Scuola e università

Museo Archeologico: presentata la ricerca Unicam sulle impronte del rettile marino rinvenute sul Conero

Museo Archeologico: presentata la ricerca Unicam sulle impronte del rettile marino rinvenute sul Conero

Ancora successi per lo studio delle impronte rinvenute sul Monte Conero svolto dal team di ricerca composto dal biologo Alessandro Blasetti, dal geologo Giuseppe Crocetti, entrambi del Museo delle Scienze di Unicam e dall'archeologo Luca Natali dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana di Roma. La ricerca pubblicata sul numero di gennaio 2019 della rivista scientifica internazionale Cretaceous Research è stata presentata ufficialmente lo scorso venerdì 25 gennaio presso il Museo Archeologico Nazionale delle Marche ad Ancona, in una conferenza organizzata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche.  Dopo il saluto del dott. Stefano Finocchi, Responsabile di Zona della Soprintendenza dell'area del rinvenimento, e della dott.ssa Nicoletta Frapiccini, direttore del Museo Archeologico Nazionale, è intervenuto il Rettore UNICAM Prof. Claudio Pettinari che ha sottolineato l’impegno del Museo delle Scienze di Unicam nel promuovere ricerche multidisciplinari, come quella appena presentata, che coinvolgono diversi settori scientifici come ad esempio quelli della chimica, della geologia, della fisica e di altre discipline presenti nell'Ateneo.  Il Prof. Gilberto Pambianchi, direttore del Sistema Museale Unicam, ha evidenziato quanto il Museo delle Scienze si dedichi ad attività di ricerca oltre a svolgere le funzioni di comunicazione e di divulgazione scientifica, ora possibile anche al recente acquisto di un mezzo mobile che consente di divulgare la scienza e le sue scoperte nel territorio.  Ha infine concluso l'introduzione l'arch. Maurizio Piazzini, Commissario dell'Ente Parco Naturale del Conero, che si è detto disponibile a inserire nei prossimi progetti di finanziamento delle somme per valorizzare il sito del ritrovamento ed i risultati della ricerca.   Il dott. Luca Natali, autore della scoperta, ha poi illustrato la storia del rinvenimento avvenuto grazie, oltre che alla sua esperienza accumulata nel corso di anni di esplorazioni e ricerche scientifiche in Italia e all’estero, anche a delle particolari condizioni di luce radente che gli hanno consentito di notare quelle tracce sulle rocce delle falesie del Conero. Ne ha poi descritto le caratteristiche mostrando alcune immagini delle impronte rinvenute, relazionando anche sullo studio svolto unitamente al Museo delle Scienze Unicam.  Il dott. Giuseppe Crocetti ha invece illustrato le successive fasi dell'indagine geologica che hanno portato a dare delle risposte a domande che non sembravano avere una spiegazione. La pista fossile del Conero è molto importante perché rappresenta una conferma della possibilità di rinvenire tracce fossili lasciate da rettili marini, coevi dei dinosauri, su fondali marini profondi. E' poi intervenuto il dott. Alessandro Blasetti che ha descritto l'indagine che sta svolgendo per individuare chi ha lasciato quelle orme sulle falesie del Monte Conero, sottolineando come sia verosimile immaginare che antichi rettili marini potessero raggiungere notevoli profondità alla ricerca di cibo. Le indagini sono comunque ancora in corso ed i risultati non tarderanno ad arrivare. L’obiettivo è dunque quello di proseguire la ricerca e di giungere, attraverso un approccio interdisciplinare, alla completa comprensione delle tracce e di chi le ha lasciate, che per ora è stato battezzato informalmente Siro in onore del Comune di Sirolo all’interno del cui territorio è stato effettuato il rinvenimento.   

31/01/2019 16:03
Macerata, gli studenti di Taicang al Liceo Artistico (FOTO)

Macerata, gli studenti di Taicang al Liceo Artistico (FOTO)

Il Liceo Artistico di Macerata ha avuto il piacere di ospitare un gruppo di studenti provenienti da Taicang, la città della Repubblica Popolare Cinese con cui Macerata negli ultimi anni ha stretto rapporti in vari settori (educazione, sport, cultura, arte, turismo, economia, ecc.) Gli studenti provenivano dalla “Jiangsu Secondary Vocational School” di Taicang, con cui il Liceo “Cantalamessa” ha firmato un patto di amicizia che prevede scambi culturali e la realizzazione di progetti comuni. I ragazzi cinesi, accompagnati dalle loro insegnanti, sono stati dapprima accolti ed edotti sulla particolare organizzazione del Liceo (scuola che non ha una corrispondenza specifica in Cina) e poi accompagnati nelle aule e nei laboratori, per vedere da vicino, ed in alcuni casi sperimentare personalmente e direttamente, le attività didattiche delle diverse sezione dell'istituto (“Architettura e Ambiente”, “Arti Figurative”, “Design della Moda”, “Design dei Metalli” e “Audiovisivo e Multimediale”). Nel corso della visita, alcuni insegnanti “decani” dell'istituto, come le prof.sse Palmucci e Tomassetti ed il Prof. Pannocchia (ma anche “nuovi”, come il Prof. Izzo) hanno sottolineato come il Liceo “Cantalamessa” punti a coniugare gli insegnamenti che provengono da una lunga e ricca tradizione artigianale ed artistica con quella modernizzazione delle tecniche, degli strumenti e della progettazione che oggi sono indispensabili per fornire agli studenti competenze cruciali per inserirsi ed affermarsi nel mondo del lavoro o per proseguire gli studi a livello universitario. Molto attenti ed interessati alle varie attività, i ragazzi cinesi, oltre a ascoltare ed osservare, hanno facilmente colloquiato con i colleghi italiani, non solo attraverso la lingua inglese, ma anche grazie al prezioso contributo di alcune studentesse “italo-cinesi” che frequentano il Liceo Artistico. L'incontro è stato importante anche per definire la realizzazione di alcune opere (abiti, accessori di moda, oggetti di design, grafiche e prodotti multimediali) sulle quali stanno lavorando insieme le due scuole; opere che seguono la prima progettazione comune svolta nel passato anno scolastico, quella di un abito che è stato poi presentato nella sfilata di fine anno in Piazza della Libertà a Macerata. L’obiettivo immediato è quello di presentare questi lavori comuni al “Festival di Macerata a Taicang”, una manifestazione che si terrà nella città cinese nel mese di aprile per valorizzare la cultura e la produzione maceratese e che vedrà protagoniste appunto anche le scuole. L’obiettivo a lungo termine è invece quello di continuare a favorire la conoscenza reciproca, non solo incrementando e rendendo più semplici i contatti, ma anche proponendo forme di collaborazione che coinvolgano sempre più i giovani, in modo da educarli ad una convivenza attiva e proficua con culture diverse dalla propria.

31/01/2019 15:19
Macerata, all'Istituto Agrario iniziano i corsi sulla cura del verde

Macerata, all'Istituto Agrario iniziano i corsi sulla cura del verde

Negli ultimi anni la partecipazione ai corsi di formazione per adulti organizzati dall’Istituto Tecnico Agrario di Macerata è sempre cresciuta. La scuola, diretta dalla prof.ssa Maria Antonella Angerilli è un importante punto di riferimento sul territorio per chi desidera acquisire competenze di base nell’ambito della cura del verde. E anche nel 2019 stanno per partire le nuove attività dedicate alla potatura, agli innesti, al riconoscimento e alla cura delle malattie delle piante, al giardinaggio, all’allevamento delle api, alla produzione in proprio del vino nel rispetto della salute e del gusto. I corsi hanno lo scopo di sviluppare in ogni persona l’attenzione all’ambiente e alle sue dinamiche, di favorire l’approccio alle principali strutture arboree presenti nel territorio, attraverso lezioni teoriche e attività pratiche svolte in azienda e condotte da agronomi e docenti tecnico-pratici. Gli incontri comprendono attività laboratoriali come la produzione artigianale di sapone e detergente per la casa, o l’utilizzo in cucina delle erbe spontanee al fine di arricchire le portate a tavola, recuperando i sapori e la conoscenza della tradizione culinaria contadina. Le lezioni di cucina verranno effettuate nei locali del ristorante “La volpe e l’uva” di Macerata, affidandosi alla maestria del titolare Andrea Ciccioli, mentre le pratiche degli innesti, della potatura della vite, degli olivi e delle piante da frutta verranno eseguite all’aperto, nell’oliveto, nel frutteto e nella vigna dell’azienda agricola dell’Istituto. Il primo febbraio, dalle ore 15 alle 18, è in programma il corso di potatura della vite, con due lezioni (la seconda l’8 febbraio) al costo di 35 euro. Nei successivi venerdì si passerà alla potatura delle piante da frutto.

30/01/2019 18:34
Unimc,  il 18 febbraio incontro con la docente Clelia Piperno nell'ambito del Giorno della Memoria

Unimc, il 18 febbraio incontro con la docente Clelia Piperno nell'ambito del Giorno della Memoria

Nell’ambito delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, lunedì 18 febbraio 2019 il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata organizza, sotto la responsabilità scientifica e organizzativa della prof.ssa Clara Ferranti, una giornata in memoria dei sei milioni di ebrei uccisi dallo sterminio nazifascista e, insieme, delle vittime di ogni sterminio avvenuto su base ‘razziale’, sessuale, etnica o religiosa. L’evento si terrà all’Auditorium Unimc, via Padre Matteo Ricci 2, dalle 10,30 alle 13. Oltre a tutti gli interessati, sono invitate, in particolare, le scuole, che per maggiori informazioni possono contattare Clara Ferranti, ferranticlara@gmail.com, o Nicola Santoni, n.santoni1@studenti.unimc.it Quest’anno è stata invitata Clelia Piperno, docente di Diritto Costituzionale all’Università di Teramo, nonché direttrice del Progetto Traduzione del Talmud Babilonese, la quale interverrà alla celebrazione con una relazione dal titolo “Destinatario sconosciuto”. Interverrà, insieme alla relatrice, l’artista e doppiatore cinematografico Luca Violini con la lettura di testi tratti dal romanzo epistolare "Destinatario sconosciuto" di Katherine Kressman Taylor. “L’iniziativa – spiega la prof.ssa Ferranti - rientra in un programma organico di educazione alla Memoria della Shoah, coordinato dalla Rete Universitaria per il Giorno della Memoria dal 2012, nel rispetto della sostanza storica, con l’intento di costruire nuove generazioni che sappiano rimanere solide e integre dinanzi al male e al disumano e capaci di opporsi ad ogni forma di violenza e di sopruso dei diritti umani e civili”.    

30/01/2019 15:59
San Ginesio, Ipsia Day: tanti gli studenti presenti per conoscere l'offerta formativa

San Ginesio, Ipsia Day: tanti gli studenti presenti per conoscere l'offerta formativa

Si è svolto, domenica 20 gennaio, presso la sede coordinata di San Ginesio dell'IPSIA "Renzo Frau", l'evento "IPSIA DAY", in occasione del quale la scuola ha accolto numerosi studenti e famiglie interessati a conoscere ed approfondire la ricca offerta formativa proposta dall'Istituto in vista delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico. In particolare, presso la Sede coordinata di San Ginesio dell'IPSIA "Renzo Frau" è possibile frequentare gli indirizzi "Arredi e Forniture d'Interni" e "Meccanica, Elettronica ed Automazione". L'evento ha offerto ai docenti l'opportunità di illustrare ai numerosi partecipanti le caratteristiche degli indirizzi di studio attivi presso la Sede e di proporre alcune attività, come l’Open Lab "SperimentOrienta" e le visite presso i laboratori di Meccanica, Elettronica, Arredo-Cad e Wood-Design, tutti forniti di attrezzature ed apparecchiature all’avanguardia e di ultimissima generazione, all'interno dei quali è stato possibile svolgere lezioni dimostrative sulle discipline di indirizzo, anche attraverso l'uso di video e simulazioni. Un momento di fondamentale importanza all'interno dell'evento "IPSIA DAY" è stato l'incontro “A tu per tu con le Aziende”, organizzato dal Direttore di Sede, Prof. Vittorio Pucci e dalla Prof.ssa Cristina Stuto. L'incontro ha messo a confronto gli studenti con alcuni dei nomi più importanti mondo industriale e istituzionale della Provincia di Macerata, ovvero da sinistra verso destra nella foto che segue; • Sig. FABIO LAMBERTUCCI (Respnsabile Macchine utensili DAFRAM S.P.A. Urbisaglia) • Sig. ANTONIO ARRA' (Socio LAMINOX S.R.L. Sarnano) • Dott. MAURO PARRINI (Direttore di Produzione NUOVA SIMONELLI GROUP S.P.A. Belforte del Chienti) • Dott. CARLO RADENTE (TECNE90 S.P.A. Montelupone) • Sig. GIAMPIERO FELICIOTTI (Presidente COMUNITA' MONTI AZZURRI San Ginesio) • Sig. FABIO CARDARELLI (Titolare TRE EMME S.P.A. Sant'Angelo in Pontano) • GIOVANNI FAGGIOLATI (Titolare FAGGIOLATI PUMPS S.P.A. Zona Industriale, Sforzacosta Macerata)  Moderatore della serata si è improvvisato il Direttore di sede Prof. Vittorio Pucci.  Gli imprenditori e i rappresentanti delle realtà industriali si sono dimostrati particolarmente sensibili e disponibili al dibattito con il mondo della scuola, indicando agli studenti quali sono le conoscenze e le competenze che servono per entrare da protagonisti nel mondo del lavoro, ed hanno offerto preziosi suggerimenti, finalizzati ad orientare i giovani sui profili che le aziende hanno difficoltà a reperire nel mercato del lavoro. Inoltre, gli ospiti provenienti dal mondo dell'industria maceratese hanno offerto la loro disponibilità ad accogliere gli studenti presso le loro aziende per consentire l'approfondimento delle fasi dei vari processi produttivi e a fornire alla Sede di San Ginesio macchinari tecnologici in uso presso i loro stabilimenti. Durante l'evento, il Direttore di Sede, Prof. Vittorio Pucci, ha confermato la disponibilità, già manifestata dal Comune di San Ginesio, in merito all'esonero totale del contributo volontario di iscrizione per gli studenti che si iscriveranno presso la Sede di San Ginesio dell'IPSIA "Renzo Frau" e in merito alla individuazione di nuovi spazi per i laboratori che ospiteranno i macchinari ad alta tecnologia donati alla Sede di San Ginesio. Un ringraziamento speciale è stato rivolto, infine, alla Sig. Ranucci, che per il secondo anno offrirà, attraverso una donazione, ai nuovi iscritti ai corsi del primo anno presso la Sede di San Ginesio dell'IPSIA "Renzo Frau", l'opportunità di ricevere gratuitamente i libri scolastici. A tal fine, è stata comunicata la disponibilità del personale amministrativo nel supportare le famiglie nella procedura di trasmissione delle domande di iscrizione on-line: sarà possibile procedere alle iscrizioni entro la data del 26 febbraio 2019.  A chiusura dell'evento si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati agli studenti che lo scorso anno scolastico si sono distinti nei Progetti PON 2018 “Padiglione scuola, vivai di arte e cultura” e “Mimetto in gioco”. La serata è stata allietata da alcuni ragazzi che frequentano la Sede di San Ginesio dell'IPSIA "Renzo Frau" e dal gruppo giovanile Tamburi Terraemotus, appartenente all’associazione Furia et Gratia, che hanno intrattenuto gli ospiti con alcune esibizioni strumentali.  

30/01/2019 15:34
Al "Matteo Ricci" di Macerata la Shoah raccontata dagli studenti

Al "Matteo Ricci" di Macerata la Shoah raccontata dagli studenti

Anche l’Istituto di Istruzione Superiore “Matteo Ricci” di Macerata, lunedì 28 gennaio, ha riflettuto sull’immane tragedia della Shoah attraverso un particolare momento che ha visto le studentesse e gli studenti commentare attoniti tanta atrocità. Evitando luoghi comuni o filmati inflazionati, i docenti hanno invitato tutte le classi alla visione di un documentario realizzato con cura e passione dalla 5 A dell’Istituto - indirizzo Liceo Scienze Umane. Il video ha ricevuto la menzione dalla Regione Marche che lo ha selezionato all’interno della XII edizione del concorso “I giovani ricordano la Shoah” indetto dal MIUR, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Elaborato con la metodologia della ricerca-azione e la supervisione delle professoresse Roberta Eugeni e Giulia Compagnucci il lavoro, finalista del concorso, è stato presentato in Consiglio Regionale lo scorso 24 gennaio nella seduta dedicata al “Giorno della memoria", alla presenza del Presidente Antonio Mastrovincenzo, della figlia del rabbino Elio Toaff e del professor Sergio Della Pergola. Alla classe 5°A e alle docenti coinvolte il plauso di tutto il “Ricci” per aver aiutato l’intera comunità scolastica a ricordare il genocidio che grava sulla coscienza dell’umanità. A seguire la motivazione della menzione e il link per la visione del filmato. IIS MATTEO RICCI MACERATA - “Cielo spento” Il video percorre a ritroso, attraverso le testate giornalistiche, gli eventi storici che hanno caratterizzato, caratterizzano e riattualizzano tematiche della sopraffazione razziale, della discriminazione e della necessità di rispettare i diritti umani. Vengono molto opportunamente messi in luce, anche in un confronto antitetico e con lo strumento dell’intervista, gli aspetti devastanti delle leggi razziali e le loro ripercussioni nella scuola e nella società.  

30/01/2019 12:14
Tolentino, Istituto "Don Bosco": tante le opportunità educative

Tolentino, Istituto "Don Bosco": tante le opportunità educative

L’istituto Comprensivo “Don Bosco” di Tolentino, realtà d’eccellenza nel nostro territorio, offre ormai da anni un’ampia gamma di opportunità educative. Accanto ai Progetti d’Istituto avviati da lungo corso, ci sono infatti interessanti attività promosse a partire da questo anno scolastico. Per quanto concerne i Progetti d’Istituto, che potremmo definire “storici”, vanno ricordati “Musica a scuola”, “Gioco-sport” e “Biblio.doc”. “Musica a scuola” è volto alla valorizzazione dell’educazione musicale a partire dalla Scuola dell’Infanzia: gli alunni, grazie alla preziosa guida di maestri di musica delle Associazioni Musicali di Tolentino, si avvicinano al mondo delle note e degli strumenti musicali. Le classi quinte sperimentano il suono degli strumenti musicali con i professori della scuola superiore di I grado, in continuità con l’indirizzo musicale proposto dal nostro istituto. Il Progetto “Gioco-sport” è teso a favorire negli alunni la costruzione della consapevolezza dell’importanza dell’attività sportiva nel contesto di uno stile di vita salutare. Anche per questo progetto, che viene già avviato alla Scuola dell’Infanzia, risultano importanti i rapporti di collaborazione con le Associazioni Sportive del territorio, che mettono a disposizione istruttori competenti. Gli alunni delle classi quarte della Scuola Primaria, in particolare, parteciperanno a breve a lezioni di nuoto presso la Piscina Comunale di Tolentino, come ormai consuetudine da vari anni. Per quanto riguarda il Progetto “Biblio.doc”, esso è finalizzato alla sensibilizzazione dell’importanza della lettura, già a partire dalla Scuola dell’Infanzia, come strumento di conoscenza e di educazione al bello. Contribuiscono fattivamente a questo scopo i periodici incontri organizzati con autori del calibro di Piumini, Bordiglioni, Moschini e con la collaborazione della Casa Editrice Giaconi di Recanati. Gli alunni incontrano autori che raccontano dei territori marchigiani come Barbara Cerquetti, Elena Belmontesi, Maria Luisa Bongelli, Beatrice Salustri, Giuseppina Poloni, Francesca Pettinari. Ogni anno la lettura diventa passione con i racconti coinvolgenti ed entusiasmanti del narratore Simone Maretti. Alla Scuola Secondaria di I grado questi appuntamenti continuano e si organizzano anche Laboratori di Scrittura Creativa. Nelle Scuole dell’Infanzia “Bezzi” e “Grandi”, oltre ai Progetti d’Istituto, continua il progetto “Bimbi insegnanti in campo. competenti si diventa” che accompagna i bambini in tantissime attività grafomotorie volte a far acquisire ad ognuno sempre nuove conoscenze ed abilità.  Il progetto si concluderà a maggio con una grande festa che coinvolgerà altre realtà scolastiche. Per la Scuola Primaria si ricordano le possibilità educative offerte dalla proiezione di film nell’ambito del Progetto “Cinema”. Gli alunni, infatti, nelle proprie aule possono utilizzare le LIM per vedere film o possono addirittura goderne la visione sul grande schermo, grazie alla disponibilità del Multiplex Giometti che apre le sue porte ai bambini della vicina Scuola Primaria “Don Bosco”. Interessante risulta inoltre l’opportunità, attiva già da diversi anni, di avvicinare i bambini della Scuola Primaria, dalle classi prime alle quinte, al Gioco degli Scacchi, quale mezzo ludico divertente per allenare la mente, grazie alla collaborazione dell’Associazione Smeducci insieme ai suoi istruttori federali. Tra le novità formative dell’anno scolastico in corso ricordiamo che la Scuola Primaria “Don Bosco” ha attivato da settembre il Progetto “Progetti-amo il dopo-scuola” destinato ai bambini delle classi prime e seconde del plesso. Scopo del progetto è fornire agli alunni e alle loro famiglie un reale supporto nello svolgimento dei compiti a casa, soprattutto nelle situazioni in cui entrambi i coniugi siano impegnati. A seguire i bambini, dalle 14.30 alle 16.30, nei giorni di lunedì e giovedì, sono gli stessi insegnanti della Scuola. Si tratta quindi di personale qualificato e che garantisce continuità didattica. Altra opportunità, sempre alla Scuola Primaria “Don Bosco” è la frequenza di un Corso in Orario Extrascolastico di Lingua Inglese. Tutti i pomeriggi, ad eccezione del martedì giorno di rientro, e nella mattinata del sabato, i bambini possono usufruire di lezioni tenute da un’insegnante qualificata che, attraverso un approccio ludico, anche con uso della LIM presente a scuola, potenzia le abilità in lingua straniera. Tale corso è aperto anche agli alunni degli altri plessi di scuola primaria dell’Istituto. Alla Scuola Secondaria di I grado moltissimi e significativi sono i Progetti e le attività programmate. Ricordiamo il Corso Ecdl che permette ai ragazzi di conseguire la patente europea per il computer a partire dalla prima media. Si tratta di una peculiarità dell’Istituto, in quanto normalmente tali corsi si seguono alle Suole Secondarie di II grado; il Progetto “Laboratori riuniti” (ceramica, cucina, motricità) nato dall’idea di offrire agli alunni disabili, in situazioni di particolare gravità, iscritti nel nostro Istituto  occasioni  per poter intraprendere percorsi legati al potenziamento delle autonomie personali e sociali, dell’autostima e della fiducia in se stessi ed all’acquisizione di competenze specifiche a livello tecnico pratico; il Progetto “Orientamento” rivolto non solo alle classi terze, ma anche alle classi prime e seconde volto a favorire l’acquisizione di informazioni necessarie circa il percorso scolastico, progettare il proprio  futuro  professionale  e  lavorativo,  evitare  il  disagio  e  la dispersione  scolastica. Ad essi si aggiungano le attività di coding e robotica educativa, i giochi matematici, in collaborazione con l'Università Bocconi di Milano, il consiglio comunale dei ragazzi, i progetti di educazione alla legalità e di educazione alla salute, la preparazione alla certificazione lingua inglese Ket, la settimana culturale e i tornei sportivi. Infine va sottolineato come i docenti della Scuola Secondaria di I grado, grazie alla LIM in ogni classe e alle applicazioni di Google Suite possono affiancare alla didattica tradizionale una didattica assolutamente innovativa. L’Istituto Comprensivo “Don Bosco” si contraddistingue dunque come luogo di formazione e di cultura, attento a valorizzare le risorse del territorio e fornire un adeguato supporto a famiglie e ragazzi.    

29/01/2019 19:18
Convegno Unimc: come le nuove tecnologie cambiano strade e veicoli

Convegno Unimc: come le nuove tecnologie cambiano strade e veicoli

Per venerdì, 1 febbraio, dalle 9 alle 14 il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata in collaborazione con l’Unasca, il Centro Studi Cesare Ferrari e il Centro di studi marittimi e dei trasporti di Unimc ha organizzato il convegno “Smart road e i veicoli a guida automatizzata” che si terrà a Civitanova Marche al Banco marchigiano di credito cooperativo (vicolo Nettuno, 29). Il tema si inserisce nell’ambito del progetto “Dipartimento di Eccellenza” in materia di diritto ed innovazione. “Negli ultimi anni - spiega il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Stefano Pollastrelli - uno straordinario sviluppo delle nuove tecnologie ha inciso in diversi settori dell’ordinamento giuridico e negli aspetti della vita individuale ed economico-sociale. Il convegno vuole indagare le implicazioni tecnico-giuridiche e interdisciplinari che investono il settore dei trasporti e della circolazione stradale ove le nuove acquisizioni scientifiche e tecnologiche aprono scenari di ricerca in materia di responsabilità civile, con riferimento ai processi di automazione e quelli connessi al settore driverless, di protezione della privacy nei sistemi di strade a guida connessa, di sicurezza stradale, coinvolgendo il comparto assicurativo, con inevitabili riflessi applicativi sull’autotrasporto”.   “I veicoli a guida automatizzata – dichiara Emilio Patella, Segretario nazionale Autoscuole Unasca – cambieranno normative e profili di responsabilità, a partire dal programmatore dei software sino al costruttore e poi al conducente. Tema quanto mai attuale, che l’Associazione tratta già da qualche anno, e vitale per noi istruttori insegnanti che abbiamo il compito di preparare gli allievi a questo cambio di paradigma. Che le autoscuole, piccole strutture famigliari che svolgono un lavoro umile, ma importante, entrino in una collaborazione con l’Università e ne siano partner, in questa giornata di alta formazione, è per me motivo di grandissimo orgoglio, riconoscimento di una vita professionale al servizio della formazione”. Dopo i saluti del rettore Francesco Adornato, del sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica e dell’assessore Maika Gabellieri, del direttore generale del Banco marchigiano di Credito Cooperativo Marco Moreschi, del Segretario Nazionale Autoscuole di Unasca Emilio Patella, del vicepresidente del Centro Cesare Ferrari Andrea Onori, introdotti dal direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Stefano Pollastrelli, si alterneranno docenti e professionisti. Presiede e modera Francesco Foresta, docente di diritto della circolazione e dell’infortunistica stradale. Apre le relazioni Marcello Paolucci, dirigente del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Si prosegue con Manuel Picardi, vice presidente della Federazione Europea Autoscuole; Franco Fenoglio, presidente della Sezione veicoli industriali di Unrae, l’associazione delle case automobilistiche estere; Carmen Telesca e Simone Calzolaio, ricercatori Unimc; Maurizio Caprino, giornalista de Il sole 24 ore.

29/01/2019 15:43
Unicam, al via i lavori per la realizzazione di un Polo internazionale per la Ricerca Universitaria

Unicam, al via i lavori per la realizzazione di un Polo internazionale per la Ricerca Universitaria

I sogni continuano ad avverarsi all'Università di Camerino. Il progetto più grande, nato immediatamente dopo gli eventi sismici del 2016, riguardava l’attivazione di un nuovo polo internazionale per la ricerca e l’innovazione, dove le varie discipline potessero contaminarsi e ricercatori di tutto il mondo, con particolare attenzione ai giovani ricercatori, potessero crescere in un costante e proficuo contesto di scambi culturali e di iniziative originali ed interdisciplinari: ora tutto ciò diventa possibile, dal momento che è stata avviata tutta la procedura per la realizzazione del nuovo Centro Ricerca Universitario - CRU, che sorgerà in Via Madonna delle Carceri a Camerino. Grazie al cofinanziamento da parte della Regione Marche tramite i fondi della Protezione Civile nazionale, l’Ateneo potrà ora dare l’avvio ai lavori, seguendo il progetto interamente realizzato dai docenti della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” di Unicam. “È stato un percorso lungo – sottolinea il Rettore Unicam Claudio Pettinari – per il quale voglio ringraziare la Protezione Civile nella persona del dott. Angelo Borrelli, che ci ha sempre sostenuto, e quella regionale che ci ha accompagnato in questo progetto: un percorso lungo, ma che ci consente ora di guardare al futuro in maniera diversa, recuperando una buona parte dei metri quadri che abbiamo perso a causa del sisma. Potremo ora dare ai nostri ricercatori la possibilità di usufruire di laboratori idonei e sicuri, dove poter portare parte delle attrezzature che in questo momento non stiamo utilizzando e quelle ora presenti in edifici che vanno sistemati”. "Auspichiamo – prosegue il Rettore – di poter mettere la struttura a disposizione dei nostri studenti e dei nostri docenti, ed anche l’intera comunità cittadina, entro la metà del 2020”. In uno spazio di circa 6.500 mq, in una struttura con una forma che ricorda un “chip”, saranno collocati 44 laboratori e altrettanti uffici, alcune sale studio e un’aula per piccole conferenze. L’edificio sarà isolato sismicamente per ottenere un elevatissimo livello di protezione dei laboratori, all’interno dei quali saranno quotidianamente svolte attività molto delicate, con l’utilizzo di sofisticate apparecchiature scientifiche. Nel contempo, la collocazione dei laboratori di ricerca in un unico edificio darà la possibilità di ottimizzare le componenti impiantistiche caratterizzate da notevole complessità. Il Polo dovrà occuparsi di soluzioni nel campo dei nuovi materiali, dell’agroalimentare, della salute e benessere, dell’edilizia sostenibile, del recupero e della valorizzazione dei beni culturali. Il Centro porrà anche l’attenzione sulle evoluzioni dello scenario mondiale nell’ambito delle smart cities. Al nuovo Campus, dunque, sarà affiancata questa nuova struttura in cui le attività potranno svolgersi con metodologie nuove in assoluta sicurezza e tranquillità. Le collaborazioni già avviate tra Unicam e CNR, ISPRA, INFN, centri di ricerca e università nazionali ed internazionali costituirà, inoltre, una base ottimale per la promozione di proposte di ricerca nell’ambito europeo.

28/01/2019 16:37
Salone di orientamento, porte aperte a Unimc: come partecipare

Salone di orientamento, porte aperte a Unimc: come partecipare

Tempo di scelte per gli studenti delle scuole superiori prossimi all’esame di maturità. Per loro l’Università di Macerata organizza una speciale due giorni per scoprire l’offerta formativa, visitare le sedi, incontrare docenti e tutor. Giovedì e venerdì, 31 gennaio e 1 febbraio, si terrà l'edizione 2019 del Salone di orientamento. Gli studenti possono partecipare singolarmente senza prenotazione o con la propria scuola di appartenenza, compilando e inviando la scheda disponibile sul sito www.unimc.it. L'ateneo offre un programma ricco di attività: i partecipanti saranno accolti a partire dalle 9.30 dallo staff Unimc nelle diverse sedi dove si svolgeranno le presentazioni dei corsi di laurea: primo turno dalle 10.15 alle 11.15, secondo turno dalle 11.30 alle 12 30. Le sedi sono: piazza Strambi per i corsi del Dipartimento di Economia; piazza della Libertà per i corsi del Dipartimento di Giurisprudenza; Loggia del grano in via Don Minzoni 22A per il corsi del Dipartimento di Scienze politiche e della comunicazione; Polo Pantaleoni in via Pescheria Vecchia per i corsi di Scienze della formazione, beni culturali e turismo e di Studi Umanistici.  Dalle 11.30 alle 13.30 al Polo Pantaleoni sarà presentata la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, che ogni anno seleziona i migliori diplomati, integrando il percorso di studi da loro scelto con attività formative di eccellenza e assicurando vitto e alloggio gratuito e esenzione dalle tasse. Al Polo Pantaleoni, aula rossa, sarà allestito un angolo dedicato ai genitori dove poter chiedere tutte le informazioni di interesse. Operatori dell’orientamento e senior tutor saranno disponibili anche nei tre punti informativi allestiti nella sede di Giurisprudenza in piazza della Libertà, al Polo Pantaleoni e all’Infopoint in via Don Minzoni. Qui sarà possibile ritirare il materiale didattico, il buono pasto per la mensa e prenotarsi al Laboratorio Sorprendo per capire le proprie aspirazioni professionali. All'Infopoint si potranno avere informazioni anche su programmi Erasmus, servizio disabilità e altri servizi alla persona, Istituto Confucio, borse di studio e alloggi Erdis. Dopo la pausa pranzo alla mensa universitaria, alle 14.30 al Polo Pantaleoni si svolgerà un approfondimento sulle professioni degli umanisti seguito dall’incontro "Pillole di orientamento per una scelta consapevole". Ateneo interamente focalizzato nel campo delle scienze umane e delle scienze sociali, l’Università di Macerata conta cinque Dipartimenti, undici corsi di laurea triennale, quindici corsi di laurea magistrale, due corsi di laurea a ciclo unico, tre Scuole di specializzazione, la Scuola di studi superiori e la Cattedra Giacomo Leopardi, una Scuola di dottorato, master, corsi di formazione e perfezionamento, un prezioso giacimento librario custodito in venticinque biblioteche, laboratori informatici e multimediali.  

28/01/2019 15:04
La start up di Unicam Biovecblok selezionata per partecipare al programma B-Heroes in onda su SkyUno

La start up di Unicam Biovecblok selezionata per partecipare al programma B-Heroes in onda su SkyUno

Proseguono i riconoscimenti per lo spin off Unicam Biovecblok, a testimonianza non solo della forte innovazione prodotta dalla start up che si occupa dello sviluppo di soluzioni tecnologiche, innovative e naturali, per il controllo delle zanzare vettrici di malattie come malaria, dengue, zika virus, chikungunya e febbre gialla, ma anche della vitalità del gruppo di ricercatori che la compongono. Biovecblok è infatti stata selezionata tra le 20 migliori startup italiane che parteciperanno alla seconda edizione del programma B-Heroes, percorso di accelerazione di circa 8 mesi rivolto ad aziende ad alto contenuto di innovazione con sede operativa in Italia, che sarà raccontato in un format televisivo. I ricercatori di Biovecblok hanno superato diverse prove nel corso di un evento che si è tenuto nella sede del Sole 24 Ore, affrontando tematiche quali team, strategia, marketing plan, crescita e scalabilità, impatto sociale, legale e tecnologia, dimostrando ai selezionatori le potenzialità della start up. Biovecblock è inserita nella categoria Salute e Benessere. Le start up selezionate saranno raccontate in un programma televisivo che andrà in onda nei prossimi mesi su SkyUno. “Siamo davvero estremamente soddisfatti – ha dichiarato a nome di tutto il gruppo, il dott. Aurelio Serrao, co-founder dello spin off – per questo altro importante successo. Crediamo molto nel nostro progetto e siamo estremamente orgogliosi che ne venga riconosciuto il valore anche in ambiti non prettamente scientifici”. I giovani ricercatori sono reduci anche dal successo ottenuto dalla loro prima campagna di equity crowdfunding, realizzata in collaborazione con la Next Equity Crowdfunding, che ha raggiunto l’obiettivo minimo prefissato di 300.000 €, fondi che verranno utilizzati per la copertura brevettuale del larvicida e del repellente nei vari paesi di interesse.        

28/01/2019 11:47
Apiro, progetto didattico "Cittadino Attivo", grande successo tra gli studenti

Apiro, progetto didattico "Cittadino Attivo", grande successo tra gli studenti

Come possiamo far diventare Cittadini Attivi e Solidali i ragazzi delle nuove generazioni? Il progetto didattico CITTADINO ATTIVO si pone proprio questo obiettivo: sensibilizzare ed avvicinare i ragazzi a tematiche relative l’ambiente, il risparmio energetico, la sostenibilità ambientale e la solidarietà con una metodologia innovativa ed interattiva, vicina ai ragazzi nativi digitali. Attraverso la sana competizione e il divertimento gli studenti dopo una lezione che li coinvolge attivamente, rispondono a domande multi-risposta a tempo attraverso l’utilizzo di risponditori wireless. Un metodo vincente da un punto di vista didattico – formativo che permette di trasferire valori e nozioni importanti in modo divertente. Ragazzi attentissimi ad ogni parola della relatrice, Sarah Salvucci, venerdì ad Apiro all’Istituto Comprensivo “Coldigioco”. “È la seconda volta che assisto a questa sfida tra le classi – ha dichiarato Emanuela Tarascio, Dirigente Scolastico -  e al di là del risultato, quello che per me è più importante è che i ragazzi siano attenti a rispettare l’ambiente, a riciclare e siano generosi, quando verrà il momento, con un gesto importante come la donazione di sangue. Altro aspetto molto importante è che imparino anche a coordinarsi come squadra e a fare gruppo. È un’esperienza davvero positiva per l’Istituto e spero continui anche nei prossimi anni”. Anche la professoressa Filomena Corvino entusiasta dell’iniziativa ha dichiarato: “Sono davvero felice che i ragazzi hanno partecipato a questo progetto perché attraverso la sana competizione si ottengono degli ottimi risultati”. Avis sempre vicina ai giovani era presente all’Istituto Comprensivo Coldigioco con la Presidente Avis Comunale di Apiro, Morena Soverchia: “Ringrazio gli organizzatori di questo progetto e la Scuola che ci ha ospitato. “Cittadino Attivo” è un progetto che condivido e approvo pienamente perché permette all’Avis di entrare a Scuola e di diventare materia di studio e di formazione portando valori fondamentali per il cittadino del domani come solidarietà, collaborazione e altruismo”. Partners dell’iniziativa Avis Regionale Marche, Gruppo Astea e Astea Energia, Consmari, San Giorgio Servizi e Distribuzione, Solgas, Tech Inform, Comune di Fermo, Comune di Grottammare e Comune di Recanati.    

28/01/2019 11:45
Recanati, il Consolato di Macerata dei Maestri del Lavoro alla scuola media "Badaloni"

Recanati, il Consolato di Macerata dei Maestri del Lavoro alla scuola media "Badaloni"

Il Consolato Provinciale dei Maestri del Lavoro d’Italia di Macerata, guidati dal Console MdL  Angelo Previati,con al seguito un nutrito gruppo di Maestri del lavoro di Recanati, nell’ambito dei propri fini istituzionali, ha avuto, nei giorni scorsi, un incontro con gli studenti delle seconde classi della Scuola Media “Nicola Badaloni” di Recanati, plesso di San Vito. Il meeting è stato programmato nell’ambito del Progetto Scuola-Lavoro che la Federazione Maestri del Lavoro d’Italia ha concordato con il M.I.U.R. in campo nazionale, e con la Regione Marche in campo regionale, per far conoscere la figura del Maestro del Lavoro, le sue finalità e, cosa importantissima, per facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Dopo i saluti di rito la vice-preside Elena Dini ha sottolineato l’importanza dell’incontro per stimolare la manualità e la creatività che i ragazzi possiedono e che consiste nella riscoperta di quei lavori manuali che nel tempo sono stati dimenticati o comunque non più considerati importanti.         Il  compito dei Mdl, è quello di definire  una cultura del lavoro basata sul merito, sulla preparazione, sull’aggiornamento continuo, ma soprattutto favorire l’inserimento dei giovani  nei settori produttivi, ed aiutarli  su temi come: orientamento al lavoro, tutela della salute, pari opportunità, legalità, ambiente e, non da meno, sicurezza sui luoghi di lavoro. Va tenuto conto dell’importanza  della presenza, nei Consolati  regionali e provinciali,  di rappresentanti dei diversi settori professionali, che possono garantire  il loro coinvolgimento in tutte le attività di formazione  nelle scuole. Che cos’è il Consolato dei Maestri del Lavoro?  E’  un Ente Morale riunito in Federazione ed è formato da ex dipendenti di aziende del settore privato, che sono  stati decorati con la Stella al Merito del Lavoro, dal Presidente della Repubblica, il 1° Maggio di ogni anno. La motivazione è quella di essersi particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale; aver migliorato l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico-produttivo ed aver contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del luogo di lavoro, nonché per essersi prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale. Quindi parliamo di un antico mestiere: della lavorazione del rame sbalzato con il prezioso aiuto del Maestro artigiano Fabio Perticarini di Recanati, il quale ha spiegato  agli attentissimi alunni, 27 ragazzi, le tecniche della lavorazione del foglio di rame cotto da modellare e sbalzare. I ragazzi si sono cimentati, sotto la sua esperta guida, nella realizzazione di un lavoro: con un semplice cucchiaino, ed un foglietto sottile di rame, hanno realizzato vari soggetti, appunto, in “rame sbalzato”.

26/01/2019 19:50
Macerata, domenica 27 "scuola aperta" all'Istituto Agrario

Macerata, domenica 27 "scuola aperta" all'Istituto Agrario

Nuovo appuntamento di Scuola Aperta all’Istituto Agrario. Domenica 27 gennaio, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, l’IIS “Giuseppe Garibaldi” di Macerata accoglie studentesse e studenti che devono decidere il proprio percorso di studio dopo le terza media. L’Istituto, diretto dalla prof.ssa Antonella Angerilli, vanta 150 anni di storia e, nel tempo ha saputo sempre interpretare le necessità del territorio per proporre piani didattici al passo con il periodo storico. È strutturato con due percorsi quinquennali: Tecnico Settore Tecnologico – indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” e Professionale Settore Servizi – indirizzo “Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale. Al suo interno è dotato di un Convitto, capace di garantire un servizio necessario a soddisfare le esigenze di coloro che vogliono rimanervi per l’intera settimana (convittori) e di quanti lo facciano limitatamente al pomeriggio, sino al termine dello studio (semiconvittori), e di un’azienda agraria di circa 70 ettari, concepita come laboratorio che pianifica le attività in relazione ai tempi e agli scopi della programmazione scolastica.

25/01/2019 16:29
Unicam, grande successo per il coro universitario

Unicam, grande successo per il coro universitario

“Enjoy the world” è il titolo del concerto che il Coro Universitario di Camerino ha organizzato lo scorso giovedì 17 gennaio per gli studenti e per i cittadini tutti. Con l’accompagnamento di un quartetto d’archi, il Coro ha presentato un programma in parte ancora legato alla tradizione natalizia, avendo dovuto rimandare più volte l’esibizione per motivi metereologici. Il concerto si è così trasformato in un augurio musicale per il nuovo anno, sia per la città, segnata profondamente dal terremoto, che per gli studenti italiani e stranieri che frequentano la nostra Università.  E proprio gli studenti sono stati protagonisti della serata, come spettatori calorosi e come neo coristi entusiasti di far parte di una nuova avventura. Nel portare il saluto del Rettore, il professor Gilberto Pambianchi ha ricordato che il concerto è stata la prima esperienza pubblica del nuovo "Centro per la musica e le arti figurative", da poco attivo in Unicam, che avrà come elementi portanti il Coro Universitario, diretto dal Maestro Luciano Feliciani, e la Orchestra ESYO (European Spirit of Youth Orchestra), diretta dal maestro Igor Coretti Kuret e accompagnata dal giornalista-scrittore Paolo Rumiz: da questa collaborazione nasceranno nella prossima estate altre occasioni musicali.   Tra Mozart e Haendel, a pezzi tradizionali del Natale cristiano si sono aggiunti suoni e canti del folklore africano, per indicare una strada di amicizia e di conoscenza da seguire senza esitazione.

25/01/2019 16:06
Civitanova, al via la seconda edizione del Premio Letterario Unitre

Civitanova, al via la seconda edizione del Premio Letterario Unitre

L'associazione Unitre di Civitanova Marche, in collaborazione con il circuito delle Unitre nazionali, indice il II "Premio letterario Unitre Civitanova" dal tema "Racconti dal mare". Le opere dovranno avere una lunghezza massima di 20mila battute e dovranno pervenire alla segreteria del premio entro il 31 marzo 2019. I racconti passeranno poi al vaglio della giuria tecnica, composta dal poeta Umberto Piersanti, dallo scrittore e giornalista Valerio Calzolaio e dal Prof. Giuseppe Rivetti. Il mare è l'orizzonte infinito dell'Uomo e dei suoi pensieri. Divide ma anche unisce e facilita l'incontro di popoli. Il mare è un altrove ancestrale solcato da millenni di storie: quelle di eroi, conquistatori, esploratori, migranti...Il mare è culla e tavolozza, dove si perde lo sguardo e dove si ritrova se stessi. Il mare è forza primitiva e modernità dirompente, fonte di vita e ambiente costantemente in pericolo a causa della scelleratezza di chi ogni giorno lo vive e attenta alla sua bellezza. Il premio è realizzato con il patrocinio di Comune di Civitanova Marche, Regione Marche e Istituto Superiore “Leonardo daVinci” e la gentile sponsorizzazione di Atac, Cantine Fontezoppa, Grafiche Fioroni, Birra Kukà, Banco Marchigiano Credito Cooperativo.Bando completo e modalità di partecipazione su www.unitrecivitanova.it

25/01/2019 10:10
Marco Tardelli e Valentina Vezzali a Camerino per l'anno scolastico sportivo (FOTO e VIDEO)

Marco Tardelli e Valentina Vezzali a Camerino per l'anno scolastico sportivo (FOTO e VIDEO)

Si è ufficialmente aperto oggi, a Camerino, l'anno accademico e scolastico sportivo 2018/2019 con l'inagurazione tenutasi al Palazzetto Universitario A.Orsini. Ospiti d'onore dell'importante evento sono stati Marco Tardelli, campione del mondo '82, e Valentina Vezzali, 6 volte oro olimpico nella scherma. A fare gli onori di casa sono stati il rettore dell'Università di Camerino Claudio Pettinari e il presidente del CUS Stefano Belardinelli.  Presente all'evento anche coordinatore di TuttoSport.com Guido Vaciago, premiato con un attestato di Benemerenza.  I momenti più emozionanti della mattinata si sono avuti quanto in palestra è risuonato l'inno di Mameli e quando la cantante Marta Porrà ha interpretato "Notti Magiche" dopo che in video era apparsa l'indimenticabile esultanza di Marco Tardelli al gol siglato nella finale dei Mondiali del 1982 contro la Germania Ovest.  LE PAROLE DELLA VEZZALI - "Credo che sia molto importante fissare un obiettivo nella vita e cercare di superare tutti gli ostacoli per arrivare dove si vuole. Se si è convinti di poterlo fare, tutto è possibile. Reputo lo sport fondamentale come supporto nello studio: entrambi questi elementi sono fondamentali per la crescita personale". A farle da eco anche Marco Tardelli: "Speriamo che rimangano i valori che contano. A volte qualcosa accade in negativo, però, si cerca sempre di andare avanti".  LE PAROLE DEL RETTORE PETTINARI - "Lo sport è elemento aggregante, oltre che fondamentale per tenere unite le comunità e dare valori positivi ai giovani. Credo che una gara di calcio come una di atletica possano essere un grande banco di prova per un ragazzo che si deve laureare o deve entrare nel mondo del lavoro". 

24/01/2019 18:47
Alla Lucatelli di Tolentino corso di scacchi “palestra” che allena la mente di tanti giovani allievi

Alla Lucatelli di Tolentino corso di scacchi “palestra” che allena la mente di tanti giovani allievi

Circa 130 ragazzi della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “G. Lucatelli” di Tolentino hanno aderito alle lezioni di scacchi tenute dall’istruttrice Nazionale Alice Dorici, dagli istruttori Base Andrea Pe e Francesco Rugiano, dal collaboratore Giulio Borioni, capitanati dal coordinatore Marco Pelagalli.   Pertanto ogni venerdì pomeriggio dalle ore 15,30 alle 18,30 i locali della scuola “M.L.King” ospitano una grande scacchiera dove i bambini delle classi prime e seconde si trasformano in pedoni, re, regina, torri, cavalli e alfieri per dare vita ad una vera e propria partita con regole precise e ordinate. Tutto ciò per offrire l’opportunità agli alunni di vivere con il proprio corpo determinate esperienze di gioco che aiutano a conoscere maggiormente se stessi, a sviluppare la propria autostima, a scoprire la relazione con l’altro nel rispetto di ogni individualità, a sviluppare l’autocontrollo, il rispetto delle regole, ad affrontare diverse situazioni problematiche ricercando soluzioni adeguate, a potenziare la concentrazione e meglio interiorizzare i concetti topologici.    Gli esperti dell’associazione di scacchi “La torre Smeducci” di San Severino Marche svolgono  l’attività di gioco anche con i bambini più grandi che, invece, sulle  scacchiere ed in perfetto silenzio, sotto la guida dei loro insegnanti,  si cimentano in partite avvincenti e allo stesso tempo divertenti. Grande la soddisfazione della Preside Mara Amico che ha messo a disposizione i locali per dar modo di svolgere tale esperienza, certa che in una società sempre più frammentata e complessa gli scacchi sono una palestra che allena la mente ad affrontare in modo più consapevole e sicuro la complessità della vita.     

24/01/2019 15:43
Liceo Artistico di Macerata: domenica nuova giornata di "scuola aperta"

Liceo Artistico di Macerata: domenica nuova giornata di "scuola aperta"

Il Liceo artistico “Cantalamessa” per domenica 27 gennaio 2019 propone un’ulteriore giornata di scuola aperta dalle ore 15.30 alle 19.30. In tale occasione la scuola accoglierà alunni e famiglie che vorranno conoscere la ricca ed innovativa offerta formativa, visitare i locali ed i laboratori ben attrezzati di strumentazioni al passo con i tempi. La referente per l’Orientamento illustrerà i programmi dei diversi indirizzi: Arti figurative, Architettura, Audiovisivo e Multimediale, Design Moda e Design Metalli e tutti i progetti d’istituto e le opportunità per i ragazzi. Il Liceo Artistico, realtà culturale consolidata nel nostro territorio, connubio straordinario di cultura e progettualità creativa, offre ai suoi allievi una buona preparazione idonea a poter affrontare, dopo il diploma, qualsiasi facoltà universitaria ed accademica. La progettualità, che vive il suo iter dall’ideazione per giungere alla realizzazione del prodotto creativo, permette all’allievo di mettere in campo le proprie conoscenze ed abilità utilizzando metodi nuovi e strumenti tecnologicamente avanzati. In tal modo, mente e mano funzionano rinforzandosi, l’una insegna all’altra e viceversa, in una sinergia tra teoria e pratica che ancora oggi costituisce il segreto della creatività italiana. E’ possibile avere ulteriori informazioni andando al sito www. Liceoartisticomacerata.edu.it o sui nostri social alla pagina Facebook e Instagram.  

24/01/2019 10:00
Sede Unimc di Jesi, Romina Pergolesi (M5S) chiede delucidazioni sulla fine dei corsi

Sede Unimc di Jesi, Romina Pergolesi (M5S) chiede delucidazioni sulla fine dei corsi

Quale futuro per gli studenti della sede universitaria distaccata di Jesi? Romina Pergolesi, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, interpella il presidente Luca Ceriscioli e l'assessorato competente per fare chiarezza sul mancato rinnovo della convenzione fra l'Università di Macerata e la Fondazione Colocci, ente gestore dei corsi di laurea dell'Università di Macerata attivi a Jesi.  L'esponente pentastellata chiede all'esecutivo regionale se si era a conoscenza dei fatti e come ci si muoverà. Inoltre, vuole sapere «se si ritiene opportuno aprire un tavolo di confronto con il Rettore dell’Unimc e le parti interessate, in special modo con le rappresentanze studentesche, affinché si giunga ad una soluzione condivisa e si consenta agli iscritti all’anno accademico 2018/2019 di terminare gli studi presso la Sede distaccata di Jesi». In alternativa, Romina Pergolesi chiede «se è possibile intervenire con eventuali misure incentivanti o sgravi economici agli studenti già iscritti, per compensare il possibile cambio di Sede distaccata». L'Università di Macerata, evidenzia la consigliera regionale M5S, sembra infatti intenzionata – stando alle notizie di stampa – a spostare la sede distaccata a Civitanova Marche, decretando probabilmente la fine dei corsi universitari UniMC a Jesi. «All’atto dell’apertura delle iscrizioni dei corsi per il primo anno di Giurisprudenza L14 e biennio magistrale risulterebbe che non sia stata data alcuna informazione in merito ad un eventuale spostamento in altra città – sottolinea Pergolesi -. Esso creerebbe notevoli difficoltà agli studenti: più del 50% degli iscritti sono lavoratori di comuni limitrofi all’attuale sede di Jesi. Lo spostamento in altra Provincia arrecherebbe un evidente disagio economico e logistico non preventivato al momento dell’iscrizione all’Università».

23/01/2019 13:30
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