Dopo l’accordo formalizzato lo scorso ottobre, dal 29 novembre al 5 dicembre il Comune di Sarnano ospita la nazionale di fioretto maschile e femminile, riunita presso il Palasport in un ritiro di allenamento collegiale in preparazione dei prossimi impegni internazionali.
«È un onore ospitare gli azzurri e le azzurre del fioretto» commenta il sindaco di Sarnano Luca Piergentili «L’accordo con la Federazione Italiana Scherma si inserisce in una più ampia strategia per rilanciare il turismo sportivo e, in generale, l’appetibilità di Sarnano come luogo di ritiro per le squadre nazionali di diverse discipline. In questo caso, la squadra soggiornerà presso il Residence delle Terme di Sarnano dove le atlete, gli atleti e lo staff tecnico potranno usufruire anche di servizi per la salute e il benessere».
Il Presidente delle Terme Marco Nacciarriti: “Aver portato insieme all’Amministrazione Comunale la Scherma Italiana a Sarnano è un vanto non solo per il nostro territorio ma per tutta la Regione. Regione Marche alla quale va un particolare ringraziamento per la collaborazione prestata, un grazie al nostro governatore presidente Acquaroli e al nostro Assessore al bilancio Castelli.
È un percorso quello iniziato che vede le Terme protagoniste nel mettere la propria struttura a disposizione proprio a quel turismo sportivo sempre più presente a Sarnano. Non solo calcio, ma scherma, ciclismo e atletica. Si colloca in un discorso molto più ampio di salute benessere che possiamo erogare come vero servizio tangibile ai nostri ospiti con la struttura termale, fisioterapica e centro benessere.
Le azzurre convocate sono tredici: Martina Batini, Elisabetta Bianchin, Erica Cipressa, Arianna Errigo, Martina Favaretto, Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Francesca Palumbo, Marta Ricci, Serena Rossini, Martina Sinigalia, Elena Tangherlini e Alice Volpi. In gruppo maschile, invece, è composto da Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Andrea Cassarà, Alessio Di Tommaso, Davide Filippi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Filippo Macchi, Tommaso Marini, Lorenzo Nista e Damiano Rosatelli.
Lo staff tecnico è formato dal responsabile d’arma Stefano Cerioni, dai maestri Fabio Galli, Eugenio Migliore, Alessandro Puccini, Filippo Romagnoli e Giovanna Trillini. In ritiro a Sarnano con gli azzurri e le azzurre del fioretto anche i preparatori fisici Annalisa Coltorti e Tommaso Marsiglietti, il medico Valerio D’Errico, i fisioterapisti Massimo Donati e Sara Primavera e il tecnico delle armi Riccardo Masini.
Si avvia a conclusione un anno sportivo da incorniciare per la Ssd Ginnastica Macerata. Sabato e domenica, 27 e 28 novembre, si sono svolti a Monte di Procida il campionato di squadra Allieve e quello di serie A. I risultati ottenuti: Allieve medaglia di bronzo per Angelica Garbuglia, Matilde , Ottaviani, Anna Bisconti, Anna Pinzi, Alessia Moroni, Ginevra Evangelista.
Medaglia di bronzo snche nel campionato di serie A, dove la società gareggiava per la prima volta, dopo la vittoria del campionato di serie B ottenuta lo scorso anno. Gli atleti Arianna Ciurlanti, Sarah Ferragina e Francesco Blasi hanno presentato l'individuale femminile di Sarah Ferragina, la coppia Blasi-Ciurlanti ed il trio composto da Blasi, Ciurlanti Ferragina. Il campionato è stato vinto dalla Società Aerobica Evolution, dopo una stretta competizione, dove le minime differenze di punteggio rispecchiano l'alto valore tecnico delle tre società medagliate. Ora si procede con la preparazione in vista del nuovo anno sportivo 2022, nel quale entrerà in vigore il nuovo codice dei punteggi 2022-2024.
Marco Mallus, difensore centrale classe 1982, è un giocatore esperto che vanta alle spalle il debutto in serie A con il Treviso nel 2005, 12 presenze in serie B e tanti anni di carriera in serie C. Arrivato quest’anno dal Grottammare alla Monterubbianese, sta disputando il suo primo campionato in promozione. "Le ho fatte tutte adesso" - ha commentato scherzosamente a inizio intervista.
Come è andato il tuo inserimento a Monterubbiano? Hai avvertito la differenza di categoria?
“Mi trovo molto bene, qui ho trovato un ambiente dove si può far calcio in maniera tranquilla. Probabilmente è quello di cui avevo bisogno in questo momento della carriera. Mi rendo conto di aver trovato un ambiente sano, con un bel gruppo, compresi società e allenatore. Riesco ad esprimermi al meglio con molta serenità”.
Avete battuto una Maceratese scesa in campo per vincere nello scorso match, scavalcandola in classifica in una partita molto convincente. Cosa vi aspettavate da quello scontro e come vi eravate preparati?
“Nessuno di noi si aspettava che la partita andasse in quel modo. Sicuramente aver preso un gol così al primo minuto è una batosta pesante, da cui è difficile rialzarsi per qualsiasi squadra e infatti hanno fatto fatica a riprendersi per tutta la partita. Noi invece eravamo scesi in campo già carichi e con tanta voglia di fare bene: quel gol ci ha dato ancora più entusiasmo e ci ha poi permesso di giocare la partita al massimo”.
L’unica sconfitta finora resta quindi quella contro il Chiesanuova. Quale squadra finora ti ha impressionato di più fra quelle affrontate?
“Abbiamo affrontato tutte le più forti ormai: Chiesanuova, Aurora Treia, Monturano Campiglione e Maceratese, ma se devo essere sincero credo che le prime due siano un gradino sopra rispetto le altre. Chiesanuova e Aurora Treia, a mio parere, sono le uniche due squadre a spiccare nel girone: sono arrivato quest’anno e non conosco bene né il campionato né i giocatori che ne fanno parte, ma per quel che ho potuto vedere in campo, nessun altra squadra, nemmeno Maceratese o Monturano, ha la stessa consapevolezza di esser forte. Credo che le altre formazioni debbano ancora tutte sviluppare questa importante caratteristica”.
Mister Cardelli ha commentato a margine della scorsa partita: “Guardiamo sempre dove dobbiamo guardare, il nostro obiettivo è la salvezza”. Condividi questa visione o credi che la Monterubbianese possa puntare più in alto?
“Noi continueremo a fare il meglio possibile e a giocare il nostro campionato. Per il resto condivido quanto ha detto il mister: puntiamo ad ottenere la salvezza il prima possibile, quello che verrà poi sarà tanto di guadagnato e ce lo prenderemo molto volentieri. Il gruppo è così sano e unito che ce lo meritiamo, abbiamo tanta voglia di giocare e di allenarci insieme. Credo che questa sia una delle prerogative principali perché una squadra possa fare bene, e a Monterubbiano si può fare bene”.
Le ginnaste dell'associazione sportiva Sport Fire di Civitanova Marche si confermano su altissimi livelli nel campionato nazionale "Coppa Italia" di ritmica, disputatosi a Viterbo dal 19 al 21 novembre. Sotto l'occhio attento delle allenatrici Irina Pakhomova e Anna Ogarkova sono arrivate ben due medaglie di bronzo e un quarto posto, in una competizione che ha visto gareggiare 800 ginnaste provenienti da tutta Italia.
Nella categoria Allieve seconda fascia Alessandra Micucci ha ottenuto la medaglia di bronzo grazie alla sua spettacolare esibizione con la palla. Terzo gradino del podio anche per la squadra combinata, nella categoria Giovanissime 1. Squadra formata da Esmeralda Ortenzi, Laura Valentini, Daniela Vasylyuk. Nella categoria Junior 1, Benedetta Corvaro ha raggiunto, invece, il quarto posto grazie alla sua esibizione con la fune.
Debutto europeo da incorniciare per i biancorossi! La Cucine Lube Civitanova comincia con il piede giusto e 3 punti d’oro il cammino nella Pool C di Champions League tra le mura amiche grazie al successo per 3-0 (25-17, 25-20, 25-15) contro il Lokomotiv Novosibirsk. Prosegue il momento magico dei campioni d’Italia, capaci di prolungare a nove affermazioni consecutive la striscia di partite utili dopo le otto vittorie di fila in SuperLega. Un bel biglietto da visita a pochi giorni dalla partenza per il Brasile dove Juantorena e compagni difenderanno il titolo iridato al Mondiale per Club.
Contro i siberiani all’Eurosuole Forum, i cucinieri giocano una delle più belle partite stagionali attaccando con oltre il 65% di efficacia nei primi due set e realizzando 17 ace in tre parziali. Messi sistematicamente fuori causa i rivali in ricezione. Top scorer un maestoso Marlon Yant, autore di 16 punti con il 62% di efficacia e 6 ace.
Nel primo set (25-17) gli avversari partono forte (6-8), ma si rivela un falso allarme. La Lube spinge al servizio (5 ace nel parziale) e fa il vuoto (16-10) bersagliando i russi con gli attacchi di Garcia e Yant. Anche nel secondo set (25-20) l’iniziativa è dei padroni di casa, con Yant autore di punti pesanti, ma il Novosibirsk resta in scia fino all’allungo firmato da Lucarelli (20-17). Nel terzo set (25-15), la partita di Luburic e compagni termina sul 14-11. I biancorossi sono meno brillanti dei primi 50 minuti in attacco, ma dominano la scena con 6 ace e grandi difese rendendo sterile ogni reazione sul fronte opposto. L’unico sussulto arriva con il ritorno in campo di Ivan Zaytsev nell’ultima azione. Standing ovation per lui.
Prossimo appuntamento nella Pool C mercoledì 15 dicembre 2021 (ore 19) in Slovenia contro i padroni di casa dell’Ok Merkur Maribor.
La gara
Biancorossi in campo con De Cecco al palleggio per il finalizzatore Garcia Fernandez, Simon e Anzani al centro, Yant e Lucarelli laterali, Marchisio libero. Ospiti schierati con la diagonale Abaev-Luburic, Kurkaev e Lyzik al centro, Perrin e Savin in banda, Martynyuk libero.
Avvio a ritmi serrati, con i siberiani in doppio vantaggio dopo l’ace di Luburic (6-8) e la Lube protagonista del controsorpasso, grazie al parziale di 4 a 0 (10-8), e capace di allungare con l’ace di Lucarelli (12-9). Il servizio si conferma l’arma in più con Simon: 2 ace, seguiti da un fallo di posizione ospite per il 16-10. Konstantin si gioca anche la carta Rodichev in banda. I campioni d’Italia tengono a distanza i russi con Garcia (20-14) e mettono il turbo con l’ace di De Cecco (23-15). Il timbro finale è di Yant (25-17)
L’equilibrio iniziale del secondo set viene spezzato dal doppio vantaggio con una magia di Yant (9-7) Il palas esulta a gran voce anche sul diagonale di Gabi Garcia che toglie pressione (17-15) e sul contrattacco di Lucarelli per il +3 (20-17) che cancella ogni velleità di rimonta. Con il brasiliano al servizio Civitanova arriva sul 23-18. A sigillare il set con una combinazione spettacolare è Anzani (25-20).
Nel terzo set Gabi Garcia e Yant partono a razzo (9-5). I russi cercano di aumentare il tasso di aggressività (14-11), ma la Lube sa quando accelerare con Simon in attacco e Lucarelli dai nove metri (17-11). La formazione del Lokomotiv è meno lucida, come dimostrano alcune ingenuità in un terzo set che sfila via senza problemi. Marchisio è inserito in corsa. Yant sigla il bolide del +7 (20-13) e illumina il finale con 3 ace (25-15), intervallati dal rientro in campo di Zaytsev, applauditissimo dai tifosi.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia Fernandez 10, Kovar, Sottile ne, Marchisio, Juantorena ne, Jeroncic (L) ne, Balaso (L), Zaytsev, Lucarelli 8, Diamantini ne, Simon 10, De Cecco 2, Anzani 4, Yant 16. All. Blengini.
LOKOMOTIV NOVOSIBIRSK: Martynyuk (L), Perrin 3, Tisevich ne, Krivitchenko (L), Abaev 2, Savin 9, Luburic 13, Chereiskii, Tkachev ne, Kruglov ne, Lyzik 7, Rodichev, Kurkaev 6, Komarov ne. All. Konstantinov
ARBITRI: Fernandez Fuentes (ESP), Boulanger (BEL)
PARZIALI: 25-17 (25’), 25-20 (28’), 25-15 (25’). Tot.: 1h 18’.
NOTE: Civitanova battute sbagliate 9, ace 17, muri vincenti 4, 54% in attacco, 38% in ricezione (18% perfette). Novosibirsk battute sbagliate 14, ace 2, muri 4, 48% in attacco, 29% in ricezione (9% perfette). Spettatori 1.200, incasso 16.223, 41. MVP: Yant.
Dopo un inizio di stagione quasi perfetto, con solo una sconfitta in otto giornate, la Med Store Tunit Macerata sta attraversando un momento di crisi dovuto all’improvvisa la rottura con Angel Dennis, che ha lasciato di punto in bianco la squadra senza opposto e senza capitano. Abbiamo chiesto a Mister Adriano Di Pinto di chiarirci un po’ le motivazioni e i retroscena di questa vicenda.
“Nelle 8 partite disputate avete vinto 7 volte in modo più che convincente, con un unico scivolone in sesta giornata contro PortoMaggiore. Cosa è andato storto in quella partita?”
“Quello è stato un po’ un passo falso. Bisogna considerare che ogni squadra a un certo punto deve cedere qualcosa: purtroppo quest’anno, in entrambi i gironi, il campionato perfetto non si può fare. Ci sono tante squadre che lottano sul campo, anche senza avere grandi nomi. Ci sono tanti giovani interessanti, anche provenienti dall’estero, che stanno facendo molto bene. Gli allenatori in A3 sono allenatori di primo livello e ogni squadra, anche senza giocatori provenienti da categorie superiori, lotta per vincere e può essere pericolosa: bisogna essere al 100% in ogni set e tenere ritmo e concentrazione al massimo per non farsi sorprendere. Quella è stata la nostra partita sbagliata, che però ci è servita comunque per imparare. Abbiamo tanti ragazzi giovanissimi che fanno la serie A per la prima volta: sconfitte come quella servono per imparare dai propri errori. Tanti sbagli in battuta e due infortunati ci sono costati una sconfitta pesante, per quanto sia stata una situazione isolata. Abbiamo però recuperato nel derby contro la prima in classifica la settimana seguente. I ragazzi si sono messi a lavorare tanto e contro Grottazzolina abbiamo battuto benissimo, la nostra ricezione ha tenuto tutto e loro non hanno saputo trovare una risposta. Non ci aspettavamo una vittoria così ma è arrivata e siamo felici".
“La notizia della rottura con l’ex capitano Dennis ha colpito un po’ tutti. Come state affrontando questa situazione?”
“Sicuramente è stato un fulmine a ciel sereno. Negli ultimi giorni abbiamo anche saputo che Angel andrà a giocare negli Emirati Arabi, quindi la sua era ovviamente una questione economica, nonostante abbia lasciato intendere di aver avuto dei problemi con lo staff tecnico. Se effettivamente ci fosse stato uno scontro, ci sarebbe stato dopo la partita persa, mentre lì siamo rimasti molto compatti e anche lui aveva reagito bene, arrivando al derby in grande spolvero. Non se n’è andato sicuramente per attriti con la squadra, ma è stata una sua scelta personale. Come tecnico non posso soffermarmi sulle sfumature morali della decisione di Dennis, devo piuttosto concentrarmi sui ragazzi e preoccuparmi di correre ai ripari da un punto di vista strategico. Noi non possiamo forzare i giocatori, devono essere loro ad essere motivati e, come hanno già dimostrato nello scorso match, i ragazzi non si sono lasciati abbattere. Non c’è dubbio che in questo momento ci troviamo in una situazione d’emergenza, soprattutto perché per ora abbiamo fuori sia Ferri, che poteva essere un sostituto naturale di Dennis avendo già giocato da opposto, sia Robbiati, il nuovo capitano, che saputa la notizia ha subito preso in mano la situazione facendo da punto di riferimento per la squadra".
"Facevate molto affidamento sulla sua qualità e la sua esperienza. Dovrete ridimensionare le vostre ambizioni dopo questa rottura? Che cambiamenti apporterete alla formazione per coprire la sua assenza?”
“Preferisco parlare di questioni tecniche piuttosto che di gossip, l’importante è sapere che noi continuiamo a combattere per tornare a quella finale che ci è rimasta da superare. Il nostro obiettivo rimane lo stesso e stiamo tutti lavorando per raggiungerlo: la squadra si impegna sul campo, cercando di non lasciare niente, mentre la società sta già cercando dei sostituti. Senza Ferri sto giocando con Elia Scita, quindi con tre schiacciatori e una ricezione a quattro, soluzione spesso adottata nella pallavolo moderna, anche da Lorenzetti, che schiera sistematicamente questa formazione. Noi intendiamo utilizzare questa formula solo fintanto che non supereremo l’emergenza: stiamo cercando di dare più equilibrio in seconda linea e di migliorare nella gestione della distribuzione: prima il 50% dei palloni, in tutte le situazioni, andava a Dennis e ora quel 50% va redistribuito agli altri. Che la scelta di Angel ci abbia messo in difficoltà è indiscutibile. Non entro nel merito personale o morale, che ovviamente tengo per me. Noi tutti abbiamo sposato un progetto in cui ognuno è importante e ha il suo ruolo: fosse andato via un altro, sarebbe stato un problema comunque, ma sappiamo anche che la vita va avanti: siamo dei professionisti e dobbiamo gestire bene la situazione e affrontare la questione con la professionalità e la serietà che richiede".
“Comunque nella scorsa partita un Lazzaretto in formissima ha ben coperto l’assenza di Dennis".
“Dopo un primo set in cui ci siamo trovati un po’ imbarazzati della situazione, quando i ragazzi hanno ricominciato a giocare liberi, sono riusciti a imporre le loro qualità sull’avversario. Nonostante fosse una squadra neopromossa, che quindi ha alcune normali carenze tecniche, ha lavorato bene e si è impegnata, ma non è bastato. Ora siamo concentrati sul prossimo match in trasferta con la prima in classifica, Pineto. La strada è sempre più in salita ma questo non ci spaventa, anzi ci sprona a lavorare meglio mantenendo sempre un’ottica vincente”.
Giornate fredde ma di allenamento per gli Allievi della Maceratese, il gruppo di riferimento del settore giovanile biancorosso. Gli Under17 allenati da Paolo Morresi pochi giorni fa hanno concluso il girone 11 ottenendo la qualificazione alla fase regionale (al via dal 19 dicembre) con un turno di anticipo e riuscendo a strappare il primo posto al fotofinish. Un risultato importante che dà lustro al lavoro svolto ma naturalmente giocatori, tecnico e dirigenza sanno che il bello viene adesso se indossi la maglia della Rata.
Parola al mister, approdato nell’estate 2020 alla corte del presidente Alberto Crocioni dopo 9 anni da responsabile del settore giovanile alla United Civitanova.
“Eravamo già qualificati per i regionali dopo la vittoria contro la Treiese –esordisce Morresi- ma volevamo arrivare davanti a tutti. Credo sia importante dare sempre degli obiettivi ai ragazzi a quell’età. Inoltre ce lo meritavamo, soprattutto per la grande reazione avuta dopo il ko con la Vigor Macerata. A quel punto il nostro cammino si era messo male, c'era scoramento, invece nella gara decisiva di Montecassiano i ragazzi sono stati stupendi. Abbiamo vinto 2-3 una battaglia come poche altre ne ho viste in 23 anni di attività"
Lei schiera abitualmente i suoi con il 4-3-3 la squadra ha vinto il raggruppamento con 6 vittorie, un pari ed uno stop, miglior attacco e miglior difesa: cosa più le è piaciuto finora?
“Il fatto che siamo andati in crescendo, più si sta insieme e più questo gruppo gioca bene. E per me ci sono ampi margini di miglioramento”.
Immagino poi quanto sia bello essere tornati a giocare con continuità dopo una stagione persa. Questa pandemia ha cambiato il modo di affrontare il calcio giovanile?
“A livello emotivo ti dico proprio di sì perché ora dò molta più importanza ai legami con i ragazzi, quei rapporti che spesso sono alla base delle vittorie. Mi mancava proprio e ci mancava il confrontarci, il confidarci e la condivisione dei momenti”.
E il bello per gli allievi della Maceratese viene ora...
“Sì sono d'accordo. Diciamo che fino adesso siamo stati più pragmatici, ora potremmo affrontare le partite più leggeri e divertirci maggiormente. A parte i risultati comunque avrò davanti dei mesi in cui sarà mio compito far crescere questi ragazzi, in modo da farli diventare pronti per la prima squadra. Io e loro abbiamo la fortuna –conclude Morresi- che il club prende gli under del proprio vivaio e già qualche elemento ha fatto esperienza nella rosa di Promozione, vedi Pierluigi, Raffaeli, Virgili e Paglialunga”.
La Virtus Basket Civitanova è lieta di annunciare l’ingaggio fino al termine della stagione di Valerio Costa. Play di 185 centimetri, classe 1997, il giocatore era free agent dopo aver svolto la preparazione estiva come aggregato alla Givova Scafati (Serie A2) e, nonostante i soli 24 anni, ha già una lunga esperienza a livello senior.
Nato a Reggio Calabria e cresciuto nel settore giovanile della Nuova Jolly, con la quale esordisce tra i grandi nell’allora campionato di Dnc appena 15enne (con 6,2 punti a partita), la sua formazione si completa nel prestigioso vivaio della Assigeco Casalpusterlengo, dove si trasferisce nel 2013 facendo in tempo anche a calcare il parquet di Civitanova per le Finali nazionali Under 17. In quegli anni entra stabilmente a far parte anche delle Nazionali di categoria, disputando in maglia azzurra gli Europei Under 16 e i Mondiali Under 17 e Under 19. L’Assigeco lo lancia presto anche in prima squadra, facendogli assaggiare i primi minuti in A2 già nel 2014, quando ha ancora 17 anni. Nel 2015/2016 torna a casa, in prestito, per vestire la prestigiosa canotta della Viola Reggio Calabria: gioca 11,6 minuti a partita con 1,7 punti di media.
Nelle successive due stagioni torna all’Assigeco, ma di spazio ne trova poco (solo 11 partite giocate e 6 punti segnati in due stagioni), così nell’estate 2017 scende in Serie B a Lecco: in Lombardia completa un’annata da 4,1 punti, 2,9 rimbalzi e 3,4 assist in quasi 23’ sul parquet, cifre che gli valgono la chiamata, l’anno successivo, di Teramo: in Abruzzo, sempre in Serie B, va ancora meglio, salendo a 8,3 punti, 3,0 rimbalzi e 2,9 assist e incontrando per la prima volta la Virtus (15 punti, 5 rimbalzi e 5 assist per lui nel successo casalingo alla terzultima giornata di regular season). È in questa stagione che finisce sul taccuino di Marco Pallotti, che per il 2019/2020 lo vuole a Porto Sant’Elpidio. La stagione biancoazzurra è sfortunata, ma il suo rendimento cresce ancora (11,2 punti, 3,3 rimbalzi, 2,1 assist di media) e a febbraio 2020 arriva la chiamata di Vicenza: fa in tempo a giocare solo una gara in terra veneta, poi il lockdown stoppa tutto. La scorsa stagione ecco la chiamata di Avellino, dove è compagno di squadra di Gianpaolo Riccio: chiude con 7,3 punti, 3,3 rimbalzi e 3,3 assist ma non basta per evitare la retrocessione alla squadra irpina. Quest’anno, come anticipato, ha iniziato la stagione da aggregato in A2 a Scafati, totalizzando anche due presenze in Supercoppa (2 punti segnati in 9’ complessivi).
Regista che ha in fisicità, esplosività e capacità di lettura i suoi punti di forza, sarà un’importante upgrade per il reparto esterni della formazione di coach Schiavi già a partire dal match di sabato sul campo della Luiss Roma. Indosserà la canotta numero 4. Queste le sue prime parole da giocatore virtussino: «Conoscevo già bene Civitanova, avendo giocato nelle Marche, e sono rimasto in contatto con Marco Pallotti dopo l’esperienza di Porto Sant’Elpidio, per cui quando è arrivata la chiamata ci ho messo davvero poco ad accettare. Ho seguito la squadra in questo inizio di stagione, è molto giovane ma credo che possa dire la sua in questo campionato. Sono venuto per dare una mano, conosco Gianpaolo Riccio col quale ho giocato insieme anno scorso, ma anche altri ragazzi che ho affrontato più volte da avversario. Credo nelle qualità di questa squadra».
Così coach Marco Schiavi: «Valerio è un ragazzo che ci darà una grande mano in un reparto, quello dei playmaker, in cui abbiamo mostrato a mio avviso le lacune maggiori. Sapevamo che sarebbe stato così, avendo in quel ruolo due giovanissimi di belle speranze, per cui mettere al loro fianco un giocatore come Costa può dare a Guerra e Cognigni maggiore serenità e tempo per fare le cose giuste per crescere. Inseriamo un ottimo giocatore per questa categoria, che conosciamo e che conosce il girone avendolo già frequentato in passato, ci darà senz’altro una mano sia tecnicamente ma anche moralmente: una ventata di entusiasmo che ci può fare bene in un momento in cui chiaramente lo abbiamo un po’ sotto i tacchi. Allunghiamo le rotazioni, mettiamo qualità e diamo maggiore serenità a tutti: un inserimento positivo sotto tutti i punti di vista».
Questo il commento del gm Marco Pallotti: «Non abbiamo voluto inserire un giocatore da 30 punti a partita, ma un ragazzo giovane ma già esperto della categoria e che potesse alleggerire la pressione sui nostri esterni nella fase di costruzione del gioco. Valerio lo conosco bene, è un ragazzo serio e professionale, un giocatore sul quale si può fare affidamento».
Taglio del nastro per la nuova tribuna piccola scoperta allo stadio comunale “Gualtiero Soverchia” di San Severino Marche. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha inaugurato la struttura al termine dei lavori di ricostruzione, che hanno fatto seguito a quelli di demolizione del vecchio impianto ormai non più norma, prima del fischio d’inizio dell’incontro tra la formazione locale della Settempeda e il Montemilone Pollenza.
Alla cerimonia hanno preso parte anche l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, il presidente della S.S. Settempeda Asd, Marco Crescenzi, e i boys che sono saliti poi sugli spalti per dare supporto e fare il tifo per il team biancorosso. Le opere, per un importo complessivo di 140mila euro, sono state eseguite dall’impresa settempedana Edilcostruzioni Srl.
Oltre al rifacimento della nuova tribuna si è anche provveduto all’illuminazione della stessa per gli incontri in notturna e alla installazione sull’impianto delle necessarie luci per l’emergenza. La tribuna piccola scoperta a gradoni è stata realizzata in cemento armato. Ad occuparsi della progettazione, della direzione dei lavori e della sicurezza, l’ing. Daniele Fiorini mentre il collaudo è stato eseguito dall’ing. Daniele Paciaroni. L’impianto elettrico è stato realizzato dalla ditta settempedana di impianti elettrici civili e industriali di Carlo Palazzesi.
Si svolgerà sabato 4 dicembre alle ore 16.30, presso l’aula sinodale della Domus S. Giuliano (Via Cincinelli n. 4, Macerata), la “44^ Festa dell’Atleta”, un'iniziativa promossa dall’Atletica AVIS Macerata nella quale vengono premiati, come è tradizione, gli atleti che hanno migliorato i record sociali o che hanno ottenuto prestazioni di rilievo. La nuova edizione recupererà anche quelle degli anni 2019 e 2020, che non furono possibili a causa della corrente emergenza pandemica. A salutare l'inizio della "Festa" saranno le Autorità e successivamente il Presidente della società Fabio Romagnoli, lasciando poi ampio spazio a sfilate di reduci da Olimpiadi e Parolimpiadi, come Ndieng Ndiaga - medaglia di Bronzo a Tokio nei m. 1500 e quinto posto nei 400 m. piani - e Giovanni Faloci, Campione italiano assoluto in carica nel lancio del disco a Rovereto, che quest’anno è il capofila stagionale con la migliore prestazione italiana 2021 di m. 67,36.
E poi ancora filmati, slide e documentazioni che celebreranno gli anni trascorsi, i protagonisti e i traguardi raggiunti nell'ultima stagione sportiva, fino ad arrivare alle premiazioni di chi si è distinto nelle varie discipline, come il lancio del giavellotto (Lorenzo Angelini, Greta Ricciardi), del martello (Isabella Di Benedetto), nella corsa ad ostacoli (Nicola Cesca), nel salto in alto (Mara Marcic, Riccardo Ricci), e quelle dei più giovani che hanno conseguito il loro personale record di categoria.
Si sono svolti a Macerata i Campionati Regionali di Kickboxing organizzati dal Maestro Bentivoglio della Zicatela fight.
La società del Maestro Paolo Pesci, la Kickboxing Macerata si è presentata all'evento con tredici atleti divisi fra le diverse specialità e ognuno di loro è riuscito a portare a casa una medaglia, per un totale di 7 medaglie d'oro e 6 medaglie d'argento.
Un risultato molto importante per tutta la squadra, in particolare per Alessio Carsetti che ha conquistato da esordiente nella specialità K1 il titolo di Campione Regionale 2021 dopo un match duro, combattuto senza esclusione di colpi.
Gli altri atleti partecipanti al campionato nella specialità Kick Light su tatami sono: Nicolò Antonuzzo 57kg secondo classificato, Jacopo Catinari 54kg primo classificato, Lucrezia Ciarlantini 56kg prima classificata, Ilaria Giacomelli 56kg seconda classificata, Maria Rosaria Lima 55kg prima classificata, Rita Meloni 45kg seconda Classificata, Shaban Djesika 63kg prima classificata, Federica Tamagnini 53kg seconda classificata, Michele Cerquetella 76kg secondo Classificato, Simone Aringolo 72kg primo classificato, Giulio Lacchè 70kg secondo classificato e l'ultimo il piccolo Tommaso Cavalieri di 11 anni che porta a casa due splendide medaglie nei cadetti.
Il Maestro Pesci, soddisfatto dai risultati ottenuti, si è congratulato con tutti i suoi atleti per la costanza e per l'impegno dimostrati finora, e ha anche voluto ringraziare Mirko Montecchia, Emanuele Piersanti, Enrico Carnevali e Alessandro Proietti, gli istruttori senza i quali non sarebbe stato possibile ottenere questi risultati.
Si interrompe il rapporto tra l’opposto cubano e la Med Store Tunit, una scelta decisa dal giocatore e inaspettata per tutto l’ambiente biancorosso. Alla Pallavolo Macerata non resta che accettare la volontà di Angel Dennis, legata esclusivamente a motivi personali.
Si chiude così un’avventura cominciata lo scorso campionato, ufficialmente solo da gennaio, durante la quale la squadra e l’opposto si sono tolti tante soddisfazioni insieme, arrivando ad un passo dalla promozione e ripartendo quest’anno con grande determinazione.
L’addio di Dennis non cambia tuttavia il progetto della Pallavolo Macerata, con la dirigenza e lo staff tecnico che hanno piena fiducia nel roster costruito in estate: i ragazzi guidati dal coach Di Pinto hanno dimostrato in questa prima parte di stagione tutta la qualità e il potenziale di cui dispongono e sapranno proseguire sulla strada intrapresa con successo fino ad oggi. Da parte della società, oltre alle confermate ambizioni, la volontà di supportare il gruppo trovando la migliore soluzione per sostituire la partenza di Dennis.
Serie B – 8° giornata:
Recanati C5 – Riposo
Futsal Potenza Picena – Damiani & Gatti Ascoli (2-3): Partita di altissimo livello quella disputata a Potenza Picena, ma che ha visto gli ospiti vincere di una rete. La Damiano & Gatti Ascoli passa presto in vantaggio grazie a un ottimo fraseggio su cui finalizza Mazoni. Non demordono però i potentini che a metà del primo tempo riescono a trovare il pareggio con una gran gol di Montagna. Protagonisti veri sul finale della prima frazione i portieri di entrambe le squadre che non si fanno trovare impreparati e mantengono il risultato sull’1 a 1 fino al fischio dell’arbitro.
Secondo tempo che si apre con gli ascolani che alzano il ritmo e pressano di più, ma Giaconi regge bene e non si fa mai impensierire davvero. A metà secondo tempo la situazione si sblocca con Raimondi che mette dentro direttamente da punizione la palla del 2-1. A 6 minuti dalla fine Giaconi viene mandato sotto la doccia per il fallo su Mazoni e poco dopo Pizetta ristabilisce la parità con un bel tiro da fuori. Mister Zanatta decide di giocarsi la carta del portiere di movimento e riesce a trovare il gol del sorpasso con Silon. A 10 secondi dalla fine il palo trema per il tiro di Di Matteo e il pareggio viene negato: la capolista ottiene l’intera posta in palio e incrementa il divario dalla seconda posizione.
Serie C2 – 9° giornata
Tre Torri Sarnano – Aurora Treia (3-4): Continua la maledizione casalinga del Tre Torri che cade nuovamente in casa di fronte ad una battagliera Aurora Treia. A causa soprattutto di una partenza shock con un passivo di tre reti, tutta la partita ha visto i sarnanesi all'assalto ma che non riescono a sfruttare le tante occasioni create, soprattutto nel secondo tempo. Gli ospiti che difendono il vantaggio con grande tenacia e continua così il momento negativo del Tre Torri, chiamato ora ad una reazione d'orgoglio vista la preoccupante posizione in classifica.
Futsal Sambucheto – Invicta Futsal Macerata (5-6): Quinto successo di fila per i ragazzi di mister Gianluca Pennesi, che espugnano il difficile campo di Montacassiano imponendosi con il risultato di 6 a 5 sul Futsal Sambucheto.
L'Invicta approccia bene al match andando subito in vantaggio con Cassaro, autore di una partita superlativa, ma vengono presto raggiunti con un tiro dalla distanza di Micucci. Successivamente l'Invicta si porta sul doppio vantaggio: prima Cassaro segna la sua personale doppietta e poi arriva il gran gol del portiere Niccolò Pennesi che punisce l’ultimo difensore avversario. Ma i locali non mollano e, approfittando di uno strano calo di concentrazione degli ospiti, raggiungono il pareggio al termine della prima frazione con le reti di Canale e Ilardi.
Nella seconda frazione i maceratesi partono benissimo e dopo 15 minuti vanno in vantaggio di 3 reti: Ottimo Favetti, uscito prima della fine per un infortunio al ginocchio, che segna e regala anche due palle perfette alla macchina da gol Matteo Iesari, impeccabile nel concludere. Ottime le misure difensive adottate dal mister volte a contenere il grande talento individuale di Delcuratolo: Matteo Gattari riesce più volte a fermare il colosso navigato e gli impedisce di giocare liberamente. Degno di merito il forcing finale dei padroni di casa con il portiere in moviemento, reso però inutile anche dall’ottima parata in uscita di Pennesi che salva il risultato. “Altrimenti non sarebbe stata l’Invicta – commenta mister Pennesi a fine partita – Noi vinciamo sempre così”.
Bayer Cappuccini – Futsal Sangiustese (6-5): Il Bayer Cappuccini si aggiudica lo scontro play-off contro la Futsal Sangiustese, 6-5 il punteggio al termine di una gara equilibrata ed entusiasmante. Ottimo lo spettacolo offerto dalle formazioni, locali superiori dal punto di vista atletico e trascinati dal poker di Serantoni, mentre gli ospiti hanno mostrato buona organizzazione tattica con schemi efficaci da palla inattiva. Ha vinto chi ci ha creduto di più; dopo continui ribaltamenti di risultato durante il match, sul 6-5 gli ultimi dieci minuti sono al cardiopalma con occasioni per entrambe le squadre, ma le rispettive difese hanno la meglio fino al triplice fischio ed i 3 punti vengono conquistati dai maceratesi.
Dopo un inizio di studio reciproco, Serantoni sblocca la gara con una girata al volo su assist di Palma; quindi c'è la reazione della Futsal Sangiustese che segna due reti quasi identiche da schema d'angolo con Torresi e Malaspina. La coppia Serantoni-Petetta, con quest'ultimo ad insaccare, in velocità agguantano il momentaneo 2-2, ma Cesca approfitta di un regalo difensivo e riporta gli ospiti in avanti. Allo scadere della prima frazione, Petetta ricambia il favore fornendo un assist d'oro a Serantoni il quale riporta in parità la contesa all'intervallo. Ad inizio secondo tempo Seferi con un missile all'incrocio da posizione defilata sigla il 4-3, quindi tre minuti di fuoco dei ragazzi di mister Pizzichini che con Cesca prima ed Amadio dopo su punizione, in rapida successione capovolgono a proprio favore la gara: 5 a 4. I locali non ci stanno, il continuo pressing porta i suoi frutti grazie all'indiavolato Serantoni che prima fa 5-5 poi da schema d'angolo chiamato da Bonfigli cala il poker personale fissando il risultato sul definitivo 6-5.
Serralta – Real Fabriano (5-2): Torna a vincere il Serralta che con questi tre raggiunge le soglie della zona playout. Primo tempo a reti ferme ma che fa da preludio ad una ripresa ben più movimentata. Sakuta Rubens apre i giochi con una bella doppietta personale, ma i ragazzi di mister Falsetti non si lasciano scoraggiare: Bardho e Bonci si rivelano decisivi e segnano i gol che permettono di pareggiare e superare il Real Fabriano. Ottima giornata per i due giocatori del Serralta che portano a casa rispettivamente 3 e 2 gol.
Nuova Ottrano ’98 – Borgorosso Tolentino (10-2): Niente da fare per il Borgorosso Tolentino che trova un’altra sconfitta sul campo della prima della classe. Il primo tempo, decisamente più combattuto, ha visto la seconda rete in campionato del giovanissimo Grillo ma si è comunque chiuso sul 4 a 2. Nella ripresa i ritmi però si alzano, Carnevali fa poker e il Borgorosso non riesce più ad arginare i danni: 6 reti nel secondo tempo che stabiliscono il risultato definitivo sul 10 a 2. Nuova Ottrano si mantiene stabilmente a +2 dall’Invicta, pronta alla sfida in trasferta contro il Futsal Sambucheto venerdì prossimo.
Avenale - Polisportiva Victoria (6-1): Polisportiva Victoria che gioca una buona prima frazione, contiene bene le sortite avversarie arrivate con diversi tiri da fuori soprattutto ad opera del determinante Beccacece, autore anche della rete del vantaggio allo scadere proprio con un bolide da lontano.
Seconda frazione con i locali che continuano a chiudersi bene e ripartire velocemente costringendo gli ospiti a caricare ingenuamente il monte falli fin da subito; Avenale che trova presto il doppio vantaggio e Polisportiva che non riesce a impensierire i padroni di casa fino al 2-1 di Barigelli, peró subito smorzato dal 3-1. La gara continua su questa falsariga fino al termine, con una Polisportiva che cerca di aggredire maggiormente ma che non riesce a reagire con nessuno degli effettivi, subendo altre 3 reti nel finale tra ripartenze e tiri liberi concessi per i ben 9 falli commessi.
Convincente prestazione della Vis Civitanova che si riscatta dopo lo scivolone contro il Padova. Le rossoblu sbancano il campo di Bologna per 1-0 grazie alla rete nel finale di Spinelli. Una vittoria raggiunta con una prestazione corale convincente, in cui le ragazze di mister Renzo Morreale hanno ritrovato la solidità difensiva. Una partita equilibrata dove la Vis Civitanova ha disinnescato bene ogni tentativo d’azione delle locali, con Comizzoli poco impegnata nel corso del match.
Una partita letta perfettamente a livello tattico con il gol vittoria arrivato nel recupero. Rinvio di Sassi con il colpo di testa di Eugeni che pesca Spinelli, brava ad arrivare dalla destra al limite dell’area rossoblu ed a battere l’estremo difensore locale con un preciso fendete sotto il sette.
“Vittoria meritata contro una squadra di blasone che forse ci aveva sottovalutato – commenta mister Morreale - Una vittoria del collettivo ma da martedì testa alla partita contro l’Isera. Menzione particolare per Monterubbianesi che teneva molto a questa gara. Se ora siamo mature, bisogna allenarsi più forte”.
BOLOGNA-VIS CIVITANOVA 0-1 (0-0 pt)
BOLOGNA: Sassi, Giuliani, Marcanti, Simone, Rambaldi (72’ Stagni), Racioppo, Tovoli (53’ Ruggeri), Zanetti, Benozzo, Hassanaine, Arcamone. A disposizione: Bassi, Sovrani, Del Governatore, Rimondi. All. Galasso
VIS CIVITANOVA: Comizzoli, Natalini, Langiotti, Eugeni, Gomez, Piscitelli, Spinelli, Costantini, De Luca, Silvestrini, Monterubbianesi. A disposizione: Monzi, Brutti, Ciccalè, Coccia, Marucci, Raimondi. All. Morreale
Arbitro: Falleni di Livorno
Marcatrice: 92’ Spinelli
Ammonite: Racioppo, Marcanti, Piscitelli
Resta a digiuno la Virtus Civitanova, alla sesta sconfitta consecutiva con il rovescio interno contro la Liofilchem Roseto. Sconfitta che non meraviglia di certo contro la lanciatissima capolista del girone, ma, nonostante le proporzioni a livello di punteggio siano simili a quelle del match di Rieti, stavolta i ragazzi di coach Schiavi lottano e ci provano almeno per 25’, prima di cedere sotto i colpi della corazzata abruzzese.
Dopo un avvio equilibrato, i rosetani sembrano poter scappare già nella seconda parte del primo quarto, quando con un parziale di 0-10 marchiato a fuoco dal grande ex Amoroso e da Nikolic (10 punti nel solo primo periodo) fa schizzare subito gli ospiti a +11 (9-20). Sembra il preludio alla solita domenica di depressione per la Virtus, che scivola anche a -19 (14-33 al 14’) senza riuscire a mettere un argine alla scintillante manovra offensiva rosetana. Ma un paio di canestri di Riccio e l’energia di Vallasciani tengono Civitanova appesa al match e il -14 dell’intervallo lungo (23-37 con una magia in transizione sulla sirena sull’asse Amoroso-Pastore a chiudere la prima metà di gara) non pare nemmeno così male.
Ti aspetti il colpo del ko da parte della Liofilchem al ritorno dagli spogliatoi e invece è la Virtus che prova a ricucire lo strappo. Vallasciani suona la carica segnando 7 punti in fila, Roseto è sorpresa dal brio civitanovese e in un amen la Schiavi’s band è tornata sotto la doppia cifra di svantaggio (36-43 al 25’ con canestro da sotto proprio di Vallasciani). Coach Quaglia chiama il timeout per riordinare le idee e sul parquet ritorna la Roseto dei giorni migliori: le bombe di Di Emidio e Amoroso ridanno vigore alla capolista, la Virtus lentamente si spegne e sprofonda fino a un ingeneroso -26 (43-69 al 32’ su bomba di Zampogna). Gli ultimi minuti sono di garbage time che servono solo a fissare il punteggio finale e per oggi può anche andare bene così. Ora però i biancoblu hanno finito i jolly da giocare, perché sabato si va a Roma per lo scontro diretto fratricida contro una Luiss che è anch’essa fermata a 2 punti in classifica.
VIRTUS CIVITANOVA-LIOFILCHEM ROSETO 53-77
CIVITANOVA: Montanari, Seri ne, Cognigni 1, Guerra 7, Pedicone, Felicioni 5, Vallasciani 11, Dessì 3, Riccio 11, Musci 10. All.: Schiavi.
ROSETO: Gaeta 1, Zampogna 9, Turel 2, Di Emidio 6, Bassi 2, Ruggiero 8, Pastore 16, Amoroso 8, Mraovic 5, Nikolic 16, Serafini 4. All.: Quaglia.
ARBITRI: Correale, Morra.
PARZIALI: 9-20, 14-17, 17-25, 8-9.
La Feba Civitanova viene fermata tra le mura amiche dall’Halley Thunder Matelica per 51-59. Nel derby delle Marche le momò pagano gli impegni ravvicinati, terza sfida in una settimana, e dopo il successo di mercoledì contro l’Amatori Pall. Savona incappano nel primo stop stagionale al Palazzetto di Civitanova Alta. E’ mancata la giusta intensità e la lucidità in attacco in alcuni frangenti, con le biancoblu che hanno sofferto la maggiore fisicità delle avversarie.
Avvio di match appannaggio delle ospiti, 0-4, quindi la Feba è costretta a rincorrere per tutta la frazione. Takrou da tre mette il 6-14 ma negli ultimi minuti le momò si riportano sotto con Bocola e Trobbiani 12-15. Nella seconda frazione si accende Paoletti, alla fine sarà top scorer di serata con 25 punti, con le biancoblu che mettono il muso avanti, 17-15. Si segna poco nel periodo ma sono le ospiti a trovare la zampata giusta nel finale e il canestro da sotto di Pallotta allo scadere vale il 21- 28.
Alla ripresa delle ostilità la Feba continua a fare fatica in attacco, mentre tra le avversarie si scalda l’asse argentino Gonzalez – Aispurua, 25-38. Paoletti inizia a colpire dall’arco dei 6.25 ma non basta e Matelica chiude avanti sul 33-45. Nell’ultima frazione le due squadre sbagliano molto, con la compagine di coach Cutugno che fallisce molti liberi, anche se le momò con il cuore e la determinazione cercano di riaprire il match, 45-52, ma Gonzalez e Aispurua si accendono e chiudono la questione sul 51-59.
“Non siamo riuscite questa sera ad essere veloci in attacco ed intense come nostro solito – commenta coach Gabriele Carmenati – Non siamo riuscite a far girare velocemente la palla perché sapevamo che Matelica è organizzata sulla pressione sul palleggio. Abbiamo pagato tutto ed è arrivata una sconfitta. Probabilmente un po’ abbiamo pagato lo scotto di queste partite ravvicinate però questa non deve essere una scusante perché siamo una squadra che deve sempre correre mentre se giochiamo a ritmo basso non abbiamo quelle caratteristiche. Oggi è andata così quindi ci rimbocchiamo le maniche e complimenti a Matelica”.
Feba Civitanova Marche - Halley Thunder Matelica 51 - 59 (12-15, 21-28, 33-45, 51-59)
FEBA CIVITANOVA MARCHE: Perrotti*, Medori NE, Goncalves* 6 (2/2, 0/5), Paoletti* 25 (4/14, 5/12), Angeloni NE, Bocola* 7 (3/8 da 2), Morbidoni NE, Trobbiani* 4 (2/6 da 2), Binci 7 (2/5, 0/2), Giacchetti 2 (0/2 da 2), Grande NE, Pronkina Allenatore: Carmenati G.
HALLEY THUNDER MATELICA: Stronati, Albanelli 7 (1/1, 1/3), Ardito 2 (1/4 da 2), Gramaccioni* 3 (1/5, 0/1), Gonzalez* 19 (3/6, 3/8), Zamparini, Aispurua* 12 (4/9, 1/4), Michelini 3 (1/2 da 2), Pallotta* 8 (4/9 da 2), Takrou* 5 (1/5, 1/4), Franciolini, Offor
Allenatore: Cutugno O.
Arbitri: Cattani F., Faro S.
Sconfitta di misura al tie-break per la CBF Balducci HR Macerata nel big match contro la Banca Valsabbina Millennium Brescia che aggancia la Omag-MT San Giovanni in Marignano e prende la vetta della classifica a parità di punteggio in virtù del maggior numero di vittorie rispetto alle romagnole. In casa Macerata una punta di rammarico per una partita che poteva essere chiusa sul 3- 1 ma la consapevolezza di aver dato tanto contro un avversario ostico e di aver mostrato ancora una prestazione di livello.
La formazione maceratese, in attesa del pieno recupero di Malik, parte con le sette delle ultime uscite: Ricci e Stroppa in diagonale, Fiesoli e Michieletto schiacciatrici, Pizzolato e Cosi al centro con Bresciani libero; nelle file di Brescia coach Beltrami si affida alla diagonale Morello-Bianchini con Cvetnic e Tanase schiacciatrici, Fondriest e Ciarrocchi al centro e Scognamillo libero.
Brescia mena le danze nella prima metà del primo set ma la CBF Balducci mantiene la scia, trovando i break point necessari per recuperare sul 15 pari con gli attacchi di Stroppa (7 punti per lei nel parziale), Fiesoli e Pizzolato. Entra Ghezzi per Fiesoli e la nuova entrata trova il massimo vantaggio sul 21-18 e Macerata trova il primo set ball sul 24-21 con l’errore al servizio di Sironi. Brescia però, con Cvetnic e Bianchini annulla i 3 set ball delle padrone di casa e si va ai vantaggi. Pipe di Ghezzi e nuovo set ball, annullato da Tanase che trova anche la palla set del 26-27, non sfruttata da Fondriest. Sul 28 pari però proprio Tanase sbaglia la battuta e l’ace di Cosi porta avanti la CBF Balducci (30-28).
Pronta reazione della Banca Valsabbina che si porta avanti 7-10 nel secondo set con il break firmato da Bianchini, Ciarrocchi e Cvetnic, la CBF Balducci ricuce il gap prima con Pizzolato e poi con gli attacchi di Stroppa ma è Cvetnic ad ispirare un nuovo allungo delle lombarde che riporta il match in parità con Bianchini che trova il mano out del 20-25.
Sul 7 pari nel terzo set, la Banca Valsabbina allunga con gli attacchi di Tanase Bianchini e Cvetnic, costringendo coach Paniconi a chiamare time-out su 7-11. Piano piano la CBF Balducci inizia a recuperare grazie alle difese di Bresciani e al lavoro delle sue attaccanti, trovando anche il +2 sul 21-19 con la pipe di Ghezzi. Martinelli (entrata per Cosi) tiene avanti le padrone di casa (22-21), Cvetnic prova a ribaltare la situazione, ma Pizzolato pareggia. Peretti (subentrata a Ricci) trova di seconda il primo set ball; Stroppa sbaglia il servizio ma è proprio lei a chiudere il set sul 26-24 finalizzando la palla set conquistata da Michieletto.
La stessa Michieletto è mattatrice dell’inizio di quarto set, che vede la CBF Balducci iniziare con il turbo. 10-6 con Ghezzi e Pizzolato ad allungare fino al 13-7. Macerata che tiene fino al 18-14 quando il turno al servizio di Morello spariglia le carte: Cvetnic inizia il recupero, lo completa Bianchini. 18 pari e le forze di Macerata sembrano iniziare a venir meno con diversi errori offensivi delle padrone di casa che soccombono 19-25.
Un sapore di occasione persa per Macerata che tiene per la prima metà del tie-break prima del break di Tanase e Bianchini che sul 7-10 taglia le gambe della CBF Balducci che cede 9-15 “Ero molto arrabbiato e oggettivamente sono ancora deluso per la fine del terzo set - ha dichiarato coach Beltrami a fine partita - Macerata lì ha fatto sicuramente molto bene ma siamo stati ingenui ai vantaggi e abbiamo lasciato così il parziale. La giovane età ha i suoi pro e i suoi contro, sul, 12-6 nel quarto set abbiamo ripreso un ritmo altissimo che non pensavo potessimo avere dopo 2 ore di gioco e l’abbiamo tenuto fino al tie-break. Credo che nel complesso abbiamo meritato ma Macerata è sempre una squadra che difende tanto e batte bene, è stata una bella partita e credo che il campionato tra noi, San Giovanni, Macerata e Busto sarà sempre così questa stagione.”
“Dal punto di vista dell’impegno abbiamo dato tutto - commenta coach Luca Paniconi - C’è mancato quel qualcosa per chiuderla. Nel quarto set ad un certo punto qualunque cosa facessimo non c’era modo di mettere a terra la palla, purtroppo ci è mancata un po’ di incisività in attacco senza nulla togliere alla difesa di alto livello di Brescia. C’è rammarico perché si poteva chiudere sul 3-1 ma dobbiamo considerare anche le nostre condizioni oggettive di questo momento, da questo punto di vista sono contento di quello che abbiamo fatto per 3 set e tre quarti.”
CBF BALDUCCI HR MACERATA-BANCA VALSABBINA MILLENNIUM BRESCIA 2-3
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bresciani (L), Martinelli 4, Cosi 6, Michieletto 12, Gasparroni ne, Ghezzi 12, Ricci 3, Stroppa 21, Peretti 2, Pizzolato 15, Fiesoli 3, Malik ne. All. Paniconi
BANCA VALSABBINA MILLENNIUM BRESCIA: Morello 1, Giroldi, Bianchini 26, Ciarrocchi 8, Fondriest 7, Blasi, Sironi, Cvetnic 16, Tanase 21, Scognamillo (L), Bartesaghi ne, Caneva. All. Beltrami
ARBITRI: Polenta, Laghi.
PARZIALI: 30-28 (33’), 20-25 (26’), 26-14 (31’), 19-25 (31’), 9-15 (15’).
NOTE: CBF Balducci 13 errori in battuta, 2 aces, 52% ricezione positiva (32% perfetta), 29% in attacco, 16 muri vincenti; Banca Valsabbina 15 errori in battuta, 3 aces, 56% ricezione positiva (31% perfetta), 32% in attacco, 6 muri vincenti.
È in partenza per Tirrenia il marciatore Michele Antonelli. Il giovane atleta maceratese, in forza al C. S. Aeronautica, sarà infatti nella località toscana dal 1° al 10 dicembre prossimi per un raduno tecnico nazionale. Il marciatore è reduce dalla conquista del suo quarto Titolo Italiano, questa volta trionfando nella prima prova sulla nuova distanza dei 35 km, con 2h33’40”, cogliendo inoltre il minimo per la partecipazione ai prossimi Campionati Europei di Monaco di Baviera (2h35’30).
Un momento importante per iniziare il 2022 in quanto, sotto lo sguardo attento dell’allenatore Alessandro Garozzo, sarà sottoposto a vari test dell’acido lattico per conoscere la soglia anaerobica che determinerà l’indirizzo degli allenamenti per progettare al meglio la stagione agonistica. Fabrizio Giorgi
Grande partita di coraggio e sacrificio per i biancorossi che si prendono una fondamentale vittoria in trasferta, ai danni di una Geetit Bologna che ha combattuto fino alla fine. Sono proprio i padroni di casa a portarsi avanti nei set, sfruttando le incertezze di una Med Store Tunit dalla formazione inedita; bravissimi però i ragazzi di coach Di Pinto a riprendersi già dal secondo set, aiutarsi l'un l'altro nei momenti difficili e cambiare faccia alla partita trascinati da un super Lazzaretto. Nei set successivi Macerata va sempre avanti e controlla, non senza difficoltà, ma dimostrandosi matura anche con in campo tanti giovani.
LA CRONACA – Di Pinto costretto a reinventare il sestetto di partenza, ci sono Lazzaretto, Margutti e Scita, centrali Pasquali e Sanfilippo, Longo in regia, libero Gabbanelli. Bologna in campo con Boesso, Maretti e Spagnol, Soglia e Marcoionni al centro, quindi Cogliati e come libero Ghezzi. Prima fase di gara giocata punto a punto: qualche errore di troppo in battuta per entrambe le squadre, la Med Store Tunit è efficace al centro mentre gli avversari difendono bene a muro, 6-5. Guida Bologna, i biancorossi costretti a riorganizzarsi e inseguire, è bravo Scita a trovare lo spazio e superare il muro per l'8-8 ma un paio di errori successivi regalano il +2 ai rossoblù. Coach Di Pinto chiama il time-out per scuotere i suoi, Bologna riesce però a mantenere il vantaggio e allunga 16-12; Marcoionni e Spagnol tengono a distanza i tentativi di recupero di Macerata e Di Pinto richiama la squadra col time-out sul 19-14. Maretti firma il 21-16, poi arriva il break di Lazzaretto che beffa due volte il muro di casa, quindi dopo un grande salvataggio di Scita mette a terra di forza il punto del 21-19 e riaccende il finale: la Med Store Tunit accorcia 24-22 ma Bologna riesce comunque a prendersi il set.
Secondo set che riparte con i biancorossi avanti trascinati da Lazzaretto, a scherzare il muro avversario prima con un delicato pallonetto e poi con un tocco in anticipo, 2-4. Prova a controllare il vantaggio la Med Store Tunit, riceve bene e colpisce con Scita, risponde Bologna con il diagonale di Maretti che accorcia 8-10; i padroni di casa arrivano a -1 poi Macerata allunga di nuovo, Margutti vince la sfida contro il muro, 12-15. Ancora bene i biancorossi al centro: Longo serve Sanfilippo che fulmina gli avversari, poi la combinazione si ripete per il 15-20. Finale combattuto, lungo scambio con Bologna che difende bene e stavolta Soglia ha la meglio contro Lazzaretto, 18-21 e time-out per Di Pinto; accorciano i padroni di casa, Sanfilippo a muro fa 22-24, chiude Margutti.
Riparte forte la Med Store Tunit, decisa e aggressiva, impone ritmi alti agli avversari ed è insuperabile a muro, 1-6 e time-out per i rossoblù. Asti prova a scuotere i suoi con i cambi ma i biancorossi allungano 4-10; nonostante il vantaggio per Macerata la partita resta combattuta, i padroni di casa danno battaglia: lungo scambio che vede però vincitori gli ospiti grazie al recupero in extremis di Margutti, con Bologna che contrattacca ma sbatte su Pasquali, 7-15. Buona serie in battuta di Bonatesta che permette ai rossoblù di accorciare ma la spezza Sanfilippo, 12-22; Macerata trova il 14-24 poi Bologna accorcia 18-24, decide la battuta out di Soglia e la Med Store Tunit va avanti nei set.
Non cambia il copione al riprendere della gara, biancorossi avanti, Margutti buca il muro per il 4-8, quindi nuovo tentativo di recupero di Bologna che accorcia; ci pensa Scita a ristabilire il vantaggio, 6-10. Lunghissimo scambio e dopo un difficile recupero biancorosso Spagnol trova il tocco vincente, 9-14, Macerata riprende però subito a macinare punti e allunga 12-19, ancora decisivo il muro. Finale ben gestito dai biancorossi, con Lazzaretto, Scita e un paio di errori di Bologna che valgono i punti della vittoria, 17-25.
Il tabellino:
GEETIT BOLOGNA 1
MED STORE TUNIT MACERATA 3
PARZIALI: 25-22, 23-25, 18-25, 17-25.
Durata set: 27’, 28’, 25’, 25’. Totale: 105’.
GEETIT BOLOGNA: Bosso 9, Soglia 7, Maretti 8, Bonatesta 5, Cogliati 1, Ghezzi, Faiulli 1, Zappalà, Marcoionni 9, Spagnol 15, Dalmonte 1, Trigari 2. NE: Venturi, Meer, Faggiano, Conci, Faiella.
Allenatore: Asta.
MED STORE TUNIT MACERATA: Pasquali 9, Longo 5, Sctia 9, Margutti 6, Sanfilippo 9, Scrollavezza, Lazzaretto 25, Gabbanelli. NE: Del Grosso, Ferri, Facchi, Ravellino, Robbiati.
Allenatore: Di Pinto.
ARBITRI: Clemente e Selmi.
Ottava vittoria della Cucine Lube Civitanova in SuperLega Credem Banca con certezza aritmetica di chiudere il girone di andata come minimo al secondo posto. La striscia di successi consecutivi dei biancorossi in Regular Season si è arricchita oggi della vittoria in tre set (23-25, 23-25, 15-25) a Cisterna di Latina contro la Top Volley nella sfida del 9° turno di andata. Ennesima prestazione convincente dei cucinieri, al cospetto di una squadra combattiva.
I tre punti guadagnati consentono ai campioni d’Italia di toccare quota 28 in vetta alla classifica portando a + 6 il vantaggio su Trento (22), ferma per il punto di riposo, e a + 9 su Perugia, impegnata alle 20.30 a Padova e con 7 partite finora giocate contro le 11 della Lube.
Essenziale la spinta dai nove metri (7 ace a 3), importante la miglior tenuta in ricezione e nel muro difesa, soprattutto nei momenti clou, ma in particolare la maggior vivacità in attacco (60% contro il 51%) grazie ai punti del top scorer Lucarelli (16 con il 61%, di cui 2 ace e 3 muri), del cecchino Simon, nominato MVP (15 con 92% di cui 2 ace e 2 muri) e del positivo Garcia (13 con il 59% e 3 ace). Tra i padroni di casa in evidenza Dirlic, Lanza e Maar.
Tiratissimi i primi due set, una passerella trionfale il terzo. Nel primo parziale (23-25) si decide tutto in volata: sul 22-22 Rinaldi stecca il servizio, mentre Lucarelli (6 punti nel set con l’83%) centra il colpo (22-24) per poi ripetersi alla seconda palla set. Eloquente il 74% in attacco dei biancorossi, eccellente il contributo di Simon (5 punti e 100%). Secondo set fotocopia (23-25): l’iniziativa è dei campioni d’Italia (6 punti a testa per Garcia e Simon), ma la tenacia del team di casa vale l’aggancio sul 19-19. Civitanova resta lucida, la Top Volley viene tradita dai propri errori (20-22) e cede in volata sul primo sbaglio di Maar in battuta. Nel terzo set (15-25) la formazione di Soli esaurisce le energie sotto i servizi vincenti di Simon e Garcia, mentre Blengini impartisce il colpo di grazia con l’ingresso di un fresco Yant.
La prossima gara di SuperLega della Cucine Lube Civitanova è in programma il 19 dicembre alle 18 (con diretta Rai Sport, Volleyball TV e Radio Arancia), il big match contro Perugia valevole per l’ultimo turno del girone di andata della Regular Season. I biancorossi, infatti, hanno già anticipato e vinto in tre set la sfida della 10ª giornata con Taranto e il confronto dell’11ª con Monza, mentre osserveranno il turno di riposo nella 12ª. La tabella di marcia di Juantorena e compagni prevede l’esordio casalingo nella Pool C di Champions, League fissato per mercoledì 1 dicembre (ore 20) contro i russi del Novosibirsk, la partecipazione al Mondiale per Club in Brasile dal 7 all’11 dicembre e la prima trasferta stagionale di Champions prevista il 15 dicembre (ore 19) a Maribor in Slovenia.
La partita
Premiazione in apertura del biancorosso Daniele Sottile, a cui il sindaco di Cisterna di Latina consegna una targa per i suoi 11 anni nel team pontino.
Riflettori accesi sulla panchina della Cucine Lube, con la prima convocazione stagionale di Zaytsev, in panchina con capitan Juantorena. Chicco Blengini schiera nello starting six De Cecco al palleggio per l’opposto portoricano Garcia Fernandez, al centro Anzani e Simon, laterali Lucarelli e Kovar, libero Balaso. I padroni di casa, orfani dell’infortunato Szwarc, con la diagonale Baranowicz-Dirlic, al centro Bossi e Zingel, di banda Maar e Lanza, libero Cavaccini.
In avvio i biancorossi faticano in ricezione e vanno sotto 7-4 dopo la giocata di Lanza per poi reagire con 3 punti consecutivi trovando il pari con Garcia (7-7). Il sorpasso arriva su un’infrazione pontina (9-10). Prende il via un lungo botta e risposta fino alle due magie di Lucarelli che valgono il break (16-18). Sul 20-21 Rinaldi entra per Lanza tra i pontini, mentre dopo il muro di Bossi su Anzani per il 22-22 Blengini chiama un time out. Il servizio a rete e la giocata vincente di Lucarelli valgono il +2 dei marchigiani (22-24), che chiudono il set con la seconda palla utile grazie a un gioco di sponda di Lucarelli (23-25).
Stessi starting six al rientro e sprint civitanovese (1-7) con Lucarelli dai nove metri. Cisterna piazza un parziale di 4-0 (5-7) e, con pazienza, impatta con Maar (11-11). Le giocate di Simon e il servizio di De Cecco valgono il +3 (11-14), il bolide di Garcia porta gli ospiti sul +4 (12-16). Si procede a strappi: i laziali dimezzano il divario (14-16) col muro del nuovo entrato Wiltenburg (out Zingel), ma la Lube ristabilisce le distanze (14-18). Due giocate di Lanza e il muro di Bossi (17-18) impongono a Blengini il time out. Lanza impatta (19-19), poi due errori dei pontini vanificano tutto (20-22). Civitanova intravede il traguardo con Lucarelli (22-24). Dirlic prolunga il set, ma il primo errore in battuta di Maar tradisce la Top Volley (23-25).
Avanti di due set, Civitanova inizia in scioltezza il terzo portandosi sul +7 (4-11), aiutata dai servizi di Simon e Garcia (4 ace in 2), ma anche dal muro di Anzani. Cisterna si rialza con Baranowicz dai nove metri (7-11), ma è solo una fiammata. La Lube accelera di nuovo con Anzani (8-15). Sull’11-18 Blengini inserisce Marchisio e Yant (per Kovar e Lucarelli), col cubano che va a segno (11-19). Cisterna non ha più energie e capitola sul servizio out di Lanza (15-25).
TOP VOLLEY CISTERNA: Zingel 6, Cavaccini (L), Saadat ne, Wiltenburg 1, U Giani ne, Maar 9, U Rinaldi 1, Lanza 8, Dirlic 12, Picchio (L) ne, Bossi 7, Baranowicz 2, Raffaelli. All. Soli
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia Fernandez 13, Kovar 6, Sottile, Marchisio, Juantorena ne, Jeroncic (L) ne, Balaso (L), Lucarelli 16, Zaytse, Diamantini, Simon 15, De Cecco, Anzani 5, Yant 1. All. Blengini
Arbitri: Cesare (RM) e Rolla (PG)
Parziali: 23-25 (28’), 23-25 (32’), 15-25 (22’). Totale: 1h 22’.
Cisterna: 12 battute sbagliate, 3 ace, 5 muri vincenti, 51% in attacco, 43% in ricezione (24% perfette). Civitanova: 11 battute sbagliate, 7 ace, 6 muri, 60% in attacco, 54% in ricezione (30% perfette). MVP: Simon