Apoteosi VR Macerata: batte la Treiese ai rigori all'Helvia Recina e vola in Prima Categoria
La VR Macerata vola ufficialmente in Prima Categoria dopo aver battuto la Treiese ai calci di rigore nella finalissima playoff di Seconda Categoria, andata in scena davanti a ottocento spettatori allo stadio Helvia Recina-Pino Brizi.
Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, i tempi supplementari si erano chiusi sull'1-1 con i gol di Patrassi per la Treiese e il pareggio in extremis di Romagnoli. Nella lunghissima lotteria dal dischetto, decisiva la parata del portiere maceratese Fuscà su Laconi e il penalty finale realizzato da Giovannelli, che ha fatto scattare la storica festa arancioblù.
LA CRONACA - La prima frazione di gioco si è sviluppata sui binari di un sostanziale equilibrio strategico. La Treiese ha provato subito a spaventare i padroni di casa dopo pochissimi secondi con una traiettoria velenosa su calcio di punizione calciata dall'esperto Ariel Di Francesco, che ha costretto l'estremo difensore Fuscà a un intervento tempestivo.
La risposta della VR Macerata non si è fatta attendere, affidata a una conclusione dalla distanza di Danchivsky, ma le squadre sono andate al riposo sullo 0-0. Nella ripresa le occasioni sono aumentate: prima Canesin ha fallito il bersaglio grosso a tu per tu con il portiere ospite Natali, poi lo stesso numero uno della Treiese si è superato compiendo un autentico miracolo su un piazzato di Nicolai, rimandando ogni discorso ai tempi supplementari.
Il prolungamento del match ha spezzato l'equilibrio tattico al minuto 100, nel corso del primo tempo supplementare, quando la Treiese ha trovato la via del gol grazie a Patrassi, abile a trafiggere la retroguardia avversaria con un fendente potente sul secondo palo. Sotto nel punteggio, il tecnico arancioblù Marco Moretti ha ridisegnato la squadra effettuando tre sostituzioni simultanee nel tentativo di giocarsi il tutto per tutto.
La reazione d'orgoglio della VR Macerata si è concretizzata al minuto 112: sfruttando un'incertezza difensiva del subentrato Santanatoglia, Romagnoli si è avventato sul pallone sul secondo palo controllando e insaccando la sfera dell'1-1, punteggio con cui si sono conclusi i 120 minuti di gioco.
La promozione in Prima Categoria si è così decisa ai calci di rigore. La serie è iniziata in salita per la VR Macerata per via del palo colpito da Bertola dopo la trasformazione iniziale di Vittorini. Successivamente sono andati a segno nell'ordine Prenna, Ricotta, Selita, Elisei, Demaj e Doga.
Al momento del match point per la Treiese, Tumino ha centrato la traversa, permettendo a Nicolai di ristabilire la parità e ad oltranza le reti di Mora e Giustozzi hanno allungato la sfida. Il momento decisivo è arrivato sui piedi di Laconi: il portiere maceratese Fuscà ha intercettato il penalty, lasciando a Giovannelli la palla del definitivo 6-5 che ha fatto esplodere la festa dei tifosi locali.
Per il club del presidente Montenovo si tratta di uno storico salto di categoria, un traguardo insperato per un gruppo partito a inizio anno con obiettivi decisamente più conservativi. Esce a testa altissima e tra gli applausi del pubblico anche la Treiese del tecnico Cesare Giovagnetti; la compagine ospite, fulcro del progetto Lube Academy, ha confermato la bontà del proprio percorso di crescita centrando la seconda finale playoff nelle ultime tre stagioni agonistiche.
VR MACERATA- TREIESE 1-1 (6-5 dcr)
TREIESE: Natali, Come (70' Santanatoglia), Tumino, Cola (60' Selita), Liberini (70' Vittorini), Mora, Marini, Romanzetti (80' Prenna), Medei (98' 1TS Laconi), Patrassi, Di Francesco (90' Demaj). A disposizione: Maccari, Gasparrini, Asteroidi. Allenatore: Cesare Giovagnetti
VR MACERATA: Fuscà, Calabrese (100' 1TS Bertola), Ricciotti (105' 2TS Giovannelli), Nicolai (100' 1TS Giustozzi), Benfatto, Doga, Ciurlanti, Canesin (81' Ricotta), Danchivsky (105' 2TS Elisei), Romagnoli. A disposizione: Alfei , Prenna, Carpano, D'Amico. Allenatore: Marco Moretti
MARCATORI: 100' (1TS) Patrassi, 112' (2TS) Romagnoli.
ARBITRO: Nicola Denti - Sezione di Pesaro. NOTE: Presenti circa 800 spettatori allo stadio Pino Brizi - HR di Macerata.

cielo sereno (MC)
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