Parcheggi a tempo anche in corso Cairoli? Si apre all'ipotesi: "Tutto ciò che aiuta il commercio è benvenuto"
Dopo l’intervento realizzato in corso Cavour, dove sul lato destro sono stati ricavati diciannove parcheggi con mezz’ora di sosta gratuita tramite disco orario (LEGGI QUI), a Macerata si apre ora la possibilità di estendere un’idea simile anche ad altre zone del centro. Tra le ipotesi allo studio, c’è anche corso Cairoli, una delle vie più frequentate e commercialmente attive della città.
L’esperimento avviato in corso Cavour viene guardato con interesse, soprattutto in una fase in cui i cantieri ancora presenti rendono più complicata la ricerca di parcheggi per residenti e clienti. L’eventuale applicazione di una sosta breve gratuita anche in corso Cairoli rappresenterebbe, almeno nelle intenzioni, una risposta concreta alle difficoltà quotidiane di chi vive e lavora nella zona.
Ne abbiamo parlato con Franca Ercoli, titolare del negozio Pizzi e Ricami e referente dei commercianti di corso Cairoli, che accoglie l’ipotesi con prudenza ma anche con apertura. «Tutto quello che è utile per il commercio, per i residenti e per i clienti va sempre bene», spiega. «L’idea non ci dispiace, l’importante è che non crei problemi. In questo momento, con i cantieri ancora in giro e le difficoltà di parcheggio, una possibilità in più può essere positiva per tutti».
Secondo Ercoli, il tema della sosta resta uno dei nodi principali per il commercio cittadino. «I parcheggi sono sempre un problema, perciò ogni soluzione che può aiutare è benvenuta anche per noi che lavoriamo nei negozi». La situazione attuale, soprattutto in corso Cairoli, viene definita complessa, ma in parte inevitabile per una zona così viva. «È una delle aree più in movimento di Macerata, quindi è normale che ci siano difficoltà nei giorni di maggiore afflusso».
Resta però il tema della fattibilità tecnica. L’ipotesi di ricavare parcheggi a tempo in una strada a due corsie solleva interrogativi che, come sottolinea la stessa Ercoli, dovranno essere valutati da chi ha le competenze necessarie. «Io non entro nel merito, non sono competente. Mi affido a chi deve fare i collaudi e valutare come funziona la cosa».
In attesa di decisioni ufficiali, tra i commercianti prevale un atteggiamento di disponibilità. L’idea di una sosta gratuita breve viene vista come una possibile soluzione utile, capace di favorire la rotazione delle auto e rendere più accessibili i negozi, senza penalizzare residenti e viabilità. Un’ipotesi che ora attende di essere approfondita e, eventualmente, tradotta in un nuovo intervento sul territorio.

poche nuvole (MC)
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