Sabato 14 e domenica 15 aprile si è svolto presso il pattinodromo comunale di Civitanova Marche il Campionato Regionale di Pattinaggio Corsa: 16 società iscritte, tanti gli atleti presenti.
La Roller Civitanova si è schierata ai blocchi di partenza con la formazione quasi al completo: 31 Cuccioli (gruppo dei primi passi), guidati dall’allenatrice Flavia Martinelli; 16 atleti agonisti iscritti nelle categorie giovanissimi ed esordienti, 11 atleti agonisti nelle categorie ragazzi, allievi e junior, tutti allenati dal coach Moreno Monti.
I migliori piazzamenti vanno a:
- per la categoria Giovanissimi: Rebecca Funari (1° nella destrezza e nella cinque giri, 3° nella due giri);
- per la categoria Esordienti: Leonardo Badino (1° negli otto giri, 2° nella destrezza e nella due giri), Martufi Sophia (1° nella destrezza e negli otto giri, 2° nella due giri), Federico Pancotto (3° nella destrezza e negli otto giri, 5° nei due giri), Benedetta Petinari (1° nella due giri, 3° nella destrezza e negli otto giri).
Fra le categorie maggiori i migliori piazzamenti vanno a: Martina Comodo (2° nella 500m sprint e 4° nella 5000m a punti), Anna De Santis (3° nella 300m sprint e 5° nella 3000m a punti), Marta Marconi (3° nella 500m sprint), Diego Monti (2° nella un giro sprint e 3° nella 3000m a eliminazione), Giulia Presti (1° nella 300m sprint e nella 3000m a punti), Aurora Turtù (4° nella 300m sprint).
Nella gara 3000m Americana 1° posto alla formazione Roller composta da Martina Comodo, Marta Marconi, Giulia Presti.
La Roller Civitanova ringrazia e si complimenta con allenatori ed atleti per aver dato il massimo ottenendo il 1° posto nella classifica per società; ringrazia, inoltre, i genitori, lo sponsor “Tranceria Splendiani” di F. Splendiani per i nuovi body, il Presidente del Consiglio Comunale Claudio Morresi presente per le premiazioni in rappresentanza dell’Amministrazione e tutti coloro che sono intervenuti favorendo il grande successo della manifestazione.
Nel tutto esaurito del Pala Panini di Modena alle 20.15 si sentono solo i canti di festa delle centinaia di tifosi biancorossi del club Lube nel cuore arrivati in Emilia per sostenere i campioni d’Italia. Che in Gara 4 della semifinale playoff della SuperLega UnipolSai li ripagano con una prestazione tutto cuore e carattere ed una vittoria in quattro set (25-19, 19-25, 25-20, 30-28) che chiude definitivamente la serie sul 3-1, portando la Cucine Lube Civitanova alla quinta finale scudetto della sua storia (domenica Gara 1), la seconda di fila dopo quella vittoriosa della passata stagione contro Trento.
Per conoscere l’avversaria i cucinieri dovranno attendere Gara 5 di semifinale tra Perugia e Trento, che si giocherà in Umbria giovedì prossimo.
La partita
Medei conferma il sestetto titolare di Gara 3, con Sander a formare la diagonale di posto 4 insieme a Juantorena, e al centro la coppia tutta italiana Cester-Candellaro.
Il parziale d’apertura registra un dominio della Cucine Lube, che stacca i padroni di casa già in avvio sul servizio di Christenson (un ace, attacco out di Sabbi e successivo contrattacco vincente di Candellaro, 5-2), e poi allunga forte di un cambio palla piuttosto regolare (71% di positività in attacco contro il 48% degli emiliani) e di un muro (4 vincenti) che si fa puntualmente sentire quando la difesa di casa consente a Bruno di ricostruire. Il muro a uno di Juantorena su Ngapeth e il successivo primo tempo a rete di Holt segnano il massimo vantaggio Lube sul 19-13, + 6 che viene poi confermato quando Candellaro mette benissimo le mani sull’attacco di Sabbi, per il 21-15. Chiuderà sul 25-19 Sokolov, autore di 6 punti col 100% sulle schiacciate.
Ha invece tutt’altra trama il secondo set, nel quale i campioni d’Italia soffrono più del consentito in ricezione (39%) e si inceppano inspiegabilmente in attacco (38% di efficacia contro il 70% degli avversari), consentendo agli uomini di Stoytchev di andare sul 12-6 dopo qualche errore diretto di troppo. Sono Urnaut (5 punti, 71% in attacco) e Sabbi (6 con l’86%) gli uomini decisivi per la riscossa dell’Azimut, che chiude virtualmente il parziale dopo i due errori consecutivi in attacco di Sokolov e Juantorena, che scrivono il 17-23. Finisce 19-25, con un attacco di Sabbi.
Il terzo set vede le due squadre camminare a braccetto fino al 16 pari, poi è il velenosissimo servizio float di Enrico Cester a spezzare l’equilibrio: il centrale veneto esordisce con l’ace che vale il break sul 18-16, poi continua a mettere in netta difficoltà la ricezione di casa, favorendo il muro di Candellaro su Urnaut e il successivo contrattacco in pipe di Sander (21-16). E’ la zampata vincente per i campioni d’Italia, che sfoderano entrambi i centrali col 100% di positività sui primi tempi, e chiudono 25-20 dopo un errore in battuta di Tine Urnaut.
Il quarto parziale rischia di tramutarsi in incubo per i marchigiani, che avanti 22-18 si fanno recuperare da Modena, con la battuta di Ngapeth, fino al 23 pari. La Lube è attonita ma non demorde, annullando subito il set point agli avversari, quindi chiudendo la partita sul 30-28 al quinto match-ball con Juantorena, che sfrutta un grande difesa di Sokolov.
Il tabellino
AZIMUT MODENA: Bruno 1, Argenta, Van Garderen n.e., Tosi (L2), Rossini (L1), Ngapeth S. n.e., Sabbi 15, Ngapeth E. 21, Bossi n.e., Holt 8, Pinali n.e., Penchev n.e., Urnaut 16, Mazzone 7. All. Stoytchev.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 15, Candellaro 9, Sander 15, Marchisio, Juantorena 12, Casadei n.e., Stankovic n.e., Kovar, Grebennikov (L), Christenson 4, Cester 12, Milan n.e., Zhukouski. All. Medei.
ARBITRI: Cesare (RM) – Gnani (RA).
PARZIALI: 19-25 (25’), 25-19 (26’), 20-25 (31’), 28-30 (37’)
NOTE: Spettatori 5065, incasso 71.565 Euro. Modena: battute sbagliate 20, ace 4, muri vincenti 7, 37% in ricezione (17% perfette), 60% in attacco. Lube: battute sbagliate 15, ace 5, muri vincenti 8, 46% in ricezione (24% perfette), 57% in attacco.
La Cucine Lube Civitanova Under 14 si laurea campione d’Italia nella Boy League 2018: i cucinieri hanno vinto con una vera e propria impresa il torneo organizzato dalla Lega Pallavolo Serie A a Castelnuovo ne’ Monti (Reggio Emilia) sconfiggendo la Diatec Trentino nella Finalissima andata in scena oggi pomeriggio.
La 23esima “Coppa Enrico Bazan” va dunque ai biancorossi, che festeggiano il quarto successo nella storia di questa competizione Under 14, nonché il titolo numero 16 per l'intero settore giovanile: la Cucine Lube Civitanova aveva infatti già alzato al cielo il trofeo tricolore nelle annate 2004, 2007 e 2013. Un grande successo ottenuto grazie alla collaborazione con la società Sabini Castelferretti, e anche con il contributo di società del panorama giovanile marchigiano come Fano e San Benedetto.
Il collettivo guidato dal tecnico Federico Belardinelli e Matteo Zamponi ha vinto per 2-1 il faccia a faccia con la Diatec Trentino al PalaGiovanelli di Castelnovo ne’ Monti. Una volta conquistato il primo set per 25 a 21 e perso il secondo all’ultimo punto, i neovincitori si sono imposti ai vantaggi del tie break (16-14) con una rimonta incredibile, realizzando 8 punti di fila e annullando i 6 match point favorevoli ai ragazzi di coach Matteo Zingaro. Dopo aver chiuso in vetta il proprio raggruppamento a 6 punti come i gialloblù, ma secondi per il minor numero di vittorie (1 sconfitta nello scontro diretto),i cucinieri in mattinata avevano superato in Semifinale per 2-1 la Revivre Milano, capolista dell’altro girone, mentre i trentini, da vincitori del proprio gruppo, si erano imposti con lo stesso punteggio contro la Materdominivolley.it Castellana Grotte.
Ecco la rosa dei neo campioni d’Italia, allenati da Federico Belardinelli e Matteo Zamponi, con Mariano Ercoli e Massimiliano Montecchiari dirigenti accompagnatori: Giangiacomo Bistolfi, Giuseppe Bonanni, Francesco Carcagnì, Cesare Cavagna, Matteo Maccarone, Francesco Maggiori, Riccardo Martusciello, Filippo Melonari, Luca Paolucci, Federico Roberti, Riccardo Tito, Massimiliano Tonti.
L'Helvia Recina fa suo il derby con il Chiesanuova e sale sul podio del girone B del campionato di Promozione. Di fronte ad un numeroso pubblico, decidono nella ripresa i gol di Campana e Di Crescenzo dopo un primo tempo ricco di emozioni e una ripresa controllata con grande autorità dall'Helvia. Sul piano tattico mister Carassai schiera Foglia a fianco di Capparuccia con Pagliarini dirottato sulla corsia di destra e il classe 2001 Massini titolare nel trio d'attacco completato da Marcoaldi e Perrella.
Sin dalle prime battute si vede come non sia una gara tattica e per deboli di cuore con le due squadre vogliose di superarsi e prevalere con il gioco. Al 7' una punizione di Badiali deviata dalla barriera costringe Natali alla prima parata decisiva di giornata. Un minuto dopo è Aquino a salvare in scivolata su incursione di Campana. Il Chiesanuova cresce in intensità a centrocampo e si fa vedere dalle parti di Recchi prima con un sinistro alto di Tittarelli replicato poco dopo da Santoni a ridosso del 15'.
Al 19' gran destro al volo di Rapaccini dal limite e paratona di Recchi che salva l'Helvia. Ci prova anche Tittarelli al 28' dopo una battaglia in area con i centrali arancio neri ma il destro è controllato da Recchi. Il primo tempo è a fasi alterne e al 29' è Massini a sfoderare un grande destro al volo dal limite dell'area com una parata da applausi di Natali.
In un minuto al 33' diventa protagonista il direttore di gara che prima nega un rigore solare all'Helvia per fallo su Badiali e sul fronte opposto assegna un penalty molto dubbio al Chiesanuova. Dal dischetto Santoni viene stoppato da Recchi (foto) che si supera poi anche sulla ribattuta ravvicinata di un giocatore ospite. Nel finale ci prova senza esito anche Marcoaldi e si va a riposo a reti bianche dopo tante emozioni.
Pronti via nella ripresa e Campana dopo trenta secondi sblocca la situazione con un gran destro da fuori area che trova l'angolo alto alla destra dell'incolpevole Natali.
Il Chiesanuova accusa il colpo del subitaneo svantaggio ma prova subito a reagire e in contropiede ha un paio di buone occasioni, prontamente sventate dalla difesa dell'Helvia. Gli ospiti spingono ma non trovano sbocchi nell'attenta retroguardia dell'Helvia con Tittarelli ben arginato dai centrali difensivi e Santoni costretto a girare al largo dall'area di rigore.
E' invece l'Helvia a sfiorare il raddoppio: il portiere ospite Natali al 71' prima si supera su un sinistro di Di Crescenzo e poi salva in uscita bassa su Badiali.
Il Chiesanuova cala alla distanza e l'Helvia chiude la pratica al minuto 84 con Di Crescenzo che sottomisura batte Natali su assist di Perrella.
Quarta vittoria di fila per l'Helvia che si dimostra in forma e scala la classifica portandosi al terzo posto e mettendo nel mirino il Potenza Picena, cinque lunghezze più avanti dopo il pari di Treia.
"Siamo stati bravia a reggere il confronto con una squadra forte come il Chiesanuova – le parole di mister Carassai a fine gara -. Sapevamo di dover concedere qualcosa a loro in avanti e per questo ho scelto una difesa più fisica ed esperta con Foglia al centro e Pagliarini a destra. E' una vittoria importante che arriva prima di una settimana intensa con la trasferta di Fermo, la finale di Coppa e la gara interna con l'Atletico Piceno. Bravi i miei ragazzi a non concedere niente nella ripresa e a gestire i momenti decisivi".
HELVIA RECINA: Recchi, Pagliarini, Montanari, Hoxha, Capparuccia, Foglia, Perrella, Campana Marcoaldi (70' Di Crescenzo), Badiali (85' Domizioli), Massini (81' Girotti). All: Carassai
CHIESANUOVA: Natali, Aringoli, Piccinini (83' Rango), Morettini, Aquino, Belelli, Rapaccini (65' Pasqui), Ferrini, Tittarelli, Santoni, Medei (90' Rosetti). All: Fondati
RETI: 46' Campana, 84' Di Crescenzo (HR)
AMMONITI: Marcoaldi (HR), Ferrini, Piccinini (CH)
ARBITRO: Latuga (PS)
La Polisportiva Cingoli chiude il campionato imbattuta al PalaQuaresima, sconfiggendo per 27-23 le coriacee Tushe Prato, nella penultima partita della Seconda Fase del girone B di Serie A2 Femminile di pallamano. Per le Analla’s girls continua il cammino straordinario di questa stagione, con la diciottesima vittoria in 19 partite, ad una giornata dalla fine della stagione, prima delle Final8 di Teramo.
C’è grande equilibrio nella prima frazione, con le ospiti più volte in vantaggio, ma riacciuffate nel finale dalle cingolane. Dopo il 3-1 firmato Cipolloni e Ciattaglia, le Tushe riescono a ribaltare il parziale e a portarsi sul 3-6 con 5 reti di fila. Sul 4-7, Cipolloni e Velieri accorciano il parziale fino al -1 (6-7). Prato si riporta sul +3 con Benelli e D’Ettole (6-9). La Polisportiva non resta a guardare e con 5 marcature consecutive trova il pareggio prima e addirittura il vantaggio, trascinata da Lenardon e Velieri. A dieci secondi dalla fine del parziale, Benelli fissa il punteggio sull’11-11.
Nella ripresa, le due squadre restano in grande equilibrio; Cingoli, nonostante l’infortunio ad Ylenia Battenti abbia costretto Francesca Cristalli a retrocedere in porta, prova a scappare ma viene ripresa dalle Tushe, che tuttavia crollano a 5 minuti dalla fine. La partita prosegue punto su punto fino al 17-17. A questo punto le Analla’s girls infilano un break da 4 con Ciattaglia, Faris e Sara Bartolucci che vale il 21-17. Le toscane non si scoraggiano e si riportano sul 21-20, grazie alle giocate di D’Ettole, Mengano e Barbieri. Sara Bartolucci e Roberta Velieri ribadiscono il +3, ma una Cristina D’Ettole scatenata riporta in parità il match al 55’. La Polisportiva ritrova compattezza e si porta a casa il match, grazie a 3 reti di Sofia Cipolloni ed ad una di Cristina Lenardon.
Cingoli batte le Tushe Prato 27-23 e saluta il PalaQuaresima con l’ennesima vittoria stagionale, che le permette di raggiungere 33 punti in classifica. Onore alle ospiti di mister Di Vita, che vedono sfumare l’accesso alle Final8 nonostante una partita giocata alla pari: infatti il Pontinia vince con il Mugello e blinda il secondo posto con 26 punti, rendendo impossibile la rimonta delle toscane, ferme a 23. Top scorer della gara Cristina D’Ettole con 10 reti, seguita da Sofia Cipolloni a 8 e dal duo Benelli-Velieri a 6. Buona prova per Cristina Lenardon, 4 reti e tanta visione di gioco da regista per le compagne. Le ragazze di Analla termineranno il girone tra una settimana, nella lunga trasferta di Salerno.
Si va completando il quadro delle partecipanti alla Final8 di Teramo, che si svolgeranno dal 4 al 6 maggio. Oltre alla Polisportiva Cingoli, si sono assicurate il pass Leno (girone A), Bolzano e Brunico (B), Cellini Padova e Mestrino (C) e Pontinia (D). A queste si aggiungerà una tra Messina e Meta 2 nel girone E, prima e seconda che si giocheranno la qualificazione nello scontro diretto della prossima settimana. Cingoli ai quarti di Finale sfiderà una delle due seconde degli altri gironi, quindi una tra Brunico e Mestrino; l’ufficialità sarà sancita dal sorteggio del 23 aprile. Intanto, il Balcone delle Marche si gode la vittoria schiacciante del girone D.
Giacomo Grasselli
Il Bologna si conferma bestia nera del Cingoli ed espugna 22-29 il PalaQuaresima, per la settima giornata della Poule Play-off di Serie A Maschile di pallamano. La Polisportiva, dopo un primo tempo da grande squadra, crolla nella ripresa, lasciando ai felsinei la quinta vittoria su 5 confronti in stagione.
Cingoli pare subito bene e si porta sul 2-0 con Strappini e Arcieri. Gentilozzi e Rossi cominciano a compiere ottimi interventi. Barattini accorcia, ma Mangoni e Camperio piazzano il 4-1. Mario Gentilozzi mura la porta con degli ottimi interventi su Burattini e Bosnjak, così Arcieri realizza il +4 (5-1). Bologna si rialza con le marcature di Bonassi e Savini per 5-3. Bonassi non supera Gentilozzi, dall’altra parte Ilari e Arcieri fanno volare Cingoli sul 7-3. Santolero riporta Bologna a -2, dopo un palo di Gherardi. La Polisportiva, tuttavia, non si ferma e un break di 4 reti firmato Strappini (2), Arcieri e Matijasevic trascina la squadra di casa sull’11-5. La Polisportiva si mantiene concentrata e riesce a raggiungere il massimo vantaggio di +7 con Arcieri (14-7). Nel finale il Bologna, aiutato da grandi parate di Rossi, riesce ad accorciare il parziale con doppio Argentin, Savini e Pasini; si conclude così la prima frazione sul 14-11.
Nella ripresa il Bologna non molla e riesce a vincere una partita che sembrava già persa nei primi minuti. La Polisportiva non riesce a reagire ai fendenti dello United. Eppure, ad inizio del tempo, i locali erano riusciti ad andare sul +4 grazie a Strappini, Camperio ed Ilari, che tengono botta a 2 reti di fila di Bonassi (17-13). Al terzo gol consecutivo del bolognese, la squadra ospite riesce a piazzare un break di 4 reti, grazie anche ad Argentin, Garau e Cimatti, per il 17-17. Arcieri e Strappini provano a dare la scossa al Cingoli con il 19-17. La rimonta del Bologna, tuttavia, si completa: 5 reti di fila permettono prima il pareggio, con Gherardi e Toschi, poi addirittura il vantaggio e la fuga, con altre due reti di Gherardi e il 19-22 di Cimatti. Leban si rende protagonista di ottimi interventi su Mangoni e Arcieri, mentre Ilari colpisce solamente la traversa. Strappini stoppa la cavalcata bolognese, ma Gherardi ribadisce il +3 (20-23). Leban e Gentilozzi fanno gli straordinari su Gambini e Gherardi, però Garau non perdona e fa 20-24. Gentilozzi salva su Savini, ma non può nulla su Gherardi, per il +5 del Bologna (20-25). Rossi e Gentilozzi sventano due rigori a Trillini e Pasini, ma il Bologna ha ormai chiuso la pratica. Cimatti fa +6 (20-26), Mangoni accorcia ma Cimatti e Argentin strappano il 21-29. Strappini, sul finale, piazza il definitivo 22-29.
Cingoli resta a quota 0 nella classifica della Poule Play-off alla seconda giornata di ritorno. Il Bologna United si conferma imbattibile contro i cingolani, raccogliendo il quarto punto stagionale nella Poule. Il PalaQuaresima, sempre pieno, ha applaudito i suoi ragazzi al termine, anche se il rammarico per l’occasione persa è molto per la squadra allenata da Nando Nocelli. Top scorer della gara un generoso Diego Strappini con 7 reti, seguito a 6 da Arcieri e Cimatti. Gara da ricordare per Mario Gentilozzi, insuperabile per oltre un tempo. Nelle fila del Bologna, è stato grande il contributo di Gherardi e Argentin. Nella prossima giornata, i ragazzi di Nocelli sfideranno il Bolzano al PalaQuaresima il 21 aprile alle ore 18.00.
Giacomo Grasselli
La Lube U14 è in Finale di Boy League. Diatec Trentino e Cucine Lube Civitanova si contenderanno oggi alle 16 la Del Monte Boy League nella finalissima in programma al PalaGiovanelli di Castelnovo ne' Monti (diretta facebook su Lega Pallavolo Serie A).
Questa mattina in semifinale i biancorossi si sono imposti col risultato di 2-1 sulla Revivre Milano mentre la Diatec Trentino l'ha spuntata con lo stesso punteggio sulla Materdominivolley
La Medea Macerata regola la Gibam Fano esorcizzando alla Marpel Arena la sconfitta al tie-break nel girone di andata con un secco 3-0 che tiene a distanza la Sa. Ma. Portomaggiore, 25-20, 25-23 e 25-10 i parziali a Macerata per una Medea che ha mostrato la differenza di valori in campo.
Padroni di casa che approcciano bene la partita portandosi sull’8-4. Fano si tiene in scia cercando di sfruttare la verve offensiva. Se però l’attacco ospite poggia prevalentemente sull’opposto Lucconi (12 attacchi per lui nel primo parziale, quasi la somma di quelli dei due schiacciatori Tallone e Mair e del centrale Stoico), Miscio dall’altra parte della rete varia più le soluzioni tra Scuffia, Di Meo e Casoli in banda e i primi tempi di Alex Molinari. 59% di efficacia offensiva per Macerata con Casoli sugli scudi con 5 su 5 (capitano che non a caso concluderà come top scorer di giornata). La Gibam tiene la scia per poi perdersi nel finale.
Fano in cerca di riscatto nel secondo set, riesce a tenere la testa avanti prima sul 7-8, poi sull’11-14 grazie anche ad un miglioramento a muro (3 punti, tutti a firma di Stoico) che manda a vuoto gli attacchi di Macerata. La Medea però non si scompone, si riaggancia subito all’avversario fino al sorpasso sul 16-15. Sul 22-19 Macerata trova con Casoli anche il punto numero 23 ma si vede sventolare un rosso che porta la situazione sul 23-20 con il servizio a Fano. Macerata arriva ai set ball sul 24-21, la Gibam ne annulla 2 ma non basta.
Il secondo set pesa anche sul morale di Fano che, subisce l’imbarcata nel terzo set, quello dove i giocatori di coach Radici commettono meno errori individuali ma dove fanno più fatica ad arginare gli attacchi di Macerata che cambia al centro con Michael Molinari al posto di Alex. Il nuovo entrato segna 2 su 2 nel terzo parziale, come il collega Bussolari. Bene anche in difesa con il libero Gabbanelli. A metà set già si è sul 16-3 per Macerata, con i giochi fatti con largo anticipo. Medea che continua la sua opera fino al perentorio 25-10 che mette il punto esclamativo su una vittoria che lascia ben poco da dire. Per Fano il rammarico di non essere riusciti a dare continuità di gioco (12 errori punto nel primo set, 10 nel secondo, 8 nel terzo), per Macerata un altro importante tassello in vista dell’insidiosissima trasferta infrasettimanale di Forlì.
MEDEA MACERATA-GIBAM FANO 3-1
MEDEA MACERATA: Molinari A. 2, Casoli 18, Miscio, Medei ne, Troiani, Molinari M. 2, Scuffia 10, Thiaw, Di Meo 7, Bussolari 6, Gabbanelli (L1), Valenti (L2) ne. All. Pasquali
GIBAM FANO: Giuliani 1, Mazzanti, Stoico 6, Lucconi 16, Uguccioni, Iannelli (L), Paoloni 2, Tallone 9, Pietropoli, Spinelli 2, Andruccioli ne, Mair 2. All. Radici
ARBITRI: Colucci-Varfaj
PARZIALI: 25-20 (22’), 25-23 (30’), 25-10 (20’).
Trasferta umbra da archiviare per la Roana Cbf HR Macerata. Le ragazze guidate da coach Luca Paniconi escono sconfitte 3-1 dal Pala Rota di Spoleto nella 10ª giornata di ritorno del Girone C di Serie B1. Una gara in cui gravano molto ai fini del successo finale i banali errori (17) commessi dalle maceratesi in fase di impostazione, le quali non riescono mai a tenere costante una ricezione che paga imprecisioni i 9 ace subiti. Non bastano i 16 punti messi a referto da Pomili per evitare una sconfitta dal doppio volto: amara o se si pensa all’occasione sciupata data la sconfitta della Videomusic Castelfranco di sotto in tre set a Moie, indolore invece, dato che la classifica recita ancora Roana Cbf avanti di due lunghezze sulle toscane.
Paniconi ripropone lo stesso sestetto con il qual e ha sconfitto la scorsa settimana Cesena, riproponendo capitan Giorgi in banda, al posto di una convalescente Bellucci. La partenza è tutta a marchio orange con la Roana Cbf che fugge via prima sul 9-6 e poi sul 17-12. Legittima dunque il vantaggio sino al 25.21 firmato da Di Marino. Nel secondo set Trevi scende in campo con le intenzioni chiarissime: riagguantare la sfida. Il 12-8 iniziale ne è la conferma, ma le ragazze di Paniconi son brave a reagire e a riequilibrare il set sino al 21-21 quando, un break di 2-0 spiana la strada alle umbre per pareggiare i conti nei set (25-23). Non c’è storia invece nel terzo set con Trevi che prende immediatamente il largo grazie al servizio di Tiberi che non consente alle maceratesi di poter attaccare convinzione. Il 6-0 è un fossato insuperabile per la Roana Cbf, costretta a sopperire lungo tutti i 22’ sino al 25-14. Nonostante il tracollo nel terzo set, le ragazze di Paniconi, sembrano aver assimilato la carica giusta dal proprio coach per disputare al meglio il quarto set e casomai riaprire i giochi. La carica però, dura solo qualche punto. Sul 2-5 la Lucky Wind approfitta degli errori commessi dalle avversarie per portarsi avanti 10-6. L’Helvia prova a restare in partita con Pomili e l’ingresso di Costagli, ma le umbre son brave a gestire il vantaggio accumulato, tanto da dare nel finale il colpo di grazia chiudendo avanti di 5 punti 25-20, costringendo le maceratesi ad arrendersi e a interrompere la propria striscia positiva di sei successi consecutivi.
LUCKY WIND GRANFRUTTATO TREVI - ROANA CBF HR MACERATA 3-1 (21-25, 25-23, 25-14, 20-25)
Trevi: Rumori (L1), Tiberi 10, Monaci 3, Gemma ne, Capezzali 21, Bozzi ne, Vujevic, Cruciani ne, Sabbatini (L2), Catena 12, Leorsini ne, Ubertini 11, Muzi 6. All. Tardioli.
Roana Cbf HR Macerata: Pomili 16, Armellini ne, Barzetti (L2), Costagli 2, Patrassi, Grilli 2, Bellucci 1, Peretti 5, Grizzo 9, Rita 8, Giorgi 10, Malavolta (L1), Di Marino 3. All. Paniconi
NOTE: Trevi: bs 13, ace 9, muri 5, errori 9, ricez. 45% (23% prf.), att. 39%. Macerata: bs 9, ace 2, muri 4, errori 17, ricez. 50% (24% prf.), att. 33%
PARZIALI: 28’, 33’, 22’, 26’
ARBITRI: Erman - Di Lorenzo
Il Futsal Potenza Picena conquista un punto e coglie la meritata salvezza. I potentini impattano in trasferta per 5-5 contro il Cus Macerata e con un turno d'anticipo possono brindare all'agognato traguardo. Un risultato che premia il cuore, la caparbietà, la grinta e la tenacia di questi ragazzi e che conclude una stagione vissuta tra alti e bassi. Epilogo migliore non ci poteva essere per una squadra che nella seconda parte di stagione è riuscita a risalire la china con pazienza, determinazione e forza di volontà, mostrando dell'ottimo gioco. Una salvezza che ripaga gli sforzi della società che è riuscita a trovare la giusta soluzione, grazie a degli innesti mirati, per centrare un traguardo che ad un certo punto sembrava compromesso. Adesso manca un turno per chiudere questa annata per poi pensare alla prossima stagione. Pronti via ed i ragazzi di mister Sbacco partono a rilento con i padroni di casa, desiderosi di fare punti per tenere aperto il discorso play-out, che ne approfittano andando sul 3-0. I giallorossi riordinano le idee e si rimettono in carreggiata, passando sul 3-5. Sembra fatta ma i locali riescono a pareggiarla e si chiude sul 5-5.
"Siamo partiti molto male, 3-0 dopo 8 minuti, - commenta il Dg dei giallorossi Simone Consolani - poi il carattere e l'orgoglio l'hanno fatta da padrone. Abbiamo giocato 20 minuti di futsal sensazionale, un vero spettacolo, e abbiamo rovesciato il risultato: poi alla fine il Cus è riuscito a pareggiare. Stasera approfitto per ringraziare a tutti, la matematica ufficializza che siamo salvi. Ringrazio tutti i componenti del Futsal Potenza Picena: una stagione così complicata per gli infortuni e problemi vari di solito finisce con una retrocessione ma qui il carattere, e la passione, hanno vinto su qualsiasi cosa. Non voglio polemizzare con nessuno, ma in troppe partite siamo stati penalizzati da errori arbitrali grossolani, al limite del ridicolo, anche se in questo caso non abbiamo niente da recriminare. Comunque pensiamo a goderci questa salvezza".
CUS MACERATA - FUTSAL POTENZA PICENA 5-5 (3-4 pt)
CUS MACERATA: Grassetti, Francavilla, Seresi, Marangoni Fil., Angiolani, Carpineti (c), Ciaschetti, Rossetti, Di Gregorio, Marangoni Fra., Centi All. Zampolini
FUTSAL POTENZA PICENA: Traini, Latini, Rossignoli, De Luca (c), Sarnari, Matteucci, Massaccesi, Coppari, Diomedi, Di Gioacchino, Santolini All. Sbacco
Arbitri: Luca Ricci di San Benedetto del Tronto e Davide Esposito di Fermo
Sequenza Reti: 1-0, 2-0, 3-0, 3-1 Massaccesi, 3-2 Massaccesi, 3-3 Diomedi, 3-4 Di Gioacchino // 3-5 Massaccesi, 4-5, 5-5
L'Infa Feba Civitanova Marche espugna Alghero. Le momò si impongono per 53-61 contro le sarde al termine di un match tirato e mettono da parte altri due punti preziosi per il quinto posto. Una sfida impegnativa, contro il fanalino di coda del campionato che ha confermto di essere in buona forma. Tuttavia la tenacia delle biancoblu ha prevalso ed alla fine sono arrivati i due punti che cancellano lo stop di Palermo di una settimana fa.
Dopo un avvio equilibrato di match le ragazze di coach Matassini prendono il via e staccano le avversarie a metà frazione con un break di 0-7, che indirizza la gara nel verso giusto. Le momò toccano il +10, 10-20 con la tripla di Mataloni, e chiudono il quarto sul 12-22. Nel secondo periodo il match si mantiene equilibrato: le locali rientrano sul 20-24 dopo tre minuti di gioco ma la Feba riprende in mano la situazione e il libero di Bocola certifica il +13, 24-37 a 2'58'' dal termine, prima di andare al riposo lungo sul 28-39. Alla ripresa delle ostilità le momò in un paio di circostanze sembrano poter allungare per chiudere la questione, tuttavia le padrone di casa non mollano. Le biancoblu rimangono fredde e concentrate per gestire e chiudere sul 53-61. "Oggi è stata una prova sottotono - commenta coach Alberto Matassini - contro una squadra che doveva fare bene per trovare punti salvezza. Noi non abbiamo opposto la stessa voglia e questo ci ha portato a fare una partita al di sotto delle nostre possibilità. Una gara che abbiamo condotto per 40 minuti, in cui il punteggio non è mai stato in dubbio anche se lo scarto non è stato così ampio e questo non è un fattore positivo. Non possiamo prendere in considerazione anche questa settimana l'attenuante della logistica, perchè vorrebbe dire non prepararci nella maniera corretta per le gare decisive della stagione. Dobbiamo recuperare energie più mentali che fisiche e fare un paio di allenamenti al giusto ritmo per arrivare pronte alla sfida impegnativa di mercoledì. Ci portiamo a casa i due punti, ora ci riposiamo un giorno e ci prepariamo per fare una bella partita contro San Giovanni Valdarno".
MERCEDE BK ALGHERO - INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE 53-61
ALGHERO: Spiga, Beretta 14, Ceccanti 4, Dzhikova 10, Azzellini 13, Petrova 6, Solinas ne, Satta ne, Saias 6, Canu ne All. Monticelli
CIVITANOVA: Rosier 12, Perini 10, Bocola 7, Mataloni 18, Ceccarelli 12, Orsili, Trobbiani 2, Marinelli, Paoletti, Pelliccetti All. Matassini
Arbitri: Castellano e Finazzi
Parziali: 12-22; 16-17; 14-11; 11-11
Ancora un pari a reti bianche, il secondo di fila e questa volta in casa, per una Settempeda che frena nella corsa al secondo posto (ora sono tre le squadre appaiate in questa posizione) e perde l’occasione di allungare sulle dirette rivali. Nulla da fare, dunque, contro una Belfortese ben organizzata e, come al solito, coriacea e battagliera, ma la Settempeda non è stata brillante come ci si attendeva e come avrebbe dovuto essere. E’ stata una giornata non delle migliori per i ragazzi di Ruggeri che, specie nel primo tempo, hanno faticato sul piano del ritmo non riuscendo a dare incisività e continuità ad una manovra per lo più imprecisa. Un po’ meglio, invece, nella ripresa quando la Settempeda ha tenuto quasi sempre il pallino del gioco in mano creando anche un paio di occasioni buone per sbloccare il risultato, ma non c’è stato nulla da fare e il pareggio è rimasto tale fino al 96’. Nel complesso gara non bellissima, ma combattuta e con pochi tatticismi. Ha prevalso la correttezza fra le squadre per questo vanno elogiati in blocco i 22 protagonisti.
Per la giornata 25 la Settempeda riceve la Belfortese per una sfida da playoff con le due formazioni che cercano punti utili per inseguire i propri obiettivi. Ospiti che vanno in campo con il miglior undici possibile dove c’è anche mister Casoni che si piazza sulla destra. Fra i locali non recupera Rossi che viene rimpiazzato in cabina di regia da Dialuce. Questa scelta porta Dedja a fare il terzino destro con Ciccotti di nuovo in mezzo alla difesa. Parte meglio la Belfortese che appare spigliata, mentre la Settempeda è contratta ed ha difficoltà ad entrare in partita. Al 7’ Sfrappini prende palla e poi parte verso l’area. Saltati un paio di avversari, il numero 9 scarica in corsa un bel sinistro in diagonale che costringe Sorichetti a volare sulla sua sinistra per mettere in angolo. Pian piano i locali crescono e al 14’ su corta respinta della difesa è Dialuce a controllare e calciare dal limite. Destro insidioso che tocca il palo alla destra del portiere per poi terminare sul fondo. Nella parte centrale del tempo la gara non offre spunti interessanti, poi al 38’ il terzo corner per la Settempeda porta alla seguente azione. Tiro cross al volo di Mulinari all’altezza del secondo palo con palla che filtra fin davanti alla porta dove Gianfelici tenta la girata che però risulta alta. Dopo l’intervallo non ci sono variazioni anche se dalla mezzora mister Ruggeri cambia assetto tattico accentrando Fiecconi dietro Francucci. Dopo cinque minuti della ripresa altra variazione: Elisei in campo come centrale di difesa, Ciccotti largo a destra, Dedja mezzala. Al 4’ Rocci riesce a servire in profondità Fiecconi che calcia in corsa. Rasoterra debole che Frascarelli ferma in tuffo. Al 17’ Rocci, messo a sinistra, scambia con Meschini e entra in area. Sterzata verso il centro e destro rasoterra che Frascarelli devia allungandosi sulla destra. Subito dopo Gianfelici addomestica un lungo lancio e quindi appoggia in area a Francucci che tenta la girata con palla colpita male e facile preda del portiere avversario. Poco prima il bomber biancorosso ci aveva provato di testa da ottima posizione non riuscendo a dare la giusta potenza tanto che la sfera arrivava comodamente tra le braccia di Frascarelli. Son o in pratica le ultime azioni di una certa pericolosità costruite dai locali che, seppur mantenendo costantemente l’iniziativa, non riescono a trovare più il modo di concludere nello specchio malgrado Ruggeri utilizzi tutte le opzioni a disposizione in panchina facendo tutti cambi offensivi(Giorgi e Fattori per Elisei e Gianfelici). Finale convulso con la Settempeda protesa in avanti malgrado l’uomo in meno, espulso per reazione Rocci al minuto 39’, anche se poco lucida e precisa tanto che non nasce nulla di rilevante. L’unica chance, se così la si vuole considerare, capita anzi alla Belfortese(46’) con il tiro dalla bandierina di Strazzella che obbliga Sorichetti a rientrare rapidamente verso la porta per ribattere a pugni uniti in prossimità della linea. I 6’ di recupero non modificano nulla per un match che si chiude con un pareggio che alla fin fine sta bene a tutte e due le squadre.
SETTEMPEDA – BELFORTESE 0-0
SETTEMPEDA: Sorichetti, Dedja, Meschini, Selita, Ciccotti, Mulinari, Rocci, Dialuce(5’st Elisei, 19’st 24’st Giorgi), Francucci, Fiecconi, Gianfelici(35’st Fattori). A disp. Palazzetti, Paciaroni, Saperdi, Pezzanesi. All. Ruggeri
BELFORTESE: Frascarelli, Cartechini, Pietrangeli, Fusari, Vita(12’st Biondi), Battellini, Frapiselli, Quadraroli(5’st Strazzella), Sfrappini, Casoni(35’st Ciocchetti), Tabarretti. A disp. Micucci, Tarquini, De Ronzi. All. Casoni
ARBITRO: Occhialini di Macerata
NOTE: spett. 120 circa. Espulsi: 39’st Rocci per reazione. Ammoniti: Gianfelici, Mulinari, Quadraroli. Angoli: 5-3. Recupero: pt 1’, st 6’
Il Portorecanati liquida la pratica Laurentina e, causa la concomitante sconfitta interna del Sasso Ferrato, Genga balza in testa alla classifica del campionato. Il punteggio finale non deve però trarre in inganno. Nella prima frazione infatti gli ospiti ben disposti in campo mettono in apprensione la difesa locale. All’8’ l’inossidabile Cossa dalla destra imbecca Canulli che di testa mette alto sulla traversa. Al 20’ stesso clichè con passaggio terminale per Canulli che tutto solo in area di rigore mette di testa incredibilmente a lato.
Il Portorecanati come al solito cerca di fare la partita ma sbatte sul muro ospite. Al 20’ arriva la doccia fredda. Interessante azione sulla sinistra di Cenciarini che viene contrastato dalla difesa locale. La sfera perviene sui piedi di Elkheir che la piazza all’angolo basso a sinistra portando in vantaggio i suoi. Il Portorecanati non si abbatte e perviene subito al pareggio. Prezioso assist in profondità di Emanuele Gasparini per Pantone che salta il portiere in uscita e mette il pallone in rete. Nella ripresa gli arancioni mettono in chiaro subito le cose e trovano il vantaggio dopo sei minuti. Il solito Emanuele Gasparini apre sulla sinistra per Pantone che di testa trova dalla parte opposta Martin Garcia che al volo batte Callimaci. Dopo quattro minuti Un lancio di Canto trova Pantone che al momento del tiro viene anticipato dalla difesa. Al 17’ sugli scudi Callimaci che nel giro di pochi secondi dice di no a un doppio tentativo dei fratelli Garcia. La partita si chiude al 28’ quando a seguito di una ripartenza avviata da Emanuele Gasparini viene proseguita da Mercuri che di prima intenzione effettua un cross dalla sinistra per Pantone che interviene di piatto siglando il 3-1 e la sua personale doppietta.
PORTORECANATI: Isidori, Cento, Gasparini D., Santoni Michele(89’ Patrignani), Garcia P., Gagliardini(84’ Malaccari); Leonardi, Garcia M. (87’ Mandolini), Pantone(77’ Camilletti), Gasparini E., Mercuri (84’Filippetti). A disp.ne Santarelli, Santoni Mattia. All.re Possanzini
LAURENTINA: Callimaci, Fraboni, Cenciarini, Conti (60’ Faris), Canulli, Mattioli; Orazietti, Elkheir. Caprini (77’Montanari Luca), Cossa(87’ Biagetti), Bartolomeoli. A disp.ne Michelizzi, Montanari Filippo, Fontana, Andreoli.. All.re Carta.
Arbitro: Sig. Aureli di San Benedetto del Tronto (Ass.Viglietta di Macerata – Ielo di Pesaro)
Reti: 21’ Elkheir, 26’ Pantone, 51’ Martin Garcia, 72’ Pantone. Ammoniti Gasparini E., Martin Garcia.
Recupero 5’ (1+4).
Angoli 5-3
Disputata a Senigallia la finale regionale di nuoto dei Campionati studenteschi 2017/18
Pe le scuole medie successo delle squadre maschile dell’IC “Sant’Agostino” di Civitanova e femminile del “Lanfranco” di Gabicce. Per le superiori, vittoria delle squadre delle ragazze del Liceo “Galilei” di Ancona e dei ragazzi dell’Istituto “Da Vinci” di Civitanova.
Disputata a Senigallia la manifestazione regionale di nuoto dei Campionati studenteschi 2018.
Circa 200 i partecipanti delle scuole delle Marche, in rappresentanza delle rispettive province, che si sono confrontati in gare individuali e staffette grazie alla collaborazione tecnica del Comitato regionale della Federazione Italiana Nuoto e del Comitato regionale cronometristi. I ragazzi e le ragazze si sono sfidati in tutte le specialità (stile libero, dorso, rana, farfalla), facendo emergere in tutte le categorie promettenti individualità.
Per le classifiche a squadre, nelle categorie cadetti e cadette (scuole medie), successo, nel primo caso, dell’Istituto Comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Marche, nel secondo del Comprensivo “Lanfranco” di Gabicce Mare. Nelle categorie allievi e allieve (scuole superiori), vittoria, rispettivamente, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Da Vinci” di Civitanova Marche e del Liceo Scientifico “Galilei” di Ancona.
L’organizzazione dello staff per l’educazione fisica e sportiva dell’Ufficio scolastico regionale ha potuto contare anche sulla presenza di otto alunni del Liceo Sportivo di Falconara Marittima che hanno coadiuvato il giudice arbitro, i cronometristi e la segreteria di gara con serietà e disponibilità.
Hanno premiato il delegato CONI Domenico Ubaldi e il vicepresidente del CIP, Roberto Novelli.
Venerdì 20 aprile un’amichevole tra Inter Forever e la rappresentativa di “Un Gol Per Ripartire” darà il via all’inaugurazione del Centro Sportivo Polifunzionale, promosso da Suning, Csi e FC Internazionale Milano con il supporto di ManpowerGroup nell’ambito del progetto per favorire la ripresa nelle zone colpite dal terremoto. L’inaugurazione della tensostruttura, realizzata insieme al Comune di Tolentino, si concluderà sabato 21 aprile con il taglio del nastro nella struttura sportiva.
Tolentino, 16 aprile 2018 – Dopo la recente scossa nella provincia marchigiana, la squadra formata dal Suning, da FC Internazionale Milano con il supporto di ManpowerGroup e dal Centro Sportivo Italiano è pronta a scendere in campo con ancora più grinta nelle zone terremotate, raddoppiando le forze per la ricostruzione.
Obiettivo di “Un Gol per Ripartire”, campagna di solidarietà nata un anno fa, è contribuire alla rinascita sociale e sportiva del territorio marchigiano attraverso tante attività dedicate ai giovani.
Venerdì 20 aprile, presso lo Stadio della Vittoria di Tolentino andrà in scena il primo atto dell’inaugurazione del Centro Sportivo Polifunzionale, donato alle comunità marchigiane grazie dall’impegno di Suning, FC Internazionale Milano e CSI: alle 17.30 Inter Forever, squadra formata dalle leggende nerazzurre, sfiderà la rappresentativa di “Un gol per ripartire”. I convocati nerazzurri per l’occasione sono Javier Zanetti, Sebastien Frey, Alessandro Bianchi, Giuseppe Baresi, Marco Materazzi, Fabio Galante, Dario Morello, Fausto Pizzi, Aparecido Cesar, Mattia Altobelli, Nicola Napolitano e, per la prima volta, Francesco Moriero e Paolo Stringara. Allenatore, oltre che giocatore, della formazione nerazzurra sarà Francesco Toldo, responsabile del progetto Inter Forever.
Sabato 21 aprile alle 9:30, sempre nel capoluogo di Tolentino, avrà invece luogo l’inaugurazione ufficiale dell’Impianto Sportivo Polivalente, realizzato grazie al contributo di Suning, FC Internazionale Milano, CSI e Comune di Tolentino. La tensostruttura costruita in Via Vittorio Veneto sarà adibita ad ospitare attività di pallacanestro, calcio a 5 e pallavolo e andrà a rivitalizzare un comparto urbano del comune fortemente indebolito dal sisma. Ad usufruire della struttura polivalente e delle diverse iniziative ideate in questi mesi, oltre ai 20.000 abitanti dell'area di Tolentino, 5.000 dei quali si sono ritrovati senza abitazione a causa delle conseguenze del sisma, anche gli abitanti dei comuni limitrofi.
A sostegno di questo appuntamento, il più significativo del progetto partito il 1° aprile 2017 da Appiano Gentile, sarà Manpower Group, Official HR Partner di FC Internazionale Milano. La multinazionale aiuterà il progetto con diverse e significative iniziative per il territorio la più importante delle quali sarà la donazione al comune di Tolentino di un defibrillatore e dei corsi di formazione necessari.
“Siamo onorati di essere stati coinvolti in questa importante iniziativa” ha affermato Francesco Toldo, responsabile del progetto Inter Forever. “E’ sempre emozionante giocare per cause così importanti, speriamo di riuscire a regalare un pomeriggio di spensieratezza agli abitanti e che l’inaugurazione del centro sportivo rappresenti un nuovo inizio per questa terra”.
Riccardo Barberis, Amministratore Delegato di ManpowerGroup, ha commentato: “Sicurezza e Talento sono i valori che ci guidano nel dare sostegno a questa importante iniziativa per Tolentino in cui gli amici di FC Internazionale Milano ci hanno coinvolto. Oltre alla consapevolezza che non ci sia manifestazione sportiva o momento di festa senza una adeguata sicurezza, crediamo che riconoscere e valorizzare il talento sia la base per una crescita delle persone e della società, e per questo tra le diverse iniziative c’è anche il nostro premio a due giovani appassionati di sport e di calcio con un camp estivo organizzato dall’Inter”.
Si ricorda che i biglietti per la tribuna coperta sono in vendita a 10 euro mentre quelli per le curve scoperte sono venduti a 5 euro.
È risaputo che gli Italiani all'estero sono molto apprezzati per la loro spontaneità, la cucina, la storia e la cultura, ma anche nell'ambito lavorativo, universitario e sportivo. A livello sportivo si è fortemente affermato in Svizzera il pievetorinese Danijel Jakupovic allenatore di boxe della "Boxe Club Locarno" dopo aver allenato l'Associazione pugilistica Alto Maceratese" di Camerino.
Danijel ci ha detto: "Da poco tempo ho preso le redini della squadra ed i miei ragazzi hanno raggiunto ottimi risultati. Dopo poco siamo riusciti a vincere tre guanti d'oro e tre dei nostri ragazzi sono riusciti ad arrivare in finale".
"Aggiungo che grazie a questi sei finalisti siamo riusciti a vincere il guantone d'oro per squadre" - ha continuato il coach Danijel - " e poco dopo è arrivato l'argento nel campionato nazionale élite (campionato di pugili maggiorenni). Dieci dei nostri ragazzi che hanno partecipato alle fasi finali dei campionati nazionali under 18 hanno vinto due ori, cinque argenti e tre bronzi, compresa la coppa per squadre che viene assegnata alla migliore squadra svizzera."
"La nostra squadra sta dominando e al mio arrivo ho cambiato il metodo di allenamento"- ha ribadito il coach Jakupovic - "riuscendo a creare un gruppo unito dove ognuno spinge l'altro a migliorare. La nostra squadra ora si ritrova con due convocati in Nazionale, ne avremo in futuro degli altri inoltre ho introdotto un programma di allenamento annuale e pluriennale in modo da qualifare qualcuno alle Olimpiadi cosa molto importante dal punto di vista storico perchè sarebbe la prima volta che uno svizzero riesca a partecipare ai giochi olimpici. "
"Nella mia palestra ora c'è disciplina, duro lavoro e sacrificio, questo lo dico con orgoglio e aggiungo che un nostro ragazzo lo passeremo al professionismo" ha sostenuto il coach. La Boxe Club Locarno, allenata dal pievetorinese Danijel Jakupovic, partecipa spesso ai tornei esteri: sabato prossimo in Francia, a luglio in Africa precisamente a Capo Verde per un torneo internazionale dove saranno presenti diverse nazionali e a dicembre in Portogallo. La squadra di boxe elvetica ha disputato anche tornei in Italia e in Germania. La storia di Danijel è un esempio per tutte le persone che hanno voglia di dare il proprio contributo per migliorare se stessi e la società, cosa molto apprezzata in Europa e buona parte del resto del mondo a differenza dell'Italia dove i giovani, e non solo, sono trattati come la 'sora camilla' cioè che tutti li vogliono ma nessuno se li piglia.
(articolo di Giovanni Maria Pontieri)
Primo match ball per approdare alla Finale Scudetto: lo avrà a diposizione la Cucine Lube Civitanova domenica (ore 18, diretta Rai Sport) al PalaPanini di Modena in occasione di Gara 4 di Semifinale Play Off. Archiviata la qualificazione alla Final Four di Champions League ottenuta mercoledì scorso a Trento, andrà in scena un’altra sfida tra biancorossi e canarini in cui Stankovic e compagni cercheranno di chiudere i conti e di approdare, proprio come successo un anno fa, alle gare che assegnano il tricolore. Dall’altra parte troveranno un Azimut Modena determinata a portare la serie all’evenutale Gara 5 (che sarebbe in programma giovedì 19 aprile a Civitanova alle 20.30).
Alla scoperta dell’avversario Azimut Modena
Ancora una volta Coach Radostin Stoytchev partirà con Bruno Mossa De Rezende al palleggio, opposto l’ex Lube Giulio Sabbi (c’è pronto Argenta in alternativa), Daniele Mazzone e Max Holt al centro, Earvin Ngapeth e Tine Urnaut a schiacciare. Il libero è Totò Rossini, che si alterna con Federico Tosi.
Parla Osmany Juantorena
“Dobbiamo subito mettere da parte la Champions League e la soddisfazione per la qualificazione ottenuta alla Final Four di Kazan, torneremo a pensarci da maggio. Domenica, infatti, ci attende un impegno tosto e importantissimo come Gara 4 della Semifinale Scudetto a Modena: sarà una sfida dura sotto ogni punto di vista, i nostri avversari vorranno allungare la serie e vincere ancora davanti al loro pubblico. Noi, comunque, vogliamo scendere in campo determinati per cercare di chiudere il discorso e approdare alla Finale”.
Parla Radostin Stoytchev, allenatore Azimut Modena
“La settimana ancora non è finita, abbiamo due allenamenti molto importanti per preparare bene la partita, per adesso la buona notizia è che i giocatori sono tutti a disposizione e stanno lavorando bene. Per avere successo con una squadra come Civitanova dobbiamo essere molto concreti in campo, dobbiamo lavorare bene sui minimi dettagli del nostro gioco: come si è visto in gara 3 due palloni fanno la differenza, e noi quei palloni li prepariamo già nell’allenamento. A noi serve la testa fredda e la lucidità in campo per applicarli nel momento giusto: i giocatori hanno più sicurezza quando sanno di aver lavorato bene in palestra”.
Gara 4 della Semifinale Play Off di SuperLega sarà diretta da Luca Sobrero di Savona e Daniele Rapisarda di Udine.
Si conoscono ormai quasi a memoria le due formazioni: ottava gara della stagione con un bilancio di 5 vittorie Lube e 2 per Modena. Complessivamente si tratta del match numero 88 con Modena, il numero 25 in assoluto nei Play Off Scudetto.
Come seguire Azimut Modena - Cucine Lube Civitanova
Diretta Rai Sport con la telecronaca di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Aggiornamenti live anche sul profilo Twitter @VolleyLube. Replica televisiva lunedì alle ore 21 su Arancia Television (canale 210 digitale terrestre).
Il Villa Musone cerca punti per la salvezza diretta. Mancano sei sfide alla fine del campionato e i villans vogliono uscire quanto prima dalla zona play-out. In settimana mister Marco Strappini è stato sollevato dall'incarico di allenatore e in queste ultime partite toccherà a Davide Finocchi provare a far risalire la china ai gialloblu. Il primo avversario, in trasferta, è il Gabicce Gradara in una sorta di sfida salvezza importante ai fini della classifica: infatti gli azzurro bianco rossi hanno 29 punti, quattro in più del Villa Musone, pertanto una vittoria per i villans vorrebbe dire accorciare in classifica generale su una diretta concorrente. Dopo un'ottima prima parte di stagione, la compagine pesarese ha avuto un tracollo di risultati che l'ha portata dalla zona play-off a ritrovarsi invischiata nella corsa salvezza. Per cercare di invertire la rotta è arrivato mister Piergiuseppe Terenzi al posto di mister Roberto Barattini, quattro punti nelle ultime quattro gare lo score per il neo tecnico. In avanti il Gabicce Gradara ha un buon potenziale offensivo, grazie anche alle 12 reti di Alessandro Rossi, mentre la difesa è abbastanza perforata.
"Arrivati a questo punto della stagione tutte le partite diventano importanti - commenta mister Davide Finocchi - soprattutto nella nostra situazione di classifica. In settimana abbiamo lavorato bene e sono fiducioso che i ragazzi domenica metteranno in campo quello su cui ci siamo preparati. Mancheranno due giocatori d'esperienza come Ruggeri e Bellucci ma la squadra ha voglia di rifarsi dopo gli ultimo stop e cercheremo di tornare a casa con dei punti preziosi". Fischio d'inizio domenica 15 aprile alle 16 al "Maggi" di Gabicce Mare. Dirige l'incontro il signor Claudio Racchi di Ancona.
Si aprono le iscrizioni per la nuova edizione di Educamp Macerata, il campo estivo sportivo multidisciplinare dedicato a bambini e ragazzi tra gli 8 ed i 14 anni.
Dalle 10 di lunedì 16 aprile le famiglie potranno accedere alla piattaforma del Coni http://www.educamp.coni.it/educamp.html per iscrivere i propri figli.
Le attività del camp di svolgeranno, come ormai consuetudine, al Parco Verde Azzurro a San Faustino di Cingoli, nella modalità del Camp residenziale, ovvero bambini e ragazzi avranno la possibilità di trascorrere un’intera settimana immersi nell’atmosfera dell’Educamp, tra attività motorie e sportive, momenti didattico-educativi, momenti ludici, all’insegna del divertimento e dello stare insieme.
Il campo estivo sportivo si articolerà in tre settimane successive, tra giugno e luglio, e potrà ospitare circa 280 bambini, distribuiti nei tre turni settimanali del progetto.
Si partirà il 17 giugno con il primo turno (17-23 giugno), con una disponibilità di circa 100/110 bambini, per proseguire la settimana successiva (24-30 giugno), sempre con disponibilità di 100/110 posti. L’Educamp di Cingoli si concluderà la settimana del 1°-7 luglio, con la disponibilità di circa 80 posti.
Il costo di partecipazione è di 325 euro (330 per la settimana di luglio) e comprende vitto, alloggio, abbigliamento (maglie, pantaloncini, cappellino e cuffia), l’accesso all’Acquaparco ed alle sue attrazioni e la partecipazione a tutte le attività sportive previste dal programma.
Dieci le discipline sportive nelle quali si potranno cimentare i ragazzi nell’arco della settimana di Educamp, due al giorno: basket, calcio, tennis, pallavolo, hockey prato, orienteering, atletica, rugby, tiro con l'arco, nuoto. Non solo sport, il programma prevede anche una serie di attività di gioco e ricreative, giochi tradizionali, recitazione, disegno, all’insegna del divertimento e per favorire la socializzazione e l’integrazione tra i bambini ed i ragazzi. Inoltre, sono previste anche attività legate alla promozione di un corretto stile di vita e di sane abitudini alimentari. Gli Educamp rappresentano, infatti, per loro natura e per lo spirito stesso con cui sono nati, dei luoghi di aggregazione e confronto, nei quali, grazie al gioco e all’insegnamento di attività didattiche e sportive, ci si può relazionare con gli altri.
«Anche quest’anno la delegazione Coni di Macerata è riuscita a proporre un programma ricco e qualificato per Educamp». Queste le parole del delegato provinciale di Macerata, Giuseppe Illuminati. «Il campo scuola estivo promosso dal Coni - ha proseguito - rappresenta una delle esperienze più importanti messe in atto per promuovere la pratica sportiva tra i più giovani. È ormai appurato che l’attività motoria è uno degli elementi imprescindibili per un corretto sviluppo psicofisico di giovani e giovanissimi e per il miglioramento della salute e del benessere della società».
Ci sarà anche la Cucine Lube Civitanova Under 14 tra le protagoniste della Del Monte® Boy League Final Eight insieme Materdominivolley.it Castellana Grotte, Cucine Lube Civitanova, Colombo Genova, Revivre Milano, Kioene Padova, Bunge Ravenna, Diatec Trentino ed Emma Villas Siena a contendersi la “Coppa Enrico Bazan” 2018. Da venerdì 13 aprile per la prima volta a Castelnovo ne’ Monti, in provincia di Reggio Emilia, le otto formazioni Under 14 inizieranno le sfide della manifestazione organizzata dalla Lega Pallavolo Serie A in collaborazione con Appennino Volley Team, Comune di Castelnovo ne’ Monti e Volley Tricolore Reggio Emilia. Domenica 15 aprile alle 16., al Palazzetto dello Sport “L. Giovanelli”, la Finalissima che assegnerà il titolo, conquistato nella scorsa stagione, alla prima partecipazione, dall’Evvai.com Progetto Azzurra Alessano.
Le otto finaliste sono state suddivise in due Gironi:
Girone H
1 Materdominivolley.it Castellana Grotte
4 Revivre Milano
5 Kioene Padova
8 Emma Villas Siena
Girone I
2 Cucine Lube Civitanova
3 Colombo Genova
6 Bunge Ravenna
7 Diatec Trentino
Le gare dei gironi H e I, in programma nelle giornate di venerdì 13 e sabato 14 aprile, si svolgeranno con formula all’italiana di gare di sola andata con la disputa di tre set giocati comunque in ogni match, e dove ogni parziale vinto assegna un punto in classifica. Le Semifinali e Finali di domenica 15 aprile, invece, si svolgeranno al meglio dei 3 set (2 su 3).
La rosa della Cucine Lube Civitanova allenata da Federico Belardinelli e Matteo Zamponi, con Mariano Ercoli e Massimiliano Montecchiari dirigenti accompagnatori: Giangiacomo Bistolfi, Giuseppe Bonanni, Francesco Carcagnì, Cesare Cavagna, Matteo Maccarone, Francesco Maggiori, Riccardo Martusciello, Filippo Melonari, Luca Paolucci, Federico Roberti, Riccardo Tito, Massimiliano Tonti.
Come seguire la Del Monte Boy League 2018
La Del Monte® Boy League 2018 sarà fortemente social. Facebook ed Instagram saranno i principali canali di comunicazione per raccontare l’evento: i protagonisti sul campo lo saranno anche sui social. La pagina Facebook della Lega Pallavolo Serie A aggiornerà giorno per giorno l’andamento della Finale. Inoltre ci sarà una pagina evento dedicata su Facebook “Del Monte® Boy League Final Eight” tramite la quale quale tutti i membri (tecnici, atleti, tifosi…) potranno interagire postando foto, video e curiosità sulla manifestazione in tempo reale. Un altro modo per condividere le proprie foto sarà quello di postarle su Instagram con hashtag #delmonteboy. Ampia copertura anche da parte della pagina “Castelnovo ne’ Monti Volley Cup” dedicata dagli organizzatori locali agli eventi di volley giovanile. Cliccando sul banner dedicato nella home page del sito www.legavolley.it è possibile scaricare la la cartella stampa della Del Monte® Boy League contenente tutte le info e le curiosità sull’evento. Inoltre, al link http://www.legavolley.it/Giovanili/finaligiovanili.asp sarà disponibile l’aggiornamento live dei risultati delle gare.
La formula
La Boy League 2018 ha visto iscritte 13 squadre di Serie A (Emma Villas Siena, Calzedonia Verona, One Team Volley Bergamo, Materdominivolley.it Castellana Grotte, Kemas Lamipel Santa Croce, Kioene Padova, Bunge Ravenna, Sir Safety Conad Perugia, Diatec Trentino, Cucine Lube Civitanova, Revivre Milano, VGModena Volley, DeltaVolley Civitavecchia Tuscania), direttamente inserite nella Prima Fase, e 8 squadre di Società extra Serie A (G.S. Agliatese, Pallavolo Vittorio Veneto Milano, Tonoli - Nyfil Montichiari, AVolley Schio, Colombo Genova, Cuneo Volley, Energy Volley Parma, Lagaris Volley Trento) che hanno disputato una Fase Preliminare per qualificare due ulteriori formazioni alla Prima Fase (Colombo Genova e Lagaris Volley Trento).
Queste quindici formazioni hanno così partecipato alla Prima Fase, composta da cinque gironi da tre squadre: le prime classificate di ciascun girone e la migliore seconda hanno avuto accesso diretto alla Final Eight (Materdominivolley.it Castellana Grotte, Cucine Lube Civitanova, Colombo Genova, Revivre Milano, Kioene Padova e Bunge Ravenna). Le tre peggiori terze sono state eliminate (Lagaris Volley Trento, Deltavolley Civitavecchia Tuscania e One Team Volley Bergamo), mentre le restanti sei formazioni (Diatec Trentino, Emma Villas Siena, VGModena Volley, Sir Safety Conad Perugia, Kemas Lamipel Santa Croce e Calzedonia Verona) hanno preso parte alla Seconda Fase suddivisa in due gironi da tre per conquistare altri due posti in Finale (Diatec Trentino e Emma Villas Siena).
Il programma
Campo A
Palazzetto dello Sport “L. Giovanelli” – Via G. Impastato, 3 – Castelnovo ne’ Monti (RE)
Campo B
Palestra Peep “M. Bonicelli” – Via Fratelli Cervi – Castelnovo ne’ Monti (RE)
Venerdì 13 aprile 2018
ore 18.00
Campo A: Materdominivolley.it Castellana Grotte – Emma Villas Siena
Campo B: Revivre Milano – Kioene Padova
ore 19.30
Campo A: Colombo Genova - Bunge Ravenna
Campo B: Cucine Lube Civitanova – Diatec Trentino
Sabato 14 aprile 2018
ore 9.30
Campo A: Materdominivolley.it Castellana Grotte - Kioene Padova
Campo B: Revivre Milano – Emma Villas Siena
ore 11.00
Campo A: Cucine Lube Civitanova - Bunge Ravenna
Campo B: Colombo Genova - Diatec Trentino
ore 15.30
Campo A: Materdominivolley.it Castellana Grotte - Revivre Milano
Campo B: Kioene Padova – Emma Villas Siena
ore 17.00
Campo A: Cucine Lube Civitanova - Colombo Genova
Campo B: Bunge Ravenna - Diatec Trentino
Domenica 15 aprile 2018
ore 9.30
Campo A: Semifinale 1
Campo B : Semifinale 2
ore 11.00
Campo A: Finale 5°-6° posto
Campo B: Finale 7°-8° posto
ore 14.00
Campo A: Finale 3°-4° posto
ore 16.00
Campo A: Finale 1°-2° posto
Albo d’oro
1996 Las Daytona Modena
1997 Cassa di Risparmio Ravenna
1998 Alpitour Traco Cuneo
1999 TNT Alpitour Cuneo
2000 Sisley Treviso
2001 Conad Forlì
2002 Esse-Ti Carilo Loreto
2003 Albero del Volley V3 Parma
2004 Lube Banca Marche Macerata
2005 Samia Schio
2006 Scuola di Pallavolo Anderlini Cimone Modena
2007 Lube Banca Marche Macerata
2008 Sisley Treviso
2009 Sisley Treviso
2010 Itas Diatec Trentino
2011 Sisley Treviso
2012 Volley Segrate 1978
2013 Cucine Lube Banca Marche Macerata
2014 Materdominivolley.it Castellana Grotte
2015 Kioene Padova
2016 CMC Romagna
2017 Evvai.com Progetto Azzurra Alessano