La Halley Matelica non riesce a invertire la rotta lontano da casa e torna dalla trasferta pugliese con una sconfitta per 74-67 contro la Dai Optical Molfetta. Una partita vissuta quasi interamente all’inseguimento, nella quale i biancorossi hanno dimostrato di poter rimanere in corsa, senza però trovare lo spunto decisivo per completare la rimonta nei momenti chiave.
Alle assenze ormai note di Mazzotti e Mentonelli si è aggiunta quella di Gay, fermato da un risentimento muscolare. Coach Barbarossa ha quindi scelto di affidarsi a Pacini nel quintetto iniziale, con la Vigor chiamata fin da subito a fare i conti con le difficoltà di una trasferta complicata.
Dopo un avvio equilibrato, Molfetta ha preso progressivamente il controllo della gara, arrivando più volte sul +7. La Halley ha reagito a metà del secondo quarto grazie alla fiammata offensiva di Liberati, che ha permesso ai marchigiani di mettere per la prima e unica volta la testa avanti sul 27-28 al 15’. Il vantaggio, tuttavia, è durato poco. Le difficoltà nel contenere i rimbalzi offensivi dei padroni di casa hanno concesso ai pugliesi preziose seconde opportunità, sfruttate per piazzare un parziale di 9-0 e riportarsi a distanza di sicurezza. All’intervallo il tabellone segnava 41-35.
La rincorsa prosegue anche dopo la pausa. Al rientro dagli spogliatoi, una tripla di Di Marzio ha spinto Molfetta sul massimo vantaggio di 44-35. La Halley, però, non ha smesso di lottare, riuscendo a ricucire più volte lo strappo e a restare agganciata alla partita. È mancato, ancora una volta, il guizzo necessario per ribaltare l’inerzia, nonostante alcune occasioni per riportarsi avanti.
Il momento decisivo è arrivato nella seconda metà dell’ultimo quarto. Matelica ha avuto la possibilità di impattare il punteggio, ma prima un tiro libero di Prenga e poi una tripla di Guidolin non sono andati a bersaglio. Molfetta ne ha approfittato per allungare nuovamente, trovando con Mezzina il canestro in transizione del 72-65 a tre minuti dalla sirena.
Nel finale la Vigor ha pagato la stanchezza e le difficoltà al tiro dalla lunga distanza. Il bilancio dall’arco, appena 5 canestri su 28 tentativi, racconta bene le difficoltà offensive della squadra, che non è riuscita a completare la rimonta. Per la Dai Optical è arrivata così la prima vittoria stagionale, mentre la Halley è stata costretta a incassare un altro stop esterno.
Adesso la priorità sarà recuperare energie e uomini, oltre a ritrovare fiducia in vista del prossimo impegno. Tra sette giorni i biancorossi saranno nuovamente in viaggio, questa volta con destinazione L’Aquila, in una gara che richiederà maggiore continuità e concretezza.
Al termine della partita, coach Barbarossa ha individuato nel primo tempo uno dei principali motivi della sconfitta: «Abbiamo sofferto tanto la loro presenza a rimbalzo offensivo, riuscendo a limitarli nel secondo, nel quale abbiamo sicuramente cambiato atteggiamento. Dobbiamo metterci in testa che in trasferta però non possiamo avere troppi giri a vuoto, senza cercare alibi né scuse. Dobbiamo e possiamo fare molto di più».
Il tecnico ha poi sottolineato come, dopo una prima parte di gara poco concreta, la squadra abbia avuto le opportunità per rientrare: «Nel secondo tempo ci è mancato solo di segnare qualche tiro aperto, alla fine la partita l’hanno decisa gli episodi. Il problema è stato quel primo tempo che abbiamo giocato, perché se poi nel secondo riesci a fare molto meglio vuol dire che ne avevamo per farlo».
La conclusione di Barbarossa è un invito a ripartire dagli errori commessi, senza lasciarsi condizionare dai risultati: «Ogni partita fa storia a sé, dobbiamo essere consapevoli dei nostri errori e farne tesoro. Non è che una volta siamo fenomeni e quella dopo scarsi».
DAI OPTICAL MOLFETTA-HALLEY MATELICA 74-67
Parziali: 24-18, 17-17, 15-18, 18-14.
Molfetta: Di Marzio 8, Galic 11, Spernanzoni 5, Cambria 12, Incremona ne, Ogiemwonyi 11, Postigo 12, Tangala 1, Franch ne, Natalini 5, Sasso 2, Mezzina 7. All. Luisi.
Halley Matelica: Pacini, Valle 9, Panzini 3, Liberati 16, Guidolin 10, Milosevic 7, Doneda 6, Prenga 16, Mazzotti ne, Gay ne. All. Barbarossa.
Arbitri: Laveneziana, Anselmi.

cielo sereno (MC)
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