Attualità

Civitanova"illumina il futuro": successo per la giornata di orientamento scolastico

Civitanova"illumina il futuro": successo per la giornata di orientamento scolastico

Centinaia di persone hanno affollato ieri, domenica 29 ottobre, il Varco sul Mare per l'evento "Illumina il tuo futuro" organizzato all'interno della progettualità "Civitanova città con l'infanzia" dell'Assessorato ai Servizi educativi e formativi del Comune. Al taglio del nastro erano presenti l'assessore di pertinenza Barbara Capponi, Rossano Schiavoni della 4D engineering, Marcello Naldini presidente della cooperativa il Faro sociale, la referente regionale di l'orientamento e contro la dispersione scolastica (in rappresentanza del direttore generale dell'ufficio scolastico regionale) e l'assessore Francesco Caldaroni per le Politiche giovanili. Intervenuti in giornata anche il sindaco e il consigliere regionale Pierpaolo Borroni. Presenti agli stand delle scuole non solo insegnanti per illustrare l'offerta formativa, ma anche alunni e alcuni dirigenti scolastici. L'assessore Capponi ha aperto il saluto con un pensiero di vicinanza, come Amministrazione e comunità, al bambino civitanovese che sta lottando per la vita dopo una grave caduta, e tutti hanno ribadito l'importanza di un lavoro di rete per sostenere giovani e famiglie in scelte importanti come mettere le fondamenta per il proprio futuro. Soddisfatta l'assessore Capponi: "Un bel segnale poter vedere la comunità così ben rappresentata e incredibilmente vicina ai ragazzi. Mi complimento con tutti coloro hanno collaborato con noi, rendendosi disponibili ad aiutare i giovani e le famiglie nel valutare una decisione serena, ponderata e soprattutto consapevole. L'offerta formativa del territorio si amplia oltre alle scuole con la possibilità di acquisire informazioni anche per percorsi alternativi, come ad esempio nelle forze armate, dove in alcuni casi è possibile anche, tramite l'accademia, accedere alla laurea a condizioni economicamente molto vantaggiose, rendendo così accessibili alcuni percorsi davvero a tutti". "L'obiettivo di questa speciale occasione era creare un evento di sostanza: Civitanova città con l'infanzia vuole creare ricaduta concreta di benessere e miglioramento nella vita dei cittadini, piccoli e grandi, e credo di poter dire con gratitudine che, tutti insieme, ci siamo riusciti". Durante la giornata si sono alternati momenti di esibizione con l'unità cinofila della guardia di finanza che ha organizzato dimostrazioni della ricerca di sostanze stupefacenti da parte dei cani, simulando gli interventi che avvengono in aeroporto, spiegando con semplicità e chiarezza anche ai molti presenti come avvenga l'addestramento, sfatando diverse false informazioni come il maltrattamento o la dipendenza da droghe che conseguirebbero alla formazione dell'animale. I vigili del fuoco hanno simulato un intervento di emergenza, la Protezione civile ha fornito indicazioni anche ai più piccoli con materiali informativi sui comportamenti corretti da tenere in caso di emergenze (come ad esempio il terremoto) e tutte le forze si sono relazionate con il pubblico, con notizie specifiche sul percorso dalla scuola superiore in poi per accedere. Lo sportello orientativo del Faro ha ospitato costantemente i ragazzi per colloqui individuali e laboratori sui talenti e le competenze, così come molte attività interattive sono state proposte dagli istituti. A novembre continua l'offerta da parte dell'Assessorato tramite lo Sportello Adolescenza di momenti appositi e distinti per genitori e alunni, con attività formative e laboratoriali, sempre gratuite, con formatori professionisti, di cui si stanno definendo le date in questi giorni e che verranno rese note e breve.  

30/10/2023 14:40
Work in progress? Il lavoro fra società e social network: imprese alla rincorsa delle nuove leve

Work in progress? Il lavoro fra società e social network: imprese alla rincorsa delle nuove leve

Che l’avvento dei social network sia uno degli aspetti centrali e determinanti per capire la società contemporanea non è certo una novità. I social media, forse più di ogni altro aspetto della rivoluzione digitale che abbiamo profilato nell’ultimo articolo, hanno mutato nel profondo le persone e come queste interagiscono fra loro. Dall’acquisto alla vendita, passando per la ricerca del partner a quella di amici, docenti di ogni materia, personal trainer e chi più ne ha più ne metta, basta fermarsi a riflettere su quante attività venivano fatte di persona fino a venti anni fa – al massimo al telefono – e oggi, invece, si trovano a comoda portata di smartphone. Al centro di questa analisi, come sempre, c’è il mondo del lavoro che, nelle piazze affollatissime dei social, ha trovato terreno fertile per svilupparsi tanto in termini di comunicazione che di ricerca e selezione. Lato utente, la ricerca sui social dell’azienda o del servizio è spesso parte integrante della scelta, e questo vale tanto per un potenziale cliente, quanto per un possibile candidato. Secondo uno studio condotto da Hootsuite, il 99% delle PMI italiane è su Facebook, il 77% su Instagram, il 63% su LinkedIn. Pochissime, invece, quelle presenti su TikTok, a testimonianza della distanza enorme che separa ancora la GenZ dal mondo del lavoro italiano: il social cinese ospita solo il 5% delle PMI italiane. Ogni impresa, attività o servizio oggi ha bisogno di essere sui social, ha bisogno di rispettare determinati standard per conservare la propria credibilità online e deve continuamente rimanere aggiornata per non perdere il passo con le generazioni che passano. Nel settore della ricerca del personale, oramai quasi tutto il processo di selezione avviene su social come LinkedIn, Indeed e simili. Lo spunto di questa riflessione nasce da un post trovato proprio sui social, nello specifico su una pagina che conta centinaia di migliaia di followers, perlopiù studenti universitari. Il post dimostrava una forte repulsione verso la meccanica su cui poggiano le reti sociali di cui sopra, affermando letteralmente: “Meglio disoccupato che trovare lavoro su LinkedIn e sottostare alle dinamiche di quella buffonata”. Oltre a sottolineare nuovamente la distanza che intercorre fra il vecchio mondo del lavoro e le nuove generazioni, un post come questo dimostra la sfiducia dei giovani verso i predecessori. È ovvio che il processo di ricerca svolto sui social sia enormemente più rapido ed efficace che la vecchia consegna porta a porta. In pochi minuti si possono mandare decine di candidature ai tantissimi annunci pubblicati quotidianamente e le aziende possono selezionare molto più rapidamente e con più opzioni il personale da assumere. Il punto però è un altro: la sensibilità delle nuove generazioni è molto più concentrata su valori di umanità, inclusione, rispetto dell’ambiente e ricerca dell’equilibrio fra vita personale e professionale che sull’efficienza del processo. La rivoluzione che stiamo attraversando passa soprattutto attraverso la voce delle persone, che richiede un cambiamento radicale – e non di mera facciata – all’industria, in linea con la crescente attenzione verso le questioni sociali ed ecologiche.  La mancanza di un canale di formazione seria su cosa li attende una volta terminato il percorso di studi è determinante per comprendere il senso di smarrimento che spesso colpisce i giovani italiani. Nel 2020, stando al report di Almalaurea, il tasso di occupazione dei neolaureati a un anno dal conseguimento del titolo è al 74,5% tra i laureati di primo livello e al 74,6% tra i laureati di secondo livello, ma la forma contrattuale più diffusa nel 2021, a un anno dal conseguimento dal titolo, è il lavoro non standard, prevalentemente alle dipendenze a tempo determinato, che riguarda circa il 40% degli occupati (41,4% laureati di primo livello e 38,5% laureati di secondo livello). Almalaurea fornisce una foto chiara di quanto discusso finora, in cui si analizza la fiducia che i neolaureati ripongono nei vari agenti della vita e della società in relazione al loro sviluppo professionale: sono stati registrati alti livelli di fiducia nella tecnologia (70,9% per i laureati di primo livello e 69,6% per quelli di secondo livello), nella rete di relazioni sociali (67,2% e 67,8%, rispettivamente) e nella famiglia (67,2% e 67,0%). I laureati sono più fiduciosi nella transizione digitale (61,7% per i laureati di primo livello e 60,5% per quelli di secondo livello) rispetto a quella ecologica (rispettivamente, 53,3% e 50,4%). La quota di laureati che esprime un’elevata fiducia nell’università e nelle imprese è invece poco inferiore al 50%: 48,8% e 45,5% per l’università, 43,1% e 42,2% per le imprese, rispettivamente per i laureati di primo e di secondo livello. A fondo scala si trovano le istituzioni nelle quali solo il 16,7% dei laureati di primo livello e il 20,3% dei laureati di secondo livello ripone ampia fiducia. A livello disciplinare, i laureati STEM ripongono una maggiore fiducia nelle imprese rispetto agli altri laureati (49,6% per i laureati di primo livello e 43,7% per quelli di secondo livello), a riprova della sproporzione fra titoli umanistici e scientifici e la loro differente richiesta sul mercato.

28/10/2023 20:00
Stanotte torna l'ora solare, lancette un'ora indietro

Stanotte torna l'ora solare, lancette un'ora indietro

Torna l'ora solare questa notte, obbligandoci a spostare indietro le lancette di un'ora rispetto all'orario che ci ha accompagnato dallo scorso marzo. La notte tra il 28 ed il 29 ottobre, alle ore 3.00, le lancette dovranno essere riportate alle ore 2.00 offrendoci un'ora in più di sonno. Il nuovo orario, con giornate più corte ed il buio che arriverà molto prima, rimarrà in vigore fino al ritorno dell'ora legale, disposta per la notte del prossimo 30 marzo.  

28/10/2023 19:25
Potenza Picena, la fonte di Galiziano torna agli antichi fasti: "Restauro rispettoso del vissuto secolare"

Potenza Picena, la fonte di Galiziano torna agli antichi fasti: "Restauro rispettoso del vissuto secolare"

Il completamento del primo stralcio di lavori, relativi al ripristino e al restauro conservativo, hanno riportato all’antico splendore la storica Fonte di Galiziano, edificata nel 1432 ed uno dei simboli architettonici del Comune di Potenza Picena. L’Amministrazione Comunale ha dunque optato per una inaugurazione aperta alla cittadinanza alla quale hanno partecipato, oltre alle autorità locali, associazioni culturali e una rappresentanza di studenti e docenti dell’Istituto Leonardo Da Vinci del capoluogo. Il sindaco Noemi Tartabini ha sottolineato l’importanza della valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio mentre il presidente della fondazione Carima, Francesco Sabatucci, ha elogiato la qualità del restauro conservativo definendolo “delicato e rispettoso del vissuto secolare che la fonte ci tramanda”. Un lavoro meticoloso fatto a regola d’arte dall’impresa edile Massimo Clementoni di Potenza Picena su progetto e direzione lavori dell’Arch. Andrea Fratoni. Il costo del restauro è stato di circa 67 mila euro di cui 20 mila euro cofinanziati dalla Fondazione Carima tramite l’Art Bonus. Nell’occasione la concittadina Elisabetta Menghini, la cui tesi di laurea in Restauro Architettonico è stata proprio sulle fonti storiche di Montesanto, ha ripercorso la secolare vita del manufatto sottolineandone la vitale importanza per la collettività fino ad un recente passato. Per la Fondazione Carima erano anche presenti il consigliere del Cda Paolo Moscioni e il socio Paolo Gattafoni. Nutrita la partecipazione degli amministratori locali con l’Assessore ai Lavori Pubblici Luisa Isidori, il Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi e i Consiglieri Catia Mei, Mara Barbaresi, Luca Strovegli e Michele Galluzzo.

28/10/2023 18:10
Morrovalle, Open Space dona 316 libri alla biblioteca comunale

Morrovalle, Open Space dona 316 libri alla biblioteca comunale

Ieri sera i ragazzi di Open Space hanno donato 316 libri alla biblioteca comunale. Un impegno concretizzatosi grazie alla sinergia tra l’associazione e il Comune. L’ente, infatti, è riuscito a intercettare un contributo attraverso il bando nazionale del Ministero della cultura per i contributi alle biblioteche per l’acquisto di libri, mentre Open Space ha fisicamente selezionato i volumi da acquistare per rimpolpare il patrimonio conservato a alazzo Lazzarini. Dei 316 libri acquistati, 80 finiranno sugli scaffali della biblioteca,100 aumenteranno la dotazione di narrativa per l’infanzia a sostegno del progetto Nati per leggere e 136 finiranno nelle casette per il bookcrossing sparse nel territorio comunale. Inoltre il Comune ha già intercettato un ulteriore contributo con il quale verranno presto acquistati ulteriori volumi, rendendo la biblioteca comunale sempre più ricca e attrattiva. «Dovevamo mantenere una promessa fatta quest'estate sul palco della rassegna “Fonti di ispirazione” e ci siamo riusciti – sottolineano i ragazzi di Open Space – abbiamo selezionato libri di edizioni pregiate, premi Strega, Pulitzer e Nobel, libri che rimarranno a disposizione di tutta la comunità e andranno ad arricchire il patrimonio contenuto tra le mura della biblioteca. Credevamo tanto in questa iniziativa e finalmente siamo riusciti a realizzarla, ora bisogna tornare a rivivere questo spazi perché sono il nostro più grande bene comune». La biblioteca di Palazzo Lazzarini, gestita dall’Archeoclub grazie all’impegno costante della presidente Nazzarena Acquaroli Cerone, ha un patrimonio librario di circa 9 mila libri ed è aperta dal martedì al venerdì ogni pomeriggio dalle 16 alle 19. Sono stati allestiti anche degli spazi dedicati allo studio, con una decina di postazioni a disposizione.

28/10/2023 13:34
Aeroitalia, che guaio: cancellati i voli da Ancona per Vienna, Barcellona e Bucarest

Aeroitalia, che guaio: cancellati i voli da Ancona per Vienna, Barcellona e Bucarest

È rottura tra Aeroitalia e la Regione Marche: la compagnia aerea ha fatto sapere, con una nota diramata sui media di settore, che "a causa del mancato adempimento degli impegni da parte di Atim, società della Regione Marche, si vede costretta ad interrompere i voli da Ancona verso Bucarest, Vienna e Barcellona a partire dal 13 novembre 2023". Rimangono "al momento garantiti i voli in continuità territoriale da Ancona verso Roma, Napoli e Milano Linate, a cui Aeroitalia rinuncerà, a far data dal primo ottobre 2024, nei tempi e nei modi previsti dal contratto relativo al bando di continuità territoriale". Atim ed Ancona International Airport dal canto loro "prendono atto della decisione unilaterale" di Aeroitalia per i voli internazionali, che "hanno registrato ottimi riempimenti fin dalla loro attivazione" il primo ottobre. "Le relazionali tra Atim e Aeroitalia - si legge in una nota -, avevano l'obiettivo di promuovere la Regione Marche su alcuni mercati nazionali ed internazionali coerentemente agli sviluppi delle direttrici di traffico dall'aeroporto di Ancona. Tuttavia le negoziazioni tra Atim ed Aeroitalia non sono giunte ad una conclusione positiva, pur avendo Atim presentato delle proposte in linea con la normativa vigente in termini di promozione e di comunicazione del territorio". I voli di continuità territoriale per Roma, Milano Linate e Napoli "non sono in discussione", mentre "sono in corso trattative con primarie compagnie aeree internazionali" per colegamenti con "importanti mercati europei tra cui Spagna e Grecia". Atim e Ancona International Airport provano a rilanciare con la notizia di una firma, "proprio in questi giorni di un protocollo d'intesa tra Atim e Ryanair per la promozione del territorio marchigiano" che segue una lettera di intenti con il vettore irlandese per "implementare nuove rotte internazionali nei prossimi 5 anni". Le prime destinazioni per il 2024 saranno annunciate congiuntamente a novembre. Un accordo dal quale si attende "un importante riposizionamento strategico dell'aeroporto di Ancona". "Prendendo atto di questa decisione, chiariamo che si tratta di una scelta commerciale unilaterale dell’azienda, che non avrà ripercussioni sulla continuità territoriale", afferma il presidente regionale Francesco Acquaroli. "Per quanto concerne le rotte estere vogliamo annunciare che nelle scorse settimane è stato firmato un protocollo d’intesa con Ryanair per la promozione del territorio marchigiano nei prossimi anni. Dispiaciuti per la notizia appresa, continueremo comunque a lavorare affinché l’Aeroporto delle Marche continui a crescere in maniera seria e costante". La segretaria del PD Marche commenta le dichiarazioni a caldo del presidente Acquaroli secondo cui "si tratta di una scelta commerciale unilaterale dell’azienda": "Questo non è vero - chiarisce Bomprezzi - ma è la conseguenza di impegni presi e non mantenuti da Atim, che è la società della regione Marche. Non è corretto poi rimandare ad un protocollo d’intesa, che vuol dire tutto e niente, con la Raynair, sviando il discorso, quando non si e nemmeno in grado di portare avanti l’esistente". "La presidente del Consiglio Meloni può fare tutte le visite che vuole ma sta prendendo in giro i marchigiani visto che abbiamo una regione sempre più isolata, su questo ricordiamo ad esempio il mancato finanziamento al raddoppio della Orte-Falconara".

28/10/2023 10:11
Clochard vince 37mila euro al SuperEnalotto ma non gli fanno riscuotere la vincita

Clochard vince 37mila euro al SuperEnalotto ma non gli fanno riscuotere la vincita

Sembrava proprio che la vita fosse finalmente cambiata per "Cassano", al secolo Gianluigi, senza tetto di origini pugliesi (da qui il soprannome per il forte accento) molto noto a Senigallia. Da anni giocava sempre la stessa combinazione nella stessa ricevitoria, certo che prima o poi sarebbe uscita. Ed oggi quella combinazione ha trasformato 1,50 € della giocata in 37.025 euro della vincita che corrispondono a circa 35.000 euro nelle tasche del vincitore al netto delle tasse.  Tutto a gonfie vele fino a quando il fortunato vincitore si è recato alla riscossione sentendosi dire che non avrebbe potuto incassare il premio.  Il problema risiede nel fatto che l'uomo, senza fissa dimora, non ha mai ricevuto la tessera sanitaria, documento indispensabile per inoltrare la richiesta di pagamento. In molti si sono da subito prodigati per fornire un aiuto e sembrerebbe che la Caritas locale abbia già individuato la strada per la risoluzione della situazione che permetterebbe all'uomo di essere finalmente indipendente ma sempre "invisibile", come ha già dichiarato il vincitore. 

27/10/2023 19:20
Macerata, 8 milioni di euro investiti per il rifacimento post-sisma del cimitero

Macerata, 8 milioni di euro investiti per il rifacimento post-sisma del cimitero

Grandi opere e interventi sostanziali e basilari per il civico cimitero di Macerata. Oltre all’ampliamento, alla manutenzione straordinaria e alla riparazione dei danni sisma – investimenti complessivi per circa 8 milioni di euro – in parte ultimati e in parte in corso d’opera, l’attenzione dell’Amministrazione è rivolta anche a tutte quelle opere che favoriscono la sicurezza, l’accessibilità e il decoro e che migliorano il lavoro del personale a beneficio di una sempre migliore gestione del civico cimitero. L’amministrazione Parcaroli, infatti, oltre ad aver avviato un piano di interventi pluriennale per restituire decoro e sicurezza al complesso del cimitero di Macerata ha provveduto a mettere in atto una serie di interventi funzionali alla pulizia e alla manutenzione delle diverse aree per un investimento di circa 40mila euro. Di recente sono stati acquistati un nuovo porter con pianale ribaltabile che verrà utilizzato dal personale per la manutenzione e due montaferetri automatizzati, uno di questi per le operazioni in quota. Inoltre, si è provveduto all’allestimento di alcune panchine e di due strutture porta annaffiatoi con gettoniera che verranno sistemate nella parte centrale del campo, vicino alle fontanelle, per consentire agli utenti di avere a disposizione quanto necessario per la cura dei fiori e del verde. "Il nostro civico cimitero deve essere decoroso tutto l’anno e non soltanto nelle occasioni delle ricorrenze religiose - ha commentato l’assessore con delega ai Servizi Cimiteriali Andrea Marchiori -; questi interventi programmati e continui di rigenerazione strutturale ma non solo, sono sotto gli occhi di tutti e ci restituiscono, dopo gli anni di abbandono in cui è stato lasciato dalle precedenti amministrazioni, un cimitero decoroso e funzionale. Un ringraziamento al lavoro di squadra tra Ufficio Tecnico, Polizia locale e parte amministrativa - da questo punto di vista abbiamo deciso di investire anche sotto l’aspetto del personale - e in particolare agli operai che quotidianamente si adoperano per rendere il miglior servizio alla cittadinanza".  

27/10/2023 17:23
Macerata, in contrada Albertotondo l'asfalto non c'é più: "Ci sentiamo cittadini di serie B" (VIDEO

Macerata, in contrada Albertotondo l'asfalto non c'é più: "Ci sentiamo cittadini di serie B" (VIDEO

MACERATA - In seguito alle segnalazioni dei cittadini di contrada Alberotondo, i quali ormai da anni lamentano il pessimo stato del manto stradale e il fatto di essere completamente ignorati dall’amministrazione, siamo andati sul posto a raccogliere informazioni. Giunti lì era impossibile non notare le condizioni della strada: dissestata e stretta, dove spesso, a causa delle buche e delle dimensioni, il passaggio di due macchine in contemporanea risulta essere una manovra per nulla agevole. Il tutto è aggravato dal fatto che questa rappresenta l’unica strada per gli abitanti della zona, che quindi ogni giorno sono costretti a percorrerla: “Ogni volta che prendiamo la macchina rischiamo di fare danni” - spiegano i residenti - . “Siamo stanchi di essere trattati diversamente, non esistono cittadini di serie A e di serie B. Perché durante le vostre campagne elettorali non fanno tali distinzioni?”- Domandano - . Il malcontento dei cittadini maceratesi serpeggia. "Ci auguriamo un intervento esteso a tutte le contrade per verificare e migliorarne le condizioni".

27/10/2023 16:13
Civitanova, arriva un Autobus Blu con direzione Europa: ecco di cosa si tratta

Civitanova, arriva un Autobus Blu con direzione Europa: ecco di cosa si tratta

Arriva a Civitanova Marche l'Autobus Blu, un'iniziativa frutto della collaborazione tra il Team Europa Civitanova, l'azienda Atac spa e la rappresentanza in Italia della Commissione europea finalizzata a promuovere l'Unione europea e i suoi valori tra i giovani studenti attraverso un mezzo di trasporto scolastico. L'obiettivo principale di questo progetto è quello di promuovere la consapevolezza di quanto le competenze siano fondamentali per il futuro più verde, digitale e innovativo dell'Unione europea.  L'Autobus Blu fornirà informazioni preziose sull'Ue e sulle innumerevoli opportunità che essa offre in termini di studio, lavoro e scambi culturali; sui lati sono infatti posizionati due qr code che portano direttamente ad un sito dedicato, dove i giovani potranno esplorare le opportunità e le risorse disponibili. L'Autobus Blu è molto più di un semplice veicolo, è un'opportunità educativa itinerante per i giovani d'Europa. Dotato di grafiche accattivanti che comunicano i valori, i principi e le opportunità offerte dall'Unione europea, il mezzo è destinato a catturare l'attenzione e l'interesse degli studenti.  "Il Team Europa prosegue in maniera costante il suo impegno nel far conoscere le tante opportunità offerte dall'Unione europea - ha dichiarato il vicesindaco Claudio Morresi -. Siamo convinti che questa ulteriore iniziativa avrà un impatto positivo sulla formazione delle future generazioni, incentivando anche la percezione green e all’utilizzo di mezzi pubblici per un futuro più pulito e sostenibile".  

27/10/2023 15:25
Pieve Torina, il 30 ottobre l’inaugurazione del nuovo asilo nido: "Un ponte sulla ricostruzione"

Pieve Torina, il 30 ottobre l’inaugurazione del nuovo asilo nido: "Un ponte sulla ricostruzione"

Lunedì 30 ottobre l’inaugurazione del nuovo asilo nido. «In una data simbolo, il 30 ottobre, a sette anni dagli eventi sismici che sconvolsero i territori delle aree interne, tracciamo un ponte sulla ricostruzione con l’inaugurazione del nuovo asilo nido. Pieve Torina ebbe, all’epoca, il 93% degli edifici distrutti e una inagibilità gravissima per il 100% degli edifici pubblici». È il sindaco Alessandro Gentilucci ad annunciare l’imminente apertura di questa struttura innovativa e sostenibile dedicata ai più piccoli. «La ricostruzione deve segnare una svolta: passare dall’emergenza alla struttura. Con il nido» prosegue Gentilucci «si completa il campus scolastico di Pieve Torina. Scegliere di riportare tutti i nostri giovani, il nostro futuro, nel centro storico del paese distrutto, significa ridare radici profonde e forte senso di appartenenza a tutta la comunità». Innovativa ed efficiente la nuova costruzione, proiettata nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, con gli alberi all’interno che impreziosiscono un gioiello d’architettura. «Il nuovo asilo è un ponte sulla ricostruzione che dedico a chi ha deciso di rimanere qui, a quelli che ci credono e a tutti coloro che animano ancora i nostri territori. L’appuntamento» conclude il sindaco, «è per lunedì 30 ottobre alle ore 11 nel nostro centro storico».

27/10/2023 12:42
Alle Terme di Sarnano arriva la casetta dell'acqua: "Un servizio per tutti h24"

Alle Terme di Sarnano arriva la casetta dell'acqua: "Un servizio per tutti h24"

Le acque termali di Sarnano da oggi a disposizione esterna h24. L’installazione della “casetta dell’acqua” esterna la struttura termale in via De Gasperi 28 a Sarnano, erogatrice di acqua delle sorgenti termali ora è una realtà. “Dotata di tessera ricaricabile, l’impianto sarà a disposizione di tutta quell’utenza che apprezza le caratteristiche delle nostre acque: organolettiche e curative. Dalla nostra terra, acque curative per tutto il corpo”, afferma il presidente delle Terme Marco Nacciarriti . “Le acque termali che utilizziamo per la mescita nel nostro stabilimento sono la San Giacomo, la Tre Santi, sgorgano nel nostro stabilimento, da sorgenti situate in profondità”. “L’acqua San Giacomo, oligominerale bicarbonato-calcica-magnesica e povera di sodio, ma ricca di magnesio, potassio e altri minerali, quest’acqua sgorga da una sorgente collocata tra i depositi alluvionali del Torrente Rio Terro e un substrato geologico di arenacea”. “Lacqua Tre Santi è, invece, oligominerale bicarbonato-calcica.  Di formazione simile all’acqua San Giacomo, la Tre Santi sgorga in prossimità del torrente Tennacola. È un’acqua povera di sodio che si distingue per il suo contenuto di calcio e bicarbonato. La Tre Santi sarà servita anche ‘gassata’, addizionata con anidride carbonica refrigerata”. Cure idropiniche alla Terme di Sarnano: bevi, alla tua salute. "Quante volte ti è capitato di sentir definire ‘acqua fresca’ un medicinale poco efficace? Nel caso dell’idropinoterapia, invece, l’acqua viene somministrata proprio per scopi terapeutici”. “Alle Terme di Sarnano, per le cure idropiniche utilizziamo la nostra acqua oligominerale bicarbonato-calcica-magnesica San Giacomo, spiega ancora Nacciarriti. La cura idropinica, quindi, consiste nel bere acqua termale sotto consiglio della nostra struttura termale, questa ‘medicina ‘viene dalla natura ed è quanto di più prezioso abbiamo sul pianeta: l’acqua, o meglio un’acqua particolare, dalle proprietà curative”. “Benefici dell’idropinoterapia, l’acqua San Giacomo, povera di sodio, ricca di magnesio, potassio e altri minerali: stimola la diuresi e il metabolismo dell’acido urico. Facilita il lavaggio meccanico delle vie urinarie. Ha un effetto locale antispastico. Stimola la funzionalità dell’apparato intestinale ed epatico, favorendo la secrezione biliare e la digestione. Ha un effetto lassativo e favorisce il transito intestinale”. Soddisfazione per il nuovo servizio come detto da parte del presidente Nacciarriti a disposizione della popolazione di Sarnano e paesi limitrofi, e dei frequentatori turistici, sempre più in aumento, nel borgo  inserito nel club dei Borghi più Belli d'Italia e  insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italia per la sua qualità dei servizi, qualità della vita e per il sistema di promozione e valorizzazione delle sue tradizioni culturali, storiche ed enogastronomiche, dell’entroterra maceratese.

27/10/2023 12:01
Macerata, inaugurato il belvedere Oriana Fallaci: "Ha contribuito alla libertà di informazione"

Macerata, inaugurato il belvedere Oriana Fallaci: "Ha contribuito alla libertà di informazione"

Si è svolta oggi pomeriggio, presso viale Puccinotti, sopra alla rotonda dei Giardini Diaz, la cerimonia di intitolazione del belvedere in memoria della scrittrice e giornalista Oriana Fallaci. L’iter di intitolazione è stato avviato a seguito dell’approvazione, da parte del Consiglio comunale, della mozione n. 35 del 30 marzo del 2021 presentata dalla consigliera Laura Orazi e da altri consiglieri di maggioranza. “Oriana Fallaci era una fine scrittrice e prestigiosa giornalista e, nel corso della sua variegata carriera, si è fregiata di essere stata la prima giornalista donna italiana ad andare in guerra come inviata speciale” si legge nella mozione approvata dall’assise cittadina. “Oriana Fallaci ha contribuito alla libertà di informazione e di espressione nel nostro paese e nel mondo intero e viene riconosciuta come una delle più grandi interpreti del giornalismo italiano – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. È noto il valore che la scrittrice fiorentina ha dato alla cultura, alla letteratura e al giornalismo italiano per il suo coraggio, ripetutamente dimostrato, nel vivere in luoghi di guerra”. Alla Fallaci, i cui libri, tradotti in molte lingue, hanno venduto oltre 20 milioni di copie in tutto il mondo, sono stati conferiti numerosi riconoscimenti e onorificenze di carattere nazionale e internazionale tra i quali, a esempio, la laurea honoris causa in Letteratura dall’Università di Chicago. Nel 2005, a New York, ha ricevuto il premio Annie Taylor per "L'eroismo e il valore" e, nello stesso anno, l’Ambrogino d’Oro a Milano e la Medaglia d’Oro quale benemerita della Cultura dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

26/10/2023 19:56
Sferisterio, c'è il sì di Paolo Gavezzeni come nuovo direttore artistico: cambierà il cartellone

Sferisterio, c'è il sì di Paolo Gavezzeni come nuovo direttore artistico: cambierà il cartellone

A seguito dell’ultima seduta del Consiglio di Amministrazione dell'Associazione Arena Sferisterio, in cui è stata decisa la rescissione dell’incarico di direttore artistico a Paolo Pinamonti (entrato in regime di quiescenza), il presidente Sandro Parcaroli - raccolte le indicazioni del CdA - ha ricevuto a Macerata Paolo Gavazzeni al fine di verificare la sua disponibilità per un eventuale incarico. All'esito dell'incontro, avvenuto ieri, Gavezzeni avrebbe accettato l'incarico e si sarebbe già messo all'opera per la composizione della nuova stagione lirica. È stato, infatti, messo in calendario per la prossima settimana un CdA dell'associazione Sferisterio, al fine di ratificare la scelta.  Stando alle prime indiscrezioni, ci saranno delle modifiche rispetto al cartellone della stagione 2024 preparato dal precedente direttore artistico Pinamonti, con l'esclusione quasi certa de "La fanciulla del West", opera di Puccini.  Dopo un’esperienza professionale di quattro anni come direttore artistico del canale televisivo Tele+ 3 Classica, nell’anno 2000 Gavezzeni entra all’Accademia del Teatro alla Scala dove svolge per due anni il ruolo di coordinatore artistico. Nel 2002 viene chiamato a far parte della direzione artistica del Teatro alla Scala dove rimarrà fino alla fine del 2011 con la qualifica di responsabile dell'attività quotidiana del teatro. In quegli anni ha l'opportunità di seguire le prove degli allestimenti operistici, dei balletti e dei concerti sinfonici, affiancando quotidianamente i grandi maestri e i registi che in quegli anni hanno operato nel teatro. Dal 2012 al 2016 ha ricoperto l'incarico di direttore artistico presso la Fondazione Arena di Verona e dal novembre dello stesso anno è stato nominato direttore artistico del canale televisivo Classica HD, in onda sulla piattaforma televisiva di Sky. 

26/10/2023 14:50
"Gattini appena nati abbandonati al cimitero di Macerata": la denuncia dell'associazione Argo

"Gattini appena nati abbandonati al cimitero di Macerata": la denuncia dell'associazione Argo

L'Associazione Argo, da marzo 2023, su richiesta del comune di Macerata, è impegnata con i propri volontari per la corretta gestione della colonia felina sita all'interno del cimitero. "L'impegno è massimo per far fronte alle note difficoltà che si registrano sul posto, anche e soprattutto per cercare di contenere, numericamente, la presenza degli animali in loco", sottolinea Tiziana Giannoni, presidente dell'associazione.  Argo è impegnata settimanalmente anche nella cattura sul posto dei gatti per la sterilizzazione e nella somministrazione del cibo, all'esterno del cimitero, con tre postazioni dedicate, due delle quali realizzate appositamente: scatole container con coperchio, con accesso laterale per i gatti, in modo che il cibo sia al riparo dalle intemperie. "Ma tanto impegno non basta, senza una responsabile collaborazione da parte della cittadinanza e maggiori controlli da parte degli enti preposti - spiega la presidente Giannoni -. Purtroppo, dal nostro arrivo, nonostante il breve periodo, abbiamo assistito a diversi abbandoni e in questi giorni si sono verificate tre brutte situazioni a discapito di questi poveri animali". Il riferimento è a quanto avvenuto mercoledì 18 ottobre, quando sono stati rinvenuti tre gattini, di circa un mese, di cui uno purtroppo già morto, a ridosso del capannone per loro adibito. L'altro ritrovamento risale a giovedì 19 ottobre, quando è intervenuta direttamente l'Azienda sanitaria territoriale, raccogliendo, sempre nel medesimo posto, tre gattini appena nati, di cui uno deceduto poco. "Ma non è finita qui - racconta Tiziana Giannoni -, l'ultimo gesto ignobile è accaduto proprio domenica 22 ottobre, cinque gattini di circa 1 mese di vita, rinvenuti all'interno della scatola container adibita come postazione cibo; di cui uno, deceduto poche ore dopo il ritrovamento, mentre gli altri quattro sono attualmente ricoverati presso l'ambulatorio veterinario". L'Associazione ricorda a tutti i cittadini che "abbandonare animali è un reato penale. Inoltre, abbandonare cuccioli appena nati in luoghi come il cimitero, il canile o altri luoghi di passaggio nella speranza che qualcuno se ne possa far carico equivale comunque a una condanna a morte per gli animali stessi, i quali spesso non sopravvivono per fame e freddo. Laddove si dovessero rinvenire cuccioli di animali abbandonati, è necessario chiamare prontamente il servizio veterinario dell'Asur o eventualmente associazioni animaliste come Argo". "Argo ha chiesto ai competenti uffici comunali se, presso il civico cimitero, potrà essere installato un sistema di videosorveglianza, utile anche ad individuare i soggetti responsabili del reato di abbandono di animale e a per poter individuare quelle persone che, prive di autorizzazione, si recano a distribuire cibo all'interno del cimitero, in modalità del tutto in appropriata", conclude Tiziana Giannoni.   

25/10/2023 16:00
Macerata, lavori in viale Don Bosco e viale Trieste: arriva una nuova ordinanza della polizia locale

Macerata, lavori in viale Don Bosco e viale Trieste: arriva una nuova ordinanza della polizia locale

Il comandante della polizia locale Danilo Doria ha firmato, dopo il primo mercoledì di sperimentazione che è coinciso con l’allestimento del cantiere per evitare interferenze con il traffico veicolare, una nuova ordinanza per la regolamentazione temporanea della circolazione per l’esecuzione dei lavori stradali di rifacimento dei marciapiedi in viale Don Bosco e viale Trieste previsti fino alla fine dell’anno. Il provvedimento prevede, con orario 0-24, con cantieri fissi e mobili, secondo l’andamento dei lavori, il divieto di transito pedonale sul lato sinistro secondo la direzione di marcia veicolare e il divieto di sosta con rimozione coatta in viale Don Bosco, fino all’intersezione con via Piave. In viale Trieste (tratto compreso tra viale Don Bosco e piazza Nazario Sauro) sono previsti il divieto di transito pedonale sul tratto interessato dai lavori; il divieto di sosta con rimozione coatta in base all’andamento dei lavori e dove prescritto; il restringimento della carreggiata con istituzione di una corsia di marcia e il limite di velocità di 30 km/h in base all’andamento dei lavori; la soppressione e la modifica temporanea della fermata autobus del trasporto pubblico locale posta in prossimità della sede comunale, secondo l’andamento dei lavori che si protrarranno sul lato destro.  L’ordinanza ristabilisce, dunque, la regolare percorrenza di tutto viale Trieste per le linee gestite da Apm, dalle 8:00 alle 13:00, nelle giornate di mercoledì.  

25/10/2023 14:30
Civitanova, terminati i lavori sulla rotatoria San Marone e in fase di ultimazione cantiere via Verga

Civitanova, terminati i lavori sulla rotatoria San Marone e in fase di ultimazione cantiere via Verga

Tre cantieri aperti, uno appena ultimato, un altro in partenza a breve e ben sei nuove strade consegnate nel giro di pochi mesi. "Il Piano asfalti procede spedito" fa sapere il sindaco Fabrizio Ciarapica che questa mattina si è recato personalmente nel cantiere di via Verga dove gli operai, da ieri, sono al lavoro per ultimare l'ultimo tratto che va dall'altezza di via Quasimodo fino all'incrocio con la provinciale Maceratese. Lavori per un importo di 195 mila euro, da parte della ditta Marche Asfalti che si è aggiudicata l’intervento con un ribasso d'asta del 9,85%. L’altro tratto, dall'incrocio con via Boiardo fino all'altezza di via Quasimodo, è stato ultimato nei mesi scorsi. "È in atto un importante piano di riqualificazione delle strade cittadine - continua Ciarapica - Non solo completeremo via Verga e via Matilde Serao, tra via del Casone e via Verga (12 mila euro), ma ci sono due cantieri aperti in via Romagna e in via Giusti e l'ultimo, quello della rotatoria San Marone, è appena terminato. Questa mattina, infatti, sono stati ultimati i lavori relativi alla segnaletica. A breve partiranno quelli a Santa Maria Apparente, dalla rotatoria di via San Costantino fino alla rotatoria della zona commerciale. L’intervento, pari a 100 mila euro, sarà realizzato dalla Edil Asfalti di Camerino". Il sindaco stila anche un elenco delle strade, che nel giro di poco tempo sono state riqualificate. "Via Bragadin (marciapiedi) e via Goia (asfalto), la depolverizzazione della strada del Vallato in prossimità della zona industriale A, Santa Maria Apparente, l'asfalto tra via Boiardo/via Quasimodo, quello in via Crimea e in via Montenero, nel tratto da Corso Garibaldi a Viale Vittorio Veneto.  Un passo alla volta - conclude - programmiamo e finanziamo interventi dando priorità alle strade più degradate. In particolare gli interventi ultimati e di prossima realizzazione, anche in collaborazione con Atac che ringrazio, ammontano ad oltre 1 milione e 500 mila euro”.

25/10/2023 13:20
Da Civitanova all’Argentina: la storia di Teresa Corradini, figlia del partigiano Lucio

Da Civitanova all’Argentina: la storia di Teresa Corradini, figlia del partigiano Lucio

Sette figli, 19 nipoti, 6 pronipoti e ben 89 anni di vita. Teresa Corradini, una civitanovese emigrata in Argentina dopo la guerra, figlia del partigiano Lucio e nipote di Norino Torresi, fabbro civitanovese a cui Amedeo Regini ha dedicato un libro, è stata accolta in Comune dal sindaco Fabrizio Ciarapica. Con lei alcuni nipoti, l’ingegner Angelo Gaetani, amici e la giornalista Paola Cecchini che l’hanno accompagnata in questa rimpatriata tutta italiana, dalla Sicilia a Roma passando per Civitanova. “Un caloroso benvenuto a Teresa - ha detto il sindaco - Averla qui con noi è stato un grande piacere. Ascoltare i suoi racconti e soprattutto i suoi preziosi consigli ancora di più". Teresa, insignita negli anni ‘70 dell’onorificenza di Cavaliere del lavoro, è una forza della natura. Grinta, energia e infinita dolcezza. Oggi vive in Argentina dove gestisce due ristoranti a Mendoza (si mangia rigorosamente marchigiano), contornata dall’affetto di tutta la sua grande famiglia. "La cosa più bella - dice - è avere tutti questi nipoti che mi amano, mi cercano e che sono sempre al mio fianco". Poi è stata la volta dei ricordi con aneddoti ed episodi molto toccanti che lei stessa ha vissuto con la famiglia durante la Resistenza, sulle montagne del sarnanese. “Riuscimmo a salvarci", ha detto scoppiando in un pianto liberatorio. La storia di Teresa e della sua famiglia è stata raccontata da Amedeo Regini, artefice dell’incontro e autore di ricerche storiche sul padre Lucio, che abitava nel palazzo Lombardi in piazza XX Settembre, e sullo zio Norino. “Ringrazio il sindaco per l'ospitalità - ha detto Regini - e Teresa per la sua testimonianza. Nel vecchio cantiere della famiglia Gaetani dove Norino ha lavorato, abbiamo trovato un vecchio compasso che abbiamo fatto sistemare e che oggi consegniamo a Teresa come ricordo e simbolo di una grande famiglia che tutt'ora, nonostante mille difficoltà, è sempre più unita”.

25/10/2023 12:53
San Severino, nuova vita per il rifugio Vallonica grazie all'associazione Bike Zone

San Severino, nuova vita per il rifugio Vallonica grazie all'associazione Bike Zone

Appassionati di bici e di escursioni all’aria aperta in festa, a San Severino Marche, per la riapertura del rifugio Vallonica, riqualificato dall’associazione Bike Zone che ne ha ottenuto la gestione dall’Unione Montana Potenza Esino Musone. Dopo i lunghi ma necessari lavori di recupero, la struttura è tornata in uso grazie anche alla collaborazione del Comune di San Severino Marche e dei numerosi soci del sodalizio il cui consiglio direttivo, dal 2019, ha iniziato a lavorare all’importante obiettivo di ridare vita, insieme a diversi percorsi per appassionati di mountain bike, a questo luogo immerso nella natura meta di passeggiate ed escursioni. Al taglio del nastro ha fatto da contorno l’evento “Settempeda outdoor week end”, organizzato nell’ambito del progetto “Emozioni sensoriali fra le valli del Musone e del Potenza. Un viaggio fra natura, sport, arte, cultura ed enogastronomia”. Alla cerimonia hanno preso parte tanti appassionati dei pedali insieme al sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, all’assessore comunale al Turismo e allo Sviluppo dei prodotti locali, Michela Pezzanesi, al consigliere comunale Francesco Borioni, al presidente di Bike Zone, Gionata Ghergo, al vice presidente, Valerio Vissani, e all’intero consiglio direttivo. A precedere l’inaugurazione anche una passeggiata organizzata da Trail Zone.

25/10/2023 12:27
Anatre in pericolo, veleno nel torrente Albula: "È la terza volta nel giro di un mese"

Anatre in pericolo, veleno nel torrente Albula: "È la terza volta nel giro di un mese"

Sono ormai diversi mesi che il torrente Albula, a San Benedetto del Tronto è diventato l'habitat di una colonia di anatre il cui numero è in continua crescita suscitando la curiosità, l'attenzione e l'interesse della comunità locale e non. "Oggi, purtroppo, dopo ripetuti gravi e ignobili fatti commessi a danno di queste creature indifese, ci sentiamo costretti a denunciare quanto segue: questa mattina - si legge in una nota del presidente di 'Questione Natura' Roberto Cameli -, una passante, durante la consueta passeggiata di ritorno con il suo cane in direzione della nuova scala del ponte di Via Piemonte, ha rinvenuto l’ennesimo mucchio di grano avvelenato lasciato intenzionalmente per terra". "Ha subito avvertito alcuni cittadini che sono intervenuti per eliminare di nuovo quel cibo mortale con paletta e scopa. È la terza volta che accade nel giro di un mese, è stata anche sporta una denuncia presentata all’autorità forestale con campione da analizzare da parte di due signori premurosi", sottolinea Cameli.  "Si tratta di un grano rosso, quel topicida che nelle settimane scorse, ha portato indiscriminatamente alla morte di diversi animali avvisati nei marciapiedi vicini e nell’alveolo con gli occhi spalancati - accusa il presidente di 'Questione Natura' -. Occorrono infatti diversi giorni prima che questo veleno uccida l'animale, ma nel frattempo inizia ad attaccare il sistema nervoso causando gravi danni al cervello e, una volta avuta l’emoraggia, l'agonia si conclude". "Tutte e tre le volte, il mucchio è stato abbandonato in pieno giorno intorno alle 8:30 di mattina, ed anzi, oggi è stato anticipato alle 7:30 circa; una testimone dice di aver osservato da lontano due uomini compiere quest’atto e che, al termine, si sono allontanati a passo tranquillo verso la salita che porta in Viale Trieste - chiarisce Cameli -. Abbiamo subito richiesto un controllo delle telecamere nella speranza che i malviventi siano stati 'immortalati' e chiediamo al comune e al sindaco di installare delle nuove telecamere nell'alveo dell'Albula per la sicurezza di tutti gli abitanti di San Benedetto del Tronto". "Chiediamo inoltre l'installazione di almeno tre cartelli di segnalazione e di avvertimento sulla presenza di questa numerosa colonia di anatre. Queste anatre dovrebbero venir protette da fenomeni come questo; sono animali che possono trasformare l’immagine mentale che le persone han sempre avuto del torrente albula, visto il grande consenso che riscontrano tra cittadini e turisti" conclude il presidente di 'Questione Natura', Roberto Cameli.

24/10/2023 14:50
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