Venerdì 10 febbraio, alle ore 21:15 al teatro Italia, secondo incontro pubblico "Insieme facciamo la differenza!" organizzato dal comune di San Severino Marche e dal Cosmari per coinvolgere i cittadini sui temi delle buone pratiche della raccolta dei rifiuti.
L’iniziativa, che fa seguito a un precedente incontro, è aperta a tutti e intende informare la cittadinanza per scongiurare comportamenti sbagliati in merito agli abbandoni dei rifiuti insieme a situazioni poco civili e poco rispettose del decoro urbano con sacchetti esposti a tutte le ore o buttati con noncuranza nei contenitori dell'organico o del vetro. Insieme alle autorità cittadine saranno presenti gli esperti del Cosmari.
Sugli stessi temi, su indicazione del sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, del vicesindaco e assessore all’Istruzione, Vanna Bianconi, e in collaborazione con il dirigente scolastico, Sandro Luciani, sono state organizzate anche alcune lezioni nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.
Gli alunni hanno partecipato agli incontri in maniera costruttiva, ponendo diverse domande e, soprattutto, evidenziando l'importanza fondamentale di fare la raccolta differenziata con l'obiettivo di riciclare sempre più rifiuti, senza dimenticare che il vero obiettivo resta quello di ridurre la produzione dei rifiuti e dello spreco alimentare.
Nevica nell'entroterra: in sei comuni del Maceratese è stata disposta la chiusura delle scuole. Considerata l’allerta meteo emessa dalla Protezione civile regionale (leggi qui), alcuni sindaci hanno preso la decisione di tenere chiusi i plessi scolastici a scopo precauzionale nella giornata di giovedì 9 febbraio.
Lo hanno fatto, con apposita ordinanza, i primi cittadini di Belforte del Chienti, Caldarola, Cessapalombo, Camporotondo di Fiastrone e Serrapetrona. Tutti e cinque i comuni ospitano classi ricomprese all'interno dell'istituto Comprensivo "Simone De Magistris".
Sentita la sala operativa della Protezione Civile e visto il perdurare delle cattive condizioni meteorologiche, anche il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ha disposto, con una ordinanza, la chiusura di tutte le scuole del territorio di Tolentino, compresi gli asili nido.
"Visto che il territorio del Comune di Tolentino è interessato da un’abbondante nevicata - si legge nell'ordinanza - che sta assumendo proporzioni notevoli non solo sulle alture ma anche nel centro abitato e visto che le previsioni indicano che tale situazione si protrarrà anche per la giornata di domani giovedì 9 febbraio, considerato che, di conseguenza, i mezzi incontrano notevoli difficoltà di circolazione è stata ravvisata la necessità di ordinare la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado".
Scuole chiuse anche a Camerino, Colmurano, Mogliano, San Ginesio, Penna San Giovanni, Gualdo, Urbisaglia, Loro Piceno, Sarnano e Monte San Martino. Attività didattiche che, invece, si svolgeranno regolarmente all'Università di Camerino.
Prorogata l’allerta meteo della Protezione Civile delle Marche. L’avviso è valido fino alle 14 di domani (9 febbraio). Aria molto fredda dai quadranti orientali favorirà fino alle ore centrali della giornata di giovedì deboli nevicate anche a quote pianeggianti;
Nello specifico, dal tardo pomeriggio sono previste schiarite a partire dai quadranti settentrionali, in graduale estensione verso il resto della regione.
Le precipitazioni sono previste al mattino sparse sui settori centro-meridionali, locali altrove; dalle ore centrali della giornata deboli residui fenomeni sui settori montani meridionali, in graduale esaurimento. Limite delle nevicate a quote pianeggianti
Le temperature si presenteranno stazionarie o in lieve diminuzione. I venti saranno di brezza tesa, settentrionali e in seguito nord-occidentali lungo la costa e nord-orientali sui settori interni (con deboli condizioni di favonio sul versante umbro). Previste gelate diffuse.
I venti si presenteranno di brezza tesa, settentrionali e in seguito nord-occidentali lungo la costa e nord-orientali sui settori interni (con deboli condizioni di favonio sul versante umbro).
(Foto di repertorio)
È stato approvato il progetto definitivo per i lavori di messa in sicurezza del ponte sul fiume Chienti, lungo la Provinciale 46 “Fermana”, tra i Comuni di Morrovalle e Monte San Giusto.
Un investimento di due milioni di euro finanziato con le risorse previste dal Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile per la messa in sicurezza di ponti e viadotti esistenti nella rete viaria provinciale e delle città metropolitane.
“Nel 2021 la Provincia ha ottenuto dal Mit un finanziamento complessivo di 11,5 milioni per la riqualificazione di ponti e viadotti esistenti o la costruzione di nuovi impalcati, sulla base della presentazione di una progettazione preliminare – spiega il presidente Sandro Parcaroli -.
Tra i progetti che erano stati inseriti c’erano, ad esempio, la realizzazione del nuovo ponte sulla Provinciale 34 "Corridoniana" a Piediripa che consentirà il “raddoppio” dell’attuale ponte esistente e la messa in sicurezza del ponte tra Morrovalle e Monte San Giusto di cui è stato approvato il progetto definitivo. A breve sarà consegnato alla Provincia, per l’approvazione, anche il progetto esecutivo e i lavori potrebbero partire già entro l’estate”.
Il ponte, costruito nel 1918, è formato da dieci pile e undici archi in muratura di mattoni. Nel 1944 venne fatto saltare dai tedeschi in ritirata e fu poi ricostruito nel 1945-1946. Nel 1958 vennero avviati i lavori di consolidamento delle pile attraverso la realizzazione di pali radice, a cui seguì nel 1968 un altro intervento con la realizzazione di diaframmi armati su tutte le pile ed entrambe le spalle. Nel 2002, invece, venne rifatto l’impalcato.
Adesso sulla base della nuova progettazione, realizzata dal raggruppamento di imprese Its srl, Sist-Studio ingegneria strutturale Organte e Bortot e Archeolab, si prevede il rafforzamento di parte delle fondazioni mediante realizzazione di micropali e iniezioni di colonne di consolidazione mediante la tecnica del jet grouting, la sostituzione dei giunti sotto la pavimentazione, il rifacimento delle caditoie, il risanamento delle strutture in muratura e la riprofilatura del fondo alveo.
“Il pronto soccorso della solidarietà" della Croce Verde di Macerata. Come prima forma di aiuto alle vittime del violento terremoto che nelle prime ore dllo scorso lunedì, 6 febbraio, ha devastato la Turchia e la Siria, (paese già dilaniato dalla guerra e dove oltre l’80 percento della popolazione vive in povertà) ha promosso una raccolta di offerte in denaro.
La Croce Verde, fa appello ai cittadini "affinché riservino un’attenzione solidale verso queste aree del mondo già segnate da conflitti dimenticati e da povertà estrema".
Eventuali offerte possono essere inoltrate o direttamente a Croce Verde Macerata usando le seguenti coordinate bancarie: T 50A0849113400000120101669. (Banco Marchigiano- Agenzia di Macerata).
Intestato a Croce Verde Macerata. Attenzione: è necessario specificare la causale: "Aiuti Terremoto Turchia - Siria febbraio 2023".
(Foto Adnkronos)
Le Marche nella morsa del gelo. Previste precipitazioni nevose fino a quote basso collinari. La Protezione Civile ha, perciò, disposto l’allerta meteo valida per l’intera giornata di domani (8 febbraio).
Le temperature, si legge nelle bollettino meteo, toccheranno anche i -13 sul Monte Bove sud e arriveranno sotto lo zero anche lungo le coste marchigiane.
Nello specifico il cielo risulterà irregolarmente nuvoloso con maggiore copertura nella seconda parte della giornata, per nubi cumuliformi in ingresso dal mare
Previsti rovesci sparsi più probabili nella seconda parte della giornata e lungo la fascia costiera e primo collinare che risulteranno nevosi a quote basso collinari ma con accumuli significativi, comunque deboli, attesi sopra i 200 metri.
Le temperature, invece, risulteranno in diminuzione nei valori minimi. I venti risulteranno deboli orientali a tratti di vento moderato lungo la costa.
"Due campioni di uova su quattro non conformi rispetto al parametro diossina che è risultato superiore al limite stabilito dal regolamento dell'Unione Europea". È quanto emerso dal monitoraggio eseguito su ulteriori quattro siti di detenzione di galline ovaiole allevate all'aperto per autoconsumo, posti nel raggio di un chilometro di distanza dalla ditta Rimel srl di Pollenza, interessata dall'incendio dello scorso dicembre (leggi qui).
"I proprietari/detentori delle galline, i cui campioni di uova sono risultati contaminati da diossina con valori superiori al limite soglia sono stati prontamente informati - si legge in una nota del dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria territoriale di Macerata -. La valutazione d'insieme, considerati anche i risultati analitici degli ultimi monitoraggi ambientali effettuati da Arpam sui terreni che hanno dato valori entro la norma, depone per una situazione di contaminazione ambientale puntiforme non generalizzata, verosimilmente causata da una pluralità di fattori".
L'azienda sanitaria territoriale, pertanto, consiglia "il rispetto delle corrette pratiche di allevamento" ovvero "evitare l'accensione di fuochi in prossimità del luoghi in cui gli animali vivono e vengono detenuti, di alimentare gli stessi con mangimi sicuri riducendo il più possibile l'ingestione di terra".
Dalle 9 di questa mattina, martedì 7 febbraio, fino alle 18 di mercoledì 8 febbraio, non sarà possibile transitare in via Mattei, nel tratto compreso tra via Tucci e via Roma, a Macerata, per consentire i lavori di rifacimento della condotta fognaria eseguiti dall'Apm.
Inoltre, è stata emessa una nuova ordinanza del comando della polizia locale per regolamentare la circolazione stradale in altre vie e piazze. Il provvedimento prevede i seguenti obblighi, divieti e limitazioni.
- In via Giuliano da Majano: installazione di dissuasori di sosta nell’isola di traffico interdetta alla circolazione in prossimità dell’intersezione con via Valadier; dare precedenza nei sensi unici alternati a vista all’intersezione con via Valadier;
- In via Maffeo Pantaleoni: parziale modifica della durata di sosta negli stalli regolamentati con disco orario che si trovano tra i civici 9 e 13 con durata massima 60 minuti;
- In via Mancioli: obbligo direzione a sinistra per tutti i veicoli che si immettono in via Lori;
- In contrada Morica, tra i civici 12 e 17: divieto di transito per i veicoli sopra a 3,5 tonnellate eccetto residenti e carico e scarico;
- In borgo Pompeo Compagnoni: modifica del limite massimo della velocità di 50km/h vigente all’interno della frazione Montanello in 40 km/h per tutti i veicoli provenienti da Macerata con direzione Santa Maria del Monte;
- In via Gasparri: istituzione di passaggio pedonale sul lato destro; istituzione di diritto di precedenza nei sensi unici alternati all’intersezione con l’omonima via per tutti i veicoli provenienti da via Silone e diretti verso via Antolisei; dare precedenza nei sensi unici alternati da via Antolisei per i veicoli diretti verso via Silone; apposizione specchio parabolico all’incrocio con l’omonima via lato fronte scuola infanzia.
A Corridonia San Valentino si festeggia a teatro con "Radice di due". Lo spettacolo è in programma proprio martedì 14 febbraio, alle ore 21:00, presso il teatro Velluti, protagonisti Manu Latini e Ombretta Ciucani.
La serata più romantica dell'anno sarà vissuta in maniera davvero speciale con una delle piéces più sentimentali della prosa italiana. Uno spettacolo pluripremiato e vincitore di prestigiosi riconoscimenti.
Settanta minuti tra riflessioni di vita, abbracci, sguardi, emozioni, pathos. Un momento per sorridere e vivere l'incanto di una serata a teatro. Ma non è tutto: sorprese a non finire nell’arco della serata, tra brindisi di vini pregiati locali, esperienze sensoriali e estrazioni a premi molto interessanti.
"Nella giornata più romantica dell'anno, baciarsi a Corridonia avrà indubbiamente un sapore unico e originale: avvolti dalle seducenti note olfattive, incantati dalla storia d’amore di Radice di due e inebriati dal brindisi finale - sottolinea l'assessore alla cultura, Massimo Cesca -. Una serata tutta da scoprire che pone sempre di più il Teatro Velluti di Corridonia al centro della vita sociale e culturale del territorio, anche attraverso iniziative uniche ed originali che sapranno attirare, come successo in tutte le ultime proposte, pubblico da tutta la regione".
Dai dati annuali diffusi dall'Inail ed elaborati dall'Ires Cgil Marche, emerge che nella nostra regione, gli infortuni sul lavoro nel 2022 sono aumentati del 15%: 18776 casi, 2470 in più rispetto al 2021. A detenere la maglia nera di questo triste primato tra le provincie della regione è quella di Macerata, con un aumento degli infortuni del 24,4%. Segue Fermo, con un aumento del 17,4%, Ascoli Piceno (+14,9%), Ancona (+12,9%) e Pesaro Urbino(+10,02%). Il settore più critico è quello del trasporto e magazzinaggio, ma anche il settore delle costruzioni ha fatto registrare un significativo aumento di casi, seguito da quello della sanità e assistenza sociale.
I comuni di Perugia e Macerata dialogano per avviare una collaborazione in ambito culturale. Questa mattina a Palazzo dei Priori, nel capoluogo umbro, il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore alla Cultura Katuscia Cassetta sono stati accolti dal sindaco del comune di Perugia Andrea Romizi, affiancato dall’assessore alla Cultura Leonardo Varasano e dall’assessore al Turismo Gabriele Giottoli.
L'incontro ha posto le basi per approfondire gli ambiti in cui le due amministrazioni potranno promuovere iniziative comuni finalizzate alla valorizzazione culturale dei territori.
"Un incontro proficuo e di ampie vedute quello che ha visto protagonisti, questa mattina, la nostra città e il capoluogo umbro - ha detto il sindaco Parcaroli -. Insieme al sindaco Andrea Romizi abbiamo gettato le basi per uno scambio e per una collaborazione soprattutto dal punto di vista culturale, con l’obiettivo di promuovere, in modo reciproco, Macerata e Perugia. Ci auguriamo che la sinergia possa poi interessare e coinvolgere anche altri settori dell’attività amministrativa”.
I diritti delle donne e del popolo iraniano al centro delle attività del Consiglio delle donne di Macerata presieduto da Sabrina De Padova.
Dopo il flash mob organizzato l’8 febbraio scorso in piazza Vittorio Veneto per “esprimere solidarietà, sostegno e vicinanza a una popolazione che tutti i giorni rischia la propria vita per far tornare la democrazia nel proprio Paese – commenta De Padova – non era possibile restare inermi a guardare”.
Infatti, per approfondire la situazione iraniana il prossimo 10 febbraio, alle 16.30, nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, il Consiglio delle donne ha organizzato l’incontro “Donna, vita e libertà. I diritti delle donne e del popolo iraniano”.
All’iniziativa, dopo i saluti istituzionali del sindaco Sandro Parcaroli, della vicesindaco e assessore alle Pari opportunità Francesca D’Alessandro e della presidente del Consiglio delle donne Sabrina De Padova, interverranno Maria Lina Vitturini, presidente della commissione regionale Pari opportunità, Anna Menghi consigliere regionale, Martina Biondi docente dell’Università di Perugia, Mia Santacroce avvocato esperta in diritto internazionale della famiglia. Previste testimonianze di Mojtaba Sadeghi e Gahaempanah Bahar.
"Intollerabile la situazione sul tratto della strada statale 78, all’altezza della frazione di Passo Colmurano, la cui viabilità è perennemente ostacolata da lunghe code e rallentamenti". A denunciarlo è l’amministrazione comunale di Ripe San Ginesio.
”Il danneggiamento di un ‘ponticello’ - evidenzia il sindaco Paolo Teodori -, ormai da tempo risolto dalle autorità preposte-Anas con l'imposizione di un senso unico alternato, regolato da semaforo, rallenta enormemente il traffico quotidiano, generando una situazione di forte criticità alla viabilità, ancor più evidente in occasione di festività e fine settimana".
"Nei weekend il percorso di auto verso la montagna, interessato da interminabili rallentamenti nel tratto indicato, favorisce la scelta di assi viari alternativi da parte di automobilisti e frequentatori delle principali località turistiche della provincia" osserva il primo cittadino nel constatare come un "ridotto afflusso di visitatori, scoraggiati da lentezza e disagio, arreca notevole danno economico alle attività produttive site lungo la vallata e nei paesi circostanti, privandoli di buona parte dei fruitori del fine settimana".
"Si parla molto di ripresa, resilienza, sviluppo turistico dei nostri territori senza considerare che proprio il protrarsi di criticità di questo tipo mina pesantemente la qualità della vita quotidiana, sociale e produttiva di intere aree, favorendo lo spopolamento e l’abbandono" conclude il sindaco Paolo Teodori. "Chiedo alle competenti autorità di risolvere con urgenza la problematica di questo tratto della S.S. 78 affinché la regolare circolazione viaria venga al più presto ripristinata".
Da Diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia” a “Diocesi di Macerata”. Cambia la propria nomenclatura il distretto ecclesiastico maceratese, mentre la Collegiata di San Giovanni diventa cattedrale unificata e l’unica patrona è Madonna Mater Misericordiae. Lo rende noto la stessa Diocesi ripercorrendo il percorso fatto.
“Fin dal 2019 si legge in una nota - su sollecitazione della Congregazione per i vescovi, per completare il processo di unificazione iniziato nel 1987, abbiamo ipotizzato di cambiare il nome, da “Diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia” a “Diocesi di Macerata”.
“Il cardinale Ouellet, all’epoca prefetto della Congregazione per i vescovi, data l’antichità delle Diocesi di Tolentino, Recanati, Cingoli e Treia, propose di metterle a disposizione come sedi titolari per altri vescovi, come già la vecchia diocesi di Urbisaglia, sede titolare del segretario di papa Benedetto XVI e prefetto della Casa Pontificia, monsignor Georg Gänswein”.
“Per indicare che questa nuova denominazione di “Diocesi di Macerata” voleva onorare allo stesso modo tutte le ex-diocesi, si suggeriva poi che la Cattedrale unificata fosse la Collegiata di San Giovanni, mentre tutte le altre ex-cattedrali sarebbero diventate Ecclesia maior di ogni santo patrono e quindi in italiano: “Duomo di San Giuliano” a Macerata, “Duomo di San Catervo” a Tolentino, “Duomo di San Flaviano” a Recanati, “Duomo di Santa Maria Assunta” a Cingoli, “Duomo della Santissima Annunziata” a Treia”.
“Questo progetto è stato lungamente esaminato e valutato dalla Nunziatura in Italia e dalla Congregazione dei vescovi ed il 17 dicembre 2022, lo stesso giorno in cui padre Matteo Ricci ha ricevuto il decreto di venerabilità, il Santo Padre Francesco ha firmato il decreto che definiva queste nuove denominazioni, confermando anche l’unica patrona della Diocesi nella Madonna Mater Misericordiae”.
Il vescovo Marconi, nel ringraziare il Papa ed il cardinale Ouellet, che pochi giorni fa ha concluso il suo lungo servizio in Vaticano, ha commentato: «Non è solo una questione di nomi, ma la conferma dell’indicazione che nella Chiesa bisogna camminare verso il futuro, verso una sempre più grande unità, avendo cura di conservare e venerare il ricordo bello del nostro passato di fede».
Valmor, noto calzaturificio civitanovese specializzato nella realizzazione di sneakers per alcuni dei più rinomati brand internazionali del lusso, entrata da poco a far parte di Holding Moda, scommette sull’alta formazione e promuove corsi per immettere sul mercato figure specializzate. Il primo percorso, già avviato, per la formazione di addetti all'orlatura è stato organizzato in collaborazione con Polimoda, una delle migliori fashion school del mondo, e Randstad Italia.
"Il mercato delle calzature - ha detto Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova Marche durante una visita all'azienda - è da sempre uno dei principali settori produttivi del nostro territorio. Soprattutto in questo momento necessita di figure preparate a soddisfare richieste sempre più esigenti. Quindi ben vengano questi corsi, ancor più in aziende come la Valmor, una delle prime aziende calzaturiere a mettere a disposizione dei grandi marchi del lusso la propria esperienza e competenza. Mi congratulo con Mauro e Fiorella per questa iniziativa".
Ciarapica, insieme ai titolari Fiorella Torresi e Mauro Finocchi, ha visitato l'azienda che ha definito "un'eccellenza civitanovese che ha sempre puntato sul made in Marche e made in Italy " e salutato quelle che saranno le nuove orlatrici formate dalla docente Ombretta Scoponi.
"L’azienda - ha detto Mauro Finocchi - ha deciso di dar vita a questo corso con l'obiettivo di formare personale di alta qualità. Per noi rappresenta un punto di partenza e siamo determinati a continuare su questa strada. Oggi, sul mercato, mancano figure qualificate. Vogliamo dunque trasmettere competenze e passione alle nuove generazioni e dare loro un’occasione concreta di formazione e crescita”.
"Il corso di addetto all'orlatura di tomaie - commenta Silvia Salvatori, Unit Manager Randstad - ha una durata di 240 ore e immetterà sul mercato 12 nuove figure specializzate.
Grazie al finanziamento attraverso fondi forma.temp, Randstad, presente da ormai 17 anni sul territorio, attraverso una specialty con un team di tre persone dedicato (Lucia, Martina e Simona), ha deciso di raccogliere un'importante sfida: supportare le aziende non solo nel reperimento di personale esperto, ma anche nella formazione di nuove maestranze. In quest'ottica si inserisce il corso partito presso la Valmor, con la quale Randstad ha un rapporto ormai storico.
"Il calzaturificio Valmor, fondato negli anni '60, conta di raggiungere, per il 2023, la produzione di 1600 paia di scarpe al giorno assemblate da circa 150 dipendenti all'interno dello stabilimento di 4.000 metri quadrati nella zona industriale di Civitanova.
Autostrade per l'Italia ha comunicato la chiusura del casello della A14 Ancona Nord per due notti consecutive. La chiusura, in entrata e in uscita, è prevista tra le 22 e le 6 dei prossimi lunedì 6 e martedì 7 febbraio. Il provvedimento si è reso necessario per permettere i lavori di sistemazione dell'illuminazione sulla Bologna-Taranto. L'entrata consigliata verso Bologna è al casello di Montemarciano, mentre l'entrata consigliata verso Ancona è al casello di Ancona Sud.
“La realizzazione del polo logistico Amazon nell’area dell’interporto di Jesi rappresenta una grande opportunità di rilancio per il territorio”. Ad affermarlo il consigliere regionale, Dino Latini (UDC), aprendo i lavori del Convegno dal titolo “Amazon, opportunità e chiarezza” che si è svolto all’Hotel Federico II di Jesi.
“L’incontro di oggi è un’occasione per un confronto aperto con la comunità – ha aggiunto Latini – chiamata a partecipare in modo attivo agli sviluppi e alle prospettive di ciò che rappresenta una novità assoluta. Un salto di qualità per l’economia, per il lavoro, per la socialità soltanto se le istituzioni, la politica, le categorie produttive, l’Università sapranno guidare ed accompagnare il nuovo insediamento Amazon”.
Proprio richiamando il ruolo delle istituzioni e della politica, il consigliere Latini ha sottolineato che “dal giorno dell’insediamento del Governo Acquaroli si è verificato qualcosa di estremamente maturo e responsabile che oggi siamo tutti invitati a proseguire con un particolare senso di comunità”. Tra il pubblico erano presenti rappresentanti delle istituzioni, delle categorie produttive, e i consiglieri regionali Carlo Ciccioli e Lindita Elezi.
“Pieve Torina guarda sempre più al turismo di qualità. Per questo stiamo realizzando lungo il Sentiero delle Acque un percorso kneipp per valorizzare le potenzialità salutari che questo straordinario ambiente ci mette a disposizione: biodiversità, aria pura, natura incontaminata”.
È il sindaco Alessandro Gentilucci ad annunciare che i lavori sono già avviati. “Sarà possibile immergere i piedi su vasche con acque deviate del torrente Sant’Angelo, camminare su pietre, corteccia, altri materiali naturali per diverse esperienze sensoriali”
“ Il filo conduttore che accompagna la rinascita di Pieve Torina” prosegue Gentilucci “è l’acqua, che ci porterà poi a ricongiungerci con la piazza centrale del paese e le vie di accesso al nucleo storico”. I lavori, ricompresi all’interno del progetto di rigenerazione urbana del Comune di Pieve Torina, prevedono anche la sistemazione dell’area di sosta per le auto, l’ampliamento dell’ingresso al percorso con l’inserimento di panchine e la realizzazione di un punto ristoro per i fruitori”.
“ L’intervento si concluderà in tempo utile per consentire l’utilizzo della pista ciclopedonale, con queste preziose aggiunte, già prima dell’estate e, comunque il sentiero rimarrà fruibile nel periodo dei lavori. “Con questa riqualificazione e, soprattutto, con la realizzazione del percorso kneipp” - conclude Gentilucci - “renderemo ancor più attraente un luogo già di per sé di forte richiamo turistico grazie alla bellezza del contesto naturale
Grande soddisfazione all’Istituto musicale “Nicola Vaccaj” di Tolentino per il successo del proprio giovane allievo Tommaso Foresi, 17enne tolentinate, vincitore della prima edizione della rassegna “PoetiCanto festival”.
Il concorso, organizzato dall’associazione “Virgilio Puccitelli” di San Severino Marche (recente partner del “Vaccaj” nell’ambito del progetto Nyco – vedi www.nyco.it), ha messo a disposizione del giovane Tommaso una borsa di studio per i corsi C.E.T. (Centro Europeo di Toscolano) di Mogol.
Per la categoria “Giovani cantanti” la giuria ha valutato dal vivo i partecipanti nella splendida location del Teatro Feronia di San Severino e, nelle varie fasi, ha ascoltato Tommaso cantare e suonare due brani, valutandolo miglior giovane cantante della rassegna per intonazione, interpretazione, scelta e adeguatezza del pezzo alla propria vocalità e alle tematiche richieste.
Il diciassettenne Tommaso Foresi studia pianoforte come allievo della docente Chiara Cirilli presso l’Istituto Musicale “Nicola Vaccaj” dove, da quest’anno anno frequenta anche il corso di canto con la docente Tiziana Muzi. Tommaso segue i corsi musicali anche grazie alla convenzione stipulata dall’Istituto “N. Vaccaj” con l’I.I.S. Filelfo e il Comune di Tolentino, finalizzata ad incentivare lo studio dell’arte musicale e rivolta appunto agli allievi del “Filelfo”.
Attualmente Tommaso è anche in finale, a Firenze, nel Premio nazionale “Giancarlo Bigazzi” e 15 giorni fa, nell’ambito del concorso Nazionale “Bussola oggi” ha visto pubblicato, sui principali canali digitali, un proprio brano in una compilation dal titolo “Bussola oggi tra passato e presente”.
L’amministrazione comunale si è complimenta con questo giovane talento, con le docenti Tiziana Muzi e Chiara Cirilli e con l’Istituto musicale Vaccaj per i risultati raggiunti.
Riaperta al traffico via D’Annunzio, arteria che collega il capoluogo di Civitanova Marche alla città alta. Questo pomeriggio la polizia locale ha rimosso il divieto, a 25 giorni dall’apertura del cantiere per i lavori di messa in sicurezza del tratto stradale sottostante al cavalcavia dell’A-14.
Si è provveduto all’abbassamento del livello della carreggiata di 27 centimetri su un tratto di 170 metri. Prima dell’intervento, l'altezza misurava poco più di 4,8 metri, oggi è stata portata a 5,05. Al sopralluogo di verifica erano presenti i tecnici della Provincia e del Comune, unitamente ai responsabili della ditta Amplia Infrastructure di Roma e della Tecnè Autostrade.