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Sport Macerata

Cluentina-VR Macerata: Camilloni e Acquaviva firmano l'1-1, prevale il fairplay

Tonino Seri

Finisce in parità il caldissimo derby tra le due realtà maceratesi del girone C di Prima Categoria. Un 1-1 che, alla fine dei conti, si rivela il verdetto più giusto e fedele a quanto visto sul rettangolo verde.

L'incontro ha vissuto di due fiammate distinte: una prima frazione di marca prettamente orange, con la VR Macerata capace di esprimere la manovra più fluida e incisiva, e una ripresa di forte reazione per la Cluentina, scesa in campo con un piglio decisamente più consono rispetto alle ultime uscite.

Ma prima di essere una battaglia sportiva, questo derby è stato un manifesto di correttezza e valori autentici. Non poteva essere altrimenti. Tra le due società si respira da sempre un clima di profonda stima e collaborazione, un legame che si è trasformato in roccia dopo la tragedia che alla vigilia della scorsa estate ha sconvolto l' intera comunità locale. La perdita di Nicolas Calabrese e Daniele Francalancia — rispettivamente alfieri della VR e della Cluentina, uniti dallo stesso tragico destino stradale — ha lasciato una ferita aperta ma ha anche cementato un rispetto eterno tra le due dirigenze.

A rendere l'atmosfera ancora più familiare e densa di intrecci ci hanno pensato i tantissimi ex della sfida: elementi del calibro di Camilloni, Ricotta, Canesin e lo stesso tecnico Bonfigli, tutti applauditi da una tribuna calorosa.

La cronaca

Il match entra subito nel vivo. Il primo squillo degno di nota è di marca locale: al 15’ un tiro-cross insidioso di Monteverde taglia tutta l'area piccola; la retroguardia respinge corto, ma nessun attaccante trova la zampata vincente. La VR Macerata non si spaventa e tre minuti più tardi replica con una delle sue armi migliori: la punizione dello specialista Camilloni, il cui destro a giro accarezza il palo a portiere battuto.

Gli ospiti insistono e al 20’ l'eterno Benfatto disegna un lancio millimetrico per lo scatto di Canesin; solo un miracoloso intervento aereo di Menghini riesce a rifugiare la sfera in calcio d'angolo. La pressione della VR si concretizza al 25’, quando proprio Canesin insacca di testa, ma l'urlo di gioia viene strozzato in gola dal fischio dell’arbitro che segnala una posizione di offside. La Cluentina prova a scuotersi dal torpore al 29’: un altro traversone di Monteverde trova Montecchiari che stoppa splendidamente di petto in area, ma pecca di lucidità nell'attimo del tiro, permettendo al portiere di sventare la minaccia in uscita bassa.

Il gol è nell'aria e premia gli sforzi degli orange al 33’. La firma è d'autore: ancora Camilloni si presenta sulla piazzola di una punizione dal limite. Stavolta il fantasista opta per la furbizia e la precisione, beffando Palmieri con una traiettoria radente che si insacca chirurgicamente alla sinistra del numero uno locale. Il primo tempo si chiude così, con la VR Macerata meritatamente in vantaggio.

La ripresa si apre sotto lo spettro dei cartellini per la Cluentina: i due centrali difensivi, Menghini e Pagliarini, camminano sul filo del rasoio a causa di due ammonizioni rimediate nel primo tempo. Eppure, l'atteggiamento tattico dei biancorossi cambia radicalmente. La VR Macerata abbassa il baricentro, esausta per il pressing forsennato della prima frazione, e concede campo agli avversari.

La Cluentina prende coraggio, alza il ritmo del gioco e al 60’ raccoglie i frutti della sua spinta. Dalla bandierina va lo specialista Catinari: la sua parabola è perfetta per il cuore dell'area di rigore, dove si avventa con i tempi giusti l'attaccante biancorosso Acquaviva che, con una splendida girata di testa, fulmina l'incolpevole portiere per il definitivo 1-1. Il gol dell'1-1 non spegne l'incontro, anzi, accende un finale vibrante e ricco di colpi di scena, dove entrambe le compagini si gettano in avanti alla ricerca del colpo del KO.

Al 70’ si materializza l'occasione più nitida per gli ospiti: Canesin si ritrova il pallone buono a centro area e calcia a botta sicura. Sembra il gol del nuovo sorpasso orange, ma Palmieri compie un autentico miracolo: si getta in uscita disperata e, con la punta delle dita, devia miracolosamente la sfera quel tanto che basta per salvare il risultato. Il copione si ribalta a parti invertite appena sessanta secondi più tardi, in un'azione quasi fotocopia: stavolta è la Cluentina a sfondare e tocca a Cetraro battere a rete a colpo sicuro, ma la retroguardia della VR si immola con un difensore che ci mette una pezza decisiva, deviando in calcio d'angolo.

Negli ultimi dieci minuti di gioco la VR Macerata spinge sull'acceleratore e colleziona altre due palle gol. All'80’ Romagnoli si libera bene sulla sinistra ma, da posizione decisamente defilata, scaglia un diagonale che si spegne sul fondo non lontano dal palo; al 91’, infine, Ciurlanti fa partire una vera e propria fucilata destinata a insaccarsi sotto la traversa, ma lo stesso Cetraro, in ripiegamento difensivo, compie un salvataggio immolandosi sulla traiettoria e blindando il definitivo 1-1.

Coro unanime da parte delle due panchine, con elogi reciproci. Il vice allenatore biancorosso Carnevali sottolinea l’approccio non al massimo dei suoi: "Non abbiamo iniziato con il piede giusto ma avevamo di fronte una squadra tosta, che ci ha pressato alto e contro la quale giocare è difficile. Non a caso non hanno mai perso. Nel secondo tempo, oltre al gol di Acquaviva, abbiamo avuto diverse occasioni per ribaltarla ma è mancata la zampata vincente. Giusto così ma resta un po’ di rammarico perché in casa le vorremmo vincere tutte".

Moretti si complimenta con il giovane centravanti biancorosso: "Acquaviva ha fatto la differenza: quel gol di testa con relativa, splendida girata, è da categoria superiore. Noi siamo praticamente quelli dell’anno scorso – con in più Kheder e Camilloni – ma stiamo facendo bene: subiamo pochissimo, appena due reti in cinque gare, e mettiamo in difficoltà chiunque. Peccato non aver fatto bottino pieno perché, anche dopo il loro pareggio, ho contato due o tre occasioni abbastanza nitide. Ma avanti così".

Il tabellino

CLUENTINA: Palmieri, Torresi, Monteverde (80’ Mogetta), Catinari (78’ Appignanesi), Menghini, Pagliarini, Gueye (67’ Cetraro), Sinigallia (92’ Ruggeri), Acquaviva, Montecchiari (48’ Di Marino), Allushaj.

Allenatore: Marco Bonfigli

VR MACERATA: Fuscà, Ricciotti, Kheder, Nicolai (54’ Girotti), Prenna, Benfatto (60’ D’Amico), Elisei (46’ Doga), Ciurlanti, Canesin, Camilloni (67’ Romagnoli), Ricotta (82’ Giovannelli). Allenatore: Marco Moretti

ARBITRO: Francesco Ricciotti (San Benedetto del Tronto)

MARCATORI: 33’ Camilloni (VR), 60’ Acquaviva (C).

SPETTATORI: circa 200

NOTE: recupero pt 2’, st 4’

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