Sport

Paoloni Macerata, contro Ancona il punto dell'anno: spettacolare alzata in rovesciata (VIDEO)

Paoloni Macerata, contro Ancona il punto dell'anno: spettacolare alzata in rovesciata (VIDEO)

Una sfida da non dimenticare per la Paoloni Macerata quella andata in scena contro la Bontempi Casa Netoip Ancona nella quinta giornata della Prima Fase del Campionato Nazionale Serie B, Girone F1. Oltre ad una palpitante vittoria ottenuta al tie-break, per la formazione allenata da coach Giacomo Giganti c'è da segnalare l'incredibile azione che porta al 23-18 del quarto set (leggi la cronaca del match).  La Paoloni Macerata, in maglia nera, difende l'attacco di Terranova con Bernardo Calistri, Dylan Leoni alza in rovesciata da fondocampo verso Lorenzo Marconi che trasforma in punto. Ecco il video con lo spettacolare punto messo a segno dalla Paoloni Macerata: 

23/02/2021 09:50
Sarnano-Sassotetto, si parte il 30 Aprile: percorso rinnovato con Auto Storiche presenti

Sarnano-Sassotetto, si parte il 30 Aprile: percorso rinnovato con Auto Storiche presenti

Malgrado le difficoltà della pandemia che perdurano, l’Automobile Club Macerata e la sua Associazione Sportiva, assieme all’Amministrazione Comunale di Sarnano che ha sempre creduto nel progetto, stanno lavorando con attenzione per assicurare l’avvio del campionato CIVM abbinato alla gara parallela, seconda prova del CIVSA Auto Storiche, due settimane dopo l’avvio in Toscana. Dopo l’inevitabile annullamento della scorsa stagione, la cronoscalata Sarnano-Sassotetto ripartirà così dalla 30^ edizione con un percorso rinnovato, che è stato allungato nel tratto iniziale ma anche per un breve tratto in zona arrivo. La partenza ritornerà nel tratto in falsopiano più vicino alla città ed alle aree paddock, utilizzato dalla prima edizione del 1969 fino al 1985, ultima edizione effettuata sul percorso lungo oltre 12 km. Dai precedenti 8877 metri, il nuovo tracciato approvato dalla Commissione Salita Acisport dopo il sopralluogo di Oronzo Pezzolla, misurerà così ben 9977 metri sullo spettacolare e tecnico percorso della Strada Provinciale 120, che in mezzo secolo ha ospitato tutti i migliori assi italiani della montagna ed in quattro occasioni anche d’Europa. La salita intitolata al grande campione Lodovico Scarfiotti riporterà quindi i motori nel suggestivo centro turistico invernale dei Monti Sibillini, in un fine settimana che vedrà assicurate tutte le misure di sicurezza anti-Covid necessarie, rimanendo a porte chiuse per il pubblico. L’Acisport si è fatto carico di assicurare la diretta televisiva per le gare tricolori in modo di garantire comunque una copertura efficace per permettere ai numerosi appassionati delle cronoscalate di seguire i principali campionati nazionali. L’organizzazione maceratese si sta adoperando per allestire la parte relativa al paddock in tratti pianeggianti e con il necessario controllo degli accessi, con l’obiettivo di raggiungere il delicato equilibrio tra lo svolgimento regolare dell’evento sportivo ed il rispetto delle norme sanitarie in vigore per poter tornare quanto prima, con il contributo di tutti, alla situazione pre-pandemia.

22/02/2021 14:59
Volley, la Paoloni Macerata non si ferma: al tie break contro Ancona arriva la quarta vittoria di fila

Volley, la Paoloni Macerata non si ferma: al tie break contro Ancona arriva la quarta vittoria di fila

 “Lo sport è show quindi l’importante sarà dare spettacolo”; così recitava prima del match Tommaso Larizza, palleggiatore della formazione ospite: la partita tra Paoloni Macerata e Bontempi Casa Netoip è stata davvero, infatti, una sfida al cardiopalma, vietata ai deboli di cuore che non poteva finire diversamente da un tie break. I ragazzi di Leondino Giombini hanno sfruttato il brutto avvio della Paoloni, apparsa timorosa davanti ad un avversario di assoluto valore, conquistando agevolmente la prima frazione e, sul filo di lana, anche la seconda poi un terzo set nervoso degli ospiti consente ai maceratesi di rientrare in partita e ribaltare il risultato andando a conquistare un epico quinto set.La cronaca del match: il coach di casa Giacomo Giganti deve ancora fare a meno degli infortunati Filippo Lanciani e Matteo Caciorgna, entrambi in panchina per onor di firma, e schiera la formazione uscita trionfante dal derby contro il Volley Potentino, ossia quella con Stella a palleggiare in diagonale a capitan Tobaldi, Calistri e Marconi in banda, Persichini e Biagetti al centro, Leoni nel ruolo di libero; coach Leondino Giombini dall’altra parte della rete, privo di Sabbatini, risponde con l’ex di turno Tommaso Larizza in regia, Magini opposto, Terranova e Ferrini schiacciatori ricevitori, Rosa e Monina centrali, Alessandro Giombini libero.Magini a muro e Terranova in attacco firmano il primo break ospite (2-4); la Paoloni reagisce subito ed impatta 7-7 grazie al block di Marconi che, aiutato da Persichini, sigla il +2 in favore dei maceratesi (9-7). La Bontempi spinge in banda con Ferrini che prima pareggia (9-9) e poi sorpassa (9-11); Macerata sembra timorosa e lascia il pallino del gioco agli avversari: Magini e Terranova portano la propria formazione sul +3 (16-19) con gli ospiti che aumentano il vantaggio fino al muro di Rosa che chiude la prima frazione sul punteggio di 20-25.Al cambio di campo parte meglio la Paoloni: Biagetti stampa due primi tempi che valgono il 4-2, Leoni in difesa e Stella a muro cercano di caricare i propri compagni conducendoli sul 7-4 mentre l’attacco out di Ferrini regala il massimo vantaggio alla Paoloni (11-6). Leondino Giombini cambia l’opposto inserendo Santini per Magini e pian piano la Bontempi si riporta sotto: due attacchi di Terranova consentono alla Bontempi di diminuire lo svantaggio (15-13) mentre l’ace dello stesso schiacciatore ospite regala ad Ancona il -1 (17-16). Macerata prova ad allungare con Persichini a muro (20-18) ma, sul finale, Terranova diventa incontenibile e sigla tre attacchi che valgono il set point per gli ospiti (23-24) con il contrattacco di Ferrini a chiudere il set 23-25.Nel terzo periodo la Bontempi va subito avanti con Monina e Terranova che firmano il 3-6; Ancona ha ormai dalla sua l’inerzia del match ma deve fare i conti con una Paoloni che non muore mai e che risorge dalle proprie ceneri: Tobaldi si fa carico dell’attacco maceratese ed accorcia sul 6-7 mentre Biagetti impatta a quota 11; Marconi stampa il block del 13-11 ed un tocco di Stella, contestato dalla Bontempi (giallo a Rosa) vale il 14-11. Gli ospiti si innervosiscono e ne approfitta Persichini per firmare il 19-15 ma un’altra protesta degli anconetani costa il rosso a coach Leondino Giombini; altri due primi tempi del centrale di casa valgono il 23-16 per la Paoloni che chiude agevolmente il set 25-17 riaprendo così il match.La quarta frazione vede le due formazioni camminare a braccetto insieme fino al 9-9 quando il muro di Stella consente a Macerata di allungare 13-10; Terranova e Ferrini impattano a quota 13 ma Tobaldi e Calistri non ci stanno e permettono alla Paoloni di volare sul +4 (21-17). L’azione del 23-18 è da applausi: Calistri difende alto l’attacco da posto quattro di Terranova con il pallone che schizza all’indietro ma Leoni, schiantandosi sui cartelloni pubblicitari, alza una palla miracolosa verso Marconi che, in parallela, firma l’azione dell’anno. La Bontempi non riesce a reagire ed allora Marconi trova il set point (24-19) mentre l’errore al servizio di Santini manda le squadre al tie break (25-20).Il set decisivo inizia decisamente male per i ragazzi di casa che vanno subito sotto 0-3 ma Tobaldi e Calistri pareggiano subito a quota 3 mentre due primi tempi di Biagetti danno il break di vantaggio a Macerata (6-4). Marconi e Persichini siglano il +3 per i locali con Stella che si reca sulla linea dei nove metri sul 9-6 e tira tre bordate consecutive che fan volare i maceratesi sul 12-6. La Bontempi prova a reagire con l’ex Larizza (14-10) ma il primo tempo di Persichini chiude il tie break 15-10 facendo partire la festa in casa della Paoloni.I due punti consentono alla formazione di Giacomo Giganti e Giuliano Massei di riportarsi in vetta al girone F1 con 10 punti in coabitazione proprio con la Bontempi Casa Netoip ma, allo stesso tempo, con la trasferta di Alba Adriatica da recuperare (in programma Sabato 10 Aprile).Non c’è tempo per fermarsi in quanto Mercoledì prossimo andranno subito in scena gli anticipi della 6° Giornata con la Paoloni Macerata che, invece, giocherà il suo match Sabato 27 Febbraio quando ospiterà, alle ore 17:00 al Palasport di Macerata in Contrada Fontescodella, la Sampress Nova Loreto. Paoloni Macerata – Bontempi Casa Netoip AN 3-2(20-25 23-25 25-17 25-20 15-10)Paoloni Macerata: Stella 11, Tobaldi (K) 21, Biagetti 10, Gasparrini, Calistri 11, Leoni (L1), Persichini 9, Marconi 15. Non entrati: Storani, Lanciani, Uguccioni, Sigona, Caciorgna (L2), Singh. All. Giganti – MasseiBontempi Casa Netoip AN: Rosa 10, Larizza 5, Giombini A. (L1), Monina 2, Ujkaj, Terranova 19, Ferrini (K) 18, Magini 8, Santini 2. Non entrati: Paolinelli (L2), Pace, Bugari. All. Giombini L. – BleveArbitri: Di Tullio Andrea (RM) – D’Amico Filippo (RM)

22/02/2021 14:17
Basket, il derby è della Rossella Civitanova: Montegranaro sconfitta in volata

Basket, il derby è della Rossella Civitanova: Montegranaro sconfitta in volata

Il derby è virtussino. La Rossella costruisce una vittoria che sembrava fatta dopo 30’, poi smarrisce il filo a causa della difesa asfissiante della Sutor Montegranaro e alla fine la spunta con la forza dell’orgoglio. Una partita condita da tanti errori da ambo le parti, ma che i biancoblu costruiscono con lucidità e cinismo, prima di finire la benzina e rischiare oltre il lecito. Coach Mazzalupi rispolvera Felicioni in cabina di regia per tamponare l’assenza di Andreani e ritrova Milani e Casagrande sin dal primo minuto e proprio l’ala senigalliese è il protagonista delle prime prove di allungo virtussine. La sua energia produce il +8 Rossella sul finire del primo periodo (22-14 al 9’), ma la vera spallata i biancoblu la danno nel cuore del secondo quarto. La Sutor ha le polveri bagnate dall’arco e allora Amoroso la colpisce sfoderando tutto il suo campionario offensivo. Il resto lo fanno il nervosismo di Ciarpella e Tibs, che concedono falli e tiri liberi a Civitanova che all’intervallo lungo è avanti di 14 (38-24). La Sutor prova a stringere ancora di più in difesa e la Rossella si inchioda segnando solo 2 punti nei primi 5’ della ripresa, ma per i veregrensi ogni canestro è un parto e così quando Rocchi trova la tripla del +18 (55-37) in apertura di quarto periodo i giochi sembrano praticamente fatti. E invece all’improvviso Civitanova perde completamente la bussola. Il pressing a tutto campo dei gialloblu produce recuperi su recuperi e così la Sutor prima torna in partita con un parziale di 0-11, poi fa ancora di più tornando fino al -3 con due triple di Gallizzi (61-58 a 3’ dalla sirena). Lo stesso play gialloblu fallisce i liberi del -1, poi una tripla col fallo di Rocchi scaccia i fantasmi e i liberi di Amoroso e Vallasciani fiaccano definitivamente i sogni sutorini. Una vittoria che vale doppio per la Rossella, che in classifica agguanta la Sutor a quota 10 ma con la forza del 2-0 nello scontro diretto: aspetto da non sottovalutare quando si andrà a fare i conti a fine stagione. Queste le parole di coach Mazzalupi a fine partita: «Una buona partita per 30’, poi nell’ultimo quarto ci è venuta a mancare un po’ di energia e Montegranaro ha giocato in modo sfrontato, al limite del fallo come ci aspettavamo. Noi abbiamo perso qualche pallone di troppo consentendo così alla Sutor di rientrare, ma poi siamo anche stati bravi a chiuderla mettendo la palla dove volevamo noi e trovando un paio di grandi canestri di Rocchi. Contavano i 2 punti oggi, il resto ormai è passato. Sono contento perché per tre quarti siamo stati intensi e duri in difesa, ripartendo in velocità nonostante il loro pressing e i loro continui cambi di difese. Abbiamo avuto grande lucidità, ma ancora ci manca la continuità nell’arco dei 40’. Speriamo che arrivi una volta che saremo al completo. Con Andreani probabilmente avremmo avuto qualche difficoltà in meno sulla loro pressione a tutto campo, però i ragazzi hanno fatto il massimo, non ho nulla da recriminare loro, al netto di qualche errore che ci può stare. Quando avremo recuperato anche lui questa squadra si potrà davvero divertire, ne sono sicuro. Oggi era cruciale vincere alla luce della classifica sempre più corta, ma ora pensiamo già a domenica quando andremo ad Ancona: questo campionato regala continue sorprese, oggi hanno avuto uno scivolone a Teramo che ci può stare ma sono una squadra in forma. Si può vincere e perdere con tutti in questo campionato, noi dovremmo pensare a giocare con l’intensità e la concentrazione che ci abbiamo messo oggi»   ROSSELLA CIVITANOVA-SUTOR MONTEGRANARO 67-60 CIVITANOVA: Montanari ne, Primitivo ne, Ciarapica ne, Cognigni, Andreani ne, Felicioni 3, Vallasciani 8, Amoroso 12, Lusvarghi 6, Casagrande 17, Rocchi 14, Milani 7. All.: Mazzalupi. MONTEGRANARO: Edraoui ne, Minoli 12, Riva 6, Torresi ne, Angellotti ne, Ciarpella 2, Gallizzi 18, Stanzani, Tibs, Cipriani 12, Romanò 6, Bonfiglio 4. All.: Ciarpella. ARBITRI: Giambuzzi, De Ascentiis. PARZIALI: 22-16, 16-8, 12-11, 17-25.

21/02/2021 21:35
Troppa Arezzo per la Vis Civitanova: arriva una pesante sconfitta per le rossoblù

Troppa Arezzo per la Vis Civitanova: arriva una pesante sconfitta per le rossoblù

La Vis Civitanova si arrende al forte Arezzo per 0-8. Contro la seconda corazzata del campionato, le ragazze di mister Giordano Perini si sono opposte con generosità e coraggio ma, come contro il Sassari Torres nel turno scorso, alla lunga è emersa la maggiore qualità tecnica delle avversarie. Un match che è servito per fare esperienza e prepararsi al meglio in vista della prossima trasferta contro il Cella, importante in ottica classifica. Nel primo tempo la Vis Civitanova si difende con ordine, chiudendo gli spazi e cercando di ripartire in velocità. Lanciotti chiama Valgimigli all'intervento in tuffo, mentre le toscane non riescono ad essere incisive sotto porta. L'equilibrio viene spezzato al 24' quando Zelli, da punizione, batte Ceriani per il vantaggio ospite. Sempre Zelli protagonista al 31' quando libera Razzolini in area piccola che, con un tocco sotto, batte il portiere rossoblu in uscita. La Vis Civitanova si riorganizza e cerca con generosità di farsi vedere in avanti. Quando la sfida sembra chiudersi sullo 0-2 nel primo tempo, proprio nel finale arriva l'uno-due micidiale delle ragazze di mister Bonci, grazie alla doppietta di una scatenata Gnisci. Nella ripresa pronti via e le rossoblu sono sfortunate visto che subiscono lo 0-5 su un'autorete di Coccia. I due tecnici danno spazio alle giocatrici dalla panchina ma l'Arezzo quando accelera crea sempre problemi. Paganini al 66' insacca lo 0-6, poi nel finale Tuteri da fuori e Lulli, da corner, fissano il punteggio sullo 0-8. “Abbiamo affrontato, dopo il Sassari Torres, un altro avversario di spessore – commenta mister Giordano Perini – La partita di oggi ci serviva per farci trovare pronte allo scontro diretto contro il Cella, visto che è una squadra alla nostra portata, e dovremo cercare di fare bene. Anche oggi le ragazze hanno messo tutto quello che avevano, purtroppo in settimana ci sono state alcune defezioni e speriamo di recuperare qualche giocatrice per la prossima sfida. In settimana la società ci ha messo a disposizione un nuovo portiere, molto brava, che rappresenta un tassello importante.  Continuiamo a lavorare e siamo fiduciosi per la partita di domenica”.   VIS CIVITANOVA – AREZZO 0-8 (0-4 pt) VIS CIVITANOVA: Ceriani, Langiotti, Fiorella, Brutti (50' Volonnino), Monzi, Coccia (64' Ciccalè), Natalini (72' Babucci), Poli (69' Bracalente), Lanciotti, Rastelli, Monterubbianesi (84' Splendiani) A disp. Ferrini, Parmegiani, Silvestrini All. Perini   AREZZO: Valgimigli, Cosi (67' Teci), Ferretti, Zelli (45' Avendato), Tuteri, Verdi, Cirri (61' Casini), Bove, Razzolini (45' Leonessi), Gnisci (52' Paganini), Lulli A disp. Trezza, Orlandi, Ceccarelli, Gonzi All. Bonci Arbitro: Francesco Poggi di Forlì Reti: 24' Zelli, 31' Razzolini, 43' e 45' Gnisci, 52' aut. Coccia, 66' Paganini, 83' Tuteri, 92' Lulli

21/02/2021 19:46
Atletica, Tamberi vola a 2,35: campione italiano e record agli Assoluti indoor

Atletica, Tamberi vola a 2,35: campione italiano e record agli Assoluti indoor

L'azzurro Gianmarco Tamberi torna al primo posto delle liste mondiali dell'anno nel salto in alto volando alla quota di 2,35 ad Ancona. Sulla pedana di casa, il campione europeo indoor aggiunge un centimetro alla misura saltata mercoledì a Torun (2,34) e poi tenta di eguagliare il primato italiano al coperto di 2,38 che ha realizzato nel 2016, ma senza fortuna. Il marchigiano conquista il titolo di campione italiano nella seconda giornata degli Assoluti indoor, all'indomani dell'exploit di Larissa Iapichino che ha realizzato la migliore prestazione mondiale 2021 con 6,91 nel salto in lungo.   “Sono diventato l'atleta che volevo essere dopo l'infortunio"- . “È un 2,35 che vale tanto, non solo per quel centimetro aggiunto al 2,34 di quattro giorni fa, ma per come l’ho fatto - le parole del 28enne nativo di Civitanova Marche - . Il salto di oggi lascia intravedere luce, fa sperare buone cose. Ho esultato un po’ troppo ma avevo da buttar fuori tanta rabbia, tanti momenti difficili passati in questi giorni, ho avuto incubi nelle ultime notti e a parlarne mi viene da piangere”. Un Tamberi così brillante non si ammirava dal 2016: “Sono stati anni difficilissimi e la prestazione di oggi significa aver chiuso quella parentesi. Sono diventato l’atleta che volevo essere dopo l’infortunio. E sento di dovermi prendere le soddisfazioni che cerco da tanto. Gli Euroindoor? Non mi accontento di un campionato italiano, che pure ha un grande valore: gli Europei sono un passaggio fondamentale che non bisogna ‘cannare’ sulla strada verso Tokyo”. In chiusura, gli applausi per una Larissa Iapichino da record: “Voglio complimentarmi con Larissa, è stata pazzesca, da brividi: è il presente e il futuro dell’atletica italiana senza nessun dubbio”.       (foto di Francesca Grana/FIDAL)

21/02/2021 18:55
Serie C, Matelica battuto dal fanalino di coda Arezzo

Serie C, Matelica battuto dal fanalino di coda Arezzo

 Il Matelica esce sconfitto dal Città di Arezzo, dove il Cavallino affamato di punti all’ultimo posto in classifica porta a casa la seconda vittoria della propria stagione e supera per 2-0 la truppa di mister Colavitto (l’unica vittoria dei padroni di casa in precedenza, con l’Imolese, era datata 28 novembre). Aveva ragione il tecnico campano alla vigilia, quando aveva ammonito i suoi ragazzi sulla difficoltà della contesa e sul fatto che l’Arezzo fosse tutto fuorché il classico e arrendevole fanalino di coda. Entrambe provate dalla fatica dei tanti impegni ravvicinati e dal recente turno infrasettimanale (biancorossi reduci dal pari a reti inviolate con il Mantova, amaranto dalla sconfitta nella tana della capolista Padova e dal rocambolesco 3-3 con il Carpi), le formazioni presentavano diversi avvicendamenti rispetto agli undici schierati qualche giorno fa. Mister Stellone, alle prese anche con numerosi infortuni nonostante la rosa extra-large, recuperava l’ex Virtus Francavilla Perez e Cherubin, messi dentro dal primo minuto, portandosi in panchina l’uomo del pari dell’andata Cutolo (risentimento muscolare) e Carletti, tenuti ai box nell’ultimo turno. Ancora assente Mbaye, Mister Colavitto confermava invece Vitali tra i pali, in difesa ricomponeva la coppia Zigrossi-De Santis, in mediana, concesso un turno di riposo a Balestrero, si rivedevano dal primo minuto Pizzutelli in posizione centrale con Bordo e Calcagni ai lati, in attacco Franchi avvicendava Leonetti. Gara aperta nella prima frazione, in cui erano i biancorossi ospiti a farsi preferire e a tenere il pallino del gioco, purtroppo prontamente puniti alla prima occasione concessa. Una discesa sulla destra intorno al quarto d’ora trovava infatti Altobelli indisturbato nel cuore dell’area di rigore con l’ex Catanzaro che realizzava una sorta di rigore in movimento che valeva il vantaggio per i locali. La risposta marchigiana passava per le sempre temibili incursioni di Calcagni e Moretti, fermati spesso anche senza troppo badare al galateo, i piazzati di Volpicelli ed i tentativi di Pizzutelli da fuori, senza fortuna. L’Arezzo invece in un paio di occasioni sfiorava il raddoppio in contropiede. Raddoppio locale solo ritardato e che invece arrivava dopo un paio di giri di lancette nella ripresa con Iacoponi che, dopo un grande slalom, era lesto a mettere in ghiacciaia il match e a smorzare sul nascere tutte le velleità ospiti.Colavitto provava a mescolare le carte e gettava nella mischia Leonetti, Alberti e Balestero, ma era sempre il numero 7 campano il più pericoloso dei suoi, con un paio di conclusioni a fil di palo. Il Matelica continuava comunque a tentare di accorciare il passivo, ma, complice anche la temperatura abbastanza elevata per il periodo, progressivamente venivano meno energie e lucidità e l’Arezzo sfiorava il tris con una traversa piena.La palla per riaprire il match capitava sui piedi del numero 10 biancorosso intorno alla mezz’ora, ma la mira non era quella dei giorni migliori. Nei minuti finali c’era spazio anche Peroni e Maurizii nelle fila ospiti, ma il risultato non cambiava più.Sabato prossimo il Matelica sarà di nuovo in campo a Macerata: in anticipo di 24 ore rispetto a quanto previsto dal calendario, i biancorossi scenderanno in campo alle ore 15:00 contro la VirtusVecomp Verona. AREZZO (4-3-3): 1 Sala; 15 Maggioni (35’ st 37 Serrotti), 3 Cherubin (9’ st 16 Luciani), 5 Sbraga, 19 Pinna; 46 Altobelli, 31 Di Paolantonio (35’ st 36 Karkalis), 44 Iacoponi; 4 Arini, 24 Piu, 27 Perez (18’ st 8 Carletti). A disposizione: 13 Melgrati, 6 Soumah, 10 Cutolo, 11 Cerci, 25 Sussi, 26 Ventola, 29 Koor, 35 Zitelli. Allenatore Roberto Stellone. MATELICA (4-3-3): 28 Vitali, 14 Tofanari, 9 Zigrossi, 4 De Santis, 3 Di Renzo (31’ st 27 Maurizii); 19 Calcagni (11’ st 11 Balestero), 8 Pizzutelli, 5 Bordo; 7 Volpicelli (31’ st 21 Peroni), 17 Moretti (21’ st 29 Alberti), 23 Franchi (11’ st 10 Leonetti). A disposizione: 1 Cardinali, 2 Fracassini, 26 Ruani. Allenatore Gianluca Colavitto.ARBITRO: Sig. Eduart Pashuku della sezione di Albano Laziale. ASSISTENTI: Sig.ri Amedeo Fine della sezione di Battipaglia e Michele Collavo della sezione di Treviso.QUARTO UOMO: Sig. Michele Delrio della sezione di Reggio Emilia.RETI: 13’ pt Altobelli, 2’ st Iacoponi.NOTE: gara a porte chiuse; prima del fischio d’inizio osservato un minuti di raccoglimento in memoria di Mauro Bellugi; ospiti in divisa bianca con riporti rossi, pantaloncini e calzettoni bianchi e portiere verde; locali in divisa azzurra, pantaloncini e calzettoni neri e portiere amaranto; corner 1-7; ammoniti Zigrossi, Altobelli, Calcagni, Cherubin, Perez e Pinna; recupero 0’ pt, 4’ st.  

21/02/2021 17:22
Serie D - Disfatta Recanatese, il Cynthialbalonga ne fa 4: giallorossi ko

Serie D - Disfatta Recanatese, il Cynthialbalonga ne fa 4: giallorossi ko

 Altra brutta prestazione di una Recanatese che non riesce a superare il momento buio. Neppure il cambio in panchina è servito ai giallorossi per evitare quella che è stata una vera e propria debacle, 4-2 in casa del Cynthialbalonga. Dopo appena 3 minuti di gioco la Recanatese è già sotto con la rete di Pace. All’11’ un potente tiro da fuori area di Raparo riporta in equilibrio il match. Al 24′ fatale una dormita difensiva con il Cynthialbalonga che si infila sulla sinistra, mette al centro e Di Cairano tutto solo calcia, De Chirico non trattiene e si scontra con un proprio compagno e allora tutto solo l’attaccante locale può insaccare. Al 33′ De Chirico lamenta una carica su di lui ad opera di Cardella, ma quest’ultimo infila per il 3-1 con cui si entra negli spogliatoi all’intervallo.  Nella seconda frazione di gioco i laziali la chiudono al 65′ con Mazzei, che sugli sviluppi di un corner, in area ha tutto il tempo di stoppare e calciare a rete. Il portiere giallorosso, ingannato dalla deviazione, non riesce a intercettare il pallone che finisce in fondo al sacco. All’83’ la Recanatese accorcia, solo per la gloria. È bomber Pera a siglare dagli undici metri la rete del definitivo 4-2. Per la squadra guidata dal neo tecnico Pagliari non c’è nemmeno il tempo di leccarsi le ferite perché mercoledì prossimo è già tempo di derby: sfida al “Tubaldi” contro il Tolentino reduce da due rotonde vittorie contro Campobasso e Porto Sant’Elpidio.  

21/02/2021 17:13
Serie D, straripante Tolentino: poker al Porto Sant'Elpidio e terza vittoria di fila

Serie D, straripante Tolentino: poker al Porto Sant'Elpidio e terza vittoria di fila

Terzo successo di fila per il Tolentino, che al “Della Vittoria” batte 4-0 il fanalino di coda Porto Sant’Elpidio in  un derby marchigiano praticamente mai in discussione. Si tratta di una vittoria importante per la squadra cremisi, contro una rivale per la lotta salvezza. La cronaca – La partita inizia subito in discesa per il Tolentino che al 3’ minuto di gioco trova il goal del vantaggio. Erroraccio in disimpegno del Porto Sant’Elpidio che regala la palla a Santiago Minella, il bomber solo in area batte il portiere ospite. Seconda marcatura consecutiva per l'attaccante argentino, dopo quella siglata mercoledì scorso contro il Campobasso. Partita comunque vibrante, con la squadra ospite che reagisce subito. Spagna se ne va sulla fascia bruciando Strano, tenta il tiro, ma Dupuis è bravo a respingere. Dopo un paio di occasioni da ambo le parti del campo, il Tolentino diventa padrone del gioco e al 30’ trova la rete del 2-0. L’ex della partita, Nianè, viene atterrato in area e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Dagli undici metri va Minella che batte Cavaliere: il portiere intuisce, ma non intercetta. Qualche giro di lancetta e arriva il 3-0 del per gli uomini di mister Mosconi: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla giunge a Conti lasciato colpevolmente solo in area. Il centrocampista neo acquisto cremisi con un pregevole pallonetto batte Cavaliere in uscita. È praticamente il colpo di grazie per gli ospiti. La seconda frazione di gioco si apre infatti con la rete del 4-0 del Tolentino, frutto di un contropiede magistrale concluso di testa da Santiago Minella su assist di Ruggeri. Da sottolineare la sgroppata di Ruci che aveva iniziato l’azione. Per Santiago Minella è tripletta personale e quarto goal in 2 partite Il Porto Sant’Elpidio tenta in tutti i modi reagire, soprattutto con Marcatilli, ma i cremisi si chiudono bene. Girandola di cambi, poi, da entrambe le formazioni, ma Il risultato non cambia nonostante la voglia di reagire della squadra ospite. Finisce così, con un’altra convincente vittoria  per il Tolentino, che a quota 21 punti si toglie provvisoriamente dalla zona play-out. Neanche il tempo di gioire per la compagine cremisi, che mercoledì è già tempo di un altro derby: al "Tubaldi" è sfida contro la Recanatese. Si fa dura, invece, la lotta salvezza per il Porto Sant’Elpidio, la squadra rimane ultima in classifica in compagnia dell’Agnonese.  

21/02/2021 16:44
La MedStore Macerata non si ferma più: settima vittoria in fila e terzo posto raggiunto

La MedStore Macerata non si ferma più: settima vittoria in fila e terzo posto raggiunto

Ancora una vittoria per i biancorossi che raggiungono quota sette consecutive. Al Banca Macerata Forum la Med Store mette in campo un'altra ottima prestazione, controllando per tutti i set e non lasciando scampo ad un San Donà che non è riuscito a contenere la qualità dei biancorossi. Un 3 a 0 che vale il terzo posto in classifica, in attesa della gara di Portomaggiore, e prepara nel migliore dei modi Macerata in vista della sfida di domenica prossima con la capolista Motta di Livenza. LA CRONACA – Di Pinto seglie Dennis, Ferri e Margutti, Calonico e Pizzichini al centro, Monopoli, Gabbanelli come libero. Per San Donà Bomben, Esposito e Dietre, centrali Zonta e De Santis, Busato, il libero è Bassanello. La Med Store va avanti ma San Donà risponde bene, 5-4. Va sul +2 Macerata con Monopoli che libera Margutti per il diagonale vincente, 7-5, poi i biancorossi subiscono il ritorno degli ospiti fino al 9-9. Non si scompone Macerata, riprende a imporre il proprio gioco e ben presto torna avanti e allunga, fino al diagonale vincente di Dennis che vale il 15-11 e il time out per il coach Bertocco. San Donà si difende ma con pazienza Macerata trova sempre il modo per arrivare a punto: un gran recupero di Pizzichini innesca il contrattacco firmato Dennis, 19-11. Gli ospiti provano ad accorciare la distanza, De Santis beffa Ferri per il 21-14, Macerata resta però in controllo: Dennis supera il muro avversario con un tocco delicato quindi chiudono Pizzichini a muro e un errore ospite, il primo set è biancorosso. Ferri apre il secondo set con un diagonale forte e preciso. Ancora De Santis prova a scuotere i suoi giocando sul muro di casa, Dietre invece manda fuori, è 5-3. Qualche errore da parte dei biancorossi carica gli ospiti, Busato trova l'ace ma la serie positiva si interrompe con una battuta sulla barriera; subito dopo Ferri vola e schiaccia a terra il 10-7. Bassanello recupera due volte, su Ferri e Dennis, innescando un lungo scambio risolto poi da Pizzichini al centro, ancora una volta brava Macerata a tenere la concentrazione, 15-7. Difendono bene anche i biancorossi con un salvataggio miracoloso di Gabbanelli, ma stavolta ha la meglio Dan Donà con il diagonale di De Santis. Bella fase della gara con le squadre che danno vita a lunghi scambi, spettacolo al Banca Macerata Forum: di nuovo vola Gabbanelli e salva un pallone difficile, è altrettanto bravo Bassanello a difendere su Dennis ma De Santis spara fuori, 21-13. Macerata scappa sul 24-13 poi arriva la reazione di San Donà che accorcia e trova anche l'ace di Busato, risolve tutto Dennis e ragala ai suoi il doppio vantaggio nei set. Ferri lancia Macerata alla ripresa del gioco, pareggia il vantaggio ospite e manda avanti i suoi con una serie in battuta impreziosita da un ace, 4-1. Volano biancorossi, San Donà fatica a contenere gli attacchi dei padroni di casa e lo stacco nel punteggio si allunga, 10-2. Neanche il time out di coach Bertocco riesce a fermare Macerata, Margutti firma l'ace del 12-4, gara sotto controllo. Coach Di Pinto si concede qualche cambio e proprio il nuovo entrato Pasquali firma da posizione centrale il 19-11, i biancorossi viaggiano verso la settima vittoria di fila: il punto finale è sempre di Pasquali, direttamente dalla battuta. Il tabellino: MED STORE MACERATA 3 VOLLEY TEAM SAN DONÀ  DI PIAVE 0 MED STORE MACERATA: Snippe, Pasquali 3, Calonico 5, Pahor, Cordano, Dennis 12, Margutti 13, Ferri 7, Monopoli 4, Pizzichini 6, Gabbanelli, Valenti. NE: Rkisina, Princi. Allenatore: Di Pinto. VOLLEY TEAM SAN DONÀ DI PIAVE: Palmisano 2, Bomben 3, Cherin 5, Busato 2, Zotta 2, Mignano, Dietre, Esposito 4, De Santis 11, Bassanello. NE: Scita, Santi. Allenatore: Bertocco. ARBITRI: Toni e Merli.

21/02/2021 09:29
Civitanovese, ufficiale l'arrivo del giovane difensore Egbobawaye Destiny

Civitanovese, ufficiale l'arrivo del giovane difensore Egbobawaye Destiny

La Civitanovese ufficializza l'arrivo di Egbobawaye Destiny, difensore classe 2003 nato a San Benedetto del Tronto ma residente a Martinsicuro e di origini nigeriane. Un'operazione proiettata al futuro da parte della dirigenza rossoblu, infatti il giovane era finito nel mirino di società professionistiche. Egbobawaye Destiny arriva in rossoblù grazie alla segnalazione di Ettore Palantrani, esperto conoscitore del calcio abruzzese.  

21/02/2021 09:27
Larissa Iapichino scrive la storia ad Ancona: salto clamoroso, il migliore al mondo nel 2021

Larissa Iapichino scrive la storia ad Ancona: salto clamoroso, il migliore al mondo nel 2021

Si fa la storia ad Ancona. Larissa Iapichino salta un clamoroso 6,91 nel lungo ed eguaglia il record italiano indoor di sua mamma Fiona May, saltato nel 1998 a Valencia. Ma non solo: la saltatrice della Fiamme Gialle, nella prima giornata degli Assoluti indoor, si appropria del record del mondo under 20 indoor che apparteneva alla leggenda tedesca Heike Drechsler con 6,88 dal 1983. È una misura straordinaria per la diciottenne fiorentina, miglior salto al mondo del 2021 e standard olimpico per i Giochi di Tokyo. Un’emozione mondiale che lascia a bocca aperta il Palaindoor di Ancona. Larissa Iapichino si scatena al quinto salto e balla sul mondo: un 6,91 spaziale, a diciott’anni, è una prestazione che nemmeno la due volte campionessa olimpica Drechsler aveva afferrato alla stessa età. Già dai primi salti si intuisce che questo sabato d’atletica azzurra si sarebbe trasformato nel pomeriggio dei sogni. Iapichino decolla a 6,68, dopodiché va lunghissima al secondo turno, ma sale la bandiera rossa del giudice per segnalare il nullo. Tutto rinviato. Al terzo e al quarto salto Larissa scrive per due volte 6,75, la stessa identica misura di due settimane fa sulla pedana marchigiana. Sbuffa, non è ancora soddisfatta, capisce di essere a un passo da qualcosa di epocale. E la meraviglia arriva: la rincorsa è veloce, all’asse di battuta regala praticamente nulla e atterrando nella sabbia lascia un segno che non è lontano dai sette metri, la misura dell’élite mondiale. Esplode di gioia quando sul display compaiono quelle magiche tre cifre, tanto desiderate: 6,91. Corre ad abbracciare il coach Gianni Cecconi e il papà Gianni Iapichino, in estasi, come mamma Fiona May che esulta in tribuna, felice da impazzire. Laura Strati (Atl. Vicentina) è degnissima rivale: 6,66 e altri due salti oltre i sei e sessanta (6,64, 6,63). Su un podio che rimarrà memorabile, con la premiazione celebrata da Fiona May e dal presidente FIDAL Stefano Mei, anche Eleonora Filippetto (Team Treviso) terza in 6,34. PRIMA AL MONDO - Con la stessa misura odierna di Larissa, Fiona May conquistò il titolo europeo indoor a Valencia nel 1998 a quasi ventinove anni. In chiave 2021, nessuna al mondo ha saltato più dell’azzurra campionessa europea under 20 di Boras 2019: nelle attuali liste mondiali la svedese Khaddi Sagnia scende al secondo posto con 6,82 e diventa terza la tedesca oro mondiale Malaika Mihambo (6,77). Iapichino firma anche lo standard olimpico per Tokyo: la misura di qualificazione diretta era fissata a 6,82. È la definitiva esplosione, a poche settimane dagli Europei indoor di Torun, in Polonia, in programma dal 4 al 7 marzo. E ora il 7,11 del record di mamma all’aperto è un po' meno lontano. GLI ATLETI DELLE MARCHE - Nella prima giornata, per gli atleti marchigiani, spiccano diversi piazzamenti di valore. Al femminile sui 3000 di marcia crescono le due ventenni del Cus Macerata che arrivano praticamente appaiate: quinta Anastasia Giulioni in 14’44”10 e sesta Giulia Miconi in 14’44”42. Applausi nei 1500 metri alla pesarese Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata) che migliora nettamente il record personale indoor con 4’28”91 e firma quasi due secondi di progresso. Tra gli uomini l’ascolano Stefano Massimi (Cus Camerino) è nono in 3’56”55. Non passano il turno gli specialisti dei 400 metri: nono tempo per Alessandro Moscardi (Sef Stamura Ancona) che corre in 48”99 e dodicesimo di Elisabetta Vandi, 55”05 per la pesarese non al meglio della condizione. Nei 60 ostacoli sedicesima la junior sangiorgese Martina Cuccù (Team Atl. Marche) in 8”88 e diciassettesimo il sambenedettese Andrea Pacitto in 8”44. Domenica attesi tra gli altri Gianmarco Tamberi nell’alto (dalle ore 14.15) e Simone Barontini sugli 800 metri (ore 15.20).  (foto di Francesca Grana/FIDAL)

21/02/2021 09:13
Santo Stefano Avis a valanga contro Padova: la squadra rimane salda al comando della classifica

Santo Stefano Avis a valanga contro Padova: la squadra rimane salda al comando della classifica

Santo Stefano-Avis Poto Potenza Picena vince ancora. 94-40 il punteggio finale contro Padova nella seconda giornata di ritorno del girone A della massima serie di basket in carrozzina. E sabato ci sarà il grande recupero del derby dell’Adriatico contro Giulianova alle ore 15,30, sempre al PalaPrincipi, ancora in diretta streaming sul facebook ASD S. Stefano-Avis. Sempre in controllo del match la formazione portopotentina oggi contro Padova. Nei primi due quarti gli le due squadre hanno giocato a viso aperto ed hanno dato vita a venti minuti equilibrati, anche se nel punteggio i padroni di casa  sono stati sempre avanti. Poi dal terzo quarto capitan Ghione e compagni hanno messo la marcia superiore scavando ben presto il solco nel punteggio. Alla fine ben 5 giocatori portopotentini in doppia cifra, confermando quella che è una carateristica di quest’anno della formazione di coach Ceriscioli, ovvero di avere tanti punti nelle mani di più giocatori. Il referto alla sirena dei quaranta vede top scorer Stupenengo con 24, Bedzeti con 19, Giaretti con 15, Miceli con 13, Ghione 12, Schiera 9 e De Boer 2. Sponda Padova, top scorer Casagrande con 14 poi Bargo con 10, Raourahi 6, Leita 4, Rado, Scantamburlo e Gamri 2. Ora, dicevamo, si guard a mercoledì al recupero del derby dell’Adriatico. “Contro i cugini abruzzesi – dice il top scorer di oggi Stupenengo – sarà il primo test importante per noi di questo campionato. Sarà bello giocare un match così sentito”. Ricordiamo che la seconda fase del campionato, quella dei quarti di finale, avrà inizio il 6 marzo con gli incontri incrociati, tra i due gironi A e B, prima–quarta e seconda-terza con il ritorno che si giocherà il 13 marzo. Le semifinali andranno in scena il 20 e il 27 marzo mentre lo spettacolo delle finali inizierà con gara 1 il 10 aprile.

20/02/2021 18:12
Il Tolentino puntella la difesa: ufficiale l'acquisto del difensore Nicola Aloisi

Il Tolentino puntella la difesa: ufficiale l'acquisto del difensore Nicola Aloisi

Nicola Aloisi è ufficialmente un nuovo giocatore del Tolentino. A comunicarlo, attraverso una breve nota, è la stessa società cremisi.  Il difensore, classe 1999 e cresciuto nelle giovanili dell'Ascoli, proviene dal Montegiorgio dove ha giocato nella stagione 2019/2020. L'annuncio arriva dopo la roboante vittoria di mercoledì scorso contro il Campobasso, primo in classifica, in cui ad aver brillato - fra gli altri - sono stati due neo acquisti come il centrocampista Conti e il centravanti Minella, autore della rete del definitivo quattro a zero cremisi. 

20/02/2021 14:56
Tirreno Adriatico e Giro d'Italia, l'assessore Latini: "Le Marche al centro del grande ciclismo"

Tirreno Adriatico e Giro d'Italia, l'assessore Latini: "Le Marche al centro del grande ciclismo"

Le strade marchigiane saranno protagoniste del grande ciclismo internazionale del 2021. Si rinnova l’appuntamento con la Tirreno Adriatico e la tradizionale cronometro finale di San Benedetto del Tronto (11.1 km su un percorso completamente nuovo), ritorna il Giro d’Italia sulle strade marchigiane. Due appuntamenti prestigiosi del calendario agonistico che richiamano i migliori team e i più forti campioni del pedale a quelle che sono considerate vere “classiche” immancabili: la “Corsa dei due mari” è il banco di prova di inizio anno per capire lo stato di forma degli atleti; il Giro è considerato la corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo. “Il nostro territorio farà da sfondo a due tra le maggiori e immancabili competizioni ciclistiche mondiali”, esprime la propria soddisfazione l’assessore regionale allo Sport Giorgia Latini. Si inizierà con la 56a edizione della Tirreno Adriatico che, dal 10 al 16 marzo, porterà i ciclisti a pedalare dalla Toscana alle Marche. La nostra regione sarà coinvolta da domenica 14 marzo con quella che è stata definita “la tappa dei muri” (da Castellalto a Castelfidardo), passando per il Piceno. La “coast to coast tricolore” vivrà poi la sua degna cornice con il gran finale della cronometro sanbenedettese. La 104a edizione del Giro d’Italia (8 – 30 maggio) partirà invece da Torino e passerà anche nelle Marche con la tappa che da Genga (Ancona) – nel cinquantesimo della scoperta delle Grotte di Frasassi) - toccherà Ascoli Piceno (con arrivo a Colle San Giacomo) attraversando le zone terremotate. “Vivremo giorni bellissimi e intensi che rappresenteranno una vetrina fondamentale per promuovere e rilanciare il nostro territorio – rimarca l’assessore Latini - Certo, l’incognita della pandemia, rappresenta sempre un pericolo reale, ma tutte le istituzioni coinvolte, a partire da quelle sportive, lavoreranno per garantire lo svolgimento in sicurezza delle due prestigiose manifestazioni. Esprimo soddisfazione e ringraziamento agli organizzatori e a quanti hanno permesso alle Marche di essere protagoniste di uno spettacolo sportivo di altissimo livello che proietterà le nostre comunità sul prestigioso palcoscenico internazionale. Parliamo di due grandi eventi sportivi supportati dai grandi media internazionali che rappresenteranno uno straordinario volano per le nostre aziende del settore turistico”.

19/02/2021 16:28
SuperLega, parte la seconda fase: ai quarti la Lube attende l'esito del derby tra Modena e Ravenna

SuperLega, parte la seconda fase: ai quarti la Lube attende l'esito del derby tra Modena e Ravenna

Si apre domani, sabato 20 febbraio, la seconda fase della SuperLega Credem Banca. Il Turno Preliminare, al meglio delle tre partite, decreterà le ultime tre partecipanti ai Quarti di Finale Play Off e, quindi, renderà noto il nome del team che sfiderà la Cucine Lube ai Quarti. In lizza per il passaggio del turno le formazioni che si sono classificate tra il sesto e l'undicesimo posto in classifica. Coach Ferdinando De Giorgi e i suoi uomini, già qualificati ai Play Off in virtù del secondo posto al termine della stagione regolare, attendono la vincente del derby tra gli emiliani della Leo Shoes Modena, settimi a fine Regular Season, e i romagnoli della Consar Ravenna, che hanno chiuso in decima posizione. Le due potenziali rivali dei biancorossi scenderanno in campo domani al PalaPanini (ore 17 con diretta Eleven Sports) e replicheranno al Pala De Andrè di Ravenna sabato 27 febbraio (ore 20.30 con diretta Eleven Sports). Eventuale spareggio a Modena sabato 6 o domenica 7 marzo. Anche i Quarti di Finale saranno al meglio dei tre match. La Lube scenderà in campo mercoledì 10 marzo tra le mura amiche in Gara 1 contro la qualificata tra Leo Shoes e Consar. Gara 2 si terrà in Emilia Romagna domenica 14 marzo. La possibile “bella” il 20 o il 21 marzo all’Eurosuole Forum. Le Semifinali dei Play Off Scudetto (domenica 28 marzo, mercoledì 31 marzo, domenica 4 aprile, mercoledì 7 aprile, domenica 11 aprile) e la Finale (mercoledì 14 aprile, domenica 18 aprile, mercoledì 21 aprile, domenica 24 aprile, mercoledì 27 aprile) si giocheranno al meglio delle 5 partite. Spareggio casalingo per la miglior piazzata in Regular Season.

19/02/2021 14:02
Serie D, si separano le strade di Giampaolo e della Recanatese: al suo posto Giovanni Pagliari

Serie D, si separano le strade di Giampaolo e della Recanatese: al suo posto Giovanni Pagliari

La sconfitta esterna per due a uno nel derby con il Montegiorgio è costata la panchina a Federico Giampaolo che da questa mattina non è più l'allenatore della Recanatese.   La notizia è arrivata dalla stessa società con un breve comunicato: "La Recanatese comunica che Federico Giampaolo non è più l'allenatore della prima squadra giallorossa - si legge nella nota - La società intende ringraziare Giampaolo per l'attività svolta nel periodo di collaborazione augurandogli, per il prosieguo della sua carriera, i migliori successi".   Al suo posto sulla panchina dei leopardiani siederà Giovanni Pagliari, ecco le sue prime parole: "La squadra ha dei valori importanti. Per me è fondamentale il gruppo, ora dobbiamo ricompattarci e creare un clima di unità d’intenti. Abbiamo una rosa ampia, quindi gli incontri ravvicinati non sono un problema, anzi ci danno anche più stimoli. Molti giocatori già li conoscevo o li allenati, altri li conoscerò in questo periodo. La forza deve essere il gruppo”.     

19/02/2021 12:45
Macerata - calcio giovanile, a rischio i tornei  Velox e Cleti: "Al 90% dovremo rinunciare"

Macerata - calcio giovanile, a rischio i tornei Velox e Cleti: "Al 90% dovremo rinunciare"

La decisione ufficiale non è stata presa perché la società mantiene viva una piccolissima speranza, ma con ogni probabilità anche quest’anno non verranno organizzati i due prestigiosi tornei di calcio giovanile curati dalla Maceratese: il Velox ed il Cleti. L’attuale situazione pandemica e l’assenza di comunicazioni o protocolli verso il ritorno alla normale attività dilettantistica, spingono purtroppo il club biancorosso verso l’annullamento delle due storiche manifestazioni per il secondo anno di fila, il Velox per i Giovanissimi e Allievi; il Cleti per la categoria Esordienti. In questo periodo fioccavano già le adesioni (nel 2019 furono ben 92 le squadre iscritte alla due kermesse, per il Cleti anche dall’Abruzzo), invece adesso la gran parte delle società nemmeno fa svolgere le sessioni di allenamento, non potendo far disputare partitelle, dovendo evitare i contatti fisici e non avendo il via libera per l’utilizzo delle docce. “Al 90% dovremo di nuovo rinunciare, a malincuore – afferma il responsabile dei tornei Marcello Temperi- all’allestimento sia del Velox che del Cleti. La situazione sanitaria nel Paese non migliora, sono vietati molti spostamenti e peraltro ora non c’è nemmeno un Ministro dello Sport che può intervenire per aiutare il nostro mondo. I protocolli sono gli stessi da mesi e non si vedono schiarite per il calcio giovanile, forse le avrà solo il campionato di Eccellenza. Diverse società ci chiedono di resistere e aspettare, dovesse cambiare qualcosa entro aprile o maggio potremo tentare di organizzare qualcosa all’ultimo, ma in formato estremamente ridotto, ad esempio il Cleti senza purtroppo formazioni abruzzesi”.  

18/02/2021 18:25
Serie C, Matelica e Mantova non si fanno male: all'Helvia Recina finisce a reti bianche

Serie C, Matelica e Mantova non si fanno male: all'Helvia Recina finisce a reti bianche

Secondo pareggio consecutivo tra le mura amiche per il Matelica che, dopo quello con la Vis Pesaro nell’ultimo turno casalingo e lo stop del posticipo con il Modena, incamera un punto importante dividendo all’Helvia Recina la posta con il Mantova. I lombardi privi di capitan Guccione e Di Silvestro, espulsi nel corso del match con la Samb, recuperavano Zanandrea e Panizzi, schierando quest’ultimo dal primo minuto quale esterno basso a sinistra nel collaudato 4-4-2, con il capocannoniere Ganz e Cheddira terminali offensivi. Il Matelica rispondeva con il classico 4-3-3 di Colavitto con l’unica differenza rispetto a lunedì sera nella presenza di Magri a posto di Zigrossi in difesa. Nella prima frazione, nonostante le reti inviolate, biancorossi più aggressivi e pericolosi con le stoccate di Volpicelli sempre ben contenute da Tozzo ed una buona manovra sviluppata soprattutto sulla corsia di destra. Per gli ospiti l’uomo più pericoloso era invece la vecchia conoscenza del Matelica Cheddira, attaccante marchigiano classe ‘98, già autore di 5 reti in stagione di cui una nel match di andata. Nella ripresa, dopo l’occasionissima sciupata da Ganz, il numero 9 ospite lasciava il posto al figlio d’arte Zigoni. Nelle fila locali come sempre era Volpicelli l’uomo più pericoloso della truppa di Colavitto, con il tecnico campano che al 20’ st provava a cambiare le carte inserendo le energie fresche di Pizzutelli ed Alberti per Bordo e Leonetti (nel finale spazio anche per Fracassini al posto di Balestrero). Il palo negava il gol al neo entrato numero 11 virgiliano, su Sane nel finale faceva invece buona guardia Vitali. Primo 0-0 stagionale per la formazione di casa, con la difesa che tornava a non incassare reti dopo molto tempo. Soddisfatti per il risultato odierno, i biancorossi già da domani inizieranno a concentrare le proprie attenzioni sulla difficile trasferta del weekend, che li vedrà viaggiare alla volta di Arezzo, reduce ieri dalla sconfitta all’inglese al cospetto della capolista Padova. MATELICA – MANTOVA 0-0 MATELICA (4-3-3): 28 Vitali, 14 Tofanari, 4 De Santis Simone, 18 Magri, 3 Di Renzo; 19 Calcagni, 5 Bordo (20’ st 8 Pizzutelli), 11 Balestrero (45’ st 2 Fracassini), 7 Volpicelli, 17 Moretti, 10 Leonetti (20’ st 29 Alberti). A disposizione: 1 Cardinali, 22 Martorel, 6 Barbarossa, 9 Zigrossi, 18 Magri, 21 Peroni, 23 Franchi, 26 Ruani. Allenatore Gianluca Colavitto. MANTOVA (4-4-2): 1 Tozzo; 2 Bianchi , 13 Baniya, 5 Checchi, 23 Panizzi (29’ st 4 Zanandrea); 33 Di Molfetta (40’ st 20 Pinton), 8 Zibert, 19 Mazza (11’ st 6 Militari), 16 Gerbaudo; 29 Cheddira (28’ st 15 Sane), 9 Ganz (11’ st 11 Zigoni). A disposizione: 22 Tosi, 7 Zappa, 14 Palmiero, 26 Fontana, 27 Nappi, 30 Lucas. Allenatore Emanuele Troise. ARBITRO: Sig. Giuseppe Collu della sezione di Cagliari. ASSISTENTI: Sig. ri Ivan Catallo della sezione di Frosinone e Franck Loic Nana Tchato della sezione di Nocera Inferiore. QUARTO UOMO: Sig. Dario Di Francesco della sezione di Cagliari. NOTE: gara a porte chiuse; locali in divisa biancorossa pantaloncini e calzettoni rossi e portiere bianco; ospiti in divisa azzurra, pantaloncini e calzettoni azzurri e portiere nero; corner 4-1; ammoniti Cheddira, De Santis, Mazza e Ganz; recupero 1’ pt, 4’ st.  

18/02/2021 17:30
Ripartono i campionati di biliardo: la Bocciofila Maceratese torna al tappeto verde dopo lo stop

Ripartono i campionati di biliardo: la Bocciofila Maceratese torna al tappeto verde dopo lo stop

Stanno per ripartire i campionati regionali ed interprovinciali, dopo il lungo stop dovuto all’epidemia. La ASD Bocciofila Maceratese, gloriosa società sportiva dal 1923,  vanta di squadre in Eccellenza,  Prima, Seconda, e Terza categoria, dei campionati F.I.B.I.S. (Federazione Italiana Biliardo sportivo), specialità’ stecca e boccette e F.I.B. (Federazione Italiana Bocce) serie A e B. “Le attività sportive proseguono con successo – afferma il presidente della società bocciofila Maceratese Sergio Compagnucci -  e tutti i numerosissimi soci possono godere degli spazi e svolgere le attività sportive, del tempo libero e attività sociali.Indubbiamente un esempio di convivenza civile da tutelare e necessariamente da arricchire con la presenza giovanile. Per questo, la bocciofila Maceratese, lancia un appello affinché i ragazzi della città e dei centri limitrofi tornino a impugnare le stecche o a divertirsi con le altre attività che la struttura propone. Abbiamo deciso di sviluppare un progetto indirizzato ai giovani, per permettere loro di ritrovarsi in un ambiente sano dove imparare a giocare dando sfogo alla propria creatività". A tal Proposito dal 19 al 21 Febbraio si svolgerà all’interno della Bocciofila maceratese un torneo di stecca, specialità goriziana, singolo.  La competizione sarà organizzata da Roberto Berdini, giocatore di stecca tesserato F.IB.I.S. insieme al direttivo della società Bocciofila maceratese. Da questa base nasce il progetto che rispondendo ai criteri indicati nella programmazione delle sezioni  boccette, bocce e stecca, prevede lo sviluppo sportivo a 360 gradi, non solo quindi il miglioramento tecnico degli atleti ma anche e soprattutto gli aspetti di socializzazione e aggregazione fondamentali per la perpetuazione e la crescita di gruppi sportivi. A tutti gli effetti il biliardo è una disciplina che richiede prevalentemente dote tecnica e capacità intellettiva. Il fine è rivitalizzare uno degli sport più tradizionali della cultura italiana. Il motto di Berdini: “prima regola del biliardo non chiamatelo mai gioco Il biliardo è uno sport, una filosofia, una passione, una disciplina, un modo di vivere, una cultura. Una malattia, al massimo”.  

18/02/2021 15:37
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.