, con conseguenze negative e durature per l’intera comunità territoriale".

07/01/2026 14:33
"Neve e rami spezzati, ma nessuna criticità": Tolentino riparte

"Neve e rami spezzati, ma nessuna criticità": Tolentino riparte

Dopo la nevicata del 6 gennaio, la situazione a Tolentino è progressivamente tornata alla normalità. Non si registrano criticità per la circolazione stradale: tutte le vie del centro urbano e le principali strade delle contrade risultano libere da neve e ghiaccio. Numerosi gli interventi effettuati nelle ore successive per la rimozione di rami spezzati e caduti a causa del peso della neve. In alcuni casi i rami hanno provocato danni a veicoli in sosta, parcheggiati nelle vicinanze degli alberi interessati. Fortunatamente non si segnalano feriti. Sono stati inoltre riaperti e messi in sicurezza gli ingressi degli edifici scolastici e ripuliti i marciapiedi del centro storico, consentendo il regolare svolgimento delle attività quotidiane. L’amministrazione comunale fa sapere che, se le temperature dovessero scendere ulteriormente, nelle prossime ore potrebbero entrare in funzione anche i mezzi spargisale, per prevenire la formazione di ghiaccio sulle carreggiate e sui percorsi pedonali.

07/01/2026 13:22
Macerata sotto la neve, città ghiacciata tra pupazzi, bob e strade liberate (FOTOGALLERY)

Macerata sotto la neve, città ghiacciata tra pupazzi, bob e strade liberate (FOTOGALLERY)

Macerata si è svegliata sotto un manto bianco che ha trasformato la città in un grande scenario invernale. La neve caduta nel pomeriggio di ieri ha ricoperto strade, piazze e giardini, regalando un colpo d’occhio suggestivo e una giornata diversa dal solito, in cui la città sembra essersi letteralmente “ghiacciata”. Fin dalle prime ore del mattino sono entrati in azione gli spazzaneve per liberare le principali arterie, mentre in diversi punti non sono mancati bob improvvisati e slitte pronte a scivolare sull’asfalto innevato. Da corso Cavour fino alla rotonda dello Sferisterio, passando per piazza della Libertà e piazza Mazzini, il bianco ha dominato il panorama urbano. Nei giardini Diaz e lungo viale Trieste famiglie, bambini e gruppi di amici si sono ritrovati per giocare, passeggiare e immortalare pupazzi di neve comparsi un po’ ovunque, simbolo di una giornata vissuta con leggerezza nonostante il freddo pungente. Il lavoro dei mezzi comunali ha permesso di mantenere le strade percorribili, mentre la città si muove a ritmo più lento, adattandosi alle condizioni meteo. La neve, nel corso delle ore, ha iniziato lentamente a sciogliersi, ma l’inverno non sembra voler concedere tregua. Già oggi, mercoledì 7 gennaio, sono previste nuove precipitazioni nevose tra le 17 e le 19, con la possibilità di un nuovo velo bianco sulle zone già interessate. Per domani il cielo dovrebbe concedere una pausa dalla neve, ma il freddo resterà protagonista. Le temperature sono attese in calo, con valori che scenderanno sotto lo zero, aumentando il rischio di gelate notturne e mattutine. Una situazione che richiederà attenzione negli spostamenti, ma che continua a regalare a Macerata il fascino raro di una città avvolta dall’inverno.  

07/01/2026 13:20
Lotteria Italia, niente jackpot nelle Marche: sette biglietti vincenti per 340mila euro

Lotteria Italia, niente jackpot nelle Marche: sette biglietti vincenti per 340mila euro

Nessun premio milionario nelle Marche per l’edizione 2026 della Lotteria Italia. L’estrazione dei biglietti vincenti, avvenuta nella serata di ieri durante la trasmissione “Affari Tuoi” su Rai 1, ha visto il Lazio grande protagonista, con tre premi di prima categoria su cinque assegnati a livello nazionale. Nella nostra regione, invece, le vincite si collocano tra la seconda e la quarta categoria, per un totale complessivo di 340mila euro, suddivisi in sette biglietti vincenti. Un risultato inferiore rispetto allo scorso anno, quando una ricevitoria di Pesaro aveva venduto un biglietto da 2,5 milioni di euro. Le vincite provincia per provincia Per quanto riguarda i premi di seconda categoria, la provincia più fortunata è stata quella di Ancona, dove un biglietto venduto nel capoluogo ha fruttato 100mila euro, la vincita più alta registrata nelle Marche. Due i premi di terza categoria, entrambi da 50mila euro: uno a Senigallia e uno a Numana (Ancona). Altri due biglietti da 50mila euro sono stati venduti a Sant’Elpidio a Mare, in provincia di Fermo. Chiudono il quadro regionale due premi di quarta categoria, da 20mila euro ciascuno, vinti rispettivamente a Numana e a Cingoli, in provincia di Macerata. Il dato nazionale A livello nazionale, la Lotteria Italia ha distribuito complessivamente 22,6 milioni di euro in 301 biglietti vincenti. Alle Marche è spettato circa l’1,5% dell’importo totale delle vincite. Nessun biglietto vincente è stato invece registrato nelle province di Ascoli Piceno e Pesaro-Urbino. (Foto ANSA)

07/01/2026 10:30
Allerta gialla per neve e vento nel Maceratese: fino a 30 cm nelle zone alto-collinari

Allerta gialla per neve e vento nel Maceratese: fino a 30 cm nelle zone alto-collinari

Un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche mette sotto osservazione la parte centrosettentrionale delle Marche. La Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla valida per l’intera giornata di martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, a causa di nevicate, vento e possibili gelate notturne. Secondo le previsioni, le nevicate interesseranno il territorio in modo differenziato in base alle quote. Il limite neve è atteso a quote basso-collinari, con la possibilità, soprattutto nel settore settentrionale, di fenomeni localmente fino in pianura e in prossimità della costa centro-settentrionale. Gli accumuli previsti varieranno sensibilmente anche a breve distanza: si stimano circa 5 centimetri lungo la costa, mentre nei settori alto-collinari e montani le cumulate potrebbero raggiungere 20–30 centimetri. Le temperature si manterranno stazionarie o in lieve diminuzione, favorendo la formazione di gelate diffuse durante la notte. I venti, provenienti dai quadranti nord-occidentali, saranno deboli nelle aree interne e moderati lungo la costa, con un ulteriore rinforzo in serata, in particolare sul settore settentrionale. Il mare è previsto mosso, con moto ondoso in aumento fino a molto mosso durante la sera e la notte lungo la costa nord. La Protezione Civile raccomanda prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle ore serali e notturne, e invita a prestare attenzione alle condizioni della viabilità e alle possibili criticità legate al gelo.

05/01/2026 15:40
San Severino, approvato il bilancio di previsione. "Irpef e Imu restano invariate"

San Severino, approvato il bilancio di previsione. "Irpef e Imu restano invariate"

L’Amministrazione comunale di San Severino Marche conferma la linea della prudenza fiscale e sceglie di non aumentare la pressione tributaria su cittadini e imprese. La decisione è stata ufficializzata nell’ultima seduta del Consiglio comunale, durante l’approvazione della nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (DUP) e del bilancio di previsione 2026/2028. In un contesto economico complesso, segnato dall’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia e dei tassi di interesse, il Comune ha deliberato il mantenimento invariato delle aliquote dell’addizionale comunale Irpef e dell’Imu. Per quanto riguarda l’addizionale Irpef, restano confermate le aliquote già in vigore: 0,60% per i redditi fino a 15mila euro, 0,75% per i redditi oltre i 15mila e fino a 28mila euro, 0,78% per i redditi oltre i 28mila e fino a 50mila euro e 0,79% per i redditi superiori ai 50mila euro. Stabilità anche sul fronte dell’Imu. Per l’anno 2026 lo schema approvato ricalca quello degli esercizi precedenti, senza alcun incremento delle aliquote. L’imposta resta fissata al 6 per mille (0,6%) per l’abitazione principale appartenente alle categorie A/1, A/8 e A/9, con una detrazione di 200 euro. Azzerata l’aliquota per i fabbricati rurali a uso strumentale, mentre per gli immobili classificati nel gruppo catastale D (ad eccezione della categoria D/10) l’aliquota rimane al 9,6 per mille (0,96%). Confermate anche le riduzioni previste per gli immobili oggetto di interventi di recupero finalizzati al miglioramento del decoro urbano o della classe energetica. In particolare, è prevista una riduzione di 0,05 punti percentuali per tutti i fabbricati del gruppo catastale D (esclusi i D/10) e per gli altri immobili, diversi dall’abitazione principale e dal gruppo D, come quelli appartenenti alle categorie A/10, B e C, interessati da interventi di riqualificazione. La scelta di non ritoccare verso l’alto i tributi locali è stata definita dall’Amministrazione come una priorità politica, finalizzata a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie settempedane e la competitività delle attività produttive del territorio. «Una decisione chiara e responsabile – è stato sottolineato in Consiglio – resa possibile da un’attenta gestione della spesa pubblica e da un costante monitoraggio delle entrate, che consente di garantire la qualità dei servizi essenziali senza gravare ulteriormente sulle tasche dei contribuenti, nonostante i tagli ai trasferimenti e i rincari generalizzati». Il bilancio di previsione 2026 del Comune di San Severino Marche si attesta complessivamente a 49 milioni 281mila 262,30 euro, confermando l’impegno dell’ente nel mantenere equilibrio finanziario e stabilità fiscale. 

31/12/2025 11:25
Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a gennaio 2026

Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a gennaio 2026

La Sezione Polizia Stradale di Macerata ha reso noto il calendario dei servizi di controllo della velocità con autovelox lungo la SS.77 della Val di Chienti e la SS.77 Var. nel tratto Sfercia–Fonte Mattinate, programmati per il mese di gennaio 2026. I controlli prenderanno il via giovedì 1° gennaio, con la Polizia Stradale di Macerata impegnata dalle 8 alle 20 sia al km 79+070 in direzione mare-monti sia al km 104+200 in direzione monti-mare. Venerdì 2 gennaio l’attività sarà svolta dalla Polizia Locale di Corridonia al km 85+100 in direzione mare-monti, nella fascia oraria 13–19, mentre sabato 3 gennaio i controlli interesseranno Caldarola, al km 58+600 in direzione monti-mare, dalle 12 alle 17. Domenica 4 gennaio torna il presidio della Polstrada di Macerata negli stessi punti e con orario 8–20. Lunedì 5 gennaio sono previsti due servizi: la Polizia Locale di Tolentino al km 77+270 in direzione monti-mare dalle 8 alle 13 e la Polizia Locale di Belforte del Chienti al km 63+370 in direzione mare-monti nello stesso orario. Martedì 6 gennaio i controlli proseguiranno a Belforte del Chienti dalle 8 alle 13 e a Corridonia dalle 13 alle 19. Mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio la Polizia Stradale di Macerata sarà nuovamente operativa per l’intera giornata nei due punti fissi al km 79+070 e 104+200. Venerdì 9 gennaio il servizio sarà affidato alla Polizia Locale di Montecosaro al km 102+400 in direzione mare-monti dalle 8 alle 13, mentre sabato 10 gennaio toccherà alla Polizia Locale di Tolentino, sempre dalle 8 alle 13. Domenica 11 gennaio è confermata la presenza della Polstrada di Macerata per tutta la giornata. Lunedì 12 gennaio i controlli interesseranno Caldarola dalle 8 alle 13 e Corridonia dalle 13 alle 19. Martedì 13 gennaio la Polizia Stradale di Macerata presidierà ancora i tratti al km 79+070 e 104+200 dalle 8 alle 20. Mercoledì 14 gennaio sono previsti controlli a Montecosaro dalle 8 alle 13 e a Tolentino dalle 13 alle 19. Giovedì 15 gennaio torna la Polstrada con servizio continuato, mentre venerdì 16 gennaio l’autovelox sarà attivo a Caldarola dalle 8 alle 13. Sabato 17 gennaio i controlli si sposteranno a Camerino, al km 39+590 in direzione monti-mare dalle 8 alle 13, e domenica 18 gennaio la Polizia Stradale di Macerata garantirà nuovamente la presenza per l’intera giornata. Lunedì 19 gennaio servizio a Belforte del Chienti dalle 8 alle 13, mentre martedì 20 gennaio la Polstrada sarà impegnata dalle 8 alle 20 nei consueti tratti. Mercoledì 21 gennaio sono programmati controlli a Tolentino dalle 13 alle 19 e a Montecosaro dalle 8 alle 13. Giovedì 22 gennaio la Polizia Stradale di Macerata effettuerà ancora controlli continuativi lungo la SS.77. Venerdì 23 gennaio l’autovelox sarà operativo a Caldarola dalle 12 alle 17 e a Corridonia dalle 8 alle 13. Sabato 24 gennaio i controlli si terranno a Camerino dalle 8 alle 13, mentre domenica 25 gennaio torna il servizio della Polstrada di Macerata per l’intera giornata. Lunedì 26 gennaio sono previsti due presidi: a Belforte del Chienti dalle 8 alle 13 e a Camerino dalle 13 alle 19. Martedì 27 gennaio i controlli interesseranno Caldarola e Montecosaro, entrambi nella fascia 8–13. Mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio la Polizia Stradale di Macerata sarà nuovamente presente dalle 8 alle 20 nei due tratti principali della SS.77. Venerdì 30 gennaio i servizi saranno svolti a Corridonia dalle 8 alle 13 e a Camerino dalle 13 alle 19. Il calendario si chiude sabato 31 gennaio con un ultimo controllo a Camerino, al km 39+590 in direzione monti-mare, dalle 8 alle 13.   La Polizia Stradale e le Polizie Locali coinvolte ricordano che i controlli hanno finalità preventive e di sicurezza stradale, invitando gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità lungo l’intero asse viario della Val di Chienti.

31/12/2025 09:50
Marche, fine 2025 nella morsa del gelo: San Silvestro sereno e Capodanno instabile

Marche, fine 2025 nella morsa del gelo: San Silvestro sereno e Capodanno instabile

Le correnti artiche stanno raggiungendo l’Adriatico e le prime nubi si stanno già formando sulle Marche. Nel corso delle prossime ore l’aria fredda investirà la regione, con un calo delle temperature e qualche sporadica precipitazione, prima di spostarsi rapidamente verso est durante il primo giorno dell’anno. La notte di San Silvestro si prevede serena o poco nuvolosa su gran parte della regione. Locali addensamenti interesseranno soprattutto i settori costieri centro-settentrionali nelle ore centrali della giornata. Le temperature minime resteranno stazionarie o in lieve aumento, mentre le massime caleranno. I venti saranno deboli dai quadranti orientali e in serata ruoteranno da sud-ovest. Il mare sarà mosso o poco mosso e nelle zone interne potrebbero verificarsi gelate notturne. Il primo dell’anno inizierà sulle Marche con cielo sereno o poco nuvoloso, ma nel corso del pomeriggio la copertura nuvolosa aumenterà gradualmente da ovest. Dal tardo pomeriggio saranno probabili piovaschi o brevi rovesci, soprattutto sul settore interno settentrionale, con fenomeni occasionalmente estesi verso le zone collinari. Le nevicate, se presenti, si manterranno oltre i 1500 metri. Le temperature registreranno un lieve calo nei valori minimi, mentre le massime saranno in aumento. I venti soffieranno deboli dai quadranti sud-occidentali, rinforzando nel tardo pomeriggio sulle zone interne fino a raggiungere intensità di burrasca. Il mare si manterrà poco mosso. Gelate notturne e nelle prime ore del mattino interesseranno i fondovalle interni, dove il freddo dell’inverno sarà ancora più pungente.

30/12/2025 18:36
"Il nostro indie-rock con echi di Pino Daniele, così cantiamo la nostra terra": i 'Gruve' si raccontano dopo la vittoria dell'Homeless Fest

"Il nostro indie-rock con echi di Pino Daniele, così cantiamo la nostra terra": i 'Gruve' si raccontano dopo la vittoria dell'Homeless Fest

Sono cinque e sono tutti giovanissimi: il frontman Zurru (Alessandro Azzurro), il chitarrista e tastierista Jude (Giordano Alessandrini), il batterista Nico (Nicolò Mattii), il chitarrista e bassista Cap (Enrico Maria Capretta) e il chitarrista Morix (Giordano Moriconi). In arte, sono i Gruve, vincitori dell’Homeless Fest 2025. Il progetto “Gruve” nasce nel periodo post pandemico, quando la voglia di tornare a vivere di quelle generazioni a cui era stato sottratto tutto, persino il diritto di andare a scuola e di vedere i propri amici, iniziava a scalpitare più intenso che mai. “Io e Zurru siamo cresciuti insieme, ci conosciamo da sempre - ha iniziato a raccontare il chitarrista (ma, all’occorrenza, tastierista e bassista) Jude - Nel 2021 ci siamo detti: ‘perché non creiamo una band tutta nostra?’; così, abbiamo contattato Enrico e Nico. Giordi si è unito solo la scorsa estate: ci serviva un’altra chitarra per l’apertura del concerto di Giorgio Vanni, ci siamo trovati bene e abbiamo deciso di continuare a suonare insieme.” L’idea di chiamare la band "Gruve", invece, è nata dall’urgenza di darsi un nome alla vigilia della prima esibizione in un bar di Montegiorgio. “Ci avevano chiesto come ci chiamassimo, e non sapevamo cosa rispondere- ha continuato Jude - Ci vedevamo di sera per pensare ad un nome adatto, ma non riuscivamo a venirne fuori: volevamo qualcosa che evocasse la zona in cui eravamo cresciuti. Proprio davanti allo studio c’era una gru, così Zurru ha colto subito l’assonanza con la parola “groove”, e abbiamo partorito l’idea di Gruve”. Gli esordi sono stati analoghi a quelli di moltissime altre band giovanili: qualche concerto nei locali del circondario, repertorio di cover - cantautorato italiano, ma anche brani dei Beatles -, scarsa retribuzione. Poi, però, sono arrivati i loro primi tre brani: “Se ci fossi tu”, “La notte un po’ più sera” e “Lavori in corso”. Sono stati composti in modo istintivo, senza nessuno schema organizzativo: buttavano giù idee, poi si riunivano in studio e cercavano di assemblare il tutto. In ogni pezzo, però, c’è la firma del suo ideatore: "L’indie-rock è il filo conduttore di tutte e tre le canzoni, ma in realtà i brani sono musicalmente diversi tra loro - ha spiegato Giordano Moriconi, “new entry” del gruppo - 'La notte un po’ più sera' è più esplosiva, ha un ritornello rockeggiante, con il trombone e gli altri strumenti che ripetono ossessivamente la linea melodica e le danno una grande carica. 'Se ci fossi tu' è una ballad molto calma, con svariati riferimenti all'indie, quindi rimane rock, ma in una chiave più cantabile. 'Lavori in corso' è un brano che invece si rifà musicalmente a Pino Daniele: è armonicamente più raffinato, con un'atmosfera sospesa e un ritmo funkeggiante.” Tra i “lavori in corso” della band, l’EP album che uscirà a gennaio e sarà composto dalle tre canzoni vincitrici dell’Homeless Fest più un brano inedito, e un ritiro di quattro giorni in una casa di campagna nel Fermano, dove i giovani musicisti si riuniranno per abbozzare i pezzi per un nuovo album tutto incentrato sulla territorialità e sulla riscoperta delle comunità locali: "Dieta Mediterranea".      

30/12/2025 11:00
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