Attualità

Mogliano, un piazzale per ricordare il grande attore Massimo Girotti: scoperta la targa

Mogliano, un piazzale per ricordare il grande attore Massimo Girotti: scoperta la targa

"Piazzale Massimo Girotti-Attore (Mogliano 1908- Roma  2003)". Con questa intitolazione il borgo maceratese ha reso omaggio al grande attore Massimo Girotti, alla presenza della figlia Arabella, del sindaco Cecilia Cesetti, dell'assessore alla cultura Simone Settembri e di un numeroso pubblico. Ci si è poi trasferiti al teatro Apollo dove ha avuto luogo un interessante talk show, moderato da Pietro Romagnoli. Arabella Girotti ha tracciato un ritratto inedito del padre Massimo. Sul palco anche lo scrittore Roberto Liberatori, autore di una sua biografia. La sua carriera iniziò molto presto, negli anni ‘40, interpretando il primo film a soli 21 anni: ne ha girati 100 nel corso della sua lunga carriera, oltre a sceneggiati per la tv - che allora erano trasmessi in presa diretta - e spettacoli teatrali. Per la bellezza e la prestanza fisica venne paragonato a Gregory Peck e ad altre icone del cinema del tempo. "Era spesso lontano da casa per girare film - ha esordito Arabella - Al ritorno, tra le mura domestiche sfogava la tensione accumulata sul set: solo più tardi, da adulti, mio fratello ed io ne abbiamo compreso le ragioni. Separava sempre il lavoro dalla sfera personale, per questo motivo non aveva molti amici attori: è stato comunque molto stimato ed apprezzato da tutti. Trascorreva spesso il tempo libero nella sua villa a Torre di Palme, che vendemmo negli anni '90". "Gli zii ed i cugini vivevano a Fermo e Porto San Giorgio, ed andava spesso a trovarli: in quei luoghi, lontano dal set e dalla vita mondana di città, si poteva ritrovare la persona semplice e di assoluta umanità - ha aggiunto Arabella -. Ricordava Mogliano con tenerezza pur avendo lasciato il borgo a soli tre anni, e ciò mi ha lasciato molto sorpresa in quanto non poteva ricordare granchè. Era molto legato ai genitori, quindi Mogliano faceva parte della sua storia. Inoltre, i nonni erano originari di Caldarola e suo nonno studiò farmacia a Camerino".  "Raggiunti i 40 anni, dopo essermi sposata, ci sentivamo al telefono quasi tutte le mattine per commentare i fatti del giorno, un film, un libro o scambiarci i pareri su vari argomenti . ha ricordato ancora -. Spesso andavo a colazione da lui: nel corso di questi incontri c’è stata la possibilità di chiarire una serie di cose e di imparare ad amarlo. A noi figli ha lasciato la passione per la lettura, fin da bambini ci faceva leggere le edizioni per ragazzi dei grandi classici internazionali, e per i viaggi: quando tornava dal paese straniero dove aveva girato un film, ci incantava con i suoi racconti". "Ha fatto molta fatica a sentirsi bravo, maturo e capace: probabilmente ha raggiunto il suo scopo proprio nell’ultimo film 'La finestra di fronte' di F.Ozpetek nel 2003, girato pochi mesi prima della sua scomparsa", ha concluso Arabella. Ed è appunto con la proiezione di questa pellicola che si è concluso l’omaggio di Mogliano al suo illustre figlio Massimo Girotti.

09/04/2024 12:14
Macerata, sotto il segno della solidarietà: donati elettrodomestici e mobili a famiglie bisognose

Macerata, sotto il segno della solidarietà: donati elettrodomestici e mobili a famiglie bisognose

Il Banco di Solidarietà insieme alla Fondazione Girolamo Colonna hanno recentemente coordinato un progetto di donazione di elettrodomestici e mobili a famiglie del territorio maceratese. Questa iniziativa, resa possibile grazie alla collaborazione dei fornitori Trony per gli elettrodomestici e GSG per il mobilio, mira a fornire sostegno tangibile a coloro che si trovano in situazioni di difficoltà. Numerose sono state le persone che non solo hanno abbracciato con entusiasmo questa iniziativa ma l’hanno anche saputa trasformare in un’opportunità dove la partecipazione del singolo concorre, in uno slancio comunitario, a supportare coloro che vivono momenti di bisogno. Proprio grazie a questa sinergia, 7 famiglie hanno ora accesso a elettrodomestici essenziali per la loro vita quotidiana, come lavatrici, frigoriferi, aspirapolveri e altro ancora, oltre a mobili che renderanno le loro abitazioni più confortevoli e accoglienti. Il Banco di Solidarietà e la Fondazione Girolamo Colonna desiderano esprimere la loro profonda gratitudine a Trony e GSG per il loro sostegno prezioso e continuo. Questa collaborazione è la dimostrazione che quando la comunità risponde a un bisogno di aiuto riscopre la sua più autentica finalità, creando un sistema di sostegni dove nessuno è lasciato solo.   Le famiglie beneficiarie di questa iniziativa hanno accolto con gioia e gratitudine questi doni, che rappresentano molto più di semplici oggetti materiali. Il Banco di Solidarietà e la Fondazione Girolamo Colonna continuano a impegnarsi nella realizzazione di progetti e iniziative che promuovano la solidarietà e il benessere delle persone nel territorio maceratese. Questa donazione trova il suo massimo compimento nella misura in cui l’atto del donare non è mai monodirezionale ma va in direzione di uno scambio reciproco dove da un gesto di umanità si genera altra umanità, ancora più coesa.

09/04/2024 10:42
Civitanova ed Esine si rinnova il gemellaggio: studenti lombardi in visita nella città rivierasca

Civitanova ed Esine si rinnova il gemellaggio: studenti lombardi in visita nella città rivierasca

Si rinnovano a maggio gli scambi culturali tra le scuole di Civitanova ed Esine, un legame nato dopo il gemellaggio ufficiale tra i due comuni siglato nel luglio del 1989, che ha generato progetti anche tra gli alunni delle scuole secondarie di primo grado dei due comuni oltre che tra Avis. Lo scambio culturale coinvolge la scuola secondaria di I grado "Ungaretti" e la scuola secondaria di I grado di Esine ed è finalizzato a rendere più saldi i legami tra i ragazzi, favorendone non solo la crescita culturale ma anche la maturazione attraverso lo scambio di esperienze vissute nei diversi luoghi di appartenenza, con il costante confronto tra due realtà, usanze ed abitudini differenti. "È con grande entusiasmo che ripartono ad incontrarsi i nostri ragazzi e quelli della comunità gemellata di Esine, con cui c'è un legame di amicizia fondata su valori che non tramontano – ha detto l’assessore ai Servizi formativi ed educativi Barbara Capponi. Estremamente significativo è il fatto che le due città si siano legate a seguito del gemellaggio delle due Avis, sintomo di due comunità sane, e che istituti comprensivi dei territori abbiano voluto aggregare ancora di più profondamente i giovani tramite l'istituzione scuola. Il mio grazie sentito a tutti coloro che hanno con forza voluto e che lavorano a questa bella sinergia umana, con l'auspicio che buone prassi come queste siano sempre più imitate in ogni settore". I ragazzi lombardi, insieme ai docenti, arriveranno a Civitanova il 7 maggio e rimarranno tre giorni. Visiteranno anche monumenti e luoghi d’interesse grazie al ricco programma preparato dall’’IC Sant’Agostino per ricambiare il calore, l'ospitalità e le iniziative programmate in occasione delle visite a Esine ad ottobre 2023. Per consentire lo svolgimento del programma legato al gemellaggio scolastico, la Giunta comunale ha stabilito di sostenere le spese per i servizi di trasporto, ingressi e visite guidate a musei e in generale per la completa fruizione delle proposte pensate per favorire la conoscenza della nostra città e le peculiarità dei territori limitrofi.  

08/04/2024 16:46
Un biglietto unico del bus valido per tutte le Marche: arriva l'assistente digitale Marta

Un biglietto unico del bus valido per tutte le Marche: arriva l'assistente digitale Marta

Si chiama Marta e sarà l'assistente digitale per i viaggiatori che percorrono la rete dei trasporti pubblici locali della regione. Marta (acronimo di Marche Trasporti App) è in pratica il nuovo sistema di bigliettazione elettronica (Sbe) che sarà esteso a tutto il territorio regionale e che consentirà di attuare una tariffazione integrata dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma e ferro, permettendo ai viaggiatori di usufruire dei diversi modi di trasporto utilizzando lo stesso titolo di viaggio. Marta è stato presentato questa mattina in regione dal presidente Francesco Acquaroli e dall’assessore ai Trasporti Goffredo Brandoni, insieme con Giorgio Fanesi, amministratore delegato di Pluservice – Thales, l’azienda che provvede all’implementazione del sistema.   "Questa iniziativa – ha affermato il presidente Acquaroli - proietta la nostra regione verso un sistema più avanzato del Trasporto pubblico locale. Un sistema all’avanguardia, specialmente in un territorio complesso come il nostro costituito da bacini differenti. Credo che la bigliettazione unica possa essere un punto di partenza fondamentale per semplificare la vita dei cittadini e anche per essere più accoglienti nei confronti dei tanti visitatori nelle Marche. Voglio anche ricordare l'importante investimento che la Regione sta facendo per il rinnovo del parco mezzi nell’ottica della sicurezza e sostenibilità ambientale. Sono investimenti frutto di scelte necessarie perché è fondamentale avere un trasporto pubblico efficiente". Nel rappresentare Marta è stato fatto un riferimento ai classici "robot" e alle distintive colline del territorio marchigiano, che le fanno da capelli. La forma della testa ricorda la lettera "A" di "Applicazione". "Diamo una nuova ‘identità’ al trasporto pubblico locale – ha spiegato Brandoni - Con questo sistema gli utenti del trasporto pubblico potranno utilizzare indistintamente ogni tipologia di mezzo di trasporto pubblico, autobus o treno che sia, con uno stesso titolo di viaggio costituito da una smartcard elettronica di tipo contactless o un biglietto con QR-Code utilizzabile su tutti i mezzi semplicemente avvicinandola alle apposite obliteratrici".  "Il sistema di bigliettazione elettronica – ha continuato Brandoni - si baserà, inizialmente, sull’attuale sistema tariffario a fasce chilometriche e, successivamente alla messa a regime, su un sistema integrato di tariffazione totalmente rinnovato rispetto all’attuale, per il quale l’utente pagherà una tariffa dipendente soltanto dal percorso che intende effettuare, a prescindere dal vettore utilizzato". La Regione ha predisposto il progetto tecnico ed individuato le risorse necessarie, grazie a un protocollo d'intesa sottoscritto con 35 operatori del trasporto regionale, che saranno i soggetti attuatori, con i quali ha concertato una gara unica europea per complessivi 7,3 milioni di euro. L'ammontare complessivo del cofinanziamento regionale è di quasi 4 milioni di euro, pari a circa il 66% dell’investimento a fondo perduto (il rimanente 34% + Iva sarà a carico delle aziende firmatarie). La Società Conerobus di Ancona ha aggiudicato la gara ad un unico fornitore, al fine di garantire la massima integrazione dei sistemi e delle logiche di funzionamento. Il fornitore individuato è stato Rti Pluservice - Thales, di cui la capofila Pluservice è un’azienda marchigiana, leader sul campo nazionale e non solo nell’implementazione di questi sistemi. "Questo - ha detto l'ad Giorgio Famesi - è il primo progetto a livello nazionale in cui le informazioni per chi viaggia sono registrate non più sulla classica carta o sul biglietto cartaceo ma direttamente su un sistema centralizzato. Questo vuol dire che si abbatte l'evasione perché ogni biglietto viene controllato in tempo reale. La grande innovazione sta nel fatto che le aziende del trasporto pubblico locale avranno i dati in tempo reale, monitorando in tal modo il flusso effettivo dell’utenza e permettendo così di programmare tutti i servizi in maniera funzionale e razionale rispetto alle esigenze dei viaggiatori”. È prevista la fornitura, l'installazione e la manutenzione dei seguenti componenti hardware e software: sistemi di bordo bus (obliteratrici elettroniche e router GPS+WiFi+4G); sistemi di vendita e controllo (punti vendita aziendali, punti di emissione smartcard, emettitrici self-service e terminali portatili di verifica); smartcard di tipo contactless; biglietti con QR-code ed app; moduli B-SAM per il pagamento del viaggio a bordo bus con carta bancaria (carta di credito/debito); sviluppo della piattaforma software 100% web-based a supporto della gestione centralizzata dei dati del sistema «Centro SBEM», ad uso della Regione e delle Aziende, compresa la gestione del sistema di vendita, della ripartizione dei ricavi (clearing) e del sistema di diffusione delle informazioni (infomobilità). "Allo stato attuale – precisa Brandoni - si è conclusa la fase di progettazione esecutiva del sistema e la messa a punto delle funzionalità del ‘sistema pilota’ e si sta completando la fornitura e l’installazione degli apparati presso le varie aziende attuatrici. Si prevede una graduale attivazione del nuovo sistema, limitato per ora al solo Tpl gomma, che man mano sostituirà quelli attuali, a partire dall’inizio dell’estate con il servizio urbano di Pesaro, Urbino e Fano, e da settembre 2024 con l’avvio del nuovo anno scolastico sul territorio regionale, per andare a regime su scala regionale, presumibilmente entro la fine del 2025".

08/04/2024 16:00
Caro carburanti, benzina e diesel ai massimi da 6 mesi: "Monitorare fenomeni speculativi"

Caro carburanti, benzina e diesel ai massimi da 6 mesi: "Monitorare fenomeni speculativi"

Il prezzo della benzina raggiunge il livello massimo da sei mesi: attestandosi a 1,911 euro al litro al self. Non va meglio per il diesel, che raggiunge quota 1,811. Inavvicinabili i prezzi al servito. Rincari elevatissimi che pesano sulle tasche degli automobilisti, specialmente ora che, con il bel tempo, molte famiglie si organizzano per qualche trasferta fuori porta. Si tratta di prezzi che si attestano ben al di sopra di quanto dovrebbero: secondo le stime dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, tenendo conto sia dell’andamento del costo del petrolio che dell’andamento del cambio Euro/Dollaro, la benzina registra un sovrapprezzo di ben 6 centesimi al litro, il gasolio addirittura di 9 centesimi al litro. “Questo si traduce in aggravi estremamente rilevanti, spiega Federconsumatori Macerata. Solo in termini diretti, per il carburante, considerando 2 pieni di benzina da 50 litri al mese, un automobilista spende, a causa di questi sovrapprezzi +72 euro annui. Per quanto riguarda il diesel va anche peggio: considerando circa 1 pieno e mezzo da 50 litri al mese, il maggiore carico in termini diretti ammonta a +81,00 euro annui. A destare forte preoccupazione sono anche i rincari indiretti, visto che nel nostro Paese le merci sono trasportate per circa l’84% su gomma: secondo i nostri calcoli, con tali sovrapprezzi, si determinano ricadute di +79,70 euro annui a famiglia. “Questi rincari rischiano di costringere le famiglie a ulteriori rinunce e sacrifici”, proseguono. "Per questo è necessario intervenire per arginare, da subito, questa nuova corsa al rialzo: monitorando eventuali fenomeni speculativi; operando un taglio delle accise sui carburanti, immediato e congruo, oppure definendo un’accisa mobile realmente efficace; scorporando le accise dall’applicazione dell’IVA sui carburanti: da tempo sottolineiamo quanto sia insopportabile e iniqua l’imposizione di una tassa su un’altra tassa”. “Soprattutto - concludono -  è necessario che il Governo non abbassi la guardia e non abbandoni i cittadini anche su questo fronte, come ha già fatto, troppo prematuramente, su quello di energia elettrica e gas”.

08/04/2024 13:18
Recanati, "d'in su la vetta della torre antica..." riaperta la chiesa di Sant’Agostino

Recanati, "d'in su la vetta della torre antica..." riaperta la chiesa di Sant’Agostino

Riaperta la chiesa di Sant’Agostino dopo i lavori che hanno interessato soprattutto il rifacimento dell’impianto di riscaldamento. La cerimonia di riapertura alla presenza delle Autorità cittadine ha visto la celebrazione della santa messa da parte del Vescovo di Macerata Monsignor Nazzareno Marconi. “Siamo molto felici di poter restituire alla comunità la chiesa di Sant’Agostino, uno dei principali luoghi simbolo della città di Recanati per la sua importanza religiosa, artistica e culturale, famosa nel mondo per l’ispirazione che il suo campanile diede al nostro poeta Giacomo Leopardi nella creazione della celebre poesia “Il passero solitario” – ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi - In questi cinque anni di governo del nostro mandato abbiamo investito sulla chiesa di Sant’Agostino una cifra complessiva di 250 mila euro di cui siamo riusciti a reperire dai fondi statali la somma di 190 mila euro e 60 mila euro impiegati dal Comune “. La chiesa di Sant’Agostino è stata edificata sul finire del XIV secolo e costituisce sicuramente uno degli edifici più belli e significativi, espressione magistrale dell’arte del Quattrocento italiano. L’impostazione architettonica rispecchia quella delle chiese degli ordini mendicanti di quel periodo (Agostiniani, Domenicani e Francescani). Tra gli interventi effettuati negli ultimi cinque anni sulla chiesa di Sant’Agostino ricordiamo che nel 2021 l’Amministrazione comunale ha investito circa 66 mila euro, di cui 60 mila reperiti dai fondi statali e 6 mila euro a valere su fondi comunali per l’adeguamento dell’impianto elettrico. Tra il 2023 e 2024 invece, sono stati progettati e realizzati lavori complessivi per 184 mila euro per la realizzazione di un nuovo e moderno impianto di riscaldamento della chiesa: di questi 130 mila euro reperiti dai fondi statali sono stati investiti per la realizzazione del riscaldamento a pavimento con contestuale efficientamento energetico in luogo dell’originario riscaldamento mediante termoconvettori, in quanto il riscaldamento a pavimento comporta un maggior rendimento ed efficienza energetica nonché un miglior comfort e qualità del riscaldamento medesimo. Tale miglioramento è stato possibile grazie all’investimento di 54 mila euro da parte del Comune per i lavori di rifacimento di parte della pavimentazione della chiesa realizzati da ditte specializzate nel restauro, essendo l’edificio di culto un bene culturale sottoposto a tutela. Andando ancora più indietro negli anni ricordiamo che nel 2018 è stato restaurato il portale della chiesa di Sant’Agostino per una spesa di circa 35 mila euro coperta in parte grazie ai contributi derivati dall’Art Bonus.

08/04/2024 10:50
Treia celebra la posa della prima pietra del convento Santissimo Crocifisso. Mozzoni: "cambio di passo nella ricostruzione"

Treia celebra la posa della prima pietra del convento Santissimo Crocifisso. Mozzoni: "cambio di passo nella ricostruzione"

«Una giornata straordinaria per Treia che va anche oltre la gioia della sua comunità». È il commento del consigliere provinciale e comunale di Treia Andrea Mozzoni dopo la posa della prima pietra del cantiere del convento del Santuario del Santissimo Crocifisso a Treia. «Aver accompagnato il presidente Acquaroli e il commissario straordinario Castelli in questa visita riempie d'orgoglio da treiese per l'importanza che vanta come riferimento per i fedeli e anche storicamente tutto il complesso - ha aggiunto Mozzoni -, l'attenzione posta dalla Regione Marche e dalla struttura commissariale segna da tempo il cambio di passo nella ricostruzione e, come in questo caso, c'è grande gioia e attesa grazie all'avvio dei lavori». L’intervento, che ha un importo di 6,9 milioni, punta a riparare i gravi danni riportati dopo il terremoto del 2016/2017, che ha prodotto una totale inagibilità del complesso. Tra le azioni in programma, oltre al restauro pittorico e degli elementi decorativi, ci sono la demolizione dell’edificio mono-piano realizzato nella seconda metà del ‘900 nella zona est, la rimodulazione delle quote di calpestio di piano terra, la conservazione ed il restauro dei pavimenti del porticato e del chiostro interno, la razionalizzazione degli spazi interni ed il superamento barriere architettoniche con implementazione del tessuto connettivo orizzontale e verticale.  L’intero fabbricato sorge sulle rovine dell’antico insediamento pre-romano di Treia. A testimonianza dell’antichità dell’impianto originario risulta tuttora visibile la pianta di un anfiteatro nell’area adiacente al santuario, oltre ai frammenti ritrovati di epoca romana, alcuni dei quali inseriti nei muri del convento, a due pavimentazioni musive e a due preziose statue egizie, Iside e Serapide, rinvenute nel settecento.

06/04/2024 19:15
L'Aido di Matelica inaugura la panchina rossa: "Io dono, non so a chi, ma so perché"

L'Aido di Matelica inaugura la panchina rossa: "Io dono, non so a chi, ma so perché"

Dopo quelle posizionate con la collaborazione della CRI matelicese, a Matelica è stata inaugurata una nuova panchina rossa grazie al locale gruppo dell’AIDO (Associazione italiana per la donazione di organi). Nel pomeriggio di ieri (venerdì 5 aprile) è stata scoperta questa nuova panchina davanti al Palazzo Acquacotta che invita la popolazione a riflettere sull’importanza della donazione di organi, un gesto significativo che viene promosso anche attraverso lo slogan “Io dono! Non so a chi, ma so perché”. All’inaugurazione erano presenti i vertici dell’AIDO provinciale, guidati dal dott. Elio Giacomelli, l’amministrazione comunale matelicese con il vicesindaco Denis Cingolani, gli assessori Rosanna Procaccini, Graziano Falzetti e Maria Boccaccini e i consiglieri Sauro Falzetti e Corinna Rotili. "II Comune di Matelica, tramite il sindaco Baldini, aveva accolto subito l’istanza dell’AIDO – ha detto Cingolani -. Abbiamo qui fra noi il presidente provinciale dott. Giacomelli, che saluto cordialmente ed alcuni esponenti ed iscritti all’AIDO matelicese. Anche Matelica ha una bella storia in quanto il gruppo locale è stato fondato ben 44 anni fa ha rappresentato per molti anni un importante stimolo e sensibilizzazione alla cultura della donazione". "Poi- prosegue Cingolani- come purtroppo succede a molte associazioni non c’è stato ricambio generazionale ed il gruppo non avendo potuto eleggere un direttivo era stato sciolto. Proprio su iniziativa del dott. Giacomelli, che ha sensibilizzato soprattutto alcune persone della consorella Avis, lo stesso è stato ricostituito. È proprio grazie all’AIDO che alcuni anni fa il parlamento ha emanato una legge che prevede che, all’atto della richiesta o del rinnovo della carta dì identità in Comune, si possa esprimere il consenso ad essere inseriti nel database del centro nazionale trapianti per concedere l’autorizzazione ad un’eventuale donazione. Matelica ha recepito tale obbligo istallando la relativa procedura nel 2016 e questo ha dato notevoli risultati positivi se si pensa che ad oggi hanno dato il consenso 1’82,3% di persone. Questo impegno sia dell’AIDO alla sensibilizzazione che del Comune alla concretezza deve senz’altro continuare. Per quanto ci riguarda l’ufficio Anagrafe, diretto da Valeria Pavoni e l’impiegata allo sportello Bruna Chierici (che ha sostituito Maria Grazia Gigliucci che anche su questo argomento ringraziamo per il prezioso lavoro svolto) sono a disposizione per ricordare all’atto della richiesta della carta di identità questa particolare scelta da effettuare. C'è infatti un estremo bisogno di organi in quanto pur essendo aumentata di molto la disponibilità in seguito a tale scelta sono però altrettanto lunghe le attese per le persone che hanno necessità di procedere ad un trapianto».

06/04/2024 18:51
Tolentino, in arrivo la Paper Week: il Cosmari apre le porte per mostrare come avviene il riciclo della carta

Tolentino, in arrivo la Paper Week: il Cosmari apre le porte per mostrare come avviene il riciclo della carta

Dall’8 al 14 aprile torna la Paper Week promossa da Comieco, in collaborazione con Federazione Carta e Grafica e Unirima e con il patrocinio di ANCI, del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e di Utilitalia. Anche quest’anno Cosmari aderisce aprendo le porte dei propri impianti di Tolentino. Infatti sarà possibile fare il percorso che, ogni giorno, tonnellate di carta, cartone e cartoni per bevande percorrono all’interno dell’impianto di selezione fino al recupero e alla trasformazione in materie prime-seconde per il riciclo. Saranno sette giorni di grandi eventi che in tutta Italia coinvolgeranno istituti scolastici, associazioni di categoria, realtà culturali e sociali del territorio. L’obiettivo è coinvolgere pubblici diversi e raccontare con linguaggi differenti, come la raccolta differenziata di carta e cartone che facciamo nelle nostre case inneschi un ciclo virtuoso dando il via ad un processo industriale efficace ed efficiente che produce grandi risultati per l’ambiente, la comunità e la nostra economia. Tra gli appuntamenti di punta c’è RicicloAperto che da oltre 20 anni porta gli studenti di tutta Italia a visitare gli impianti della filiera del riciclo di carta e cartone e per mostrare ad adulti e bambini la realtà del riciclo di carta e cartone facendo vedere da vicino gli aspetti più importanti e meno conosciuti, sfatando falsi miti come “buttano tutto insieme” e dando valore all’impegno quotidiano di ciascuno nel fare la raccolta differenziata che dà impulso all’economia circolare. Alla sede di Tolentino, in località Piane di Chienti, sono attesi gli studenti dell’Ipsia “R. Frau” di Sarnano. Tutti i cittadini potranno visitare liberamente il nuovo e moderno impianto di selezione dei rifiuti nelle giornate di giovedì 11 e venerdì 12 aprile, dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17.

06/04/2024 18:32
Educazione ambientale, Civitanova protagonista al Blue Forum di Gaeta

Educazione ambientale, Civitanova protagonista al Blue Forum di Gaeta

Civitanova è uno dei sei comuni italiani Bandiera blu e l’unico in tutte le Marche che ha ricevuto l’invito a partecipare, il 10 aprile a Gaeta, all’Educational Bandiera Blu, un appuntamento organizzato nell’ambito del terzo summit nazionale sull’Economia del Mare Blue Forum. Saranno presenti tutti gli utenti del mare, la politica nazionale ed europea con l’obiettivo di condividere una programmazione italiana sull’Economia del Mare. “Ricevere questo invito è per noi motivo di grande orgoglio - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica con delega al Turismo – siamo stati ritenuti uno dei comuni più qualificati in tutta Italia a partecipare a questo confronto dedicato all’importanza che l ’educazione ambientale riveste per un settore strategico quale il mare. Ciò significa che le azioni da noi intraprese, insieme alle tante attività e ai tanti progetti che negli anni le nostre scuole hanno presentato e portato avanti, stanno dando i giusti risultati”. Civitanova, infatti, riceve da ormai 18 anni consecutivi la bandiera verde, la prima nel 2004/2005, che contribuisce anche all’ottenimento della Bandiera Blu Fee, in quanto i progetti ambientali che la città mette in atto rivestono un ruolo di fondamentale importanza anche ai fini della conferma del bollino blu. “Eco-Schools – dice Ciarapica - è un progetto internazionale che si basa su azioni concrete volte ad educare gli studenti alla sostenibilità ed i risultati, visibili e misurabili, producono un vero e proprio cambiamento culturale. Porteremo la nostra esperienza ed il nostro modello di gestione e visione ecologica degli istituti scolastici a questo tavolo nazionale, consapevoli che tutto ciò è frutto della sensibilità ed attenzione di dirigenti scolastici ed insegnanti che da anni educano, coinvolgono ed ispirano i nostri studenti, ma anche di famiglie e associazioni che sono soggetti fondamentali di questo percorso condiviso e partecipato. I comportamenti ecologicamente corretti di ognuno - conclude il sindaco - portano a un sensibile miglioramento del livello della qualità della vita dell’intera comunità”.

06/04/2024 17:39
Tolentino, al parco di via Mattei un albero per ogni nato nell'ultimo anno

Tolentino, al parco di via Mattei un albero per ogni nato nell'ultimo anno

Molte famiglie hanno accettato l’invito dell’amministrazione comunale di Tolentino, Ufficio Servizi Sociali e Ufficio Ambiente, per partecipare all’evento di questa mattina che prevedeva la piantumazione di alcuni alberi dedicati ai bambini e alle bambine nuovi nati nell’anno 2023, nell’area verde di recente costituzione posta all’incrocio tra via E. Mattei e viale A. Cassarà. Protagonisti assoluti della mattinata, resa ancor più piacevole dalle alte temperature, sono stati tanti papà e mamme che hanno piantato alberi di specie autoctone che cresceranno insieme ai loro figli. “Un gesto simbolico – come hanno sottolineato l’assessore alle Politiche sociale Elena Lucaroni e i consiglieri delegati Fabio Montemarani e Antonio Trombetta - ma significativo: la piantumazione di alberi che cresceranno insieme ai nostri nuovi cittadini”. “L'albero, simbolo di vita, crescita e rinascita – hanno detto - diventa oggi il legame tangibile tra le generazioni presenti e quelle future.  È un'impronta verde che lasciamo nella nostra città, un segno tangibile del nostro impegno verso la sostenibilità ambientale e la cura del nostro territorio”.  A dimora solo piante autoctone.  

06/04/2024 17:05
Pioraco, disco verde al progetto per il restauro della cinta muraria: sul piatto 160 mila euro

Pioraco, disco verde al progetto per il restauro della cinta muraria: sul piatto 160 mila euro

La Conferenza regionale ha approvato il progetto definitivo per il restauro del muro di cinta di via Maestro Armanno, nel comune maceratese di Pioraco. L’importo previsto per i lavori, ricompresi nell’ordinanza commissariale numero 137, è di 160.000 euro. In seguito al sisma, infatti, la porzione muraria in oggetto è stata danneggiata riportando lesioni, soprattutto nella parte alta; lungo le fessure che si sono create, l’infestazione della vegetazione spontanea ha avuto grande incidenza. Inoltre, la parte sommitale del muro ha subìto uno “spanciamento” verso l’esterno.  «Anche attraverso quelli che sembrano interventi di minore entità si può restituire tanto alle comunità del sisma - spiega il commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli -. Al termine dei lavori, infatti, via Maestro Armanno sarà riaperta al pubblico dato che ora il passaggio è interdetto per motivi di sicurezza. Proseguiamo il nostro lavoro a testa bassa e con determinazione, consapevoli che c’è ancora molto da fare. Fondamentale, come sempre, la sinergia con la Regione guidata dal presidente Acquaroli, con l’Ufficio Speciale Ricostruzione e con il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi». Il muro di cinta di via Maestro Armanno è situato a margine del centro storico ed è ciò che rimane delle vecchie mura cittadine. Di una lunghezza di circa 40 metri, faceva parte della “cinta inferiore”, ossia la parte delle mura verso oriente che congiungeva le due sponde del fiume. Le sue origini potrebbero risalire all’epoca medievale.  L’intervento mira a ripristinare la funzionalità statica e al restauro, passando in primis dalla pulizia del paramento murario per liberarlo dalle piante infestanti. La parte centrale, caratterizzata dalle lesioni più gravi, verrà consolidata mediante uno scuci-cuci finalizzato a eliminare lo spanciamento. Sulla sommità del muro si prevede la ricostruzione del parapetto. L’opera sarà completata con il ripristino della pavimentazione della via, nella fascia adiacente il parapetto, dove si riscontrano le maggiori fessurazioni ed il piano di calpestio risulta sconnesso.  

06/04/2024 12:20
Pieve Torina, i percorsi di storia al centro di un interesse turistico nazionale

Pieve Torina, i percorsi di storia al centro di un interesse turistico nazionale

Siamo al centro di un interesse turistico nazionale, in cui s’inseriscono perfettamente i nostri “percorsi di storia”, con richieste di partecipazione che provengono da varie regioni d’Italia. Segno che la formula che abbiamo proposto funziona”. È il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, a commentare il successo dell’iniziativa delle passeggiate nella storia, percorsi guidati nella natura in cui si raccontano fatti, eventi e personaggi del territorio, organizzati dal Comune in collaborazione con il “Girastorie” di Matteo Petracci.  “La gente ha bisogno di sperimentare la bellezza dei contesti naturali e conoscere la storia di questi luoghi meravigliosi. Noi offriamo gratuitamente questa possibilità. La prossima tappa, domani, domenica 7 aprile, avrà per tema l’economia agropastorale, i luoghi della transumanza, le lavorazioni casearie e dei prodotti della terra: una storia che ci rende orgogliosi delle nostre tradizioni. Questa è la formula di turismo che proponiamo e riteniamo vincente per il territorio: mettere insieme natura e cultura. E i risultati ci stanno dando ragione”  

06/04/2024 11:50
San Severino, domenica torna l'isola pedonale in piazza del Popolo

San Severino, domenica torna l'isola pedonale in piazza del Popolo

Da domani (domenica 7 aprile) torna l’isola pedonale in piazza del Popolo. Lo prevede un’ordinanza della polizia locale della città di San Severino Marche. Nelle domeniche di aprile, maggio, giugno e settembre, nel tratto compreso tra il civico numero 19 e il civico 45,  dalle ore 7.30 alle ore 19.30 verrà istituito il divieto di sosta e transito. L’uscita da piazza del Popolo sarà da via Ercole Rosa. Nei mesi di luglio e agosto, dal lunedì al sabato dalle ore 19,30 alle ore 24, verranno invece istituiti il divieto di sosta e transito nel tratto dal civico numero 19 al civico 45 divieto. L’uscita da piazza del Popolo sarà da via Ercole Rosa. Tutte le domeniche di luglio, nel tratto compreso dal civico 19 al civico 45, divieto di sosta e transito, sempre dalle ore 07,30 alle ore 24. L’uscita da piazza del Popolo sarà sempre da via Ercole Rosa. Divieto di sosta e transito, dalle ore 7,30 alle 19,30, sempre dal civico numero 19 al civico 45 di piazza del Popolo anche nelle domeniche di agosto. L’uscita da piazza del Popolo sarà ancora da via Ercole Rosa. Dalle ore 19:30 alle ore 24 divieto di sosta in tutta piazza del Popolo sempre nelle domeniche di agosto. Conseguentemente in via Garibaldi saranno istituiti il divieto di sosta e quello di transito (eccetto residenti). Per tutti varrà l’obbligo di proseguire dritto da via Massarelli a via Salimbeni e da via Collio in via Nazario Sauro fino all’intersezione con via Garibaldi.  

06/04/2024 11:39
Montefano, nuovo look per il campo sportivo dell'Immacolata: completati lavori da 559 mila euro

Montefano, nuovo look per il campo sportivo dell'Immacolata: completati lavori da 559 mila euro

 Montefano ha raggiunto un importante traguardo nell'ambito dello sviluppo infrastrutturale sportivo, con l'assegnazione di 344.588 euro dal Fondo Sport e Periferie 2020. Questo fondo, istituito dal Governo per promuovere interventi edilizi nell'impiantistica sportiva, mira al recupero e alla valorizzazione degli impianti esistenti, con l'obiettivo di potenziare l'agonismo, favorire lo sviluppo della cultura sportiva e migliorare il tessuto sociale. L'amministrazione comunale, nel concepire il progetto, ha integrato valori cruciali come la promozione delle pari opportunità, la diffusione dei principi di non discriminazione, l'inclusione sociale e la partecipazione allo sport di soggetti diversamente abili, minoranze etniche e gruppi socialmente vulnerabili. l progetto di adeguamento del campo Sportivo Comunale dell’Immacolata ha ottenuto l'approvazione della Commissione Aggiudicatrice per la sua qualità e gli obiettivi ambiziosi che si propone di raggiungere, rappresentando una delle prime iniziative sostenute dal Comune di Montefano attraverso i finanziamenti governativi disponibili. L’investimento totale dell'opera è aumentato nel corso del 2022, raggiungendo 559.588,65 euro dei quali  344.588 euro provengono dal contributo del Fondo Sport e Periferie 2020 (pari al 61,58%) e 215.000 euro rappresentano il cofinanziamento del Comune (pari al 38,42%). I lavori di adeguamento hanno avuto per oggetto il completamento della recinzione dell'area da gioco, la realizzazione di separazione tra tifoserie locali e ospiti, una piattaforma elevatrice e l’ampliamento della tribuna esistente per consentire l'accesso agli spettatori diversamente abili. Inoltre sono stati realizzati nuovi servizi igienici per gli spettatori, è stata installata l’illuminazione ordinaria e di emergenza della tribuna, è stato aggiornato l'impianto di illuminazione del campo con proiettori a Led  per ridurre i consumi energetici ed è stato installato un impianto fotovoltaico sulla copertura della tribuna esistente con sistema di accumulo per utilizzare energie rinnovabili. La sindaca Angela Barbieri commenta con soddisfazione il termine dei lavori “L'inaugurazione dei lavori di adeguamento del nostro Campo Sportivo segna un passo significativo per Montefano nel promuovere l'accessibilità, l'inclusione e lo sviluppo sportivo della cittadina, e conferma l’impegno di questa Amministrazione a procedere con determinazione per garantire una Montefano in linea con i tempi e le esigenze della sua comunità". "Attraverso progetti come questo – il cui reperimento di finanziamenti pubblici non è stato affatto semplice visto l’importante intervento strutturale – diamo segno della volontà di realizzare interventi pubblici di rilevanza sociale ed infrastrutturale a tutto vantaggio della cittadinanza. Ringraziamo la società Sport e Salute per la gestione del finanziamento del Fondo Sport e Periferie 2020, l'impresa appaltatrice B.IE S.n.c. di Bravi Francesco e Ubaldo di Cingoli, il progettista e direttore dei lavori, Ingegner Elio Ottaviani, il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, Ing. Daniele Talevi, il collaudatore statico, Ing. Genc Dermani e la S.S.D. Montefano Calcio per la preziosa collaborazione durante i lavori”.      

06/04/2024 10:16
Incidente in A14, al via i lavori di ripristino nella galleria Vinci: ecco quando potrà riaprire

Incidente in A14, al via i lavori di ripristino nella galleria Vinci: ecco quando potrà riaprire

Sulla A14 Bologna Taranto nella galleria Vinci compresa nel tratto tra Pedaso e Grottammare in direzione di Pescara, sono in corso le attività di approfondimento tecnico e di prima messa in sicurezza a seguito dei danni causati dall'incendio generatosi dopo l'incidente al km 293 tra due mezzi pesanti e un pullman avvenuto nella mattinata di giovedì, in cui una persona ha perso la vita. Dopo i primi rilievi nella notte, fa sapere Aspi, i tecnici della Direzione di Tronco di Pescara di Autostrade per l'Italia hanno definito un piano di interventi allo scopo di ripristinare il transito all'interno della galleria Vinci entro la mattinata del 24 aprile, grazie all'impegno di una task force che lavorerà su più turni h24 e 7 giorni su 7, per poter agevolare gli spostamenti previsti per il ponte del 25 aprile. Qualora l'andamento delle lavorazioni lo consentisse, Aspi - si legge in una nota - "metterà in campo tutte le risorse possibili per anticipare ulteriormente la data di riapertura del tunnel".  Le attività degli ispettori e dei tecnici di Aspi proseguiranno per questo fine settimana, seguite dall'avvio del programma di lavorazioni a partire da lunedì 8 aprile. Durante tale periodo resterà attivo uno scambio di carreggiata per consentire il transito su una corsia per entrambe le direzioni di marcia.  Al fine di limitare i possibili disagi, Autostrade per l'Italia ha rimosso nella notte tutti gli altri cantieri presenti nel tratto marchigiano della A14, sospendendo pertanto temporaneamente le attività di potenziamento degli impianti nelle gallerie San Basso, Cupra Marittima, San Cipriano e Castello di Grottammare comprese tra i km 295 e 301. La direzione di tronco di Pescara di Autostrade ha previsto a supporto degli utenti un potenziamento dei presidi di segnalamento code e di assistenza all'utenza, oltre alla presenza di carri di soccorso meccanico per risolvere tempestivamente eventuali turbative.

06/04/2024 10:00
San Severino, giardino storico monumentale "Giuseppe Coletti": ecco la data di riapertura

San Severino, giardino storico monumentale "Giuseppe Coletti": ecco la data di riapertura

Sabato 4 maggio, con una cerimonia ufficiale in programma alle ore 16 alla presenza di diverse autorità, il giardino storico monumentale “Giuseppe Coletti” sarà riaperto alla fruizione dei cittadini settempedani. A dare l’annuncio, nelle sue comunicazioni ufficiali in apertura dell’ultima seduta del Consiglio comunale, il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei. "In questi mesi l’Amministrazione comunale settempedana ha lavorato al recupero dell’area grazie a un profondo intervento finanziato con il Piano complementare al Pnrr nei territori colpiti dal sisma tramite la linea riguardante i progetti di rigenerazione urbana degli spazi aperti pubblici di borghi, parti di paesi e di città", ha affermato Piermattei. "Complessivamente le opere sono consistite nella piantumazione di nuove essenze arboree e siepi, nella sistemazione delle aree a verde e delle bordure, nella sistemazione dei viottoli interni e delle fontane, nella sistemazione degli arredi per favorire la socialità e la valorizzazione turistica, nel rifacimento dell’area giochi e di aree sportive attrezzate per bambini e di tutto l’impianto di irrigazione e di illuminazione con l’apposizione di cartelli informativi didattici". Il giardino storico “Giuseppe Coletti” costituisce una testimonianza storica di non trascurabile importanza per l’originalità e la complessità dal punto di vista progettuale del suo impianto. Al suo interno ospita un importante patrimonio arboreo con un monumentale Cedrus libani da una circonferenza di quasi 5 metri e un’età stimabile di oltre 150 anni. "Il recupero del giardino è stato affidato a una grande esperta, l’agronomo e paesaggista Luigina Giordani. Il progetto di riqualificazione intende riportare il giardino ad una leggibilità del suo disegno che ricalca, di fatto, anche la sua impostazione storica".  

05/04/2024 19:30
Tolentino, viaggio in anteprima nel regno del design: Interno Marche è la nuova perla di Moschini (FOTO)

Tolentino, viaggio in anteprima nel regno del design: Interno Marche è la nuova perla di Moschini (FOTO)

Nella villa tardo liberty che per sessant’anni è stata la sede della Nazareno Gabrielli e di Poltrona Frau sta per aprire Interno Marche, il "design experience hotel" pensato e voluto dal Cavalier Franco Moschini, legato a doppio filo con l’edificio di viale Cesare Battisti. Rinasce così l’edificio che dai primi del ‘900 ha reso Tolentino un punto di riferimento per la pelletteria dopo quattro anni di cantiere e un intervento di recupero e trasformazione degli spazi che ne ha restaurato gli affreschi, modulato i grandi spazi di opificio novecentesco, integrato le antiche vasche di concia e li ha messi in dialogo con i lavori dei più grandi designer italiani e internazionali. Le 30 camere dell’hotel sono difatti dedicate alla storia del design internazionale e ai suoi protagonisti con 25 camere e 5 suite long stay. Le camere sono tutte diverse una dall'altra e ispirate, ciascuna, allo stile del progettista a cui sono intitolate oltre che a 5 movimenti stilistici che hanno attraversato l’ultimo secolo: Arts & Crafts, Secessione Viennese, il Movimento Moderno, il Pop e il Radical. Michele De Lucchi, Marc Newson, Gae Aulenti, Vico Magistretti, Giò Ponti e Achille Castiglioni sono solo alcuni dei designer rappresentati attraverso ambientazioni, linee e pezzi iconici. A essere raccontati sono i principali interpreti del design che hanno collaborato e contribuito al successo delle aziende presiedute da Franco Moschini nel corso della sua lunga vita imprenditoriale. Stanza dopo stanza, oggetto dopo oggetto – sono oltre 400 i pezzi iconici che trovano spazio in Interno Marche – l'hotel trasmette le atmosfere di autori dagli anni '40 del secolo scorso fino ai giorni nostri.  Interno Marche si sviluppa su due piani più la torretta di Villa Gabrielli a cui si aggiungono un giardino da oltre 1.500 m2 e una dependance di nuova costruzione in cui si trovano le 5 suite per i soggiorni più lunghi (alcune di esse dotate anche di cucina). Lobby, sala colazione e lounge bar trovano spazio nella grande sala a 3 campate che fu il cuore pulsante della produzione mentre il bistrot restaurant, – materie e sapori del territorio rivisitati in chiave contemporanea dallo chef Marco Faiella – la SPA e la palestra si trovano al piano terra. L’opificio Bistrot e lounge bar, sarà aperto – a pranzo e a cena – anche ad ospiti dall'esterno mentre SPA e palestra saranno ad esclusivo uso degli ospiti dell'hotel. Interno Marche è un luogo legato a doppio filo alla storia e alla comunità di Tolentino, a partire dalla sua vocazione manifatturiera. Per questo, dal 15 al 20 aprile, la comunità locale potrà visitare l’hotel in anteprima e prenotare un tavolo al bistrot. L’intento è quello di mantenere saldo il legame con la città, che potrà così iniziare da subito a vivere questo spazio sotto una nuova luce.  Il nome dell'hotel vuole essere un richiamo alla collocazione geografica in cui la struttura sorge – l'interno della regione Marche, appunto – e all’interior design di cui l’hotel è essenza. Ma fa anche riferimento al genius loci dell’industrioso territorio di Tolentino, caratterizzato da sempre da un grande fermento ideologico e culturale. Dichiara Carlo De Mattia, CDO della Moschini Spa: “Interno Marche nasce innanzitutto per dare l’opportunità a questo territorio di essere conosciuto e riconosciuto da un vasto pubblico, nazionale e internazionale, grazie anche al supporto della Fondazione Design Terrae, che ha curato il progetto di comunicazione e coordinato gli allestimenti artistici della struttura. Questo luogo è pensato come espressione del bello, buono e ben fatto di questa comunità e che pertanto, a cui si sente profondamente legato”. La Moschini ha deciso, ormai da tempo, di affidare un compito così delicato nella cura di un progetto come questo a uno studio architettonico giovane dei dintorni, nella fatti specie l'ORAstudio. Non a caso la maggior parte delle maestranze che hanno lavorato a questo progetto appartengono al territorio. Alla base c’è una precisa volontà: quella di dare spazio a giovani professionisti che si sono trovati a confrontarsi con nomi importanti.  A tal riguardo, Cristiana Antonini e Claudio Tombolini di ORAstudio, responsabili del progetto architettonico e di interior design, affermano: “Essere stati scelti per questo incarico è stato per noi un orgoglio e una responsabilità e ci ha dato l'opportunità di valorizzare un edificio simbolo della nostra città e di trasformarlo in qualcosa di unico. Siamo intervenuti in quello che è stato un contenitore di storia del nostro territorio perché – con Interno Marche – divenga un contenitore di storie legate al mondo del design. Abbiamo adottato un modello di ‘ricostruzione sostenibile’ che rende Interno Marche il primo hotel al mondo a beneficiare della doppia certificazione di sostenibilità Gbc Historic Building e Leed V4 for Hospitality. Questo dimostra che si può fare un intervento di architettura contemporanea in un edificio storico, coniugando il lato estetico e poetico con quello tecnico come testimoniato da certificazioni di valore internazionale”.  Conclude Franco Moschini: “Paesaggio, patrimonio storico e artistico e capacità manifatturiera sono stati fattori che, in vari modi, hanno indirizzato, supportato e guidato il mio “fare”. L’ultimo progetto in ordine di tempo, quello che più raccoglierà l’eredità di una storia, è proprio questo hotel: sarà un luogo unico, da cui partire per il racconto vivo di un territorio a cui è ancorato. Un luogo in grado di conservare i ricordi ma allo stesso tempo di guardare al futuro usando il design di prodotto come fil rouge”.

05/04/2024 19:15
Nuovo direttivo per la Pro Matelica

Nuovo direttivo per la Pro Matelica

Si sono tenute ieri sera (giovedì 4 aprile) le elezioni per il rinnovo del direttivo della Pro Matelica. L’associazione, dopo tanti anni di eventi e iniziative, ha dei nuovi componenti (11 in tutto). Si tratta di: Alessio Micucci, Nicolò Salvi, Marta Micucci, Kevin Toska, Matteo Salvi, Irene Ruggeri, Chiara De Simei, Simone Boarelli, Fabio Tozzi, Alessio Nucci e Hekuran Lamcaj. Nella prossima riunione verranno decisi i vari ruoli (presidente, vice, segretario, tesoriere). Alla serata di “passaggio” tra l’ormai ex direttivo della pro loco e quello rinnovato, hanno partecipato anche il vicesindaco Denis Cingolani e gli assessori Maria Boccaccini e Graziano Falzetti. «Un grande ringraziamento ai componenti del direttivo uscente della Pro Matelica guidato da Claudio Marani che, dopo molti anni di onorato servizio per la città, passano il testimone ad altri volontari per il nuovo mandato – ha commentato Cingolani -.  La città di Matelica è sicuramente risultata più viva ed attrattiva grazie all’impegno messo nelle diverse attività e manifestazioni organizzate in questi anni. Complimenti ancora e in bocca al lupo al nuovo direttivo per l’intenso lavoro che dovrà svolgere». Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessore al Turismo Maria Boccaccini: «Ringraziamo il presidente uscente Claudio Marani e tutti coloro che in questi anni hanno contribuito alle iniziative organizzate dall’associazione – ha aggiunto Boccaccini – la Pro Matelica ha raggiunto importanti traguardi grazie a loro ed è stata sempre di supporto alle varie manifestazioni organizzate anche da altre realtà cittadine. Ci auguriamo che il nuovo direttivo possa continuare in questa direzione e magari ampliare ulteriormente questo spirito di iniziativa e collaborazione grazie all’innesto di nuove forze».

05/04/2024 18:41
Monte Cavallo, centro storico Piè del Sasso: 1,8 milioni per la riqualificazione

Monte Cavallo, centro storico Piè del Sasso: 1,8 milioni per la riqualificazione

L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo relativo al centro storico di Piè del Sasso, capoluogo del comune di Monte Cavallo. Si tratta di uno dei primi interventi relativi all’ordinanza commissariale numero 137 (che dà copertura finanziaria a ben 742 opere nel cratere marchigiano) a ricevere l’ok a livello progettuale, il tutto per un importo di 1,8 milioni. «Monte Cavallo è uno dei luoghi naturalistici più suggestivi delle Marche, situato all’imbocco di una gola chiusa tra picchi rocciosi, a oltre 600 metri di altitudine - spiega il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli -. Al tempo stesso, è anche il comune meno popolato della regione. Qui, come in molti altri piccoli centri dell’Appennino, la sfida è dunque doppia, perché alla ricostruzione post sisma si affianca la lotta allo spopolamento. L’importante approvazione del progetto conferma la volontà di non abbandonare questi meravigliosi luoghi, ed è frutto del lavoro congiunto portato avanti insieme alla Regione guidata dal presidente Acquaroli ed allo stesso Usr». Nello specifico, l’intervento è finalizzato al ripristino di funzionalità e sicurezza del sistema urbano di Piè del Sasso, il tutto attraverso opere di urbanizzazione ed infrastrutture. Al centro del progetto c’è piazza Caduti di Nassirya, col ripristino del muretto e la sostituzione della rete metallica, la riconfigurazione e l’integrazione dei sotto-servizi emergenziali, il rifacimento della pavimentazione e la riqualificazione del muro in cemento armato. Sono previsti anche la ristrutturazione e il miglioramento sismico del lavatoio di via Roma e la riqualificazione del vicino fontanile. Sempre in via Roma, si procederà al rifacimento della pavimentazione stradale, così come in via Umberto I e nella piazza del Comune. In via Leopardi, invece, è in programma la separazione della fognatura acque nere e acque bianche, mentre lungo la strada provinciale Caspriano verranno ripristinati i muretti e sostituito il parapetto di protezione. Infine, nell’area degli impianti sportivi verranno riqualificati i bagni pubblici.

05/04/2024 16:38
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