Dopo la conferma di mister Roberto Vagni alla guida della prima squadra del settore pallavolo della Treiese, arriva anche la conferma di mister Samuele Tassi sulla panchina della squadra di Seconda Categoria di Calcio.
Ci sono comunque delle novità nello staff tecnico dove si affiancherà al mister, oltre al riconfermato collaboratore Emanuele Orpianesi, l’allenatore in seconda Matteo Stura, già in organico con la società per quel che riguarda il settore giovanile.
Riconfermato anche Alessandro Rocchetti come massaggiatore della prima squadra, mentre un altro volto nuovo è quello di Andrea De Salvo, negli ultimi anni importante dirigente del Montecassiano Calcio e ora arrivato alla Treiese grazie all’amicizia di vecchia data, maturata nei campi di calcio, con il presidente Rodolfo Micucci, che entrerà nello staff dirigenziale.
In questo momento la società e il confermatissimo D.S. Matteo Romagnoli stanno lavorando per allestire una rosa che possa permettere alla compagine di disputare un campionato importante. Lo zoccolo duro della squadra della passata stagione è stato riconfermato e presto verranno resi noti i primi colpi di mercato.
La Med Store Tunit Macerata ufficializza l'ingaggio dell'opposto Nicolò Casaro. Cresciuto nella Pallavolo Padova dove segue la trafila delle giovanili, lo schiacciatore classe ’94 esordisce in Serie A2 nella stagione 2012/2013 e l’anno successivo partecipa alla conquista del Campionato e della Coppa Italia di categoria. Casaro prosegue la sua carriera tra Serie A2 e Serie B, andando a farsi le ossa con le maglie di Motta di Livenza, Ortona, Ferrara e Massa, prima di tornare a Padova dove gioca due stagione in Superlega.
Nel campionato 2021/2022 è protagonista di un’ottima stagione ad Alessano in A3, che gli vale la chiamata di Catania lo scorso anno. In Sicilia chiude il campionato al secondo posto nel Grone Blu, poi trascina la squadra durante i Play-Off e nella finale contro Casarano che vale la conquista della promozione in A2.
Un’esperienza che sarà molto utile a Macerata, una società altrettanto ambiziosa, “Conosciamo tutti Macerata, è una delle piazze più ambite della Serie A3”, racconta Nicolò Casaro, “Quando arriva un’offerta dalla Med Store Tunit va presa in seria considerazione e sono molto contento dell’opportunità che mi è stata data".
"Non vedo l’ora di lavorare in una società importante e ambiziosa come Macerata”. La tua avventura in biancorosso sta per cominciare, quali sono le tue prime impressioni? “C’è tanta voglia di lavorare e fare bene. Ho avuto ottime impressioni parlando con la società e anche con il coach Castellano: con lui ci siamo sentiti a lungo al telefono, abbiamo parlato della squadra, di come intende impostare il lavoro sul piano fisico e su quello tecnico-tattico. C’è stata subito sintonia, è un allenatore con una lunga carriera da giocatore alle spalle e capisce bene le esigenze di noi atleti”.
Il Chiesanuova ufficiliazza l’ingaggio dell’attaccante Lorenzo Sbarbati. Classe 1990, di Ancona, è il primo acquisto biancorosso per la stagione 2023-2024 e si tratta di un colpo ad effetto, un centravanti di assoluto valore che da oltre dieci anni disputa l’Eccellenza o la serie D.
Nell’ultima stagione in forza al Marina, avversaria del Chiesanuova, ha segnato 5 reti ma giocando solo 9 incontri poiché reduce da un grave infortunio al ginocchio destro che ancora lo ha inevitabilmente condizionato: rottura del crociato anteriore, del menisco e del collaterale.
I tifosi biancorossi lo hanno visto ben figurare al “Sandro Ultimi” a novembre e di certo chi lo conosce come le sue tasche è proprio il nuovo mister. Mobili lo ha già avuto da under ai tempi della Recanatese in D e poi di nuovo a Castelfidardo, nel 2012-2013 fu trascinatore in Eccellenza realizzando 13 reti.
Insomma il neo tecnico del Chiesanuova lo ha richiamato per dotarsi di un attaccante-garanzia. Del resto prima dello stop patito mentre giocava per il club ligure della Lavagnese ha sempre segnato tanto, gli appassionati lo ricorderanno goleador da 44 reti nel triennio a Montegiorgio, tra Eccellenza e D.
Un talentuoso vichingo di quasi 2 metri d’altezza è pronto a palleggiare in biancorosso. La Cucine Lube Civitanova comunica l’ingaggio con contratto triennale di Jakob Solgaard Thelle, alzatore norvegese originario di Tonsberg, nato il 10 dicembre del ’99 e reduce dall’esperienza quinquennale nel team del college statunitense delle Hawaii, dove ha affrontato il suo percorso di studi.
Una volta sperimentate varie discipline sportive da ragazzino, il gigante scandinavo ha puntato sulla pallavolo indoor guadagnandosi spazio in patria nella ToppVolley Norge per poi partire alla scoperta dell’America.
Dopo aver vinto per la terza volta la Big West Conference, in questa stagione il suo team ha visto sfumare il filotto di tre titoli consecutivi in Ncca solo nella Finalissima, ma lo scandinavo è stato nominato "Player of the year" nel torneo universitario degli States. Prosegue il momento magico di Thelle, che sta per coronare il sogno di mettersi alla prova in un campionato duro come la SuperLega, raccogliendo così l’eredità del veterano in uscita Daniele Sottile.
Le prime parole di Jakob Solgaard Thelle da giocatore biancorosso: “Mi sento più che pronto per iniziare quest’avventura stimolante in Italia, paese che adoro, con la maglia del mio club favorito, la Cucine Lube Civitanova! Non vedo l’ora di vestire i colori della squadra e incontrare i supporter marchigiani”.
“Abbiamo notato Jakob Thelle mentre seguivamo nella Ncaa il nostro Nikolov. A distanza di un anno, sapendo che stava concludendo il suo corso di studi, siamo andati a prenderlo per offrirgli una grande opportunità accanto a De Cecco - spiega il dg Beppe Cormio -. Ha buone mani e fantasia nella distribuzione. Sa attaccare e batte benissimo. Lo stesso Alex Nikolov, quando gli ho chiesto un parere, mi ha detto di prenderlo subito. Verrà prima degli altri a Civitanova essendo norvegese e non avendo particolari impegni con la sua nazionale. Il tempo dirà se abbiamo visto giusto, ma sono molto ottimista”.
(Credit foto: Instagram Jakob Thelle)
Si accende il mercato in entrata dell'Us Tolentino in vista della prossima stagione, che vedrà militare i cremisi nel campionato di Eccellenza Marche. Sono stati ufficializzati i primi tre rinforzi. Tra questi spicca il centrocampista Andrea Petrucci, classe 1991 e originario di Arquata del Tronto.
Petrucci è un centrocampista offensivo in forza, lo scorso anno, all’Atletico Azzurra Colli e, in precedenza, all’Atletico Ascoli. Cresciuto nelle giovanili dell’Ascoli ha, dapprima, militato nei campionati dilettantistici marchigiani. A seguire due esperienze in serie D, nelle stagioni 2015/2016 e 2016/2017, rispettivamente con Monticelli e Fermana.
Dalla stagione 2017/2018 alla stagione 2020/2021 ha militato ininterrottamente in serie C collezionando ben 101 presenze con le maglie di Fermana, Vis Pesaro e Feralpi Salò. Prima di tornare nelle Marche, nella stagione 2021/2022 ha militato in serie D con il Forlì.
Questo il suo commento in merito all'arrivo a Tolentino: “Sono contento di vestire la maglia cremisi. Non vedo l’ora di mettermi a disposizione della causa. Ringrazio società, d.s. e il mister per la fiducia. Spero di ripagarla. Non vedo l’ora di scendere in campo al 'Della Vittoria' per contribuire a dare gioie e soddisfazioni a tutti i tifosi del Tole. Forza cremisi”.
Nel settore avanzato, invece, rientra alla base il giovane Cristian Sejfullai, in prestito nella passata stagione al Casette Verdini in Promozione. L’attaccante classe 2004, tolentinate, è cresciuto nel settore giovanile del Caldarola per poi maturare in quello cremisi.
Sempre in mediana è ufficiale l'acquisto del calciatore di nazionalità bosniaca Armin Nasic. Nato a San Severino Marche, classe 2000, Nasic è centrocampista eclettico è in grado di giocare sia come mezz’ala che come esterno d’attacco.
Cresciuto nelle giovanili dell’Ascoli è passato alla Fermana con la cui maglia ha collezionato quattro presenze in Lega Pro. Dal dicembre 2019 sino al termine della stagione 2020/2021 ha militato nel Montegiorgio in serie D (43 presenze e 4 reti). Dopo aver militato nel Il Ponte Val di Chienti e nel Traversotolo nella scorsa stagione ha indossato la casacca del Piccardo (Eccellenza Emilia-Romagna) con la quale ha messo a segno 9 reti.
“Non vedo l’ora di iniziare questa avventura - ha dichiarato Nasic -. Prospettatami questa possibilità non ho esitato ad accettare. Il Tolentino è una società importantissima nel panorama regionale. Ho piena fiducia in Mister Buratti e nella società nota nell’ambiente per organizzazione e serietà. Sarà un campionato difficile ma darò il massimo per regalare a chi ha avuto fiducia in me ed ai tifosi cremisi grandi soddisfazioni”.
La rosa della CBF Balducci HR per la stagione 2023/24 si completa con l’ultimo colpo, un grande e gradito ritorno: Federica Stroppa, opposta classe 1997 per 182 cm di altezza, torna ad indossare l’arancionero. Sarà quindi di nuovo a Macerata una delle protagoniste della splendida cavalcata verso la Serie A1 nel 2021/22, dopo l’ultima stagione disputata in A2 con l’Albese Volley Como nel 2022/23.
La giocatrice bresciana, inoltre, ritroverà in squadra altre due compagne con cui ha vissuto quell’impresa: la schiacciatrice Alessia Fiesoli e il libero Giulia Bresciani. Per Federica Stroppa, che ha esordito in Serie A proprio con i colori della CBF Balducci HR, sarà la terza stagione consecutiva in Serie A2 dopo le esperienze in B1 con le maglie di Adro, Pisogne, Offanengo e Costa Volpino.
“Mi ha spinto a scegliere nuovamente il progetto della Cbf Balducci Hr il fatto che sia una realtà che conosco e dove mi sono trovata molto bene - dice Federica Stroppa dopo il suo ritorno in arancionero - So e l’ho vissuto sulla mia pelle che è una realtà che sa lavorare con serietà e puntare in alto. Torno a Macerata con una maggiore consapevolezza di me stessa rispetto a quando sono arrivata due anni fa, con un po’ di esperienza in più nella categoria, avendo affrontato un campionato di alto livello in più".
"Avrò il piacere di ritrovare Alessia Fiesoli e Giulia Bresciani con cui ho giocato proprio qui in arancionero, e non vedo l’ora di conoscere le altre mie compagne che ho solo avuto l’occasione di incontrare al di là della rete. Tra i miei obiettivi personali vorrei dare il mio contributo e mettermi a disposizione per riuscire a raggiungere i traguardi importanti fissati dalla società, crescendo in un gruppo forte e continuando a migliorare, non tralasciando il divertimento che questo sport ha saputo sempre darmi” conclude Stroppa.
La serata di Praga diventa amarissima per Giacomo Bonaventura. La Fiorentina viene sconfitta per 2-1 dal West Ham nella finale di Conference League. Un risultato maturato proprio al 90', quando gli inglesi hanno siglato il gol vittoria con Bowen poco prima del triplice fischio.
Non è bastata la splendida rete del momentaneo 1-1 (dopo il rigore di Benrahma), arrivata al 67', del centrocampista originario di San Severino Marche, capace di controllare con il sinistro in area di rigore su assist volante di Nico Gonzalez e battere imparabilmente Areola sul palo lontano con il destro. Tutto nel giro di pochi istanti, di gran classe.
(Credit foto: Facebook Acf Fiorentina)
Il recentissimo dominio ai Regionali di Salvamento aveva regalato al Centro Nuoto Macerata molti pass per le gare nazionali e l’associazione biancorossa ha festeggiato di nuovo. Ben 29 atleti sono stati protagonisti a Riccione ai Campionati Italiani Assoluti di salvamento in piscina (lifesaving) e in mare (surflivesaving) più i Campionati Italiani di salvamento Categoria in mare. I migliori risultati sono venuti dalle gare in mare, con due grandi gioie tricolori.
Anzitutto l’impresa di Michele Calcagni che ha ottenuto il titolo italiano juniores nella specialità 90 metri sprint sulla spiaggia. Un oro strepitoso per il giovane maceratese. Il velocista inoltre si è aggiudicato anche la prestigiosa finale youth riservata ai ragazzi di interesse nazionale. Complimenti a Michele, al tecnico Lorenzo Menchi nonché all’allenatore Massimo Mozzoni dell’AVIS Macerata che lo ha preparato per la parte atletica.
La seconda medaglia è stata messa al collo da Tommaso Zaffrani Vitali, salito sul secondo gradino del podio: vicecampione italiano juniores nella specialità Bandierine sulla spiaggia. Un altro super risultato per il CNM. Anche per lui argento confermato nella finale youth. Buon sangue non mente dato che è fratello di Riccardo Zaffrani Vitali, storico capitano della squadra e spesso protagonista di allori. Riccardo si è confermato ai suoi livelli disputando la finale assoluta sempre nella gare delle bandierine.
Da elogiare altre performance come le top ten nazionali di Angelica Marsuzi Florentino e Francesco Paperi. Gli altri maceratesi in gara sono stati Alessia e Giulia Addimando, Angelica Zamponi, Asia Gentili, Elena Piercamilli, Erik Morettini, Eva, Benaia, Filippo Pugnaloni, Giada e Noemi Leboroni, Giovanni e Giuseppe Lorenzini, Gloria Scuffia, Irene Mazzola, Karim Khailoti, Lorenzo Menichelli, Nicole Stortoni, Pierfrancesco Ridolfi, Riccardo Pietroni, Sara Di Camillo, Simone Scarponi.
Per gli Assoluti in piscina la protagonista è stata Sara Porfiri, qualificata nel 100 trasporto pinne e 100mt pinne e torpedo. Con lei Maria Chiara Cera, iscritta con wild card per meriti sportivi. Porfiri, grazie ai suoi ottimi crono ha potuto partecipare alle gare sprint dei 50 ostacolo, 50 trasporto manichino, 50 pinnato e 50 trasporto pinnato.
Hanno completato il gruppo delle specialità in piscina Matteo Bernabei, Angelica Marsuzi Florentino, Eva Benaia e Lorenzo Menichelli schierati per le staffette 4x50 ostacolo, 4x25 manichino, 4x50 mista, 4x50 pool lifesaver e la linetrow.
Sono mancati gli exploit a medaglia, ma il presidente del Centro Nuoto Macerata Mauro Antonini può dirsi più che soddisfatto sia per la crescita costante che per l’ottimo lavoro svolto dai tecnici Lorenzo Menchi e Eleonora Brandi coordinati da Franco Pallocchini.
Successo per la raccolta beni per l’Emilia Romagna organizzata dal Basket Macerata. “Quando il nostro straordinario Andrea Baldassarri ci ha presentato la bella iniziativa promossa dal Pronto Soccorso della Solidarietà" della Croce Verde di Macerata per aiutare le popolazioni della terrificante alluvione in Emilia-Romagna, non abbiamo potuto far altro che rispondere presente”, si legge in una nota della società biancorossa.
“In men che non si dica è scattato il tran tran delle telefonate e abbiamo allestito un centro di raccolta al PalaVirtus per massimizzare la recettività dell’iniziativa e coinvolgere i numerosi frequentatori della struttura”.
“La sensibilità degli utenti – raccontano - non è mancata, da chi si è speso per promuovere l’iniziativa a chi, trafelato dopo uno sfiancante turno di lavoro, ritardava il rientro a casa per venire a dare il proprio contributo”.
Nella serata di ieri, Antonella Sirianni, il capitano Andrea Severini, Pietro Montanari, e lo stesso Andrea Baldassarri, in rappresentanza della società, hanno consegnato i beni di prima necessità raccolti negli ultimi giorni.
“Bisogna essere consci che tutti prima o poi ci troveremo ad affrontare dei momenti di difficoltà, affermano, ma avere la consapevolezza di poter contare sugli altri aiuta a guardare con più fiducia verso le incognite del futuro. Insieme si può”.
Cinque lunghi anni di attesa. Tanto è servito ai ragazzi della Synergie Fermana per tornare sul podio del Campionato Italiano di sitting volley, conquistando un terzo posto alla Final Eight scudetto svoltasi lo scorso weekend a Parma.
Una medaglia di bronzo sicuramente dalla doppia faccia: gioia e soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto, ma anche un po’ di amaro in bocca per aver visto sfuggire nuovamente la finalissima davanti agli occhi. Tra le favorite della kermesse infatti, la Synergie Fermana ha vissuto una prima fase da protagonista assoluta, collezionando tre successi consecutivi per 2-0 contro Volley Brembate Sopra (25-14, 25- 16), Volley Academy TC (25-14, 25-22) e Alta Resa Pordenone (12-25, 20-25).
Nella semifinale scudetto la corazzata gialloblù si imbatte però in un’ostica Cedacri GiocoParma, dando vita ad una sfida entusiasmante davanti alla cornice di pubblico delle grandi occasioni. Dopo un’altalena di emozioni e qualche errore di troppo tra le fila giallobù, la Synergie Fermana cede il passo a Parma per 1-2 (25-27, 25-20, 23-25) ad un soffio dall’ambito traguardo.
Nella finale per il terzo posto la fame di vittoria dei fermani fortunatamente non si placa: capitan Venanzoni e compagni riescono a riportare nelle Marche una medaglia di bronzo attesa da lungo tempo, battendo per 2-1 (25-16, 16-25, 25-20) nuovamente la Volley Academy TC.
“Sicuramente c’è rammarico per aver visto sfuggire la finalissima nuovamente sotto agli occhi – commenta capitan Sergio Venanzoni - ma allo stesso tempo ci sono la gioia e la consapevolezza di aver alzato nuovamente una coppa con indosso una medaglia, tornando tre le prime squadre nazionali del settore.” Soddisfazione anche da parte del coach gialloblù Lorenzo Giacobbi.
“È stata una stagione sicuramente da incorniciare con 10 vittorie su 11 gare. Peccato che sia mancato l’ultimo pezzo del puzzle, ma la squadra ha avuto una crescita tecnica e tattica importante in questi mesi e di ciò devo ringraziare i ragazzi per il grande lavoro fatto insieme in palestra.” Occhi puntanti ora al 16 giugno, quando arriveranno a Fermo 10 tra i più forti club europei per contendersi l’ambita EuroLeague. “Sarà per noi l’ultimo banco di prova importante della stagione, ma sono sicuro che i ragazzi hanno ancora tanta voglia di fare dimostrando di scendere in campo da protagonisti”.
Domenica 4 giungo si è svolto a Roma il 12° Campionato Italiano di brazilian Jiu-Jitsu Gi & Nogi, organizzato da BJJ ITALIA al Palatorrino. La Hachiman Dojo asd di Recanati anche questa volta ha schierato i suoi migliori atleti, riuscendo ad ottenere dei risultati degni di nota.
Maicol Flamini (categoria cintura bianca) ha ottenuto la medaglia d’oro nel Nogi +97,5 kg, ed è salito nel gradino più basso del podio nel Gi +100,5 kg. Guido de Dominicis (categoria cintura bianca) ha conquistato la medaglia d’argento nel Gi +88,3 kg, mentre Riccardo Canullo (categoria cintura bianca) ha ottenuto la terza posizione (medaglia di bronzo) sempre nel Gi +88,3 kg.
“Dopo un lunga giornata faticosa, ci portiamo a casa ben quattro medaglie meritatissime. Come sempre il duro lavoro ripaga. Compimenti ai nostri atleti e un grazie particolare va al Coach Matteo Fiorentini (Fondatore Hachiman Dojo asd) per la preparazione tecnica, al Coach Antonio Ortenzi (Titolare Palestra Red Club) per la preparazione fisica ed infine al nostro tutor: il Maestro Filippo Stabile dello Stabile Fight Team di Milano per la supervisione. Ora non ci resta che tornare in palestra ad allenarci in vista dei prossimi eventi”.
Il Chiesanuova comunica di aver scelto Ivan Menghi come consulente di mercato. Si tratta di un ritorno, perché Menghi aveva già ricoperto questo ruolo e pure quello di direttore sportivo in passato. Non solo, l’ex portiere classe 1972 si può definire un vero amico dei colori biancorossi, uno di casa.
È stato già a Chiesanuova dal 2015 al 2021, prima in qualità di estremo difensore quando la squadra militava in Promozione, poi fungendo da preparatore dei portieri ed appunto, infine, come consulente di mercato e ds.
"In virtù dell’esperienza acquisita sul campo e dei precedenti validi risultati, è stato richiamato dalla società per pianificare l’allestimento del team che disputerà il secondo campionato consecutivo in Eccellenza", si le gge in una nota club biancorosso. "Ieri sera un brindisi ha festeggiato la novità-ritorno".
Con Menghi anche il presidente Bonvecchi, il vice presidente Rango, il direttore generale Sacchi, il nuovo mister Mobili, altri dirigenti, collaboratori e qualche tifoso dei fedelissimi Crossroad.
Continua la striscia di ottimi risultati per la Ginnastica Macerata che nel weekend del 27 e 28 Maggio ha partecipato al campionato nazionale Silver Eccellenza – Aerostart di Ginnastica Aerobica svoltosi a Genova. Le 17 atlete hanno presentato 5 esercizi ottenendo un importante terzo posto e degli ottimi piazzamenti in un campionato nazionale che ha visto una grande partecipazione da tutta Italia, come non si vedeva da anni.
Il gruppo composto dalle atlete Lucifero Lilù, Micati Greta, Pietrani Camilla e Porfiri Luna è salito sul podio nella categoria Aerostar Gruppo Junior B ottenendo lo stesso punteggio complessivo delle seconde classificate, ma, come previsto da regolamento, avendo un punteggio pìù basso in esecuzione si sono dovute accontentare della medaglia di bronzo.
Le loro compagne Arzeni Alice, Capiglioni Anna, Cerasi Massaccesi Dharma, Manghi Camilla, Porfiri Giulia, si sono piazzate al 6° posto nella medesima categoria. Sempre nella categoria Aerostart ha esordito il Trio Allieve composto da Borraccini Sara, Lazzarini Caterina e Magnaterra Beatrice, ottenendo un ottimo 5° posto alla loro prima esperienza in una finale nazionale.
Ferranti Sofia, Galletta Marta e Marinelli Victoria, facenti parte del Trio Junior A nella categoria Silver Eccellenza, si sono classificate 4° con il loro esercizio, mentre le loro compagne Del Gobbo Michela e Zuzolo Valentina con la Coppia Allieve hanno raggiunto la 7° posizione. Nella categoria Silver Eccellenza avrebbero dovuto gareggiare anche il Trio Junior B composto da Mincio Elisa, Carletti Aurora e Prosperi Camilla, ma purtroppo, a causa di un infortunio, hanno dovuto rinunciare alla gara per cui hanno lavorato con impegno per tutto l'anno.
L'allenatrice Ciucci Arianna e la sua collaboratrice Ferragina Sarah si dicono "soddisfatte del lavoro svolto dalle ragazze", e stanno già programmando il lavoro in vista dei prossimi impegni che attendono le atlete in autunno.
Arnold, la mascotte dei Campionati Nazionali Universitari Camerino 2023, inizia il giro degli impianti sportivi sedi di gara da San Severino Marche e proseguirà a Caldarola, Castelraimondo, Civitanova Marche, Matelica, Pieve Torina per concluderlo a Camerino dove dal 17 giugno si disputeranno le prime gare degli sport di combattimento.
Presenti presso il palazzetto comunale Ciarapica di San Severino Marche il sindaco, Rosa Piermattei, il presidente del Cus Camerino, Stefano Belardinelli, e una rappresentanza dei ragazzi e ragazze che prenderanno parte ai campionati.
Il sindaco ha espresso apprezzamento per questo importante evento che vedrà coinvolti oltre 3.000 partecipanti, tantissime discipline sportive ufficiali come atletica leggera, judo, karate, taekwondo, tennis, tennistavolo, calcio, calcio a cinque, lotta, pallacanestro, pallavolo, rugby a sette, scherma, taekwondo, tennis, tennistavolo.
Oltre a tanti sport opzionali come ciclismo su strada, mountain bike, scacchi, corsa in montagna, sport della tradizione, tiro con l'arco, con particolare attenzione alle discipline sportive aperte anche alle ragazze. San Severino Marche, come da sua tradizione, sarà la città centrale per la pallavolo.
Grande novità è rappresentata dagli scacchi per la prima volta presenti ai Cnu in questa 76° edizione e proprio questo sport che, come dice il rettore Pettinari, allena le menti, rappresenta un'eccellenza per San Severino Marche dove l'associazione La Torre Smeducci e i suoi dirigenti, Caterina Ciambotti e Marco Pelagalli, qualificheranno tecnicamente l’inserimento di questo sport.
Presso le strutture ricettive del comune di San Severino Marche saranno presenti molti ragazzi in quanto dei Cus hanno scelto per la loro presenza ai Campionati questa città. La collaborazione con tutto il territorio e con l’Università è quanto mai opportuna.
Con una grande performance l'atleta di Corridonia, Andrea Lattanzi, tesserato per la Spazio karate asd di Tolentino, ha ottenuto l’argento nella categoria +94 chilogrammi ai campionati italiani Assoluti che si sono tenuti il 2-3 e 4 giugno a Ostia.
Dopo una vittoria schiacciante nelle prime fasi della competizione per 4 a 0 nel primo incontro e per 7 a 0 nel secondo, andando avanti nella competizione ha lottato per arrivare in finale vincendo e convincendo 7 a 6 nella finale di poole, per poi affrontare Franco Giuseppe in semifinale imponendosi al termine di un incontro avvincente per 2 a 2, grazie all’essersi portato in vantaggio per primo.
In finale si è trovato davanti all’atleta della nazionale Simone Marino, 47esimo nel ranking mondiale dopo un lungo stop a causa di un infortunio, e arrivato secondo ai campionati mondiali del 2021.
Lattanzi ha acceso subito il combattimento nei primi secondi di gara piazzando un calcio al viso che gli ha conferito tre punti. Poi l’incontro. nonostante sia stato combattutissimo, è stato preso in mano da Marino che ha rimontato con 3 tecniche di pugno e ha chiuso l’incontro con un calcio che ha scritto la parola fine sulla gara con il punteggio di 3 a 5, conferendo il titolo di campione italiano all'atleta in forza al gruppo sportivo dell'Arma dei carabinieri.
"Questa è stata una grande soddisfazione per lo Spazio Karate di Tolentino, si legge in una nota della società, che ripaga tutti i sacrifici fatti fino a qui. Questo successo si aggiunge al titolo di campione italiano U21 ottenuto nel 2019 e il bronzo Juniores dello stesso anno".
In attesa di annunciare i colpi in entrata, A.S. Volley Lube comunica la terza partenza. Dopo Daniele Sottile e Mattia Gottardo, è l’opposto portoricano Gabi Garcia Fernandez a salutare il club biancorosso, forte dello Scudetto vinto nella passata stagione al primo anno in Italia e con il rammarico del bis sfumato in Gara 5 della Finale 2022/23 a Trento.
Attaccante potente e vincitore del Premio come leader al servizio della SuperLega Credem Banca 2021/22 in base alla media ponderata, l’atleta ha instaurato un ottimo legame con la tifoseria e si è fatto apprezzare per la grinta in campo. Grazie al cambio di nazionalità sportiva, Gabi Garcia dal 2024 vestirà la maglia della selezione statunitense nei match ufficiali e farà tesoro dell’esperienza alla Lube.
Il saluto di Gabi Garcia Fernandez: "Per un ragazzo fresco di studi come me, approdare in un club ricco di campioni, nel torneo più competitivo del mondo, è stato meraviglioso. Sono grato a una società seria come la Lube per questa grande opportunità, non solo ho cercato di imparare dai migliori atleti, tra cui Juantorena, Simon e Zaytsev, ma con loro ho anche vinto uno Scudetto e sono cresciuto come uomo".
"Quest’anno, con un nuovo gruppo, il titolo è sfumato all’ultima gara, ma lo staff mi ha responsabilizzato, i tifosi mi hanno sempre sostenuto accettando me e la mia famiglia con affetto - conclude Gabi Garcia - Sono cose che non si dimenticano. La gioia più intensa l’ho provata nella notte del tricolore, ma ci sono tanti altri ricordi legati a soddisfazioni personali, come una serie di performance in Champions League e in campionato, parentesi in cui ho capito di poter dire la mia a questi livelli altissimi con dedizione, coraggio e voglia di vincere”.
Sono Kseniia Ruchkina, nel torneo femminile e Yanick Theodor Alexandrescou, nel maschile, i campioni del Torneo Under 16 Tennis Europe Categoria 1 svoltosi sui campi dell’associazione tennis Tolentino, dal 27 maggio al 4 giugno. Otto giorni di tennis a livello altissimo conclusi con due finali combatte ed avvincenti terminate entrambe al terzo set.
Nel tabellone femminile Kseniia Ruchkina si è imposta nei confronti della marchigiana Ilary Pistola con il punteggio di 6/3 2/6 7/5; mentre nel singolare maschile Yannick Theodor Alexandrescou dopo aver perso il primo set per 6/3 ha avuto alla meglio su Smrcka Jan nel secondo e terzo set per 6/0 e 6/2.
Il torneo di doppio ha visto la vittoria di Alexandrescou/Tazabekov su Mecarelli/Sabbatini con il punteggio di 6/3 6/3 nel maschile. Nel quarto ed ultimo tabellone femminile la coppia Iozzi/Pistola ha prevalso su Cucu/Dzimovic chiudendo in due set per 6/1 e 6/3.
“Siamo estremamente orgogliosi del lavoro svolto – afferma il presidente dell’associazione tennis Tolentino e direttore del torneo Marco Sposetti – è stato un torneo di livello incredibile e decisamene più elevato rispetto alla prima edizione. Ringrazio in maniera particolare il supervisor Ugo Lopez, i suoi assistenti e gli arbitri della Fit. Un plauso, inoltre, va all’encomiabile lavoro svolto dal direttore sportivo Giancarlo De Leo, allo staff dei tecnici, del tennis lab e della comunicazione, della segreteria, dei fisioterapisti e dei manutentori del circolo tennis per la qualità del lavoro svolto, per la passione e per la professionalità dimostrata anche questa volta nella gestione di un evento tanto straordinario quanto impegnativo dal punto di vista organizzativo”.
Ares Safety Macerata Softball non regge la forza di Forlì nelle due partite disputate in casa, per la prima giornata di ritorno del campionato di serie A1. Le romagnole si sono rifatte delle sconfitte di venerdì nel recupero interno contro Saronno.
Le maceratesi neopromosse non sono state all’altezza del match di andata, quando lottarono e tennero aperti i due risultati fino in fondo. In questa occasione invece sono affondate in gara 1, resistendo bene in gara 2 per poi cedere al sesto inning.
Sul campo si sono confrontate le sorelle maceratesi Giorgia (Ares Macerata) e Ilaria Cacciamani (Forlì), che proprio sul campo di via Cioci si sono innamorate insieme del softball (qui la loro intervista).
Forlì ha vinto facilmente la prima partita 11-0 dopo 5 riprese, sfruttando anche alcuni errori di Macerata, che per la prima volta perde in questo campionato senza una reazione e con un così ampio divario.
Le ospiti hanno dimostrato un’ottima vena in attacco di tutta la parte alta del line-up e la lanciatrice maceratese di Forlì Ilaria Cacciamani ha messo molto di suo sul diamante che l’ha vista crescere.
Un primo vantaggio, arrivato alla seconda ripresa grazie a una palla mancata, viene rimpinguato al terzo con 3 punti, per effetto di un doppio di Marta Gasparotto, un fuoricampo di Noemi Giacometti, un altro doppio di Virginia Mambelli e un singolo di Noemi Cortesi.
Al quarto il fuoricampo lo batte Marta Gasparotto e poi nella quinta ripresa arrivano i 5 punti che mettono la parola fine alla partita: sono ancora Gasparotto (volata di sacrificio) e Giacometti (doppio) a battere a casa punti, con l’aggiunta delle valide di Carlotta Onofri, Miriana Cerioni, Beatrice Ricchi e Ilaria Cacciamani.
Nella seconda partita regna a lungo l’equilibrio in una bella sfida tra le lanciatrici straniere Chantelle Ladner e Myka Alexandra Sutherlin (nuovo arrivo in casa Forlì).
Ladner rimane addirittura in no-hit fino alla sesta ripresa e poi la potenza dell’attacco romagnolo si fa sentire. In un solo attacco Forlì spacca la partita.
Primo singolo battuto da Marta Gasparotto, seguito dal doppio di Noemi Giacometti, base intenzionale a Beatrice Ricchi e poi triplo di Ilaria Cacciamani che svuota le basi. Virginia Mambelli fissa infine il risultato sul 4-0.
La prima giornata di ritorno del massimo campionato ha visto le squadre della parte alta della classifica ottenere il risultato pieno, con quattro sweep.
Inox Team Saronno, Forlì, MKF Bollate e Rheavendors Caronno vincono senza troppe difficoltà e la classifica non si muove. Ares Macerata mantiene ancora una posizione di relativa tranquillità rispetto all’ultima in classifica, destinata alla retrocessione.
Nella seconda giornata di gare alla Hero Battle Cup, gara internazionale della Coppa del Mondo di pattinaggio freestyle, si sono succedute le gare di free jump e quelle di speed.
La categoria senior men di Free Jump vede al primo posto Gianmarco Savi, già medaglia di bronzo ai mondiali di Buenos Aires lo scorso novembre, al primo posto Federico Moldovenau, e al terzo posto Mattia Bille.
Nella categoria senior F di Free Jump si piazza sul gradino più alto Francesca Brivio, a seguire Martina Zaffaina e Ludovica Rimondi. Le gare di Speed vedono invece il dominio degli atleti e delle atlete iraniani. La delegazione iraniana accompagnata dal suo presidente ha conquistato l'oro in tutte le categorie.
Nella categoria junior women vince Romina Salek Esfahani, al secondo posto Michela Pavanello e al terzo posto Elisabeth Scavo; nella categoria junior men vince Sobhan Khosravani, al secondo posto Gioele Zuliani, al terzo posto Federico Biaggio.
Nella categoria senior women vince Mozhdeh Shabani Daryavarsari, al secondo posto Sveva Romano e al terzo posto Taraneh Ahmadi; nella categoria senior men vince Reza Lesani, al secondo posto Mohammad Amin Abbasian e, al terzo posto Savari Yamalouei Amirmohammad.
A premiare gli atleti anche l'assessore allo sport del comune di Porto Recanati Francesco Quercetti e l'assessore al comune di Castelfidardo Romina Calvani.
Gli irlandesi di Templemore si aggiudicano la decima edizione della "Twinned Towns Golf Cup". La competizione internazionale si è svolta nell’arco di due giornate sull’impianto del Conero Golf, al Coppo di Sirolo, e ha visto in campo quattro team di altrettante cittadine europee gemellate tra di loro: Templemore per l’Irlanda, Potenza Picena per l’Italia, Premilhat per la Francia e Burford per la Gran Bretagna.
Nella gara a squadre i giocatori della Contea di Tipperary hanno avuto la meglio sui potentini per una manciata di punti, sufficienti a riportare titolo e Coppa Perpetua nell’Isola Verde. Per quel che riguarda le due gare individuali nella prima giornata il primo premio Lordo è andato alla giovane promessa del golf marchigiano Giacomo Toccaceli mentre il primo posto netto è stato appannaggio di Tom McGrath seguito da Donal Golden.
Nella seconda giornata il miglior score di giornata è stato fatto registrare da Roberto Agricola, nel Netto, invece, primo posto per Antonio Del Sordo e seconda piazza per Pascal Wheelan. Il Premio Speciale “Memorial Michael Connell” per il miglior giocatore Under 18 è stato assegnato a Luca Battilocchio.
La competizione è stata diretta dall’arbitro federale Luca Allegranti. "Dopo lo stop per la pandemia - ha sottolineato il capitano di Templemore, Les Mason - è stato un vero piacere poter riprendere questo torneo che, ormai da quasi venti anni, è parte integrante dello scambio sportivo e culturale tra le nostre cittadine gemellate".
L’evento fa parte del programma di iniziative all’interno del gemellaggio ufficiale tra l'amministrazione comunale di Potenza Picena e le città di Templemore e Burford, realizzato con la collaborazione della Municipalizzata ASPP – Azienda Servizi Potenza Picena e dell’Associazione Sportiva Conero Golf.