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Serie D, Maceratese corsara a Sora: Ruani regala i primi tre punti ai biancorossi

Serie D, Maceratese corsara a Sora: Ruani regala i primi tre punti ai biancorossi

Una Maceratese gagliarda si porta via da Sora i primi 3 punti della stagione, grazie a una prova di cuore e qualità, nonostante un campo ai limiti della praticabilità nel primo tempo. La rete di Ruani al 83’ consegna alla squadra di Mister Possanzini una vittoria cercata, sofferta e meritata. Il match, valido per il turno infrasettimanale di Serie D, vede la Maceratese scendere in campo con Marchegiani in difesa, affiancato da Mastrippolito e Lucero, mentre Perini è confermato a destra. A centrocampo rientrano Ruani e De Angelis, con Ciattaglia mezz’ala. Il tridente offensivo è composto da Marras, Cirulli e Neglia. La partita è fortemente condizionata dalla pioggia caduta poco prima del calcio d’inizio, che rende il sintetico del Tomei pesante e rallenta il gioco. Pronti via e il Sora si rende subito pericoloso con un cross basso, ma Rao calcia alto. La Maceratese prende gradualmente il controllo e al 5’ Neglia prova un pallonetto che finisce di poco a lato, fermato però per fuorigioco. Marras ci prova con un tiro da fuori al 10’, parato in due tempi da Laukzemis, mentre al 22’ è Cirulli a tentare la conclusione dopo una bella combinazione con Marras, senza fortuna. Il numero 10 biancorosso firma la più grande occasione del primo tempo al 28’, ma il suo tiro in area si stampa sulla traversa. Al 32’ un gol di Cirulli viene annullato per fuorigioco. Sul finale del primo tempo, Capitan Lucero è costretto a uscire per infortunio, sostituito da Morganti. Nonostante il dominio della Maceratese, il primo tempo si chiude a reti bianche. Nella ripresa il Sora rientra con decisione e al 6’ va vicino al vantaggio con un tiro a giro di Vono, che termina di poco alto. I padroni di casa provano a imporre il proprio gioco, ma la Maceratese si difende con ordine e riparte in contropiede. Al 23’ Marras spreca una ripartenza con un passaggio di troppo.   La vittoria arriva al 83’: un cross morbido dalla destra di Gaglairdi viene respinto dalla difesa del Sora, ma Ruani è pronto a controllare e incrociare col destro il gol del vantaggio biancorosso. Il Sora tenta di reagire, ma il portiere Gagliardini si fa trovare pronto sulle conclusioni dalla distanza. Nel finale la Maceratese sfiora il raddoppio con un tiro a giro di Gagliardi al 89’. L’ultima occasione è per il Sora con Casciano, ma il suo tiro è debole e finisce fra le braccia di Gagliardini. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce i primi tre punti della stagione per la Maceratese, festeggiati dai circa 100 tifosi presenti.

24/09/2025 19:00
Test positivo all’Eurosuole Forum: Civitanova vince in quattro set contro la Banca Macerata Fisiomed

Test positivo all’Eurosuole Forum: Civitanova vince in quattro set contro la Banca Macerata Fisiomed

Un buon test per la Cucine Lube Civitanova di Giampaolo Medei, che all’Eurosuole Forum ha avuto la meglio sulla Banca Macerata Fisiomed di Romano Giannini, chiudendo l’allenamento congiunto di 92 minuti sul punteggio di 3-1 (19-25, 25-23, 26-24, 25-23). Dopo aver ceduto il primo set, i cucinieri hanno rimontato e prevalso nei punti chiave dei set successivi. In campo per Civitanova Boninfante al palleggio, Hetman finalizzatore, Loeppky e Duflos-Rossi in banda, Tenorio e Wang al centro e Bisotto libero. Durante la partita sono entrati Corso Amadio, Orduna, Penna e Tonkonoh. In panchina Podrascanin. La Banca Macerata Fisiomed ha schierato Fabi, Novello, Pedron, Garello, Fall, Diaferia, Ambrose, Gabbanelli, Karyagin, Dolcini, Talevi e Becchio. Top scorer della serata per i cucinieri sono stati Duflos-Rossi e Loeppky, con 28 punti in due, mentre Novello si è distinto per gli ospiti con 14 punti. La superiorità di Civitanova si è vista soprattutto in servizio (10 ace contro 1) e a muro (6 vincenti contro 3). In doppia cifra anche Hetman (12) e Tenorio (11). Ottima la distribuzione dei palloni e la ricezione della squadra. Mattia Boninfante, palleggiatore della Lube, ha commentato: "Abbiamo vinto 3-1. Rispetto al primo test con Perugia, si sono visti più i meccanismi di gioco che stiamo provando a oliare. Siamo ancora pochi in allenamento e non siamo al massimo della brillantezza, ma dobbiamo saper convivere con la situazione e cercare di vincere i set. Il primo parziale lo abbiamo perso a causa di qualche errore in attacco e battuta, poi siamo riusciti a controllare meglio la situazione nei set successivi, lottando punto a punto e senza farci prendere dal nervosismo".  L’allenamento ha confermato la crescita dei cucinieri in preparazione alla stagione ufficiale, mostrando buone indicazioni sia dal punto di vista individuale che collettivo.

23/09/2025 19:31
Dal Pescara di Zeman alla panchina della Sangiustese: Sansovini è il nuovo mister

Dal Pescara di Zeman alla panchina della Sangiustese: Sansovini è il nuovo mister

La Sangiustese ha ufficializzato l’ingaggio di Marco Sansovini come nuovo allenatore della prima squadra. Classe 1980 e in possesso della Licenza UEFA A, Sansovini porta con sé un’esperienza pluriennale sia da calciatore che da allenatore. Da calciatore, Sansovini ha collezionato numerose presenze e gol in diverse squadre professionistiche italiane, vestendo anche la fascia da capitano in più stagioni. Tra i momenti più significativi della sua carriera, la storica annata con Zdeněk Zeman al Pescara, culminata con la promozione in Serie A. Ha giocato in Serie B con club come Pescara, Spezia, Virtus Entella, Grosseto e Novara, e in Serie C con squadre come Viareggio, Torres, Tivoli, Pro Sesto, Teramo e Fermana. Anche il percorso da allenatore vanta esperienze importanti, in particolare nei settori giovanili di club professionistici come Pescara, dove ha collaborato anche con la prima squadra, oltre a Pineto, Modena e Spal. La sua prima esperienza da capo allenatore in prima squadra è stata con l’Ortona. La Sangiustese punta ora sull’esperienza e la leadership di Sansovini per affrontare la nuova stagione, con l’obiettivo di consolidare la squadra e ottenere risultati ambiziosi.

23/09/2025 19:14
"Un viaggio emozionante": Pietro Polini annuncia l’addio alla Kappabi Potenza Picena

"Un viaggio emozionante": Pietro Polini annuncia l’addio alla Kappabi Potenza Picena

Pietro Polini annuncia la sua decisione di dimettersi dal ruolo di diirigente della Kappabi Potenza Picena, segnando la fine di un percorso lungo e significativo all'interno della società. "Il mio percorso alla Kappabi Potenza Picena termina qui. Dopo anni di impegno, gioie e dolori ‘sportivi’, ho deciso di fermarmi. È stato un viaggio emozionante, vissuto con la gioia nel cuore di chi, ad ogni partita, allenamento o riunione, incontrava un gruppo di amici. A Potenza Picena, stare insieme è stato un vero piacere", ha dichiarato Polini. Polini ha anche condiviso la sua esperienza personale: "La mia esperienza con il Futsal è nata insieme a mio figlio Giuseppe. Lui si divertiva, anche se purtroppo ha vissuto qualche ingiustizia. Io lo seguivo e, in quell'occasione, ho sempre aiutato le società dove giocava. Ora che Giuseppe ha deciso di smettere, forse perché stanco di un meccanismo che è lontano anni luce da lui, non sento più il bisogno di continuare; lo facevo solo ed esclusivamente per lui, era anche un modo per stare più insieme. Per questo ringrazio anche lui, ci siamo divertiti. È un'esperienza che ogni padre dovrebbe fare con i propri figli". Infine, Polini ha voluto ringraziare Simone Consolani: "Lui mi ha fatto conoscere più a fondo questo sport, mi ha reso partecipe di ogni decisione e mi ha fatto sentire che Potenza Picena è una parte di me. Dopo la sua uscita, ho perso qualche stimolo". "Essendo l'ultimo del gruppo dirigente voluto da Consolani, con la sua uscita qualcosa è cambiato e le dinamiche non sono più le stesse. Anche Per questo motivo, preferisco fare un passo indietro e dare la possibilità a chi desidera prendere il mio posto. Le mie dimissioni sono irrevocabili, ma resta sempre la gratitudine per una società che mi ha fatto stare bene", ha continuato. Polini ha voluto esprimere un particolare ringraziamento a tutti coloro che hanno condiviso con lui questa esperienza: "Ringrazio i giocatori, i tecnici, lo staff e i dirigenti, in particolare il Presidente De Luca e il Vice Presidente Mosconi. Vi auguro tutto il bene del mondo, ma questo non è più l’ambiente adatto per me”.

23/09/2025 18:50
Mondiali di ciclismo in Ruanda, Pellizzari costretto al forfait per malattia

Mondiali di ciclismo in Ruanda, Pellizzari costretto al forfait per malattia

Brutte notizie per la Nazionale italiana di ciclismo su strada impegnata ai Mondiali in corso in Ruanda. Non sarà infatti al via della prova in linea maschile élite, in programma domenica 28 settembre a Kigali, Giulio Pellizzari. Il giovane talento marchigiano, in forza alla Red Bull - BORA, è stato costretto a rinunciare alla trasferta a causa di febbre alta e vomito che lo hanno colpito nei giorni scorsi. La notizia è riportata dalla Gazzetta dello Sport. Pellizzari, reduce da una stagione straordinaria con il sesto posto sia al Giro d’Italia che alla Vuelta a España, e fresco della sua prima vittoria da professionista, avrebbe dovuto raggiungere il Ruanda nella giornata di mercoledì. Le sue condizioni fisiche, però, hanno reso impossibile la partenza. Per la provincia di Macerata c'è però ancora spazio per il tifo: Eleonora Ciabocco sarà regolarmente al via della prova riservata alla categoria donne Under 23, giovedì 25 settembre. La giovane ciclista rappresenterà l’Italia con ambizione e determinazione, tenendo alta la bandiera del ciclismo marchigiano in campo internazionale.

23/09/2025 18:31
Lutto in casa Maceratese: addio ad Augusto Sabbatini, il “Faro” biancorosso

Lutto in casa Maceratese: addio ad Augusto Sabbatini, il “Faro” biancorosso

La Maceratese e tutto il calcio cittadino piangono la scomparsa di Augusto Sabbatini, storica bandiera biancorossa e simbolo di fedeltà calcistica. Classe 1954, si è spento nelle ultime ore a causa di una malattia, lasciando un grande vuoto non solo nello sport ma anche nella comunità maceratese. Dal 1973 al 1988 Sabbatini ha vestito ininterrottamente la maglia della Rata, collezionando 377 presenze ufficiali e 4 reti, numeri che lo collocano al secondo posto di sempre per presenze nella storia del club, alle spalle soltanto di Peppe Rega. Per tutti era conosciuto come il “Faro”, punto di riferimento per compagni e tifosi dentro e fuori dal campo. La società biancorossa lo ha ricordato con un comunicato ufficiale: “La Maceratese piange la scomparsa di Augusto Sabbatini, storica bandiera biancorossa. Dal 1973 al 1988 ha vestito la nostra maglia per 377 volte, con orgoglio, passione e fedeltà assoluta, diventando il secondo giocatore di sempre per presenze nella storia della Rata. Per tutti era il nostro ‘Faro’, un simbolo che resterà per sempre nella memoria biancorossa. I compagni lo ricordano come un grande uomo, prima ancora che calciatore. Il presidente e tutta la società si stringono con affetto alla famiglia in questo momento di dolore. Ciao Augusto.” In 15 stagioni consecutive con la maglia biancorossa, Sabbatini è stato protagonista in ogni fase della storia della Maceratese, affrontando momenti difficili e vivendo trionfi, sempre con la stessa dedizione. Memorabili i suoi 21 derby giocati contro la Civitanovese tra campionato e Coppa Italia, record che ne sottolinea ancora di più il legame con le sfide più sentite dai tifosi.

22/09/2025 22:40
Da Macerata all'Azerbaijan, la nuova vita di Giulio Marzi: "Baku? La conoscevo solo per la Formula Uno, ora ci lavoro"

Da Macerata all'Azerbaijan, la nuova vita di Giulio Marzi: "Baku? La conoscevo solo per la Formula Uno, ora ci lavoro"

Dalle Marche all’Azerbaijan, è questa la storia che vede protagonista il preparatore atletico maceratese Giulio Marzi, pronto a vivere una nuova e stimolante avventura. Marzi ha maturato una grande esperienza nel mondo del volley sia maschile che femminile. Nel suo curriculum vanta collaborazioni con la Pallavolo Macerata e CBF Balducci Helvia Recina. La sua formazione inizia nel settore giovanile della Lube Volley. Dopo gli studi universitari in scienze motorie, dà il via a una lunga serie di collaborazioni con Sacrata Volley Civitanova, San Severino Volley, FEA Telusiana e Azzurra Casette d’Ete. Nel marzo 2025 è arrivata una chiamata inaspettata: dall’altro capo del telefono c’è coach Giovanni Torchio, che lo invita a partire per Baku per un nuovo capitolo della sua carriera sportiva. Dopo alcuni giorni di riflessione, Marzi ha accettato: da settimane lavora alla programmazione della nuova stagione per il club di volley femminile UNEC. Tra preparazioni, impegni e ambizioni per il futuro, è nata una bella conversazione. Giulio Marzi, quale è stata la tua reazione appena hai ricevuto la proposta di andare in Azerbaijan e soprattutto cosa ti ha spinto a voler iniziare questo nuovo percorso? "La mia prima reazione è stata un mix tra entusiasmo, disorientamento e paura delle grandi novità. Non è facile ambientarsi subito in un paese lontano geograficamente e culturalmente dal nostro. Allo stesso tempo, è difficile separarsi dai nostri affetti più cari. La prima cosa che ho fatto è stata cercare Baku sulla cartina geografica. Conoscevo la città solo grazie alla Formula Uno che vi disputa il Gran Premio da anni. Dopo aver parlato con Coach Torchio, che mi ha illustrato il progetto, ho accettato di buon grado. Ho deciso di accettare perché queste sono occasioni rare nella vita di uno sportivo e vanno colte al volo. Questa esperienza mi aiuterà molto nella crescita personale e professionale. Sentivo una gran voglia di cambiare e questa esperienza mi fornirà tanti stimoli". Che club è l’UNEC, in quale categoria milita e come state impostando il lavoro in questi primi giorni di preparazione? “L’UNEC è un club universitario che partecipa alla massima serie femminile di volley dell’Azerbaijan. La preparazione è iniziata il 4 settembre e ci stiamo concentrando sulla parte fisica e atletica. Lavoriamo molto sul condizionamento in sala pesi e sul campo per portare le atlete nelle migliori condizioni in vista della prima di campionato e delle amichevoli”. Come è composto il vostro roster? Ci sono solo atlete locali o provenienti da altre nazioni? “Il gruppo è molto eterogeneo, con atlete che hanno avuto esperienze nei campionati europei. Ci sono giocatrici provenienti da Stati Uniti, Bulgaria, Ucraina e Bielorussia, insieme alle locali. È bellissimo poter gestire un gruppo così vario: lo sport aiuta a conoscere e apprezzare culture differenti. Si sta creando un’ottima alchimia tra le giocatrici, che sarà fondamentale per il successo del team”. Vi siete già posti un obiettivo minimo da raggiungere per questa stagione? “Il nostro obiettivo è qualificarci per i playoff e da lì vedremo fin dove riusciremo ad arrivare”. Il livello del volley azero può essere paragonato a quello italiano? “C’è un buon livello qui in Azerbaijan e molte giocatrici arrivano dall’estero. Il dislivello tra la principale lega azera e quella italiana non è così ampio. C’è una connotazione positiva sul campionato che affronteremo”. Come ti stai trovando a lavorare insieme al Coach Giovanni Torchio? C’è sintonia tra voi in questi primi giorni di preparazione? “Ho trovato subito la giusta sintonia con Coach Torchio e tra noi c’è molta fiducia reciproca. Sono felice di poter lavorare con lui e che abbia scelto di riporre la sua fiducia in me. Lo ringrazio per la sua apertura e disponibilità al confronto: non è sempre facile trovare un allenatore così. Siamo molto d’accordo su come preparare gli allenamenti, impostare la preparazione e gestire determinate situazioni all’interno del gruppo. L’alchimia tra tutte le componenti dello staff è fondamentale”. Questa estate è stata ricca di successi per il volley italiano sia femminile che maschile. Sei soddisfatto della crescita che il movimento pallavolistico sta avendo e pensi che le recenti vittorie possano aiutare a dare ulteriore visibilità a questo sport e alle atlete che lo praticano? “La nazionale sta vivendo un momento d’oro, con campioni mondiali sia a livello maschile che femminile. La selezione di Coach Velasco ha conquistato Oro olimpico, due Nations League e un Campionato del Mondo, mentre la nazionale maschile di De Giorgi si è qualificata ai quarti del mondiale. È raro avere due selezioni ai massimi livelli dello stesso sport contemporaneamente. Vediamo grandi successi anche nelle categorie Under 21: la nazionale femminile ha vinto il titolo in Indonesia, mentre quella maschile si è arresa solo in finale all’Iran. Il movimento cresce continuamente e questo può stimolare la partecipazione dei giovani nelle palestre. Il campionato italiano è il più importante al mondo e dieci tecnici italiani guidano le principali nazionali al mondiale. L’Italia dimostra a tutto il mondo la sua esperienza, qualità e dedizione al lavoro”.

22/09/2025 19:10
Matelica, Buldorini e Savoretti conquistano l'oro ai campionati italiani di bocce

Matelica, Buldorini e Savoretti conquistano l'oro ai campionati italiani di bocce

Matelica sul tetto d’Italia, medaglia d’oro ai Campionati Italiani di bocce per Walter e Danilo Buldorini insieme a Moreno Savoretti, atleti dell’ASD Bocciofila Matelica, hanno conquistato brillantemente il titolo di terna categoria B nei Campionati Italiani B-C che si sono tenuti nel fine settimana nelle città metropolitana di Milano, con finali a Lainate. Un match avvincente fino all’ultimo punto, con gli atleti matelicesi che hanno vinto 12-10 nella finale tutta maceratese contro la formazione di Sambucheto ma… medaglia d’oro per Matelica! Partenza fulminea della formazione del Matelica, poi la rimonta di quella di Sambucheto (per una finale tutta maceratese) la quale ha avuto anche la chance di chiudere la partita a proprio favore, poi super Matelica, avversari che hanno ceduto nell'ultima giocata. I complimenti per lo straordinario risultato raggiunto sono arrivati anche dall’assessore allo Sport della Città di Matelica Filippo Maria Conti: “Desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni alla nostra straordinaria squadra di bocce, agli atleti ed al presidente, che con impegno, determinazione e spirito di squadra hanno conquistato il titolo italiano. Un traguardo prestigioso, frutto di mesi di lavoro, passione e dedizione, che rende onore non solo alla società sportiva, ma all’intera nostra comunità. Questo successo dimostra ancora una volta quanto lo sport sia un veicolo di valori positivi e uno strumento di crescita individuale e collettiva. Le bocce sono una disciplina che unisce tradizione, tecnica e spirito di squadra, e che rappresenta una parte importante del nostro patrimonio sportivo e culturale. A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale, vi ringrazio per aver portato in alto il nome della nostra città e vi auguro nuovi e ancora più importanti traguardi nel futuro. Bravi ragazzi, avanti così!”.

22/09/2025 13:50
Mattia Volpi del team Franco Uncini trionfa a Misano: vittoria da fuoriclasse nel National Trophy 1000

Mattia Volpi del team Franco Uncini trionfa a Misano: vittoria da fuoriclasse nel National Trophy 1000

Il circuito di Misano si tinge dei colori del Motoclub Franco Uncini con la vittoria di Mattia Volpi, protagonista assoluto della penultima tappa stagionale del Virus Power National Trophy 1000. In sella alla Yamaha del Team Evotech, il portacolori del team di Recanati ha firmato una prestazione maiuscola, conquistando il gradino più alto del podio al termine di dieci giri ad altissima intensità. Volpi, presente come wild card d’eccezione, ha saputo imporsi con determinazione e classe su avversari di altissimo livello. A nulla sono valsi i tentativi di Francesco Ciacci e Marco Marcheluzzo, che hanno dovuto accontentarsi rispettivamente della seconda e terza posizione, al termine di una gara combattuta fino all’ultima curva. Una vittoria netta e meritata, che conferma il talento cristallino di Mattia e suggella un finale di stagione da incorniciare. Le luci del campionato 2025 non si sono ancora spente, ma lo sguardo di Volpi è già rivolto verso il futuro, con l’ambizione di nuove sfide e traguardi importanti per la stagione 2026. Il successo di Misano è più di una semplice vittoria: è un segnale chiaro a tutti gli avversari. Mattia Volpi c’è, ed è pronto a scrivere nuove pagine di sport e passione.

22/09/2025 12:30
Formentini campione regionale e in azzurro: Atletica Montecassiano vola a Viareggio

Formentini campione regionale e in azzurro: Atletica Montecassiano vola a Viareggio

Giornata di festa per l’Atletica Montecassiano, che nel fine settimana del 13-14 settembre ha festeggiato a Pesaro il titolo regionale di Nicolò Formentini nel lancio del martello categoria Cadetti (Under 16). Il giovane atleta ha costruito gara dopo gara la sua prestazione migliore, trovando al quarto dei sei lanci a disposizione la misura di 27,54 metri, nuovo record personale e a meno di mezzo metro dal minimo richiesto per entrare nella squadra marchigiana ai Campionati Italiani di categoria. «In ognuno dei lanci ci sono stati dei piccoli errori tecnici che mi hanno un po’ penalizzato. Soprattutto l’ultimo, che secondo me era il migliore di tutti e probabilmente oltre il minimo richiesto», ha raccontato Nicolò. La rivincita non si è fatta attendere: nel fine settimana successivo, al Memorial “P. Musacchio” di Isernia, prestigiosa rassegna per rappresentative regionali, Formentini ha difeso i colori delle Marche, migliorandosi fino a 30,92 metri. Il risultato gli è valso il quinto posto assoluto e soprattutto il pass per i Campionati Italiani di Viareggio, in programma nel primo weekend di ottobre. Oltre a lui, la manifestazione di Pesaro ha regalato soddisfazioni anche ad altri giovani dell’Atletica Montecassiano: Diego Cingolani ha conquistato il secondo posto nel giavellotto con 44,22 metri, nuovo primato personale, mentre Gaia Bracalenti ha chiuso quarta nel martello con 42,26 metri, sua seconda miglior misura di sempre. «I risultati sono motivo di grande soddisfazione per i ragazzi e per la nostra piccola società – ha commentato il tecnico Iacopo Palmieri –. Ora però serve continuare a lavorare con impegno, senza cullarsi sugli allori. Un ringraziamento particolare va all’AVIS Macerata e, per il settore lanci, a Emanuele Stagnaro, con cui collaboriamo da anni con ottimi frutti».

22/09/2025 10:41
Finali nazionali master: Sef Macerata chiude con piazzamenti di rilievo

Finali nazionali master: Sef Macerata chiude con piazzamenti di rilievo

Ottime le prestazioni di entrambe le formazioni, maschile e femminile, della Sef Macerata, alle finali dei campionati di societa’ master svoltisi a Catania il 20-21 settembre. Dopo un sudato quanto meritato accesso alle finali nazionali, il club maceratese ha onorato la partecipazione con prestazioni e piazzamenti di assoluto rilievo pur nel difficile contesto nazionale dove erano presenti la migliori 24 societa’ d’Italia. La squadra femminile, messa in difficolta’ da diverse assenze importanti per infortuni dell’ultimo minuto, si e’ compattata e  con una formazione fortemente rimaneggiata e’ riuscita a piazzarsi in ventesima posizione (contro la sedicesima piazza ottenuta per l’ingresso in finale).    Davvero importante il piazzamento della squadra maschile che e’ andata a migliorare l’ultimo posto utile ottenuto per accedere alla finale, issandosi fino ad un lusinghiero sedicesimo posto. Ad impreziosire la difficile ed impegnativa trasferta in terra siciliana, e’ stato il raggiuimento dell’ottavo posto nella combinata maschi/femmine. Tra i migliori risultati registrati a livello individuale si edvidenziano quelli di Livio Bugiardini primo nei 200 e terzo nei 100, Andrea Paoli terzo nel martello e settimo nel disco, Carlo Carletti settimo nella marcia 3km, Barbara Ottaviani quinta nel lungo e settima nell’alto, decima la 4x100 femminile con Barbara Ottaviani, Graziella Mercuri, Raffaela Rambozzi e Chiara Sperandio. La finale e’ stato l’atto conclusivo della stagione 2025, ora gli atleti si concederanno un meritato periodo di riposo in attesa di riprendere la preparazione per la stagione 2026, verso la meta’ di ottobre, rientrando nel rinnovato stadio Helvia Recina il cui accesso per tutto l’anno in corso e’ stato precluso per importanti lavori di rifacimento che hanno riguardato tutta la struttura compreso il campo da calcio e la pista di atletica.     La formazione femminile: Barbara Ottaviani alto, lungo, 4x100; Graziella Mercuri 200, 4x100, 4x400; Raffaela Rambozzi alto, giavellotto, 4x100; Chiara Sperandio 100, 4x100; Carla Scattolini marcia 3 km, 3000; Magdalena Pandele 400, peso, 4x400; Valentina Carletti 1500, 3000, 4x400; Tiziana Tiberi 800, 1500, 4x400; Paola Zerbini martello, disco; Patrizia Nardi triplo. La formazione maschile: Livio Bugiardini 100, 200, 4x100; Andrea Paoli martello, disco; Carlo Carletti marcia 3km; Nunzio Spina lungo, 4x100; Alessandro Tifi 400, 4x100; Luca Salvatori 200 ostacoli, 4x100; Alessandro Porro giavellotto, peso; Aldo Compagnucci Baggio alto, Diego Cotichelli 1500, 800; Gianfelice Morelli 100, 200.    

22/09/2025 10:40
Tolentino, trionfo di Oleksandra Oliynykova: suo il Lexus Open 2025

Tolentino, trionfo di Oleksandra Oliynykova: suo il Lexus Open 2025

Una settimana semplicemente perfetta, di gran lunga la migliore di una storia ancora tutta da scrivere. È quella vissuta al Lexus Tolentino Open dall’ucraina Oleksandra Oliynykova, arrivata nelle Marche a fari spenti e ripartita con in tasca il titolo più importante in carriera, 125 punti per il ranking mondiale (salirà al numero 136: record personale) e tanta fiducia per continuare a migliorarsi, come sta facendo ripetutamente da mesi. L’estrosa tennista di Kiev, classe 2001, ha giocato un torneo impeccabile, riuscendo a lasciare per strada la miseria di 18 game – e mai più di una manciata a partita – nei cinque incontri vinti al Tennis Tolentino, ultimo la finale dominata contro la campana Nuria Brancaccio, di nuovo in un Centrale esaurito. C’era gente assiepata in ogni angolo per assistere a quello che sulla carta doveva essere un match da 50 e 50, mentre sulla terra (battuta) è finito 6-2 6-0 in soli 64 minuti, nei quali di partita ce n’è stata gran poca. Troppo in palla l’ucraina, capace di mettere in difficoltà l’azzurra sin dalle prime battute (subito 4-0) grazie a una strategia perfetta e continue variazioni, tessendo una tela dalla quale la tennista di Torre del Greco non ha saputo liberarsi. L’unico sussulto l’ha avuto nella parte centrale del primo set, riuscendo a vincere un paio di game di fila, ma poi è stato di nuovo dominio Oliynykova, fino al traguardo, le braccia al cielo e gli occhi pieni di gioia per una vittoria che promette di diventare un punto di partenza. Per la Oliynykova il Lexus Tolentino Open è l’undicesimo titolo in carriera, il quinto della stagione ma il primo in assoluto nella categoria WTA 125. Ad applaudirla, oltre a centinaia di spettatori, anche i fratelli Pepe, Daniele e Roberto, tecnici del Ct San Giorgio del Sannio (provincia di Benevento) dove Oleksandra è tesserata, gioca il campionato di Serie A2 e fa base per settimane di allenamento in Italia. “Vincere un torneo – ha detto la giocatrice di Kiev – è sempre una sensazione incredibile, ancora di più davanti a così tanta gente. Quando l’atmosfera è questa mi viene più facile giocare il mio miglior tennis. Ho avuto un tabellone complesso, con tante avversarie di alto livello, ma in ogni incontro sono riuscita a trovare la strategia giusta, sfruttando le mie opportunità. Voglio dedicare questo successo a mio padre, impegnato da volontario con le forze armate ucraine. Ha sempre fatto tantissimo per la mia carriera, permettendomi di arrivare fino a qui, e mi auguro che un giorno possa finalmente tornare ad accompagnarmi in un torneo. Per me, questa, è la motivazione più importante”. Grande soddisfazione anche per gli organizzatori, che chiudono una prima edizione carica di sold out e riscontri positivi. “Abbiamo assistito a uno splendido torneo, con un livello di gioco molto elevato - dice Marco Sposetti, presidente del Tennis Tolentino -. Abbiamo ricevuto tanti ottimi feedback, da parte sia delle giocatrici sia dei vertici della WTA. Ma l’applauso più grande lo dobbiamo fare noi, a Tolentino che ha risposto alla grandissima, molto oltre le aspettative. Un grazie anche alle istituzioni, al direttore del torneo Sergio Palmieri, alla supervisor Maria Cristina Barbarano e a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento. Siamo molto felici di come è andata, e voltiamo subito pagina: da lunedì 22 settembre al Tennis Tolentino partono i corsi gratuiti, dal 29 le scuole di tennis e padel. E proprio il 29 e il 30 avremo l’onore di ospitare al club il Trophy Tour della Coppa Davis: un’altra occasione per noi importantissima per promuovere il tennis fra i giovani”. Nel tabellone di doppio del Lexus Tolentino Open, terminato nella tarda serata di sabato, successo per le ceche Jesika Maleckova e Miriam Skoch, coppia numero 1 del seeding. In finale hanno superato per 6-3 3-6 10/8 le azzurre Nuria Brancaccio e Silvia Ambrosio.   RISULTATI Singolare. Finale: Nuria Brancaccio (Ita) b. Oleksandra Oliynykova (Ukr) 6-2 6-0. Doppio. Finale: Maleckova/Skoch (Cze/Cze) b. Ambrosio/Brancaccio (Ita/Ita) 6-3 3-6 10/8.  

21/09/2025 19:30
Eccellenza, primo sorriso in campionato per il Chiesanuova: Pasqui decide il derby con il Montefano

Eccellenza, primo sorriso in campionato per il Chiesanuova: Pasqui decide il derby con il Montefano

Al terzo tentativo il Chiesanuova toglie lo zero dalla classifica e lo fa nel modo migliore: prendendosi la vittoria. In un afoso “Don Guido Bibini”, circa 30°, i biancorossi piegano 1-0 il Montefano cogliendo la terza affermazione in tre settimane contro i viola dopo le due di coppa (e sempre di misura).  La prima rete del campionato, a firma di Pasqui al tramonto del primo tempo, decide il match. Nella ripresa i viola hanno preso possesso del campo, hanno fatto girare bene il pallone ma tra errori e poca incisività hanno mancato il pari. Male l’arbitro Eletto, il derby è stato maschio ma non così cattivo come potrebbero far pensare i 10 gialli e le due espulsioni (dalla panchina).   Cronaca. Senza Monaco squalificato, Mobili va con un 4-3-3 che vede il veterano Tacconi di fianco a Hernandez, in panca l’altro ex Papa. Primo squillo all’8’, su punizione che cala sul secondo palo, Persiani conclude debole. I locali crescono grazie ai zig zag di Pasqui, al 17’ si accentra e dal limite non trova la porta per poco. Iniziano a fioccare i cartellini, sono già 3 dopo 21’ e diventano 7 in 40’….La gara è spezzettata insomma e c’è anche, giustamente, il cooling break per il caldo. Viene espulso Mobili, fa da allenatore il preparatore dei portieri Corsetti. Al 41’ punizione a giro di Ferretti, bravo il baby Zannotti a mettere in angolo. Dal corner Chiesanuova furbo a partire in contropiede, con l’hombre vertical Russo che lancia Pasqui, la difesa del Montefano è alta e malmessa e la saetta anticipa Strappini per l’1-0. Ripresa. Al 4’ Rombini lotta in area, si gira ma manda alto. Il Montefano comincia a premere. Al 18’ Palmucci tira centralmente, 1’ dopo proteste per un atterramento Mosquera-Rombini. I viola salgono di baricentro, i centrali sono nella metà campo locale e le seconde palle tutte ospiti. La squadra di Bilò macina e si giova degli uno vs uno del neoentrato Nardacchione, tuttavia non capitalizza per la bravura del Chiesanuova basso e chiusosi a riccio, nonché per demeriti propri. Grave l’errore al 43’ del neoentrato Magini, il 2007 solo, da due passi, incorna alto. Nel lungo recupero altro comodo colpo di testa, alto, di Rombini.

21/09/2025 19:21
Matelica di rimonta, colpo esterno al Polisportivo: Civitanovese ko 2-1

Matelica di rimonta, colpo esterno al Polisportivo: Civitanovese ko 2-1

Seconda battuta d’arresto consecutiva per la Civitanovese, che al Polisportivo deve arrendersi al Matelica capace di ribaltare l’iniziale svantaggio e imporsi 2-1. Per i biancorossi di Mister Ciattaglia, è il secondo successo di fila in questo avvio di campionato, mentre i rossoblù di Andrea Mercanti restano ancora senza vittorie.  L’avvio è favorevole ai padroni di casa che al 13’ sbloccano il risultato con un episodio fortunoso: un malinteso tra Sancez e il portiere Ginestra porta il difensore biancorosso a deviare nella propria porta per l’1-0 Civitanovese. Spinti dall’entusiasmo, i rossoblù sfiorano subito il raddoppio con un destro da fuori di Visciano che termina alto. La risposta del Matelica non si fa attendere: al 21’ Pedrini raccoglie palla al limite e con un destro potente e preciso trova l’angolo alto, siglando l’1-1. Gli ospiti prendono fiducia e costruiscono altre chance importanti: prima Forconesi salva sul tentativo ravvicinato di Allegretti, poi D’Errico di testa manda di poco sopra la traversa. Nella ripresa la Civitanovese prova a riprendere l’inerzia del match. Cappa al 9’ conclude in area ma non riesce a sorprendere Ginestra, che poco dopo è ancora decisivo su Renzi, respingendo un’occasione clamorosa generata dal tandem con Macarof. Dalla possibile rete rossoblù nasce la svolta della gara: il Matelica riparte veloce, Pedrini semina avversari sulla sinistra e serve ad Allegretti un assist che l’attaccante deve solo spingere in porta. È il 2-1 biancorosso al 13’st. La Civitanovese prova a reagire con generosità: Handzic crea scompiglio sulla fascia mancina ma il suo scambio con Macarof non si concretizza; Luciani e Candia trovano sulla loro strada un Ginestra capace di respingere tutto fino al triplice fischio. Finisce 2-1 per il Matelica, che torna a casa con tre punti preziosi e conferma il buon momento. Per la Civitanovese resta invece il rammarico di non aver capitalizzato le occasioni costruite, soprattutto a inizio ripresa. Rossoblù che rimagnono con un punto in classifica dopo le prime 3 giornate. Il Matelica sale invece a quota 7.  (Photo Credit: S.S. Matelica)

21/09/2025 19:10
Perla su punizione di Masawoud, il Fossombrone vince 2-1: terza sconfitta di fila per la Maceratese

Perla su punizione di Masawoud, il Fossombrone vince 2-1: terza sconfitta di fila per la Maceratese

Non si sblocca la Maceratese, che all’Helvia Recina incassa la terza sconfitta consecutiva in campionato, la seconda davanti al proprio pubblico. A festeggiare è il Fossombrone, che si impone 2-1 grazie a una prodezza su punizione di Masawoud, ma i biancorossi di Possanzini hanno molto da recriminare per le diverse occasioni create e per la clamorosa traversa colpita allo scadere  da Ambrogi. Avvio subito vivace: al 9’ Sane grazia la Rata calciando alto da posizione favorevole. La risposta arriva al 18’, quando Sabattini, rapido in area, raccoglie un pallone vagante e porta avanti i padroni di casa. La gioia dura poco: al 27’ ancora Sane firma l’1-1 con un tocco morbido davanti a Gagliardini. All’intervallo si va in equilibrio. Nella ripresa la Maceratese prova a spingere, ma al 10’ arriva la doccia fredda: Masawoud inventa una punizione perfetta che vale il sorpasso ospite. La squadra di Giuliodori si abbassa e riesce a respingere le offensive avversarue. La Rata non molla enel finale tenta il tutto per tutto: al 34’ e al 37’ Neglia cerca il gol di testa ma colpisce debolmente, al 47’ Osorio dopo una bella combinazione nello stretto arriva a tu per tu col portiere ma trova la pronta risposta di Bianchini. L'occasione più clamorosa arriva al 50’, con Ambrogi che fa tremare la traversa con un gran destro dalla distanza. La palla non entra e dopo 5’ di recupero il triplice fischio condanna i biancorossi a un nuovo stop. Tre sconfitte in tre gare e ancora zero punti in classifica: la partenza della Maceratese in Serie D è più difficile del previsto. C’è però la consapevolezza di una squadra che crea tanto, ma deve migliorare nella fase realizzativa e nei momenti chiave. Mercoledì per i biancorossi subito l’occasione di riscattarsi nel turno infrasettimanale sul campo del Sora.   (Foto Francesco Tartari) Maceratese-Fossombrone 1-2 18’ Sabattini (M), 27’ Sane (F), 55’ Masawoud (F) MACERATESE: Gagliardini, Sciarra (14’ Neglia), Vanzan, Morganti, Perini, Nasic (7’ st Ciattaglia), Ambrogi, Osorio, Sabattini (40’ st Cirulli), Gagliardi, Marras All. Possanzini FOSSOMBRONE: Bianchini, Ronchetti, Fabbri, Bucchi, Giunchetti, Imbriola, Masawoud (21’ st Likaxhiu), Ghinelli, Sane, Kamagat (39’ st Arcangeli), Kyeremateng (17’ st Torri) All. Giuliodori  Arbitro: Ferdinando Carluccio sez. di L’Aquila Assistenti: Gabriele Elisino (Ostia Lido), Emanuele Rotatori (Ciampino)

21/09/2025 18:26
Volley Serie A1, podio sfumato per CBF Balducci HR: quarto posto al Trofeo di Pordenone

Volley Serie A1, podio sfumato per CBF Balducci HR: quarto posto al Trofeo di Pordenone

Si chiude con il quarto posto finale l’esperienza della CBF Balducci HR nel Trofeo Città di Pordenone: le arancionere cadono in tre set nella sfida per il terzo posto con la Megabox Ond.Savio Vallefoglia giocata oggi pomeriggio al PalaCrisafulli. Dopo il match di ieri con Conegliano, le ragazze di Lionetti hanno affrontato un’altra ottima squadra che sarà al via del campionato di Serie A1 Tigotà, senza riuscire però a mettere in difficoltà le biancoverdi che hanno potuto contare sui 14 punti ciascuna di Bici, Ungureanu e Omoruyi. Più equilibrio nel terzo set, ma alla fine le pesaresi hanno avuto la meglio con 7 muri vincenti e il 44% in attacco, contro i 2 arancioneri e il 37% offensivo. Top scorer Decortes con 17 punti (48%), doppia cifra (10) anche per Kokkonen e Ornoch. Prossimo appuntamento con i test precampionato in programma nel weekend del 27-28 settembre a Pesaro nel torneo con Vallefoglia, San Giovanni in Marignano e Levski Sofia. LA CRONACA Coach Lionetti schiera oggi Bonelli-Decortes, Clothier-Mazzon, Kokkonen-Kockarevic, Caforio libero. Coach Pistola risponde con Lazaro-Bici, Butigan-Candi, Ungureanu-Omoruyi, De Bortoli libero. Dal 2-1 sull’ace di Mazzon, Vallefoglia fa il break con i colpi di Bici, il servizio di Ungureanu e due errori in attacco arancioneri (3-7), ancora Bici e Candi allugano (4-10). Entra Piomboni per Kockarevic in banda, Clothier va a segno (5-10) e mette l’ace del 6-10, Kokkonen c’è (7-11), Mazzon anche (9-13), Decortes tiene il -4 (10-14) e piazza il servizio vincente dell’11-14. La Megabox risale con il turno al servizio di Ungureanu (11-17), poi l’errore pesarese vale il 13-17, Kokkonen e Decortes firmano il 17-20, Omoruyi sbaglia (18-20). Mazzon non trova il campo (18-22), c’è l’ace di Omoruyi (18-23), Decortes passa (20-24), chiude Ungureanu 20-25. Nel secondo set resta Piomboni in campo, la CBF Balducci HR parte bene 3-1 ma poi subisce un break dalle pesaresi (3-7). Omoruyi allunga in contrattacco (6-11), Bonelli inventa il 7-11 ma la Megabox insiste con i colpi di Ungureanu (8-13). Entra Ornoch per Piomboni, suo il 10-14, Bici mette l’ace (10-16), Decortes va a segno (11-16), entrano Bartolucci e Stoyanova nella Megabox, c’è ancora Decortes (13-19). Ungureanu non trova le mani del muro (16-21), arriva però anche un errore arancionero (16-23), sbaglia anche Bici (18-23), Decortes contrattacca (19-23). Kokkonen mette l’ace (20-23), il set di chiude sull’invasione di Ornoch (20-25). Terzo set con in banda Kokkonen-Ornoch, Mazzon mura Candi (3-1), Decortes contrattacca (5-2), la CBF Balducci HR resta a +2 con Kokkonen (8-6) e Ornoch firma il nuovo +3 (9-6). Ungureanu contrattacca (11-10), Ornoch va a segno (12-10), arriva il muro di Omoruyi (12-12), suo anche il 12-13. Bresciani in campo per il giro in seconda linea, Kokkonen passa (14-14), Vallefoglia fa il break (14-16), Ornoch risponde (16-16), Ungureanu mette un gran diagonale per il 16-18. Ornoch non trova le mani del muro (16-19), il break delle pesaresi continua fino al 16-21 (c’è Sismondi per Clothier al centro). Ornoch e Decortes ci provano (19-23) ma il parziale si chiude ancora 20-25. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bresciani, Batte n.e., Sismondi , Kokkonen 10, Kockarevic, Bonelli 1, Mazzon 4, Piomboni 2, Ornoch 10, Caforio (L), Crawford n.e., Clothier 3, Decortes 17. All. Lionetti MEGABOX OND.SAVIO VALLEFOGLIA: Bici 14, Feduzzi, Carletti n.e., Giovannini n.e., De Bortoli (L), Candi 4, Bartolucci, Thokbuom n.e., Butigan 7, Mitkova n.e., Ungureanu 13, Stoyanova, Omoruyi 14, Lazaro. All. Pistola Parziali: 20-25, 20-25, 20-25 LE INTERVISTE Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “Abbiamo affrontato una squadra ben organizzata che ha giocato molto forte a muro e in difesa, mettendoci in difficoltà soprattutto nelle fasi di ricezione e attacco. È ovvio che in alcune situazioni non siamo ancora pronti al livello che vorremmo, ma in altre abbiamo fatto discretamente bene. La cosa che mi è piaciuta di più è il fatto di avere un gruppo importante, in cui ognuna può dare il proprio contributo. Oggi si è visto chiaramente, perché abbiamo ruotato parecchio il sestetto e tutte sono riuscite a dare qualcosa. Questa deve essere la nostra forza e il nostro punto di partenza dopo questo torneo: puntare sul contributo di ciascuna giocatrice per crescere sempre di più”. Alessia Mazzon (centrale CBF Balducci HR Macerata): “Abbiamo giocato contro squadre molto valide e questo ci ha permesso di notare sia i nostri punti deboli sia i nostri punti di forza. Sono convinta che, lavorando insieme, potremo davvero raggiungere buoni obiettivi. È stato molto emozionante, sono felice di aver sentito il calore delle mie compagne di squadra. In campo si è creata una bellissima atmosfera e credo che siamo riuscite a trasmetterla anche al pubblico”. Emma Clothier (centrale CBF Balducci HR Macerata): “Penso che Vallefoglia sia una squadra molto forte. Abbiamo appena giocato contro di loro: hanno grandi battitori e un’ottima battuta. Per noi è davvero un buon test in questa fase di preseason. Ora sappiamo su cosa dobbiamo lavorare in settimana e avremo l’occasione di affrontarli di nuovo il prossimo weekend. Il livello è davvero molto alto. In questo campionato ci sono diverse giocatrici di grandissimo valore, molte delle quali fanno parte delle rispettive Nazionali”.

21/09/2025 17:50
Tutti in pedana...sotto la Galleria Scipione: Macerata Scherma piazza la "stoccata" giusta

Tutti in pedana...sotto la Galleria Scipione: Macerata Scherma piazza la "stoccata" giusta

Particolarmente ricca di contenuti la festa dei commercianti del centro storico di Macerata. Il 20 settembre è stato un sabato in cui il centro di Macerata ha visto, non solo i nuovi addobbi ispirati agli alieni che hanno suscitato l'interesse di tanti cittadini maceratesi, ma anche musica, specialità gastronomiche e sport.  Lo sport è stato protagonista di una passerella di associazioni che curano con competenza e passione le specialità che ricevono meno attenzione dai media, ma che aiutano la crescita di tanti ragazzi. Tra esse grande interesse ha suscitato la scherma rappresentata dalla Macerata Scherma, storica scuola del capoluogo che offre oggi nuove opportunità e stimoli. Il presidente Alberto Affede ha messo in evidenza la crescita della scherma in città seguendo un indirizzo preciso, quello dell'inclusione. Una opportunità sportiva che a Macerata non è stata sufficientemente sviluppata. La scherma inclusiva accoglie persone non vedenti o ipovedenti, persone con disabilità motoria, bambini e ragazzi con disagio familiare ed economico, ragazzi e adulti che cercano una attività sportiva in grado di favorire la vera amicizia. Da quest'anno inoltre è aperta la partecipazione a ragazzi affetti da autismo e sindrome di Down. Tutti gli allenamenti si svolgono favorendo l'integrazione con persone senza disabilità per offrire non solo benessere fisico, ma anche la massima soddisfazione di superare le differenze in piena autonomia. La maestra Carola Cicconetti, pluricampionessa mondiale di fioretto, ha presentato i giovani schermidori presenti che si sono già fatti apprezzare per la loro capacità tecnica e agonistica: Chiara Bracalente, Luna Carnevali, Paolo Di Fede Pilato, Jacopo Foresi, Valerio La Porta, Diana Moretti, Agata Parenti, Alice Pieroni, Luce Salvi. La Macerata Scherma ha anche allestito una pedana in piazza Cesare Battisti dove si sono esibiti non solo gli atleti , ma anche grandi e piccoli che desideravano provare la scherma guidati dagli istruttori federali dell'associazione. "Un plauso va a Giuseppe Romano, presidente dell'associazione commercianti del centro storico, per aver saputo organizzare un evento piacevole e adatto a tutte le età", sottolinea il presidente Affede.  

21/09/2025 13:10
Seconda Categoria, scoppiettante 2-2 tra Vr Macerata e Real Porto

Seconda Categoria, scoppiettante 2-2 tra Vr Macerata e Real Porto

Partita vibrante al "San Giuliano" di Macerata conclusa con un 2-2 sostanzialmente giusto. Primo tempo di studio dove il Real Porto si fa preferire nel possesso palla ma ė la VR Macerata ad avere le occasioni più nitide. Canesin tenta con un sinistro che termina di poco a lato. Elisei calcia a botta sicura ma viene murato e Stura si fa ipnotizzare a tu per tu con il portiere. Il Real Porto si affida alle punizioni di Garcia e all'estro di Gasparrini tra le linee. Nel secondo tempo è la VR a passare in vantaggio al 55' con bomber Canesin che insacca su cross di Calabrese.  Il Real Porto reagisce e pareggia subito con Barbaccia che risolve una mischia in area. La Vigor non si scompone e si riporta avanti con Tartari che di testa firma il suo secondo centro stagionale.  Finale incandescente con Fusca che para un rigore a Sampaolesi. Allo scoccare del 90', Papa realizza la marcatura del definitivo 2-2 capitalizzando l'assist di Filippetti. TABELLINO VR MACERATA- REAL PORTO 2-2 VR MACERATA: Fuscá, Calabrese, Ricciotti (70' Giampaoletti), Girotti, Tartari, Giustozzi, Stura (50' Rosetti), Doga, Canesin (85' Bertola), Elisei (50' Carpano), Romagnoli (85' Intermesoli).  A disposizione: Alfei, Prenna, Benfatto, Nicolai. Allenatore: Marco Moretti. REAL PORTO: Carinari, Giuggioloni, Barbaccia, Scarponi, Garcia, Camilletti, Nika, Bartolacci, Sampaolesi, Gasparini, Papa.  A disposizione: Falaschini, Agostinacchio, Falanga, Gasparini, Stefanelli,Caporaletti, Giacomelli, Filippetti, Boukal.  Allenatore: Sandro Moriconi. MARCATORI: 55' Canesin, 60' Barbaccia, 75' Tartari, 90' Papa. ARBITRO: Rocco Ciccioli - Sezione di Macerata. NOTE: presenti circa 100 spettatori.  

21/09/2025 11:40
Lexus Open Tolentino, l'azzurra Nuria Brancaccio in finale: sfiderà l'ucraina Oleksandra Oliynykova

Lexus Open Tolentino, l'azzurra Nuria Brancaccio in finale: sfiderà l'ucraina Oleksandra Oliynykova

Sono passati oltre tre anni dall’ultima (e unica) finale giocata da Nuria Brancaccio a livello Wta 125. A Bari, nel 2022, la campana si arrese all’austriaca Julia Grabher, ma dopo un lungo inseguimento la 25enne azzurra si è guadagnata l’opportunità di provarci una seconda volta. Lo farà domenica dalle 16 al Lexus Tolentino Open, dove dopo aver scampato un grosso pericolo al debutto (sotto 5-2 nel set decisivo contro la croata Bejlek) ha cambiato passo e trovato il tennis dei giorni migliori, inanellando una serie di tre vittorie in due set. L’ultima nella serata di sabato contro l’olandese Arantxa Rus, mancina classe 1990 con un passato fra le prime 50 del mondo e anche un titolo Wta in bacheca, vinto nel 2023 ad Amburgo. Ma sulla terra battuta del Tennis Tolentino la più forte è stata l’azzurra, seguita in tribuna da una leggenda del tennis italiano come Roberta Vinci, oltre che dal coach Matteo Giangrande e dal preparatore atletico Diego Compiani. In un Centrale stracolmo di spettatori, come a Tolentino è presto diventata una piacevole abitudine, la tennista nativa di Torre del Greco si è imposta con un doppio 6-4, riuscendo a fare la differenza nei momenti chiave del confronto. Nel primo set si è fatta recuperare due volte un break di vantaggio, ma ne ha trovato un terzo sul 4-4 e l’ha difeso con i denti. Stesso copione nel secondo set, con la differenza che l’allungo decisivo è arrivato nel settimo game. Ma non è mancato il brivido, con tre chance consecutive del 5-5 cancellate dall’azzurra, prima della chiusura al terzo match-point, dopo un’ora e 37 minuti di battaglia. “Sono veramente contenta – ha detto la campana –, perché tenevo un sacco a conquistare questa finale. Il pubblico mi ha aiutata davvero tantissimo, sin dal primo giorno. Con Tolentino è stato amore a prima vista”. Oggi pomeriggio, la Brancaccio se la vedrà con l’ucraina Oleksandra Oliynykova, sorpresa di un torneo che l’ha vista esprimere un tennis di enorme qualità, dal punto di vista sia tecnico sia tattico. E ha sempre dominato, lasciando le briciole a tutte le avversarie incontrate. Ultima l’azzurra Silvia Ambrosio, che nella sua prima semifinale Wta partiva con discrete ambizioni e invece non è riuscita a reggere il confronto, anche a causa di un problema alla coscia destra che ha richiesto una vistosa fasciatura fra primo e secondo set. Ma anche dopo l’intervento del fisioterapista la musica non è cambiata, fino al doppio 6-2 che ha regalato alla tennista di Kiev, classe 2001, la prima finale Wta in carriera. Un risultato che ribadisce la dirompente crescita di una ragazza che fino a un anno fa non era mai entrata nelle prime 300 del mondo, mentre oggi è numero 163 e salirà ancora dopo il risultato di Tolentino. Un bene per lei, come per la visibilità della campagna che ha lanciato e porta avanti da un po’, chiamata “Drones 4 UA”. Attraverso la vendita di attrezzature e altri cimeli raccolti nella sua attività in giro per il mondo, Oleksandra finanzia l’acquisto di droni da donare alle forze armate ucraine, fra le quali è impegnato anche suo padre.   Tornando al tennis, domenica alle 16 sarà in campo per puntare al titolo più importante in carriera. Per l’ingresso al Tennis Tolentino è previsto un biglietto, al prezzo di 5 euro. (Credit foto: Ludovico Cecoli) 

21/09/2025 09:40
Cluentina, buona la prima: un pareggio che sa di vittoria contro la favorita Folgore Castelraimondo

Cluentina, buona la prima: un pareggio che sa di vittoria contro la favorita Folgore Castelraimondo

La Cluentina debutta in campionato con un prezioso pareggio contro la blasonata Folgore Castelraimondo. Nonostante il caldo torrido, le due squadre hanno dato vita a una partita equilibrata e ben giocata. Il risultato finale rispecchia l'andamento del match e rappresenta un'ottima partenza per i biancorossi. Sulla carta, la Folgore era la favorita, potendo contare su un organico di qualità nonostante alcune assenze. La Cluentina, dal canto suo, ha dovuto fare i conti con l'assenza di Monteverde e la forma non ottimale di altri giocatori chiave, ma mister Gesuelli ha saputo trarre il meglio dai suoi ragazzi. La squadra ha mostrato un bel calcio, creando diverse occasioni pericolose grazie a un gioco palla a terra che ha messo in difficoltà gli avversari. La Cluentina parte forte, con un Ceesay in grande spolvero che al 3' impegna severamente il portiere Pigliapoco con una conclusione potente e, poco dopo, con un tiro da posizione favorevole bloccato senza troppi problemi. Dopo il primo quarto d'ora la Folgore si riorganizza e il match si fa più equilibrato. Al 33' protestano gli ospiti per un presunto fallo da rigore di Gesuelli su Gianfelici, ma l'arbitro lascia correre. Pochi minuti dopo, un corner insidioso di Canuti sfiora il gol olimpico, alla Palanca, con la palla che balla sulla linea di porta prima che il portiere riesca ad impossessarsene. Nella ripresa, la Cluentina sblocca subito il risultato: al 47' Canuti serve Mancini, che con un pregevole colpo di tacco libera Ceesay per il gol del vantaggio. La Folgore ha l'opportunità di pareggiare al 58' con Aquila che, indisturbato, spreca un'occasione di testa. Al 66' un clamoroso errore arbitrale annulla una chiara occasione da gol per i biancorossi per un fuorigioco inesistente fischiato a Di Marino che era giunto a tu per tu con il portiere. Al 69' arriva il pareggio degli ospiti, quando un corner di Midei trova la testa di Aquila, che stavolta non sbaglia e ristabilisce la parità. Nel finale, entrambe le squadre hanno una chance per vincere la partita, ma le conclusioni di Bisbocci e Ceesay non vanno a buon fine. A fine gara, mister Gesuelli si mostra soddisfatto: "È stata una sfida tra Davide e Golia, che abbiamo interpretato nel modo giusto, giocando a calcio con efficacia e pulizia. Solo così potevamo fare risultato, altrimenti l'avremmo persa. Peccato per quella disattenzione sul gol del pareggio, ma il risultato è giusto e ci dà fiducia. Bravi tutti, stiamo diventando una vera squadra. Il migliore? Il capitano Menghini, un leader di razza pura". Il tabellino CLUENTINA: Pennesi, Mogetta (54’ Torresi), Gesuelli F., Di Marino (61’ Montecchiari), Pagliarini, Menghini, Cappelletti (61’ Ricotta), Ceesay, Lovascio (61’ Cullhaj), Canuti, Mancini (87’ Gentili). All. R. Gesuelli. FOLGORE CASTELRAIMONDO: Pigliapoco, Binanti (61’ Doko), Girolamini, Midei, Carletti Orsini, Lispi, Ferrari (61’ Anastasi), Aquila, Bisbocci, Gianfelici, Ulissi (57’ Rocci). All. Cervelli. MARCATORI: 47’ Ceesay (CL), 69’ Aquila (FC). Arbitro: Luca Maurizi Spettatori: circa 150 

20/09/2025 18:45
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