Scuola e università

Le pagine nere del colonialismo italiano: Carlo Lucarelli all'Unimc

Le pagine nere del colonialismo italiano: Carlo Lucarelli all'Unimc

Giovedì 27 aprile lo scrittore Carlo Lucarelli sarà ospite dell’Università di Macerata, dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e relazioni internazionali, per un seminario nell’ambito del corso di storia dell'Africa contemporanea del professor Uoldelul Chelati Dirar, che nei suoi studi si è occupato principalmente di storia del Corno d'Africa, in particolare dell'Eritrea e dell'Etiopia in epoca coloniale. Porterà il saluto anche il rettore John McCourt.   L’incontro, che si terrà dalle 17 alle 19 nell’aula blu del Polo Pantaleoni, alla presenza del rettore John McCourt, sarà incentrato sul tema del colonialismo italiano, affrontato da un punto di vista storico e letterario. Di quel periodo e di quelle vicende viene ancora veicolata un’immagine edulcorata, frutto di retoriche e simbologie del passato; uno stereotipo civilizzatore degli “Italiani brava gente”, per riprendere il titolo di un’opera dello storico Angelo Del Boca, dietro il quale si nasconde, invece, una realtà di stragi e massacri.   Sebbene molti saggi abbiano affrontato l’argomento, come ha già spiegato in passato lo scrittore bolognese, “ci manca un immaginario familiare che possa riempire quei momenti e fargli da sfondo”. Attraverso una trilogia di romanzi - “L’ottava vibrazione”, “Albergo Italia” e “Il tempo delle iene” - il maestro riconosciuto del neo noir italiano ha ripercorso la storia del colonialismo italiano in Eritrea in forma di giallo. Dai racconti, ambientati negli anni intorno alla battaglia di Adua, emerge il quadro delle responsabilità italiane nella campagna d’Africa. “Lo stesso fin da bambino - ha dichiarato una volta alla stampa Lucarelli - sapevo tutto di Little Big Horn e niente della battaglia di Adua. Studiare e appropriarsi di quel passato significa capire molto di quello che succede nel presente, che spesso ha proprio là le sue radici”.  

24/04/2023 10:59
Università e studenti disegnano la scuola del futuro: convegno sul tema a Civitanova

Università e studenti disegnano la scuola del futuro: convegno sul tema a Civitanova

Insieme agli studenti per costruire la scuola del futuro. Questa è l’Urbanistica targata Roberta Belletti, “partecipata, condivisa e inclusiva”, che giovedì 27 aprile vedrà nella sala multimediale San Francesco (ore 9.30), nella città Alta, la presentazione dei risultati del progetto “Spazio agli spazi della formazione” voluto dal Comune di Civitanova insieme all’Università Politecnica delle Marche, con il suo corso di laurea in Ingegneria, Edile e Architettura. In particolare, da una mappatura del patrimonio scolastico civitanovese, sono emerse una serie di azioni strategiche e idee progettuali per una scuola sempre più accogliente e funzionale, da cui l’Amministrazione potrà eventualmente attingere, anche in funzione di possibili finanziamenti futuri. “Chi amministra una città deve essere lungimirante - ha detto l’assessore Roberta Belletti - e per farlo è molto importante ascoltare anche i giovani, cittadini del futuro. Andare nelle scuole, coinvolgerli e renderli protagonisti attivi del processo di rivitalizzazione e di attrattività che sto portando avanti per Civitanova è un modo di fare politica che mi piace e che è alla base di tutti i miei progetti, dalla Transizione Ecologica alla Mobilità Sostenibile. Ringrazio il responsabile del progetto, il professor Gianluigi Mondaini per questa grande occasione di confronto con tutta la cittadinanza di Civitanova Marche, con i professionisti del settore (geometri, architetti e ingegneri), e soprattutto con le comunità scolastiche dei quattro Istituti Comprensivi”. Oltre agli esiti della ricerca svolta dall’Università Politecnica delle Marche per tutto il patrimonio edilizio scolastico di Civitanova Marche, verrà inaugurata una mostra che porrà all’attenzione di tutti, i vari e molteplici punti di vista provenienti dalle altre Università sulle scuole coinvolte nel progetto. Nel suo territorio, Civitanova Marche dispone di quattro Istituti Comprensivi per un totale di 18 edifici scolastici tra scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo grado, dislocati in maniera diffusa. Di queste, le scuole dell’Istituto Comprensivo Sant’Agostino sono collocate a Civitanova Alta, mentre gli edifici scolastici dell’Istituto Comprensivo Regina Elena, dell’Istituto Comprensivo Via Ugo Bassi e dell’Istituto Comprensivo Via Tacito fanno riferimento al territorio urbanizzato di Porto Civitanova.

22/04/2023 18:17
Beni culturali e turismo, protagonisti a confronto all'Unimc

Beni culturali e turismo, protagonisti a confronto all'Unimc

Una nuova occasione di confronto tra studenti e professionisti del mondo del lavoro: è l’incontro “Beni culturali e turismo nello sviluppo dei territori” promosso dall’Università di Macerata - commissione rapporti con il territorio dei corsi di laurea in beni culturali e turismo – per mercoledì 26 aprile alle 10 nell’aula magna del Polo Bertelli. L’iniziativa ha come obiettivo quello di favorire una sempre maggiore rispondenza tra il percorso di studi e le specifiche professionalità richieste dal mercato del lavoro locale, nazionale e internazionale. Si è voluto dar voce agli esperti dei settori interessati per ascoltare le iniziative intraprese e le concrete esperienze legate alla gestione dei musei e al turismo, fornendo, al tempo stesso, agli studenti un supporto per l’ingresso nel mondo del lavoro attraverso il sostegno e la costruzione di una rete di relazioni tra imprese, associazioni e enti. Oltre a diversi esperti del mondo dei musei, della gestione dei beni culturali e del turismo, interverranno l’assessore regionale Chiara Biondi con delega anche alla valorizzazione dei beni culturali, Paola Marchegiani, dirigente del Dipartimento Sviluppo economico e del turismo della Regione Marche, Luigi Gallo, direttore Regionale Musei delle Marche e Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione montana Marca di Camerino e vice presidente del Parco dei Sibillini.  

22/04/2023 10:50
Unicam festeggia i 50 anni del corso di laurea in Geologia

Unicam festeggia i 50 anni del corso di laurea in Geologia

Grande festa oggi in ateneo per celebrare i 50 anni del corso di laurea in Scienze Geologiche. E anche la data scelta non è casuale, dato che è a ridosso del 22 aprile, in cui si celebra in tutto il mondo l’”Earth Day - la Giornata della Terra”. “Per noi è ormai consuetudine da diversi anni – ha sottolineato la professoressa Chiara Invernizzi, docente Unicam della Sezione di Geologia e tra i promotori dell’evento - proporre attività, seminari o iniziative e quest’anno ci è sembrato bello festeggiare con questa importante ricorrenza.È  per questo che il Presidente Ingv professor Carlo Doglioni, per onorare l’evento, è intervenuto proponendo una Lectio Magistralis dal titolo “Grazie Terra”. La mattinata si è aperta con i saluti del rettore Unicam Claudio Pettinari, del direttore della Scuola di Scienze e Tecnologie David Vitali, del presidente della Società Geologica Italiana Sandro Conticelli. Con una intervista al professor Giovanni Deiana sono stati ripercorsi i 50 anni di storia del corso di laurea in Scienze Geologiche di Unicam con anche un breve saluto ai primi Professori, Tecnici-Amministrativi e iscritti al corso presenti in sala. Dopo la lectio del professor Doglioni, il coordinatore della Sezione di Geologia Stefano Mazzoli ha presentato i volti, i progetti, i numeri, i corsi di laurea e di dottorato della Geologia Unicam oggi. Ha chiuso l’evento il presidente dell’Ordine Nazionale dei Geologi Arcangelo F. Violo. Quello di Unicam, è stato il primo corso di laurea in Scienze Geologiche avviato nel versante Adriatico del Centro Italia: all’epoca esisteva solo quello di Roma Sapienza. “È stato davvero molto emozionante – ha proseguito la professoressa Invernizzi - ascoltare i racconti dei testimoni di quegli anni, Giovanni Deiana in primis, che ha raccontato in diretta le vicende ed i pensieri di quel tempo, lo sviluppo della didattica e i risultati della ricerca. Con lui Francesco Dramis ed Ernesto Centamore". Purtroppo sono scomparsi Aurora Micarelli, Maurizio Chiocchini e Umberto Pieruccini, che insieme a Moretti, in quel periodo a cavallo tra gli anni ’60 e ‘70 del secolo scorso, quando le conoscenze geologiche e stratigrafiche rivelavano le origini delle successioni sedimentarie affioranti, e delle catene montuose (si andava affermando la Tettonica a zolle), sono stati dei pionieri ed hanno inserito Camerino in importanti progetti di ricerca nazionali”.  “Nel corso della mattinata – ha proseguito la professoressa Invernizzi - abbiamo ricordato anche la nascita del nuovo dipartimento di Scienze della Terra, oggi polo didattico di Geologia, che fu inaugurato nella primavera del 1995, e che fu fortemente voluto anche dagli stessi studenti di allora: furono loro a proseguire l’occupazione del vecchio stabile, negli anni del movimento studentesco denominato “La Pantera”, proprio per chiedere nuovi spazi. La disponibilità di spazi e laboratori favorì la crescita dei gruppi di ricerca e l’ingresso di giovani ricercatori e dottorandi. L’attuale coordinatore della Sezione di Geologia, Stefano Mazzoli, ha raccontato a che punto siamo ora, i brillanti risultati della ricerca in tanti e diversi settori, da quello geologico strutturale e geofisico, a quello mineralogico, geochimico e petrografico, a quello paleontologico-stratigrafico, geomorfologico ed idrogeologico, geologico-applicato”.  Gli accordi e le convenzioni con enti ed Aziende del territorio, la sede distaccata di Ingv, l’inserimento nel consorzio Redi, la collaborazione con l’ordine dei Geologi, i numerosi accordi internazionali sono tra le iniziative che più caratterizzano la Geologia Unicam e che vedono attivamente impegnati docenti e ricercatori. Il dottorato di ricerca oggi conta oltre venti unità: giovani che studiano e lavorano nella ricerca, in ambiti innovativi e di punta, e che inseriscono sempre di più l’Ateneo nel contesto internazionale. Merito anche del corso di laurea triennale in Scienze Geologiche e Tecnologie per l’Ambiente e del corso di laurea magistrale in Geoenvironmental Resources and Risks, tenuto in lingua inglese e che da anni attrae studenti internazionali. “Ringraziamo di cuore – hanno sottolineato tutti gli organizzatori – tutti coloro che hanno voluto essere presenti: moltissimi amici, ex-studenti di tanti anni diversi che si sono ritrovati dopo molto tempo per il piacere di essere qui, rivedersi e ricordare, ma anche ex-docenti, o solo amici che ci hanno frequentato e ci frequentano, collaborano con noi, colleghi di altri atenei". "Non ultimi il presidente della Società Geologica Italiana, Sandro Conticelli, che ci ha portato il suo saluto, e il presidente dell’Ordine Nazionale dei Geologi, Arcangelo Francesco Violo, intervenuto personalmente”.  

21/04/2023 19:47
All'Unicam un workshop sull'innalzamento del mare nella riserva naturale della Sentina

All'Unicam un workshop sull'innalzamento del mare nella riserva naturale della Sentina

Dal 17 al 21 aprile la scuola di architettura e design dell’Università di Camerino ha ospitato nella sede dell’Annunziata un importante workshop di progettazione internazionale sul tema “Wetland Futures. Innovative Coastal Strategies”, nell’ambito del progetto “COAST2COAST 16”, che vede coordinatore scientifico il professor Luigi Coccia e componenti del comitato scientifico i professori Marco Brizzi, Sara Cipolletti, Luigi Coccia e Paola Giaconia. Al workshop hanno partecipato circa 70 studenti dell’Università di Camerino e della California State University che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi su un tema di stringente attualità quale è la questione dell'innalzamento del mare, in particolare nella riserva naturale della Sentina a San Benedetto del Tronto, luogo ricco di biodiversità ma fortemente a rischio. L’innalzamento del livello del mare è uno degli effetti del cambiamento climatico; indipendentemente dalla auspicata riduzione delle emissioni di carbonio a livello globale, si stima che nel 2050 il livello del mare salirà di 30 cm. In Italia, lungo la costa adriatica, la Riserva naturale regionale Sentina è considerata una delle aree maggiormente minacciate dall’innalzamento del livello del mare. A nord della foce del fiume Tronto, per una estensione 180 ettari, la Sentina si presenta come un paesaggio di acqua e di sabbia, zona umida e agricola al tempo stesso, una riserva che ospita una ricca e peculiare flora e fauna, un luogo eccezionale all’interno del territorio urbanizzato. Un sopralluogo con Sergio Trevisani, direttore della Riserva, ha consentito ai partecipanti di apprezzare le qualità del sito inscritto nella metropoli adriatica. Una sosta conclusiva nel birdwatching ha indirizzato lo sguardo verso gli organismi viventi che concorrono a definire l’ecosistema. Il workshop ha operato all’interno di questo ambito tematico ed ha condotto alla valorizzazione paesaggistica della riserva naturale attraverso la progettazione di 3 parchi tematici: Agro Park, Host Park e Eco Park. Sono state oggetto di sperimentazione progettuale le infrastrutture di mitigazione contro l’innalzamento del livello del mare nonché i percorsi e le microarchitetture per la pratica di un turismo esperienziale.  

21/04/2023 16:56
Università di Macerata, il rettore McCourt all’assemblea degli atenei europei

Università di Macerata, il rettore McCourt all’assemblea degli atenei europei

Si ampliano le prospettive di azione e sviluppo a livello europeo per l'università di Macerata. Nei giorni scorsi il rettore John McCourt ha partecipato a un incontro con colleghi e rappresentati degli atenei che fanno parte, come Macerata, della European Reform University Alliance, Erua, una delle reti di università europee che la Commissione Ue ha sostenuto per rivoluzionare il panorama dell’istruzione superiore del continente. L'occasione è stata offerta dalla conferenza annuale e dall’assemblea generale della European University Association che si è tenuta quest’anno in Polonia a Danzica (Gdańsk Tech).    "Abbiamo parlato dell’alleanza che si sta rafforzando in questi mesi sotto la guida dell'Università Paris 8 e delle tante possibilità nel campo della ricerca, della didattica e della programmazione europea che si apriranno per l’Unimc. Insieme, stiamo lavorando per costruire una realtà universitaria transnazionale e integrata, per garantire crescenti occasioni di mobilità, scambio e internazionalizzazione all’insegna dei valori europei", commenta McCourt.    All’assemblea generale della European University Association hanno partecipa oltre 350 rappresentanti da tutto Europa per eleggere il nuovo presidente, Josep M. Garrell, dell’Università spagnola Ramon Llull, e i nuovi membri del board, tra cui Maurizio Tira, ex rettore dell’Università di Brescia. McCourt ha preso parte anche al convegno organizzato dall’Associazione per analizzare l’impatto delle università nella società. "Si è discusso - dice McCourt - del ruolo, a volte problematico, del sistema delle classifiche internazionali che troppo spesso non dà un adeguato quadro dei punti di forza di un ateneo e crea un clima di competizione quando il sistema avrebbe bisogno di una cooperazione fra atenei più intensa, come quella adesso in via di sviluppo all’interno di Erua".    Erua integra dieci atenei associati - provenienti da Francia, Germania, Danimarca, Grecia, Bulgaria, Polonia, Spagna e Lituania – che coprono la maggior parte dei campi disciplinari, con un profilo particolarmente forte nelle scienze umane, sociali e artistiche. Per l’Italia è stata invitata l’Università di Macerata in virtù della sua tradizione secolare nel campo degli studi umanistici, giuridici, economici e sociali.   

21/04/2023 10:50
Oltre 500 studenti e 80 aziende: successo per il Career Day targato Unicam

Oltre 500 studenti e 80 aziende: successo per il Career Day targato Unicam

Ottanta aziende presenti, 500 studentesse e studenti, laureate e laureati partecipanti, numerosi workshop e seminari, nonché stand e presentazioni aziendali, numeri che confermano il successo anche per l’edizione 2023 del Career Day dell’Università di Camerino, organizzato in collaborazione con Confindustria Macerata nella giornata di oggi giovedì 20 aprile presso il Relais Borgo Lanciano ed il Lanciano Forum. Tutti i partecipanti hanno quindi avuto quindi l’opportunità di incontrare le imprese, conoscere i responsabili delle Risorse Umane e i recruiter, sostenere colloqui conoscitivi, lasciare il proprio curriculum vitae e scoprire nuove opportunità di lavoro. Il career day rappresenta infatti una opportunità anche per le aziende partecipanti, che hanno la possibilità di presentarsi, far conoscere la propria realtà e le opportunità offerte ai giovani laureati, raccogliere candidature per le posizioni di lavoro aperte. La giornata si è aperta con un evento in plenaria, alle ore 10, con i saluti del ProRettore vicario Graziano Leoni, della componente del Comitato Piccola Industria Confindustria Macerata Cristina Bernardi, della delegata del rettore ai rapporti con le imprese Elisabetta Torregiani e del delegato allo Stage e Placement Francesco Nobili. Si è poi proseguito con un talk show condotto da Alvin Crescini sul tema “Dopo la laurea cosa è successo?”, nel corso del quale laureati e laureate Unicam racconteranno la propria esperienza di successi di inserimento nel mondo del lavoro. Sono intervenuti Adolfo Gregori, tenente colonnello nell'Arma dei carabinieri, Luca Frattari vicepresidente Global AEC Business presso Altair, Marco Cavallaro sostituto procuratore generale presso la Corte dei Conti, Romeo Pruno Industry Advisor presso Microsoft Services, Martina Capriotti biologa marina e assegnista di ricerca Unicam. Le porte del Lanciano Forum si sono poi aperte per dar modo agli studenti partecipanti di incontrare leaziende presenti, seguire seminari e workshop su temi specifici. “Il Career Day – ha dichiarato il ProRettore vicario Unicam Graziano Leoni – rappresenta uno dei momenti più importanti della vita universitaria dei nostri studenti e laureati, che servirà per indirizzare meglio le loro scelte ed il loro futuro, magari anche trovando già in questa occasione degli interlocutori interessati e un impiego una volta conseguita la laurea". "Credo che per la governance di un Ateneo non ci sia cosa più bella che vedere non solo le proprie studentesse ed i propri studenti realizzati, ma anche occupati in aziende che insistono in questo territorio contribuendone così alla crescita ed allo sviluppo. Ringrazio ancora Confindustria Macerata per aver voluto proseguire questa importante sinergia e tutti quanti si sono impegnati per l’ottima riuscita dell’evento”. “Sono davvero molto felice – ha sottolineato la professoressa Elisabetta Torregiani, delegata del rettore per i rapporti con le imprese – della partecipazione così numerosa delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi". "Le aziende avranno delle posizioni aperte, in particolare per tirocini e si potrà avere così la possibilità di entrare subito in azienda per mettere a frutto le proprie competenze e la propria professionalità. Ringrazio tutte le aziende che hanno voluto essere con noi e tutti i colleghi ed il personale tecnico e amministrativo che hanno lavorato affinché si potesse realizzare ed organizzare tutto al meglio. L’appuntamento ora è per il prossimo 10 maggio ad Ascoli Piceno, dove il Career Day sarà dedicato alle studentesse ed agli studenti della Scuola di Architettura e Design”. “Il Career Day rappresenta da tempo un appuntamento molto importante – ha affermato la dott.ssa Cristina Bernardi, del Comitato Piccola Industria di Confindustria Macerata – nell’ambito della collaborazione tra l’Università di Camerino e Confindustria Macerata. È anche un’occasione importante di crescita delle imprese e della loro competitività grazie all’inserimento di giovani molto preparati e pronti ad un inserimento professionale, a beneficio di tutto il nostro territorio”. 

20/04/2023 17:56
Macerata, Emma Brambatti 'regina' di greco: vince le Olimpiadi di lingue classiche

Macerata, Emma Brambatti 'regina' di greco: vince le Olimpiadi di lingue classiche

Giovedì 30 marzo si è svolta la fase regionale delle Olimpiadi di lingue e civiltà classiche, manifestazione giunta alla XI edizione nell'ambito del programma di valorizzazione delle eccellenze del ministero dell'istruzione. Tre le categorie di competizione: lingua latina, lingua greca e civiltà classica. Per il liceo classico “G. Leopardi” di Macerata ha partecipato una rappresentativa di 6 studenti, degli ultimi due anni del liceo classico, vincitori della gara preselettiva di istituto. Gli esiti della gara regionale hanno visto ottimi piazzamenti da parte degli studenti maceratesi e, in particolare, il successo dell'alunna Emma Brambatti della classe II D, che nella sezione di greco, con la traduzione e il relativo commento di un brano di Senofonte, ha conseguito l'eccezionale punteggio di 9,5 decimi e la prima posizione nella classifica di gara. Rappresenterà le Marche nella finale nazionale che si svolgerà giovedì 4 maggio.  

20/04/2023 15:30
Unimc, il direttore di Altreconomia tra i protagonisti di Futurità

Unimc, il direttore di Altreconomia tra i protagonisti di Futurità

Duccio Facchini, giornalista, scrittore e direttore del mensile di informazione indipendente Altreconomia, sarà tra i protagonisti di “Futurità: laboratorio per vivere e progettarsi nel lavoro”, organizzato dai corsi di laurea in filosofia dell’Università di Macerata per venerdì e sabato, 21 e 22 aprile. L’iniziativa fa parte di un progetto ospitato due volte all’anno dalla Domus San Giuliano e pensato per ridurre le distanze tra gli studenti e il mondo del lavoro, per valorizzare le competenze e le straordinarie potenzialità dei laureati in filosofia, che per le loro caratteristiche sono più che mai ricercati nel mondo del lavoro. Interverranno anche rappresentanti di Lavoroperlapersona, una fondazione nata per valorizzare il lavoro attraverso la ricerca, l’educazione e la formazione, la promozione culturale e sociale, e di NuovaRicerca.AgenziaRes, una cooperativa che gestisce servizi alla persona e che lavora in favore di minori, giovani, anziani, disabili psichiatrici e immigrati.  

20/04/2023 11:00
Macerata, confronto sulla riforma della governance economica dell'UE all'università

Macerata, confronto sulla riforma della governance economica dell'UE all'università

Il Centro di documentazione europea dell’Università di Macerata, nell’ambito del progetto europeo React, organizza per venerdì 21 aprile alle 9:30 alla biblioteca di ateneo in piazza Oberdan l’incontro “La riforma della governance economica dell'Unione europea”.  In occasione del prossimo varo di un'importante riforma europea, l’ateneo maceratese vuole fare il punto su temi molto discussi nel dibattito pubblico, come il controllo dei bilanci degli Stati membri e il meccanismo europeo di stabilità.  Dopo i saluti del rettore John McCourt e del direttore del Dipartimento di giurisprudenza Stefano Pollastrelli, si alterneranno gli interventi introdotti da Gianluca Contaldi, responsabile scientifico del Centro, e Francesco Gambino. Prenderanno la parola: Andrea Guazzarotti, Lorenzo Federico Pace, Domenica Tropeano, Pietro Tommasino, Emanuela Pistoia, Marco Bolognese, Fabrizio Marongiu Buonaiuti. Alla fine, è previsto l’intervento in replica di Stefano D’Andrea, autore del libro “L'Italia nell'Unione europea: tra europeismo retorico e dispotismo illuminato”.  

19/04/2023 12:15
Marche, presentata l'offerta formativa per la professione di operatore socio-sanitario

Marche, presentata l'offerta formativa per la professione di operatore socio-sanitario

Un’offerta formativa ampia che risponde alle esigenze del territorio in considerazione dei bisogni della popolazione la cui aspettativa di vita è aumentata e della necessità di garantire occupazione con alta professionalità e specializzazione degli operatori”: è la premessa dell’assessore al Lavoro e Formazione professionale, Stefano Aguzzi, che questa mattina nella sede regionale ha illustrato l’offerta formativa regionale relativa al conseguimento della qualifica di Operatore socio-sanitario (OSS). Le istituzioni scolastiche che possono realizzare questi progetti formativi sono gli Istituti Professionali di Stato ad indirizzo Socio-Sanitario distribuiti sul territorio: San Benedetto del Tronto, Porto Sant’Elpidio, Corridonia, Civitanova Marche, Ancona, Senigallia, Sassocorvaro Auditore e Fossombrone. Il percorso di istruzione dell’Istituto Professionale di Stato a indirizzo ‘Servizi Socio-Sanitari’ consente il conseguimento di una serie importante di competenze e conoscenze funzionali utili ad acquisire anche la qualifica professionale di ‘operatore socio-sanitario’. Per le annualità 2022/2023 e 2023/2024 sono previsti 12 corsi per ciascuna edizione, di cui due riservati alla formazione degli adulti (corsi serali). Sono complessivamente 480 gli studenti che possono acquisire la qualifica, di cui 80 adulti. L’avviso pubblico rivolto agli Istituti Professionali di Stato, “uno dei primi proposti dall’ assessorato Formazione e Lavoro che si sta muovendo molto celermente utilizzando risorse europee” ha ricordato con soddisfazione l’assessore, scade venerdì 21 aprile 2023. Ammontano complessivamente a 739.200 euro le risorse impegnate per questa linea di attività per gli anni formativi che intercorrono dal 2022 al 2024.  “Rilevando fenomeni di abbandono del percorso scolastico nella scuola superiore di II grado dopo il terzo anno, per contrastare il fenomeno e consolidare la motivazione degli studenti al conseguimento del diploma di maturità, la Regione Marche attraverso finanziamenti dedicati, annualmente permette agli studenti del IV e V anno degli Istituti Professionali di Stato la possibilità di frequentare un percorso formativo integrato contestualmente a quello curriculare di istruzione – ha poi spiegato Aguzzi -.  Questo intervento garantisce agli studenti di acquisire la qualifica di Operatore Socio-Sanitario in corrispondenza del percorso di studi ordinamentale così da vedere ampliate le possibilità di un futuro inserimento nel mercato del lavoro”. L’emergenza sanitaria che ha investito l’Italia per l’epidemia da Covid, è stato sottolineato, ha reso ancora più attuale la necessità di strutturare specifici percorsi finalizzati alla formazione di figure professionali che operino nei settori socio-sanitari del sistema pubblico e privato. Considerando gli obiettivi del PR Marche FSE+ 2021/2027, per facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro di persone interessate con attitudine all’esercizio della professione di operatore socio-sanitario (OSS), la Regione Marche, anche per gli scolastici 2022/23 e 2023/24 ha ritenuto opportuno sostenere un’offerta formativa adeguata, con le risorse finanziarie dello stesso PR, nell’ambito dell’Obiettivo Specifico dell’Asse Istruzione e Formazione che prevede il finanziamento di moduli professionalizzanti all’interno dei percorsi di istruzione.  

18/04/2023 19:50
Unimc, lezione dialogata fra studenti e detenuti del carcere di Montacuto: "Diritti fra utopia e realtà"

Unimc, lezione dialogata fra studenti e detenuti del carcere di Montacuto: "Diritti fra utopia e realtà"

Un’esperienza didattica particolare, ieri, nella casa circondariale di Montacuto, in provincia di Ancona: le studentesse e gli studenti del corso di diritto penitenziario del corso in giurisprudenza dell’Università di Macerata, guidati dalla docente Lina Caraceni, a completamento del loro percorso formativo hanno seguito una lezione dialogata sui diritti dei detenuti co-stretti tra utopia e realtà, a cui hanno preso parte una ventina di persone detenute e parte del personale che opera nell’istituto di pena. Hanno partecipato anche i volontari che quotidianamente si recano in carcere per sostenere i percorsi di recupero.  “E’ stato un momento di confronto molto proficuo per fare esperienza di quanto si studia nelle aule accademiche e conoscere da vicino la realtà del carcere – commenta Caraceni -. Un ringraziamento speciale, per aver reso possibile l’iniziativa, va alla direttrice Manuela Ceresani, al comandante della polizia penitenziaria Nicola De Filippis, alla responsabile dell’area pedagogica Rossana Barbaccia e a tutte le persone detenute che, con grande sincerità e coinvolgimento, hanno dialogato con gli studenti e le studentesse”.   L’iniziativa, che la professoressa Caraceni propone da anni e che è stata sospesa durante la pandemia, mira a sensibilizzare i futuri professionisti del settore della giustizia penale sulla centralità del tema del carcere e a favorire il superamento di stereotipi e pregiudizi che condannano le persone detenute ad una invisibilità, ad una marginalità che contrasta con gli obiettivi di recupero e di reinserimento, come imposto dall’art. 27 comma 3 della Costituzione

18/04/2023 15:10
Michela Giraud ospite all'Università per parlare d'arte: "Mi sono innamorata di Macerata"

Michela Giraud ospite all'Università per parlare d'arte: "Mi sono innamorata di Macerata"

Una stand up comedian all’Università di Macerata per mostrare come si possa parlare di arte in modo sorprendente e divertente. Questa mattina Michela Giraud è stata tra gli ospiti dell’ateneo per il convegno “L’arte che parla” organizzato dal Dipartimento di scienze della formazione, beni culturali e turismo, dalla Scuola di Specializzazione in beni storici artistici in collaborazione con il Comune di Macerata, Archeostorie e il Master Past, professionisti per la comunicazione dell’antico.  L’occasione è stata l’annuale giornata dedicata alla memoria di Massimo Montella, docente di UniMc scomparso nel 2019, uno dei maggiori esperti in economia e gestione dei beni culturali e innovatore italiano dei sistemi museali. “Un faro e guida lungimirante nel mondo dei beni culturali – lo ha definito il rettore John McCourt, che ha aperto l’incontro insieme all’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta -. La giornata di oggi si pone una sfida, quella di far parlare l’arte, e quindi le immagini, in questa epoca in cui le immagini dominano”.  La travolgente attrice, comica e conduttrice televisiva ha mostrato uno dei suoi lati forse meno conosciuti, quello di appassionata storica dell’arte insieme all’amica e collega di studi Maria Onori, con la quale ha dato vita a Gioconde, il podcast sulla storia dell’arte di cui non sapevate di aver bisogno, come recita lo slogan. “Sono emozionata, è la prima volta che mi trovo a parlare in un ambito accademico. Sono un’amante del ‘500, della mitologia greca e latina applicata alla pittura e alla scultura. Avendo sentito che nel mondo accademico c’era una serietà un pochino eccessiva nella divulgazione di cose tanto belle, ho scelto un’altra strada”, ha detto Giraud.   Insieme a lei hanno portato la loro esperienza tanti professionisti e studiosi che hanno mostrato come la parola possa diventare un potente strumento di marketing e divulgazione. Sono intervenuti referenti di Rai Radio 3, Fondazione Radio Magica, NwFactory Media, ChoraMedia, Museo Egizio, Accademia di Carrara, Chiostro del Bramante, Archeostorie, Galleria Borghese, Museo Tattile Omero. Nel pomeriggio, immersioni sonore con il compositore e direttore d’orchestra Federico Longo. A concludere, Alexander Debono della Rete delle organizzazioni museali europee. Ha moderato, Cinzia Dal Maso del Centro studi per l'archeologia pubblica di Archeostorie. Radio, podcast, accessibilità, inclusione e oralità sono stati tra i temi al centro del confronto. “Far vedere l’arte con suoni e parole. Oggi lo facciamo sempre più. Il suono emoziona, è immersivo, crea intimità. Oggi anche arte e musei devono avere la propria la propria voce” è il commento di Patrizia Dragoni, tra le promotrici dell’evento.   Michela Giraud, arrivata ieri sera a Macerata, ha potuto apprezzare la cucina nostrana dell’Osteria Agnese che ha condiviso anche nelle storie del suo profilo Instagram. “Sì, mi sono innamorata di Macerata. E’ veramente un posto speciale” dice con buona cadenza locale. 

18/04/2023 15:09
Vittorio Emanuele Parsi a Unimc presenta il suo ultimo saggio

Vittorio Emanuele Parsi a Unimc presenta il suo ultimo saggio

Si avvia a conclusione il ciclo di incontri organizzato dall’Università di Macerata "Dentro e oltre la guerra. Incontri sulla Russia, l’Europa occidentale e orientale". L’ultimo appuntamento è previsto per giovedì 20 aprile alle ore 21:00 nella Sala Sbriccoli della Biblioteca d’Ateneo nell’ex Palazzo del Mutilato in Piazza Oberdan. A chiudere la trafila di studiosi, esperti e professionisti che hanno approfondito diverse questioni relative al conflitto che si sta consumando ai confini orientali del nostro continente, sarà il politologo Vittorio Emanuele Parsi che, in dialogo con Benedetta Barbisan, docente di diritto pubblico comparato di Unimc, presenterà il suo ultimo libro "Il posto della guerra e il costo della libertà", edito lo scorso anno da Bompiani. Vittorio Emanuele Parsi, direttore dell'Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali (ASERI) dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ed editorialista de "Il Sole 24 ore" e "Avvenire", attesta tra le sue pubblicazioni oltre venti volumi e i suoi ambiti di ricerca riguardano principalmente le relazioni transatlantiche, le politiche di sicurezza in Medio oriente e nel Mediterraneo e il rapporto tra politica ed economia nelle trasformazioni del sistema globale. "Com’è possibile che la guerra sia ricomparsa sul Vecchio Continente? Com’è potuto accadere uno scempio simile proprio nella 'civile Europa' che rappresenta un pilastro dell’ordine liberale?". A queste domande Parsi risponde nel saggio che farà da protagonista all’incontro, in cui il politologo ripensa la guerra e il posto che essa occupa nella cultura politica europea contemporanea con la consapevolezza che l’invasione russa dell’Ucraina non è solo una dichiarazione di ostilità nei confronti di quel paese, ma è anche un’esplicita aggressione all'Occidente democratico e ai principi e alle regole su cui si fonda. La partecipazione all’incontro è libera e non è necessaria la prenotazione.  

18/04/2023 10:45
Il poliziotto newyorkese Jack Cambria all'Unimc: "Ascolto come base del successo di una negoziazione" (FOTO)

Il poliziotto newyorkese Jack Cambria all'Unimc: "Ascolto come base del successo di una negoziazione" (FOTO)

Il pluridecorato ex comandante della polizia di New York, Jack Cambria, è tornato a Macerata ospite di Roi Group. Dopo una visita al questore, Vincenzo Trombadore, l’esperto di negoziazione oggi si è recato all’Università di Macerata per parlare di  conflitti, affronti ed  emozioni, trattenendo la platea con una lezione umanitaria. Attraverso esempi concreti, Cambria ha saputo mettere in luce i punti salienti della sua professione di negoziatore, insegnando che la 𝐩𝐫𝐞𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨 e l'elasticità sono la base del successo di una negoziazione. A moderare l’incontro, 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐮𝐜𝐜𝐢 e 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐕𝐮𝐥𝐩𝐢𝐚𝐧𝐢. Presenti all’evento il direttore generale mauro Giustozzi e 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐌𝐚𝐧𝐜𝐢𝐧𝐢, fondatore di performance strategies.  Una breve introduzione del professore 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐨𝐧𝐠𝐢𝐮 𝐁𝐮𝐨𝐧𝐚𝐢𝐮𝐭𝐢 e i saluti del  rettore John Mccourt hanno preceduto l'intervento.        

17/04/2023 19:04
Macerata, dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare al liceo Galilei: Vissani al terzo appuntamento del centenario

Macerata, dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare al liceo Galilei: Vissani al terzo appuntamento del centenario

Si è tenuto il terzo appuntamento per il centenario del liceo scientifico G. Galilei di Macerata presso sala Giovannetti del Palazzo degli Studi, lo scorso venerdì 14 aprile. Tanto interesse ed entusiasmo per la presenza del relatore, il fisico Francesco Vissani, ex-studente del liceo negli anni Ottanta e attualmente Direttore di Ricerca presso i laboratori del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica nucleare (INFN).  Prima dell’inizio della relazione si sono fatte avanti vecchie conoscenze, accorse a salutarlo per ricordare i bei momenti della gioventù trascorsa “tra i libri e i giochi per la via”, come qualcuno orgogliosamente vantava, ricordando che Francesco “abitava in via Mameli”. In un clima di cordialità quasi familiare, Vissani ha ricordato i giorni felici del Galilei grazie alla presenza straordinaria della sua insegnante di Lettere, la professoressa Allì Caracciolo opportunamente invitata dal liceo per onorare con la sua prestigiosa presenza l’eminente allievo La professoressa è nota in città per la sua inclinazione alla poesia, alla scrittura più in generale, ma anche per la regia di interessanti spettacoli. E con soddisfazione si è detta partecipe del pomeriggio di studi della Fisica dello scientifico “Galilei”. Introdotto dal Dirigente Scolastico, Roberta Ciampechini, l’incontro, voluto dal Dipartimento di Matematica e Fisica del liceo, coordinato dalla docente Maria Cristina Tarquini, si è avviato con una lectio magistralis a tema “La lunga avventura di come abbiamo scoperto il sole”. Accattivante la semplicità con cui il professor Vissani ha saputo coinvolgere un ampio pubblico in concetti complessi e di portata innovativa anche per i fisici presenti in sala. Numerose le domande, a cui ha risposto anche oltre il tempo previsto per il dibattito, mentre la gran parte dei presenti si spostava nelle aule laboratorio del liceo, per ascoltare alcuni studenti che hanno illustrato la figura di Galileo tra curiosità e paradossi.  Sono stati presentati gli strumenti di Galileo Galilei e i relativi esperimenti del grande fisico.  Nelle foto si notano l’aula del moto, l’aula del cannocchiale e l’aula del compasso, con gli allievi che interessano il pubblico agli esperimenti del caso. La cornice del bel pomeriggio è stata la mostra “Cose mai viste: l’esperienza straordinaria di Galileo Galilei”, curata dagli Amici del liceo, che sempre affiancano le iniziative della scuola ed intervengono numerosi ai vari appuntamenti del Centenario.  "Si coglie l’occasione per ringraziare tutti gli intervenuti - si legge - l’ospite Francesco Vissani, la prof.ssa Allì Caracciolo, gli Amici del liceo nella persona del presidente, ing. Stefano Perugini, i numerosi ex studenti che hanno partecipato, gli studenti attuali, coinvolti nei laboratori e quei docenti che, meglio di altri, hanno compreso l’importanza dei festeggiamenti del Centenario come occasione privilegiata  per mostrare alla cittadinanza la vivacità di una scuola che non nasconde difficoltà logistiche nella gestione degli spazi per i suoi novecento studenti, ma che non rinuncia ad incontrare il pubblico maceratese".

17/04/2023 15:00
Macerata, studenti francesi accolti in Provincia

Macerata, studenti francesi accolti in Provincia

Dopo alcuni anni di pausa imposti dalla pandemia, gli studenti francesi, del liceo “Jean-François Millet” di Cherbourg-en-Cotentin in Normandia, sono tornati a visitare la sala del Consiglio provinciale e la città di Macerata. È ripreso, infatti, lo scambio tra gli studenti del liceo Linguistico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alberico Gentili” di San Ginesio e il liceo francese, che va avanti da oltre 20 anni nel segno dell’interculturalità, dell’amicizia e nell’ottica del rafforzamento della cittadinanza europea.  Titolare di accreditamento individuale Erasmus+ per il periodo 2022-2027, il liceo Linguistico “Gentili” sviluppa un macro-progetto finanziato dall’UE, volto a sensibilizzare gli studenti rispetto alle aree rurali e alle opportunità di rinascita per le stesse in chiave sostenibile. Nel quadro degli incontri con le istituzioni locali, gli studenti hanno fatto tappa nei giorni scorsi a Macerata dove, nella sala del Consiglio provinciale, hanno incontrato il presidente della Provincia Sandro Parcaroli che ha spiegato loro le bellezze della sala, ma anche del territorio. Con l’occasione gli studenti hanno posto diverse domande al presidente per conoscere la sua carriera da imprenditore, il perché abbia voluto poi intraprendere la vita politica e quali siano le maggiori responsabilità nel guidare un territorio. “Da imprenditore questa terra mi ha sempre dato tanto – ha spiegato il presidente – e adesso era giusto che potessi ricambiare un po’ di quanto mi è stato dato, impegnandomi in prima persona per far crescere questo territorio. Siamo in una fase molto importante e, grazie ai fondi del Pnrr, abbiamo un’occasione unica per poter costruire opere determinanti che potranno sviluppare la nostra provincia”. Presenti all’incontro anche il dirigente scolastico Donato Romano, i docenti francesi Eveline Tollemer Bologna e Claire Fournier, i docenti italiani Tiziana Alessandroni, Giuliano Valeri, Liliana Fondati, Valeria Procaccini, Edith Orhan che hanno voluto ringraziare sentitamente “il presidente Parcaroli per la calorosa accoglienza e l’intervista concessa agli studenti francesi durante l’incontro, la dottoressa Paola Valenti, responsabile dell’ufficio Istruzione scolastica e Coordinamento Politiche scolastiche e tutto il team per il prezioso supporto”.

17/04/2023 12:37
Unimc, focus sul corso per "Consulente giuridico per lo sport": incontro tra Giurisprudenza e LND

Unimc, focus sul corso per "Consulente giuridico per lo sport": incontro tra Giurisprudenza e LND

Si è tenuto l'incontro fra il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, Stefano Pollastrelli, e il coordinatore del dipartimento interregionale della Lega Nazionale Dilettanti Luigi Barbiero. Durante l’incontro, a cui ha partecipato anche la professoressa Francesca Spigarelli, si è parlato dello sviluppo di importanti collaborazioni per valorizzare il corso di laurea in Consulente giuridico per lo sport. Attraverso l’organizzazione di stage e il contributo di professionisti del settore dello sport alle attività di formazione e didattica, si intende promuovere e valorizzare la professionalità giuridica in ambito sportivo.     

15/04/2023 18:30
Macerata, incetta di premi per l'istituto agrario al Vinitaly

Macerata, incetta di premi per l'istituto agrario al Vinitaly

Quattro premi al Vinitaly per l’Istituto Agrario “G. Garibaldi”. La scuola maceratese fa il pieno di riconoscimenti alla più grande manifestazione dedicata al mondo del vino che si è svolta nei giorni scorsi a Verona. Si riconferma ancora una volta la grande capacità degli enologi e degli studenti della scuola nella creazione di vini. Quest’anno sono stati premiati i Colli Maceratesi Ribona DOC vendemmia 2020; il Rosso Piceno DOC vendemmia 2020 e lo Spumante Metodo Classico Colli Maceratesi Ribona DOC annata 2019. Inoltre, l’Istituto Agrario si è distinto nell’ambito della IIIª edizione del concorso Idea Marketing, indetto da CREA - Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria. Gli studenti del 6° anno, nell’indirizzo di specializzazione Enotecnico, insieme agli alunni del terzo anno di articolazione Viticoltura ed Enologia, hanno realizzato un progetto marketing, redatto interamente in lingua inglese, dal titolo Tailored wines, sottoponendo a un campione di consumatori un questionario di rilevazione dei loro gusti personali in fatto di vino. Ne è scaturita un’analisi di mercato dettagliata, supportata dagli strumenti dell’analisi sensoriale e del neuromarketing, con la creazione di etichette originali per i vini prodotti dall’azienda scolastica. Il lavoro ha ricevuto il plauso della giuria che ha assegnato il primo posto assoluto, complimentandosi con studenti e docenti per la loro competenza e creatività.

15/04/2023 17:30
San Ginesio, lavori per il nuovo Ipsia "Frau" della fondazione Bocelli: partita la gara d'appalto

San Ginesio, lavori per il nuovo Ipsia "Frau" della fondazione Bocelli: partita la gara d'appalto

Pubblicata la gara d’appalto dei lavori di realizzazione del nuovo plesso scolastico IPSIA "R. Frau" nella sede di San Ginesio". I fondi, pari a 8.397.670,40 euro di cui 6.779.640,87 euro per i lavori, provengono dall’ordinanza speciale n. 9 del 29 maggio 2021del commissario per la ricostruzione post-sisma. Il soggetto attuatore è il comune ginesino, mentre la gara è stata espletata dalla stazione appaltante della Provincia di Macerata. Il sistema di aggiudicazione è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa mentre il termine di esecuzione è fissato in 228 giorni lavorativi. “Prosegue quindi nei tempi previsti – dichiara l’assessore alla ricostruzione del Comune di San Ginesio Giordano Saltari- l’iter che porterà alla realizzazione di un moderno e funzionale istituto scolastico sviluppato secondo le linee guida del team di esperti della Fondazione Andrea Bocelli che è stato nominato dal commissario straordinario per la ricostruzione progettista e project manager di questo intervento di grande importanza per il nostro territorio. Oggi è avvenuta la pubblicazione del bando per la procedura di gara al fine di individuare la ditta esecutrice”. "Un grande risultato, frutto del lavoro di squadra dello staff dell'ufficio tecnico sisma del comune di San Ginesio, che ha affiancato il RUP architetto Isabella Tonnarelli lungo tutto il percorso. Il progetto ideato dal team multidisciplinare ABF composto da Laura Biancalani direttore generale ABF, Serafino Carli referente pedagogico, l’ingegner Paolo Bianchi referente progetti di costruzione, l’architetto Massimo Alvisi della prestigiosa firma Alvisi & Kirimoto, l’ingegner Gianluca Serpilli e l’ingegner Martina Barigelli". L’edificio si svilupperà in tre blocchi adiacenti, le cosiddette “tre scatole della scienza”, su oltre 2.800 metri quadrati. Un edificio moderno, con una struttura antisismica certificata in classe di resistenza IV. Ci saranno laboratori e spazi didattici progettati secondo layout flessibili edinnovativi, ambienti comuni di relazione e socialità per lo studio e approfondimento individuale e di gruppo, oltre che officine professionali dedicate e attrezzate per i percorsi di studio.  

15/04/2023 11:51
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