Domenica scorsa a Pieve Torina, protagonista il forest bathing. “Abbiamo registrato un nuovo successo in termini di presenze al sentiero delle acque grazie ai bagni di foresta. I partecipanti hanno sperimentato gratuitamente una modalità nuova di contatto con l’ambiente naturale attraverso i sensi. Lo abbiamo fatto valorizzando le persone che hanno seguito i seminari sul forest bathing organizzati dall’Unione Montana Marca di Camerino, capofila della Strategia Nazionale Aree Interne per l’Alto Maceratese. Sono stati questi giovani a guidare i bagni di foresta dimostrando grande competenza in questa disciplina”.
È il presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, Alessandro Gentilucci, a fare il punto sull’attività dei seminari che hanno consentito di poter formare oltre 40 operatori in ambito turistico. “Investire sul turismo lento, esperienziale, consapevole, sul benessere psicofisico derivante dal contesto naturale dei nostri territori, come scaturigine di opportunità di lavoro. È anche questa una strada da seguire per rianimare i nostri comuni” conclude Gentilucci.
Il Comune di San Severino Marche torna ad organizzare un soggiorno vacanza residenziale per la terza età della durata di 14 giorni dall’8 al 22 giugno. Quest’anno la località scelta è Rivazzurra di Rimini, con il soggiorno che si terrà presso l’hotel Fabius.
La quota individuale di partecipazione è di 885 euro (supplemento singola per l’intero periodo 140 euro, tassa di soggiorno 2 euro al giorno per un totale di 28 euro) comprende: sistemazione in camere doppie, tutte con servizi privati, trattamento in pensione completa, bevande ai pasti, ristorante con tre menù a scelta con tante gustose specialità romagnole e ricco buffet di antipasti e verdure. Cena tipica romagnola tutte le settimane e serate a tema oltre a servizio spiaggia, accesso alla piscina, connessione Wi-Fi, noleggio gratuito biciclette, assicurazione medico- bagaglio, tasse, servizio ed Iva.
Gli interessati sono invitati a presentare apposita domanda al Comune entro e non oltre il 20 aprile. Il modulo di adesione potrà essere ritirato presso l’ufficio Servizi Sociali in piazza del Mercato n. 1, aperto al pubblico nei giorni di martedì, giovedì e sabato dalle ore 10 alle ore 13, il martedì anche dalle ore 15:30 alle ore 17:30.
Per la partecipazione al soggiorno è richiesta un’età minima di 60 anni. In caso di coniugi è sufficiente il possesso del requisito dell’età da parte di uno dei due.
Il progetto “Tutti a cavallo” dell’equipe civitanovese “Cavalli delle Fonti” si aggiudica il premio Inclusione 3.0 promosso dall’Università di Macerata e un ulteriore premio da parte del pubblico.
“Le mie congratulazioni a tutta l’equipe - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - siamo onorati di avere qui a Civitanova una realtà sportiva e inclusiva come Cavalli due Fonti che mette a disposizione dei nostri ragazzi percorsi riabilitativi, terapeutici, educativi e di reinserimento sociale”.
Il progetto, nato grazie alla collaborazione organizzativa e alla compartecipazione finanziaria del Comune di Civitanova Marche, ha come obiettivo quello di “guidare”, in un contesto a contatto con la natura e con l'animale, tutti i ragazzi e i bambini in importanti attività ludiche, sportive, educative e sociali. Una volta raggiunti obiettivi di autonomia in sella, i bambini vengono inseriti in sessioni di allenamento con altri pari al fine di raggiungere in pieno il goal principe di Inclusione Sportiva. L’attività culmina ogni anno con il saggio “EquitàZione”, in cui si esibiscono circa 100 cavalieri tra i quali rientrano tutti i bambini e i ragazzi con disabilità e tutti gli allievi della scuola di equitazione, dal settore agonistico, all’equitazione di base.
A complimentarsi con loro anche l’assessore Barbara Capponi che ha ricevuto in Comune Silvia Strologo (psicologa psicoterapeuta responsabile progetti di Riabilitazione Equestre), Rebecca Villotti (educatrice e responsabile dello Sport Inclusivo), Veronica Tanoni (responsabile Attività Assistite con Animali e attività Ludiche) , Rachele Villotti (pedagogista e responsabile progetti Educativi e progetti di inclusione Sociale). "Cavalli delle fonti rappresenta una eccellenza della nostra città sia da un punto di vista sociale che culturale – ha detto l’assessore Barbara Capponi - .I nostri sguardi si sono sposati in molte iniziative e anche in questa progettualità l'assessorato al Welfare vuole convintamente sostenere una realtà di inclusione vera e reale. I miei complimenti e la mia gratitudine a tutto il team e a tutta l'equipe, per questa immensa soddisfazione e anche per il loro lavoro costante che sa davvero cambiare la vita delle persone, nella consapevolezza da noi condivisa che ciascuno è diversamente capace".
“Tutti a cavallo - dicono i vincitori - è un progetto che ci sta particolarmente a cuore. Crediamo che bambini e ragazzi con Disabilità abbiamo il diritto di poter svolgere le attività come e con i loro pari. Ringraziamo chi da tempo crede nella nostra realtà, in primis le famiglie dei nostri bambini. Ringraziamo il Comune di Civitanova Marche che ogni anno decide di sostenerci e supportarci. Ringraziamo tutte quelle persone con le quali, nella quotidianità, ci confrontiamo e co-progettiamo: dalle assistenti sociali, ai terapisti, dai professionisti agli enti territoriali e riabilitativi con i quali negli anni siamo riusciti a creare una Rete necessaria ed essenziale per progettare percorsi ad hoc in base alle esigenze caratteristiche e bisogni specifici di ogni ragazzo”.
Tanti spettatori nonostante la pioggia in viale Carradori, a Macerata, dove sono in corso le opere di demolizione di una palazzina risalente alla metà del secolo scorso. Grazie anche alle condizioni atmosferiche che hanno abbattuto le polveri, l'opera di demolizione iniziata ieri è avanzata a passi da gigante lasciando soltanto un'ala della costruzione.
L'edificio era disabitato da circa un mese, da quando gli ultimi abitanti si erano trasferiti proprio per permettere i lavori che vedranno in un futuro edificare una nuova palazzina. Molti i curiosi che si sono assiepati sulla ringhiera del viale per assistere all'insolito spettacolo.
È stata la sindaca, Noemi Tartabini, a tagliare il nastro inaugurale della 13esima edizione del Presepe Pasquale del Maestro Umberto Marotti, allestito come di consueto presso la Sala delle Esposizioni di Piazza Stazione, a Porto Potenza Picena.
All’apertura dell’ormai tradizionale Settimana Santa in diorami artigianali e meccanizzati erano presenti anche il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, l’assessore comunale Luisa Isidori, il comandante della locale stazione Carabinieri maresciallo Alessio Alberigo e il parroco dei “Santi Stefano e Giacomo” di Potenza Picena Padre Luca Gabrielli che ha officiato alla benedizione dei presenti.
Un’opera di rara qualità e di intenso livello emozionale del Maestro Marotti e dei suoi collaboratori Stefano Cecchi e Gianfranco Bianchini. Il Presepe Pasquale artigianale, in una quindicina di diorami, ripercorre la vita e la passione di Cristo e resterà aperto al pubblico sino al prossimo 13 aprile con orari 16 – 19 nei giorni feriali e dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19 durante i festivi.
Oltre alla realizzazione dei personaggi nel loro contesto storico e religioso, prevede un’imponente parte più moderna relativa agli effetti elettronici ed ai movimenti meccanici che impegna per diversi mesi.
Si è conclusa ieri, domenica 24 marzo, l’ottava edizione della stagione di teatro per ragazzi e famiglie promossa dal Comune di Civitanova Marche, da Teatri di Civitanova e da Proscenio Teatro, progetto che fa parte di Tir-Teatri in Rete, che, con le sue trentotto edizioni realizzate, è il più grande e longevo circuito di teatro per l’infanzia e la gioventù nella parte sud della Regione Marche.
“Una stagione 2023-2024 – ha sottolineato il sindaco e assessore alla Cultura Fabrizio Ciarapica - che ha fatto registrare numeri davvero importanti, con un tutto esaurito che ha accompagnato ogni spettacolo in programma, un popolo di famiglie che ha colorato il teatro “Annibal Caro”, trasformando ogni domenica in un incontro di festa, di socialità e di meraviglia”.
Grande soddisfazione è stata espressa da Marco Renzi, che cura la direzione artistica del progetto sin dalla prima edizione. “Vedere così tanto entusiasmo non può ovviamente che farci piacere – ha detto Renzi - è la ricompensa più grande al lavoro e alla passione che mettiamo nella gestione complessiva di questa stagione di spettacoli. Ci adoperiamo per erogare un servizio alla cittadinanza, per rispondere a una domanda che è cresciuta anno per anno, per ricambiare l’affetto che sentiamo crescere attorno al progetto e tutto questo non può che gratificarci e spingerci a fare sempre meglio per il futuro”.
Sei sono stati gli spettacoli in programma, dal 26 novembre al 24 marzo, tutti all’insegna del sold out, ogni appuntamento è stato preceduto dall’estrazione di libri e biglietti omaggio per il cinema a Civitanova Marche, un gioco che il pubblico ha dimostrato di apprezzare e che vuole essere una decisa promozione al libro e alla lettura, nonché al cinema come momento importante per la famiglia.
L’appuntamento è per la stagione estiva con la rassegna "Estate da Favola".
Nuova impresa compiuta dal treiese Ulderico Lambertucci. Il 78enne è arrivato ieri al Santuario di Nostra Signora di Lourdes, dopo quasi 1500 chilometri percorsi a piedi tra Italia e Francia.
Dopo un mese esatto dalla partenza dalla Santa Casa di Loreto nelle Marche, il maratoneta ha dunque raggiunto la meta, accolto a Lourdes da padre Nicola Ventriglia, cappellano dei pellegrini italiani in arrivo al santuario francese.
Ulderico ha partecipato alla santa messa della Domenica delle Palme, celebrata proprio da padre Nicola che, al termine della liturgia, ha chiamato Lambertucci accanto all'altare per raccontare la sua storia a tutti i fedeli presenti a messa e per dare a Ulderico una benedizione speciale al termine del suo singolare pellegrinaggio. Circa una decina i familiari e amici che lo hanno raggiunto a Lourdes per l'arrivo. Tra questi anche la moglie Delia e Annibale Montanari, presidente della Colle Marathon asd, di cui Ulderico è il decano tra gli atleti.
L'evento organizzato dal Kiwanis Club di Macerata a Villa Giustozzi ha messo in luce l'impegno del Club maceratese verso le problematiche adolescenziali e il sostegno ai bambini, con il contributo di esperti e la generosità degli ospiti.
Villa Giustozzi di Pollenza ha ospitato sabato 23 marzo una serata indimenticabile organizzata dal Kiwanis Club Macerata, grazie all’impegno e la passione della presidente Patrizia Papetti. L'evento ha brillato per il suo spirito solidale, incarnando il motto dell'associazione #cuoreacuore, con un focus particolare sulle sfide dell'adolescenza.
La serata ha visto la partecipazione di due relatrici d'eccezione nel campo della psicoterapia: le dottoresse Francesca Botta della Società Romana di Psicanalisi e Valentina Galeotti di Jonas Roma. L'incontro è stato magistralmente moderato dall'assessore socio e amico Riccardo Sacchi, evidenziando la stretta connessione tra impegno sociale e sostegno psicologico.
Un momento toccante è stato l'aggiornamento sulle donazioni da parte di Andrea Marangoni, responsabile dell'Associazione Piombini Sensini, che ha espresso profonda gratitudine verso il Kiwanis Club Macerata e i suoi soci per il loro incrollabile impegno.
L'iniziativa "un uovo per la vita", in collaborazione con l'Unicef e caratterizzata dalla vendita di uova di Pasqua durante la serata, ha sottolineato la generosità degli ospiti, rafforzando l'impegno del Kiwanis nella missione di aiuto ai bambini.
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Piazza Del Popolo, luogo simbolo della città di San Severino Marche, gremita di fedeli oggi, Domenica delle Palme, per la Santa Messa celebrata all’aperto da monsignor Francesco Massara, arcivescovo di Camerino – San Severino Marche e vescovo di Fabriano – Matelica.
Nella giornata in cui la Chiesa celebra e ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme e che precede di una settimana la Santa Pasqua, in moltissimi hanno preso parte alla preghiera con profondo senso religioso e grande spirito di comunità.
La funzione presieduta da monsignor Massara è stata concelebrata dal vicario foraneo, monsignor Aldo Romagnoli, e da tutti i sacerdoti della intera vicaria. Prima della Santa Messa una breve processione ha fatto ingresso in piazza provenendo da via Battisti dove ha avuto inizio, subito dopo la benedizione, anche la distribuzione delle palme simbolo dell’acclamazione e il trionfo oltre che dell’immortalità di Cristo.
In piazza Del Popolo anche il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, rappresentanti dell’amministrazione locale, e diverse autorità tra cui l’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini, i comandanti dell’arma dei Carabinieri e della Polizia Locale.
Tra i fedeli anche le confraternite, le suore dei monasteri della città, anche quelle di clausura, i frati. Ad aiutare nell’organizzazione gli scout e le parrocchie. Per il servizio d’ordine l’organizzazione ha potuto contare anche sui volontari del gruppo comunale di Protezione Civile mentre per l’allestimento dell’altare e del palco hanno dato il loro contributo operai e tecnici dell’ufficio Manutenzioni del Comune.
Conclusi i lavori di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico dell’ex scuola di Sant’Egidio. Gli interventi che hanno interessato la struttura che attualmente ospita l’Acli e l’associazione aeronautica, per un importo complessivo di 70.000 euro, hanno riguardato la sostituzione degli infissi (porte e finestre), lavori di isolamento tramite la sostituzione del controsoffitto nelle stanze principali e lavori sull’impianto di riscaldamento tramite l’applicazione di valvole termostatiche per tutti i radiatori esistenti.
Negli anni passati il finanziamento ministeriale per interventi di messa in sicurezza o di efficientamento energetico era stato così utilizzato: 70.000 euro all’ex scuola di Vissani per il tetto, 140.000 euro al campo Camillo Ferri nel Capoluogo, 70.000 euro per la scuola media e per l’anno in corso 70.000 euro sono stati destinati alla palestra di Sambucheto.
«Ogni anno – sottolinea il sindaco Leonardo Catena – abbiamo destinato le somme assegnate dal Ministero per provvedere ad importanti interventi di efficientamento energetico o di messa in sicurezza. Quest’anno i lavori interesseranno la palestra di Sambucheto».
Domani (domenica 24 marzo), in occasione della Santa Messa per la Domenica delle Palme che sarà celebrata alle ore 10,30 in piazza Del Popolo dall’arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, monsignor Francesco Massara, sulla stessa piazza sarà vietato transitare e parcheggiare.
Il divieto, che varrà anche per via Ercole Rosa fino all’intersezione con viale Bigioli, scatterà dalle ore 8,30 e fino al termine della celebrazione. Nello stesso orario scatteranno il divieto di sosta e transito anche in via Garibaldi, eccetto i residenti che potranno percorrerla in senso unico alternato in entrata e in uscita.
Per tutti varrà l’obbligo di proseguire dritto da via Nazario Sauro a via Salimbeni e da via Massarelli a via Salimbeni. La polizia locale riserverà alle auto a servizio di persone invalide, che saranno individuabili dall’esposizione dell’apposito contrassegno, alcuni spazi per la sosta in piazza Del Popolo. Si potrà entrare dall’ingresso di piazza posto di fronte alla Torre dell’Orologio. Il parcheggio sarà consentito a sinistra dalla Bottega dei Giovani a scendere.
Cena con lotteria di beneficenza alla Cinciallegra organizzata dall’associazione di promozione sociale Civitanova Cammina. Presenti oltre 50 persone che si sono ritrovate per trascorrere una bella sera, allietata da musica e allegria.
Il ricavato della vendita dei biglietti, 400 euro, è stato donato alla Onlus Paolo Ricci, un’associazione di volontariato che attraverso progetti e studi, valorizza e promuove l’attività dell’Asp Paolo Ricci, un’azienda che offre una serie di servizi socio sanitari alla persona e che rappresenta, per Civitanova, una vera eccellenza.
“Un piccolo aiuto che dimostra il grande cuore di questo magnifico gruppo capace di aggregarsi anche per donare a chi ha bisogno - commenta la presidente Roberta Belletti - l’amicizia che è nata tra noi, insieme al piacere di stare insieme camminando e divertendoci, ci consente più facilmente di raggiungere questi piccoli ma importanti risultati. Sono davvero orgogliosa di far parte di questo gruppo che ogni giorno cresce e si consolida sempre più”.
Belletti e tutto il direttivo hanno anche la generosità delle tante attività commerciali civitanovesi che hanno offerto i premi per la lotteria: “Ne abbiamo raccolti più di 50 - hanno detto - veramente tanti. Segno di una città solidale sempre pronta ad aiutare chi ha bisogno. Con questo spirito continueremo a sostenere le associazioni della nostra città - hanno concluso - e continueremo a ritrovarci il lunedì, mercoledì e venerdì al parcheggio del mercato ittico (ore 19) per camminare insieme. Chiunque può partecipare e diventare “amico” di Civitanova Cammina”.
In sei mesi di attività, l’associazione, oltre a chilometri e chilometri di camminate, ha donato più di 500 pacchi alla Caritas, con il “Gazebo della solidarietà” mille euro alla Fondazione Arisla Marche. E ieri con la lotteria di beneficienza, 400 euro alla Onlus Paolo Ricci. “Non ci fermiamo - ha detto la Belletti- continueremo a camminare per la nostra salute e per fare del bene alla nostra città”.
Quando si parla di Serrapetrona, il primo pensiero va chiaramente all’inimitabile vernaccia Qucquarini. Il suo intenso color rosso rubino e il suo inconfondibile perlage rendono questo vino spumante, sia nella versione secca che dolce, un prodotto unico, conosciuto e consumato a livello nazionale. Quacquarini però non vuol dire solo vernaccia. Nel 1989 è nata, infatti, anche la Dolciaria Quacquarini, specializzata nella produzione artigianale di dolci, dai torroni al cioccolato, ai biscotti, fino ai lievitati.
Mauro Quacquarini, titolare dell’azienda di famiglia insieme alla sorella Monica e il fratello Luca, ci spiega l’evoluzione dell’azienda negli anni e come essa abbia deciso di virare anche sulla produzione dolciaria.
“Nel 1989 abbiamo voluto diversificare la produzione, che era quella storica della vernaccia di Serrapetrona: abbiamo iniziato con i torroni, visto che qua nelle nostre vicinanze, a Camerino, c’è la tradizione del torrone. Abbiamo poi proseguito col cioccolato, dopo ancora con la biscotteria, i lievitati e man mano l’azienda l’abbiamo sempre più sviluppata, crescendo sia come referenze sia come laboratorio”.
Un’industria dolciaria che, come sottolineato dallo stesso Mauro Quacquarini, si distingue dalle altre per know how e per l’attenzione riservata alla qualità e all’italianità dei prodotti.
“La nostra non è un’industria dolciaria come tante altre; abbiamo impostato l’azienda come una grande pasticceria. Facciamo ancora tutte le produzioni rigorosamente a mano, tutto made in Italy. Stiamo molto attenti alla qualità, alla tradizione e all’italianità”.
In questi giorni che precedono la Pasqua, i negozi dell’azienda sono particolarmente affollati da clienti alla ricerca del giusto regalo. Da Quacquarini si possono trovare uova di cioccolato dipinte a mano, colombe e dolci di ogni genere, ideali da regalare ad amici e parenti per la loro squisitezza e per la loro qualità. Le stesse uova di Pasqua contengono sorprese certificate Made in Italy, a conferma dell’attenzione all’italianità a cui fa riferimento Mauro Quacquarini. Quest’ultimo ci svela però come il periodo natalizio impegni di più la propria azienda rispetto a quello pasquale.
“Per questa Pasqua novità non ci sono. Il repertorio è per lo più quello tradizionale, con una produzione maggiore di diverse tipologie di uova di cioccolato; tiriamo fuori le novità soprattutto nel periodo natalizio, dove dalle ricette dei panettoni deriviamo poi quelle per le colombe. La nostra è un’azienda da ricorrenza con due collezioni- Natale e Pasqua- è naturale che il Natale è moto più importante”.
Natale o Pasqua che sia, Quacquarini dà prova della autenticità e della qualità dei suoi prodotti in ognigiorno dell’anno. Lo fa dal 1958, anno di fondazione dell’azienda, tramandando antiche tradizioni e allo stesso tempo rinnovando continuamente i propri prodotti e i propri metodi di produzione. Quello che non è cambiato però è il legame e il forte attaccamento al proprio territorio, come confermato da Mauro Quacquarini:
“La vernaccia è sinonimo dell’azienda Quaquarini perché siamo l’azienda più storica del territorio; io sono nato che già la mia famiglia produceva la vernaccia; abbiamo investito tutto nell’azienda storica di famiglia ma soprattutto lo abbiamo fatto qui nel territorio di Serrapetrona”.
Il 23 marzo 2024, nel giorno del suo 60° compleanno, lascia il servizio attivo, dopo quasi 38 anni di vita militare, il luogotenente dei carabinieri Enrico Vivani, in servizio presso il Nucleo Informativo del Reparto operativo del comando provinciale carabinieri di Macerata.
Il luogotenente Vivani si è arruolato nell’Arma dei carabinieri nel settembre 1986, quindi dopo il biennio formativo presso l’allora Scuola Sottufficiali Carabinieri di Velletri (Rm) e Vicenza, è stato destinato in Sardegna ove ha prestato servizio presso le Stazioni carabinieri di Sadali (NU) e Oniferi (NU).
Dal 1990 al 1994 è stato comandante dell’aliquota radiomobile della Compagnia carabinieri di Jerzu (NU). Nel successivo quadriennio ha ricoperto l’incarico di comandante della Stazione carabinieri di Campotosto (AQ) per poi tornare nel 1998 nelle Marche, sua regione di origine, con l’incarico di addetto alla Stazione carabinieri di Ancona Principale.
Nel luglio 2020 è stato trasferito al Nucleo Informativo del Reparto Operativo del comando provinciale di Macerata, dove si è distinto per professionalità, dedizione e impegno, rappresentando "un punto di riferimento per i colleghi dei reparti presenti sul territorio e un valido collaboratore".
"Al luogotenente Vivani, silenzioso e laborioso, sono rivolti l’affetto e la gratitudine di tutta l’arma dei carabinieri della Provincia di Macerata, con i migliori auguri per il nuovo capitolo della propria vita".
Dopo il riposizionamento dei banchi non alimentari avvenuto il mese scorso, da sabato 23 marzo anche i banchi alimentari ubicati nella strada trafficata di via Cesare Battisti, saranno spostati nel centro storico in via Luglio, in continuità con il resto del mercato settimanale, con possibilità di parcheggi gratuiti per tutti durante la mattinata del sabato.
La collocazione degli operatori in viale Battisti, nata da un’ esigenza temporanea dovuta al Covid, era diventata fuori norma sia per motivi di sicurezza che igienico sanitari.
Una soluzione scaturita a seguito di numerosi incontri dell’Amministrazione con gli ambulanti alimentari e non alimentari e dopo l’attenta esamina delle possibili altre alternative che prevedevano la chiusura al traffico della zona di mercato ma con la conseguente penalizzazione della viabilità in tutta la circonvallazione della città.
“Dopo un lungo percorso arriviamo ad una soluzione finale che garantisce una sistemazione sicura e definitiva al mercato e offre una facile fruibilità dei parcheggi sia agli operatori che ai cittadini. – Ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi – Il mercato del sabato è un tradizionale appuntamento della nostra comunità, un’opportunità di shopping e un piacevole momento d’incontro e di relazioni sociali che vogliamo sempre più incentivare”.
Per permettere ai fruitori del mercato di trovare facilmente parcheggio in prossimità dei banchi alimentari l’amministrazione comunale ha deliberato che da sabato 23 marzo i parcheggi blu, ubicati lungo via Cesare Battisti lato mare, nel tratto compreso fra via Primo Luglio e Via Castelfidardo, saranno gratuiti ogni sabato mattina nella fascia oraria dalle ore 8,00 alle ore 13,00, con disco orario per un massimo di 45 minuti per permettere il continuo ricambio di auto.
Un servizio di parcheggi gratuito che aiuterà gli ambulanti e tutte le attività commerciali del centro storico, vista la facilità di arrivare in centro, sia da porta San Filippo che dall’ascensore di piazzale Clementoni.
“Lo spostamento dei banchi in centro non è stato un muro contro muro ma la soluzione migliore identificata tra le varie proposte anche dagli operatori sia per lo svolgimento del mercato che per il traffico cittadino. - Ha affermato il vice sindaco Mirco Scorcelli – Un ringraziamento particolare va a tutti gli operatori che con sacrificio si sono già spostati e agli altri che da sabato li raggiungeranno in una posizione migliore e più sicura".
"Siamo certi che i parcheggi gratuiti messi a disposizione, richiesti anche dagli ambulanti, saranno un incentivo a visitare il mercato e colgo l’occasione per invitare tutti gli espositori vecchi e nuovi ad essere presenti e a portare sempre più i loro prodotti nel nostro tradizionale mercato del sabato”.
"Si ricorda inoltre ai residenti che vorranno trattenersi oltre i 45 minuti gratuiti previsti nelle zone blu che grazie alla tessera gratuita ricaricabile del parcheggio Centro Città il costo all’interno della struttura sarà solo di 1 centesimo al minuto".
“Il modello maceratese è stato il fiore all’occhiello della regione Marche nella gestione dei rifiuti, il servizio porta a porta del Cosmari rappresenta tutt’oggi un sistema virtuoso che molte provincie della nostra Regione ancora non sono in grado di offrire e da sempre il sistema di gestione ha garantito un bilanciamento perfetto tra sostenibilità ambientale ed economica, eppure oggi c’è il rischio concreto che tutto questo vada vanificato da uno stallo politico che dura ormai da diversi anni”.
Questo quanto dichiarato da Legambiente Marche che interviene sulla questione rifiuti. Entrando nel merito dei problemi attuali, Legambiente sottolinea che “gli aumenti previsti della Tari per la provincia di Macerata sono attribuibili a una incapacità dell’Ata di svolgere il suo ruolo in questi anni, soprattutto sul nodo legato all’individuazione di un sito per ospitare la nuova discarica della provincia e anche del Cosmari di fare dei concreti passi in avanti”.
“Invertire la rotta ora è ancora possibile, nel Maceratese si è lavorato molto bene in questi anni – afferma Marco Ciarulli presidente di Legambiente Marche - dobbiamo recuperare il tempo perso e sviluppare l’economia circolare: dagli impianti di riciclo, a partire dal digestore anaerobico misto a compostaggio, a un sistema di raccolta porta a porta affiancato dalla tariffa puntuale, a politiche di incentivazione di buone pratiche di prevenzione, fino all’individuazione di una discarica per lo smaltimento. Con queste azioni potremmo non solo continuare a raccontare del modello maceratese come tra i migliori, ma addirittura fare un balzo in avanti e realizzare la fabbrica delle materie prime seconde, affamando le discariche”.
Legambiente ricorda che se non si prosegue sul tracciato percorso dal modello di economia circolare, lo spettro della termovalorizzazione diventerà presto realtà e si rischierà di perdere buona parte di ciò di virtuoso che ha realizzato la provincia di Macerata nella gestione dei rifiuti.
“L’Ata di Macerata deve trovare il coraggio di comportarsi da Provincia e trovare il prima possibile la nuova ubicazione della discarica provinciale – prosegue Ciarulli – sappiamo bene quanto sia complicato trovare un sito per lo smaltimento finale dei rifiuti ma è proprio su questo che i sindaci dell’ATA dovrebbero unire le forze per spiegare ai territori che l’obiettivo di arrivare a zero discariche è un obiettivo fondamentale, ma oggettivamente ancora distante”.
“Inoltre, trovare un sito per smaltire i nostri rifiuti della Provincia, è sicuramente una scelta ambientalmente più sostenibile rispetto a inviarli ad un’altra discarica fuori provincia, come purtroppo si sta raccontando della provincia di Pesaro Urbino come potenziale interessata. Inoltre, tenendo i rifiuti nella Provincia, si scongiurerebbero gli aumenti della Tari, oggetto della discussione di questi giorni”.
“Siamo consapevoli che spesso i comitati locali hanno una visione legittimamente limitata alla difesa del proprio territorio, ma è proprio qui che l’ATA, i sindaci e il Cosmari devono trovare la forza di spiegare il senso di un bacino di smaltimento provinciale, il senso di una politica di più ampio respiro che vada oltre gli interessi localistici”.
Il commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli ha firmato un decreto con cui trasferisce 277 mila euro all’Ufficio speciale ricostruzione Marche per il restauro della Rocca medioevale di Urbisaglia. Si tratta di una parte dell’intervento complessivo da 311 mila euro, che ha l’obiettivo di rafforzare uno dei luoghi più iconici della provincia di Macerata.
“L’architettura dei nostri borghi è uno dei tesori più preziosi che dobbiamo tutelare attraverso una ricostruzione attenta a preservare l’identità paesaggistica e urbanistica dell’Appennino centrale - dichiara il Commissario Castelli -. Insieme al presidente Francesco Acquaroli e all’Ufficio speciale ricostruzione delle Marche stiamo imprimendo un cambio di passo che non lascia indietro nessuna opera, così da riparare davvero le ferite che il sisma ha causato al nostro territorio”.
Dopo il terremoto, a causa dei danni, è stata avviata un'operazione preliminare di consolidamento per garantire la sicurezza dell'edificio. Le lesioni si sono concentrate principalmente sulla parte superiore della torre, sulle murature perimetrali che circondano la copertura piatta e i merli sovrastanti. Il progetto mira a intervenire proprio su questa area critica, prevedendo l'installazione di cuciture verticali in acciaio inox, realizzate partendo dalla sommità, oltre a un doppio sistema di cerchiature interne, posizionate rispettivamente a livello del pavimento e della cima del muro parapetto. Il piano di lavoro include anche azioni di idrolavaggio sulle murature, per la loro pulizia, seguite da un trattamento protettivo.
Nella conferenza stampa tenutasi questa mattina presso la sala giunta del comune di Civitanova e moderata da Martino Martellini, è stato presentato un progetto educativo che si propone come una novità assoluta nel panorama scolastico locale e regionale: la Marche International School. Questa iniziativa, nata da un’ambiziosa idea di Iginio Straffi, fondatore del gruppo Rainbow, noto come il padre delle Winx, e di sua moglie Joanne Lee, consiste nella prima scuola privata non paritaria di stampo internazionale riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione.
La scuola, in un primo momento, sarà caratterizzata da tre classi di scuola dell’infanzia, cinque di primaria e tre di scuola media con l’obiettivo, nei prossimi anni, di ampliare l’offerta didattica alla scuola superiore di secondo grado.
La struttura, che aprirà le sue porte nell’anno scolastico 2024/2025, sarà situata nei locali precedentemente occupati dal ristorante 'Orso', e si estenderà su una superficie di oltre 4mila metri quadrati. Una location, dunque, unica che permetterà agli studenti una continua interazione visiva con l’esterno, dove l’azzurro del mare si unisce alle varie sfumature dei campi.
Il piano prevede un’espansione significativa che comprende la creazione di vasti spazi verdi, l’istituzione di laboratori all’avanguardia, la costruzione di un campo da tennis, palestre,una piscina al coperto e la realizzazione di un residence. Questo alloggio sarà dedicato agli studenti provenienti da altre città, regioni o da paesi esteri, con l’obiettivo di trasformare l’area in un autentico campus, volto a stimolare un prolifico scambio culturale.
A entrare nel vivo della Marche International School, spiegando la genesi di questo progetto e le sue finalità, è stato Straffi stesso: “Dall’esperienza della Liberi Reggiomonte International School a Loreto, basata su un tipo di insegnamento multidisciplinare e innovativo, unito a un’importante offerta di attività sportive, abbiamo pensato di estendere questa esperienza di successo dando vita a una scuola internazionale che dalla materna arriva fino alle scuole superiori con un percorso bilingue. A contraddistinguere quest’offerta didattica un particolare focus sulle discipline sportive e sull’importanza dei libri volto a favorire una crescita sana dei nostri ragazzi, troppo spesso appassionati prevalentemente di videogiochi e App”.
Il fondatore della Rainbow ha poi sottolineato come questo progetto didattico non è una mera espressione del business ma un investimento sociale per il futuro dei giovani.
A seguire la coordinatrice della MIS, Roberta Palanca che ha illustrato nel dettaglio la struttura della scuola, e i suoi valori su cui si edifica: “l’edificio prevede una reception, che è quasi ultimata, la mensa dove i bambini avranno la possibilità di attingere a un self service per valorizzare la loro autonomia. Importante sarà la zona dell’atrio dove gli studenti potranno fare attività di dibattito e socializzazione, come nelle grandi scuole internazionali. La prima fase prevede la ristrutturazione del piano terra raddoppiando la metratura; un piano di 5mila meri quadri. In seguito, verrà realizzata anche la scuola superiore che seguirà il curriculum Cambridge e lo studentato per i ragazzi stranieri o di fuori regione che vogliono abbracciare questo modello”.
“I valori su cui si basa questa realtà - prosegue Palanca - sono l’internazionalità dove l’inglese non viene vissuto come una seconda lingua ma come una forma di comunicazione al pari dell’italiano. Un altro valore è lo sviluppo dei talenti mettendo a disposizione il know-hw della nostra azienda per aiutarli ad esprimere al massimo la loro creatività. Quest’ultima significa sviluppare il pensiero creativo del bambino alla risoluzione di problemi e far vivere al bambino l’arte a 360 gradi, senza limiti. L’approccio di base quello dell’inquiry-based, che coinvolge tutte le materie ed è un approccio dove il bambino viene messo al centro ed è parte attiva dell’apprendimento; viene spronato a farsi domandi, a fare un’analisi a cercare le risposte. L’insegnante non ha mai la risposta prima di aver analizzato quello che è il contenuto e il concetto”.
Il preside James Heanley ha messo in luce la natura avanguardistica della Marche International School caratterizzata da un'ottica globale e da una pedagogia basata sulla ricerca: "La MIS aspira a creare un ambiente in cui ogni bambino sia valorizzato, ispirato e celebrato per il suo potenziale unico".
Ospite illustre e ambasciatrice d'eccezione di questo nuovo progetto scolastico, Elisabetta Dami, autrice di narrativa per ragazzi, nonché la 'mamma di Geronimo Stilton', che da anni promuove attivamente, attraverso il suo operato, i valori universali che accompagnano la crescita e l'educazione dei più piccoli.
"Sono scrittrice di libri per ragazzi ma loro mi conoscono anche come la 'mammma di Geronimo Stilton' - afferma Dami -. Joanne Lee e Iginio Straffi sono due grandi amici con cui condivido una missione iportante: quella di educare le future generazioni ai valori etici e sono onorata di essere con loro oggi e di diventare ambasciatrice di questa scuola straordinaria". A conclusione un annuncio-sorpresa proprio da parte di Elisabetta Dami la cui Fondazione Geronimo Stilton stanzierà delle borse di studio da 6mila euro ciascuna.
Per quanto riguarda la parte istituzionale, a prendere la parola il sindaco Fabrizio Ciarapica il quale ha sottolineato che l'apertura di questa scuola costituità per Civitanova un notevole salto culturale: "Civitanova sta diventando una città sempre più attrattiva e l’apertura di questa scuola come quella di altre attività molto importanti ne sono una conferma. Ringrazio l’imprenditore Iginio Straffi per questa grande opportunità che ci consentirà di fare un salto culturale notevole, ma anche per aver scelto di investire nel futuro dei giovani attraverso l’eccellenza educativa e professionale”.
Roberta Balletti, assessore all'Urbanistica, ha poi specificato come questo progetto,da assessore e da mamma, ha suscitato un forte interesse per il fermento culturale che sta portando alla città, con un aumento di nuovi posti di formazione per i più giovani e meno giovani. L'assessore regionale Chiara Biondi, in collegamento da remoto, ha sottolineato come l'offerta proposta da Straffi vada sotto il segno dell'innovazione, che è il pilastro su cui si deve fondare la la didattica rivolta ai giovani studenti.
Il primo open day è previsto per sabato 13 aprile e ne seguiranno altri nel corso dello stesso mese e di maggio.
Il cinque marzo scorso l'assemblea della multiservizi Assm S.p.A. ha approvato il budget previsionale 2024-2026, con un fatturato netto di oltre 53 milioni di euro ed un margine operativo di circa 9 milioni. Il relativo Piano triennale degli investimenti comprende un ambizioso programma d’interventi, per oltre 30 milioni di euro, di cui più della metà già finanziati.
ll presidente Ottavi ha evidenziato la presenza di una variabile, che potrebbe incidere in maniera significativa sul risultato economico, da ricondurre "all’incertezza della produzione di energia idroelettrica, dovuta ai cambiamenti climatici in atto". Al fine di mitigare detta criticità, la governance di Assm, tra gli investimenti programmati per l'anno 2024, nel settore energetico, ha previsto la realizzazione di impianti per la produzione di energie da fonti rinnovabili, oltre ai lavori sulla Diga Le Grazie e sulla rete elettrica, per un ammontare complessivo di circa 12 milioni di euro.
È stato altresì annunciato l'imminente avvio delle opere per la realizzazione di oltre 22 km di linee e una nuova Cabina Primaria AT/MT, previste nel "progetto d'incremento della resilienza della rete elettrica", finanziato dal Pnrr con il 100% a fondo perduto, per un importo totale di 5.243.000 euro, che permetterà una considerevole riduzione delle interruzioni di elettricità.
In merito alla gestione del Servizio Idrico Integrato, è nota la posizione assunta dai vertici di Assm e dall'amministrazione comunale di Tolentino, per il mantenimento della gestione in mano pubblica. "Con questo intento è stato sottoscritto un protocollo con le altre società di gestione e con la maggioranza dei Comuni presenti nell’Ato 3. Quest’ultimo, pertanto, dovrà valutare la prossima candidatura di un soggetto giuridico, presentato dai consociati, per stabilire il definitivo mantenimento in mano pubblica di una risorsa vitale come l’acqua, evitando l’affidamento ai privati", ha sottolineato il presidente Ottavi.
Altri investimenti, per circa 1 milione di euro, riguarderanno l'ammodernamento del parco automezzi del settore trasporti, a tutela della sicurezza e dell’ambiente in un contesto di adattamento alle normative nazionali ed europee.
"Le storiche Terme Santa Lucia - ha aggiunto il presidente Ottavi -, già note per il know how delle molteplici attività sanitarie convenzionate e le specialità mediche, ricoprono un asset di rilevanza strategica nella politica aziendale, dove saranno concentrati i prossimi interventi, sia ad opera di Assm che dell'amministrazione comunale, finanziati in proprio e con fondi pubblici, per un ammontare complessivo di oltre 12 milioni di euro".
Gli investimenti riguarderanno il miglioramento degli stabili esistenti e la loro funzionalità, oltre l’implementazione delle attività di wellness che conferiranno alla struttura la connotazione di polo turistico. L’intervento principale riguarda "l'ex Imbottigliamento acque minerali", i cui lavori, esperita la gara, erano stati aggiudicati dalla precedente amministrazione aziendale, in pendenza di ricorso. Solo oggi, dopo una sospensione di circa un anno a seguito della sentenza del Consiglio di Stato, si è giunti alla ripresa dei lavori, la cui conclusione si prevede entro il prossimo anno.
"A questo si affiancherà, nel corso del 2024, l’intervento di riqualificazione della parte più antica delle Terme, ad opera del Comune di Tolentino. Dunque, non idee o proclami ma un effettivo impegno volto alla riconversione di tutto il complesso termale, alla sua valorizzazione ambientale, alla ricchezza di un’offerta che andrà dalle cure al wellness, dai percorsi nel bosco al ristoro in ambienti storici. Una proposta piena di contenuti validi per tutti i cittadini del territorio e per quanti vorranno raggiungere la meravigliosa location per immergersi nel verde e nelle trasparenze di un avvolgente territorio collinare" ha concluso Ottavi.
Il Comune di San Severino Marche ha pubblicato il bando di gara a procedura aperta per l’affidamento di tutti i servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione di fattibilità tecnica ed economica inerente l’intervento di delocalizzazione della nuova Casa di riposo “Lazzarelli”.
Nella progettazione saranno inclusi anche il coordinamento della sicurezza, la redazione della relazione archeologica e di quella geologica con riserva di affidamento dei servizi di direzione dei lavori e di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione.
Il valore complessivo dell’appalto risulta essere di 1.271.130,68 euro, comprensivo di oneri previdenziali e assistenziali (4%), Iva esclusa. Le prestazioni oggetto d’appalto dovranno essere eseguite entro il termine di 120 giorni per quanto concerne la progettazione di fattibilità tecnico economica, la redazione della relazione geologica, la relazione archeologica e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione.
Per la presentazione delle offerte è stata fissata una scadenza alle ore 13 del 24 aprile. La procedura di gara verrà svolta interamente ed unicamente sulla piattaforma telematica di negoziazione dell’Unione Montana Potenza Esino Musone.