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Calcio a 5, Moscosi a un passo dalla storia: a Falconara per conquistare la promozione in C1

Calcio a 5, Moscosi a un passo dalla storia: a Falconara per conquistare la promozione in C1

 Il Moscosi a un passo dalla storia: domani a Falconara lo spareggio promozione per la C1 contro il Campocavallo. Domani ci sarà un appuntamento con la Storia per il Futsal cingolano. Il Moscosi si gioca al PalaBadiali di Falconara Marittima la promozione in Serie C1, per lo spareggio contro il Campocavallo. La squadra della frazione di Cingoli ha l’opportunità di raggiungere il Grottaccia nella massima serie regionale di Calcio a 5. I ragazzi di Palmieri hanno disputato un campionato strepitoso da neo-promossa. Senza partire con i favori del pronostico, i Lupi del San Vicino hanno conquistato tutti giornata dopo giornata. Dopo la sconfitta della prima giornata contro l’ILL.Pa., i cingolani hanno collezionato 4 vittorie di fila, pareggiando poi il derby contro l’Avenale alla sesta giornata. Il girone d’andata si è concluso al secondo posto, a 6 lunghezze dall’altra cingolana. Nel girone di ritorno, dopo un periodo di alternanza di risultati postivi e negativi, culminati da un parte con la vittoria nel derby e dall’altra con la sconfitta con il Campocavallo, 4 vittorie nelle ultime 5 giornate hanno portato la squadra al primo posto. Nell’ultima giornata, il pareggio per 2-2 contro il Real Fabriano non è bastato per evitare lo spareggio proprio contro gli osimani. Domani,  martedì 10 aprile, Moscosi e Campocavallo si giocano la promozione alle 21.30 al PalaBadiali di Falconara Marittima. Roberto Tobaldi, direttore sportivo della società, si auspica una folta partecipazione della popolazione cingolana. “E’ uno degli eventi sportivi più importanti dell’anno – confessa su Facebook – non solo per noi, ma anche per tutto il Comune di Cingoli. Sarebbe bello vedere una tribuna piena di cingolani, di tutti gli sport e di tutte le società di appartenenza". Qualunque sia il risultato, Tobaldi resta soddisfatto di quanto fatto in questi anni. “Siamo soddisfatti di quanto fatto in questi 2 anni, con la promozione in C2 dalla Serie D e con la vittoria della Coppa Marche Provinciale l’anno scorso. Il primo posto di questa stagione resterà meritatissimo, perché ci abbiamo creduto fino alla fine. Vogliamo coronare questa stagione fantastica con la ciliegina sulla torta!” In caso di vittoria si spalancheranno le porte della Serie C1, mentre, in caso di sconfitta, il cammino del Moscosi proseguirà ai play-off, dove, nella semifinale del girone, l’Avenale attende la perdente della partita spareggio di Domani. I ragazzi di Palmieri, tuttavia, vogliono chiudere ogni discorso già tra 24 ore.    

09/04/2018 15:27
Helvia Recina, quarta vittoria di fila. Mister Carassai: siamo sulla strada giusta

Helvia Recina, quarta vittoria di fila. Mister Carassai: siamo sulla strada giusta

Continua la marcia di avvicinamento dell'Helvia Recina alla zona play off, ora più vicina dopo la quarta vittoria di fila sul campo del Montecosaro. Uno scontro diretto tra due squadre in salute e appaiate in classifica deciso nella ripresa da due gol fantastici di Hoxha e Badiali. "E' una vittoria importante per noi – il commento a fine gara di mister Carassai – perchè ottenuta contro una squadra veramente forte. Siamo stati bravi a non concedere il gol grazie anche ad un Recchi in grande giornata e a sfruttare le occasioni. Abbiamo lavorato bene in questo periodo e soprattutto abbiamo fatto gruppo per raggiungere il doppio obiettivo di vincere la Coppa Italia e centrare i play off. Non abbiamo ancora fatto niente ma siamo sulla strada giusta e oggi faccio i complimenti ai miei ragazzi per tutto quello che stanno facendo".       La partita Formazione tipo per l'Helvia e dall'altra parte in campo i tanti ex a partire da Pietrella, Ulivelllo, decisivo all'andata, e Rapacci con il sempiterno D'Angelo a guidare il centrocampo.Il Montecosaro parte meglio e sembra più deciso a fare sua l'intera posta in palio e costruisce la più nitida occasione al 12' con Pietrella che si vede negare il gol da Recchi. I locali premono e l'Helvia è costretta a difendersi affidando le ripartenze alle percussioni di Badiali e alla velocità di Perrella sulla fascia destra. Il Montecosaro sfiora ancora il gol con un cross teso di Pistelli sul quale Ulivello, ostacolato da Capparuccia, manca la deviazione sottoporta. Dall'altra parte Torresi salva su un destro al volo di Perrella destinato sotto l'incrocio. Primo tempo senza reti con le due squadre guardinghe e poche occasioni vere da gol.L'inizio di ripresa è tutto di marca locale e Recchi diventa il protagonista. Nel giro di pochi minuti il Montecosaro sfiora tre volte il gol con una prima incursione di Pistelli che da posizione defilata costringe Recchi alla parata in angolo e sulla battuta dello stesso il portierone si supera due volte su una girata ravvicinata di Marziali e sulla ribattuta di Ulivello a due passi dalla linea di porta.L'estremo difensore disinnesca anche una punizione di Pietrella mirata all'incrocio dei pali ma nel momento migliore del Montecosaro è l'Helvia a colpire. Su una ripartenza veloce di Badiali, Maccioni serve il pallone all'accorrente Hoxha che fulmina Torresi con una staffilata di destro a fil di palo, imparabile per il portiere. Helvia cinica e brava nel tenere botta e nel sapere approfittare degli episodi. Il Montecosaro reagisce d'orgoglio ma sbatte sulla difesa arancio nera salvo al minuto 73' con Pietrella che dal limite dell'area piccola di piatto spedisce alto il pallone del possibile pareggio. Nel finale la spinta dei locali si esaurisce e l'Helvia prima sfiora il raddoppio con Marcoaldi, bravo Torresi in corner, e poi chiude la gara con una straordinaria azione personali di Badiali che salta mezza difesa locale, portiere compreso, e deposita in rete il pallone del definitivo 2-0. Una vittoria di carattere per l'Helvia che ha saputo soffrire e sfruttare da grande squadra le occaasione e i passaggi a vuoto del Montecosaro, una vittoria che consentono il momentaneo aggancio a Choiesanuova al quarto posto con vista sullo scontro diretto tra una settimana contro i biancorossi treiesi, impegnati domani nel derby con l'Aurora. MONTECOSARO: Torresi, Albanesi, Quintabà, Cozzi, Benfatto, Marziali (76' Tramannoni), Pietrella, Rapacci (86' Bartolini), Ulivello, D'Angelo, Pistelli. All. MazzaferroHELVIA RECINA: Recchi, Piccioni, Montanari, Hoxha, Capparuccia, Pagliarini, Perrella (58' Girotti), Campana, Marcoaldi (85' Di Crescenzo), Badiali (90' Mandorlini), Maccioni (76' Domizioli) All: CarassaiRETI: 56' Hoxha - 88' Badiali (HR)AMMONITI: Piccioni, Hoxha, Campana, MarcoaldiARBITRO: Grieco (Ap), Feliziani (Sbt) - Ripanti (An)  

09/04/2018 14:25
Vittoria per la Medea Macerata contro la Krifi Ferrara

Vittoria per la Medea Macerata contro la Krifi Ferrara

Carattere, esperienza e maturità per la Medea Macerata che esce da Ferrara con 3 punti importantissimi e per nulla scontati. 1-3 per Casoli e compagni al termine di 4 set di battaglia, di gioco non brillantissimo ma di grande determinazione per fare propri i momenti cruciali della partita. Circa 25 tifosi accorsi da Macerata, tra pullmino e macchine, per sostenere i ragazzi in questa lunga e delicata trasferta, a testimonianza di un territorio pronto a dimostrare il proprio affetto ai biancoverdi. Il primo set è equilibratissimo, lo conduce quasi sempre Ferrara, la Medea non punge con continuità (43% di efficacia offensiva) ma resta in scia, grazie ad un'ottima ricezione (86%) raggiungendo la parità sul 19-19 e poi sul 22-22. Sul 24-23 inizia la serie delle palle set per la Krifi, che però non ha il cinismo necessario per trasformarle in oro, vedendosene annullate 4. Sul 27 pari è la Medea che sorpassa e fa suo il parziale (27-29). Il secondo set inizia con un copione simile al primo ma a parti invertite, con la Medea a menare le danze salendo al 56% di efficacia offensiva (grazie anche ad uno straripante Bussolari, 5 su 5 in attacco nel secondo set). Ferrara però non demorde, resta in scia fino a sorpassare sul 20-19. La Medea pareggia subito e controsorpassa, con un finale di set che vede il prezioso contibuto del subentrato Troiani, prezioso sia al servizio che in difesa per la Medea che vince 22-25 portandosi sullo 0-2. Terzo set che comincia male e prosegue peggio per Macerata, subito sotto per 8-3, con l'attacco che crolla al 28% e 10 errori punto che complicano un parziale messosi storto fin dalle prime battute. Pasquali allora opera un turn over consistente, con Michael Molinari al posto di Bussolari, Thiaw e Furiassi al posto di Di Meo e Casoli e Benedetti al posto di Scuffia. Medea che però dal 16-9 passa a 21-11. Il tentativo di recupero finale non riesce ad impedire il 25-17 finale. 1-2. Tutto in discussione ma Macerata che tiene botta senza scomporsi. Si rientra in campo con il sestetto base per il quarto set che ricalca le orme del secondo, in un susseguirsi di punti, sorpassi e controsorpassi, con la Medea spesso avanti, senza però mai riuscire a tenere a distanza una coriacea Ferrara. Nei punti finali è però ancora una volta la Medea ad avere la giusta cattiveria per vincere. Un muro vincente e una palla contesa sotto rete con Thiaw che ha la meglio sull'opposto locale Casaro (autore tra l'altro di un'ottima partita e top scorer) sanciscono il 21-25 una vittoria preziosa per la Medea, che tiene l'andatura in testa alla classifica. KRIFI CAFFÈ 4 TORRI FERRARA-MEDEA MACERATA 1-3 KRIFI CAFFÈ 4 TORRI FERRARA: Biondi ne, Vanini 2, Fontana ne, Bortolato 16, Trimurti 9, Grazzi, Smanio ne, Ballerio ne, Bragatto 9, Bernard 4, Casaro 26, Poli (L). All. Martinelli. MEDEA MACERATA: Molinari A. 4, Benedetti, Casoli 19, Miscio 1, Medei ne, Troiani, Molinari M. 5, Scuffia 15, Thiaw 1, Di Meo 11, Bussolari 10, Furiassi, Gabbanelli (L). All. Pasquali. ARBITRI: Libardi-Circolo PARZIALI: 27-29 (31'), 22-25 (26'), 25-17 (24'), 21-25 (27').  

08/04/2018 22:34
Gara 3 è della Lube dopo una lunga battaglia col Modena

Gara 3 è della Lube dopo una lunga battaglia col Modena

Servono quasi tre ore di gioco alla Cucine Lube Civitanova per far valere il fattore campo in Gara 3 della semifinale playoff della SuperLega UnipolSai. Nel tutto esaurito dell’Eurosuole Forum i campioni d’Italia battono l’Azimut Modena 3-2 (27-25, 33-35, 25-16, 22-25, 21-19) portandosi avanti 2-1 nella serie, e conquistando dunque due match point per la finale, il primo da giocarsi domenica prossima al Pala Panini (ore 18.00). La partita Squadre in campo con una variazione nella metà campo Lube, rispetto alle due precedenti partite. Medei stavolta schiera Sander in posto 4 con Juantorena, sacrificando dunque Stankovic al centro in favore della coppia tutta italiana Cester-Candellaro. Nel primo set è un ace di Giulio Sabbi a regalare ai modenesi il primo break sul 4-6, vantaggio che successivamente assumerà maggiore consistenza con gli errori commessi dai campioni d’Italia: 14-17 dopo un appoggio in bagher sbagliato da Grebennikov, 15-19 dopo un attacco in diagonale di Sokolov che si spegne ampiamente al lato del campo. E’ la battuta l’arma più incisiva dell’Azimut, che fa male agli avversari soprattutto sui turni si Max Holt, e con un Mazzone nuovamente in giornata super (4 punti, 100% sui primi tempi) sembra avere la vittoria del parziale ben salda nelle proprie mani dopo il punto del 21-24, che le metteva a disposizione ben tre chance di chiudere a proprio favore. Invece, spalle al muro i marchigiani sfoderano la reazione decisiva, trascinati da un grandissimo Taylor Sander (6 punti, 100% in attacco su 5 schiacciate): con l’americano dai nove metri la ricezione ospite va letteralmente in tilt, consentendo ai suoi prima di trovare il -1 con un contrattacco di Juantorena (4 punti, 57%), poi la parità con un muro di Christenson su Ngapeth, quindi persino il set-ball grazie ad un ace (25-24). Modena lo annulla immediatamente, ma nulla può alla seconda occasione: il 27-25 finale per la Lube lo assegna il video check, rilevando che non c’è tocco di Juantorena sulla palla schiaffeggiata in posto 2 da Ngapeth, che finisce fuori. Il secondo parziale corre quasi interminabilmente (ben 41’ di gioco!) sui binari dell’equilibrio e si decide ai vantaggi in favore degli ospiti, che mettono il muso davanti con un ace di Ngapeth dopo aver annullato ben 6 set-ball alla Lube, quindi chiudono sul 33-35 grazie ad un attacco out di Sander. Superlativa la prestazione nel parziale di Urnaut, autore di 10 punti col 100% di positività in attacco su 8 schiacciate. Nel terzo parziale è la Cucine Lube Civitanova a dettare legge, forte di un servizio sempre più insidioso, e soprattutto di un’efficacia in attacco cresciuta fino a toccare percentuali di positività ad altezze siderali: 71% di squadra per i biancorossi, con Cester al 100% su quattro primi tempi, Sokolov al 70% su 10 attacchi (10 punti per il bulgaro), e Juantorena al 67% (3 punti). La Lube vola sul 5-1 in avvio, quindi sfodera un cambio palla regolare che le consente di mantenere senza affanno il gap conquistato, allungando poi con muro (Juantorena su Sabbi per il 17-11) e contrattacchi che capitalizzano il buon lavoro di Grebennikov in seconda linea. Il finale è tutto di Sokolov, che firma il 25-16 finale con due ace consecutivi. Sotto 2-1, Modena reagisce nel quarto parziale col servizio di Ngapeth, che prima mette a terra i due ace che portano l’Azimut avanti 10-6, e successivamente si ripete sempre dai nove metri, riportando i marchigiani a debita distanza, sul 18-14, con il suo terzo ace personale nel set. I campioni d’Italia si rifanno sotto con un mai out di Sander che capitalizza il buon lavoro del muro-difesa (16-18), seguito dal muro di Cester su Sabbi (sostituito da Argenta)per il momentaneo -1 (17-18). La parità arriva a quota 19 dopo un attacco a rete di Ngapeth, che si riscatta comunque subito regalando un nuovo break ai suoi con il contrattacco vincente del 19-21. Ed è sempre al francese (7 punti col 40% in attacco, mentre il compagno Urnaut ne mette 7 col 78%) che si affida Bruno, quando il lavoro del muro-difesa gli consente di ricostruire l’ennesimo pallone, che stavolta vale il decisivo +3 (19-22). Finisce 22-25 dopo due set-ball annullati, si va al tie break.  In cui Stoytchev conferma in campo Argenta al posto di Sabbi, e Ngapeth commette i due errori che lanciano inizialmente la Cucine Lube: prima l’attacco out del 3-1, poi un’invasione che spedisce Juantorena e compagni sul 6-3. Un ace di Christenson fa allungare ulteriormente la Lube (11-7), ma Modena non si dà per vinta e risorge sul turno al servizio di Holt: sul quale Mazzone mura Sander 10-12, quindi un invasione dei biancorossi riporta a -1 gli emiliani, che con un ace del centrale americano pareggiano, e col successivo attacco out di Sander passano addirittura a condurre 12-13. Ne nasce una battaglia di muscoli, l’ennesima, che dopo 5 palle match annullata a Modena vede esultare la Lube al secondo tentativo grazie ad un mani out di Sokolov (21-19), votato Mvp (per il bulgaro 34 punti col 58% in attacco, 5 muri, 3 ace) mentre l’Azimut protesta per l’azione precedente a quella finale, in cui l’arbitro ha decretato a terra una palla su cui Bruno Rezende si era proiettato in difesa col palmo steso sul terreno di gioco.   Il tabellino CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 34, Candellaro 7, Sander 20, Marchisio n.e., Juantorena 19, Casadei n.e., Stankovic, Kovar, Grebennikov (L), Christenson 5, Cester 11, Milan n.e., Zhukouski. All. Medei. AZIMUT MODENA: Bruno 3, Argenta 2, Van Garderen 1, Tosi (L2), Rossini (L1), Ngapeth S. n.e., Sabbi 9, Ngapeth E. 21, Bossi, Holt 8, Pinali n.e., Urnaut 23, Mazzone 14, Penchev n.e.. All. Stoytchev. ARBITRI: Santi (PG) – Saltalippi (PG). PARZIALI: 27-25 (30’), 33-35 (41’), 25-16 (24’), 22-25 (30’), 21-19 (27’). NOTE: Spettatori 4107, incasso 62417 Euro. Lube: battute sbagliate 28, ace 7, muri vincenti 13, 63% in ricezione (44% perfette), 59% in attacco. Modena: battute sbagliate 26, ace 9, muri vincenti 7, 64% in ricezione (25% perfette), 52% in attacco.  

08/04/2018 21:37
Tolentino pareggia col Grottammare

Tolentino pareggia col Grottammare

La squadra cremisi sbaglia troppo, specie nel primo tempo e deve accontentarsi del pareggio interno contro un volitivo Grottammare che è sceso al della Vittoria per giocarsi la partita a viso aperto dall'inizio alla fine. Prima del fischio d'inizio è stato consegnata una targa ritorno a Carlo Mongiello per le sue 100 partite in  maglia cremisi.  La cronaca. Prima opportunità  al 7’ pt. per gli ospiti, Lancio di Traini per Iovannisci che da ottima posizione calcia sopra la traversa.  All’11’ pt. ci prova Tizi dal limite, palla alta. Al 13’ clamorosa palla gol fallita da Belli che da due metri con la porta spalancata calcia addosso al portiere. Al 19’ Beni devia in angolo un tiro di Severoni destinata in rete. Al 23’ ospiti in vantaggio;  erroraccio di Campanella in disimpegno ne approfitta De Cesare, che pesca  Ludovisi in piena area ed il numero nove del Grottammare fa centro e segna il gol dell’1 a 0. Al 39’ è Mongiello a mancare la conclusione da ottima posizione su cross di Ruggeri. Al 40’ è ancora Mongiello a sbagliare il gol del pareggio da ottima posizione. Ripresa. Campanella al 1’ st. si fa perdonare dell’errore commesso e di testa realizza il gol del pareggio. All’11’ st. gran tiro di Mongiello da l’illusione del gol, palla di poco sopra la traversa. Al 22’ st. doppio intervento di Rossi su Ludovisi e Traini. Al 34 st. miracolo di Rossi su Traini. Sul capovolgimento di fronte è Beni a salvare il risultato su conclusione di Belli.  TOLENTINO: Rossi 7 Gobbi 6, Ruggeri 6, Campanella 6, Severoni 5,5, Colonnelli 6,  Tizi 6,5  (40 st. Corpetti ng )Bergese 5,5, Rappni 5,5 (20’ st. Buresta ng) Belli 5,5, Mongiello 6 A disposizione: Giorgi, Bernacchini, Storoni, Merlini, Cesca, ,All Mosconi GROTTAMMARE: Beni 6,5,Carminucci 5,5, (26’ st. Orsi ng ) Valentini 6,Palladini 5,5, Vespasiani 6, ( 31’ st. Avellino ng), Vallorani 5,5,De Cesare 6,5, Traini 6, Ludovisi 6(25’ st. De Panicis ng)  Iovannisci 6,5 (35’ st.Yallow ng) D’Angelo 5,5. A disposizione; Pirozzi, Avellino, Ioele, Cameli,   All. Manoni. ARBITRO  Santoro di Pesaro 5  (Maroni di Fermo – Chirico di Ancona) RETI: 23’ pt. Ludovisi, 1’ st. Campanella. NOTE: spettatori 400 circa. Angoli   8  – 4 Ammoniti: De Cesare, Bergese, Gobbi, Ruggeri , Palladini, Espulso Ruggeri al 48’ st. per doppia ammonizione. Recupero  4’ (0+4)

08/04/2018 19:59
Settempeda-Esanatoglia 0-0, la sfida tra le seconde finisce a reti inviolate

Settempeda-Esanatoglia 0-0, la sfida tra le seconde finisce a reti inviolate

Nessuno esce malconcio dal match più atteso della nona giornata di ritorno, quello fra le due seconde in classifica. Finisce così con un pari a reti bianche lo scontro diretto fra le inseguitrici della capolista Fabiani che si spartiscono la posta in palio e proseguono a braccetto (46 punti a testa) in piena zona play off rimandando ogni discorso per la piazza d’onore ai prossimi sei turni. Un pareggio che alla resa dei conti può andar bene alle due squadre e che rispecchia a grandi linee quello che si è visto nell’arco dei 90’. Si può dire in pratica che le due compagini sin siano equamente divise la gara: primo tempo pro Settempeda, secondo ad appannaggio dell’Esanatoglia. Pari anche nelle recriminazioni, fondate, una per parte: i locali per un fallo di mano in area sugli sviluppi di un corner, ospiti per un evidente atterramento di Rocci nei sedici metri. Come occasioni, invece, qualche rammarico in più per la Settempeda che ha saputo costruire, ma non concretizzare, almeno due grosse chance ad inizio partita, la seconda delle quali addirittura clamorosa. Per il resto contesa in equilibrio grazie a due formazioni ben organizzate e molto attente a non scoprirsi e a non fare errori. Va da sé che con tale atteggiamento la manovra non sia stata fluida e troppo piacevole e di conseguenza lo spettacolo ne ha risentito. Gara tattica e combattuta, ma anche molto corretta e con comportamenti sportivi, compreso il folto pubblico sugli spalti, che hanno fatto sì che si sia vissuta una bella giornata di calcio. LA CRONACA – il turno di campionato dopo la sosta per la Pasqua riserva il match clou fra Esanatoglia e Settempeda, cioè le due formazioni che sono appaiate al secondo posto. Punti pesanti in palio per la zona alta della classifica per una gara che potrebbe permettere alla squadra vincitrice di fare un bell’allungo in zona play off. Obiettivo comune vincere, ma anche rischiare poco perché uno stop potrebbe compromettere il secondo posto per chi dovesse soccombere. E’ una splendida giornata di sole quella che accoglie i protagonisti in campo. Nell’Esanatoglia non c’è Scaloni, mentre la novità maggiore è Costantini, che torna tra i pali dal primo minuto. Jonuzi ancora in panchina con Paniccià centravanti. Nella Settempeda è out Rossi e allora mister Ruggeri riporta Dedja a centrocampo scegliendo Elisei centrale di difesa con Ciccotti che si allarga a destra per fare il terzino. L’avvio di partita è guardingo e le squadre si studiano attentamente. Al 12’ il match si accende con una fiammata dei biancorossi. Da un corner in favore dei locali, Gianfelici riparte in velocità trovando un varco centrale. Il centrocampista accelera e poi imbuca in verticale verso Rocci che è libero a centro area. Destro in corsa dell’attaccante che finisce alto. Al 20’ altra grossa chance per la Settempeda, stavolta a dir poco clamorosa. Il disimpegno della difesa locale non è dei più semplici e alla fine i biancorossi recuperano palla sulla trequarti. E’ Selita a partire palla al piede trovandosi davanti una autostrada che lo conduce a tu per tu con il portiere. Il numero 4 ha la porta spalancata di fronte e può scegliere più di una soluzione vincente. Alla fine opta per il rasoterra di destro che è però debole e facile preda di Costantini che, già disteso in tuffo sulla propria destra, può fermare il pallone. A metà tempo l’arbitro Polizzi è protagonista di due non fischi. Il primo episodio è in area ospite dove una palla a spiovere incoccia sul braccio di Dedja. Intervento ritenuto involontario con il gioco che prosegue. Il secondo episodio nell’area opposta dove Rocci affonda, tocco a seguire e poi viene toccato da un avversario e va giù. Sembra poter essere un fallo punibile con il penalty, ma anche in questo caso si prosegue. Poco prima del riposo ci prova da posizione invitante Pellegrini, ma il tiro a botta sicura trova il corpo di Ciccotti. Solo angolo. Ripresa molto simile a quanto visto precedentemente. Dopo 9’ mister Fede decide di cambiare. Dentro Jonuzi e Angeletti per un nuovo modulo. La decisione, oltre che ritmo e atteggiamento diversi, fanno bene all’Esanatoglia che cresce e migliora. Settempeda che indietreggia un po’ e fa fatica a ripartire. Al 14’ su corta respinta delle difesa ospite Gabrielli calcia con prontezza trovando la deviazione di Sorichetti che alza sopra la traversa. Al 20’ Mulinari viene attaccato in pressing con Belfiori che prende palla e va al tiro. Alto. Mister Ruggeri sceglie di mettersi a specchio con gli avversari accentrando dietro le punte Fiecconi. Al 29’ una bella azione dei locali favorisce Angeletti che può concludere da buona posizione ma la mira è sbagliata. Si deve andare al finale di partita per registrare le ultime emozioni. Al 43’ una punizione dal limite viene battuta da Cesari. Sinistro a giro che esce di poco sfiorando il montante. Si entra nel recupero(4’) e la Settempeda si fa vedere. Rocci ha lo spazio per tirare dal limite e scarica il destro rasoterra. Grande risposta in tuffo di Costantini. Sugli sviluppi del corner Meschini crossa a rientrare con Costantini ancora bravo ad intervenire per togliere il pallone dalla testa di un avversario pronto all’incornata da pochi passi. E’ l’azione che decreta la fine delle ostilità e uno zero a zero che va bene a tutti. IL TABELLINO ESANATOGLIA – SETTEMPEDA 0-0 ESANATOGLIA: Costantini, Gabrielli(24’st Galassi), Bulku, Belfiori, Procaccini, Massei, Capasso(9’st Angeletti), Pellegrini, Paniccià, Fede(41’st Cesari), Ruggeri(9’st Jonuzi). A disp. Pistola, binni, Animobono). All. Fede Fabio SETTEMPEDA: Sorichetti, Ciccotti, Meschini, Selita, Elisei, Mulinari, Rocci, Dedja, Francucci(38’st Fattori), Fiecconi(38’st Giorgi), Gianfelici. A disp. Palazzetti, Muscolini, Dialuce, Saperdi, Bonifazi. All. Ruggeri  ARBITRO: Polizzi di Macerata NOTE: spettatori 100 circa. Ammoniti: Ruggeri, Selita, Dedja. Angoli: 8-6. Recupero: pt 1’, st 4’                                     

08/04/2018 10:12
Magica Roana Cbf: battuta anche la VC Cesena Riv.

Magica Roana Cbf: battuta anche la VC Cesena Riv.

La Roana Cbf continua nella striscia positiva delle vittorie, quello che a settembre sembrava utopico ad aprile è certezza: la squadra di Paniconi è la matricola dal sapore di play off, Di Marino e compagne possono lottare con le big e fanno paura a tutti. Anche Cesena cede alla MarPel Arena 3 a 1. La Roana Cbf parte bene, dopo un inizio in equilibrio, la squadra di Paniconi fa il primo break  di tre punti con Pomili in battuta. Cesena ricuce immediatamente lo strappo e si torna a giocare punto a punti. Sul 14 a 13, con la schiacciatrice maceratese di nuovo in battuta, il mister ospite chiama tempo, ma, tornate in campo, è ancora Roana Cbf che tenta l’allungo con un attacco tutto braccio di Grizzo lasciata senza muro. Le maceratesi mettono la testa avanti con un più tre grazie all’ace di Rita, la Roana Cbf splende e macina punti, la VC Cesena è in confusione, lascia cadere palle facili e a muro non passa: è capitan Giorgi show che trasforma in punto tutto quello che tocca. Si chiude 25 a 18 per le locali. Si ricomincia punto punto, poi la Vc Cesena Riv. Accelera spingendo più in attacco. Paniconi chiama a raccolta le sue sul 4 a 7. La Roana Cbf sbaglia troppo, le ospiti sembrano aver ritrovato la giusta aggressività e guadagnano altri due punti di vantaggio. Sul 7 a 14 la Roana Cbf ritorna a far punto, un contro break di tre punti interrotto da un muro tetto che sbarra la strada a Grizzo. Sul 10 a 17 Paniconi si gioca anche il secondo time out e il cambio con Costagli al posto di Giorgi. La neoentrata fa subito due punti: un muro e un attacco, per evitare possibili ritorni la VC Cesena chiama tempo e tornate in campo le locali si spengono di nuovo. Il set finisce 16 a 25 per le ospiti. L’inizio del terzo set è ancora battaglia, la Roana Cbf sembra aver cancellato il set precedente e attacca con più incisione sia da prima e da seconda linea. Cesena non molla ma le padrone di casa sono attente su ogni pallone e sul 12 a 8 le ospiti si giocano il primo time out. Tornate in campo le maceratesi allentano la presa e le avversarie recuperano quasi totalmente lo svantaggio, sul meno uno Paniconi chiama tempo e arresta l’avanzata romagnola, la Roana Cbf torna a far punto, fino alla fine, fino al 25 a 20. Anche il quarto parziale inizia in equilibrio con la Roana Cbf che però tenta la fuga con due ace di Peretti che porta la sua squadra in vantaggio 13 a 10. Il VC Cesena mette tutta la sua grinta per recuperare, si gioca una pallavolo infuocata, la Roana Cbf fa la voce grossa a muro e non si fa raggiungere, la furia arancionera avanza inarrestabile fino alla conquista del set, 25 a 18.

08/04/2018 09:49
Il Villa Musone non riesce a fermare l'Olimpia Marzocca

Il Villa Musone non riesce a fermare l'Olimpia Marzocca

Il Villa Musone non riesce a fermare l'Olimpia Marzocca. I villans vengono battuti a domicilio per 3-2 dai biancoblu e non riescono a tornare al successo. I ragazzi di mister Marco Strappini hanno tenuto botta agli avversari nel primo tempo, mentre nella ripresa sono andati in difficoltà, salvo poi riaprire la sfida nelle ultime battute senza riuscire ad agguantare un pari prezioso. Adesso bisogna resettare questa sconfitta e guardare alla prossima sfida contro il Gabicce Gradara importantissima in ottica salvezza. Prima mezz'ora bloccata con le due formazioni che si difendono con ordine concedendo poco agli avversari, da segnalare solo un tiro dalla distanza di Moglie ed un rimpallo di poco a lato di Terre'. Al primo affondo gli ospiti passano in vantaggio: minuto 32, discesa di Gresta sulla destra, palla al centro per l'accorrente Pianelli che tutto solo insacca la rete del vantaggio. I villans reagiscono subito con caparbieta' e pervengono all'immediato pareggio grazie alla bella azione personale di Tonuzi, che controlla la sfera in mezzo a due uomini e batte Nucci con un tiro preciso. Ad avvio ripresa la compagine di mister Giuliani passa nuovamente in vantaggio. Contropiede fulmineo dei bianco azzurri, la palla arriva a Nacciarriti che beffa Cingolani. La sfida si accende ed i gialloblu sfiorano il pari al 60' quando Menghini chiama Nucci alla super parata con una bordata sotto la traversa. L'Olimpia Marzocca quando attacca e' pericolosa e sempre Nacciarriti, al 63', insacca la rete del 3-1. Gli ospiti avrebbero un paio di occasioni per chiudere la sfida ma non ne approfittano, così all'89' Agostinelli riapre la gara, su un bell'assist di Tonuzi. Tuttavia non basta e per i gialloblu rimane l'amaro in bocca. "Sapevamo di incontrare una squadra importante, - commenta il ds gialloblu Vincenzo Masi - purtroppo alcune nostre disattenzioni ci sono costate a caro prezzo. Peccato perchè la squadra poteva ottenere qualcosa in più ma alla fine chiudiamo la partita senza punti".   VILLA MUSONE - OL. MARZOCCA 2-3 (1-1 pt)   VILLA MUSONE: Cingolani, Moglie (65' Liguori), Bellucci (75' Magi), Zagaglia, Ortolani, Pucci, Camilletti M. (78' Recanatini), Marchetti (67' Mascambruni), Tonuzi, Agostinelli, Menghini (83' Mossotti) A disp. Piccione, Camilletti N. All. Strappini OL. MARZOCCA: Nucci, Asoli, Canapini, Tomba, Montanari, Nacciarriti (93' Fattorini), Pigini, Gresta (83' Fizzardi), Mandolini (67' Binetti), Pianelli, Terre' (89' Sthtefanaku) A disp. Marin, Santarelli, Moschini All. Giuliani Arbitro: Castelli di Ascoli Piceno Reti: 32' Pianelli, 37' Tonuzi, 51' e 63' Nacciarriti, 89' Agostinelli   Note: Ammoniti Mandolini, Agostinelli, Nucci   

07/04/2018 20:30
Juniores a valanga a Sansepolcro

Juniores a valanga a Sansepolcro

Sansepolcro:Cristofoletti (29′ Battistoni), Franceschini, Selvaggi, Bacciarini, Senesi (10’st Laccu), Marraghini (30’st Zermani), Malentacchi, Carbonaro, Smacchi (10’st Villa), Scaccioni (10’st Boriosi), Rocchini. Allenatore:Falcinelli Recanatese:Pedol, Falanga, Campione, Tanoni, Perini, Rinaldi, Latini (27’st Manzotti A.), Sopranzetti (42’st Carnevalini), Papa, Candidi (37’st Maggi), Monachesi (30’st Grassi).Allenatore:Dottori Arbitro ed Assistenti:Chini (Valdarno); Boschi (Valdarno), Di Marco (Siena) Marcatori:10′ Smacchi, 26′ Papa (rig.), 43′ Perini, 4’st Papa, 33’st Grassi, 40’st Boriosi, 49’st Papa Ammonizioni:Sopranzetti Corner:3-4 Recupero:2’+5′ La Recanatese sapeva che per avere la sicurezza di un posto nella griglia play-off doveva conquistare un punto a Sansepolcro. La formazione di Dottori è andata ben oltre “il compitino” giocando una gara praticamente perfetta e portando a casa una sonora vittoria sul campo della seconda in classifica. Successo che permette ai giallorossi di scavalcare in classifica il Castelfidardo (battuto a sua volta sul terreno del Monticelli), conquistando la quarta piazza. Quindi la Recanatese nella gara play-off affronta in trasferta la Vis Pesaro mentre l’altra sfida vede di fronte Sansepolcro e Castelfidardo. A testimonianza dell’importanza che rivestiva la gara di oggi, diversi esponenti della società giallorossa erano sugli spalti dello stadio di Sansepolcro.Importante, come ha poi sottolineato mister Dottori a fine gara, è stata anche la sensibilità dimostrata dalla società nel mettere a disposizione alcune pedine che fanno parte della rosa della prima squadra. Ma stiamo pur sempre parlando di giocatori classe ’99 e 2000 e non di ’98 che in altre realtà dello stesso girone sono stati utilizzati in abbondanza (oggi c’era l’eccezione Rinaldi che non può giocare con il San Marino perché squalificato). “Per il secondo anno consecutivo conquistiamo i play-off grazie ad un girone di ritorno super-sono le parole “a caldo” di mister Gianluca Dottori.Inutile nascondere la grande soddisfazione dopo che, due settimane fa, la qualificazione sembrava seriamente in pericolo. Ringrazio la società, il d.t. Cianni e mister Alessandrini per avermi messo a disposizione diversi elementi della prima squadra che ci hanno dato un supporto notevole. Abbiamo tagliato ancora una volta un traguardo importante e per questo ci tengo a fare la mia dedica personale al responsabile Thomas Zani che ha creduto in me riportandomi a Recanati l’anno scorso e con il quale all’inizio della passata stagione è stato intrapreso un progetto che, viste le due qualificazioni consecutive ai play-off, sta dando i suoi buoni frutti.”

07/04/2018 19:46
Basket A2 femminile, trasferta sfortunata per la Info Feba: sconfitta a Palermo per 75-44

Basket A2 femminile, trasferta sfortunata per la Info Feba: sconfitta a Palermo per 75-44

L'Infa Feba Civitanova Marche esce sconfitta dalla trasferta in terra sicula. Le momò vengono battute per 75-44 dall'Andros Basket Palermo e non riescono ad accorciare sulle palermitane attualmente in quarta piazza. Un risultato arrivato dopo un primo quarto sotto tono che ha condizionato l'andamento di tutto il match, perchè le ragazze di coach Matassini sono state costrette a rincorrere per tutta la gara. Arriva così il successo per Palermo, il quinto consecutivo, mentre per la Feba arriva uno stop dopo due vittorie filate. Pronti via e le biancoblu partono a rilento con le padrone di casa che non stanno a guardare: dopo tre minuti di gioco le locali sono sul 5-0 ma la Feba prova a ricucire lo strappo, poi negli ultimi quattro minuti black out per le momò che accusano un parziale mortifero di 13-0. Nel secondo quarto le ragazze di coach Matassini provano a rimettere in piedi la gara e con il canestro di Orsili sul finale limitano i danni e vanno al riposo lungo sul 36-27. Alla ripresa delle ostilità, con pazienza, le biancoblu provano a ricucire lo strappo arrivando sul 40-34 a metà frazione con il canestro di Perini. Tuttavia le locali con Ferretti e Verona riescono a chiudere il periodo a distanza di sicurezza, 52-39. La Feba arriva all'ultimo quarto senza più benzina, dopo lo sforzo prodotto per cercare di riaprire la sfida, e così la compagine di coach Coppa dilaga: prima piazzando un altro break mortifero, 14-0, dopo quattro minuti di gioco, poi gestendo e chiudendo sul 75-44. "Purtroppo abbiamo giocato un primo quarto sotto tono - commenta coach Alberto Matassini - ed abbiamo giocato un ultimo quarto senza energie perchè quelle le abbiamo utilizzate per rimettere in piedi la partita ed alla fine siamo arrivate scariche. Sapevamo che la logistica di questa trasferta avrebbe un pò limitato la nostra verve però non è assolutamente una scusante: abbiamo fatto due quarti completamente insufficienti e due quarti buoni che ci hanno permesso di stare in partita prima degli ultimi dieci minuti. Dobbiamo lavorare sulle cose che oggi sono mancate, comunque questa sconfitta non ci ridimensiona affatto. Si ritorna in palestra martedì per preparare un'altra trasferta difficile come quella di Alghero, con tutta la serenità e l'entusiasmo possibile visto che stiamo facendo un campionato superlativo, con l'obiettivo quinto posto che dobbiamo mantenere con tutte le nostre forze".   ANDROS BASKET PALERMO - INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE 75-44   PALERMO: Russo 9, Miccio 20, Preskienyte 10, Landi 3, Verona 14, Cerasola, Ferretti 15, Bonura, Ferrara, Carrara 3, Tuminelli 1, Casiglia All. Coppa CIVITANOVA: Rosier 4, Bocola 8, Perini 9, Mataloni 4, Ceccarelli 8, Orsili 4, Trobbiani 4, Marinelli, Paoletti 3, Pelliccetti ne All. Matassini Arbitri: Sironi e Sordi   Parziali: 24-8; 12-19; 16-12; 23-5  

07/04/2018 19:16
Seconda Categoria, pareggio in casa per la San Francesco: 1-1 con la Juventus Club Tolentino

Seconda Categoria, pareggio in casa per la San Francesco: 1-1 con la Juventus Club Tolentino

La San Francesco pareggia in casa per 1-1 contro la Juventus Club Tolentino allo Spivach, per l’incontro valido per la 24ª giornata del girone F di Seconda Categoria calcistica. Tiranti nel secondo tempo replica a Loprieno, autore del gol ospite nella prima frazione. I biancorossi di Ballini avrebbero meritato la vittoria, per via delle tante occasioni create, ma alla fine i tolentinati sono riusciti a strappare un punto pesantissimo. Nel primo tempo la squadra ospite passa in vantaggio dopo nemmeno un quarto d’ora, con la San Francesco a cercare, senza esito, il pareggio nei restanti minuti. Infatti al 12’, Loprieno realizza l’1-0 sfruttando il cross di Llaque Romero in contropiede. I cingolani reagiscono poco dopo con Tiranti, palla di poco fuori dal limite. Al 22’, un colpo di testa di Ugolini finisce contro il palo. I biancorossi insistono al 33’, quando Latini parte in contropiede, arriva davanti a Salvucci e prova il pallonetto, sfera sopra la traversa di un soffio. Cinque minuti più tardi, Carbone in area non centra la porta con un rasoterra. Negli ultimi minuti della frazione, Salvucci salva sulla linea un rimpallo di Tiranti a porta spalancata. Il primo tempo termina 0-1. Nella ripresa la San Francesco trova il meritato pareggio, ma la Juventus Club Tolentino riesce a difendere il risultato senza grossi patemi. Spurio para in due tempi un tentativo dalla distanza di Paoloni. Al 69’ il pareggio cingolano: Tiranti parte in contropiede, in area un difensore e Salvucci provano ad intercettare la sfera, sul rimpallo Michele realizza l’1-1 in scivolata a porta vuota. Sulle ali dell’entusiasmo i biancorossi continuano ad attaccare. Ci prova Latini da fuori area, palla lontana dallo specchio della porta. Tomassoni al 75’ colpisce di testa il cross da punizione di Carbone, Salvucci ci arriva in presa. Ci riprova Latini con l’incornata dopo il traversone di Tiranti, ancora Salvucci respinge. Nei minuti di recupero, Bibini calcia una punizione a lato, mentre Tomassoni non riesce a sorprendere il portiere ospite con un rasoterra. Finisce in parità la sfida dello Spivach tra San Francesco Cingoli e Juventus Club Tolentino. I cingolani avrebbero meritato la vittoria per non aver mollato dopo lo svantaggio; i tolentinati portano a casa un punto d’oro per la salvezza. Michele Tiranti arriva a nove gol in stagione, mentre Loprieno tocca quota 13.     La classifica vede la Juventus Club Tolentino ad un passo dalla salvezza, al nono posto con 27 punti a sei giornate dalla fine; la San Francesco resta terzultima in piena zona play-out con 19 punti, con l’Accademia Montefano, prima salva, a 25. Nella prossima giornata, i ragazzi di Ballini sfidano la Folgore Castelraimondo, settima a 34 punti.   Marcatori: 12’ Loprieno, 69’ Tiranti San Francesco (4-2-4): Spurio; Bocci (60’ Marchegiani), Strappini, Arbusti, Raffaelli (54’ Fabrizi); Tomassoni, Giattini; Carbone, Ugolini, Latini, Tiranti. All. Ballini A disposizione: Bracaccini, Cristalli, Giulianelli, Cacciamani, Sandroni. Juventus Club: Salvucci, Borgianni, Francia, Feroce, Panunti F. (86’ Domizi), Tarquini, Llaque Romero (77’ Filippo), Bibini, Loprieno, Appignanesi (46’ Nastasi), Paoloni (72’ Aloisi). All. Morresi A disposizione: Jarmouni, Panunti M., Farricelli  Arbitro: Occhialini di Macerata Recupero: 0’ + 4’ Angoli: 7-3   Ammoniti: Strappini, Giattini, Tarquini, Domizi, Arbusti      (di Giacomo Grasselli)

07/04/2018 19:14
GoldenPlast, coach Di Pinto: la mia più grande soddisfazione sportiva

GoldenPlast, coach Di Pinto: la mia più grande soddisfazione sportiva

Ha concluso l’annata tra i baci e gli abbracci, con un sottofondo di applausi scroscianti, dopo una stagione complicata, la seconda consecutiva alle redini di una squadra di giovani talenti. Adriano Di Pinto, allenatore della GoldenPlast Potenza Picena, è un tecnico scrupoloso che talvolta ha dovuto fare il papà utilizzando il bastone e la carota, ma ha ottenuto il suo obiettivo: la permanenza nella Serie A2 UnipolSai utilizzando tutte le risorse umane a disposizione nell’arco di un percorso denso di ostacoli.  Una settimana elettrizzante coach? “Sto prendendo consapevolezza con il passare dei giorni di quello che abbiamo fatto. Ho provato la mia più grande gioia sportiva. Ci siamo messi alle spalle diverse squadre con il successo al Preliminare evitando così i Play Out”. Non è stata una passeggiata. “Siamo reduci da una stagione durissima. Il grosso carico di partite ravvicinate ha condizionato un po’ tutti i club, mentre,per quanto ci riguarda, la malasorte ci ha privato di giocatori chiave in momenti particolari e ho dovuto schierare formazioni sempre diverse in Regular Season. Nonostante tutto, abbiamo sfiorato l’approdo in Coppa Italia e la salvezza diretta. Ogni volta ci illudevamo di poter alzare il livello, ma il vero salto di qualità è giunto nello spareggio con Taviano. Che impresa!”. Insomma, anche in Serie A è possibile puntare sui giovani? "Lo abbiamo dimostrato ancora una volta. Con passione, lavoro e qualità si possono raggiungere traguardi ambiziosi. Il nostro scopo era salvarci, ma nel corso del torneo abbiamo addirittura accarezzato il sogno di centrare obiettivi maggiori”. In effetti l’accesso alla Coppa è sfumato davvero per poco.  “Già! All’inizio non era nemmeno immaginabile, ma siamo stati a un passo dell’accesso ai Quarti. La striscia di partite utili consecutive in casa e i testa a testa con i team più attrezzati hanno premiato il nostro lavoro ancora prima della salvezza, che è stato il coronamento di tutto. I ragazzi hanno fatto più di quanto ci aspettassimo”. Un gruppo che ha saputo lottare contro le difficoltà. “Sono stati magnifici, ma i ringraziamenti non vanno solo agli atleti. Mi sento di dire grazie anche a un encomiabile staff, alla dirigenza sempre presente e ai tifosi che sono rimasti vicini alla squadra incitandola anche dopo le battute d’arresto”. La crescita del gruppo e dei singoli ragazzi ha rappresentato il punto di svolta. “Esatto! E’ un traguardo di tutti! Senatori ed esordienti si sono rimboccati le maniche lavorando insieme e, allo stesso tempo, mettendosi a disposizione per una crescita individuale. Marinelli e Bisi, che nell’arco della stagione hanno avuto delle noie fisiche, non si sono risparmiati salendo più volte in cattedra e dimostrando la propria stoffa. Monopoli è stato un trascinatore. Hanno fatto da traino tutti e tre agli elementi più giovani, che settimana dopo settimana si sono presi la propria fetta di salvezza!”.

07/04/2018 14:20
Il Futsal Potenza Picena batte il Cagli e si avvicina alla salvezza

Il Futsal Potenza Picena batte il Cagli e si avvicina alla salvezza

  Il Futsal Potenza Picena fa un altro passo in avanti verso la salvezza. I potentini si impongono per 5-2 contro il C.S.A. Cagli al termine di un match avvincente e mettono un altro mattone per la permanenza nella categoria. Infatti ai giallorossi mancano appena tre punti per la matematica salvezza, visto che ci sarebbe uno scarto maggiore di 10 punti dalla quart'ultima, ed in tal senso vincere contro il Cus Macerata nel prossimo turno diventa fondamentale per arrivare al traguardo. Pronti via e la sfida entra subito nel vivo, con le squadre che si fronteggiano a viso aperto senza alcun timore. Traini si fa trovare pronto dopo due minuti, mentre al 12' i padroni di casa passano in vantaggio: schema perfetto da punizione che libera Gattafoni, abile e chirurgico ad insaccare l'1-0. La partita è veloce e si mantiene su buoni ritmi, con diversi capovolgimenti di fronte. In contropiede gli ospiti sono pericolosi e Maggioli finalizza una ripartenza insaccando la rete del pareggio. Le azioni da gol non mancano da una parte e dall'altra ma si va al riposo lungo sull'1-1. Nella ripresa nei primi 15 minuti la gara è bloccata, con le difese attente a concedere poco agli avversari. La svolta al 16' quando Maggioli sfrutta un errore della retroguardia potentina e mette nel sacco il 2-1 ospite. I giallorossi non demordono e pervengono subito al pareggio con la fucilata da fuori area, su calcio di punizione, di Di Gioacchino. Iragazzi di mister Sbacco ribaltano il risultato nel giro di un minuto grazie alla bella giocata di Diomedi che mette in rete il 3-2. Le emozioni non finiscono, visto che il Futsal si difende bene e cerca di sfruttare il contropiede. Gli uomini di mister Giommi arrivano al sesto fallo e mandano nel finale per due volte i potentini dal dischetto. Di Gioacchino prima e Gattafoni poi non sbagliano fissando il punteggio sul 5-2 finale, che vale la terza vittoria consecutiva, la quarta di fila in casa. "Una prestazione significativa da parte dei ragazzi - commenta mister Massimiliano Sbacco - Giocavamo contro una bella squadra ma siamo stati bravi a rimanere in partita per tutti i 60 minuti. Questa sera non si è vista la differenza di classifica, merito dei ragazzi che hanno interpretato bene la sfida. Questa squadra sta facendo molto bene, ora vogliamo raggiungere il traguardo salvezza".   FUTSAL POTENZA PICENA - C.S.A. CAGLI 5-2 (1-1 pt)  FUTSAL POTENZA PICENA: Traini, De Luca (C), Gattafoni, Diomedi, Matteucci, Latini, Rossignoli, Sarnari, Massaccesi, Di Gioacchino All. Sbacco C.S.A. CAGLI: Celli, Mochi, Maggioli, Buroni, Pieri, Bucci, Azalea (c), Tagliatesta, Orlandi, Cleri, Balducci All. Giommi Arbitri: Daniele Barucca di Ancona e Marco Fagiani di Macerata. Reti: 12' Gattafoni (FPP), 22' Maggioli (CSA), 16' st Maggioli (CSA), 18' st Di Gioacchino (FPP), 19' st Diomedi (FPP), 25' st Di Gioacchino (FPP), 26' st Gattafoni (FPP) Note: Ammoniti Rossignoli, Di Gioacchino, Orlandi, Buroni, Maggioli

07/04/2018 08:27
Centro Nuoto Macerata, bene i baby atleti al Meeting di Chiaravalle e poi ai Regionali di Grottammare

Centro Nuoto Macerata, bene i baby atleti al Meeting di Chiaravalle e poi ai Regionali di Grottammare

Dopo i grandi della categoria Master, Centro Nuoto Macerata protagonista con gli atleti del futuro, le giovani speranze degli Esordienti. I baby, tra il meeting di Chiaravalle e i Campionati regionali di Grottammare, hanno reso i colori biancorossi della piscina di viale don Bosco più vivaci che mai.  A Chiaravalle per gli Esordienti A erano in vasca quattro ragazze e due ragazzi. Grandissima Giada Leboroni, la classe 2006 si è imposta grazie a due belle gare nei 100 dorso e 100 rana. Emma Samoila (2007) invece ha sfoderato una grinta fenomenale nei prediletti 100 dorso riuscendo ad agguantare la medaglia d’argento. Bene anche i maschi Lorenzo Menichelli e Tommaso Zaffrani Vitali capaci di conquistare la meritata finale rispettivamente nei 200 misti e nei 100 farfalla. Da menzionare anche le prove di Margherita Bonvini nei 200 misti e Aurora Vanzini nei 100 dorso.  Più folto il gruppo degli Esordienti B, ben 14 atleti che hanno regalato molte soddisfazioni riuscendo ad aggiungere altre quattro medaglie e diverse qualifiche regionali. I finalisti che hanno fornito medaglie sono stati Tommaso Campanella e Irene Paglialonga nei 50 dorso, Nica Pianelli nei 50 rana e Filippo Pugnaloni nei 100 misti. I pass regionali sono arrivati tutti nella specialità dei misti con Alessia Addimando, Viola Bravi, Noemi Leboroni, Caterina Iommi e le già citate Irene e Nica. Notevoli infine i miglioramenti degli altri maschi: Francesco Cetraro, Federico Ferioli e Victor Pantaleoni, Matteo Bara, Karim Khailoti e Youssef Kharroubi. Il CN Macerata si è quindi spostato con 15 nuotatori a Grottammare, sede dei Campionati regionali. Al mattino hanno preso il via i più piccoli degli Esordienti B che, grazie alle loro ottime prestazioni, sono riusciti a scalare molte posizioni in classifica raggiungendo in più di una occasione il posto tra i migliori 10 atleti delle Marche. Nel pomeriggio si sono tuffati gli Esordienti A e anche per loro sono arrivati, in ogni competizione, record personali. Eccellente nuovamente Giada Leboroni che nei 200 rana ha strappato un posto nelle finali che si terranno a giugno in vasca lunga a Pesaro. Contento il presidente della società Mauro Antonini che plaude per l’ottimo lavoro l’allenatore Franco Pallocchini e i suoi collaboratori Giacomo Marinozzi e Nicola Tobaldi. Insieme stanno costruendo un gruppo di atleti sempre più affiatati e tecnicamente in continua crescita.

06/04/2018 19:52
Domenica all'Eurosuole Forum Gara 3 di semifinale Lube-Modena

Domenica all'Eurosuole Forum Gara 3 di semifinale Lube-Modena

Due Gare di Semifinale Scudetto giocate, una vittoria per parte. E’ ancora lunga e intensa la sfida tra Cucine Lube Civitanova ed Azimut Modena, che proprio come un anno fa si contendono un posto in Finale e domenica (ore 18) all’Eurosuole Forum si trovano di fronte per la terza volta nella serie, con tutta la carica, il fascino e l’agonismo dei Play Off Scudetto pronti ad esplodere. Partita fondamentale perché chi vince avrà in mano il primo match ball per il passaggio del turno da giocarsi nella Gara 4 in programma domenica prossima a Modena. Stankovic e compagni sono pronti e concentrati per provare a vincere ancora di fronte al proprio pubblico: la spinta decisiva può arrivare dai tifosi, si va verso il sold out. Ricordiamo innanzitutto che gli abbonamenti non sono più validi per assistere al match. Biglietti ancora disponibili e in vendita online, collegandovi al sito lubevolley.bookingshow.com, oppure recandovi nei punti vendita Booking Show in Italia. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova fino ad esaurimento, venerdì dalle 17.00 alle 19.30, sabato dalle 15.30 alle 18.00, domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.00 all’inizio gara. Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti.  Con tutta probabilità coach Radostin Stoytchev ripartirà dalla consueta formazione, ovvero Bruno-Sabbi in diagonale, Holt e Mazzone al centro, Ngapeth-Urnaut in banda, con Rossini libero. “Siamo nel pieno dei Play Off - dice Osmany Juantorena - , dove tutti naturalmente vogliono vincere. Sono gare che contano tantissimo, la posta in palio è molto alta, mi aspetto un Eurosuole Forum molto carico e pieno di gente, visto che giochiamo di domenica e alle ore 18. Siamo consapevoli che con Modena sarà molto dura, come abbiamo visto nelle prime due gare, perché abbiamo di fronte una grande squadra. Noi, però, siamo pronti ad affrontare la sfida e vogliamo dare il massimo per portarla a casa”. Gara 3 della Semifinale Play Off di SuperLega sarà diretta da Fabrizio Saltalippi e Simone Santi di Perugia. E’ una lunga storia quella tra Lube e Modena in questa stagione: siamo alla gara numero 7. E’ la terza gara della serie di Semifinale Scudetto finora con una vittoria per parte, mentre le due formazioni si sono già incontrate nelle Semifinali di Supercoppa italiana e Coppa Italia (vittoria 3-1 Lube in entrambe) e in Regular Season (un successo ciascuna, entrambi ottenuti in trasferta).

06/04/2018 17:18
GoldenPlast, Di Silvestre dopo il pass per la salvezza: "Sono fiero d’aver contribuito all’impresa"

GoldenPlast, Di Silvestre dopo il pass per la salvezza: "Sono fiero d’aver contribuito all’impresa"

Strappare il pass per la salvezza in Serie A2 UnipolSai con una GoldenPlast Potenza Picena dall’età media ancora più bassa dell’anno scorso era piuttosto complicato, farlo al Preliminare Play Out impiegando tutti i giovani talenti a disposizione va registrato alla voce capolavoro. Chapeau ad Adriano Di Pinto che ha creduto fin dall’inizio nelle qualità dei suoi atleti e, con coraggio, li ha alternati nel lungo cammino. La linea verde ha dato una grossa mano. Il libero classe ‘99 Francesco D’Amico, da possibile mascotte dal futuro roseo, è diventato un elemento imprescindibile nelle manovre difensive grazie anche allo spirito di sacrificio dell’ottimo classe ‘98 Alessandro Toscani, che in veste di jolly, con il cambio Under, ha coperto le spalle ai compagni in numerose occasioni. Nel mese più critico si sono messi in mostra il centrale classe ‘98 Jacopo Larizza e un suo coetaneo, il martello Paolo Di Silvestre. Solo un Natale Monopoli in modalità campionissimo e un infortunio al dito hanno impedito al classe ‘99 alzatore Anjun Lavanga di ricavarsi spazi rilevanti nella fase clou. Decisivo nella volata del Golden Set l’opposto classe ’97 Yuri Romanò. Appeal da veterani per il centrale classe ‘95 Luca Bucciarelli e i tre classe ’96, il centrale Graziano Maccarone e i laterali Felice Sette e Mirco Cristofaletti. Essenziali per il progetto i tre Over: il palleggiatore e capitano Natale Monopoli, l’opposto Fabio Bisi e lo schiacciatore Michele Marinelli. Qualche chiamata per le promesse del vivaio come Bianchini, Ercoli e Giannini. Tra le storie più belle che hanno accompagnato la salvezza svetta la “promozione” del pescarese Di Silvestre, capace di salvare la squadra in un match che sembrava compromesso a Taviano e partito titolare al ritorno con un avvio da applausi. “Sono entusiasta - il commento dello schiacciatore Paolo Luigi Di Silvestre - perché ho avuto grandi possibilità di crescita grazie alla fiducia di Adriano Di Pinto e dello staff. Sono grato al Volley Potentino. Aver contribuito alla salvezza mi inorgoglisce. E’ stata dura, ma ci siamo riusciti. Nel match di ritorno con Taviano ho saputo all’ultimo che sarei partito nello starting six e ho cercato di sfruttare i colpi migliori perché dovevamo rimontare il risultato maturato in Salento. Dopo un calo di tensione, le mosse del coach e le giocate dei compagni sono state decisive. La vittoria al Golden Set mi ha regalato emozioni forti, ma il ricordo più bello è legato alla partita in Puglia, quando sono entrato con Felice Sette e abbiamo rimontato 2 set portando la gara al tie break. In ricezione posso dare di più, ma voglio migliorare in tutti i fondamentali. Ora mi godo il successo, lo dedico ai tifosi, ai nostri cari, alla società e a noi che abbiamo lavorato sodo all’unisono per restare in Serie A”.

06/04/2018 15:10
Sferra un calcio all'arbitro: calciatore condannato

Sferra un calcio all'arbitro: calciatore condannato

Il recanatese Luca Frapiccini, di 35 anni, è stato condannato ad un anno e sei mesi di reclusione per aver dato un calcio all'arbitro durante una partita. La vicenda risale a tre anni fa, quando, ad Osimo stazione, durante un incontro di calcio tra Riserve Recanati e Atletico Bellezze di Ancona, il ragazzo ebbe uno scontro con un giocatore avversario insultandolo pesantemente. L'arbitro sventolò il cartellino rosso ai danni del 35enne che, in un gesto di rabbia, mentre si allontanava dal terreno di gioco, gli sferrò un calcio all'inguine mandandolo in ospedale con un grave ematoma al testicolo. Il gesto è costato al giocatore ben 5 anni di squalifica dal gioco e ora è giunta anche la condanna della giustizia ordinaria, con l’arbitro che si è costituito parte civile attraverso l’avvocato Riccardo Leonardi di Ancona.  

06/04/2018 11:35
L'Infa Feba Civitanova Marche fa il punto della situazione

L'Infa Feba Civitanova Marche fa il punto della situazione

Terminate le festività pasquali sono tornate in campo le squadre giovanili dell'Infa Feba Civitanova Marche. Per il settore femminile: l'under 18 di coach Alberto Matassini scende in campo lunedì 9 Aprile, alle ore 19.00, in quel di Umbertide per concludere l'ammissione alla fase nazionale. Un match importante, visto il testa a testa in vetta alla classifica con il Basket Girls, per decretare l'ordine con cui le due compagini andranno ai Concentramenti Interregionali in programma a fine mese. L'under 16 di Donatella Melappioni apre subito nel migliore dei modi la seconda fase con il successo secco per 80-56 contro il Cab Stamura Orsal 2002. Prossimo appuntamento giovedì 19 Aprile, alle ore 18.00, in casa contro il Porto San Giorgio Verde. Inizia bene l'avventura anche per l'under 13 di Bio Lagno che apre la fase per il Titolo Regionale con un successo in trasferta, 35-44 in casa del Cab Aurora Unione Jesi. Prossima sfida venerdì 6 Aprile, alle ore 18.00, al Palazzetto di Civitanova Alta contro l'Olimpia Bk Pesaro. La formazione maschile di coach Paolo del Buono apre la corsa al Titolo Regionale con uno stop per 72-50 in casa del Montecchio Tigers. Prossimo appuntamento mercoledì 11 Aprile, alle ore 21.30, in casa contro lo Janus Fabriano.  

05/04/2018 19:49
Trasferta in terra siciliana per l'Infa Feba Civitanova Marche

Trasferta in terra siciliana per l'Infa Feba Civitanova Marche

Le momò sono reduci da due successi consecutivi, contro la capolista Empoli e Campobasso, e vogliono continuare su questa strada. Il 2018 vede le biancoblu con uno score di tutto rispetto con 11 vittorie ed una sola sconfitta. Numeri importanti per le ragazze di coach Alberto Matassini, che hanno già conquistato l'accesso ai play-off e cercano di blindare la quinta piazza, con un occhio rivolto a chi è davanti. In tal senso la sfida contro l'Andros Palermo assume una valenza significativa visto che le siciliane sono avanti di quattro punti, ma con una gara in meno, e pertanto può essere un'occasione per accorciare sulle rivali. La compagine di coach Santino Coppa, subentrato a stagione in corso, ha un buon potenziale offensivo con uno dei migliori reparti del girone ed una buona tenuta difensiva. Buono il reparto delle lunghe con la lituana Ieva Preskienyte e Liliana Miccio a prender rimbalzi ed a far canestri, mentre da tenere d'occhio c'è anche il play-guardia Francesca Romana Russo. Le momò dal canto loro sono vogliose di continuare a fare punti: nonostante il capitano Veronica Perini sia ancora a mezzo servizio, le biancoblu possono contare sulla verve offensiva di Silvia Ceccarelli e come sempre sull'apporto delle più giovani, Giorgia Bocola ed Alessandra Orsili ormai sempre più una garanzia per coach Alberto Matassini. In tal senso la sfida contro La Molisana Campobasso ha confermato questo trend e, anche se non sarà una sfida agevole, la Feba vuol dire la sua e provare a strappare due punti preziosi. Palla a due sabato 7 Aprile alle ore 15.30 al PalaMangano di Palermo. Dirigono l'incontro i signori Matteo Sironi di Sesto San Giovanni (MI) e Paolo Sordi di Casalmorano (CR).     

05/04/2018 18:19
Macerata, al via la VI edizione del MA.O.RY.

Macerata, al via la VI edizione del MA.O.RY.

Dopo la pausa per le festività di Pasqua, per la prima volta arriva a Macerata la VI edizione del MA.O.RY, l'incontro più bello, importante e affascinante tra formazioni Old (Over 35) delle Marche. Sabato pomeriggio dalle 14:30 140 rugbisti provenienti da Pesaro, Fano, Fabriano, Ascoli, Jesi e Falconara si troveranno al Campo da Rugby Elia Longarini di Villa Potenza per sfidarsi tra loro in un appassionato confronto tra squadre del "Mare" e squadre dei "Monti". Le partite proseguiranno ininterrottamente fino alle 18:30.   Domenica sempre all’Elia Longarini con inizio alle ore 12.30 le giovanili U18 allenate dal duo Leporoni - Marzocchini, sfideranno la compagine Anconetana in un impegnativo incontro dove i ragazzi cercheranno di portare a casa un'importante vittoria. Alle 15.30 sarà la volta della seniores impegnata con Forlì a dar vita all’ennesima sfida nella stupenda cornice del teatro romano.    

05/04/2018 17:42
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