"Un maestro si ritrova a educare un giovane Mussolini": Paolo Ruffini presenta il suo nuovo libro a Macerata
Appuntamento speciale alla Libreria Del Monte di Macerata, dove questo pomeriggio l’attore e scrittore Paolo Ruffini ha presentato il suo ultimo libro Benito Presente!, edito da Baldini e Castoldi. Un evento che ha attirato un folto pubblico, tra cui numerosi studenti del Liceo Scientifico Galilei e fan di tutte le età, desiderosi di scoprire di più su questa nuova opera letteraria.
Benito Presente! è un romanzo affascinante che trasporta il lettore in un viaggio tra passato e presente. La storia segue Edoardo Meucci, un insegnante di Storia che, dopo un incidente con uno studente che esprime ammirazione per Mussolini, viene trasferito in una scuola elementare a Predappio, paese natale del dittatore. Qui, un evento straordinario lo catapulta nel 1890, dove si trova faccia a faccia con un giovane Benito Mussolini, descritto come un bullo violento e anaffettivo. Il protagonista si troverà così di fronte a una scelta cruciale: cercare di cambiare il futuro di Benito o educarlo con amore e comprensione.
Con uno stile narrativo che mescola favola e realtà storica, Paolo Ruffini invita il lettore a una profonda riflessione sul potere dell’educazione e sull’importanza di affrontare il passato per costruire un futuro migliore. Il tema dell’educazione emotiva e spirituale è centrale nel libro, come sottolineato dallo stesso autore livornese ai nostri microfoni: “Educare non vuol dire solo conoscere gli affluenti del Po o sapere quando è caduto l’Impero Romano d’Occidente. Vuol dire anche formare le nuove generazioni a un’educazione emotiva e spirituale. Credo sia bello immaginare un presente in cui ognuno lascia un po’ più di spazio all’umanità e, se c’è qualcuno in difficoltà, cercare di aiutarlo”.
Durante l’incontro, Ruffini ha risposto alle tante domande del pubblico, raccontando aneddoti e approfondimenti sul libro e sulle sue iniziative in atto. Al termine della presentazione, spazio per selfie e autografi, con grande entusiasmo da parte dei presenti.
L’appuntamento alla Libreria Del Monte è stato solo una delle tappe del tour marchigiano di Ruffini. Ieri sera, infatti, ha portato il suo spettacolo Din Don Down al Teatro Verdi di Pollenza, mentre questa sera sarà di scena all’Auditorium Benedetto XIII di Camerino. Salirà sul palco con gli attori della Compagnia Mayor Von Frinzius, un gruppo livornese nato nel 1997 e diretto da Lamberto Giannini, composto da 97 attori, metà dei quali con disabilità, accompagnati dalla musica dal vivo di Claudia Campolongo al pianoforte. Uno spettacolo che Ruffini aveva già presentato al Teatro Rossini di Civitanova lo scorso novembre. “Nelle Marche vengo spesso, qui ho un sacco di amici. È quasi una seconda regione per me, pensate che mi chiamano Conero”, ha concluso scherzando.
Commenti