La musica è un’emozione che scalda e rincuora soprattutto in una piovosa giornata di tarda primavera.
Nell’intimità ricercata del Teatro Lauro Rossi, il Convitto Giacomo Leopardi di Macerata torna ancora ad emozionare.
Fin dal tardo pomeriggio i bambini della Scuola Primaria, seguiti in serata dai ragazzi del coro e dell’orchestra dell’Indirizzo Musicale della Scuola Secondaria di Primo Grado, hanno allietato un teatro gremito, con una performance attenta ed elegante basata su un repertorio classico leggermente rivisitato in chiave moderna.
Presente al concerto oltre alla preside, professoressa Annamaria Marcantonelli, che ha aperto la serata, il Sindaco Romano Carancini, che ha rinnovato il suo impegno a favore della ristrutturazione della scuola. All’evento hanno preso parte anche le signore dell’Inner Wheel, che, rappresentate dalla presidente Annalisa Cirilli, hanno confermato, in seguito alla precedente donazione di alcuni strumenti al Convitto, il loro interesse per il processo di crescita e rinnovamento della scuola.
Una bellissima serata, dunque, resa possibile grazie all’impegno dei giovani musicisti e alla pazienza, dedizione e bravura dei professori di musica Marta Montanari, flautista e direttrice d’orchestra, Giulio Starnoni pianista, David Taglioni violinista, Nicola Basilico chitarrista e Claudia Calamita, direttrice del coro.
E’ alla prima edizione “Eureka Funziona!” Il progetto promosso a livello nazionale da Federmeccanica con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca e realizzato sul territorio dal Gruppo Giovani di Confindustria Macerata.
Si tratta di una gara di costruzioni tecnologiche, nella quale i ragazzi hanno il compito di ideare, progettare e costruire un vero e proprio giocattolo a partire da un kit fornito da Federmeccanica e sviluppato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), composto di pezzi necessari per la realizzazione del gioco con due regole fondamentali: il giocattolo deve muoversi ed essere frutto esclusivamente della creatività dei ragazzi. Gli alunni partecipanti sono stati divisi in gruppi, in modo da incentivare la cooperazione, il lavoro in team, la suddivisione di compiti e dei ruoli.Eureka! Funziona! è un progetto che mira a sviluppare le attività di orientamento alla cultura tecnica e scientifica.Infatti, lo svolgimento delle attività di invenzione e progettazione consente di integrare la teoria con la pratica, ma anche di stimolare lo spirito imprenditoriale, le capacità manuali, l'attitudine al lavoro di gruppo e la creatività.
Inoltre hanno la possibilità di sviluppare un'attitudine al problem solving, nonché un approccio interdisciplinare, nel quale vengono applicate diverse materie di studio (dalla matematica al disegno, passando per l'italiano e scienza) per concorrere alla realizzazione del prodotto finale.In questo modo i ragazzi vengono messi nella condizione di apprendere attraverso il "cooperative learning" e il "learning by doing", metodologie didattiche che consentono agli studenti di acquisire conoscenze e competenze tramite la condivisione e l'esecuzione di azioni pratiche.
Oggi 23 maggio 2018 presso l’Auditorium della Scuola Elementare "E. Mestica" di Civitanova Marche è stato premiato uno dei 6 progetti delle classi in concorso della provincia di Macerata, competizione a cui hanno partecipato oltre 250 bambini delle scuole Elementari della Provincia di Macerata.
Il progetto vincitore è stato EUREKAR della classe 5° dell’istituto comprensivo “E.Fermi” Scuola Elementare “E. De Amicis” di Macerata.
La Commissione di valutazione ha giudicato i giochi per creatività, innovazione, idea, presentazione, pubblicità e tenendo conto del diario di bordo che le classi hanno redatto.
L’evento è stato condotto da Silvia Biagiola, dei Giovani Imprenditori di Confindustria Macerata ai quali è delegato il Progetto Scuola. Sono intervenuti Maria Letizia Mengoni, group product manager presso Clementoni spa, storica azienda di giocattoli di Recanati, e Francesco Facciolli con “MIMAschero” che con l’aiuto dei caratteri del Teatro dell’Arte ha giocato con i piccoli partecipanti al Teatro della vita.
Un incontro vivace e significativo, quello che si è svolto ieri nella Sala congressi di Sarnano tra gli studenti dell’IPSIA “R. Frau” di Sarnano e l’onorevole Valerio Calzolaio per parlare dei principi fondamentali della Costituzione e dei maggiori temi legati alla cittadinanza attiva. Il dibattito, in cui i ragazzi non hanno risparmiato domande spontanee e provocatorie, è uno degli appuntamenti pensati all’interno del progetto Miur “Costituzione e Parlamento a scuola”, è stato organizzato con l’associazione degli ex parlamentari della Repubblica.
“Il nostro istituto si è incamminato quest’anno in un percorso su legalità, integrazione e cittadinanza attiva per curare la crescita dei ragazzi a 360 gradi cittadini attivi per il futuro - ha dichiarato il dirigente scolastico, Nazzareno Miele - Nella società della conoscenza la scuola deve essere molto attenta all’inclusione e sempre al passo con le maggiori problematiche relative alla complessità”.A chiusura dell’appuntamento, a cui ha partecipato anche il Comune di Sarnano con l’assessore all’Istruzione Stefania Innamorati, il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, ha consegnato il primo premio letterario “Giovani in azione”, che ha raccolto le proposte e i desiderata dei giovani per una ripresa significativa e accattivante delle amministrazioni pubbliche locali dopo il sisma. Con la stessa Unione Montana, e insieme all’Università di Camerino, l’IPSIA “Frau” di Sarnano ha anche una importante collaborazione per la creazione di cosmetici e, all’interno del Pon “Profumi della nostra terra”, per la produzione di un profumo con le essenze delle erbe dei Sibillini.
Un logo per la Casa di ospitalità di Castelraimondo. La “gara di idee” è stata promossa dal Comune e dall'istituto scolastico tra i ragazzi delle scuole medie Strampelli, per dare ai nonnini del paese un simbolo che rappresentasse la struttura che li ospita. Ma non solo. “Queste iniziative sono molto importanti per l'amministrazione comunale – ha detto il vicesindaco, Esperia Gregori – l'intento è quello di far avvicinare i nostri giovani ragazzi e gli anziani, far trascorrere loro del tempo insieme. Devo dire che siamo molto orgogliosi degli studenti che non di rado vengono a trovare i nonnini alla Casa di ospitalità. Prestano loro attenzione, scambiano con loro delle lunghe chiacchierate, giocano e trascorrono dei pomeriggi in serenità. Mi congratulo con tutti, quindi, anche per aver partecipato al concorso e con la vincitrice, Klea Kaferi”. La cerimonia di premiazione e di consegna del logo si è svolta nei giorni scorsi alla Casa di ospitalità, alla presenza del vicesindaco, della vicaria del preside, Adelaide Sciamanna e dell'insegnante Manuela Miconi. Il logo scelto, quello realizzato dalla giovane Klea Kaferi, rappresenta l'amore per i propri cari e l'unione e la condivisione che si realizzano in una struttura di ospitalità.
L’Università di Camerino ha ospitato stamattina la riunione del Gruppo di Lavoro su Anticorruzione e Trasparenza (GLAT) del CoDAU, l’associazione costituita dai Direttori generali delle Amministrazioni Universitarie italiane, gruppo di lavoro presieduto dal dott. Alberto Domenicali, DG dell’Università Iuav di Venezia.
40 tra Direttori Generali e responsabili Anticorruzione e Trasparenza provenienti dagli atenei di tutta Italia si sono incontrati presso la sala convegni del Polo di Biologia di Unicam per quattro ore di lavoro intenso, in cui sono state presentate le esperienze di alcuni Atenei, tra i quali l’Università di Bologna e la Sissa di Trieste, nonché le buone pratiche dei processi collegate alla gestione del rischio corruzione.
Presente all’incontro per l’apertura dei lavori anche il Rettore Unicam Claudio Pettinari.
“Ho fortemente voluto che questo incontro di lavoro – ha sottolineato il dott. Vincenzo Tedesco, Direttore Generale Unicam e membro del GLAT – si tenesse proprio a Camerino e ringrazio tutti i colleghi, primo tra tutti il dott. Domenicali, per avere accolto l’invito ed essere intervenuti così numerosi. Abbiamo così voluto sottolineare il forte impegno profuso dal nostro Ateneo proprio su queste tematiche, illustrando anche la nostra analisi dei processi e del piano triennale anticorruzione dell'Ateneo”.
Il sindaco Fabrizio Ciarapica, l'assessore Pierpaolo Borroni (Gemellaggi) e Barbara Capponi (Servizi educativi e formativi) hanno ricevuto la delegazione composta da alcune scolaresche della Media “Ungaretti” (classi 2 H e 2 I) e dell'istituto comprensivo di Esine (classi 2 sez. A e B) in occasione del tradizionale gemellaggio che prevede diverse attività e gite. Gli studenti, accompagnati dai rispettivi insegnanti, sono stati ricevuti nella sala del Consiglio comunale per i saluti e lo scambio dei doni. Il sindaco, a nome dell'Amministrazione comunale, ha consegnato alcuni volumi riguardanti le tradizioni culturali e il dialetto di Civitanova, e un libro riguardante l'inclusione e la disabilità.
“L'arrivo dei ragazzi ci riempie di gioia – ha detto l'assessore Capponi - crediamo tantissimo nei gemellaggi, soprattutto a questo tra le scuole, perché è un ponte che crea la possibilità di avvicinare due realtà lontane geograficamente, ma vicine anagraficamente. I ragazzi in queste occasioni possono abbracciare rapporti d'amicizia che possono durare a lungo e protrarsi nel tempo, oltre che visitare il nostro territorio e le tante bellezze. Ringraziamo anche le famiglie che ogni anno ospitano i nostri cari gemelli lombardi”.
I ragazzi oggi partecipano a visite guidate sul Monte Conero, domani al Forte Malatesta e alla cartiera papale di Ascoli Piceno e venerdì mattina faranno rientro a Esine.
Cento partecipanti tra studenti, docenti e tutor, 10 proposte progettuali su Arquata del Tronto: questi i risultati della quattordicesima edizione del workshop internazionale di progettazione “Coast2Coast”, coordinato dal prof. Luigi Coccia della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” di Unicam e realizzato in collaborazione con la California State University.
Nei giorni scorsi, infatti, ad Ascoli Piceno presso la sede dell’Annunziata della Scuola di Architettura e Design, i partecipanti, studenti e tutor italiani e americani, sono stati impegnati in una attività progettuale incentrata quest’anno sul tema “Host The Future, a new destiny for Arquata del Tronto”.
I recenti eventi sismici hanno investito l'area appenninica del Centro Italia, un territorio di elevata qualità ambientale in cui l'antropizzazione è espressa da piccoli insediamenti di antica formazione collocati in posizioni strategiche. A differenza dell'ambito costiero, l'area appenninica non ha subito grandi trasformazioni e ha custodito i propri caratteri identitari, associati alla costituzione di nuclei urbani generalmente risalenti all'età medioevale e in alcuni casi all'età romana. Il terremoto ha devastato questo territorio cancellando interi borghi o rendendo inagibili parti consistenti del patrimonio edilizio.
La ricostruzione dovrà agire all'interno di una visione strategica che punti innanzitutto al rilancio economico delle aree investite dal sisma. Facendo leva sulle risorse ambientali e investendo sul recupero delle risorse culturali questi territori potranno rafforzare la loro vocazione turistica compatibile con le pratiche abitative delle popolazioni residenti.
Il workshop ha focalizzato, pertanto, l'attenzione sul tema dello spazio ricettivo ad Arquata del Tronto.
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del Consigliere comunale Lista Civica Il Futuro nel Cuore Daniela Cammertoni
"Il polo unico rappresenta per Treia una rivoluzione copernicana nella organizzazione scolastica ed il superamento di una politica fondata sui campanilismi. La realizzazione di una struttura sicura dal punto di vista sismico e organizzata secondo moderni criteri è per la nostra comunità motivo di orgoglio e un sicuro investimento per la crescita delle nuove generazioni. Il Futuro nel Cuore quale gruppo consiliare di minoranza si dichiara favorevole al progetto , alla sua ubicazione a Treia Capoluogo e alla individuazione di un’area che sia potenzialmente in grado di accogliere strutture per l’intera popolazione scolastica e per tutte le classi , dall’infanzia alle medie.
L’Amministrazione comunale di Treia ha scelto il luogo dove sorgerà il polo scolastico con delibera n° 132 del 9/8/2017 Sisma 2016/2017 programmazione edilizia scolastica individuazione aree per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Treia provvedimenti conseguenti confrontando diverse ipotesi, tra le quali, quella proposta dal consigliere Mozzoni in sede di commissione consiliare del 4/8/2017. La proposta del gruppo di Mozzoni di un’area agricola in alternativa ad un’area già urbanizzata per la realizzazione del polo unico contrasta con la posizione avversa alla cementificazione selvaggia del territorio espressa , per esempio , in sede di varianti al PRG e per la collocazione delle SAE a Passo di Treia. La polemica sollevata in questi giorni e apparsa sulla stampa è anacronistica visto che sono trascorsi nove mesi dalla decisione della Giunta, ma del tutto giustificata se rapportata alle esigenze della politica. Si ritiene che l’organizzazione scolastica potrà migliorare significativamente il suo livello qualitativo se il nostro Comune riuscirà a realizzare un polo unico dove concentrare tutte le necessarie strutture. Con l’attuale organizzazione nel prossimo anno scolastico non si è in grado di garantire una classe a tempo pieno per la scuola primaria perché alle richieste dei genitori del tempo pieno all’atto dell’iscrizione non è seguito l’assenso a far spostare i ragazzi delle frazioni a Treia capoluogo con il risultato che alcuni dovranno frequentare scuole fuori Comune. Ciò è inaccettabile sia dal punto di vista formativo che sociale".
L’edizione 2017-2018 delle Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche, alla sua settima edizione, si è svolta nella fase finale a Pavia dall’8 all’11 maggio: la competizione, sotto il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, ha visto gareggiare i migliori studenti dei Licei italiani, selezionati nelle fasi regionali e nei più importanti certamina delle lingue classiche riconosciuti dal MIUR.
La durissima selezione ha visto le Marche sul podio,grazie alla studentessa Giulia Bronzi della III A del Liceo classico Leopardi di Macerata, che, vincitrice della fase regionale, ha ottenuto il terzo posto assoluto, nella sezione “Civiltà classiche”. La giovane Giulia, presto impegnata nell’esame di maturità, arricchisce così il suo curriculum già ricco di premi e riconoscimenti, ma dà anche lustro al Liceo cittadino, che ottiene un altro importante riconoscimento nazionale, e alla nostra regione.
Questa sera alle 19.15, dal porto di Civitavecchia, Edoardo Costantini e Michele Polisano, della 4°A del Liceo Classico “Filelfo” di Tolentino, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, salperanno alla volta di Palermo con altri 1.700 ragazzi sulla “Nave della legalità”. Con uno spot su Falcone e Borsellino, dal titolo “Accendi la luce”, i due studenti tolentinati, in rappresentanza della loro classe, sono risultati i vincitori per le Marche del concorso nazionale “Angeli custodi: l’esempio del coraggio, il valore della memoria”, indetto dalla Fondazione Falcone in intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e con il patrocinio della Polizia di Stato.
L’idea di partecipare al concorso è nata anche a seguito dell’ultima assemblea studentesca, in cui i ragazzi hanno invitato Giuseppe Costanza, autista di Falcone in quell’ultimo viaggio incontro alla strage di Capaci. “Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”, con queste parole di Falcone si chiude il video realizzato da Edoardo e Michele con la collaborazione di Alessandro Nalli e Jacopo Cicconofri, convinti che le mafie abbiano da temere dalla scuola e dall’educazione alla legalità perché appartengono alle nuove generazioni “le gambe su cui continueranno a camminare“ le idee di giustizia, libertà e rispetto che sono alla base della convivenza civile.
Gli studenti della nave della legalità arriveranno a Palermo domattina, 23 maggio, per le celebrazioni in occasione del XXVI anniversario delle Stragi di Capaci e di via d'Amelio. Le celebrazioni istituzionali si terranno nell'Aula Bunker dell'Ucciardone, luogo simbolo del Maxiprocesso a Cosa Nostra. Alla manifestazione, che sarà trasmessa in diretta su Rai Uno dalle 10 alle 13, parteciperà il Presidente della Camera, Roberto Fico. Interverranno, tra gli altri, il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, la Ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero de Raho, il Capo della Polizia Franco Gabrielli, il rappresentante del Federal Bureau of Investigation (FBI) John Brosnan, la presidente della Fondazione Falcone e sorella di Giovanni, Maria Falcone, due dei magistrati protagonisti del Maxiprocesso, Pietro Grasso e Giuseppe Ayala, rispettivamente giudice a latere e pubblico ministero dello storico processo contro Cosa Nostra istruito da Falcone e Borsellino. Durante la cerimonia, Franco Gabrielli, Maria Falcone e Tina Montinaro, vedova di Antonio, caposcorta del giudice Falcone, premieranno le studentesse e gli studenti vincitori del concorso indetto dalla Fondazione Falcone. I primi classificati avranno l'opportunità di volare negli Stati Uniti, dal 23 al 30 giugno, per un viaggio della legalità tra Washington e New York che li porterà anche a Quantico, sede dell'Accademia dell'FBI. Nel pomeriggio, dopo le celebrazioni nell'Aula Bunker, le manifestazioni proseguiranno con i due tradizionali cortei: il primo si muoverà alle ore 15.30 da via D'Amelio, il secondo alle ore 16 dall'Aula Bunker. Entrambi si ricongiungeranno sotto l'Albero Falcone, in via Notarbartolo, per il Silenzio, alle 17.58, l'ora della strage di Capaci. Per non dimenticare il sacrificio di uomini e donne dello Stato che hanno creduto e si sono impegnati per affermare i valori della giustizia e della libertà nel nostro Paese.
Si è concluso presso la Scuola “Carlo Urbani” di Castelnuovo il progetto dedicato all’attività motoria nelle scuole primarie di tutti i plessi cittadini, finanziato dal comune in collaborazione con il CONI Macerata.
Nella giornata conclusiva culminata con il saggio insieme agli istruttori Luca Patrizi e Alessandro Rovati e ai genitori degli alunni, erano presenti il Sindaco Francesco Fiordomo, il Delegato allo Sport Mirco Scorcelli ed il Dirigente Scolastico Carestia “Siamo veramente soddisfatti di questo progetto - ha affermato Carestia- che viene portato avanti da parecchi anni. Il Comune di Recanati è l’unico della Provincia di Macerata a sostenere un’iniziativa del genere che significa molto per i nostri bambini. Questa collaborazione che si sviluppa non solo nell’ambito dello sport, ma anche in tutti gli altri settori della didattica, riesce a proporre momenti educati e formativi ed anche di divertimento per i nostri bambini.” Il Sindaco Fiordomo , considerati gli ottimi risultati raggiunti, ha confermato l’impegno anche per il prossimo anno scolastico .
Il programma dei saggi prosegue venerdì 25 maggio presso la Scuola Primaria Le Grazie e sabato 26 alla Scuola Primaria San Vito
In occasione delle celebrazioni del settantesimo anniversario della promulgazione della Costituzione Italiana, il Fondo Ambiente Italiano ha proposto alle scuole di tutta Italia il progetto "Missione paesaggio", per approfondire l'articolo 9 della Costituzione, cercando di sensibilizzare in particolare le nuove generazioni verso i temi ambientali.La giuria ha premiato i lavori realizzati dagli alunni di diverse fasce d'età, dalla scuola d'infanzia fino alla secondaria, che hanno saputo raccontare il paesaggio circostante, non solo in maniera descrittiva, ma con il valore aggiunto delle loro proposte.Tra le moltissime le classi iscritte, 826 per la precisione e 652 lavori arrivati dalle scuole di tutta Italia, la categoria "infanzia" ha visto come vincitrice la sezione "F" della scuola Papa Giovanni XXIII di Morrovalle e ieri a Milano, presso Villa Necchi Campiglio, si è tenuta la cerimonia di premiazione, con le sei classi vincitrici che hanno partecipato a una speciale giornata di festa, con giochi e animazione per i più piccoli.Il telegiornale Studio Aperto ha mandato in onda un servizio sull'evento, che inizia mostrando proprio il lavoro realizzato dalla scuola di Morrovalle
Come declinare il tema della green economy in aree complesse? Come valorizzare le caratteristiche e le risorse delle aree montane con un approccio allo sviluppo economico sostenibile? E’ per rispondere a queste domande che l’Università di Camerino e l’Accademia Europea di Bolzano – Eurac Research, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Delegazione italiana in Convenzione delle Alpi, hanno organizzato una due giorni, martedì 22 e mercoledì 23 maggio, di incontri, idee e dialoghi con esperti, imprese e ricercatori sul tema della green economy nella regione appenninica.Sono stati messi a sistema metodi ed esperienze, ragionando sulle priorità condivise e sulle opportunità offerte dal territorio ai settori coinvolti nel processo di innovazione. L’obiettivo è quello di fare il punto su un modello per la green economy in aree complesse e comporre, selezionando metodologie e buone pratiche, una cornice per lo studio di una strategia di sviluppo green nella regione appenninica, coerente con i bisogni locali, integrata a livello istituzionale e in linea con gli obiettivi internazionali quali ad esempio mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, diminuzione del consumo di suolo, spostamento verso le produzioni bio, protezione della biodiversità.Il convegno, che si tiene presso la Sala convegni del Rettorato, è stato aperto dai saluti del Rettore Unicam Claudio Pettinari, del Presidente Eurac Research Roland Psenner e dalle relazioni introduttive di Paolo Angelini, Capo Delegazione Italiana Convenzione delle Alpi, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e di Massimo Sargolini, docente UNICAM; sono poi seguiti gli interventi di ospiti nazionali e internazionali si sono confrontati sulle opportunità per lo sviluppo della green economy rispetto all’uso sostenibile delle risorse naturali, alla promozione delle politiche pubbliche e ai temi legati al lavoro e alle imprese. Un ulteriore approfondimento è dedicato alle possibilità offerte dalla green economy nel disegno di politiche e azioni per la ricostruzione post-terremoto.I lavori proseguiranno nella mattinata di domani 23 maggio, sempre presso la sala convegni del Rettorato.
Nell’ambito del progetto didattico di educazione alla cittadinanza, nei giorni scorsi le quinte classi della scuola elementare di Porto Potenza Picena hanno fatto visita agli uffici comunali ed al Municipio di Potenza Picena. Ben settantadue studenti di tre diverse sezioni, accompagnati dalle insegnanti e dal Vice Sindaco Noemi Tartabini, hanno potuto conoscere i vari dipartimenti della macchina comunale, le loro mansioni e il loro funzionamento: dall’Anagrafe all’Ufficio Tecnico fino alla Polizia Locale e visitando il magnifico Teatro Mugellini prima di essere accolti dal Sindaco Francesco Acquaroli in Sala Giunta “un luogo questo particolarmente significativo ed importante – ha detto il primo cittadino – dove si riunisce l’Amministrazione e il Consiglio Comunale per prendere le decisioni sul presente e sul futuro del nostro territorio”.
Il Sindaco Acquaroli ha poi esortato i giovani studenti a studiare, a tenersi informati, a crearsi uno spirito civico ed essere partecipi alla vita cittadina poiché essi saranno coloro che dovranno amministrare il nostro paese in futuro.
Confermato anche per il 2018-2019 il Corso serale di II livello organizzato dall’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli. L’obiettivo è quello di offrire la possibilità a studenti, lavoratori e non, di acquisire competenze professionali per migliorare la propria posizione lavorativa, economica e la propria cultura personale; aumentare il livello di qualificazione e implementare la formazione rappresenta un’importante opportunità per proiettarsi, con un’adeguata professionalità, nel mondo del lavoro.
Il Diploma di una scuola serale rientra nell’ambito dei progetti per la formazione degli adulti e della “lifelong learning” (apprendimento permanente che accompagna tutta la vita, riconosciuto dall’Unione Europea) e ha valore legale identico a quello di una qualsiasi scuola superiore del sistema nazionale d’istruzione, consentendo l’accesso a concorsi pubblici e l’iscrizione agli Albi professionali.
I vantaggi dei Corsi serali di II livello sono tanti: riprendere un percorso di studi interrotto, non interferire con gli eventuali impegni lavorativi in quanto la frequenza è serale, proseguire gli studi con l’iscrizione all’università, diplomarsi in meno tempo grazie al programma concentrato e intensivo.
L’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” è l’unica istituzione scolastica che propone corsi serali di II livello per adulti e giovani adulti a Cingoli e nelle zone limitrofe.
Il corso serale per Adulti conferisce il diploma di Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera (articolazione Enogastronomia). Il diploma permette di acquisire competenze corrispondenti a figure professionali di alto profilo, idonee alle nuove esigenze della società e del mercato enogastronomico.
Questo percorso formativo di secondo livello, in conformità con il Nuovo Regolamento per i Corsi di Istruzione per Adulti, prevede un monte ore pari al 70% dei corsi diurni, inoltre verranno valutati possibili crediti scolastici e professionali che consentono di ridurre le ore e le discipline del corso d’istruzione.
I corsi sono aperti a tutti, giovani e adulti, italiani e stranieri. Le lezioni si tengono in orario pomeridiano, dal lunedì al venerdì dalle 17.30 (non ci sono lezioni il sabato o la domenica). Le materie di insegnamento sono le stesse dei corsi mattutini, ma il monte ore è ridotto di circa il 30%. Per chi frequenta i corsi serali non c’è l’obbligo di effettuare l’alternanza scuola-lavoro.
L’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” agevola la frequenza applicando ampia flessibilità e individualizzazione del percorso per venire incontro alle esigenze dei frequentanti, in particolare per gli studenti lavoratori; offre la possibilità di formazione a distanza (con l’ausilio di una piattaforma e-learning) per il recupero o l’approfondimento di lezioni e argomenti trattati in aula; infine, mette a disposizione il supporto di un docente tutor per gli allievi al fine di facilitare il reinserimento nel sistema formativo scolastico.
Da anni l’arma dei Carabinieri incontra studenti di ogni ordine e grado per diffondere la “cultura della legalità”, attraverso il rapporto diretto e immediato tra gli stessi e con chi e’ chiamato ogni giorno a tutelarla. Quest’anno, il comando provinciale carabinieri del capoluogo, anche nell’ambito delle iniziative nate nel perimetro del tavolo “uniti contro le droghe” presieduto dal prefetto di macerata, ha organizzato un convegno sul tema della lotta alla droga coinvolgendo tre istituti superiori, il “Bramante Pannaggi” di Macerata, l’Istituto Agrario “Garibaldi” e l’I.p.s.i.a. “Corridoni” di Corridonia”, che ha anche una sede distaccata in città.L’idea lanciata dai Carabinieri, è stata accolta favorevolmente dai ragazzi, i quali, con il supporto degli insegnanti, in particolare le prof.sse Serafini Francesca e Meschini Daniela, hanno autonomamente svolto un percorso sul tema producendo varie opere che, sotto il titolo “patto con la vita”, saranno rappresentate il 23 maggio alle ore 9 presso il teatro “Don bosco” di Macerata, alla presenza delle autorità provinciali e locali.Alla giornata di riflessione parteciperanno con la loro testimonianza due importantissime realtà nazionali nel campo della prevenzione e del recupero di chi purtroppo rimane vittima di questa come di altre dipendenze.Prenderanno parte “virtualmente”, attraverso video-messaggi, e personalmente, personaggi attualmente in auge e vecchie glorie del calcio nazionale e per suggellare ancor più il rapporto con le istituzioni, nel pomeriggio del 23 maggio, alle 15, presso lo Stadio “Dei Pini” di Macerata, si svolgerà un triangolare di calcio tra le squadre dei tre istituti coinvolti. La squadra vincitrice sfiderà una compagine del comando provinciale Carabinieri di Macerata.L’evento è stato possibile anche grazie alla generosità della fondazione “Carima”, del comune di Macerata e della Croce rossa.
La “Teoria generale del negozio giuridico” di Emilio Betti è stata al centro di un incontro promosso dal curriculum civilistico del Dottorato di Ricerca in Legal and Social Science dell’Università di Camerino, coordinato dalla prof.ssa Lucia Ruggeri e dal dottorato di ricerca in Diritto dei consumi dell’Università di Perugia coordinato dal prof. Lorenzo Mezzasoma.
Il grande giurista camerte compose l’opera nel 1943 e ne pubblicò successivamente ben tre edizioni di volta in volta ampliate e aggiornate. La Scuola di Specializzazione in Diritto Civile ha curato una ristampa della stessa per favorire la conoscenza di una delle opere fondamentali della cultura giuridica non solo italiana, ma europea.
L’incontro si è tenuto oggi lunedì 21 maggio presso il Polo Giachetta dell’Università di Camerino ed ha visto come relatore di eccezione il prof. Agustin Luna Serrano decano dei civilisti spagnoli e membro del Comitato Scientifico della Scuola di Specializzazione in Diritto Civile.
Il prof. Serrano ebbe modo di conoscere Emilio Betti durante un periodo di studio e di ricerca in Italia e in questo modo ha fornito utili indicazioni ai dottorandi che hanno partecipato all’incontro. Sono seguiti poi gli interventi dei dottorandi Andrea Iannuzzi, Daniele Stazio, Francesco Urbinati, Barbara Soncin, Manuela Carbone, Fabiana Pastuglia, Gerardo Ulloa Bellorin, Julia Martins Rodriguez, Jane Manso Lache, Luigi Garofalo, Anna Chiara Scarcelli, Federico Fratini, Maria Giulia Ortolani e Jacopo Alcini.
L’incontro è stato aperto dai saluti dei coordinatori di dottorato delle due università e del Direttore della Scuola di Giurisprudenza Unicam prof. Rocco Favale nonché da una presentazione svolta dal prof. Vito Rizzo, già Direttore della Scuola di Specializzazione in Diritto civile Unicam che tanti studi ha dedicato all’interpretazione.
In occasione della ricorrenza dei cinquanta anni della morte di Emilio Betti, avvenuta nell’agosto del 1968, a questo incontro UNICAM farà seguire l’organizzazione di una Scuola Estiva dedicata all’attualità del pensiero di Betti con la partecipazione di giovani ricercatori e di professori provenienti da svariate università italiane e straniere in programma dal 5 all’8 settembre a Camerino. La Scuola sarà organizzata in collaborazione con l’Associazione dei Dottorati di Diritto Privato.
"Il balcone dei sogni": questo il nome che gli alunni dell’interclasse A del "Varnelli" di Cingoli, con il contributo dei docenti, Paola Ippoliti, Francesca Accrescimbeni, Stefano Paolinelli, Oscar Piccinini e Rosella Ottaviani e il prezioso supporto della Dirigente scolastica Maria Rosella Bitti, hanno dato all’Hotel-Ristorante del quale è stata simulata la gestione tramite una cooperativa sociale chiamata il Tasso, riprendendo la pianta simbolo del Comune di Cingoli.
Con questo prestigioso progetto si sono aggiudicati il gradino più alto del podio al concorso nazionale “Lo sviluppo locale che vorrei equo e sostenibile nell’era digitale”, promosso dall’art.99 (associazione per il dialogo sociale) e dall’ANP (associazione nazionale presidi).
La classe ha, infatti, elaborato, nel percorso di alternanza scuola-lavoro, una proposta progettuale di una attività produttiva simulando la gestione del convitto di Cingoli a scopo turistico-ricettivo volta ad uno sviluppo responsabile e sostenibile del proprio territorio, tale da poter rispondere alle attese dei giovani e diventare attrattiva per la futura clientela.
Oltre all’idea progetto e al puntuale ed esaustivo lavoro di analisi e verifica i ragazzi hanno realizzato un sito www.ilbalconedeisogni.it.
La Dirigente scolastica, subito dopo la notizia della vittoria, ha voluto incontrare gli alunni e i docenti che hanno realizzato il progetto, congratulandosi con loro e mettendo in evidenza come l’attività di questa progettualità sia la conclusione di percorsi che da anni la scuola porta avanti, una scuola che dà spazio alla creatività e alla laboratorialità, una scuola viva e attenta al territorio, che collabora con le diverse associazioni e gli enti locali. Ha poi concluso auspicando che forse questa volta si potrebbe realizzare davvero il sogno dei sogni.
Il sindaco, dott. Filippo Saltamartini ha espresso la sua soddisfazione per il fatto che la scuola ha dato un grande aiuto al Comune, e poichè il progetto è il risultato di grande cooperazione e collaborazione. Inoltre ha messo in evidenza quanto sia forte in questo istituto il rapporto tra studenti e docenti e come l’attenzione all’avvio verso il mondo del lavoro sia un obiettivo predominante dell’istituto.
La scossa di questa mattina ha provocato inevitabile apprensione e la necessità di guardare con preoccupazione alle strutture scolastiche.
“Purtroppo qui viviamo un'emergenza continua - ha sottolineato il sindaco Piermattei dopo i sopralluoghi - Abbiamo bisogno di una nuova scuola che dia tranquillità e sicurezza ai nostri alunni. Anche oggi ci siamo ritrovati con mille studenti fuori dalle classi e questo ormai non si può più tollerare. Faccio appello al Commissario straordinario per la Ricostruzione perché sblocchi la pratica della realizzazione del nuovo Divini. Non possiamo più attendere oltre”.
Al termine dei sopralluoghi effettuati con i tecnici comunali e la Protezione Civile il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha disposto il rientro in classe degli alunni per domani, martedì 21 maggio.
Alle verifiche hanno preso parte anche il responsabile dell'Ufficio Sisma, ingegner Marco Barcaioni, e quello della sicurezza dell'Itts "Divini", ingegner Stefano Tallei. Con loro pure l'assessore comunale alla Sicurezza, Jacopo Orlandani, a quello ai Lavori Pubblici, Sara Bianchi, oltre che il coordinatore dei volontari del gruppo di Protezione Civile, Dino Marinelli, e il comandante della locale stazione dei Carabinieri, Massimiliano Lucarelli.