Aggiornato alle: 22:10 Giovedì, 11 Giugno 2026 cielo sereno (MC)
Attualità Civitanova Marche

Civitanova, niente prelazione artistica su Villa Eugenia. Legambiente: "Sconfitta storica per la città"

Civitanova, niente prelazione artistica su Villa Eugenia. Legambiente: "Sconfitta storica per la città"

Legambiente Nazionale, Legambiente Marche, il Circolo Legambiente Sibilla Aleramo e l’Associazione "Villa Eugenia" intervengono dopo la sentenza del TAR Marche n. 143/2026, che ha respinto il ricorso contro la delibera con cui il Comune di Civitanova Marche ha rinunciato alla prelazione artistica su Villa Eugenia, approvando una transazione con la società Lumar Srl.

Le associazioni esprimono rispetto per la decisione del Tribunale, ma ribadiscono le ragioni che hanno portato all’azione giudiziaria. Legambiente Nazionale sottolinea che “la prelazione su un bene culturale non è un’opzione amministrativa, ma uno strumento di tutela previsto dalla legge. Rinunciarvi senza un’istruttoria completa e trasparente rischia di indebolire la protezione del patrimonio storico in tutto il Paese”.

Legambiente Marche evidenzia che “Villa Eugenia è parte della memoria e dell’identità del territorio. La scelta del Comune, motivata soprattutto da valutazioni economiche, non ha considerato adeguatamente il valore culturale e sociale del bene”.

Il Circolo Legambiente Sibilla Aleramo, attivo da anni sulla vicenda, ricorda che “La rinuncia alla prelazione per mantenere Villa Eugenia è contraria agli obiettivi dell'associazione che ha sempre tutelato la qualità della vita pubblica in ambiente urbano. Per questo ha sempre sostenuto la necessità di riportare la villa a tutta la comunità civitanovese”.

L’Associazione Villa Eugenia aggiunge che “Questa sentenza è una sconfitta per tutta la città, cancellando di fatto l'utilizzo pubblico del parco. Ricordiamo che se non avessimo rinunciato alla prelazione nel 2021 ci sarebbero stati 77 milioni di euro disponibili per il bando "Parchi, giardini e ville storiche", contraddicendo di fatto le affermazioni dell'amministrazione e una delle motivazioni del TAR Marche. Avremmo così avuto la possibilità di mettere a disposizione della città un pezzo di storia civitanovese"

Dopo consultazione dei legali, nei prossimi giorni, verrà convocata l'assemblea soci per decidere la strategia più opportuna. La tutela del patrimonio ambientale e culturale è un dovere costituzionale – dichiarano congiuntamente le associazioni – e non può essere sacrificata per ragioni di convenienza o per chiudere un contenzioso.

Picchio News
Il giornale tra la gente per la gente.
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.
Registration Login
Sign in with social account
or
Lost your Password?
Registration Login
Registration
Comuni