Attualità

"Da due mesi vive in roulotte: dove sono le istituzioni?": la Lega sollecita interventi

"Da due mesi vive in roulotte: dove sono le istituzioni?": la Lega sollecita interventi

Il caso dell'uomo che vive accanto al cimitero in una roulotte da due mesi è portato alla ribalta dal Gruppo Lega Nord della Regione Marche. Sulla vicenda interviene direttamente la vicepresidente Marzia Malaigia la quale invita i servizi sociali comunali di Ascoli a fare uno sforzo maggiore, "poichè non si può lasciare un nostro concittadino privo di acqua corrente, luce e, per l'inverno, riscaldamento oltre che, ovviamente, senza un tetto". Il caso, sollevato dalla coordinatrice della Lega Nord di Ascoli, Francesca Papitto, riguarda questo uomo, disoccupato da due anni, che non ce la fa più a sostenersi, tanto che ha perso tutto. Dal 1977  lavorava e ora rimane senza alcun sostegno da parte delle istituzioni. "I fondi per il sociale la Regione in parte li ha stanziati, ai Comuni qualcosa è arrivato e queste sono emergenze che vanno gestite immediatamente. Quello che stride è vedere inoltre case dell'Erp, l'edilizia popolare, chiuse e non assegnate, con tempi di consegna e formazione graduatorie sempre troppo lunghi rispetto ai problemi reali" prosegue la Lega Nord regionale "ogni giorno sentiamo parlare di profughi e di sostegno agli immigrati ma ci si dimentica di chi è italiano e che ha costruito nei decenni la nostra società ed ora è costretto alla povertà".

05/08/2016 13:07
Al Castello della Rancia la quarta edizione di Biumor

Al Castello della Rancia la quarta edizione di Biumor

Dal 25 al 28 agosto torna a Tolentino la quarta edizione di BIUMOR, il primo festival italiano dedicato alla Filosofia dell’Umorismo, organizzato da Popsophia in collaborazione con la Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte di Tolentino. Negli splendidi spazi del Castello della Rancia, intellettuali e artisti di fama internazionale porteranno avanti il dibattito culturale sulla capacità tutta umana del riso attraverso l’analisi dei prodotti culturali di massa, dalla sit-com ai film, dai social network alle canzonette.“Con questa edizione osiamo ulteriori sperimentazioni. Tre nuovi spettacoli filosofico-musicali in cui le canzoni del nostro gruppo si mescoleranno alle riflessioni dei filosofi. Biumor è una sovversione del normale modo di fare filosofia, è un laboratorio di creatività dove gli ospiti non fanno la solita conferenza, ma si tolgono la maschera dell’accademico e diventano filosofi performer. La filosofia contemporanea, insomma, deve unire eroismo e follia per intraprendere nuove strade: per questo dedichiamo il festival al folle eroe del Don Chisciotte di Miguel de Cervantes, nel quattrocentesimo anno della sua morte” ha dichiarato Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia.Si parte giovedì 25 agosto con l’inaugurazione della mostra TOULOUSE-LAUTREC A LE RIRE: le illustrazioni del geniale artista della Belle époque sul grande giornale satirico francese. Saranno esposti negli spazi del Castello – in collaborazione con il Museo della Satira e della Caricatura di Forte dei Marmi – i numeri del giornale “Le Rire” con le litografie dell’artista, nonché ingrandimenti delle illustrazioni per permettere di godere appieno la grande arte di Henri de Toulouse- Lautrec, uno degli artisti post-impressionisti più amati dal pubblico, geniale innovatore della pittura e della grafica di fine Ottocento.Da venerdì 26 a domenica 28 agosto, a partire dalle 17.00 fino a notte inoltrata, rassegne, dibattiti e spettacoli, con il contributo di affermati intellettuali e giovani filosofi e artisti come Monia Andreani, Francesca Boccuni, Umberto Curi, Giulio Giorello, Massimo Donà, Roberto Mordacci, Salvatore Patriarca, Alessandro Valori, Luca Vecchi, Marcello Veneziani. L’ospite d’onore di quest’anno sarà lo scrittore Stefano Benni, che farà divertire e riflettere il pubblico con un “Dialogo sull’umorismo” insieme a Umberto Curi sabato 27 agosto alle 18.00.Poi sarà il turno dei tanti incontri e laboratori che animeranno le stanze del Castello fino ai PHILOSHOW delle 21.30: dal romanticismo di Lucio Battisti al rock di Mick Jagger, dalle ballate malinconiche di Fabrizio de André ai ritmi zigani di Vinicio Capossela, gli spettacoli filosofico-musicali ideati da Lucrezia Ercoli, con la regia di Marco Bragaglia e Riccardo Minnucci, le letture di Pamela Olivieri e le straordinarie performance della nuova band di Popsophia FACTORY saranno la vera sorpresa di questa edizione.Tra le novità anche la rassegna COMICS&GAMES delle 17.00, dedicata a cartoni animati, fumetti, manga e anime: dalla nostalgica passione per Lady Oscar alla mania del momento per Pokemon Go. Mentre da venerdì a domenica, alle 23.30, Luca Vecchi dei The Pills coordinerà una vera e propria Master Class aperta a tutti dedicata alla “Comicità 2.0”.Entusiasti anche il sindaco Giuseppe Pezzanesi e Alessandro Massi, Delegato alla Cultura del Comune di Tolentino: “Con molta soddisfazione presentiamo questa quarta edizione di BIUMOR, uno dei più grandi risultati di questa amministrazione. Popsophia è il più importante festival delle Marche, ed è una fortuna averlo a Tolentino. La location apre all’Italia e all’Europa lo scenario culturale del nostro territorio.  Far divertire così tante persone attraverso la filosofia non è da tutti.” L’evento vedrà anche la preziosa collaborazione dei ragazzi del Liceo Filelfo di Tolentino, protagonisti di uno spettacolo dedicato alla satira classica il 28 agosto alle 18, il Miles Gloriosus di Plauto.Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.

05/08/2016 12:54
Ponte Giovanni XXIII: inaugurata l'opera sul Fiastra - FOTO e VIDEO -

Ponte Giovanni XXIII: inaugurata l'opera sul Fiastra - FOTO e VIDEO -

Il ponte di Colbuccaro distrutto dall'alluvione del marzo 2011 è stato definitivamente consegnato ai cittadini nel tardo pomeriggio del 4 agosto con la cerimonia ufficiale di inaugurazione. Presenti il sindaco di Corridonia Nelia Calvigioni, il presidente della Provincia Antonio Pettinari e il presidente della Regione Luca Ceriscioli.Dopo la benedizione del vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, le istituzioni e i cittadini intervenuti hanno passeggiato sul ponte che da ieri prende il nome di Giovanni XXIII. Pettinari ha spiegato che la scelta di questo nome è simbolica: durante la crisi missilistica di Cuba (Baia dei Porci) il pontefice riuscì ad unire le due sponde antitetiche, USA e URSS, evitando così la terza guerra mondiale. La speranza è che anche questo nuovo punto possa essere di unione per tutti.Ceriscioli ha invece voluto sottolineare il buon lavoro fatto da tutti gli attori in campo: Amministrazione comunale, Provincia e la ditta che ha costruito il ponte, il tutto, non solo rispettando i tempi, ma anche risparmiando soldi.https://www.youtube.com/watch?v=Ntxg54-6SWU

05/08/2016 09:41
Tessera sanitaria, entro la prossima settimana l'attivazione dei codici Pin

Tessera sanitaria, entro la prossima settimana l'attivazione dei codici Pin

La tessera sanitaria consegnata in questi giorni nelle case dei marchigiani è immediatamente operativa e non necessita di alcuna attivazione per le tradizionali funzioni come prescrizioni mediche e codice fiscale.Per quanto riguarda l’attivazione dei servizi aggiuntivi, per cui sono stati registrati alcuni ritardi, si informa che il lavoro di elaborazione da parte dei tecnici regionali dovrebbe essere concluso entro i primi giorni della prossima settimana. E’ stato infatti necessario un tempo supplementare per l’attivazione di questi ultimi servizi, in seguito all’alto numero di tessere da elaborare e ai tempi tecnici richiesti per effettuare la verifica della firma digitale, la decriptazione e importazione dei file e le operazioni per i codici PIN e PUK. La Regione si scusa per i disguidi registrati dai cittadini.

04/08/2016 14:45
Allarme dei Cinque Stelle: "Nelle Marche mancano 1400 fra docenti e personale Ata"

Allarme dei Cinque Stelle: "Nelle Marche mancano 1400 fra docenti e personale Ata"

"La Buona Scuola è talmente buona che nelle Marche a cinque settimane dall’inizio dell’anno scolastico ci sono 1400 ammanchi d’organico tra docenti e personale ATA. Insegnanti di sostegno per i ragazzi disabili? Mancano. Classi pollaio? Sempre tantissime. Tempo pieno? Domanda supera di gran lunga l’offerta. Ho presentato un’interrogazione al ministro Giannini: dopo due anni di fumo è ora che tiri fuori anche qualche pezzo di arrosto": l'on. Patrizia Terzoni del Movimento Cinque Stelle lancia l'allarme a un mese dalla ripresa delle attività scolastiche nelle Marche."Con la legione chilometrica di precari che ha il mondo della scuola in Italia" dice la Terzoni "è possibile che in una regione ci sia un ammanco generale di organico di oltre mille unità? A quanto pare sì. E’ il triste caso delle Marche, dove le spie rosse accese dai sindacati nelle scorse settimane stanno diventando sirene di allarme a cinque settimane dall’inizio dell’anno scolastico 2016-2017. Tra docenti e personale ATA, sono 1400 i posti non ancora assegnati stando alle stime delle principali sigle sindacali. Una cifra incomprensibile, se si considera che il numero di iscritti è in calo un po’ a tutti i livelli. Un quadro imbarazzante che va chiarito: ho portato il caso in Parlamento qualche settimana fa con un’interrogazione al ministero della Pubblica Istruzione per avere risposte concrete e garanzie prima della chiusura dei lavori d’Aula di agosto. Ovviamente tutto tace.Non sono solo a rischio decine di attività didattiche e di servizi quali ad esempio i corsi di bilinguismo, quelli musicali, le classi a tempo pieno e le sezioni antimeridiane della scuola dell’infanzia. Se gli studenti complessivi calano, sono però in aumento quelli con handicap, per i quali non è stato predisposto nessun potenziamento del lotto degli insegnanti di sostegno. Va inoltre aggiunto che, nonostante i provvedimenti messi in atto per ridurre le “classi pollaio”, negli istituti presenti nella regione saranno ancora tante quelle con oltre 30 alunni. Su tutti questi aspetti serve un chiarimento dal Miur, subito: la scuola marchigiana non merita i “rattoppi” che è costretta a vivere da ormai un decennio".

04/08/2016 14:32
Carancini e Monteverde rinnovano l'amicizia di Macerata con Issy

Carancini e Monteverde rinnovano l'amicizia di Macerata con Issy

Ieri sera il sindaco Romano Carancini e il vicesindaco Stefania Monteverde hanno accolto nella sala consiliare un gruppo di cittadini di Issy Les Moulineaux, la cittadina francese legata alla città di Macerata da un patto di amicizia che risale al 1982.I 24 francesi, a Macerata grazie al soggiorno organizzato dal Comitato gemellaggi di Issy coordinato in questa occasione da Sigrid Niedermayer e Gaetane Allier, è arrivato in città  il 2 agosto e si fermerà fino a domenica prossima. Fitto di appuntamenti il programma della permanenza che prevede, tra le altre cose, la visita ad alcune cittadine e aziende del Maceratese, serate all’opera e un’uscita alle Grotte di Frasassi.“Il piacere di accogliervi è particolare – ha detto il sindaco - perché arrivate da una comunità gemellata con Macerata. Questi giorni in città si respira un clima di festa grazie alla stagione lirica e spero possiate coglierlo anche voi. L’auspicio è che possiate tornate a Issy immaginando di essere stati a casa vostra ed esservi sentiti partecipi della vita di questa comunità”.Il vicesindaco Monteverde ha ricordato la scelta fatta insieme alle altre città gemellate di intensificare i rapporti con le varie realtà: “Abbiamo scelto – ha detto -  di incontrarci in occasione delle feste popolari di ogni città, occasione per progettare attività da fare insieme grazie ai fondi europei e creare quindi rapporti non solo politici ma anche culturali”.Il gruppo di Issy Moulineaux sabato sera avrà occasione di incontrarsi con alcuni cittadini di Weiden – l’altra città legata a Macerata da uno storico patto di gemellaggio -  che hanno deciso di trascorrere un periodo di vacanza nella nostra città.Prima dei saluti finali è avvenuto il tradizionale scambio di doni. Il sindaco Carancini ha consegnato ad ogni ospite una penna e un segnalibro raffigurante la torre civica con l’orologio planetario.

04/08/2016 13:32
"Fatti gli avanzi tuoi": Camera di Commercio e Cosmari insieme contro lo spreco del cibo

"Fatti gli avanzi tuoi": Camera di Commercio e Cosmari insieme contro lo spreco del cibo

Sottoscritta questa mattina la convenzione per l’avvio del progetto “Fatti gli avanzi tuoi” tra la Camera di Commercio di Macerata, nella persona del presidente Giuliano Bianchi, e il COSMARI, con la vicepresidente Rosalia Calcagnini. Il progetto ha l’obiettivo di creare una rete che veda coinvolte la realtà della ristorazione, delle strutture ricettive agli agriturismi, nell’impegno alla diffusione di una nuova cultura sul valore del cibo, scoraggiando lo spreco alimentare attraverso la distribuzione delle cosiddette doggy e family bag.Il presidente Bianchi si è subito reso entusiasta del progetto al momento della presentazione “arrivano molte idee sul nostro tavolo ma poche sono belle come questa”. Dopo aver visto l’analisi dei dati sullo spreco del cibo e sulla cattiva cultura del “portarsi a casa ciò che avanza”, soprattutto per il senso di vergogna, la Camera di Commercio ha sentito il dovere etico di promuovere l’idea attraverso il finanziamento alla imprese per i nuovi contenitori per gli avanzi.All’indomani della legge sullo spreco alimentare approvata dal Parlamento, la Provincia di Macerata si fa capofila con un’innovazione che coinvolge gli attori principali della ristorazione. L’idea nata nel 2013, subito dopo la firma per la Carta di Bologna contro lo spreco alimentare, ha portato il Cosmari a voler rendere azione le parole sottoscritte. Il consorzio maceratese infatti, non si occupa solo di recupero e smaltimento rifiuti, ma anche di educazione alla sostenibilità “C’è un onere morale che ci induce a sensibilizzare la popolazione a ridurre lo spreco” dichiara la vice presidente Calcagnini a sostegno di questa importante iniziativa.Partner operativo l’azienda Novamont che ha progettato e realizzato i contenitori completamente biodegradabili e che, dopo l’utilizzo, possono essere gettati nella frazione organica, in quanto essi sono in MATER-BI, cioè bioplastica compostabile contenente materie prime rinnovabili, eliminando in questo modo vaschette di plastica usa e getta finora utilizzate come family bag.La Novamont è un’azienda nata dal gruppo Montedison e sopravvissuta alla crisi proprio grazie alla scelta del settore biochimico rinnovabile per la produzione di materie prime. L’industria si pone l’obiettivo di sviluppare bioplastiche e biochemicals attraverso l’integrazione di chimica e agricoltura, attivando bioraffinerie integrate nel territorio e fornendo soluzioni applicative a basso impatto ambientale che garantiscano lungo tutto il loro ciclo di vita un uso efficiente delle risorse con vantaggi sociali, economici ed ambientali di sistema.Anche il direttore generale del Cosmari, Giuseppe Giampaoli, ha sottolineato l’importanza del progetto e auspica che esso sia accolto nel territorio e prenda campo tra i cittadini e i ristoratori “la nostra missione è lanciare il messaggio e dare gli strumenti adatti per un’azione sostenibile e ecocompatibile, ora sono gli attori protagonisti del progetto a dover portare avanti l’iniziativa”. Se è pur vero che la provincia di Macerata è tra le più strutturate in Italia per la raccolta differenziata è anche vero che la produzione di rifiuti pro-capite è tra le più alte ed è fondamentale abbassare anche questo misuratore, poiché l’Unione Europea sta varando un piano che utilizzi come target per la sostenibilità ambientale proprio quanto si recupera e non quanto si raccoglie.Questa iniziativa incontra pienamente la finalità del progetto Wellfood Action, avviato dalla Camera di Commercio di Macerata nell’ambito dei finanziamenti europei e volto a promuovere lo sviluppo del turismo sostenibile e il miglioramento delle performance delle PMI del settore agroalimentare. Lorenza Natali, coordinatrice camerale del Wellfood, ha volto l’attenzione anche sul Marchio di Ospitalità Italiana che non ha come variabile solo la qualità del servizio e dei prodotti, ma anche la sostenibilità ecologica.A partire da settembre inizierà la campagna di promozione con dépliant e la distribuzione dei contenitori, ma soprattutto tante iniziative e conferenze itineranti, così da unire l’eccellenza dell’enogastronomia del nostro territorio e la lotta allo spreco con “Fatti gli avanzi tuoi”.

04/08/2016 13:09
Civitanova: ordinanza viabilità per gli eventi estivi

Civitanova: ordinanza viabilità per gli eventi estivi

Arrivano eventi in serie, cambia la viabilità del centro cittadino. Il sindaco Tommaso Claudio Corvatta ha firmato due ordinanze per la disciplina del traffico nelle serate in cui Piazza XX settembre sarà interessata da concerti e spettacoli. Per le giornate del 5, 7, 8, 10, 13, 15, 23 agosto, dalle 19 alle 24, sono disposti i divieti di sosta e transito n Piazza XX settembre e lungo i vialetti nord e sud; in via del Timone, inoltre in via Gorizia, Conchiglia e corso Dalmazia nel tratto tra l'intersezione con via Trento e quella con il vialetto nord di piazza. In via Vela si prevede la deviazione dei veicoli in uscita su via Vittorio Emanuele.  Il capolinea degli autobus è individuato in via Santa Rita. Un altro provvedimento prevede ulteriori disposizioni, oltre a quelle sopra indicate, per le serate dell'11, 12 e 22 agosto, con orari che vanno dalle 20 alle 2 del mattino seguente. In via Trieste si dispone per quelle sere il divieto di fermata dall'intersezione con via Buozzi a quella con vicolo Sforza, il divieto di fermata in via Venezia tra l'intersezione con via Trieste e quella con via V.Emanuele; il divieto di transito nella corsia sud di via Cecchetti. In una terza ed ultima ordinanza, ricevuta la richiesta di proroga inviata dall'Abat, associazione balneare aziende turistiche, il sindaco ha disposto l'estensione del periodo di esercizio degli stabilimenti balneari stagionali , per la somministrazione di alimenti e bevande, fino al 1 novembre 2016. La scadenza precedente era stata prevista al 5 ottobre, quindi si tratta di un'estensione dell'attività di quasi un mese.

04/08/2016 12:48
Classifica italiana dei redditi: Macerata prima in provincia e terza nelle Marche

Classifica italiana dei redditi: Macerata prima in provincia e terza nelle Marche

Cresce nel 2015 il reddito dichiarato al fisco a Macerata città di quasi un punto percentuale, dati fiscali 2014, attestandosi di media a 20.052,20 euro. La città si colloca alla posizione n. 1.175 su gli oltre 8mila Comuni italiani, terzo posto a livello regionale dopo Ancona e Numana. In soli sette Comuni della provincia, si registra una variazione negativa. La media nazionale è di circa 15mila euro.Resa nota nella giornata di oggi la graduatoria dei redditi dichiarati al fisco italiano nell'anno 2014. A stilare la classica il Sole 24 Ore. Tutto sommato, Macerata e provincia si difendono.Nel derby fra le città capoluogo delle Marche svetta Ancona che si colloca alla 613° posizione complessiva con i suoi 21.298,89 euro di media dichiarati al fisco italiano (+0,7%), segue per l'appunto Macerata posizione n. 1.175, redditi medi dichiarati pari a 20.052,20 (+0,9%); Pesaro: 1347° in classifica con 19.793,47 euro (+0,4), mentre Urbino 2.276° in classica con 18.652,16 (+1,3%); Ascoli Piceno che occupa la posizione n. 2.219 con 18.720,00 euro dichiarati di media (+0,6%), chiude Fermo 3.521° in graduatoria (superata anche da Porto San Giorgio) 17.244,37 di euro medi dichiarati (2%). Tutti, comunque, si attestano sopra la media nazionale.Passando in disamina la graduatoria, solo per quel che riguarda Macerata e provincia, si nota come siano solo sette i Comuni con variazioni negative rispetto al 2013. Tonfo ad Acquacanina: posizione n. 6.521, 13.001,56 euro di reddito medio dichiarato, ben l'8,7% in meno; seguita da Fiordimonte: posizione n. 5.914, reddito pari a 13.995,27, - 2,7%; Monte Cavallo: posizione n. 6.340, reddito pari a 13.304,97, -1,9%; Porto Recanati: posizione n. 3.402, reddito pari a 17.377,31, -1,8%; Camporotondo del Fiastrone: posizione n. 5.384, reddito medio pari a 14.867,57, -1%; Fiuminata: posizione in classifica n. 4.617, reddito medio pari a 15.929,00 euro, -0,3%; Camerino: posizione n. 1.284, reddito medio pari a 19.895,18, -0,1%),che comunque risulta essere il secondo comune più ricco in Provincia.I comuni in cui, invece, con la crescita di reddito medio dichiarato maggiore per l'anno 2014, sono: Bolognola, posizione n. 5.796, reddito medio pari a 14.179,71, un balzo dell'8,2%; Fiastra, posizione n. 5606, reddito medio pari a 14.506,92, +6,3%; i tre comuni di Appignano, Serrapetrona e Monte San Martino con crescite intorno ai 5 punti percentuali.C'è anche un comune, precisamente quello di Visso, dove non si è registrata alcuna variazione percentuale di reddito dal 2013 al 2014: posizione in graduatoria la n. 5.111, con un reddito medio pari a 15.274,17.Un ultimo dato da rimarcare è la top ten provinciale: Macerata e Camerino, prima e seconda, si attestano entro i 2mila comuni italiani più ricchi; Sefro e Civitanova Marche, 3° e 4° in Provincia, occupano rispettivamente le posizioni n. 2534 e n. 2.981, con redditi pari a 18.331,81 (+4%) e 17.822,94 (+2,4%); Recanati: posizione n. 3.001, reddito medio pari a 17.812, 99, +1,3%; Porto Recanati; Pioraco: posizione n. 3.537, redditi medi pari a 17.223,46, +2,7%; Tolentino: posizione n. 3.853, redditi medi pari a 16.859,59, +1,7%; Castelraimondo: posizione n. 3.884, redditi medi pari a 16.817,92, +1,5%; Muccia: posizione n. 3.943, con redditi medi pari a 16.755,23, + 1%, con quest'ultima che è incalzata da vicinissimo da Matelica, undicesima, ma pronta al sorpasso: posizione n. 3.943, con redditi medi pari a 16.738,93, +1,4%.La graduatoria italiana, regionale e provinciale, può essere consultata sul sito de Il Sole 24 ore.

04/08/2016 12:01
Pioggia e temporali fra venerdì e sabato: allerta della Protezione Civile

Pioggia e temporali fra venerdì e sabato: allerta della Protezione Civile

Nuova allerta meteo della Protezione Civile Regionale delle Marche valida dalle 12 di venerdì 5 agosto alle 18 di sabato 6 agosto.Il transito durante il pomeriggio di venerdì di un fronte freddo associato ad una perturbazione nord-atlantica determinerà sulla nostra regione un aumento dell'instabilità. La chiusura del minimo depressionario già dalle prime ore della giornata di sabato proprio sull'Italia centrale favorirà flussi di rientro di aria umida.Durante il pomeriggio di venerdì rovesci o temporali sparsi, con locali picchi moderati; durante la giornata di sabato - ed in particolare durante la prima parte - precipitazioni diffuse con medie areali moderate ma cumulate localmente elevate

04/08/2016 11:53
Piano Beach: l'estate cool di Porto Recanati

Piano Beach: l'estate cool di Porto Recanati

L'appuntamento mondano di questa estate a Porto recanati è il SunnyBay al Piano Beach, un aperitivo-cena domenicale con musica house da club.Lo chalet sito a Scossici sta diventando questa estate il punto di ritrovo per molti giovani nelle serate estive. Grazie agli eventi in programmazione nel lungo weekend (dal giovedì alla domenica), Piano Beach offre ottima birra fresca e generi di musica differenti.Il giovedì sera serata afro con i dj del Mammamia di Senigallia, special gust, il 4 agosto, Fabrizio Fattori. Si passa all'house del venerdì, direttamente da Riccione djset Bellardinelli, mentre sabato musica live, questa volta con il tributo ai Foo Fighters. Ma il gioiello della settimana rimane l'appuntamento della domenica, dalle 17 musica con Nicola Pigini, Danny Losito e Oscar Oliva.Il Piano Beach è nato lo scorso anno, dall'idea dei poprietari della birreria Piano B di Loreto, di trovare una location estiva dove spostare il loro locale. I soci Marco Mancinelli, Andrea Re, Francesco Petromilli e Moreno Renni (quest'ultimo titolare della Bottega della Birra) hanno iniziato lo scorso anno la loro avventura ma solo in questa stagione hanno strutturato gli eventi e hanno riscosso il successo del pubblico. Per la stagione estiva, il Piano B si avvale anche della preziosa collaborazione di Luca Cardinali.   

04/08/2016 10:26
I parlamentari marchigiani del Pd interrogano sul trasporto pubblico locale

I parlamentari marchigiani del Pd interrogano sul trasporto pubblico locale

La difficile situazione del trasporto pubblico locale marchigiano è oggetto di un’interrogazione presentata in questi giorni dagli Onorevoli Manzi, Carrescia, Lodolini, Morani, Petrini ed Agostini, indirizzata al Ministero dello Sviluppo economico e al Ministro dell'economia e delle finanze.I parlamentari marchigiani del Partito democratico hanno in tal modo voluto evidenziare le loro perplessità circa la riduzione dei finanziamenti statali destinati alla Regione Marche, per il 2016, a seguito della ripartizione dell’apposito Fondo unico nazionale.Nonostante vada nella giusta direzione lo stanziamento da parte di Governo di ulteriori risorse per l'anno 2016 destinate ad incrementare il fondo per il trasporto pubblico locale da ripartire tra le regioni a statuto ordinario, secondo gli interroganti occorrerebbe fare uno sforzo ulteriore, soprattutto a favore di aree che  pur comportandosi in maniera virtuosa, come le Marche, oltre ad un deficit di funzionamento del TPL presentano anche un forte deficit infrastrutturale rispetto ad altre regioni, anche del centro Italia.La riduzione dei finanziamenti statali, evidenziano i parlamentari dem, comporta inevitabilmente una contrazione del servizio oltre che l'impossibilità di investire sull'implementazione degli utenti e delle corse che rischiano pertanto di ridursi sensibilmente il prossimo anno, con conseguenze particolarmente gravi soprattutto per le zone dell'entroterra.Si rischia di compromettere seriamente il futuro del trasporto pubblico locale marchigiano e con esso quello degli operatori del settore, ormai in affanno, e degli operatori economici che basano la propria attività anche sulla rete di mobilità regionale, per questo appare fondamentale, sostengono i parlamentari, che il Governo ponga in essere misure capaci di ristabilire un trattamento economico più omogeneo nella ripartizione del Fondo nazionale per il TPL, attraverso un incremento delle risorse destinate alla Regione Marche oppure mediante il superamento del criterio della spesa storica, dato che, con questo tipo di ripartizione, regioni virtuose come le Marche, che hanno da sempre cercato di ridurre gli oneri dello Stato sulle spese relative al settore trasporti, si ritrovano ingiustamente penalizzate e con esse gli operatori del settore ed economici a vario titolo coinvolti.

03/08/2016 15:52
Arrivano 24 immigrati a Camerino: protestano i residenti

Arrivano 24 immigrati a Camerino: protestano i residenti

È previsto, per oggi, l’arrivo di 24 immigrati, richiedenti asilo, a Camerino. Essi verranno accolti nel palazzo Palombi (ex scuola) in quattro appartamenti, sito a San Luca ( località San Michele) vicino all’ex ufficio postale.In questa piccola frazione vivono circa 10 famiglie e alla notizia dell’arrivo degli stranieri si sono allarmati, hanno cercato di indagare su chi avesse dato il permesso per protestare. Il sindaco di Camerino, Gainluca Pasqui, in conferenza stampa ha confermato la notizia e ha mostrato la circolare della Prefettura di Macerata in cui questa si assume la responsabilità dell’agibilità e l’idoneità della struttura, senza che ci sia stato il sopraluogo della Asur e dell'ufficio tecnico. Il primo cittadino camerte ha dichiarato la vicinanza alla cittadinanza.Di fronte all’impossibilità di opporsi i cittadini si sono sentiti abbandonati e hanno paura di affrontare la situazione che si verrà a creare, poiché gli stranieri ,“stipati” in questo palazzo circondato da una recinzione e con un guardiano a vigilare, sembrano più dei prigionieri che gente che fugge dalla guerra.L’unica possibilità di far sentire la loro voce è quello di utilizzare i mezzi di comunicazione, ma soprattutto hanno intenzione di vigilare con le proprie forze e chiamare costantemente i carabinieri ad ogni piccolo movimento sospetto.

03/08/2016 14:26
Giorgio Gori accolto dalle bellezze di Macerata

Giorgio Gori accolto dalle bellezze di Macerata

Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, in visita a Macerata su invito del direttore artistico del Macerata Opera Festival, Francesco Micheli, è stato ricevuto questa mattina in Comune dal sindaco Romano Carancini e dal  vice sindaco Stefania Monteverde.Gori, accompagnato dal suo capo di gabinetto, Christophe Sanchez, nel pomeriggio di ieri ha avuto modo di conoscere e salutare i componenti del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Sferisterio e in serata ha partecipato, a La Villa di Cesolo, all’evento Il Trovatore visto da Montale organizzato per celebrare i 50 anni dalla pubblicazione degli Xenia del poeta italiano a San Severino Marche.Questa mattina, dopo aver incontrato allo Sferisterio il sovrintendente Luciano Messi, il primo cittadino di Bergamo ha visitato i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi per essere poi accolto in Comune dal sindaco Romano Carancini e dal vice sindaco Stefania Monteverde e alle 12 ha assistito, dal balcone del palazzo municipale, al carosello dei Magi.Nel corso dell’incontro, il sindaco Carancini ha illustrato al gradito ospite le tappe che hanno portato  al ricollocamento dell’orologio planetario sulla torre civica e insieme hanno parlato dello Sferisterio, della crescita del Macerata Opera Festival e del suo artefice, Francesco Micheli, da due anni direttore artistico anche del Bergamo Musica Festival.A Giorgio Gori il sindaco ha donato una copia del volume La cartografia di Matteo Ricci.Nel pomeriggio Giorgio Gori proseguirà il suo viaggio nel Maceratese e visiterà l’azienda Rainbow di Iginio Straffi, mentre a Recanati, a casa Leopardi, incontrerà il sindaco Francesco Fiordomo. Alle 19.30 è atteso a Urbino alla Festa dell’Unità dove sarà in compagnia del sindaco Matteo Ricci.

03/08/2016 13:47
Niente benedizione all'inagurazione della superstrada: l'amarezza del vescovo di Foligno

Niente benedizione all'inagurazione della superstrada: l'amarezza del vescovo di Foligno

Forse in pochi se ne saranno accorti presi dal momento storico che stavano vivendo, ma l’apertura della SS77 è stata diversa dalle altre inaugurazioni, non solo di strade, ma anche di attività commerciali o industriali. La cerimonia, per quella che sembra sia stata una scelta della presidenza del consiglio, è stata totalmente laica, senza benedizione religiosa.Il vescovo di Foligno, monsignor Gualtiero Sigismondi, ha rilasciato un’intervista a “Radio Gente Umbra” (emittente della diocesi) raccontando che la sera antecedente al grande evento ha ricevuto la comunicazione dall’Anas che la mattina successiva non ci sarebbe stato il rito cristiano previsto invece precedentemente. “Seppure con serena amarezza – ha spiegato il vescovo– ho comunque voluto partecipare a quel momento, visto che negli anni ho celebrato più volte l’Eucaristia all’interno dei cantieri delle gallerie, insieme agli operai, in occasione della memoria di santa Barbara”.Monsignore Sigismondi è comunque andato alla cerimonia e nel silenzio ha voluto benedire la struttura recitando una preghiera che prende spunto dal cammino lauretano che in passato i pellegrini hanno solcato proprio sulla stessa via, dall’Umbria alle Marche. Gli sarebbe infatti piaciuto chiamare la strada Freccia Lauretana: “Seppure nel silenzio ho comunque benedetto quella strada,- continua nell’intervista- già benedetta dai pellegrini che ne hanno tracciato il percorso e dal sudore della fronte di chi l’ha realizzata. Le radici cristiane della nostra terra non possono essere ignorate, calpestate o sradicate: soltanto un’identità spirituale, e dunque culturale, più chiara e serena, senza complessi, è la via maestra, l’autostrada, per continuare ad attraversare i giorni della storia”.La preghiera ideata dal vescovo recita: “Dio di infinita Misericordia, che sei sempre vicino ai tuoi figli pellegrini nel tempo e nello spazio, benedici quanti hanno progettato e realizzato questa arteria stradale che, correndo lungo il tracciato dell’antica Via Lauretana, merita il nome di Freccia Lauretana. Accogli in Paradiso coloro che sono morti nei cantieri di questa grande opera e concedi ai loro familiari di fermarsi nell’area di servizio della speranza Pasquale. Accompagna quanti transiteranno per questa via che collega l’Appennino all’Adriatico, unendo l’altezza e la bellezza dei monti alla profondità e alla limpidezza del mare. Il tuo Angelo santo li preceda e li accompagni. Amen”

03/08/2016 11:26
La Lega: "Sull'ex Ente Fiera ancora una volta l'amministrazione non ascolta i cittadini"

La Lega: "Sull'ex Ente Fiera ancora una volta l'amministrazione non ascolta i cittadini"

Dalla Lega Nord di Civitanova Marche riceviamoIn merito alla questione della riqualificazione dell'ex Ente Fiera, la Lega Nord, pur dichiarandosi d'accordo per la sua acquisizione dalla Regione, due terzi circa del comparto, infatti, sono di proprietà della Regione, tuttavia, con riguardo alla sua nuova destinazione d'uso, ipotizzati parcheggio e giardini, NON CONDIVIDE la decisione dell'Amministrazione Corvatta, la quale, ancora una volta, preannuncia di voler fare e disfare SENZA ASCOLTARE i Cittadini. L'ex Ente Fiera rappresenta, infatti, un importante punto strategico per Civitanova e, pertanto,un punto cardine del programma della Lega Nord, la quale vuole il rilancio commerciale del "Centro della Città", ingiustamente penalizzato dalla realizzazione del "centro commerciale Cuore Adriatico". Del resto un'Amministrazione uscente, a pochi mesi dalla fine del suo mandato, non dovrebbe prendere decisioni così importanti senza suscitare un ampio dibattito, e quale occasione migliore della imminente campagna elettorale? Si dicono "democratici" i Signori che amministrano la Nostra Città... Ebbene? Ne diano "PROVA"  !!!

03/08/2016 11:16
Chiusura pomeridiana, martedì e giovedì, per gli uffici comunali a Tolentino

Chiusura pomeridiana, martedì e giovedì, per gli uffici comunali a Tolentino

Gli uffici del comune di Tolentino rimarranno chiusi di pomeriggio, il martedì ed il giovedì, dal 9 al 25 agosto. A renderlo noto è lo stesso Ente comunale che, evidenzia, come questo provvedimento sia divenuto una prassi nel periodo estivo.Saranno comunque in servizio gli agenti della Polizia locale, telefono 0733 901263 o 320.4325833 e per problemi relativi a viabilità, patrimonio comunale e protezione civile. Ed è inoltre possibile contattare la reperibilità dell’Ufficio Tecnico al numero 329.2986273.

03/08/2016 10:00
Perticarari sull'ospedale unico: "Montecosaro la scelta più logica"

Perticarari sull'ospedale unico: "Montecosaro la scelta più logica"

La vicenda del cosiddetto “ospedale unico” ha del surreale… con ciò non voglio dire che non sia seria, tutt’altro, ma che sembra affrontata in modo tale da non farla apparire seria agli occhi di molti.Dico subito, per evitare equivoci, che sono assolutamente favorevole all’idea di un ospedale unico provinciale, ma un’opera di questo tipo (e di tale rilevanza socio-economica) non è solo una questione sanitaria ed esaminarne solo gli aspetti sanitari, che sono ovviamente preponderanti, appare comunque riduttivo.Da cosa, in genere, si manifesta la serietà di una proposta, di una volontà politico/amministrativa?Ho sempre pensato che la serietà dipenda esclusivamente da due cose (peraltro strettamente legate tra loro): 1) risorse destinate; 2) tempi di realizzazione ragionevoli. Se sono velleitarie o incerte le prime e sono biblici i secondi, allora è grande il sospetto che la serietà sia poca.Ovviamente, le mie considerazioni si basano su quanto ho letto dalla stampa che riportava i contenuti di un richiamato “studio di pre-fattibilità” (presumo della Regione/Asur) e, quindi, possono essere erronee e se è così me ne scuso sin d’ora; tuttavia, se ciò che si è letto è vero, sembra di capire che: Non è stata individuata la localizzazione e la Regione ha chiesto “candidature” ai Comuni; La realizzazione dell’ospedale unico verrebbe finanziato dai risparmi ipotizzati dalla chiusura di quelli di Macerata e Civitanova Marche (qui le cifre “ballano” un pò a seconda delle fonti….7-8 o 10-12 milioni/anno) e dalla “leva finanziaria” ottenibile dalla valorizzazione degli immobili degli attuali ospedali; La realizzazione avverrebbe “spacchettando” (un termine adesso di moda) l’opera… l’immobile, i parcheggi, i macchinari, i servizi… ecc. (ipotesi da far rizzare i capelli pensando a quale effetto moltiplicatore di ricorsi avrebbero tante gare di appalto!) L’ospedale sarebbe pronto tra circa 20 anni (quando molti di quelli che oggi ne parlano potrebbero essere perfino scomparsi… quanto meno dalla scena politico-amministrativa) Ora, è ragionevole scatenare per una simile proposta l’inevitabile “guerra di campanili” tra chi vuole ospitare il nuovo ospedale? E’ ragionevole farlo quando nemmeno uno, non uno, degli elementi che ho citato è supportato da qualcosa che sia minimamente concreto ?Non mi voglio dilungare sugli aspetti più strettamente tecnici (anche se ricordo che lo “studio di fattibilità” di un’opera pubblica - e perfino quello di pre-fattibilità - non è uno strumento inutile e, tanto meno, uno strumento privo di concretezza… tanto che presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri opera l’UVAL-Unità di valutazione degli investimenti pubblici, che svolge attività di supporto tecnico alle amministrazioni pubbliche, elaborando e diffondendo metodi per la redazione e valutazione dei progetti e dei programmi d’investimento pubblico ex ante, in itinere ed ex post), ma voglio porre l’attenzione su alcuni profili che forse meritano un approccio, anche politico, più adeguato.Infatti, se è vero ciò che tutti dicono di volere – e cioè una assistenza sanitaria migliore per i cittadini – allora i comportamenti politico/amministrativi dovrebbero essere coerenti.Innanzitutto la localizzazione. Ebbene, affrontare questo tema – per un’opera di tale importanza sociale – in termini “campanilistici” è davvero la negazione di ogni regola di buon senso.Anche a me farebbe piacere avere il nuovo ospedale a due passi da casa e comunque a Macerata, ma se si cerca di pensare in modo oggettivo, allora si dovrebbe dire che la localizzazione dovrà rispondere solo a tre essenziali requisiti: la più agevole fruibilità in termini viari e di raggiungibilità per L’INTERO bacino di utenza, la migliore fruibilità in termini di edificabilità e, non ultimo, la meno problematica e PIÙ ECONOMICA disponibilità delle aree…..visto che il risparmio sulle aree potrebbe significare anche maggiori risorse sulle dotazioni tecnologiche per le cure mediche.Tale ultimo requisito, in particolare, merita una riflessione poiché esso può (dovrebbe) rappresentare un elemento dirimente.Infatti, stiamo parlando di un’area inevitabilmente molto estesa, ben collegata o collegabile alla viabilità principale, e dalle connotazioni morfologiche che rendano più agevole (e più economica) possibile la costruzione e gestione.Ora, in ogni “studio di fattibilità” che si rispetti e che abbia le “gambe per camminare”, l’incidenza del costo dell’area è una voce molto importante….specialmente se, come in questo caso, deve essere molto estesa.Mi chiedo: ci sono amministrazioni pubbliche del territorio che hanno già la proprietà di un’area con queste caratteristiche? Macerata ha un’area pubblica (interamente pubblica, sufficiente, e da non dover essere integrata con quella di privati!) adeguata ?Me lo chiedo poiché, se così fosse, sarebbe scellerata la richiesta della Regione ai Comuni di candidarsi per ospitare il nuovo ospedale!!Scellerata sotto tre profili: a) non avrebbe senso aggravare la già imponente previsione di spesa (circa 200 mln) con i rilevanti oneri per acquisire una vasta area dai privati; b) la disponibilità di un’area di proprietà pubblica – se avente anche le necessarie caratteristiche – renderebbe molto più agevoli le inevitabili procedure urbanistiche necessarie; c) verrebbero meno i contenziosi che l’eventuale esproprio di aree private produce costantemente con inevitabili allungamenti dei tempi.Per esempio, se la memoria non mi inganna, la stessa ASUR aveva (allorché si realizzò la zona logistica di Montecosaro nei primi anni 2000….non so se l’ha ancora, ma credo di si) la proprietà di una vasta area (circa 50 ettari) a ridosso dello svincolo della Superstrada a Montecosaro Scalo. E’ così ?....se lo fosse, e l’area fosse adeguata, la Regione dovrebbe avere il “coraggio” (ma sarebbe solo buon senso) politico di fare una scelta, poiché non ci sarebbe motivo di cercare altre aree !E non si dica che a Montecosaro non si può fare perché è troppo vicino al futuro mini-Ospedale previsto a Campiglione di Fermo! ....nulla lo impedisce! Semmai, se si avesse molto buon senso, si dovrebbe pensare che proprio a Montecosaro Scalo, vista la vicinanza (15 km da Campiglione) e la agevole viabilità, si potrebbe realizzare un unico grande Ospedale di area vasta per le due province… allora sì che le sinergie sarebbero molte e si realizzerebbe il secondo polo ospedaliero regionale… ma capisco che questa è fantapolitica.Comunque….Tale scelta per l’area ASUR di Montecosaro, ove praticabile, avrebbe peraltro il vantaggio di far uscire la discussione dal pantano in cui rischia di finire per mesi e dimostrerebbe che la volontà è seria…inoltre, poiché è da ritenere che tale nuovo ospedale dovrà servire per i prossimi 50-60 anni, la dimensione dell’area consentirebbe anche di pensare a futuri ampliamenti. Inoltre, individuata l’area, sarebbe facile predisporre un adeguato “studio di fattibilità” che valuti in modo più concreto i costi e verifichi in modo forse più approfondito quali siano effettivamente i risparmi conseguibili dalla chiusura dei vecchi ospedali, visto che attraverso tali risparmi di ritiene di finanziare l’operazione !E’ da sperare, infatti, che non si pensi (come invece si pure è letto sulla stampa) di finanziare l’opera con la “valorizzazione” delle attuali strutture ospedaliere. Non solo perché tale attesa sarebbe (per usare un eufemismo) del tutto aleatoria, ma soprattutto perché legare il finanziamento a questo significherebbe legarlo ad un evento incerto che ne potrebbe arrestare la realizzazione.A fronte di tutto questo, appare onestamente singolare – per usare un eufemismo – che si ritenga di individuare la localizzazione mediante una “app” che i tecnici regionali avrebbero “in fretta e furia” creato per avere un responso oggettivo !!....è singolare sotto due profili: a) è noto che “l’oggettività” di un responso fornito da un programma di elaborazione dipende dagli input che si danno… basta modificare un input e “l’oggettività” cambia; b) rimettere ad una “app” la scelta (mascherandola come metodo oggettivo) è in sé la negazione della politica e del buon senso.E veniamo al secondo aspetto che ritengo esiziale: il destino delle attuali strutture ospedaliere. E’ un tema rilevante, viste le loro dimensioni e, in particolare per Macerata, la loro collocazione. Ed è un tema che va definito e risolto contestualmente alla realizzazione del nuovo ospedale. Non si può correre il rischio di far diventare le attuali strutture contenitori vuoti ed abbandonati; le conseguenze potrebbero essere disastrose per le città…in particolare per Macerata, vista la centralità della attuale struttura, ma anche per Civitanova Marche. Nessuno, ma proprio nessuno, può permettersi di avere per anni nel contesto urbano una “cattedrale” abbandonata con gli inevitabili problemi di disagio urbanistico e sociale che questo sempre comporta.Io credo che, proprio perché non si dovrebbe far conto sulla valorizzazione di tali strutture, le stesse dovrebbero essere restituite all’uso cittadino….in particolare, ancora una volta, mi riferisco a Macerata….sarebbe molto interessante ipotizzare che una parte possa ospitare gli uffici Asur ed avere il coraggio di dire che la restante gran parte dell’attuale struttura dovrebbe essere demolita consentendo un ampliamento del parco della vicina “Villa Cozza”…utopia ?...forse, ma a ben vedere forse meno utopico che pensare di fare una operazione immobiliare usando l’attuale ospedale.In ogni caso, e concludo, se non emergeranno subito elementi di concretezza rispetto all’obiettivo delineato, sarà sempre più fondato il sospetto di chi già oggi afferma che si stà parlando del nulla…..se c’è la seria volontà di andare avanti, si individui l’area (verificando se c’è un’area pubblica già disponibile e in tal caso avendo la serietà di non giocare più con le legittime pulsioni campanilistiche di ogni Comune) e si commissioni un serio studio di fattibilità appostando in bilancio la relativa spesa. Solo allora l’idea sarà concreta. 

03/08/2016 09:41
Arriva Circe: da venerdì temporali sul centro-nord

Arriva Circe: da venerdì temporali sul centro-nord

Arriva Circe e con lei qualche giorno di maltempo. Dopo Break-storm, che ha portato temporali in tutto il centro-nord, l'alta pressione si rinforza su tutto lo Stivale, riportando un tempo più stabile e soleggiato. Ma soltanto per qualche giorno. Infatti, già da venerdì il sole e l'afa, con temperature medie intorno ai 34-35°, lasceranno spazio a una nuova ondata di maltempo.Temporali potrebbero svilupparsi in maniera isolata sui rilievi alpini ed appenninici. Il Nord in particolare, dunque, si prepara ad ad affrontare il ciclone Circe. Tempo in peggioramento a partire dal 5 agosto, con le prime forti burrasche sul Nord-ovest. Entro la sera e la notte di venerdì, maltempo anche al nord-est, Toscana, Umbria e Marche.Sabato la situazione non è destinata a migliorare, con forte maltempo in Emilia Romagna con nubifragi e grandinate. E se nel corso della giornata è previsto un miglioramento delle condizioni meteo al Nord, al Centro e al Sud inizierà a farsi sentire Circe, con tutta la sua furia, con temporali sparsi su gran parte delle regioni.

02/08/2016 14:54
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