Dopo un anno significativo per la sua crescita come atleta, il giovane Rok Jeroncic saluta la Cucine Lube Civitanova da campione d’Italia per intraprendere una nuova tappa del suo cammino nella pallavolo.
Il centrale in uscita, sloveno di nascita ma con passaporto italiano, ha sfruttato la sua esperienza in biancorosso carpendo consigli dai veterani e lavorando sodo per perfezionarsi, senza mai abbassare l’attenzione in allenamento e levandosi delle soddisfazioni personali come nel caso del muro vincente che ha sigillato la sfida casalinga di Cev Champions League contro i suoi connazionali dell’OK Merkur Maribor.
"La mia annata alla Lube è stata istruttiva, molto più di quanto potessi immaginarmi alla vigilia - afferma Jeroncic -. Ringrazio il club e la sua dirigenza per l’opportunità di salire di livello in mezzo a tanti campioni, i tifosi per l’affetto dimostrato verso la squadra, staff e compagni per le dritte preziose e per il grande lavoro chiuso con il tricolore sul petto. Per me è stato davvero importante confrontarmi con il mio idolo Simon e poter parlare di questioni tecniche con Anzani e Diamantini, sempre disponibili ad aiutarmi come il resto del gruppo".
"Lascio Civitanova consapevole di aver fatto tesoro della stagione e di portare con me tanti bei ricordi. Se il debutto con il team e il trionfo in SuperLega sono stati i momenti più emozionanti, gli episodi che conserverò sempre nella mia memoria sono decisamente molti di più" conclude Jeroncic.
Comincia a prendere forma il roster della Med Store Tunit Macerata. Matteo Pizzichini, ex giocatore della Falù Ottaviano, originario di Osimo, va a rinforzare il gruppo di centrali della formazione biancorossa. Il centrale ha vissuto da protagonista la corsa della squadra fino alla finale di Play-Off nella seconda parte di stagione 2020/2021, mentre quest’anno ha vestito la maglia della Falù Ottaviano, sempre in Serie A3, ultimo step di una carriera che lo ha portato in giro per mezza Italia: dalle prima esperienze vissute nelle Marche, all’esordio in Serie A2 con Lagonegro; ha poi vestito maglie importati come quelle di Catania e Tuscania, anche da avversario della Med Store Tunit con Corigliano-Rossano.
Oggi ritrova alcuni compagni e diverse novità. “Sono molto contento di ritornare Macerata”, conferma il centrale Matteo Pizzichini, “È un’opportunità arrivata un po’ come un fulmine a ciel sereno; avevo altre offerte ma quando mi sono arrivate le chiamate di DS Modica e del coach Gulinelli non c’ho pensato due volte e ho subito accettato la proposta".
"So che arrivo in una squadra forte, ambiziosa, conosco la serietà della Pallavolo Macerata - aggiunge -. Per me è un ritorno a casa, ormai mi sento un maceratese a tutti gli effetti, ritrovo un ambiente nel quale sono stato bene, poi diciamo che anche la mia ragazza ha avuto un impatto sulla scelta visto che vive a Macerata”.
Pizzichini ritroverà anche alcuni ex compagni di squadra: "Sarà un piacere giocare di nuovo insieme a loro. In più ritrovo anche Zappoli. Con lui sono stato a Palmi e oltre ad essere un grande professionista è un amico, non vedo l’ora di giocarci insieme. Devo ringraziare la società per questa occasione e saluto i tifosi biancorossi”.
Non si tratta dell'unico acquisto in casa Med Store. È, infatti, ufficiale anche l'arrivo Michele Morelli, classe ‘91. Dopo carriera costruita tra Superlega e Serie A2 e un palmares che vanta una Champions League e una Junior League, entrambi trofei conquistati nel 2011 con la Itas Diatec Trentino, arriva a Macerata.
Poi l’opposto comincia a viaggiare per l’Italia, da Loreto a Molfetta, Cantù e Castellana Grotte dove nella stagione 2014/2015 vince il premio "A. Kuznetsov" (miglior realizzatore della Serie A2). Morelli trascina Spoleto nella promozione dalla Serie B, quindi torna nelle Marche a Grottazzolina, poi i campionati a Mondovì e nuovamente con Castellana Grotte; non si fa mancare un’esperienza all’estero, in Qatar con l’Al Gharafa
"Nello Marche sto benissimo -commenta Morelli -. Vivo da quattro anni qui con mia moglie e finalmente giocherò vicino casa, mi darà una marcia in più. Quando si è presentata l’occasione di vestire la maglia della Med Store Tunit ho colto la palla al balzo, è stata una trattativa molto rapida, cominciata presto e conclusa presto. La Pallavolo Macerata è, secondo me, tra le società più preparate, ha grande ambizione ed è pronta al salto; so che qui potrò giocare un campionato di vertice, c’è tutto per fare bene e costruire qualcosa di importante".
"La società sta costruendo un bel gruppo - prosegue -. Ho giocato insieme e contro diversi dei ragazzi, con Gabbanelli abbiamo condiviso l’esperienza a Loreto ormai diversi anni fa e anche nell’under 23 dove allenava il coach Gulinelli. Con Pizzichini ci siamo sfidati tante volte da avversari così come contro Zappoli, che è un grande campione, per me tra i migliori schiacciatori del campionato. Ho sentito parlare benissimo di Sanfilippo e sono contento di trovare Stanislaw Zbigniew Wawrzynczyk. Non vedo l’ora di giocare con questo gruppo, i roster devono ancora essere completati ma sono sicuro che abbiamo una delle squadre più forti”.
In occasione della finale dei playoff del campionato di Promozione girone B tra la Società Sportiva Chiesanuova e Monturano Campiglione, in programma domani (domenica 19 giugno alle ore 16,30) gli organi preposti al controllo della sicurezza pubblica, in accordo con la Società Sportiva Chiesanuova e il Comune di Treia, hanno autorizzato l’ingresso all’interno dell’impianto sportivo per un massimo di 100 persone (esclusi giocatori, staff e addetti ai lavori).
«Se la squadra locale può giocare questo importante incontro sul proprio terreno di gioco invece che in campo neutro – commenta l’assessore ai lavori del Comune di Treia Tommaso Sileoni - come inizialmente indicato dalla Questura, è grazie all’enorme sforzo da parte degli organi incaricati a garantire la pubblica sicurezza: Prefetto, Questore, Digos, Carabinieri, Guarda di finanza, Polizia Locale e Protezione Civile Comunale oltre che alla stessa Società Sportiva Chiesanuova».
"Dalle 14 sarà chiusa Via dei Caduti (tutto il tratto che va dall’incrocio della frazione fino alla strada provinciale cingolana). Potranno accedere a questa strada solamente i tifosi ospiti i quali dovranno necessariamente esporre alla forze dell’ordine il biglietto originale acquistato in prevendita (no fotocopie o foto). A loro sarà riservato l’intero parcheggio antistante la chiesa", si legge in una nota del Comune.
"Per i locali sono disponibili i parcheggi in via Don Luigi Sturzo (antistanti la palestra comunale), quelli lungo via Raffaello Sanzio e quelli adiacenti all’ufficio postale. Potranno accedere all’impianto sportivo solo ed esclusivamente persone munite di biglietto in originale acquistato in prevendita. Chi non è provvisto del tagliando o chi non è in possesso l’originale non avrà alcun modo di arrivare nei pressi dell’impianto. Si chiede pertanto massima collaborazione da parte delle due società e dei rispettivi supporter affinchè domenica 19 giugno sia una bellissima giornata di sport", conclude il Comune
Ieri sera il Torneo Velox edizione 2022 ha completato gli ottavi di finale e le 8 migliori nella categoria Allievi,più le 8 maggiormente meritevoli nella categoria Giovanissimi, da domani si sfideranno nei quarti della prestigiosa rassegna di calcio giovanile curata dalla Maceratese.
Spicca comunque tra gli Allievi la prestazione della Vigor Macerata. Palpitante il match tra Ancona Matelica e la Maceratese, risoltosi in favore della seconda con i tiri dal dischetto. Tra i Giovanissimi invece più risultati eclatanti e goleade, protagonista in particolare l’Academy che ha segnato 8 reti, prolifiche anche Corridonia e Settempeda. Civitanovese avanti ai rigori ai danni della Robur.
Questi gli accoppiamenti dei quarti del 44° Velox Allievi: domani all’Aurelio Galasse di Pollenza ore 18 Maceratese- Civitanovese, alle 21 Vigor Senigallia-Academy Civitanovese. Agli stessi orari ma allo Stadio della Vittoria di Macerata Biagio Nazzaro-Vigor Macerata e a seguire Tolentino- Moie Vallesina.
Doppio colpo in entrata per la Cbf Balducci Hr Macerata, in vista dell'esordio assoluto nel campionato di Serie A1. Dalla Savino Del Bene Scandicci arriva il libero, classe 1999, Francesca Napodano.
Francesca porta in dote una collaudata esperienza nella massima serie, maturata nella Igor Gorgonzola Novara e alla Savino Del Bene Scandicci nelle ultime 3 stagioni. "Ho una grande voglia di mettermi in gioco e di dare un contributo importante alla CBF Balducci - spiega - Macerata gode di ottima stima, sia a livello di società che di ambiente, e credo che questi elementi permetteranno quest’anno di far bene, divertirci e toglierci insieme delle belle soddisfazioni".
Un passato a Scandicci ce l'ha anche Nikol Milanova, che andrà ad integrare il reparto palleggiatrici in vista della prossima stagione. Per la regista bulgara classe 2002 un ritorno in Italia, proprio dopo l'esperienza toscana all'inizio dell'anno passato, che ha concluso nella formazione ungherese della Fatum Nyíregyháza.
"L'Italia mi è rimasta nel cuore - ha dichiarato Nikol - Sono molto felice di tornarci con una squadra come la CBF Balducci. Macerata mi ha convinta sin da subito, sia per la squadra che si sta allestendo, sia per la guida tecnica di coach Paniconi e del suo staff".
Matelica si appresta ad accogliere la Nazionale Italiana Cantanti. Capitanata dal presidente Enrico Ruggeri la celebre formazione arriverà a Matelica il 29 settembre e sosterrà un allenamento nel “Campo Sportivo Comunale” di Castelraimondo, mentre la sera del 30 settembre giocherà allo “Stadio Comunale Giovanni Paolo II” di Matelica contro una selezione locale di donatori Avis della provincia di Macerata.
Essendo la Nazionale Cantanti una squadra che gioca esclusivamente per sostenere associazioni benefiche, l'associazione di promozione sociale “Lulù e il Paese del Sorriso” di Matelica sarà la beneficiaria dell’incasso della partita.
Cento spettatori appena, sarà una finale –dal vivo- per pochi intimi quella di domenica alle 16.30 tra Chiesanuova e Monturano Campiglione. L’ultimo atto del girone B di Promozione, il penultimo per il salto in Eccellenza tramite i playoff, meritava tutt’altro contorno di pubblico. Ieri la Questura di Macerata però ha disposto così, attuando misure assai restrittive dopo il tavolo tecnico con i dirigenti dei due club.
Ci saranno quasi più forze dell’ordine che tifosi (50 a testa), avrà vinto il rispetto delle regole, ma ha perso il buon senso. E certamente hanno perso gli sportivi di Chiesanuova, pronti a riempire il “Sandro Ultimi” e mai protagonisti di episodi negativi in questa stagione. Inoltre la semifinale di mercoledì, con 500 spettatori tra Monturano Campiglione e Civitanovese, non aveva avuto alcun problema di ordine pubblico.
In città la rabbia è tanta e il presidente Luciano Bonvecchi, amareggiato, spiega: “Mi trovo costretto a chiedere scusa ai nostri tifosi per una situazione incresciosa che non dipende dalla società. Purtroppo giocheremo una gara storica, una finale in casa, senza il supporto che avremmo voluto e che i giocatori meritavano. Stiamo comunque organizzando un maxischermo, dato che la partita verrà trasmessa in diretta su Tvrs, per dare modo ai tifosi di seguirla. Con la speranza a fine match di far festa assieme”.
Perché questa decisione? “Tutto è partito dalla comunicazione della società ospite che ha annunciato l’arrivo di 400 sostenitori. Se realmente fossero giunti qui, ripeto se davvero fosse stato così….la struttura non avrebbe rispettato le normative per contenere 800 spettatori. Abbiamo ricevuto insulti sui social dai tifosi ospiti, chiediamo invece comprensione e rispetto. Non era certo nostra intenzione giocare quasi a porte chiuse, la legge non la facciamo noi. Ovviamente abbiamo valutato altri impianti nelle vicinanze ma nessuno era disponibile, l’unico era ad oltre 40 km da qui e più vicino a loro che a noi. Non mi sembrava la soluzione più adeguata giocare a casa dell’avversario, avremmo perso tutti i vantaggi del fattore campo acquisiti col secondo posto in campionato”.
Dopo aver condotto tutto il torneo, beffati dalla Maceratese proprio all’ultimo, domenica avrete la seconda possibilità. In campionato due pari su due contro i fermani e la parità dopo 120’ vi qualificherebbe…”Basta calcoli, non voglio più sentire calcoli. Se siamo stati a lungo in testa non è per volontà divina, purtroppo il percorso è finito male ma ora possiamo riprendere a sognare. Voglio la vittoria, punto”.
Il sindaco Tartabini e il vicesindaco Casciotti salutano i giovani hockeisti dell'under 14, pronti a partire alla volta di Klagenfurt, in Austria. Le ragazze e i ragazzi parteciperanno alla competizione Internazionale "United World Games", prevista dal 16 al 22 giugno. L'evento sportivo patrocinato dall'Unesco che coinvolge 40 nazioni da tutto il mondo, impegnandole in una quattro giorni di attività che fa del multiculturalsimo la sua bandiera.
Ad accompaganre gli atleti locali i tre allenatori, il presidente della società Ruffini e i suoi dirigenti e alcuni genitori volontari. Tre i pulmini impiegati per partitre da quel di Potenza Picena verso l'Austria, e raggiugnere il luogo dove sportivi di ogni disciplina e appassionati da tutto il mondo si riuniscono sotto il segno di un'unica passione: lo sport.
Beatrice Molinaro sarà una delle centrali della CBF Balducci HR Macerata per la prossima stagione. Giocatrice classe 1995 originaria di Monfalcone, Beatrice si appresta a disputare con la maglia di Macerata la seconda stagione di vivo Serie A1 della sua carriera, dopo l’esperienza alla Savino Del Bene Scandicci (stagione 2019-2020). Dopo di allora per Beatrice due stagioni alla LPM BAM Mondovì, nelle quali Macerata ha avuto modo di saggiarne, seppur da avversaria, le qualità.
“Quando mi è arrivata la proposta della CBF Balducci non ho avuto dubbi - spiega Beatrice Molinaro - Macerata è una società di cui ho sempre sentito parlare bene e da parte mia non vedo l’ora di poter conoscere il resto della squadra e lo staff. Ci aspetta un campionato tosto ma sono sicura che la CBF Balducci dimostrerà di avere le carte in regola per mantenere la categoria.”
La Recanatese non ha più rivali fra i dilettanti: la vittoria ai calci di rigore contro Gugliano consacra i leopardiani a campioni indiscussi della Serie D e getta una luce radiosa sulla prossima stagione in Lega Pro. Dopo il pareggio dei tempi regolari, Urbietis si fa carico delle responsabilità collettive e decide la partita salvando due rigori, dopo una serie di errori dagli undici metri.
Primo tempo equilibrato con le due squadre intente a studiarsi. Partenza più convinta del Gugliano che imposta meglio nei primi quindici di gara. La reazione giallorossa arriva al 18’ quando Giampaolo conclude in rete l’assist di capitan Sbaffo, ma il direttore di gara fischia per carica sul portiere e annulla il vantaggio. Poco altro da segnalare in conclusione dei primi 45’ e si va a riposo a reti bianche.
I ragazzi di Pagliari cambiano marcia nella ripresa e alla prima occasione riescono a sfondare la difesa avversaria: Giampaolo scatta sulla fascia bruciando la retroguardia, ma calcia piano e Baietti respinge. Da bravo rapace Senigagliesi (47’) si fa trovare pronto e ribatte prontamente per l’1-0. Gugliano non si lascia abbattere e riparte alla carica: Zenon serve Scaringella (52’) solo davanti la porta: gli basta solo appoggiare in rete per il pareggio. La seconda frazione termina sull’1-1.
Ai rigori sono decisivi - oltre Urbietis - Grieco e Minicucci che stabiliscono risultato sul definitivo 3-2, a seguito del penalty di Cerone. Una vittoria che vale il titolo di Campioni d’Italia alla Recanatese, che corona una stagione magistrale.
(Fonte foto: pagina FB Recanatese)
La Civitanovese fallisce laddove la Maceratese ha trionfato. Quella prima storica vittoria all’Helvia Recina rimane l’ultima consolazione stagionale dopo la bruciante sconfitta a Porto Sant’Elpidio, contro un Monturano deciso a raggiungere la finale playoff del campionato di Promozione, in programma domenica 19 giugno contro il Chiesanuova. Dopo un primo tempo chiuso dai locali sul doppio vantaggio dai locali, a nulla serve la reazione a inizio ripresa dei ragazzi di Vagnoni che devono comunque cedere la posta in palio dopo un sonoro 4-1.
I fermani partono subito all’assalto ed entro i primi 5 giri d’orologio trovano la rete del vantaggio: Islami (4’) conclude in rete il cross di Bracalente e mette in discesa la gara. I "lupi" continuano a farsi avanti e partono a caccia del raddoppio: poco dopo il quarto d'ora di gioco, Bracalente (26’) conclude in rete dal limite e fa esplodere di gioia i tifosi fermani. La prima frazione prosegue a ritmi sostenuti ma entrambe le formazioni peccano di precisione e si va a riposo sul 2-0.
La ripresa si apre con il colpo di reni della Civitanovese: gli ospiti alzano il baricentro fin quando Chornopyhchuk (59’) accorcia le distanze trasformando l’assist di Balloni. Ma i blaugrana non sono disposti a cedere il match e ripartono presto all’attacco: doppietta decisiva di Luca Moretti (63’, 72’) che prima ristabilisce le distanze battendo Monti al termine di una bella azione personale, poi fissa il risultato sul definitivo 4-1.
(Fonte foto: pagina Facebook Monturano Campiglione e Civitanovese)
C’è anche un po’ di Marche nella storica promozione in A2 femminile del Volley Offanengo, realtà cremasca approdata nella seconda serie “rosa” con la prima squadra targata Chromavis Abo. Tra le tredici ragazze della rosa guidata da coach Giorgio Bolzoni, infatti, figura anche Margherita Cicchitelli, schiacciatrice classe 2003 al suo primo anno in maglia neroverde.
Nata il 2 agosto 2003 a Cheljabinks (Russia), Margherita si è trasferita in Italia all’età di quattro anni e mezzo, crescendo a Civitanova Marche. Per lei, esperienze pallavolistiche a Porto Potenza Picena, Conero Volley e a Porto San Giorgio con il Volley Angels Project, oltre a partecipare anche ad alcune tappe nazionali di beach volley.
Nella scorsa estate, il trasferimento a Offanengo, dove ha lavorato sodo durante la stagione rendendosi utile anche nel ruolo di libero, oltre a essere apprezzata dall’ambiente anche a livello umano.
Foto Matteo Benelli (Gruppo fotografico Offanengo)
Arrivato arrivo nell’estate del 2020, con alle spalle i campionati giocati con il Club Italia Crai Roma e la GoldenPlast Civitanova, lo schiacciatore originario di Pesaro oggi lascia la Med Store Tunit dopo aver vissuto due importanti stagioni con la maglia biancorossa. Ferri ha accresciuto la sua esperienza in Serie A e già nel primo anno si è affermato tra i titolari, trovando spazio insieme ai campioni della Med Store Tunit e dimostrandosi duttile nel giocare anche in più ruoli. Dopo aver chiuso la Regular Season al terzo posto, lo schiacciatore ha lottato con i compagni ai Play-Off cedendo solo all’ultima gara.
Nel campionato appena concluso ha invece dovuto fare i conti con alcuni infortuni che gli hanno impedito di trovare continuità, ma ha sempre dimostrato impegno e dedizione alla maglia, oltre alle qualità in campo e la professionalità che hanno contraddistinto la sua esperienza a Macerata. Con un nuovo terzo posto e la lotta nei Play-Off, si è chiusa quindi l’avventura di Ferri in biancorosso; la Med Store Tunit ringrazia Stefano per questi due anni vissuti insieme e gli augura di proseguire con successo la sua carriera.
Il Torneo Velox prosegue e la tensione comincia ad essere palpabile. Da domani partono gli ottavi di finale nelle due competizioni di calcio giovanile made in Maceratese: il trofeo riservato alla categoria degli Allievi e quello per Giovanissimi. Tutto avverrà in due giorni, uno sforzo organizzativo importante, tanto che la società biancorossa ha individuato ben 4 campi per lo svolgimento, ognuno con fondo in erba sintetica.
La 44° edizione del Velox Allievi ha visto qualificarsi molti team del maceratese e dell’anconetano. Questi gli accoppiamenti per gli ottavi: Giovedì 16 giugno alle ore 18 allo Stadio della Vittoria di Macerata la sfida tra Vigor Senigallia e Recanatese, a seguire alle 21 Ancona Matelica-Maceratese. Sempre giovedì, ma nell’impianto del Rione Pace, alle 17.30 si giocherà Academy Civitanovese-Atletico Porto Sant’Elpidio, alle 21 Civitanovese-Sangiustese.
Venerdì alle 17.30 alla Pace Tolentino-SA Castelfidardo, alle 21 Vigor Macerata-Portorecanati. Alle 18 ai Pini Moie Vallesina-Caldarola ed alle 21 Biagio Nazzaro-Urbania. La 33° edizione del Velox Giovanissimi avrà questi confronti. Giovedì alle 18 all’Aurelio Galasse di Pollenza Robur-Civitanovese, alle 21 Atletico Porto Sant’Elpidio-Academy Civitanovese. A Villa Potenza invece alle 18 Dorica-Camerino Castelraimondo ed alle 21 Tolentino-Vigor Senigallia. Venerdì alle 18 a Pollenza Portorecanati-Real Elpidiense, alle 21 Corridonia-Recanatese. A Villa Potenza alle 18 SA Castelfidardo-Settempeda ed alle 21 Giovane Ancona-Biagio Nazzaro.
Finale di stagione sportiva da incorniciare per la Ginnastica Macerata. Al campionato nazionale assoluto, riservato alla categoria senior, disputatosi a Monte di Procida nel weekend del 5-6 giugno, Arianna Ciurlanti ha conquistato la medaglia di bronzo nell’individuale femminile.
Sesto posto, invece, per Francesco Blasi nell’individuale maschile, che si è rifatto in coppia proprio con la Ciurlanti vincendo la medaglia d’argento nel misto. Il trio composto da Ciurlanti/Blasi/Cherubini ha poi sfiorato il podio piazzandosi al quarto posto, a causa di una piccola imprecisione.
Negli stessi giorni, a Monte di Procida, si sono svolti il Trofeo Aerodance e il Trofeo delle Regioni, in cui le Marche hanno ottenuto una meritata medaglia di bronzo. Ora, però, manca l’ultimo appuntamento, il più importante. Tre atleti della Ssd Ginnastica Macerata sono infatti in partenza per il Campionato del Mondo di ginnastica aerobica che si terrà a Guimaraes, in Portogallo: Arianna Ciurlanti e Francesco Blasi per la categoria senior e Guenda Cherubini per la categoria junior, oltre al tecnico Arianna Ciucci.
La stessa Cherubini, dal 10 al 12 giugno, ha affrontato il 10° Campionato del Mondo Junior. L'Italia, nell’occasione, ha schierato una rosa di 11 atleti per 6 esercizi di gara: individuale maschile, individuale femminile, coppia, trio e gruppo, individuale maschile age 1.
La qualificazione prevedeva l'accesso alle finali per i soli primi otto qualificati di ogni categoria. L'Italia ha fatto l'en plein portando in finale tutti gli esercizi. Nell'occasione la coppia composta da Elena Ciccarelli (Asd Artistica Porto Sant’Elpidio) e Francesco Salvato (Ghisalbese Bergamo) ha conquistato una bellissima medaglia di bronzo.
È stata poi la volta del giovanissimo Manuel Garavaglia (Sport Insieme Como) con la medaglia d'argento. Ma le sorprese non sono finite qui perché il gruppo composto da Eva Iurlaro (Fitness Trybe Pomigliano D'arco) Maria Chiocca (California Club Monte di Procida) Guenda Cherubini (Ginnastica Macerata) Giorgia Giancristofaro (Anxa Gym Lanciano Chieti), Virginia Campodonico (Entella Chiavari), riserva Chiara Beretta (Aerobic Fusion)
Con il loro esercizio dinamico ed esecutivamente preciso strappavano un'altra medaglia di bronzo migliorando di mezzo punto la finale rispetto al punteggio della qualificazione. L'Italia junior ha così portato a casa, su 6 esercizi, tre medaglie e tre posizioni d'onore: nell’individuale femminile (Elena Ciccarelli) 5° posto; nel trio (Ciccarelli/Giancristofaro/Sanna) 5°posto; nell’individuale maschile (Pierpompeo, Semeraro) 7° posto.
Le giovani marciatrici del Cus Macerata hanno nuovamente dato gioie e medaglie alla sezione atletica della società. Ai Campionati Italiani Promesse di Firenze, dunque categoria Under23, le cussine Giulia Miconi e Anastasia Giulioni erano impegnate nella gara di marcia sulla distanza dei 10 km su pista, dove hanno nuovamente dato prova di loro raggiugnenda per la prima volta il podio.
Miconi dopo un terzo della prova ha deciso di staccarsi dal gruppetto che inseguiva le prime due e, dopo l’uscita di scena di Vittoria Giordani, si è presa il secondo posto e non l’ha più mollato. Un ottimo argento per lei. Giulioni invece non era al 100% e ha deciso di rimanere nel gruppo più a lungo. Lo strappo nel finale le ha dato la spinta per raggiungere il terzo posto finale. Ha dato vita ad una battaglia al cardiopalma con Vittoria Bollano e sono giunte sul traguardo praticamente affiancate, ma Anastasia è riuscita a prevelare in volata guadagnandosi il bronzo.
Il Cus aveva anche un rappresentate, nelle gare uomini. Purtroppo però Alessandro Tanoni, rallentato dai richiami dei giudici, ha chiuso la sua prova con un anonimo 11° posto che non esprime di certo il valore di un atleta che a febbraio era stato bronzo nel campionato italiano indoor. Non solo, sia lui che Giulioni sono reduci dalla vittoria del titolo regionale assoluto, mentre i più giovani Elisa Marini e Gian Marco Rossetti si sono laureati campioni regionali nella categoria Under18. Elisa e Gian Marco saranno impegnati nel fine settimana a Milano per i Campionati Italiani Allievi.
Dopo un mese di maggio dedicato ai campionati di società, l’atletica leggera si avvicina a grandi passi al periodo più importante della stagione che vede in programma i campionati italiani individuali assoluti in programma a Rieti 24-26 giugno e quelli delle varie categorie.
E’ un pirotecnico afflusso di risultati da tutte le sedi quello di questo inizio giugno. Da Firenze, impegnato nel Challenge Assoluto arriva un magnifico terzo posto negli 800 di Ndiaga Dieng che guadagna il pass per i Campionati Italiani assoluti, superando la limitazione che quest’anno vede ammessi di diritto solo i primi 11 delle graduatorie nazionali stagionali, più, appunto, i primi cinque del Challenge. Che fosse in grandissima forma il bravo mezzofondista di Montecassiano, bronzo Paralimpico di Tokio 2021, l’aveva già dimostrato a Grosseto il 22 maggio dove in una straordinaria gara aveva migliorato il record sociale assoluto in 1’49”03.
Ma è di questo fine settimana il 48”26 nei 400 ottenuto dal bravissimo “Cenga” a Parigi dove, chiamato dal Comitato Paralimpico per la tappa europea del World Para Athletics Grand Prix, ha ottenuto un magnifico secondo posto con il nuovo record italiano che migliora il 48”42 di Tokio, vincendo la sua batteria, dimostrando di essere il numero uno della FISPES.
Al Challenge di Firenze, brava anche Ilaria Sabbatini quarta classificata nei 5000 che stacca così il biglietto per gli assoluti Rieti, mentre rientra già in buona forma Elisabetta Vandi in 54”34 nei 400, ottenendo l’accesso alla finale. Nello stesso periodo Federico Vitali, fermo da cinque mesi per infortunio rientra nel Ghota della specialità; prima ottiene un splendido 48”77 nei 400 al Trofeo Perseo di Rieti e poi sfiora il record sociale junior vincendo ad Ancona il Memorial Serresi in 1’52”38 proprio in questo fine settimana.
Sempre da Rieti un rientro importante quello di Sofia Stollavagli nei 100 piani in 12”34, il progresso di Matteo Vitali nei 400 in 51”32, personal best e minimo per gli italiani allievi. Sempre in Ancona, ancora una soddisfazione per Maurizio Iesari che allena sia Ndiada Dieng che Federico Vitali, grazie al giovanissimo Libero Samuele Marino che nei 3000 guadagna il pass per i Campionati Italiani Allievi in programma a Milano il prossimo fine settimana; 9’07”37 la magnifica prestazione che rappresenta un miglioramento personale di ben dieci secondi.
In contemporanea, ai Campionati italiani promesse di Firenze, prima medaglia della stagione estiva con Gregorio Giorgis bronzo nel lancio del martello in 62,82. Da sottolineare l’ottima prova di Sebastiano Compagnucci nei 110 ostacoli che ottiene il suo personale in 15”53. Buona gara anche di Mara Marcic nel salto in alto con 1.62.
Da Perugia cresce anche Serena Mazzoni che nel salto triplo si supera in un ottimo m. 11,47 con il quale potrà partecipare agli italiani junior di luglio. Da Modena un rientro importante quello di Lorenzo Angelini al Trofeo Ansaloni dove ottiene un probante 21”54 sui 200 metri.
Nel fine settimana l’Atletica AVIS Macerata sarà impegnata a Milano nei Campionati Italiani allievi dove sarà presente con tre staffette e sette individualisti (Simone Coppari 400 ostacoli- Sofia Marchegiani 2000 siepi-Ambra Compagnucci Alto- Matteo Vitali 400-Samuele Marino 3000-Riccardo Ricci Alto-Rachele Tittarelli Asta). L’atletica leggera ritornerà all’Helvia Recina sabato 2 luglio con la 30^ Edizione del Trofeo Città di Macerata, Memorial Floriana Gentili.
“Grazie ai 1.720 concittadini che hanno riposto in noi la loro fiducia. Continueremo a portare avanti il nostro lavoro e le nostre idee dai banchi dell’opposizione”. Così in una nota Sandro Sborgia e la squadra a sostegno della sua candidatura, dopo l’esito elettorale che ha visto l’affermazione dello sfidante Roberto Lucarelli (leggi la composizione del nuovo Consiglio comunale).
“La nostra sarà un’opposizione costruttiva e attenta - tornano a dire -. D’altronde il compito della minoranza è proprio questo, quello di vigliare sul lavoro dell’amministrazione cittadina. Facciamo i complimenti al neoeletto primo cittadino, Roberto Lucarelli, augurandoci che sarà sindaco di tutti perché Camerino, ora più che mai, ha bisogno di essere unita.
“Per tre anni abbiamo lavorato intensamente perché la ricostruzione potesse ripartire, iniziavamo a vedere i primi risultati di quel lavoro e speriamo davvero che la nuova maggioranza non voglia ricominciare da zero. Sarebbe un danno per la città e per i camerti. Dai banchi dell’opposizione - concludono - continueremo ad essere al fianco di ciascun cittadino e a portare avanti le nostre idee”.
Un altro giovane di talento sta per indossare la casacca biancorossa, anzi la sta per ritrovare visto che ha vinto uno Scudetto U20 e una Del Monte Junior League con l'Academy Volley Lube.
A.S. Volley Lube annuncia l’approdo in biancorosso con contratto triennale del libero pugliese Francesco ‘Ciccio’ D’Amico, che nell’ultimo biennio a Bergamo ha dominato due Regular Season conquistando anche la Del Monte Coppa Italia Serie A2/A3 2021 e le due edizioni della Del Monte Supercoppa di categoria. Importanti anche le statistiche individuali, che nel torneo 2021/22 lo hanno visto entrare in top five di ruolo durante la stagione regolare, grazie a 187 ricezioni perfette in 81 set, e ai vertici tra Regular Season e Play Off con una media ponderata di 6,34, la più alta.
Per l’atleta nato a Ostuni (BR) il 9 ottobre del ’99, 183 cm d’altezza e un talento naturale mostrato fin dagli albori, si prospetta un salto di qualità nel roster dei campioni d’Italia dopo essersi fatto le ossa con la GoldenPlast Potenza Picena in A2, nella parentesi in A3 con la GoldenPlast Civitanova (quattro convocazioni in prima squadra nella Lube e un percorso vincente nell’Academy), e forte di due stagioni da protagonista a Bergamo in A2. Esperienze che hanno agevolato la crescita dell’atleta senza intaccare l’amore genuino per il volley coltivato in Serie C (una promozione all'attivo) e in B con la Pallavolo 2000 Ostuni.
La prima intervista di Francesco D’Amico
Bentornato a casa ‘Ciccio’! “Parole sante! Mi sono trovato bene a Bergamo e sento di essere cresciuto sia come atleta che come uomo, ma sono legato alla Marche e al calore di Civitanova. L’ambiente e l’ospitalità mi ricordano molto la mia Ostuni. Il fattore ambientale ha inciso sulla scelta di tornare…a casa. Ritroverò tanti amici!”.
Sentirai il peso di passare da una big della A2 ai campioni d’Italia? “Devo ancora realizzare quello che mi sta accadendo. Solo pochi anni fa, da spettatore, fermavo Juantorena dopo le partite per avere una foto ricordo e ora faccio parte di questa grande squadra. Un sogno che si realizza! Non sentirò alcun peso, ma so bene che dovrò lavorare sodo e vivere ogni allenamento al massimo per fornire il supporto necessario e fare il mio dovere nel gruppo!”
Un assaggio lo hai avuto in passato, almeno in allenamento. “Sì! Ho svolto la preparazione con i big di SuperLega quando militavo in A3 nella GoldenPlast Civitanova, che all’epoca era la seconda squadra biancorossa. La Lube mi convocò anche per quattro match, ma non ci fu il debutto ufficiale”.
Pensi di essere cambiato in questi anni? “Sicuramente! Ora mi sento più uomo dentro e fuori dal campo. Sono padrone dei miei mezzi, sto perfezionando la mia tecnica di gioco e ho recepito bene l’importanza del lavoro e dei sacrifici nella vita di un atleta per ottenere risultati a questi livelli!”
Dopo anni da titolare indiscusso, ora avrai come compagno di reparto il campione d’Europa Fabio Balaso. Come vivi la situazione? “Gli allenamenti con i campioni di questo calibro saranno formativi. Voglio diventare più forte e dimostrarmi all’altezza. L’idea di essere una riserva mi ha spinto a riflettere, ma davanti ho Balaso, il migliore in assoluto! Un treno così non potevo lasciarlo scappare. Con un triennale la Lube dimostra di credere in me!”.
Come ha reagito coach Graziosi alla notizia che ti avrebbe perso? “Il presidente di Bergamo avrebbe voluto che restassi, ma il tecnico Graziosi e tutti gli altri l'hanno definita un'occasione irripetibile per me!”.
Tra una ricezione e l’altra come passi il tempo? “Appena posso pratico anche altri sport! Fatta eccezione per il periodo del campionato, nei mesi estivi, consultando prima il preparatore, gioco a tennis, padel e basket!”.
La Lube è attivissima sul mercato. Che effetto ti fa rientrare in un progetto così ambizioso? “Indescrivibile! Sarà bellissimo allenarsi con tanti atleti affermati ai massimi livelli! Che bello confrontarsi con senatori che hanno vinto tutto e, al tempo stesso, condividere il percorso con giovani già ai vertici!”.
Lo schiacciatore polacco va a rafforzare le bocche di fuoco biancorosse sotto la guida del coach Gulinelli. Stanislaw Wawrzynczyk aggiunge esperienza e qualità al roster per la stagione 2022/2023, il classe ’90 per 200cm di altezza, vanta infatti una lunga carriera in giro per l’Europa: cresciuto in Polonia, ha alternato campionati con diverse ed importanti squadre di casa ad esperienze in Francia, Lettonia, Slovacchia, Repubblica Ceca, e nelle ultime stagioni prima del ritorno in patria, in Romania con la Universitatea Craiova, quindi in Svizzera con la Volley Schönenwerd.
Nel campionato 2021/2022 ha vestito la maglia della Chrobry Głogów nella Serie A2 polacca ed ora si appresta a vivere la sua prima avventura italiana. Il coach Gulinelli potrà contare su un innesto di spessore che, oltre all’esperienza, aggiungerà qualità ed efficacia a muro ed in attacco, fungendo anche da esempio per i ragazzi più giovani del roster, come sempre nella squadra biancorossa. Un profilo quello di Wawrzynczyk, che la coach e società hanno scelto con attenzione proprio per arricchire il parco schiacciatori in vista della prossima stagione. C’è tanta curiosità attorno all’arrivo di Wawrzynczyk e la Med Store Tunit non vede l’ora di poterlo presentare alla città.