Sono aperte le registrazioni per il Salone d’Orientamento dell’Università di Macerata, in programma per giovedì e venerdì, 1 e 2 febbraio. Due giorni per scoprire tutti i servizi e l’offerta formativa dell'ateneo, ma anche per visitare i dipartimenti e i luoghi dell'università, attraverso tour guidati. E’ già possibile iscriversi online sul sito www.unimc.it/salone.
Un'occasione importante per entrare nel mondo universitario e per conoscere i corsi di studio che l'università di Macerata offre. Il programma, identico in entrambe le giornate, si aprirà la mattina alle 8:15 con l’accoglienza dei partecipanti alla Loggia del grano in via Don Minzoni per i corsi ospitati in centro storico - cioè quelli dei Dipartimenti di Economia e diritto, Giurisprudenza, Scienze politiche, della comunicazione e relazioni internazionali e Studi Umanistici - e al Polo Bertelli in contrada Vallebona per il Dipartimento di Scienze della Formazione, beni culturali e turismo.
Nel corso delle giornate, saranno messi a disposizione autobus navetta gratuiti con fermate ai Giardini Diaz, Rampa Zara e Polo Bertelli. Il rettore John McCourt saluterà i partecipanti insieme alla delegata per l’orientamento Rosita Deluigi e alla direttrice della Scuola di Studi Superiori "Giacomo Leopardi", Carla Danani.
Saranno tre le repliche previste per la presentazione dei corsi di laurea che gli studenti potranno ascoltare tra le 10 e le 13.15 direttamente nelle sedi dei dipartimenti. Il 1° febbraio alle 14.30 è previsto anche un turno aggiuntivo nel pomeriggio.
I partecipanti avranno la possibilità di usufruire del servizio mensa ritirando i buoni pasto ai punti di accoglienza durante la mattinata, vivendo così la realtà universitaria a 360 gradi. Per approfondimenti riguardo le iscrizioni, gli importi e le agevolazioni, le borse di studio, gli alloggi e i servizi, durante le giornate gli operatori dell'Infopoint saranno a disposizione nella sede di corso Matteotti n. 45.
Il Salone dell’Orientamento offre da sempre un’occasione di confronto e di ascolto per tutti coloro che ancora devono compiere la scelta del proprio percorso universitario, un’opportunità per confrontarsi direttamente con docenti, tutor e staff dell’orientamento.
L’Università di Macerata mette al centro lo studente e fa dell’internazionalizzazione, della qualità e dell’innovazione didattica i suoi punti di forza. Unica tra gli atenei marchigiani, Unimc da quest’anno partecipa a "Erua2 - European Reform University Alliance 2", una tra le più ampie alleanze per diffusione geografica, che raccorda l’Ateneo maceratese con quelli di altre sette nazioni: Francia, Germania, Polonia, Spagna, Grecia, Bulgaria e Lituania.
L'offerta formativa conta 14 corsi di laurea triennale, due a ciclo unico e 15 magistrali nelle aree linguistica, filosofica e letteraria, storico-archeologica, economica, giuridica, pedagogica, delle scienze politiche, della comunicazione, dei beni culturali e del turismo.
Dall’anno scorso è attivo il nuovo corso di laurea triennale in "Data Analysis per le Scienze sociali" ed è stato rinnovato il corso di laurea triennale in "Mediazione linguistica per l’impresa internazionale e i media digitali". L'ateneo ha attivi anche quattro corsi in lingua inglese nei settori del diritto internazionale, delle scienze politiche, dell’economia e finanza e del management turistico, e percorsi a titolo doppio o multiplo insieme ad altri Atenei europei.
Via libera ai lavori per la realizzazione della nuova caserma della polizia stradale, dietro l’ex Liceo scientifico (tra le vie Costa e della Giustizia). La giunta comunale ha approvato la variante che rende conforme l'area alla realizzazione dell'opera e ora si procederà con la concessione del diritto di superficie dell’area al Demanio, già prevista con delibera di consiglio comunale numero 8 del 2022.
“La procedura per la costruzione della nuova caserma a Fontespina si è finalmente conclusa in maniera positiva - fa sapere il sindaco Fabrizio Ciarapica - ora potranno iniziare i lavori di un'opera molto importante per la città sul fronte della sicurezza, settore su cui questa Amministrazione ha sempre puntato".
Il sindaco ricorda "il lungo iter al quale abbiamo riservato la massima priorità fin dall'inizio del nostro mandato", e ringrazia “l'allora prefetto Flavio Ferdani, che in tutta questa vicenda ha svolto un ruolo determinante. Auspico che grazie alla realizzazione di quest'opera Civitanova potrà aspirare ad un aumento di personale che consentirà di elevare il livello di sicurezza nella nostra città. Sicuramente questo nuovo presidio - aggiunge il sindaco Ciarapica - funge anche da deterrente anticrimine in un quartiere, come quello di Fontespina, di recente espansione dove non vi sono altre strutture di Forze dell’ordine”.
L'opera sorgerà su un'area nelle vicinanze della SS16, ben collegata con la viabilità principale e sarà interamente finanziata dallo Stato. "Dopo l'approvazione di questa variante - ha spiegato l'assessore all'Urbanistica Roberta Belletti - l'amministrazione comunale procederà con la concessione del diritto di superficie dell’area, al Demanio, già deliberata dal consiglio comunale. Quindi possono iniziare i lavori che consentiranno alla nostra città di avere una caserma più moderna e performante rispetto all’attuale Distaccamento, in via Carducci, lungo la statale 16 di fronte all’area Cecchetti, che copre un‘area che va da Civitanova a Porto Recanati".
Il liceo "G. Leopardi" di Macerata crede fermamente che le lingue contribuiscano alla formazione dello studente e lo rendano attivo e partecipe ai grandi cambiamenti e sfide di ogni giorno.
Accanto ai viaggi e agli scambi internazionali, progetti Erasmus, il Nhsmun, concorsi e campionati indetti dalle Università e dalla direzione generale della traduzione della Commissione europea (DG Traduzione) rappresentano grandi stimoli e suscitano, tra i ragazzi, il desiderio di mettersi sempre in gioco.
Sessanti studenti delle classi IIIA, IIIB, IIID, 5E, 5F, 5G, 5H, 5I e 5L hanno a tal proposito partecipato alla 14° edizione del Campionato nazionale delle Lingue promosso dall’Università di Urbino e rivolto a tutti gli studenti del quinto anno degli istituti del territorio nazionale.
Dal 23 al 28 novembre 2023 si sono svolte le qualificazioni attraverso dei test-campione. Il Liceo Leopardi Istituto ha partecipato per le lingue francese, inglese, spagnolo e tedesco.
Quattro studenti, uno per ciascuna lingua, con il miglior punteggio ottenuto nelle qualificazioni, sono stati candidati alla graduatoria di accesso alle semifinali: Francesco Prenna della classe 5E per francese, Filippo Parrucci della classe 5F per inglese, Alessio Rastelli della classe 5G per tedesco e Serena Malasisi della classe 5I per spagnolo.
Proprio la studentessa Serena Malasisi, grazie al suo eccellente punteggio (100/100), è riuscita a qualificarsi tra i 40 migliori candidati di tutto il territorio nazionale, collocandosi al primo posto.
Gli altri studenti, pur non rientrando tra i primi 40, si sono collocati in ottime posizioni, considerato il numero elevato di partecipanti a livello nazionale.
"Il 6 febbraio si svolgeranno le semifinali e Serena possiede tutti i requisiti che possono consentirle di superare anche questa fase per poi accedere alla finale ad Urbino. Orgogliosa del risultato ottenuto, l’intera comunità scolastica del Liceo Leopardi le augura un grande in bocca al lupo", sottolinea la dirigente scolastica Angela Fiorillo.
Questa mattina, presso la scuola primaria "Madre Teresa di Calcutta" di Montelupone si è tenuto un incontro tra gli alunni della quinta elementare e i carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche. I militari hanno illustrato ai bambini l'attività quotidiana di chi opera nelle forze dell'ordine e parlato dei delicati temi connessi alla diffusione della cultura della legalità.
Notevole è stato l'interesse mostrato dai giovani, che non hanno fatto economia di domande e curiosità sui numerosi compiti svolti dai militari dell'Arma a tutela della popolazione e del rispetto della legge. I temi più ricorrenti nelle domande hanno riguardato gli interventi di carattere operativo, e la tutela dei diritti delle persone più fragili.
Evidente è stato l'entusiasmo mostrato in occasione dell'esposizione di un'Alfa Romeo Giulia in dotazione al nucleo operativo e radiomobile del comando, le cui capacità operative e caratteristiche sono state illustrate ai ragazzi.
L'iniziativa rientra all'interno della campagna informativa intrapresa già da tempo dall'Arma dei carabinieri, le cui articolazioni intrattengono periodicamente incontri con gli alunni e gli studenti delle scuole pubbliche.
Dopo il grande successo di pubblico di dicembre scorso, l’'Istituto d'Istruzione Superiore “Matteo Ricci” di Macerata, guidato dalla dirigente Rita Emiliozzi, si prepara ad aprire nuovamente le sue porte per le giornate di scuola aperta di gennaio 2024, occasione imperdibile per conoscere da vicino l'ambiente scolastico e le iniziative formative che caratterizzano il noto Istituto maceratese, da sempre un punto di riferimento per l’intero territorio.
Nei prossimi due fine settimana, sabato e domenica 13-14 e 20-21 gennaio, sarà possibile per le famiglie e gli studenti della scuola secondaria di primo grado, visitare la scuola accolti dalla dirigente e accompagnati dai docenti e partecipare ai laboratori "Studente per un giorno".
L'IIS “Matteo Ricci” offre una vasta gamma di corsi di studio mirati a soddisfare le diverse passioni degli studenti. La scuola, infatti, si impegna a fornire un'istruzione di alta qualità in ambito umanistico, economico, giuridico, scientifico-tecnologico e turistico, supportata da strumenti didattici di ultima generazione, grazie all’ottimo impiego dei fondi del PNRR.
L’offerta formativa della scuola si articola nei seguenti indirizzi: il Liceo delle Scienze Umane, il liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale, il Tecnico Chimica, Materiali e Biotecnologie (con le articolazioni Sanitaria e Ambientale a partire dal terzo anno) e il Tecnico Turismo.
A questi corsi già consolidati negli anni, dal prossimo anno si aggiungerà anche il nuovo indirizzo del Liceo del Made in Italy, che si propone di valorizzare e promuovere le eccellenze italiane e avvicinare la scuola e il mondo del lavoro.
Anche in tal caso, il “Matteo Ricci” si attesta ancora una volta quale pioniere didattico e pedagogico a tutto tondo. I laboratori dedicati agli studenti si svolgeranno nei pomeriggi di sabato 13 e 20 gennaio 2024 dalle 15:30 alle 19:00 e saranno l’occasione per entrare in contatto con le discipline caratterizzanti gli indirizzi di studio, in modo tale da formarsi un’idea più precisa delle metodologie applicate nei vari insegnamenti.
È importante infatti fare scelte ponderate, che nascano da un’esperienza diretta, piuttosto che lasciate alla sola immaginazione. Si ricorda che per partecipare ai laboratori è necessario prenotarsi, cliccando sul banner principale disponibile sul sito della scuola https://www.iismatteoricci.edu.it.
Inoltre, nelle due giornate di domenica 14 e 21 gennaio 2024, l'Istituto aprirà le porte alle famiglie per l'Open Day, dalle ore 15:30 alle ore 18:30.Tutti coloro che ne avessero bisogno, potranno usufruire di un servizio dedicato per quanto concerne le iscrizioni online fino al termine del 08 febbraio 2024. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'Istituto via email all'indirizzo: orientamento.ricci@iisricci.org o telefonicamente al numero 3397223455, dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00.
L'Iss "Matteo Ricci" è dunque pronto ad accogliere le famiglie e gli studenti per guidarli in un percorso educativo che valorizza la conoscenza, l'innovazione e il talento.
Sono stati appena pubblicati i bandi a cascata che l’Università di Camerino, ente proponente del progetto “National Quantum Science and Technology Institute - Nqusti”, ha emanato in qualità di coordinatore dello Spoke 2, e relativi a contributi per enti di ricerca pubblici e privati sulla tematica delle tecnologie quantistiche.
I bandi sono stati presentati oggi in Ateneo nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il rettore Graziano Leoni, il già rettore Claudio Pettinari che ha coordinato il gruppo di lavoro proponente, il prof. David Vitali, fisico quantistico, direttore della Scuola di Scienze e tecnologie di Unicam e membro del Comitato di Indirizzo di NQSTI.
Il progetto NQSTI è uno dei 14 partenariati estesi che sono stati finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca con fondi PNRR ottenendo il punteggio più alto, e vanta un partenariato di cui fanno parte al momento 20 istituzioni tra grandi e prestigiosi Atenei, Enti di Ricerca e grandi aziende. Grazie al finanziamento di 116 milioni di euro, esso rappresenta attualmente il più importante investimento italiano nell’ambito delle Tecnologie Quantistiche ed è strutturato in 9 “Spokes”, sottoprogetti focalizzati su tematiche ed azioni ben definite.
UNICAM, in particolare, coordina lo spoke 2 dedicato a “Foundations and architectures for quantum sensing, metrology, novel materials, and sustainability”, finanziato con 6,4 milioni di euro.
“Il progetto NQSTI che si occupa dello sviluppo delle tecnologie quantistiche – ha sottolineato il rettore Graziano Leoni – rappresenta una delle eccellenze della ricerca dell’Università di Camerino. Siamo capofila di un importante partenariato che ha riconosciuto la valenza delle ricercatrici ed i ricercatori del nostro Ateneo che si stanno impegnando in questo settore e che ringrazio per questo. È infatti necessario creare reti locali, nazionali e internazionali per lavorare in sinergia e consentire ad UNICAM di consolidare la sua posizione di fondamentale elemento e motore di sviluppo economico e sociale, non solo del territorio in cui insiste ma anche a livello nazionale, anche su tematiche che possono sembrare di frontiera ma che portano ad un rapido progresso scientifico e tecnologico”.
“L’Ateneo – sottolinea il prof. Vitali – metterà a disposizione un finanziamento complessivo di circa 2.700.000 euro ripartito in 8 temi di ricerca distinti, tutti focalizzati su tematiche di ricerca fondamentale, anche se l’obiettivo finale di NQSTI è costruire l’ossatura di una filiera tecnologica completa nell’ambito delle tecnologie quantistiche. Tale obiettivo verrà raggiunto anche mediante ulteriori bandi a cascata destinati a piccole, medie e grandi imprese, alla creazione di start-up companies, e alla realizzazione di laboratori congiunti tra enti di ricerca ed aziende”.
“Per essere competitivi – ha affermato il prof. Pettinari – era necessaria la partecipazione di ricercatrici e ricercatori di valore: abbiamo individuato le eccellenze all’interno del nostro Ateneo ed abbiamo inoltrato una proposta aggregando importanti e prestigiosi Atenei, centri di ricerca ed imprese ed essere capofila di questo partenariato è estremamente significativo. Il nostro Paese ha finora investito poco in questo settore, mentre con questo progetto i finanziamenti si Unicam sono in poco tempo moltiplicati creando molto aspettative nella ricerca che ci auguriamo non saranno disattese”.
Il Consorzio NQSTI svolgerà il suo primo congresso scientifico a Roma tra pochi giorni, il 15 e 16 gennaio, presso la sede centrale del CNR. Il coordinamento e la gestione da parte di Unicam di questo importante bando a cascata conferma ancora una volta il prestigio e la rilevanza del ruolo dell’Ateneo nel panorama nazionale ed internazionale della ricerca, ed il suo coinvolgimento in tematiche scientifiche di rilevanza strategica come le tecnologie quantistiche.
Secondo le ricerche, un bambino su cinque è altamente sensibile, ovvero più reattivo degli altri bambini a luci, odori, suoni, colori e materiali. Questa forma innata di sensibilità porta a una maggiore adattabilità all’ambiente, come anche a strategie di evitamento.
Conoscerla e imparare a gestirla è molto importante al fine dell’integrazione scolastica. Su questa delicata tematica si concentra l’ultimo saggio di Massimiliano Stramaglia, professore ordinario di pedagogia generale e sociale all’Università di Macerata, “Pedagogia e Alta Sensibilità. Una nuova sfida per l’educazione”.
Nel caso dell’adattabilità, bambine e bambini altamente sensibili, pur essendo molto selettivi, tendono a sviluppare empatia e creatività. Nel secondo caso, quello dell’evitamento, è possibile che sorgano importanti problemi di autostima e di socializzazione. Il libro di Stramaglia propone alcune strategie pedagogiche di accoglienza e di presa in carico dei bambini altamente sensibili.
È un valido strumento didattico per gli insegnanti di scuola primaria e secondaria e di auto-aiuto per le persone altamente sensibili, Pas. “Anche io sono una persona altamente sensibile” – spiega il professor Stramaglia -. Questo volume, oltre a essere il risultato di studi e di ricerche, è frutto del mio cuore”.
Scadranno il prossimo 22 gennaio le iscrizioni per il master di I Livello in Marketing e Direzione Aziendale del Dipartimento di Economia e Diritto dell’Università degli Studi di Macerata. Il corso, oramai collaudato da anni e di riferimento nel panorama universitario nazionale, prepara i partecipanti a ricoprire posizioni di direzione con un set di competenze altamente specializzate e richieste dal mercato aziendale attuale.
"Il Master prepara gli studenti - spiega la professoressa Elena Cedrola, direttrice del master e del dipartimento di economia e diritto- a ricoprire posizioni manageriali e ruoli di responsabilità in ambito marketing, sia in aziende pubbliche che private, con una formazione che abbraccia tanto la gestione operativa quanto la comunicazione. Un corso completo e altamente specializzato che coniuga teoria e pratica".
Carta vincente del corso formativo organizzato dal dipartimento è, infatti, la presenza sia di un corpo docente di alto profilo accademico, sia di manager e professionisti provenienti da aziende di rilievo a livello regionale e nazionale. Tra questi: Simonelli Group, Lube, Unicredit, Intesa San Paolo, Giano e Lutech.
Il master non si rivolge esclusivamente a neolaureati desiderosi di avviare la loro carriera nel marketing, ma anche a professionisti già inseriti in contesti lavorativi e a manager in cerca di aggiornamento. Il corso, grazie alla modalità blended, verrà svolto attraverso sessioni in aula e formazione a distanza. Inoltre, i partecipanti avranno la possibilità di fare uno stage presso le imprese partner mettendo in pratica ciò che hanno imparato durante le lezioni. Un’esperienza concreta che darà loro l'opportunità di applicare le competenze e di acquisire conoscenze direttamente sul campo.
"La decisiva ricchezza del corso – continua la professoressa Cedrola – è l’ampia rete di imprese partner e la possibilità di stage formativi direttamente nelle aziende. Una delle chiavi del successo nel mondo del marketing e della direzione aziendale, infatti, è la rete di contatti. Per questo abbiamo sviluppato un ampio networking che consente agli studenti di entrare in contatto con professionisti ed aziende del territorio".
Il Master, della durata di un anno, prenderà avvio a marzo e prevede prove intermedie di verifica e una prova finale che consiste nella discussione pubblica di un project work. Sono ammessi massimo 30 partecipanti e per iscriversi c’è tempo fino al 22 gennaio 2024.
Come gestire con consapevolezza le proprie emozioni e quelle del gruppo-classe? Come allenare la concentrazione degli alunni? Come portare in aula un clima non giudicante, di calma e serenità? Come placare inquietudine, stress e ansia? Queste alcune delle domande che spesso chi vive la scuola si pone quotidianamente.
Dare una risposta efficace sembra oltremodo urgente, in un momento storico-sociale instabile, segnato dall’incalzare in cronaca nazionale ed estera, dopo i disagi emotivi causati dalla pandemia da Covid-19, di notizie permeate di violenza verbale e fisica, non solo di genere, ponendo nei più giovani numerosi interrogativi.
Per questo il Convitto Nazionale ha voluto inoltrarsi in un progetto-pilota pioneristico nel suo genere, frutto della partnership con l'università di Macerata, in particolare con il dipartimento di scienze della formazione, beni culturali e turismo di cui fa parte il centro di ricerca in didattica, disabilità e inclusione, tecnologie educative (TIncTec), recentemente premiato a Lisbona nell’ambito dell’VIII Congresso Internazionale di Neuroscienze e apprendimento e coordinato dalla professoressa Catia Giaconi, prorettrice vicaria di Ateneo oltre che docente Unimc di Didattica e Pedagogia Speciale.
Si tratta di un iter formativo innovativo che coinvolge da una parte la psicologa e docente universitaria Anna Maria Mariani, ricercatrice Unimc e collaboratrice della professoressa Giaconi, e dall'altra alunni, educatori e docenti di scuola primaria e secondaria di I grado del Convitto "Giacomo Leopardi".
"Il protocollo Mi.Te. Mindful Teaching, ispirato alla mindfulness, è una pratica meditativa ed educativa sviluppata negli Usa dal professor Jon Kabat-Zinn (University of Massachusetts) e molto diffusa in ambito anglosassone", ricorda Anna Maria Mariani.
Con il termine mindfulness si intende la consapevolezza del momento presente, il "qui e ora", osservato con curiosità e assenza di giudizio, attraverso semplici pratiche formali e informali dal nome suggestivo (come "il sassolino delle intenzioni", "meditazione del giardino segreto", "della montagna", "della gentilezza amorevole", ecc.) basate su attenzione a respiro, silenzio e riconoscimento delle emozioni, gratitudine, gentilezza e accettazione verso se stessi e gli altri.
Il percorso è iniziato nell'ottobre scorso per docenti ed educatori, nella palestra dello studentato del Convitto sita in via Piani, con sessioni di illustrazione e sperimentazione delle pratiche, condivisione di strumenti per riflettere e monitorare risultati, ma affonda le sue radici nella "Settimana dell’Inclusione", organizzata dall'Ateneo maceratese tra aprile e marzo 2023 per promuovere la conoscenza di pratiche didattiche innovative tra studiosi, scuole, famiglie, servizi e istituzioni del territorio, evento a cui il Convitto ha partecipato con entusiasmo, cogliendo a pieno gli inputs offerti dal Centro di Ricerca diretto da Catia Giaconi.
Prima di Natale, al termine del Corso, i docenti e gli educatori sono stati chiamati a "mettere in pratica" quanto appreso innestando con successo, tra studenti piacevolmente sorpresi, i primi semi di mindfulness a scuola, su più livelli, iniziando con brevi sessioni di mezz'ora in alcune classi-pilota, alla presenza dell’esperta Anna Maria Mariani, e/o sperimentando la Mindful Eating con gli educatori ad esempio durante la mensa o la merenda.
Viva la soddisfazione del dirigente scolastico Roberta Ciampechini, che ringrazia il rettore dell’Università di Macerata John McCourt e il dipartimento di scienze e formazione nelle persone di Catia Giaconi e Anna Maria Mariani per la professionalità e la cura con cui hanno tessuto questo progetto. Si congratula con la professoressa Barbara Fausti, vicepreside e referente per la Scuola del percorso Mindful Teaching, con docenti, educatori e alunni per l’ampia adesione e l’accoglienza calorosa riservata a questa attività, di cui sottolinea la grande validità didattica e umana, non solo per la vastità di orizzonti che apre, dalla spendibilità ludica in ambito familiare delle competenze civiche acquisite in aula fino al raggiungimento dell’Obiettivo 3 dell’Agenda 2030 ONU (Salute e benessere della persona), ma anche per la verticalità dell’approccio pedagogico, visto che vengono coinvolti i principali attori della comunità educante dalla Primaria all’Università.
Il dirigente scolastico tiene inoltre a sottolineare lo spessore scientifico che dà solidità all’innesto della mindfulness nella didattica: le neuroscienze dimostrano infatti che l’interiorizzazione di pratiche connesse alla meditazione rafforzi le connessioni neurali nella parte frontale del cervello deputata alla memoria e alla risoluzione dei problemi, aumenti negli studenti la capacità gestire emozioni e concentrazione, riducendo il rimuginio delle preoccupazioni, arginando la distrazione e fornendo strumenti che aiutano ad affrontare momenti stressanti come test ed esami.
Inclusività e sostenibilità sono ulteriori aspetti che impreziosiscono il percorso e ne rafforzano le potenzialità; la mindfulness, infatti, propone attività semplici che possono essere gestite da ciascuno in base alle proprie caratteristiche e affinità, ascoltando i propri bisogni nel momento presente, il tutto ritmato dall'aspetto più essenziale che caratterizza l’essere umano: il respiro.
Numerosi gli studi che evidenziano come queste pratiche siano un valido aiuto anche per i bambini con Adhd, Bes, dislessia e autismo, i quali, focalizzando la concentrazione sul momento presente, imparano ad avere maggiore fiducia in loro stessi, ad affrontare le emozioni "difficili" e a migliorare la comunicazione con i compagni e gli insegnanti.
La referente Fausti ricorda, infine, come tale progetto si raccordi con altre iniziative già poste in essere dalla scuola, come il Progetto Family Point Ats 15, con il ciclo di interventi di una psicologa specializzata che coinvolgono anche le emozioni in rapporto ad hard/soft skills, i laboratori artistici del Progetto Red dedicati alla sensibilizzazione contro la violenza di genere, la sistemazione dell’Aula Verde nelle pertinenze della scuola per consentire lezioni en plein air, o ancora la partecipazione del Convitto al Concorso fantasy "Scrittori di classe", quest’anno incentrato proprio sulle emozioni primarie, con una serie di webinar a corredo per gli insegnanti aderenti, organizzati ad hoc dall'università di Firenze.
L'obiettivo è ora quello di portare avanti le buone pratiche connesse alla mindfulness nella didattica quotidiana: dirigente scolastico, insegnanti ed educatori saranno lieti di presentare la ricca proposta formativa del Convitto, unica realtà nel suo genere a livello regionale, sabato 13 e domenica 21, a partire dalle ore 16:30, in occasione degli Open Day di gennaio.
Nuovo appuntamento all’Università di Macerata con il corso di formazione sulla leadership democratica, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici in collaborazione con la Scuola di studi superiori Giacomo Leopardi e con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Macerata. L’incontrò, aperto a tutti gli interessati, anche non iscritti e che non abbiano partecipato ai precedenti appuntamenti, si svolgerà venerdì 12 gennaio alle ore 18, nell’aula A della sede di via Garibaldi 20. Si affronterà il tema della leadership nel guidare le comunità e le associazioni del volontariato sociale. Si tratta di una realtà civile in crescita, che promuove nel nostro Paese la cultura della solidarietà e dell’accoglienza.
La relazione di apertura sarà affidata a don Marco Pagniello, direttore nazionale della Caritas Italiana, un riferimento per tutto il volontariato che opera a favore delle persone escluse o abbandonate. Dopo di lui prenderà la parola Annalisa Ubertoni, dell’associazione “La Goccia”, che si occupa di affido, adozione, sostegno familiare e di far crescere in città la cultura dell’ospitalità. La partecipazione a tutti gli incontri è libera e tutte le persone interessate sono invitate a intervenire.
Saranno assegnati anche quest’anno i contributi a sostegno di genitori con figli iscritti agli asili nido privati, tenendo conto di diversi scaglioni Isee stabiliti nel bando.
Il provvedimento, promosso dall’Assessorato al Welfare nell’ambito della progettualità Civitanova città con l’Infanzia, consiste nell’assegnazione di “voucher” a copertura della maggiore spesa sostenuta per la frequenza nel periodo gennaio-dicembre 2023. A tal fine, l’Amministrazione comunale ha stanziato la somma di Euro 42.250,79, quale parte residua del fondo di solidarietà comunale assegnato con decreto Interministeriale alla Città di Civitanova. Nel 2023 sono state 45 le famiglie ammesse a contributo.
“Vogliamo proseguire accanto alle famiglie anche in questo modo - spiega l’assessore al Welfare Barbara Capponi - convinti che l'opportunità di godere dei servizi per l'infanzia sia un valore importante e che possa fornire un potente strumento di sostegno alle variegate esigenze dei genitori. Una misura di questo tipo mira a sorreggere non solo economicamente ma anche nella logistica familiare e nella possibilità di autodeterminazione lavorativa, anche per le mamme che desiderano o devono tornare al lavoro pur avendo bimbi piccoli. La mancanza di una rete familiare allargata, spesso dovuta a una lontananza dalle famiglie di origine, è un fattore sempre più incisivo per l'autonomia anche lavorativa, e l'obiettivo è poter arrivare a quanti più nuclei, agevolando l'accesso al servizio e fornendo così maggiori opportunità all'intera famiglia".
Gli interessati possono presentare domanda obbligatoriamente in forma telematica dalle ore 8,00 del 10/01/2024 alle ore 23,59 dell’08/03/2024. Il calcolo del voucher sarà effettuato tenendo conto delle fasce e limiti di Isee utilizzate per la frequenza dei nidi comunali. Tra i requisiti, oltre alla residenza nel Comune di Civitanova Marche, occorre la cittadinanza italiana o comunitaria o extracomunitaria, essere in possesso di permesso di soggiorno almeno annuale e avere uno o più figli iscritti a partire dall’01 gennaio 2023 alla frequenza di asilo nido di tipo privato (autorizzati ex L.R. 9/2003 anche strutture domiciliari).
Il Comune erogherà l’importo a copertura dalla maggiore spesa sostenuta dal richiedente per la frequenza dei propri figli, nel periodo gennaio-dicembre 2023 nella struttura privata rispetto alla spesa presunta che avrebbero sostenuto per la medesima frequenza presso gli asili nido comunali quantificata in base alle tariffe previste nella delibera di Giunta comunale n. 502 dell’01.12.2023. Nel caso in cui il finanziamento assegnato non fosse sufficiente a soddisfare tutti richiedenti ammessi per la somma massima possibile determinata, i voucher verranno proporzionalmente ridotti.
Il Fondo di solidarietà comunale è stato inoltre destinato all’ampliamento del Nido comunale "La Lumachina" nel quartiere San Marone, con approvazione del progetto e esecuzione dei lavori avvenuti nel corso del 2023 e in relazione ai quali a partire dall'anno educativo 2023-2024 è stato possibile procedere all'ampliamento della ricettività per complessivi 19 posti aggiuntivi.
"Apprendiamo che con delibera di giunta regionale del 5 gennaio, è stata approvata la fusione dei nostri due istituti comprensivi Don Bosco e Lucatelli per l'anno scolastisco 2024/2025". È quanto dichiarano, in una nota stampa, il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e l'assessore all'istruzione Elena Lucaroni.
"Ciò vorrà dire che, pur mantenendo invariate le rispettive denominazioni, i plessi e le attuali classi, avremo una sola dirigenza scolastica e amministrativa – spiegano Sclavi e Lucaroni -. Questo passaggio nonostante presupponga la perdita della presidenza di un istituto, peraltro già in reggenza da quest’anno, ha scongiurato il rischio di accorpamento con altri istituti al di fuori del territorio cittadino con possibili problematiche quali la dispersione scolastica, il disagio per famiglie e docenti e il benessere dell’intera comunità cittadina".
"Non era la nostra prima scelta come avevamo già detto lo scorso ottobre ma siamo anche consapevoli che queste decisioni non competono pienamente la nostra amministrazione, questa soluzione permetterà al nostro Comune di avere un nuovo istituto con una popolazione scolastica di 1.587 studenti, ben al di sopra di qualsiasi ulteriore rischio di sottodimensionamento futuro", si puntualizza dalla Giunta.
"Siamo orgogliosi del nostro personale, docente e non docente, e siamo anche certi che tutto questo rappresenta un nuovo percorso di collaborazione tra due istituti che fondendosi aumenteranno l'offerta formativa e la loro progettualità per i nostri ragazzi. Confidiamo nella capacità collaborativa e costruttiva di tutto il personale e supporteremo con ogni mezzo la transizione verso un nuovo istituto comprensivo tolentinate mantenendo la storia e le caratteristiche dei due istituti da cui esso proviene", concludono Sclavi e Lucaroni.
Trasferta parigina per il rettore dell’Università di Macerata John McCourt, oggi nella capitale francese per una riunione con Hilligje van’t Land, segretario generale dell’Associazione Internazionale delle Università, e il suo vice Andreas Corcoran.
L'associazione Internazionale delle Università (International Association of Universities) è la principale associazione di istituti e organizzazioni di istruzione superiore di tutto il mondo nonché voce globale dell'istruzione superiore presso l'Unesco.
L’occasione ha consentito al rettore di confrontarsi con i vertici dell’Iau su temi di grande importanza. A cominciare dalle alleanze transnazionali tra Atenei, come quella a cui ha aderito l’Università di Macerata, Erua, e delle possibilità che le stesse aprono in termini di internazionalizzazione, soprattutto in un’ottica europea.
McCourt si è soffermato su quelli che potranno essere i vantaggi in campo didattico e scientifico dell’appartenenza di Unimc a una rete estesa a otto atenei di altrettanti Paesi europei. La mobilità anche del personale tecnico amministrativo, inoltre, consentirà lo scambio di buone pratiche per lo sviluppo dell’Ateneo in termini di efficienza e modernizzazione. È stato ribadito poi il ruolo cruciale delle Università negli scenari bellici internazionali per promuovere i principi di dialogo, pace e giustizia sociale.
Nel pomeriggio Mc Court ha partecipato alla commissione per la selezione del segretario generale dell'Erua insieme ai rettori di Parigi 8, Gran Canaria, l’Università Swps di Polonia e l’Università Mykolo Romerio della Lituania in rappresentanza degli otto atenei. Un’ulteriore opportunità per un confronto fra i rettori presenti sui progetti che prenderanno forma nei prossimi mesi.
Sono stati completati i lavori di efficientamento energetico del primo piano dell'asilo comunale "Il Cucciolo" di Tolentino. "Durante la pausa delle festività natalizie l'ufficio lavori pubblici ha portato avanti e messo a terra lo stanziamento del fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita a 6 anni di età", lo comunicano il capogruppo della lista "Tolentino Civica e Solidale" Giordano Tasselli e l'assessore alle politiche sociali Elena Lucaroni.
"Questo primo importante passo ha permesso la sostituzione di tutti e 26 gli infissi del primo piano della nostra struttura comunale - sottolineano Tasselli e Lucaroni -. Si tratta di un primo step, infatti sono in corso di preparazione le pratiche per intervenire anche sul piano terra con i fondi dell’annualità 2023 che potranno permetterci di effettuare ulteriori lavori nel 2024. Si sta portando avanti una politica di valorizzazione del patrimonio dell’Ente ed in particolare il raggiungimento di standard di migliore vivibilità, poiché gli esistenti infissi erano obsoleti e necessitavano di interventi di manutenzione radicali".
Il capogruppo Tasselli e l'assessore Lucaroni ringraziano la responsabile del settore Katiuscia Faraoni e il direttore dei lavori Federico Pieroni per aver "incardinato l'intervento in maniera tale da non far perdere ai bambini neanche un giorno di scuola. Lunedì al loro rientro troveranno un ambiente migliorato e più efficiente".
Come era stato annunciato nelle scorse settimane, da lunedì 8 gennaio, gli studenti delle cinque classi del liceo Classico “Leopardi”, trasferite temporaneamente per carenza di spazi da Palazzo Venieri alla scuola media “Patrizi”, riprenderanno l’anno scolastico nel vicino IIS “Bonifazi”.
La ditta Rinnovar2, incaricata dalla Provincia di effettuare i lavori di sistemazione degli spazi, infatti, ha completato gli interventi previsti e, nel fine settimana, saranno spostati gli arredi, di modo che per lunedì sia tutto pronto.
“Vogliamo tranquillizzare le famiglie, i docenti e il personale sul fatto che, così come è stato concordato più volte con le dirigenti scolastiche, le cinque classi del Liceo rimarranno nei locali dell’ex Monastero fino a giugno – spiega la consigliera provinciale con delega all’Edilizia scolastica, Laura Sestili - e smentire voci secondo cui le classi sarebbero state trasferite solo fino a marzo”.
La Provincia, infatti, ha comunicato espressamente tramite nota protocollata del proprio dirigente alle scuole interessate, al sindaco Bravi, all’Ufficio scolastico e alla Prefettura che lo spostamento sarà fino al termine del corrente anno scolastico. Gli ingressi degli studenti del Liceo e dell’IIS “Bonifazi” saranno da due accessi separati, come concordato anche con il sindaco che ha dato la propria disponibilità a far entrare i ragazzi del “Leopardi” dall’edificio di proprietà comunale, il quale, essendo direttamente collegato al chiostro del “Bonifazi” garantirà ai due Istituti percorsi separati”.
È stato approvato il progetto esecutivo per la realizzazione della nuova scuola innovativa in contrada Lornano, che ospiterà gli studenti dell’Istituto per geometri “Bramante” e dell’Istituto professionale “Pannaggi”.
Il presidente Sandro Parcaroli, infatti, ha firmato il decreto per il via libera al progetto esecutivo, redatto interamente dall’ufficio tecnico della Provincia, che prevede un complesso innovativo dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica, della sicurezza strutturale e antisismica, che verrà realizzato a Macerata accanto all’istituto agrario “Garibaldi” e potrà ospitare fino a 500 studenti, offrendo 20 aule, otto laboratori, una biblioteca, una palestra e un auditorium con 200 posti.
“L’aumento dei prezzi e l’aggiornamento dei prezziari regionali ha comportato un ingente incremento dei costi, dai 12 milioni previsti inizialmente, ai 19 attuali – spiega il presidente Parcaroli -, ma il progetto è molto importante per un territorio come il nostro a forte vocazione professionale. Questo progetto permetterà di realizzare un vero e proprio campus dove verranno trasferiti l’Itg Bramante e il Pannaggi e si andrà a integrare con il vicino Istituto agrario”.
Tutto è stato ora inviato all’Inail che dovrà provvedere sia alla valutazione tecnico-economica del progetto, sia al relativo finanziamento e dovrà occuparsi anche della gara d’appalto e dell’esecuzione dei lavori (come previsto dal bando “Scuole innovative” del Ministero)
L’edificio scolastico si sviluppa su un’area di oltre 4.300 mq, ed è realizzato con una struttura antisismica mista, in acciaio e legno. La scuola si compone di due corpi, ciascuno su due piani: il corpo A ospiterà i laboratori e l’atrio al piano terra, mentre le aule saranno al primo piano; il corpo B ospiterà la palestra, l’auditorium e la biblioteca al piano terra e le aule al primo piano. Rispetto alla progettazione definitiva, che era stata redatta dallo studio di architettura Homu, quella esecutiva si è concentrata maggiormente sulla possibilità di ottimizzare gli spazi interni e le pareti vetrate, sull’integrazione con il paesaggio, sulla facilitazione negli accessi e sugli aspetti di prevenzioni degli incendi.
“Seguendo le ‘Nuove linee guida per l’edilizia scolastica’ pubblicate dal Miur nel 2013 sugli spazi educativi – aggiunge la Consigliera delegata all’Edilizia scolastica, Laura Sestili -, il progetto sviluppa varie tipologie di spazi legati alla didattica immaginando l’edificio scolastico come un paesaggio stimolante che lo studente esplora e di cui si appropria, sviluppando la propria autonomia e curiosità. Tutti gli ambienti, formali e informali, sono pensati per favorire il coinvolgimento attivo degli alunni e i legami cooperativi, lasciando alla libertà e alla creatività dell’individuo la decisione di come appropriarsi degli spazi”.
Quattro milioni di euro per garantire l’accesso ai servizi educativi 0-6 e sostenere le donne e le famiglie nella gestione delle spese e dei tempi della vita quotidiana.
La giunta ha approvato oggi la revisione contenente il documento attuativo del Programma Regionale (PR) – Fondo Sociale Europeo plus (FSE+) 2021/2027 che si propone una modifica della scheda intervento OS 4.c “Voucher di cura”.
“Si tratta di un provvedimento importante a cui tengo molto – spiega il presidente Francesco Acquaroli –. Con questa delibera abbiamo potenziato il contributo regionale sugli asili nido, destinando 4 milioni di euro per favorire l’accesso dei bimbi ai servizi educativi 0-6. Nello specifico per prolungare l’orario pomeridiano dei servizi e della scuola dell’infanzia e per sostenere le donne e le famiglie nella conciliazione dei tempi vita-lavoro, con l’erogazione di voucher come contributo per le rette di frequenza. Un provvedimento a cui tengo particolarmente e che sarà operativo non appena espletate le procedure necessarie”.
“La misura – prosegue l’assessore all’Istruzione Chiara Biondi – si rivolge alle donne occupate o disoccupate a seguito di una maternità, più in generale l’obiettivo è tendere una mano alle famiglie nella gestione delle spese e dei tempi di vita quotidiana, sia appunto con l’erogazione di voucher che con l’ampliamento dell’orario degli asili nido”.
In particolare la nuova scheda, sulla quale vengono allocati i 4 milioni di euro, stabilisce il finanziamento di linee di intervento finalizzate: all’erogazione di voucher per la frequenza di servizi educativi per l’infanzia e della scuola dell’infanzia pubblica o privata accreditata e/o autorizzata in favore di famiglie in condizioni di disagio; all’erogazione di voucher per la frequenza di servizi per l’infanzia pubblici e privati accreditati e/o autorizzati; al finanziamento del prolungamento dell’orario pomeridiano dei servizi e della scuola dell’infanzia.
Il provvedimento rientra nel Programma regionale FSE+ 2021-27 della Regione Marche che declina una strategia di intervento in materia di istruzione e formazione professionale, politiche attive del lavoro e inclusione sociale da attuare entro il 31 dicembre 2029.
Alessia Ciriaco della 5D dell’ITE “Gentili” di Macerata ha ricevuto il premio “Pagella d’Oro” della Carifermo al Teatro dell’Aquila di Fermo; l’evento, giunto alla sua 61esima edizione, ha avuto come ospite il presidente dell’ISTAT Francesco Maria Chelli che ha pronunciato un profondo discorso sulle prospettive che il futuro può riservare ai giovani; Il riconoscimento è riservato agli studenti segnalati come migliori da tutte le Scuole secondarie di primo e secondo Grado con sede nei comuni delle province di Fermo, Ascoli Piceno, Macerata, Ancona e Teramo.
I premiati, insieme al diploma di Benemerenza, hanno ricevuto una somma in denaro messa a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.
Alessia Ciriaco ha dichiarato che “non esiste nessun segreto dietro questo successo, solo duro lavoro e tanta costanza; è molto consapevole e soddisfatta del percorso che sta per concludere, percorso segnato da delle significative e profonde esperienze coi compagni di scuola e coi docenti”. Riguardo il proprio futuro Alessia si è detta” ancora indecisa ma consapevole del fatto che la preparazione maturata all’ITE “Gentili” le permetterà di affrontare sia gli studi universitari che il mondo del lavoro”.
La dirigente scolastica Alessandra Gattari non ha nascosto la propria emozione nei confronti di Alessia che “rappresenta tanti giovani che con forza affrontano ogni giorno il fondamentale cammino della formazione per il futuro”.
Moda Metrics, spin-off del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Macerata, segna il suo ingresso nell’industria della moda con un approccio innovativo che fonde creatività, tecnologia e intelligenza artificiale. Nata grazie alla vincita del premio E-Capital 2022 da parte di alcuni dei suoi soci, si basa sull'innovativa piattaforma B-people che valorizza informazioni chiave per l'industria della moda, rivolgendosi sia ai clienti finali sia alle aziende del settore.
"È una grande soddisfazione per il nostro Ateneo vedere studi e ricerche concretizzarsi in modelli di business innovativi che valorizzano la visione e le idee di giovani preparati e intraprendenti - commenta il rettore John Mc Court -. Questo risultato, insieme all’altro recente spin off, sempre sull’intelligenza artificiale, testimonia il dinamismo di UniMc nel guardare al territorio in un’ottica globale, contaminando tra loro diverse discipline e professionalità”.
La collaborazione con l'Università di Macerata rappresenta un ponte tra il progresso tecnologico e le tradizioni distintive del territorio, esplorando nuove frontiere in uno dei principali settori del made in Italy.“La Spin off – sottolinea la presidente Francesca Spigarelli - è nata da una innovazione premiata dal nostro territorio e frutto del lavoro e dell’intuizione di giovani talenti. In Ateneo l’abbiamo sviluppata, definendo il corretto modello di business e aprendo le traiettorie di crescita in ottica globale, guardando anche alle relazioni con il mercato asiatico. E’ un privilegio far parte di un gruppo di giovani motivati e desiderosi di valorizzare la propria ricerca e creatività, integrando scienze umane e sociali, con lo sviluppo digitale”.
L'obiettivo principale dello spin-off è rendere il servizio di analisi armocromatica più accessibile, fondendo la consulenza d’immagine con l'acquisto di abbigliamento online, partendo da una app. Attraverso l'analisi delle caratteristiche fisiche degli utenti e algoritmi di intelligenza artificiale, l'app rilascia consigli personalizzati per scegliere outfit, capi d'abbigliamento e make-up. Servizi aggiuntivi saranno il guardaroba digitale e il Fashion Tips, che permette agli utenti di ricevere consigli da consulenti d’immagine esterni. La collaborazione con i brand della moda consentirà di personalizzare suggerimenti per gli acquisti.
Ulteriore obiettivo è adattare il servizio a diversi contesti culturali e linguistici, con un focus particolare sul mercato asiatico e cinese, così da supportare strategie di ingresso e posizionamento solide, basate su decisioni informate, aumentando le probabilità di successo in questi contesti. Sensibile ai temi di genere, diversità e multiculturalità, Moda Metrics crea servizi nuovi nel mondo del fashion, con un particolare focus sulla valorizzazione dell’individuo e sull'adozione di pratiche sostenibili. Sono soci della start up: Lorenzo Compagnucci, ricercatore di economia applicata, Paolo Sernani, di ingegneria informatica, Giorgia Vulpiani di diritto privato, Marina Paolanti, di ingegneria, Sixuan Liu, dottoranda in diritto e innovazione, Francesca Spigarelli, professoressa di economia applicata, oltre che Francesco Alborino, tra i fondatori di Aidapt, e Michele Wajchenberg, esperto di comunicazione.
Si è tenuta, nel pomeriggio di ieri in Ateneo, la cerimonia di consegna della prima borsa di ricerca in memoria di Clementina ed Ernesto Berdini ed erogata dall’Università di Camerino grazie alla donazione effettuata dalla famiglia Berdini.
L’iniziativa è nata dalla volontà della dottoressa Maria Clementina Colangelo Berdini, farmacista e laureata Unicam, che, in memoria della figlia Clementina prematuramente scomparsa nel 2021 ed anche lei laureata Unicam, e del marito Ernesto Berdini, ha voluto effettuare una donazione all’Ateneo camerte per un importo di 10.000 euro l’anno per dieci anni, da destinare all’erogazione di borse di studio annuali per attività di ricerca destinate a laureati e laureate dei corsi di laurea magistrale in Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, per attività finalizzate a proseguire o perfezionare la ricerca oggetto della tesi di laurea su temi relativi a piante medicinali, nutrizione oncologica e tematiche afferenti a queste discipline.
La prima borsa di studio è stata assegnata alla dottoressa Arianna Caprodossi, per la sua tesi di laurea sul tema “Analisi fitochimica delle diverse popolazioni di Sommacco (Rhus coriaria L.) della Sicilia.
La borsa di studio è stata assegnata dalla commissione composta dal rettore Graziano Leoni, dal direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute Gianni Sagratini e dai docenti della Scuola Rosaria Volpini e Filippo Maggi e dall’avvocato Angelo Salvatore Piscopiello in rappresentanza della famiglia Berdini, tutti presenti alla cerimonia di consegna.