È il primo di giorno di scuola anche a Gualdo, anche se l’edificio scolastico è inagibile, ma grazie alla collaborazione del MIUR, della Protezione Civile Nazionale e del Ministero degli Interni i bambini e le bambine hanno un luogo dove svolgere le lezioni.Dopo il sisma del 24 agosto, che ha danneggiato gravemente la cittadina, il sindaco Giovanni Zavaglini si è subito adoperato per i suoi piccoli concittadini e dar loro la possibilità di una normalità in un luogo dove è difficile trovarla. Dopo aver dichiarato l’edificio scolastico inagibile Zavaglini ha richiesto i cosiddetti moduli scolastici che però hanno tempi di attesa e di messa in funzione di circa un mese, quindi per far suonare la campanella in orario l’amministrazione ha optato per una tensostruttura con tende a uso scolastico.“Abbiamo fatto del tutto per far partire l’anno scolastico” dichiara Zavaglini “ non avevamo soluzioni alternative, ma questa volta lo Stato non ci ha abbandonato. È una soluzione provvisoria ma efficiente in attesa dei moduli scolastici. In circa quattro giorni abbiamo montato la tensostruttura e questa mattina vedere i bambini felici di andare a scuola è stato emozionante, speriamo solo che tra un mese arrivino realmente i moduli richiesti e che non sia solo una promessa”.All’inaugurazione dell’anno scolastico erano presenti oltre al sindaco anche le autorità provinciali: il presidente Pettinari, il prefetto Preziotti, il consigliere regionale Sciapichetti, il comandante provinciale dei Carabinieri Di Iulio, il comandante della stazione dei Carabinieri di Sarnano Esposito e il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Cipriani.Gualdo, che aveva resistito al terremoto del ’97, è in una condizione di emergenza “Siamo un paesino di 800 abitanti e 97 sono senza casa, quindi circa il 12-13% delle persone, tutte e cinque le chiese sono inagibili, il nostro parroco celebra la messa in una stanza sotto il suo appartamento. Non ci si rende conto dei danni, l’oggettività è un’altra… siamo messi male”.La paura più grande è quella di rimanere soli, che passata questa fase di grande solidarietà e cooperazione Gualdo sia considerato un paese di serie b: “Confido nella presenza dello Stato” continua il sindaco “anche noi abbiamo la nostra ricchezza da proteggere e da rimettere in piedi, la casa di Romolo Murri (uno dei fondatori della Democrazia Cristiana) è gravemente lesionata, una parete è venuta giù, dobbiamo rimetterla in sesto perché è un nostro patrimonio, è un patrimonio nazionale”.Tornare alla normalità, avere un tetto sicuro, una scuola vera, luoghi da poter far visitare ai turisti: questo serve per ripartire e Gualdo vuol rinascere.[video width="576" height="320" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/09/gualdo.mp4"][/video][video width="576" height="320" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/09/gualdo2.mp4"][/video]
Il sistema universitario marchigiano si conferma molto attrattivo. I quattro Enti Regionali per il diritto allo Studio Universitario (ERSU), hanno infatti registrato un forte aumento delle domande di borsa di studio: 12,74 % in più rispetto allo scorso anno accademico. Il maggior incremento è stato registrato dall’Ersu di Macerata, che segna un + 29,51 %.Giovanni Di Cosimo, commissario straordinario dell’Ersu maceratese, sottolinea che questo risultato mostra il crescente interesse degli studenti per i servizi erogati dall’Ente, emerso anche durante un tavolo di consultazione al quale hanno inoltre partecipato il Rettore dell’università di Macerata, prof. Lacchè, e l’assessore alla cultura del comune di Macerata, Stefania Monteverde. Di Cosimo auspica che a un simile risultato corrisponda l’aumento delle immatricolazioni all’ateneo maceratese.Quest’anno le domande nella regione sono state 6.742 rispetto alle 5.980 dell'anno scorso (+ 762), con aumenti a Macerata di 376 (da 1.274 a 1.650), Urbino di 329 (da 2.176 a 2505), a Camerino di 35 (da 883 a 918) e ad Ancona di 22 (da 1.647 a 1.669).L’incremento è probabilmente in gran parte derivato dall’innalzamento delle soglie di reddito e patrimonio per accedere al beneficio (parametri ISEEU e ISPE), e dall’aumento dei finanziamenti. “Va riconosciuto alla Giunta Ceriscioli - spiega il Direttore dei quattro ERSU marchigiani, Angelo Brincivalli - di aver tranquillizzato il sistema con lo stanziamento di tre milioni di Euro per le Borse di studio, per ciascuno dei prossimi tre anni (2016, 2017 e 2018). Questo importante stanziamento, unito all'incremento del Fondo Integrativo statale, dovrebbe far sì che possano accedere ai relativi benefici tutti gli idonei, ossia tutti quei richiedenti che, al controllo delle domande, rientreranno nei requisiti di reddito e di merito richiesti dal Bando di concorso”.
Bufera sul vicepresidente del Corecom Marche, Francesco Capozza, dopo le dichiarazioni scritte su Twitter in merito alla vicenda del suicidio di Tiziana Cantone, la giovane di Napoli al centro di un video hard diventato virale. "Scusate, attaccatemi pure, ma io non posso concepire il suicidio di per sè, ancor meno se una vacca che si fa video hot poi arriva a tanto": una frase che ha scatenato unanime indignazione, in particolare quella del capogruppo del Partito Democratico in Regione, Gianluca Busilacchi.“Considerate la gravità e l'oscenità delle dichiarazioni del vicepresidente del Corecom Marche, Francesco Capozza, pubblicate su Twitter, in relazione al suicidio della ragazza di Napoli, si rendono urgenti e indispensabili le sue dimissioni dalla carica che ricopre”. Così Busilacchi, dopo le violente parole postate sul social network dal componente del Comitato Regionale per le Comunicazioni delle Marche.“Il comportamento del vicepresidente del Corecom – prosegue Busilacchi –, ancora più assurdo per il fatto che è un rappresentante delle istituzioni, operante proprio nel campo delle garanzie delle comunicazioni, non può infangare il nome del Corecom Marche, tra i più stimati d'Italia e della Regione Marche, di cui il Comitato è organo funzionale. Dunque, le sue dimissioni si rendono inevitabili”.Francesco Capozza, giornalista già portavoce di Gianfranco Fini, attuale vice presidente del Corecom delle Marche (è stato eletto in quota Pdl nell'ottobre 2011), ha suscitato sdegno sul social e non solo. ''Volevo dire, da cristiano, che il suicidio non è una soluzione'' si difende oggi. Ma il presidente del Consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo replica: ''Dichiarazioni vergognose ed inaccettabili. Capozza non può ricoprire un minuto di più il suo ruolo di vice presidente del Corecom. Chiedo le sue immediate dimissioni". ''Proprio il Comitato di cui Capozza fa parte è l'organismo indipendente chiamato istituzionalmente a vigilare sul rispetto dei diritti di libertà dei cittadini in tema di comunicazioni''.
“Non c'è futuro senza memoria. Ed è nostro dovere tenere vivo il ricordo dei nostri militari caduti per la pace sotto il nostro tricolore. E' l'impegno che con orgoglio e consapevolezza ci siamo presi assieme al Gruppo Alpini Val Potenza inaugurando il Parco della Rimembranza. E invitiamo anche quest'anno tutta la cittadinanza a partecipare e condividere un momento di estrema importanza per la comunità tutta, in nome dei valori irrinunciabili che dobbiamo tramandare alle generazioni future”.Con queste parole il sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, l'amministrazione comunale insieme al Gruppo Intercomunale Alpini Val Potenza invitano la comunità a partecipare alla Cerimonia per il Completamento del Parco della Rimembranza, che si svolgerà domenica nel quartiere Ripalta di Castelraimondo, dove è ubicato il Parco. Il ritrovo con le Autorità e l'ammassamento degli Alpini è in programma alle ore 9,30 nel parcheggio in Via Piancatelli, di fronte alla caserma dei Carabinieri di Castelraimondo. Da lì si muoverà il corteo diretto al Piazzale Santa Rita di Ripalta e alle ore 10,30, prima della celebrazione della Santa Messa alle 11,30, è in programma l'alzabandiera presso il monumento del parco, la benedizione delle bandiere e la deposizione delle corone di alloro in onore dei nostri caduti.Il Parco della Rimembranza, esempio unico in Italia, è stato realizzato tre anni fa in onore e nel ricordo dei cinquantaquattro militari italiani caduti in Afghanistan nella missione Nato ISAF dal 2004 fino ad oggi, i cui nomi sono incisi nelle lapidi di marmo che circondano la statua dello scultore Fernando Caciorgna. Domenica, il Parco sarà completato con tutte le bandiere dei comuni di provenienza dei militari caduti, nel perenne ricordo di chi ha dato la vita per la libertà e per la pace, nel nome del tricolore.
Prende il via venerdì 16 settembre per concludersi il 9 ottobre il Macerata School Festival, organizzato da Comune di Macerata, Università di Macerata e Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» di Unimc. Questa prima edizione sarà dedicata alle vittime del terremoto in particolare ai tanti bambini e bambine che quest’anno non saranno in aula con i loro compagni, e all’intera comunità scolastica cittadina, che ha visto dichiarare inagibili alcuni istituti scolastici coinvolti nell’organizzazione del festival.“In questi giorni segnati dal sisma, in cui lavoriamo su sopralluoghi e spostamenti per permettere l’inizio in sicurezza delle lezioni, occuparci della scuola in modo festivaliero può sembrare una contraddizione, ma non è così - ha sottolineato durante la presentazione dell’iniziativa Stefania Monteverde assessore alla scuola e alla cultura -. Il Macerata School Festival nasce dalla necessità di mettere la scuola al centro del dibattito pubblico cittadino, urgente per accompagnare le riforme, per ripensare i modelli didattici, per riflettere sulla sicurezza. È un'occasione per le scuole di presentare alla cittadinanza le eccellenze culturali, per i ragazzi e le ragazze di partecipare a laboratori didattici, letture pubbliche e lezioni aperte, per gli insegnanti di avvalersi di opportunità di formazione, per la città di riflettere sulla scuola come responsabilità collettiva”. Il programma è stato presentato all’interno della scuola elementare De Amicis, la più antica della città – è stata fondata nel 1911 – ad essere progettata come luogo di formazione per uno dei borghi più popolari della città. “Oggi – ha ribadito il sindaco Romano Carancini - nasce un altro evento molto importante per la città che diverrà occasione di riflessione sul mondo della scuola e che rappresenta un’ulteriore momento di sintesi tra Università e Comune”. “L’Italia è all’avanguardia in campo pedagogico e dell’insegnamento – ha detto il rettore Luigi Lacchè –. Non so quanti altri paesi abbiano avuto personalità del calibro di Maria Montessori Mario Lodi, Don Milani e un genio come Gianni Rodari. E Macerata possiede uno dei poli scientifici più importanti in questo settore, grazie al lavoro dell’Ateneo”.Come ha sottolineato la direttrice del Museo della Scuola, Anna Ascenzi, direttrice scientifica insieme a Juri Meda, fondamentale per la riuscita dell’iniziativa è stata la sinergia con gli istituti scolastici della città (Istituti comprensivi “Dante Alighieri”, Enrico Fermi”, “Enrico Mestica”, San Giuseppe e Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi”), il tavolo di coordinamento per il Sistema comunale integrato di servizi per i bambini da 0 a 6 anni e le librerie della città (Bottega del Libro, Del Monte, La Feltrinelli e Giunti al Punto). La manifestazione si apre venerdì 16 settembre con la giornata di studio dedicata al pensiero e all’opera del noto insegnante e scrittore per l’infanzia Mario Lodi e l’inaugurazione della mostra «La scuola di Mario Lodi», realizzata da Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi negli spazi dell’ex Unione Tipografica in vicolo Consalvi. Si prosegue con la Settimana per le scuole (26-30 settembre) e con la Settimana delle scuole (3-7 ottobre), che avranno al proprio centro la festa di piazza prevista per il 1° ottobre, in occasione di San Remigio, il giorno in cui – fino al 1976 – i bambini e le bambine di tutt’Italia tornavano a scuola dopo la pausa estiva. In questa occasione, si svolgeranno anche la maratona Mario Lodi con letture pubbliche e incontri e la proiezione del film documentario “fuoriClasse – La scuola possibile” al Cinema Excelsior. Per tutta la durata del Festival le librerie aderenti distribuiranno i libri di Mario Lodi e il catalogo ufficiale della mostra «La scuola di Mario Lodi», così come gli altri libri presentati. Gli eventi sono interamente gratuiti. Il festival è sponsorizzato da Giunti Editore e Editoriale Scienza e patrocinato da Regione Marche, Istituto Nazionale Documentazione e Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) e Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. La Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, l’Associazione Italiana Biblioteche e Nati per Leggere Marche hanno collaborato infine alla organizzazione di alcuni eventi. Info: T. 391-7145274 o macerataschoolfestival@gmail.com . Per saperne di più, pagina Facebook “Macerata School Festival” e www.macerataschoolfestival.it.
A Visso, nell'unica scuola agibile (che ospita le elementari e le medie) hanno rinunciato alla mensa e a due aule per fare spazio ai bambini dell'asilo nido e della scuola dell'infanzia, ubicati nell'altro plesso scolastico inagibile per il sisma del 24 agosto."Sono in tutto oltre 100 bambini e ragazzi - dice all'ANSA il sindaco Giuliano Pazzaglini -, li abbiamo sistemati tutti nel primo edificio, che è stato ricostruito con criteri antisismici dopo il terremoto del 1997 e che ha retto, a dimostrazione del fatto che si può vivere in sicurezza anche in zone a rischio sismico". Nel piccolo centro, sede dell'Ente Parco dei Monti Sibillini (una sessantina le unità immobiliari inagibili, compresi alcuni condominii), "non ho voluto tendopoli, ma solo qualche tenda isolata presso le abitazioni, per un effetto psicologico: far rimanere tranquilla la popolazione e lasciare il territorio presidiato per evitare il rischio di atti di sciacallaggio".Per il resto, il primo cittadino di Visso lamenta di aver dovuto fare "tutto da solo, dal prendere le tende in poi". Intanto, sempre in autonomia, Pazzaglini si sta muovendo per fare in modo che Visso, superata la fase dell'emergenza e poi della ricostruzione, torni ad attrarre turisti e visitatori. "Sono andato a Bologna - racconta - e ho incontrato il sindaco Merola per organizzare una mostra di manoscritti leopardiani: qui custodiamo gli autografi di vari Idilli e sonetti, tra cui quello dell'Infinito. E poi ho stretto un accordo con il sindaco di Recanati per una promozione congiunta delle nostre città: da Leopardi ai capolavori artistici, fino alle eccellenze enogastronomiche". In cantiere anche il progetto di una mostra a Milano "con i Comuni terremotati Bandiera Arancione. Vorremmo però un minimo di presenza dello Stato". E anche il riconoscimento dei danni subiti dai centri marchigiani rimasti fuori dal cratere sismico: "qui abbiamo 200 persone fuori casa, in parte per inagibilità accertata, in parte per paura. Le richieste di sopralluoghi sono circa 500. Siamo stati i primi a sollevare questo problema per avere riconoscimenti nel primo decreto di protezione civile", conclude Pazzaglini. (Ansa)
La sicurezza degli edifici scolastici dopo il terremoto del 24 agosto scorso seguita a essere la priorità dell’Amministrazione comunale di Macerata.In uno degli ultimi sopralluoghi effettuati insieme ai tecnici della protezione civile regionale nelle varie sedi scolastiche, è emersa la necessità di approfondire, in via cautelativa, la situazione della scuola Fratelli Cervi. L’ispezione, pur non evidenziando problemi alla struttura portante, ha messo in luce una possibile debolezza che riguarda le parti non strutturali del solaio sottotetto. Dichiarata quindi in via prudenziale l’inagibilità parziale dell’edificio, riguardante il solo ultimo piano, sede della scuola primaria, che non pregiudica l’uso sicuro del resto della struttura scolastica.Al fine di consentire i lavori di consolidamento, d’intesa con la dirigenza della scuola, è stata decisa una riorganizzazione interna degli spazi didattici: le aule occupate dai bambini che frequentano le prime, seconde e terze classi troveranno posto ai piani inferiori dell’edificio mentre le classi quarte e quinte saranno collocate nella sede centrale della Dante Alighieri. La grande collaborazione della dirigente e del personale della Fratelli Cervi permetterà l’avvio dell’anno scolastico in tutta serenità auspicando la piena collaborazione delle famiglie.Per permettere la riorganizzazione della scuola, il sindaco Romano Carancini ha firmato l’ordinanza con cui viene posticipato l’inizio dell’anno scolastico al 23 settembre per la sola scuola primaria della Fatrelli Cervi. Stessa data per le scuole Mestica e Convitto per le quali proseguono le operazioni tecniche e burocratiche necessarie al trasferimento rispettivamente ai Salesiani e al Pannaggi.I lavori di sistemazione post sisma nelle scuole cittadine sono proseguiti alacremente nel corso delle ultime settimane per arrivare puntuali all’inizio del nuovo anno scolastico e verranno conclusi entro oggi, fatta eccezione per piccole opere di finitura.Nello specifico gli interventi hanno riguardato in primis le scuole De Amicis e Dante Alighieri, dove sono state effettuate numerose riprese murarie e risarciture, in particolare i lavori delle De Amicis hanno interessato il consolidamento degli architravi lesionati e la cerchiatura dell’apertura al piano terra.Altri lavori di ripersa muraria sono stati effettuati nella scuola materna ed elementare di via Panfilo, nella scuola di via Mameli, nella IV Novembre, nella scuola dell’infanzia di Villa Serra, nella scuola dell’infanzia Liviabella di Sforzacosta e nell’asilo nido Topolino.Inoltre altri intereventi sono stati seguiti nella scuola primaria di Piediripa con la rimozione e sostituzione con una balaustra di un muretto – parapetto posizionato sulla scala interna, mentre nella scuola di via Ventura oltre riparazioni riguardanti pareti in cartongesso è stata effettuata la zoccolatura dell’atrio.Questi interventi si vanno ad affiancare a lavori che invece sono stati eseguiti nel corso dell’estate come il rifacimento della pavimentazione di ingresso della scuola primaria infanzia di Collevario, il ripristino della guaina impermeabilizzante su porzioni di tetto della primaria di Villa Potenza e della tettoia di ingresso dell’adiacente scuola d’infanzia.Infine, come di consueto, secondo le indicazioni dell’Asur, sono stati ritinteggiati i locali che ospitano le cucine, mense e dispense delle scuole via Panfilo, via Cardarelli Collevario, Anna Frank di Villa Potenza, via Ventura Vergini e De Amicis.Le condizioni di sicurezza delle scuole continueranno ad essere monitorate dagli uffici tecnici in sinergia con la Protezione civile regionale.
Dalla Fontescodella Piscine spa riceviamoDai quotidiani locali la Fontescodella Piscine spa ha appreso che il Comune di Macerata ha dato mandato all'Avvocato Alessandro Lucchetti di esaminare la situazione formalmente per prendere le dovute decisioni successive, ritenendo che ci siano le condizioni per verificare il non corretto adempimento della Società.La Fontescodella Piscine spa è tranquilla e ritiene di aver operato in coerenza con gli atti amministrativi ed esecutivi, nel rispetto del contratto.Si coglie l’occasione per informare i cittadini maceratesi che la Fontescodella Piscine spa ha comunicato all’amministrazione comunale la propria disponibilità a eseguire l’impianto natatorio e manifestato una problematica per la realizzazione della sola parte commerciale.L’eccezionalità (non l’ordinarietà) della crisi economica e finanziaria sta evidenziando l’inesistenza di una domanda per lo sfruttamento delle superfici commerciali, ciò mette in grave discussione l’equilibrio economico- finanziario degli investimenti e della connessa gestione (con conseguente necessità di individuare strumenti di riequilibrio del Piano economico e finanziario) ponendo un onere insostenibile a carico delle imprese di costruzione (socie della Fontescodella Piscine spa).“L'eccezionalità” della crisi economica e finanziaria ha colpito l’economia italiana e globale, ha coinvolto nei suoi deleteri effetti il mercato delle opere pubbliche ed in particolare quelle di medie e grandi proporzioni. Stiamo assistendo ad una vera mutazione genetica del concetto di crisi economica e finanziaria, tale da determinare rispetto a progetti e ai piani finanziari un'alterazione del perimetro di rischio operativo in capo all’impresa; non rientrando più nell'oscillazione di rischio connesso all’attività d’impresa.La vicenda della Banca delle Marche ha acuito le difficoltà finanziarie ed economiche di tutti i cittadini marchigiani, reso pressoché impossibile l'accesso al credito e messo in discussione gli affidamenti dagli stessi investitori impegnati.Tutte le aziende marchigiane sono state messe in difficoltà dalla crisi che ha avuto la prima banca del territorio, anche la Fontescodella Piscine spa è stata colpita duramente, poiché la Banca delle Marche aveva deliberato un affidamento di vari milioni di euro a favore della Fontescodella Piscine spa per la realizzazione dell'intero complesso natatorio, revocato dalla stessa a seguito della propria crisi.La Fontescodella Piscine spa ha chiesto all’amministrazione di garantire un equo contemperamento tra: l'esigenze pubbliche, l'equilibrio dei conti pubblici e l'interesse della sostenibilità delle imprese.La società ha chiesto all'Amministrazione Comunale di verificare attraverso l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) la sussistenza di presupposti per una modifica del piano finanziario, suddividendo la realizzazione dell’intervento in due fasi: nella prima la realizzazione del polo natatorio (nei tempi previsti dal contratto sottoscritto); una seconda fase, eventuale da subordinare alle mutate condizioni di mercato, che prevederebbe la possibilità di realizzare la parte commerciale. Così facendo, nella prima fase (in cui vi è la realizzazione del solo complesso natatorio) sarebbero soddisfatti l’interesse pubblico richiesto dalla pubblica amministrazione e le aspettative dei cittadini maceratesi.La Fontescodella Piscine spa ha chiesto al Comune di Macerata di verificare se esistono le condizioni di modifica dell’equilibrio economico e finanziario, con una sola variazione alla tempistica (lavori in più stralci), senza incidere sull'interesse pubblico da sempre connesso alla sola parte dell'opera a vocazione sportiva, realizzando immediatamente l’impianto natatorio.Il tutto nella volontà di evitare un contenzioso e conflitto giurisdizionale, che allontani la pubblica amministrazione dal raggiungimento dei suoi scopi e salvaguardi le imprese da rischi, anche di default.
Entro un mese verrà approvato un decreto legge per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma: lo ha reso noto il segretario generale della Cisl Giovanni Luciano al termine di un incontro a Palazzo Chigi. "In questo lasso, ci è stato riferito, si terranno nuovi incontri per definire il provvedimento con le parti sociali, le Regioni, i sindaci delle aree coinvolte e le imprese", ha spiegato Luciano, aggiungendo che nel decreto saranno presenti anche le agevolazioni fiscali per lavoratori e imprese (ANSA).
In concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico si attiva anche il mondo dell’associazionismo locale. Così anche l’associazione onlus “Genitori&figli, per mano” di Macerata (https://facebook.com/genitoriefiglipermano) oggi, 14 settembre, ricomincia con le sue attività gratuite per la cittadinanza.Il programma per questo anno scolastico 2016/17 prevede un’offerta ampliata dai corsi di primo soccorso pediatrico (in collaborazione con la Croce verde di Macerata) con una parte dedicate ai comportamenti nel caso dei terremoti e altre calamità naturali, degli incontri “Il pediatra risponde” (in collaborazione con pediatra Mauro Grelloni), un convegno sul bilinguismo (in collaborazione con l’Università degli studi di Macerata), numerose gite e visite oltre alle consolidate attività settimanali di Mercoledì RiCreativo (in collaborazione con la parrocchia dell’Immacolata di Macerata) e della Playgroup d’inglese (in collaborazione con il Comune di Macerata e l’Università degli studi di Macerata).Oggi alle ore 17 da apripista farà il Mercoledì RiCreativo con il laboratorio creativo dedicato all’estate che stà finendo. Segue la Playgroup d’inglese il venerdi 16 settembre alle ore 17 presso il Centro per Famiglie di Macerata.Info su facebook, tel. 3703139727 o email genitoriefiglipermano@gmail.com.
E infine, proprio alla vigilia dell’esordio del nuovo anno scolastico, la nevralgica Porta S. Stefano di Montelupone vede la presenza di una nutrita squadra di vigili del fuoco intervenuta per mettere in sicurezza il manufatto e permettere così la riapertura al traffico pedonale e veicolare.Poiché Porta S. Stefano rappresenta la principale via di uscita dal paese, la sua chiusura, decisa venerdì scorso e dovuta al pericolo di crollo dei merli, ha stretto il centro storico in una morsa davvero poco vivibile, incidendo pesantemente sulla viabilità generale e anche sull’attività degli esercizi commerciali. Da qui, l’esigenza di risolvere in fretta il problema specifico, pur in presenta di numerose altre precarietà generate dal terremoto.L’intervento di messa in sicurezza sarebbe stato piuttosto semplice e rapido ma, essendo Porta S. Stefano un bene storico tutelato dal Ministero dei beni culturali, il sindaco Rolando Pecora si è dovuto impegnare in una specie di maratona comunicativa con Ministero e Vigili del fuoco - con oggetto l’interpretazione di specifiche circolari ministeriali relative al terremoto – per esigere ed infine ottenere un intervento rapido.L’alternativa sarebbe comunque stata un urgente e veloce “fai da te” da parte del Comune.Nella mattinata di oggi, mercoledì 14, è intervenuta una folta squadra dei VV. FF. di Macerata, rinforzata con elementi di Civitanova M. e di Vibo Valentia. Il problema sarà risolto in giornata, poi la viabilità del paese tornerà alla quasi normalità e giovedì 15 i bambini potranno affluire nelle scuole.
Tanto tuonò che piovve. E' stata aperta questa mattina l'unica busta presentata per partecipare al bando per la gara di aggiudicazione del nuovo piano parcheggi a Tolentino.L'offerta è stata presentata dalla società Parcheggio 5 srl con sede legale in via Santa Caterina a Macerata. Fin qui, ovviamente, niente di strano. L'apertura della busta era attesa da quasi due mesi, dopo che venerdì 22 luglio, dopo la scadenza del bando, la commissione che doveva esprimersi sull'unica offerta arrivata, aveva rinviato l'apertura della busta in quanto un componente era assente per motivi istituzionali.Ma torniamo alla ditta che ha presentato l'offerta. La Parcheggio 5 srl si è costituita formalmente nel marzo scorso, quindi appena sei mesi fa, con un capitale sociale... di mille euro. Quindi, la società che dovrebbe andare a gestire i parcheggi di Tolentino per i prossimi cinque lustri, ha un capitale sociale di appena mille euro. Ma non basta. Socio unico della Parcheggio 5 srl è la ditta Stop Società Consortile arl, sempre con sede in via Santa Caterina a Macerata.A questo punto dobbiamo fare un passo indietro. Il 28 luglio la redazione di Picchio News ha ricevuto una lettera anonima con all'interno uno schema (che riportiamo in foto) e la frase "Potrebbe interessarvi per i parcheggi di Tolentino?". Nello schema, al centro, c'è la Stop Società Consortile e tutte le sue diramazioni. Forse qualcuno sapeva già allora il contenuto della busta? Non lo sappiamo. Sappiamo solo che il socio unico della società che ha partecipato al bando è la Stop Società Consortile. La busta, il giorno stesso del suo arrivo in redazione, è stata consegnata ai carabinieri di Macerata per tutti gli utilizzi del caso.Ora si resta in attesa di verificare se la Parcheggio 5 srl abbia i requisiti per aggiudicarsi il bando, fermo restando che nel bando stesso era previsto che la ditta che dovrà gestire i parcheggi avrebbe dovuto avere un minimo di anni di esperienza nel settore. Questa società, invece, si è costituita a marzo 2016...Durissimo il commento di Gian Mario Mercorelli del Movimento Cinque Stelle: "Sapevamo che la busta era una sola e c'erano delle illazioni in giro. Eravamo certi di sbagliare: invece le illazioni sono state tutte confermate. Vedremo ora il da farsi".
I nuclei familiari del comune di Camerino la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata dichiarata inagibile con ordinanza sindacale e che hanno provveduto a sistemarsi autonomamente, possono presentare domanda per il contributo per l’autonoma sistemazione, previsto dall’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 388/2016.Le domande vanno consegnate all’ufficio del Cittadino – Palazzo comunale Bongiovanni, piano terra - Corso Vittorio Emanuele II n. 19 dove sono disponibili i moduli di domanda.Per informazioni tel. 0737 634725
Il recente terremoto del 24 agosto e le scosse successive hanno creato danni anche negli edifici che ospitano l’Istituto Tecnico Economico (ragioneria) in piazza Don Bosco e i licei Classico, Scientifico e Coreutico in via Tambroni entrambi facenti parte dell’Istituto d’Istruzione Superiore “F. Filelfo”, tanto che la Provincia di Macerata, proprietaria degli immobili, ha disposto l’esecuzione di lavori di ripristino dei danni e quindi gli stabili in questione non saranno agibili in tempo utile per consentire l'inizio delle lezioni come previsto il 15 settembre.Pertanto il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, ravvisata la necessità per motivi contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica, ha emesso una apposita ordinanza che stabilisce il posticipo dell'inizio delle lezioni nei due edifici. Il dispositivo ordina la sospensione dell'attività scolastica nei seguenti istituti scolastici del territorio di Tolentino: Edificio di via Tambroni – sede dei Licei; Edificio di Piazza Don Bosco – sede dell'I.T.C. fino al 18 settembre 2016 e stabilisce I'inizio delle lezioni dal giorno lunedì 19 settembre 2016.Invece, all’Istituto professionale “Renzo Frau” di via Nazionale le lezioni inizieranno normalmente il 15 settembre 2016.
Il direttore artistico di Rive Festival, Giorgio Felicetti, esprime la sua gioia e la soddisfazione per l'assegnazione del Premio Campiello 2016 alla protagonista assoluta di Rive 2016: Simona Vinci, con il romanzo La prima verità edito da Einaudi. “Quando, appena stampato, nella scorsa primavera ho letto il suo libro - afferma Felicetti - , ho avuto subito la sensazione di trovarmi di fronte a un capolavoro, un romanzo sconvolgente e bellissimo, che avrebbe potuto tracciare una rotta fondamentale nelle traiettorie di Rive, per come sapeva raccontare storie di mare, di isole, di menti perdute. Da qui il desiderio di avere la Vinci come ospite nella sezione Donne che raccontano il mare. Allora abbiamo creato questo titolo all’interno della manifestazione: Isola-menti. L’entusiasmo della Vinci è stato fondamentale, l’idea le piaceva moltissimo, mi ha chiesto quindi di leggere insieme a lei parti del romanzo: a Civitanova ne è venuto fuori un incontro a tre voci – insieme a una folgorante Lucia Tancredi - indimenticabile, e visionario, solo chi c’era sa cosa voglio dire. Perché La prima verità è grande letteratura, e anche grande cinema”.Si sta già lavorando a una possibile trasposizione cinematografica del romanzo, ma non sarà la Vinci a scriverne la sceneggiatura, “top secret” sul progetto. Questo Premio Campiello è frutto di un grande lavoro di ricerca fra articoli, notizie, fotografie, forum di psichiatria sulle vicende consumate sull’isola di Leros; è anche la ricerca interiore della Vinci, che semina tracce di sé e del suo vissuto famigliare nel romanzo.La scrittrice ha affrontato un lavoro di otto anni, recandosi nel manicomio-lager dell'isola di Leros, per raccontare la storia di Angela giovane ricercatrice italiana, che, nel 1992 sbarca sull'isola, per offrire il proprio aiuto nella gestione dell’ospedale psichiatrico. La protagonista scopre una verità ancora più sconvolgente di quella raccontata dalla stampa britannica che, per prima, ha acceso i riflettori sul manicomio di Leros. Qui, durante la dittatura dei Colonnelli (1967 – 1974) furono rinchiusi, insieme ai malati di mente, oppositori politici, comunisti e persone poco gradite al potere, isola in cui i più elementari diritti umani sono stati calpestati con metodo e violenza.A caldo la vincitrice del Campiello ha spiegato: “Ho lottato molto per questo libro, sono davvero felice. Il tema della follia riguarda tutti, perché nessuno è normale. Tutti abbiamo l'idea in certi momenti della nostra vita di non essere adatti, di non essere normali. Capita a tutti di avere momenti di depressione, a molti di vivere periodi di depressione che diventano qualcosa di peggio, perché inascoltati e non compresi".Un gran colpo di Rive Festival che ha saputo intuire e anticipare un exploit letterario. “Ancora una volta Civitanova porta fortuna ai suoi prestigiosi ospiti - dichiara il direttore dei Teatri di Civitanova, Alfredo Di Lupidio -. Dopo Sorrentino, vincitore dell’Oscar, ora abbiamo avuto la Vinci con il Campiello!”
E’ stata una serata riuscitissima al di là di ogni aspettativa quella che organizzata dal comitato di Serralta domenica 11 settembre. “Una cena in calendario” così è stato chiamato l’evento che si è svolto nel borgo vecchio della frazione di San Severino.Iniziativa che segue le altre che si svolgono nell’arco dell’anno e in particolare quella del calendario in cui grazie alle foto, raccolte dagli archivi di privati, si racconta la storia della comunità di Serralta. Per il 2016 la scelta è caduta sull’infanzia e, nello specifico, sugli alunni della scuola elementare. Il calendario ha riscosso enorme successo (molte le ristampe) e allora è nata anche l’ultima idea, cioè far incontrare chi ha vissuto quei periodi: scolari, insegnanti, bidelli. Ecco allora che si è vissuto questo momento particolare e nella piazzetta di Serralta si sono ritrovati in circa 200 tra ex alunni, maestre, maestri e tanti altri per un amarcord particolare e significativo.L’idea di far incontrare a distanza di moltissimi anni coloro che hanno frequentato le scuole elementari della frazione (ce n’erano tre: Torrone, Castello, Straccialena) è stata azzeccatissima. Sono stati convocati coloro i quali hanno indossato il grembiule dagli anni 50’ agli anni 80’ e numerose sono state le adesioni. La serata è iniziata con la Santa Messa officiata in suffragio degli ex studenti che non ci sono più e a seguire si è svolto il momento conviviale con merenda e musica. Piazzetta gremitissima con serata che è andata avanti per diverse ore. Particolare emozione per coloro che sono stati compagni di banco e si sono rivisti dopo molto tempo. Tutti hanno approfittato di questo giorno per stare di nuovo insieme e per scambiarsi aneddoti e ricordi. Non sono mancate battute scherzose condite da storie particolari e curiose. Tutto all’insegna di sorrisi, abbracci e un pizzico di commozione. Insomma, una full immersion completa che sarà difficile dimenticare e che resterà impressa nel cuore di ognuno dei presenti. A testimonianza di ciò, già si guarda all’appuntamento del prossimo anno. A riprendere la serata c’erano anche le telecamere di Video Tolentino che trasmetterà nei prossimi giorni un servizio sull’evento.A seguire l’omaggio che Silvana Piantoni, una delle ex maestre, ha voluto regalare ai partecipanti“Comitatu cià ‘vutu ‘na bella pensata: prima lu calendariu e po’ ‘na rimpatriata.E’ stata ‘na scusa pe’ fa’ ‘na magnata? Non simo maligni, non stamo a descore, l’invitu è piaciutu ‘chè fattu de core.Quant’anni è passati!!! Non tutti è presenti, ma quilli ch’è rmasti è vinuti contenti.Durante “La Messa per chi non c’è più” avimu sintitu vicini quaggiùpaesani, scolari, maestri e curati c’avimu conosciutu e de’ tempi passati.E pe’ li vivi? ‘Na gran taulata pe’ ricordà l’amicizia allor nata.Un forte applauso a lu Comitatu e grazie de core d’avecce invitatu, perché lu maestro sempre maestro rmane e de tutti l’alunni non se po’ scordare.Insomma pe’ conclude, cari amici, restate uniti in allegria felici.Ringraziamo tutti tantu tantu.Evviva Serralta e tuttu quantu!
Parte dopo domani, giovedì 15 settembre, il convegno internazionale “Migliorare il turismo sostenibile nella regione Adriatico-Ionica. Il ruolo delle Università e dei partenariati pubblico-privati” (“Enhancing Sustainable Tourism in Adriatic-Ionian Region. The role of Universities organizzato dall’Università di Macerata con il patrocinio di Ministero per i Beni e le attività culturali, Regione Marche, Ambasciate di Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Serbia e Slovenia. Alla tavola rotonda di apertura, che si svolgerà alle 10 in Aula Magna, saranno presenti il rettore Luigi Lacchè, il sindaco di Macerata Romano Carancini, i coordinatori del convegno Alessio Cavicchi e Andrea Caligiuri, Ottavia Ricci, consulente esperta per le politiche del turismo sostenibile del Ministero dei beni culturali insieme ad Alessandra Priante e Paolo Piacentini, l’ambasciatrice della Bosnia-Erzegovina Željana Zovko, il ministro del turismo della Croazia Ana Ilijic insieme al consigliere Ilija Zelalic, il rettore dell’Università albanese di Girocastro Bektash Mema, il presidente del forum delle Camere di commercio dell’Adriatico e dello Ionio Rodolfo Giampieri, l’assessore al turismo delle Marche Moreno Pieroni. L’evento, che si svolgerà in due intense giornate giovedì e venerdì, 15 e 16 settembre, vuole contribuire alla definizione della visione e delle politiche in tema di turismo sostenibile, ovvero uno dei quattro pilastri della strategia europea per la Macroregione Adriatico-Ionica (Eusair), anche con riferimento alla valorizzazione dei beni culturali e allo sviluppo di una economia basata sulla cultura. Saranno oltre 100 i relatori per sette Paesi coinvolti (Italia, Croazia, Grecia, Slovenia, Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia), cinque sezioni di dibattito scientifico e altrettanti focus sulle start up, il turismo rurale, i progetti europei e sul caso Tipicità. I numeri danno solo un’idea della portata di un evento che fa della “co-creazione” la sua parola d’ordine. La contemporanea presenza di ricercatori, rappresentanti di enti territoriali, come l’Associazione Gal Marche (Gruppi di Azione Locale), e di start up innovative nel settore delle industrie culturali e creative permetterà di studiare possibili consorzi in vista di futuri bandi europei. Il programma completo è disponibile sul sitowww.unimc.it/sustour-eusair.
Con ordinanza 313/2016 il Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui ha disposto l’inizio delle lezioni al 20 settembre 2016 per i Licei Classico e Scientifico, la scuola primaria “Ugo Betti” e la scuola secondaria di primo grado “Giovanni Boccati”.Per tutte le altre scuole inizio regolare, come da calendario scolastico regionale.
Tutto pronto nelle 13 mense cittadine per l’inizio del nuovo anno scolastico. Dal primo giorno di scuola infatti, si potrà usufruire del servizio mensa anche se per presentare la domanda ci sarà tempo fino al prossimo 15 ottobre. In merito a questo tutte le informazioni sono disponibili nel sito del Comune www.comune.macerata.it e nella lettera predisposta dal servizio Scuola che in questi giorni viene recapitata alle famiglie."Le Menseverdibio sono un'eccellenza del nostro territorio - afferma Stefania Montevede, assessore alla Scuola - In questi giorni in alcune scuole d'Italia si sta mettendo in discussione il valore delle mense scolastiche. Noi in questi anni abbiamo messo tutto il nostro impegno per creare un servizio pubblico di qualità per il benessere dei nostri figli."Si ricorda che grazie ad una card e all’app menseverdibioMacerata, da scaricare sul proprio smartphone, lo scorso anno è partito il nuovo sistema informatico di gestione del servizio che rendesemplice informarsi e il pagamento dei pasti da parte delle famiglie.Con il progetto menseverdibio - lo scorso anno sono stati somministrati oltre 270.000 pasti con una media giornaliera che supera le 1.500 unità – il Comune di Macerata ha scelto di valorizzare le produzioni biologiche che raggiungono l’80% della fornitura totale, il km zero, i prodotti del commercio equo e solidale e dei territori confiscati alle mafie e per garantire a tutti la sicurezza della qualità e soprattutto del controllo dei pasti. Nel mese di ottobre si procederà all'elezione dei nuovi comitati mensa, con cui il Comune collabora per il controllo della qualità delle mense.Si tratta di un progetto che nel 2014, ha ottenuto il Premio nazionale Mensaverde sia per l’incisività con cui sono stati inseriti i prodotti biologici all’interno del menù giornaliero, sia per le azioni diffuse di educazione al consumo responsabile.Da quest'anno è necessario presentare la certificazione ISEE, come per tutti i servizi a domanda individuale, allo scopo di rendere la tariffa quanto più vicina al reddito delle famiglie. Infatti, per essere attenti alle situazioni dei bilanci familiari, l'Amministrazione ha elaborato in via sperimentale un sistema di pagamento differenziato su sette fasce. Si confermano le tariffe scontate per i secondi figli e le famiglie numerose. Per usufruire del servizio mensa ecco cosa fare: la domanda: il genitore dovrà compilare e sottoscrivere il modulo d’iscrizione, disponibile on line sul sito del Comune di Macerata (www.comune.macerata.it) o ai Servizi alla Persona - Scuola, e consegnarlo allo stesso ufficio. È necessario presentare la domanda per i bambini anche già iscritti a mensa. Da quest’anno la tariffa della mensa è articolata in base al valore ISEE che dovrà quindi essere indicato nella richiesta.In caso contrario verrà applicata la tariffa massima. la card: in seguito alla richiesta di servizio il genitore riceve una card con indicato il cognome e nome del titolare e un numero di matricola che identifica la sua posizione nella anagrafica del sistema informatico. Questo numero deve essere utilizzato per il pagamento del servizio e per poter controllare on line la propria situazione. La card è unica anche nel caso in cui più figli mangino a mensa. il pagamento: Il pagamento dei pasti dovrà avvenire secondo le seguenti modalità: recandosi in una delle filiali di Macerata di Banca Marche e mostrando la card; con bonifico bancario da altra banca o tramite internet banking, indicando l’IBAN di accredito: IT73I0605513401000000022019e nella causale il numero di matricola seguito dal cognome e nome del titolare così come riportati sul fronte della card; la prenotazione: la richiesta dei pasti per tutti gli ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria 1° grado) è fatta da ciascuna scuola tramite gli operatori che rilevano quotidianamente le prenotazioni degli alunni e le inviano alle cucine entro le 9,45; ilcontrollo:i genitori attraverso il sito del Comune di Macerata e tramite l’app menseverdibioMacerata, inserendo le proprie credenziali, possono in qualsiasi momento verificare la propria posizione. Info: Ufficio Scuola (viale Trieste, 24) aperto al pubblico dal lunedì al venerdi dalle 9.30 alle 12.30, tel. 0733/256453- 534 - 384, fax0733/256293.
Stagione estiva ormai agli sgoccioli ed arrivano i primi bilanci dei flussi turistici, sia in riviera che nel resto del territorio potentino. I numeri, seppur ufficiosi, fanno registrare una sostanziale tenuta delle presenze rispetto allo scorso anno.Soddisfazione è stata espressa dall’assessore al Turismo e Commercio, Paolo Scocco: “Nonostante movimenti altalenanti, specie a cavallo tra luglio ed agosto – ha riferito Scocco – abbiamo avuto una stagione più che soddisfacente. La sinergia tra Comune e le due Pro Loco cittadine, unitamente alle tante iniziative messe in campo, hanno contribuito a mantenere un livello qualitativo appetibile. Come Amministrazione Comunale siamo particolarmente soddisfatti dei risultati dei bus navetta gratuiti, sui quali abbiamo investito raddoppiando mezzi e corse e collegando al costa con la città alta. In termini numerici oltre 4 mila persone hanno fruito del servizio di trasporto. Non solo turisti ma anche concittadini, contribuendo così a snellire la viabilità, il traffico ed i parcheggi interni. Molto bene anche le linee verso il centro storico, con visite guidate gratuite il martedì e il venerdì, che hanno registrato circa 600 presenze. Molto bene anche le visite guidate al gioiello di Villa Buonaccorsi gestite dalla Pro Loco rivierasca che, insieme ai colleghi del capoluogo, hanno tenuto aperti i due uffici di informazione turistica. Un ringraziamento particolare a Sonia Pace, Ilaria Corallo, Carmen Palmisano ed Elisa Ortolani, che hanno gestito con professionalità i tour culturali del centro storico e a Giuseppe De Rosa e Daniele Renzi gestori dell’info point di promozione turistica all’interno del Natural Village”