Scuola e università

Unicam lancia la sfida alle stelle: nella città ducale sbarca il festival dell’astronomia "Galassica" (FOTO)

Unicam lancia la sfida alle stelle: nella città ducale sbarca il festival dell’astronomia "Galassica" (FOTO)

“Spazio all’umanità” è stato questo il titolo scelto per la terza edizione di Galassica, il festival itinerante dell’astronomia che quest’anno si terrà dal 4 al 10 Ottobre 2020 a Camerino. Dopo Macerata e Recanati, l’evento organizzato dall’associazione marchigiana, con sede a Civitanova Marche, Nemesis Planetarium farà tappa  nella città ducale, forte anche della collaborazione stretta con l’Università di Camerino e il Comune; per una kermesse che si snoderà tra workshop su prenotazione (molti dei quali già sold out) e conferenze live streaming. Si è svolta questa mattina la conferenza di presentazione del festival proprio presso la Sala Convegni del Rettorato di Unicam, alla quale erano presenti Moisella Lattanzi, presidente dell’associazione Nemesis Planetarium, Sandro Sborgia, sindaco di Camerino e infine il “padrone di casa” Claudio Pettinari, rettore dell’università. “Un ateneo deve sognare e per farlo ha bisogno di guardare le stelle – ha esordito Pettinari nell’introdurre gli ospiti presenti al tavolo dei relatori – universo e università sono due parole che si legano in maniera incredibile ed ecco perché in questo specifico evento saranno coinvolti i ragazzi dei Dipartimenti di Bioscienze e Veterinaria  - ed ha chiosato – riuscire ‘fare sistema’ è molto importante per conoscere chi siamo ed è anche per questo che si è creata subito una bella alchimia tra l’università e la direttrice del festival”. Una comunione d’intenti ideale confermata anche dalle parole di Moisella Lattanzi, presidente di Nemesis Planetarim : “Ogni volta che abbiamo bussato alla loro porta, Unicam ha sempre aperto – ha spiegato – il nostro è un evento itinerante che non vuole essere solo un festival dell’astronomia ma un vero e proprio contenitore al quale far avvicinare il pubblico verso alcuni temi su cui stiamo lavorando – ed ha aggiunto - Il tema scelto è ‘Spazio all’umanità’ e l’obiettivo è quello di promuovere l’astronomia come disciplina scientifica sempre in evoluzione, con laboratori, conferenze, mostre, con personaggi e contenuti di spessore e al contempo un approccio vivace, divertente, adatto a tutte le età e attento alle nuove tecnologie”. L’intervento finale è stato affidato al primo cittadino di Camerino Sandro Sborgia che dopo aver citato la celebre frase del filosofo Immanuel Kant: ‘Il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me’ ha dichiarato: “non credo ci si frase più significativa che rappresenti al meglio il rapporto che c’è tra la meraviglia del creato e l’umanità – ed ha sottolineato - in ognuno di noi c’è la tendenza a migliorarsi, quindi credo che questo festival oltre ad aiutarci a capire meglio ciò che ci circonda è anche un formidabile momento di introspezione sul senso della vita”. Il primo dei 35 appuntamenti segnati nell’agenda di Galssica si terrà il 4 ottobre, ore 15.30 al Polo Museale San Domenicocon l’evento di inaugurazione. Poi spazio a osservazioni con il telescopio, tavole rotonde via web e laboratori per tutte le età. Uno dei 'piatti forti' sarà senza dubio l'incontro del giorno dopo promosso dall’Ambasciata America, con in testa il vice Addetto alla Cultura Marlene Nice che guiderà la missione diplomatica e introdurrà l'ospite di eccezione Anna Fischer, astronauta di numerosissime missioni Space Shuttle, ISS ed Orion. Il tutto per arrivare alla giornata finale del 10 ottobre che si terrà presso l’arena anfiteatro dell’Ateneo e vedrà protagonista la simpatia e la curiosità con Lercio e Luca Perri (quest’ultimo in collegamento da remoto). A conclusione del festival, oltre al saluto del Rettore, anche l’intervento dello scienziato e autore Michele Bellazzini, ricercatore INAF di Bologna, che chiuderà l'evento con una poesia dell’astronoma scomparsa Rebecca Elson. (leggi il programma completo)

25/09/2020 17:22
Tolentino, visiere per gli alunni alla Lucatelli: "Così ci si può guardare non solo gli occhi, ma anche la bocca"

Tolentino, visiere per gli alunni alla Lucatelli: "Così ci si può guardare non solo gli occhi, ma anche la bocca"

Finalmente la campanella è tornata a suonare all'Istituto Comprensivo “Giuseppe Lucatelli” di Tolentino. Il bilancio dei primi 10 giorni di ripresa delle lezioni è stato più che positivo.  L'istituto scolastico tolentinate, per garantire a tutti di operare nella massima sicurezza, senza perdere il lato umano dello stare insieme, ha scelto di assicurare ad alunni, insegnanti e personale Ata visiere protettive che, rispettando il metro di distanza, permettono ai bambini di guardarsi e di poter osservare non solo gli occhi, ma anche la bocca. "Tutto ciò è di fondamentale importanza per il contatto educativo, per la socializzazione e non solo. Certamente la visiera non sostituisce la mascherina, ma rappresenta un presidio da utilizzare in alcune situazioni - sottolinea la dirigente scolastica Mara Amico -. Queste prime settimane di scuola sono essenziali affinché tutti riescano a comprendere l'importanza del rispetto delle regole, del corretto uso dei presidi e della collaborazione tra tutti i membri della comunità scolastica: dagli alunni con le loro famiglie, ai collaboratori scolastici, passando per gli insegnanti e tutto il personale ATA". "I tre ordini della nostra scuola hanno adottato misure per la prevenzione e il contenimento del covid 19 - aggiunge la preside -. Per questo gli insegnanti dell'istituto istruiscono gli alunni coinvolgendoli sulle semplici ma fondamentali pratiche di igienizzazione e sanificazione di ciò con cui ogni giorno entrano in contatto per studiare, lavorare o semplicemente giocare". "Questa attenzione è preziosa e, considerando che il rischio covid sembra essere in aumento, si tratta di dare importanza alle pratiche quotidiane che hanno un grande valore civico. Non per nulla è stata reintrodotta a scuola l'Educazione Civica con valenza trasversale e questo la dice lunga sulla crucialità del rispetto di regole sociali e sul ruolo che ognuno di noi ha in questa sfida educativa" conclude la dirigente dell'istituto Lucatelli.

25/09/2020 17:10
Unimc presente al Festival dello Sviluppo Sostenibile: in programma 12 webinar

Unimc presente al Festival dello Sviluppo Sostenibile: in programma 12 webinar

L'Università di Macerata partecipa al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020 (22 settembre-8 ottobre), la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 dell'Onu e i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. La manifestazione è organizzata dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo. A partire dal 29 settembre, l'Ateneo maceratese proporrà dodici webinar a partecipazione libera - previa richiesta di iscrizione - che proseguiranno anche oltre la durata del festival fino al 27 novembre, frutto della collaborazione tra Dipartimento di Giurisprudenza, Dipartimento di Scienze della Formazione, Beni culturali e Turismo, Cattedra Jean Monnet in Business Law in the European Union and Sustainable Economy, Centro Universitario di Studi Marittimi Adriatico-Ionici e dei Trasporti Trans-europei, Centro di Documentazione Europea, Scuola di Dottorato e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale con il contributo della Rappresentanza in Italia per la Commissione europea.. Si comincia mercoledì 29 ottobre alle 18 con la presentazione della prima cattedra Jean Monnet ottenuta dall'Università di Macerata, focalizzata sui temi dello sviluppo sostenibile sotto diversi profili e punti di vista. Il 7 e l'8 ottobre Konstantinos Sergakis dell'Università di Glasgow, offrirà una comparazione tra l'approccio favorito dall'Unione Europea e quello degli Stati Uniti. Nei successivi appuntamenti, si parlerà di: i significati costituzionali della sostenibilità; il Caseifici Agricoli Open Day come esempio di sostenibilità tra agricoltura e turismo; l’agricoltura sostenibile nella prospettiva del Green Deal europeo; la gestione di merci pericolose e nocive nei porti italiani; le esperienze locali di agricoltura sostenibile e di educazione al cibo sano; la sostenibilità nell’esperienza imprenditoriale giovanile; il turismo sostenibile e responsabile; il turismo del paesaggio culturale. Dal 5 al 13 ottobre si svolgerà anche un ciclo di tre seminari su politiche fiscali e sviluppo sostenibile; la responsabilità sociale di impresa; l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sugli obiettivi dello sviluppo sostenibile

25/09/2020 14:44
Conferenza dei Rettori: Francesco Adornato nuovo Segretario Generale

Conferenza dei Rettori: Francesco Adornato nuovo Segretario Generale

Durante la seduta mensile dell’Assemblea, il Presidente Ferruccio Resta ha nominato il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato nuovo Segretario Generale della Conferenza dei Rettori, il più importante organo di governo delle università italiane, organo di consulenza ministeriale. Nominato tra i membri della Giunta, il Segretario Generale indica al Direttore le linee guida per il funzionamento dello staff, cura il patrimonio della Crui, vigila sulla tenuta dei registri e dei documenti contabili e cura la preparazione del bilancio annuale. “Ringrazio il presidente Resta per la fiducia accordatami. Eserciterò il mio incarico con impegno e spirito di servizio in un più ampio percorso di condivisione”, commenta Adornato. Adornato, laureato in Giurisprudenza a La Sapienza di Roma, a capo dell’ateneo di Macerata dal 2016, è stato componente del Comitato Consultivo dell’Anvur e presidente dell'Istituto nazionale di economia agraria – Inea dal 1999 al 2003.  Direttore della rivista “Agricoltura, Istituzioni, Mercati”, svolge la sua attività di ricerca prevalentemente nel campo della legislazione agraria con collaborazioni e incarichi anche all’estero.

24/09/2020 16:35
Cisl, Moretti: "Un genitore potrà attivare lo smart working se il figlio under 14 è in quarantena"

Cisl, Moretti: "Un genitore potrà attivare lo smart working se il figlio under 14 è in quarantena"

"Un genitore lavoratore potrà attivare lo smart working per tutto (o in parte) il periodo di quarantena del figlio under 14 convivente, a seguito di contatto verificatosi a scuola. Se la prestazione lavorativa non può essere svolta in modalità agile, uno dei due genitori in alternativa, potrà optare per un congedo straordinario retribuito al 50 per cento. Queste disposizioni si applicano fino al 31 dicembre 2020". A spiegarlo è Alessandro Moretti, coordinatore provinciale Cisl Fp Marche.  La quarantena del figlio “dovrà essere disposta dal Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico - aggiunge -, così come previsto dall’articolo 5 del Decreto Legge 8 settembre 2020, n. 111 recante 'Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l’avvio dell’anno scolastico, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19' e pubblicato in Gazzetta ufficiale 8 settembre 2020, n. 223". “Qualora la prestazione di lavoro sia incompatibile con lo smart working, o comunque in alternativa a questa misura, uno dei genitori può astenersi dal lavoro per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio – prosegue Alessandro Moretti – In tale ipotesi il congedo straordinario, coperto da contribuzione figurativa, viene retribuito con una indennità pari al 50% della retribuzione in godimento”. “Inoltre – sottolinea Moretti - per i giorni in cui un genitore fruisce di una delle predette misure, ovvero svolge anche ad altro titolo  l’attività di lavoro in modalità agile o comunque non svolge alcuna attività lavorativa, l’altro genitore non può fruire di  alcuna di queste misure. Tali benefici sono riconosciuti per periodi compresi entro il 31 dicembre 2020, nel limite di spesa nazionale di 50 milioni di euro. Infine, per garantire la sostituzione del  personale docente, educativo, amministrativo, tecnico ed  ausiliario delle istituzioni scolastiche che usufruisce delle predette misure di sostegno alla genitorialità, viene autorizzata la spesa di 1,5 milioni di euro”. “La  Cisl FP apprezza questa nuova ulteriore misura per sostenere la genitorialità, ma insistiamo sulla necessità di ricorrere a misure strutturali e permanenti valide quindi oltre la fine dell’emergenza pandemica”. Conclude Alessandro Moretti.

24/09/2020 10:22
Career Day Unimc: aperte le iscrizioni per le aziende

Career Day Unimc: aperte le iscrizioni per le aziende

Ultimi giorni per le aziende con posizioni aperte (di lavoro o tirocinio) per registrarsi al Virtual Career Day dell’Università di Macerata. Il termine è fissato al 25 settembre, ore 20.00. Sul sito www.unimc.it sono indicate le linee guida operative insieme ad ulteriori informazioni sulla procedura. Ad ottobre si terrà l’appuntamento annuale dedicato al Career Day, la giornata in cui gli studenti laureandi e laureati dell’Ateneo entrano in contatto con il mondo del lavoro. L’incontro, che mira alla creazione di opportunità professionali, quest’anno sarà virtuale nel rispetto delle norme sanitarie. Negli anni precedenti, il Career Day ha riscosso un grande successo, sia tra gli oltre 300 studenti iscritti all’appuntamento che tra le 50 aziende che vi hanno aderito. L’evento è organizzato in collaborazione con le principali associazioni come Confindustria, Confartigianato, Eures, sportello regionale e rete europea per i servizi e per l’impegno. È in questa occasione che la didattica e la teoria si fondono con la realtà pratica, aiutando così i partecipanti a capire in che modo orientare il proprio futuro. L’incontro prevede colloqui sia individuali che di gruppo, workshop, nonché l’opportunità di consegnare i propri curricula ai rappresentati delle aziende, entrando nel contesto lavorativo scelto tramite l’attivazione di tirocini extracurriculari. Dal 5 al 23 ottobre gli studenti e per i laureati Unimc potranno registrarsi online all’evento.

23/09/2020 11:25
Unimc ,si riaprono le aule dell’Ateneo: oltre 1600 studenti tornano a lezione (VIDEO)

Unimc ,si riaprono le aule dell’Ateneo: oltre 1600 studenti tornano a lezione (VIDEO)

A Macerata l’equinozio d’autunno non segna la fine dell’estate, ma l’inizio di una nuova primavera, la rinascita della città universitaria. Oggi, 22 settembre: primo giorno da matricole per tante ragazze e tanti ragazzi che sono tornati a popolare non solo le aule, ma quelle piazze e quei vicoli, rimasti di colpo orfani di tanta gioventù all’indomani dell’improvviso lockdown di marzo. Con le mascherine, i posti distanziati, i percorsi segnalati, telefonini e qr code di tracciamento a testimoniare una diversa normalità, la secolare vita accademica dell’Ateneo torna a scorrere nella sua accezione più vera, quella di una comunità che esiste e cresce attraverso le relazioni. Tra i primi a riprendere le lezioni in presenza, lo stesso rettore Francesco Adornato, che si emoziona nel ritrovare i suoi studenti. “Una felicità assoluta – commenta -, una gioia da condividere con la città, perché noi non avevamo mai avuto dubbi sulla ripresa e sul fatto che gli studenti sarebbero tornati numerosi, come testimoniano le matricole nelle aule. Un fatto positivo e incoraggiante. La nostra parola chiave, quella di futuro, è stata declinata in una misura di solidarietà, di vicinanza, di futuro prossimo che, credo, abbia toccato delle corde emotive nelle famiglie. Il nostro augurio coincide con la nostra dimensione di accoglienza: per i ragazzi sarà un’esperienza indimenticabile, legata alla qualità degli studi, all’esperienza in città e all’attenzione che vogliamo dare loro”. Nel primo giorno le lezioni pianificate sono state 74 per un totale di oltre 1600 studenti prenotati, provenienti anche da fuori regione: Abruzzo e Puglia prevalentemente, oltre a Lazio, Veneto, Lombardia. La necessità di mantenere il distanziamento ha ridotto la capienza della aule, utilizzate prevalentemente per le matricole, che, affrontando un percorso del tutto nuovo, hanno maggior bisogno di supporto in presenza. La strumentazione informatica, implementata durante le scorse settimane, ha permesso di trasmettere le lezioni in diretta streaming sul web quando necessario. Il nuovo sistema di prenotazione del posto in aula ha sostanzialmente retto la prova d’uso: i bug riscontrati sono in fase di correzione. Per aiutare le famiglie a sostenere i costi dello studio a fronte degli effetti economici negativi del Covid, oltre ad ampliare la no tax area, l’Ateneo ha messo a disposizione più ulteriori aiuti economici: scadono a fine ottobre i bandi per 45 borse di studio di € 3.300 per le matricole fuori regione e per le 10 borse da € 3300 per studenti residenti in Italia che abbiano un diploma di laurea conseguito in un ateneo (italiano o straniero) diverso da UniMC. “Confido  - conclude il rettore - che sapremo insieme affrontare questo tempo complicato non rinunciando ad essere quella comunità coesa, aperta e solidale, che conosciamo e apprezziamo, ribadendo la nostra ostinata fiducia nel Futuro”.  

22/09/2020 16:50
Caldarola, terminate le operazioni di sanificazione della scuola materna: domani si torna in classe

Caldarola, terminate le operazioni di sanificazione della scuola materna: domani si torna in classe

Come ad ogni tornata elettorale la scuola materna di Caldarola ha ospitato i seggi all’interno dei quali si sono svolte, in modo regolare e senza particolari eventi da segnalare, le elezioni ed il successivo spoglio delle schede relative al Referendum confermativo e la nomina del Consiglio Regionale delle Marche. Concluso il lavoro degli scrutatori, da questa mattina sono iniziate le operazioni di pulizia e sanificazione degli ambienti. Per tutta la giornata di oggi la ditta incaricata sarà all’opera per permettere già da domani mattina, con stessi orari e modalità, di tornare ad utilizzare i locali della scuola dell’infanzia e primaria in piena sicurezza, nel totale rispetto dei parametri imposti dalla legge.  

22/09/2020 15:28
Unicam si apre alle matricole: il 28 settembre la prima delle "Giornate di Ambientamento"

Unicam si apre alle matricole: il 28 settembre la prima delle "Giornate di Ambientamento"

L’Università di Camerino si appresta ad accogliere le matricole che inizieranno il loro percorso universitario in Unicam, avendo scelto di iscriversi ad uno dei numerosi corsi di laurea attivati dall’Ateneo camerte. L’appuntamento con le "Giornate di Ambientamento per le matricole" è per lunedì 28 settembre nelle sedi di Camerino e San Benedetto del Tronto, in concomitanza con l’inizio delle lezioni del nuovo anno accademico, mercoledì 14 ottobre nella sede di Ascoli Piceno e mercoledì 18 novembre nella sede di Matelica. Le “Giornate di Ambientamento per le matricole”, iniziativa promossa dal servizio Tutorato di Unicam, sono volte a facilitare l’inserimento dei nuovi studenti nella realtà universitaria e fornire loro gli strumenti utili per affrontare senza problemi gli studi universitari. “Le giornate – sottolinea la prof.ssa Loredana Cappellacci, Delegata del Rettore per il Tutorato – saranno interamente in presenza e come sempre ricche di appuntamenti, con presentazioni delle attività didattiche e dei servizi agli studenti, rivolte alle centinaia di giovani studenti che, con grande entusiasmo e con la curiosità di chi si accinge ad affrontare una nuova esperienza, hanno deciso di scegliere Unicam per il proprio percorso universitario”. “Siamo davvero felici – afferma il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – di poter accogliere di nuovo le matricole e tutti i nostri studenti nelle strutture dell’Ateneo, dove le attività didattiche verranno svolte prevalentemente in presenza, anche se sarà comunque ancora possibile seguire tutte le lezioni a distanza." "Siamo soddisfatti perché vogliamo comunque guardarli negli occhi, chiamarli per nome, non limitarci ad interagire con loro davanti ad uno schermo - prosegue il Rettore Pettinari -. Le attività didattiche saranno tenute nel massimo rispetto delle misure di sicurezza, con aule e laboratori, che saranno costantemente sanificati. Le giornate di ambientamento sono un appuntamento importante per orientarsi nella vita universitaria Unicam ed invito alla massima partecipazione.”. Gli studenti iscritti ai corsi di laurea con sede a Camerino lunedì 28 settembre saranno accolti presso l’Auditorium Benedetto XIII dove riceveranno il saluto di benvenuto in Unicam da parte del Rettore Claudio Pettinari, e potranno poi avere tutte le informazioni sulle opportunità ed i servizi offerti dall’Ateneo, nonché sulle attività didattiche. Nel pomeriggio, i ragazzi partecipanti saranno accolti nelle Scuole di Bioscienze, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, presso le quali saranno presentati nel dettaglio i corsi di laurea Unicam e saranno fornite tutte le informazioni relative alle attività didattiche. Nella sede di San Benedetto l’incontro di benvenuto sarà nel pomeriggio di lunedì 28 settembre presso il Polo didattico. Il programma dettagliato e tutte le informazioni sono disponibili nel sito: https://tutorato.unicam.it/iniziative E per tutte le studentesse e tutti gli studenti curiosi di scoprire come saranno e come si svolgeranno le lezioni universitarie, l’Ateneo ha organizzato l’evento "A lezione con..." per mercoledì 23 settembre a partire dalle ore 9 in presenza a Camerino presso l'Aula Magna del nuovo edificio di Informatica - Via Madonna delle Carceri - oppure in modalità telematica: un docente per ogni Scuola di Ateneo terrà una lezione e sarà poi a disposizione per rispondere ad eventuali domande o per chiarire dubbi.  

22/09/2020 13:22
Unicam terza tra gli atenei italiani secondo i voti degli studenti

Unicam terza tra gli atenei italiani secondo i voti degli studenti

Gli studenti premiano l’Università di Camerino. Unicam infatti ottiene il terzo posto tra gli Atenei italiani, preceduta solo dall’Università Carlo Cattaneo di Castellanza (VA) e dall’Università Bocconi di Milano, nello StuDocu World University Ranking, la classifica delle migliori università del mondo secondo l’esperienza degli studenti, realizzata da StuDocu, la piattaforma tecnologica educativa per la condivisione di documenti universitari. Attraverso un ampio sondaggio di 100.000 studenti provenienti da più di 27 paesi, questa classifica è la prima del suo genere a mettere le esperienze degli studenti e la valutazione delle loro università in prima linea nelle metriche di classificazione. Ogni anno sono varie le organizzazioni pubblicano la classifica annuale delle migliori università del mondo sulla base di diverse metriche e indici come la reputazione, le citazioni di ricerca per membro della facoltà, la ricerca e i premi ottenuti. Questi criteri prestano poca o nessuna attenzione alle opinioni e alle esperienze reali vissute dagli studenti e che sono indicatori vitali di un'esperienza educativa positiva e reale. Questi criteri spaziano dalle risorse e strutture disponibili nel campus all'accessibilità della facoltà, ai servizi di supporto agli studenti e altro ancora. Da qui nasce l'interesse di StuDocu per l'ascolto degli stessi studenti. “Siamo naturalmente estremamente soddisfatti ed orgogliosi – sottolinea il prof. Claudio Pettinari, Rettore Unicam – per questo ulteriore successo. E lo siamo ancora di più perché questo riconoscimento viene proprio dalle studentesse e dagli studenti, la nostra forza, i primi destinatari di tutte le nostre attività, di tutti i nostri sforzi e di tutte le nostre azioni. Per loro cerchiamo sempre di migliorarci, con loro progettiamo e costruiamo un futuro che li renda donne e uomini capaci di affrontare le sfide che la vita riserverà loro”. “Oltre a porre massima attenzione all’offerta formativa, molto articolata e prontamente adattata alle principali sfide che la società ci impone, alla didattica, alle attività di ricerca, - prosegue il Rettore Pettinari – è fondamentale per noi garantire agli studenti strutture adeguate, aule, biblioteche, infrastrutture telematiche che consentano loro di studiare al meglio. Allo stesso modo riserviamo particolare attenzione anche alla qualità degli impianti sportivi, moderni e funzionali. Unicam rappresenta davvero lo spazio giusto per costruire il futuro dei nostri studenti”. Lo StuDocu World University Ranking si basa su quindici diverse categorie di interesse diretto per gli studenti e la loro esperienza nelle rispettive università. Gli studenti che hanno partecipato a questo studio hanno classificato le università che frequentano o hanno frequentato, su una scala da 1 a 10 (1 è la più bassa e 10 la più alta) nelle categorie di reputazione accademica, studio a distanza, qualità dell'istruzione, corsi, cultura sportiva, diversità e inclusione e altro ancora.  Con 100.000 intervistati da 1.500 università in Europa, Stati Uniti, Canada, America Latina e Oceania, ciascuna università è stata classificata da una media di 60 studenti o laureati. Oltre alle suddette domande, gli studenti hanno valutato la loro probabilità di consigliare il proprio centro studi ad amici e familiari, facendo di questa la prima classifica universitaria creata dagli studenti per gli studenti.  

21/09/2020 16:27
Macerata, gli studenti dell'Istituto Agrario raccontano Villa Lauri: schedati gli alberi monumentali

Macerata, gli studenti dell'Istituto Agrario raccontano Villa Lauri: schedati gli alberi monumentali

"Individuare, schedare e descrivere i più rilevanti alberi monumentali del parco di Villa Lauri e le principali varietà arbustive presenti". Ecco l’obiettivo, raggiunto, del progetto L’Agraria e Villa Lauri, realizzato dall’Istituto “G. Garibaldi”, in collaborazione con l’Assessorato all’ambiente del Comune di Macerata. Ma c’è di più perché, dopo queste fasi, i ragazzi hanno ragionato sulla posizione di ogni albero (sequoia, tasso, quercia, ciliegio, pino d’Aleppo, olmo, acero, orniello, leccio) e di ogni arbusto (alloro, biancospino, ligustro, alaterno, viburno) per offrire un percorso di fruizione per l’utenza che, con l’ausilio di appositi qr code, può anche attivare dei contenuti multimediali di ogni pianta. Tutti i materiali, tradotti in lingua inglese e resi disponibili in linguaggio braille, sono stati convogliati in cartelli che prossimamente saranno posti agli ingressi del parco, attrezzando in questo modo gli spazi didattici che diventano un vero e proprio ambiente di apprendimento per le scolaresche del territorio. In questo modo la fruizione dello spazio verde è completa sul versante ambientale, naturalistico e storico, perché la descrizione scientifica di ogni pianta è arricchita da significativi rimandi culturali e artistici che tali varietà richiamano. Inoltre, per gli studenti si è trattato di un arricchimento delle pratiche didattiche, che rafforzano sempre più l’intreccio tra scienza e umanesimo e li conduce a cogliere criticamente le interrelazioni odierne tra fattori naturali e umani per meglio operare nel territorio. Oltre alla conoscenza del parco di Villa Lauri quest’anno l’Agraria propone agli insegnanti e agli alunni delle classi seconde e terze della Scuola Secondaria di Primo Grado della città anche alcuni incontri all’aperto, negli spazi verdi della scuola e nel rispetto delle norme di sicurezza. Con il laboratorio Il giardino dei semplici: un percorso tra letteratura e botanica si favorisce il riconoscimento delle piante officinali e il loro utilizzo nel passato e nel presente, la scoperta della loro presenza nella letteratura e nell’arte con un approccio alla terminologia specifica in inglese. Nel giardino dell’Istituto, infatti, è possibile compiere un percorso multidisciplinare tra cultura e scienza, conducendo anche piccoli esperimenti pratici ed effettuando osservazioni al microscopio di elementi della flora presente. Infine con il laboratorio Outdoor activities: curiosi per natura, il vasto e ricco parco dell’Agraria si trasforma in un viaggio alla scoperta dell’agroecosistema attraverso una serie di esperienze e giochi: un modo dinamico, intelligente e curioso per favorire un approccio consapevole all’ambiente in cui viviamo.  

21/09/2020 11:30
Macerata, bambino starnutisce in classe e viene rispedito a casa. La madre: "Lungo iter burocratico per il ritorno a scuola"

Macerata, bambino starnutisce in classe e viene rispedito a casa. La madre: "Lungo iter burocratico per il ritorno a scuola"

“Mio figlio rispedito a casa per un paio di starnuti”. È la denuncia della madre di un alunno, che frequenta la quinta elementare della scuola "Fratelli Cervi" dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Macerata. Il fatto risale allo scorso giovedì 17 settembre. “Mio figlio – racconta la donna -  è andato a scuola regolarmente e in perfetta salute. Dopo circa un’ora di lezione mi chiama al telefono un’insegnante dicendomi di andarlo a riprendere perché il bambino aveva  starnutito (circa 3 volte), da qui il sospetto che fosse malato di Coronavirus. La maestra ha poi aggiunto che a domanda se il bambino avesse mal di testa lui ha risposto di sì”. “Preoccupata mi sono precipitata a scuola e l’ho riportato a casa – ha proseguito la madre -  ma mio figlio risultava in perfetta salute e senza febbre, come constatato dopo la misurazione”. I disagi per la donna e suo figlio non finiscono qui, però. L’iter per il ritorno in classe ai tempi del Coronavirus, dopo un sospetto simile, prevede il certificato medico di un pediatra che attesti che il piccolo sia in buona salute e non positivo al Covid-19. “Il problema – spiega la madre – è che il medico non può rilasciare il certificato senza i risultati del tampone, ma per farlo occorrono in media dai 5 ai 6 giorni, a meno che non si vada in strutture private a pagamento. Vorrei precisare che la che lo starnuto non è contemplato tra la sintomatologia Covid, ma che ci vogliono dei sintomi più evidenti. Credo – continua la donna – che vi sia stato un eccesso di zelo da parte dell’insegnante, con la quale , tra l’altro, non ho avuto mai avuto problemi in questi 5 anni e che stimo”, precisa. “Sono però arrabbiata contro un sistema che mette in atto norme e regole senza tenere conto delle conseguenze che queste portano dietro. Tra l’altro ho saputo di altri casi simili accaduti all’interno dell'Istituto, capisco la paura – prosegue la madre -  ma si stanno oltrepassando dei limiti, senza considerare il fatto che un bambino oramai deve aver paura di starnutire perché c’è il rischio che venga rispedito a casa e non possa tornare a scuola per diversi giorni”. "Ho anche chiesto – conclude – un colloquio con la dirigente scolastica, che però me lo ha negato, asserendo che sarebbe stato preferibile farlo per via telefonica: ritengo che siano argomenti da trattare a quattr’occhi”.

19/09/2020 15:55
Sefro, l'assessore Penna: "Risultato storico aver riaperto la scuola Astolfi"

Sefro, l'assessore Penna: "Risultato storico aver riaperto la scuola Astolfi"

A Sefro si conclude con grande soddisfazione la prima settimana di scuola. Dopo l’apertura di lunedì scorso, infatti, i primi giorni vengono archiviati nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza anti COVID19. “Abbiamo portato a casa un risultato storico – commenta l’assessore ai servizi scolastici Stefania Penna -  La scuola Astolfi, che fa parte del comprensivo Strampelli di Castelraimondo, aveva ricevuto un importante finanziamento ministeriale per una pesante ristrutturazione, soprattutto in ottica di sicurezza sismica, ma la sospensione dei lavori a seguito del lockdown ha fatto temere il peggio. Invece, grazie al superlavoro di tutti i dipendenti comunali e delle ditte incaricate, siamo riusciti a portare a casa il risultato dell’apertura”. Prosegue l’assessore: “Siamo molto soddisfatti, anche perché abbiamo lavorato fianco a fianco con il collega dei lavori pubblici Corrado Carminelli e con i vertici del comprensivo Strampelli, dalla dirigente Spurio alla fiduciaria Belli. Il tutto per offrire ai bambini una scuola nuova, sicura e anche bella.” Corrado Carminelli, delegato ai lavori pubblici, tiene a sottolineare la continuità della buona amministrazione: il progetto è partito con la precedente consiliatura e l’attuale compagine amministrativa lo ha portato a compimento. “E’ il caso classico della continuità delle cose buone. Di solito chi arriva tende sempre a stravolgere ciò che è stato fatto dal predecessore. Invece il nostro impegno, fin dalla campagna elettorale, è sempre stato quello di far crescere e di sviluppare le iniziative che fanno bene al territorio, indipendentemente dal colore politico. Un buon seme necessita sempre di cura e noi abbiamo fatto crescere una pianta rigogliosa. Io stesso, come padre, sono molto soddisfatto dell’opera e del risultato ottenuto che in periodo di lockdown sembrava davvero un miraggio. Non abbiamo fatto alcuna inaugurazione, anche per evitare inutili assembramenti, ma seppur in silenzio abbiamo veramente festeggiato per un risultato storico per tutta la nostra comunità”.

19/09/2020 10:30
San Severino, nuova pavimentazione antitrauma nei plessi della scuola dell'Infanzia

San Severino, nuova pavimentazione antitrauma nei plessi della scuola dell'Infanzia

Nuova pavimentazione antitrauma per le scuole dell’infanzia settempedane. Grazie all’associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia, e una serie di benefattori pubblici e privati, sono stati installati nei plessi “Virgilio”, “Gentili” e in quello di Cesolo, tappeti di protezione all’interno delle aree giochi destinate ad ospitare i piccoli alunni. A finanziare le opere alla scuola “Gentili” la famiglia del piccolo Simone Forconi, il bimbo ucciso dalla mamma la vigilia di Natale del 2014. Diverse le iniziative che hanno permesso la raccolta dei fondi necessari per l’acquisto del materiale. A muoversi prima dell’avvio del nuovo anno scolastico perché fossero realizzate le opere il Comune di San Severino Marche insieme all’associazione Mam Beyond Borders rappresentata da Cinzia Gianaroli, il gruppo “Le nostri mani scaldano i bimbi”, rappresentato da Cinzia Menghini e che è entrato in contatto con gli ideatori dell’iniziativa grazie alla settempedana Francesca Forconi. Un contributo importante è stato inoltre fornito anche grazie all’evento “Un libro per amico”, organizzato dall’associazione Help in sinergia con le insegnanti delle scuole dell’Infanzia.    

18/09/2020 15:54
San Severino, "Entro il mese ripartono i lavori all'Itts Divini": nuovo decreto del Commissario Legnini

San Severino, "Entro il mese ripartono i lavori all'Itts Divini": nuovo decreto del Commissario Legnini

Si tornerà a lavorare nel cantiere per la realizzazione del nuovo Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” di San Severino Marche. Le opere ripartiranno a breve. Lo ha stabilito il Commissario straordinario del Governo alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, che nelle scorse ore ha firmato un apposito decreto con il quale si è deciso per la prosecuzione del contratto di appalto, stipulato nel settembre dello scorso anno, tra l’ufficio del Commissario e l’associazione temporanea di imprese costituita dalla Marinelli Costruzioni, società capogruppo mandataria, e dall’azienda che ha acquisito un ramo societario della Frimat, la Andreola Gmbh. Nel decreto Legnini ordina “l’immediata ripresa dei lavori entro e non oltre il mese di settembre sulla base dell’ordine di servizio emanato dal Rup, il responsabile unico del procedimento, e dal direttore dei lavori”. “Finalmente la notizia tanto attesa è arrivata - commenta il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei -, dopo una serie di incontri e telefonate intercorse in queste lunghe settimane di trattativa. Mi auguro che il cantiere riparta e che si vada avanti fino alla fine dei lavori perché altri rinvii o tentennamenti sarebbero ingiustificabili. L’intervento del Commissario straordinario alla Ricostruzione Legnini è stato risolutivo ed ha permesso di dare una svolta a una situazione complicata da un punto di vista amministrativo e giudiziario”.

18/09/2020 11:59
Pieve Torina, "Manca l'insegnante di sostegno per un alunno disabile": il sindaco scrive a Conte

Pieve Torina, "Manca l'insegnante di sostegno per un alunno disabile": il sindaco scrive a Conte

"Manca l'insegnante di sostegno per un alunno disabile": il sindaco si Pieve Torina scrive una lettera, per denunciare il protrarsi dell'incresciosa situazione, al premier Giuseppe Conte. "La scuola, per Pieve Torina, sembra sempre più un percorso ad ostacoli piuttosto che un diritto per una comunità che sta cercando, con le unghie e con i denti, di rimanere aggrappata al territorio". “Durante l’emergenza covid, tra l’altro non ancora finita, ci hanno detto che i piccoli centri sarebbero stati il futuro della società che verrà, necessariamente più sostenibile. Ma se c’è bisogno, prima di questo avvento, di creare il deserto, noi non ci stiamo”. Queste le dure parole del sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, di fronte al dilatarsi dell’attesa, con le lezioni ormai iniziate da qualche giorno, per l’assegnazione di un insegnante di sostegno per un alunno disabile che frequenta la scuola secondaria di primo grado del paese. “Ci troviamo di fronte ad un nuovo ritardo. Abbiamo subito due pluriclassi per carenza di organico e l’assegnazione di un reggente per la dirigenza scolastica. Ora, addirittura, non è stato ancora individuato il docente di sostegno per un bambino che ne ha assoluto bisogno e che, diversamente, si troverebbe a non poter frequentare la scuola con profitto. Invece che aiutare gli ultimi e cercare soluzioni, ad Ancona e a Roma si preferisce chiudere occhi ed orecchie”. Il sindaco annuncia di aver scritto al premier Conte e al dirigente scolastico regionale. “Non solo, per sabato mattina ho convocato d’urgenza il dirigente scolastico Maurizio Cavallaro per formalizzargli il disappunto di un’intera comunità che non può tollerare una disattenzione tale e per chiedergli di trovare una soluzione il più presto possibile. Garantire la scuola ad un bambino disabile è una questione di civiltà e di dignità. I problemi della famiglia di questo bambino sono i problemi di tutta una comunità”. Gentilucci non esclude anche gesti estremi: “Preferisco immaginare che la cosa si risolva per vie brevi, come si suol dire, ma siamo pronti anche ad atti clamorosi. Confido che le autorità competenti riescano a trovare una soluzione. I bambini disabili hanno la voglia ed il desiderio di imparare esattamente come gli altri. E noi dobbiamo fare di tutto per garantire loro questo diritto” conclude Gentilucci.

17/09/2020 17:37
Montefano, inaugurata la mensa della scuola primaria “Olimpia”: arriva il tempo pieno

Montefano, inaugurata la mensa della scuola primaria “Olimpia”: arriva il tempo pieno

Ieri pomeriggio alla presenza della Dirigente di Plesso Dottoressa Greco Filomena e di Don Ignazio, che ha impartito la Sua Benedizione, il sindaco di Montefano Angela Barbieri ha tagliato il nastro della nuovissima cucina realizzata nella sede della Scuola Primaria “Olimpia”. Un obiettivo già presente nel programma elettorale e raggiunto con un investimento programmato: la somministrazione diretta dei pasti anche alle Scuole Primaria e Secondaria, oltre alla Scuola dell’Infanzia, consentendo così – per la prima volta a Montefano – l’istituzione del Tempo Pieno e Prolungato. "La precedente Amministrazione Comunale in questa opportunità, ignorando così le necessità di molte famiglie, e non ha mai fatto quei passi necessari ad offrire un contesto scolastico attuale e di servizio alla comunità" sottolinea il sindaco. Come affermato dalla Professoressa Greco "il servizio mensa non è solo un sostegno alla comunità ma anche un’opportunità di socializzazione maggiore per i bambini e i ragazzi. Fino ad oggi i pasti dei bambini della sola Scuola dell’Infanzia erano somministrati dalle cucine della Casa di Riposo 'A. Cristallini' - prosegue la professoressa Greco-. Ma adeguare le cucine della Casa di Riposo non poteva rappresentare la soluzione ad un’esigenza diversa, quella di un servizio dedicato ai ragazzi sotto tutti i punti di vista". "Peraltro, l’open space in cui si svolgono le attività comuni (recite, eventi natalizi, feste di fine anno, incontri con i genitori) non è stato affatto ridotto grazie all’utilizzo di alcune aule disponibili, mettendo così a profitto ampi spazi per la cucina" conclude la professoressa.  “La Scuola Olimpia doveva dotarsi di una struttura che permettesse di non dipendere in alcun modo da altri, soprattutto in questi tempi difficili, e di offrire un servizio nuovo ed atteso da tutti. La nuova cucina non rappresenta assolutamente un investimento superfluo ma la risposta concreta alle necessità di tante famiglie che hanno 'bisogno' del tempo pieno e prolungato per lavorare con serenità e nella certezza che i propri figli abbiano un menù pensato per loro e biologico, come raccomandato dalla Regione Marche che in tal senso erogherà un contributo economico - afferma il sindaco Angela Barbieri, proseguendo - I posti di lavoro non sono persi, anzi: una delle cuoche della Casa di Riposo ha avuto completato l’orario di lavoro secondo contratto presso la 'Primaria Olimpia' e ben altre tre persone sono state già assunte per garantire l’eccellenza del servizio”.

16/09/2020 16:07
"Climbing for Climate": le 4 Università delle Marche in marcia a difesa della natura nei borghi

"Climbing for Climate": le 4 Università delle Marche in marcia a difesa della natura nei borghi

La Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS), in collaborazione con il Club Alpino Italiano (CAI), organizza la seconda edizione dell'iniziativa Climbing for Climate. L’evento si svolgerà il 19 settembre 2020 su tutto il territorio nazionale, lungo diversi sentieri. Oltre che dal Club Alpino Italiano, è patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - MATTM, dal Comitato Glaciologico Italiano - CGI, da Sustainable Development Solutions Network - SDSN ed è inserito nel calendario del Festival dello sviluppo sostenibile promosso dall'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile - ASviS. Le quattro Università marchigiane partecipano organizzando, nell’ambito della Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile e in collaborazione con il Club Alpino Italiano-Gruppo regionale Marche, un’escursione sui Monti Sibillini con i rappresentanti delle rispettive comunità accademiche: studenti, docenti, tecnici e amministrativi, referenti dei gruppi di lavoro RUS. L’escursione si svolgerà lungo il percorso “Fra camosci e aquile“, da Bolognola alla Fonte dell’Aquila, sui Monti Sibillini. Si tratta di un evento simbolico, volto a valorizzare il patrimonio naturale e culturale locale e a sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto ai temi dell’Agenda 2030. Il ritrovo nella piazza principale di Bolognola è previsto per le 10. Con un cammino lento di circa un’ora e mezza si giungerà alla Fonte dell’Aquila. Dopo una breve pausa, ci si dedicherà alla discussione del tema della giornata: Proteggere la natura e viverla nei borghi di terra e di mare. Interverranno: i Rettori e i Direttori generali degli Atenei marchigiani (o i loro Delegati), i Referenti del CAI-Gruppo regionale Marche, il Presidente del Parco Nazionale del Monti Sibillini, la Sindaca di Bolognola. L’approfondimento sui temi dell’Agenda 2030 vedrà il contributo delle Delegate RUS degli Atenei marchigiani e riguarderà in particolare i seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile: lotta al cambiamento climatico, consumo e produzione responsabili, salute e benessere; supporto alle comunità sostenibili; acqua pulita; protezione della vita sott’acqua e sulla terra; turismo sostenibile per una crescita duratura; inclusione sociale ed economica. Verrà quindi letto e sottoscritto l’”Appello per la protezione e la valorizzazione del patrimonio territoriale, Proteggere la natura e viverla nei borghi di terra e di mare”, focalizzato sullo sviluppo e il benessere duraturi e sull’attenzione  alla qualità della vita.  

16/09/2020 14:22
Valfornace, si apre l'anno scolastico con l'inaugurazione della nuova scuola dell'Infanzia

Valfornace, si apre l'anno scolastico con l'inaugurazione della nuova scuola dell'Infanzia

Il Comune di Valfornace ha salutato l’apertura del nuovo anno scolastico con l’inaugurazione, in modo sobrio, della nuova ala della struttura dedicata alla Scuola per l’Infanzia. Alla presenza del Sindaco, Massimo Citracca, del Comandante della locale Stazione del Carabinieri e del Parroco, Don Rafaiani, i piccoli alunni della scuola materna hanno tagliato il nastro della struttura allestita in brevissimo tempo e che può accogliere fino a 13 bambini, nel pieno rispetto della profilassi anti-covid e garantendo la sicurezza per gli ospiti e per le maestre. Questa nuova struttura ha consentito di aumentare gli spazi all’interno della scuola primaria, elementare e media, consentendo all’intera struttura scolastica di mantenere elevati standard di sicurezza sanitaria, a beneficio di tutti i suoi fruitori. L’emozione del primo giorno di scuola in ogni caso non è stata sminuita dalle precauzioni anticontagio ed ha regalato a genitori ed alunni un momento che certamente rimarrà nella memoria. Ai piccoli alunni ed alle loro famiglie sono giunti gli auguri più calorosi da parte del Sindaco e dei rappresentanti delle istituzioni presenti.

15/09/2020 18:10
INTERVISTA - Parla la dirigente scolastica Roberta Ciampechini: "Una gioia avere di nuovo i ragazzi in classe" (FOTO e VIDEO)

INTERVISTA - Parla la dirigente scolastica Roberta Ciampechini: "Una gioia avere di nuovo i ragazzi in classe" (FOTO e VIDEO)

  Come da programma sono tornate a suonare il 14 settembre le campanelle delle scuole marchigiane. Nonostante le molteplici difficoltà del post-lockdown, a cominciare da quello delle aule, migliaia di studenti hanno varcato le soglie dei rispettivi istituti scolastici e, cosa non di poco conto, hanno avuto la possibilità di ritrovarsi in uno dei luoghi più simbolici della vita di un bimbo o adolescente che sia. Un clima teso per certi versi, ma ricco di entusiasmo per altri. Ecco allora che ad inizio mattinata anche le strade di Macerata sono tornate a popolarsi di genitori, nonni e scuolabus intenti ad accompagnare bimbi e ragazzi a scuola. A suo modo è stato un “primo giorno di scuola “ anche per tanti dirigenti e funzionari scolastici che, sul finire dello scorso anno e nel corso dell’estate, hanno cercato di risolvere delle inconsuete problematiche ottemperando alle line guide ministeriali in materie di contenimento del contagio da Coronavirus. “’E’ andata” direbbe qualsiasi studente dopo aver svolto un compito in classe; ed è stato così anche per Roberta Ciampechini, dirigente scolastica del Liceo Scientifico “G.Galilei” e dell’Istituto Tecnico Economico “A.Gentili” che non ha nascosto la sua soddisfazione nel rivedere i “suoi” ragazzi tornare a svolgere la didattica in presenza seguendo tutti gli accorgimenti del caso. Si è aperto un anno scolastico sicuramente diverso rispetto a quelli passati. Come si aspetta che sarà l’immediato futuro della scuola e degli studenti considerando le difficoltà del momento storico? “Sono già felice che si sia tenuto il primo giorno di scuola e di avere tutti i ragazzi in presenza. Sono la preside sia del Liceo Scientifico che dell’istituto Tecnico Economico e per me è stata una soddisfazione aver dato il benvenuto ai ragazzi proprio in occasione della prima campanella in quanto ci tenevo tanto che lavorassero a scuola direttamente con i docenti. Il primo giorno è sempre caratterizzato da grande emozione; ricordo quando ero studentessa e ora rivivo le stesse sensazioni in qualità di dirigente. E’ stato bello vedere i ragazzi rientrare a scuola anche se con la mascherina, però di nuovo insieme “. Quali sono le criticità che ha incontrato durante il periodo dove si stava programmando la riapertura degli istituti scolastici? “Diciamo che non c'è stato riposo a partire da giugno fino a settembre. Luglio, qui all'istituto tecnico economico, lo abbiamo passato proprio organizzando aule, misurando spazi e controllando le metrature. Insomma, seguendo le indicazioni fornite dal Ministero con l'aiuto degli ingegneri in particolare del RSPP dell'Istituto che ringrazio personalmente congiuntamente all’ingegnere della provincia. Sono veramente molto grata a tutte le persone che hanno collaborato a far sì che la scuola potesse riaprire in sicurezza. Siamo riusciti a mettere i ragazzi in presenza sia al tecnico che allo scientifico di Macerata; qui al tecnico utilizzando anche gli spazi speciali come ad esempio i laboratori 1, 2 e 3 che saranno destinati sia a classi articolate che particolarmente numerose. Abbiamo utilizzato anche lo spazio dell’ex bar e quindi abbiamo dovuto fare in modo che i ragazzi potessero rientrare in presenza anche con l'aiuto di spazi prima destinati ad altri scopi. Allo Scientifico è stato fatto lo stesso lavoro, ma in questo caso non a partire da luglio bensì dagli ultimi giorni di agosto. Mi sarebbe dispiaciuto, soprattutto per le classi prime, non fare in modo che si conoscessero in quanto credo molto che la didattica in presenza sia importante. Sono convinta che i ragazzi abbiano bisogno di un contatto sia con il Corpo Docente che tra di loro quindi siamo contenti di aver raggiunto l’obiettivo”. Durante il lockdown è entrata in gioco la didattica a distanza. Come ha vissuto questa esperienza e ritiene che sia ripetibile anche in condizioni “normali”? “A marzo ci siamo trovati con questa novità assoluta per cui da un giorno all'altro ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo fatto lezione a distanza. Allora ero preside solo dell'Istituto Tecnico ma i professori  si sono subito adoperati a lavorare a distanza con risultati molto positivi. Sono comunque contenta della didattica a distanza, anche a livello di segreteria. Abbiamo fatto il possibile per assicurare il servizio ai nostri studenti e alle famiglie senza interruzioni di disponibilità. Chiaramente ora, avendone le possibilità, è più opportuno ricominciare in presenza ma è una buona cosa affiancare alla didattica in presenza un’ eventuale didattica a distanza. Siamo comunque pronti e abbiamo un orario settimanale che permette di calibrare questa disposizione anche per delle video lezioni in quanto disponiamo di un'ora di 60 minuti, all'interno della quale ci sono 10 minuti di pausa. Questa pausa per i ragazzi e nel momento in cui siamo a scuola serve per areare i locali per la sanificazione delle cattedre e per consumare una breve merenda. Nel caso della didattica a distanza servirebbe per disconnettersi considerando che un’intera ora al computer risulterebbe pesante per i ragazzi. Quindi abbiamo ritenuto opportuno fare 50 minuti di lezione e 10 minuti di pausa tra una lezione e l'altra; allo Scientifico abbiamo già delle webcam in ogni aula e quindi siamo pronti eventualmente a gestire questa opzione perché non dobbiamo dimenticare che ci potrebbero essere situazioni di fragilità a causa di malattie perciò potremmo dover ricorrere anche ad una didattica mista". Qual è il suo personale bilancio dell’anno scolastico appena concluso al netto di tutte le difficoltà generate da questa emergenza sanitaria? “Abbiamo cominciato in presenza poi ci siamo trovati nell'emergenza da un giorno all'altro. Credo che siamo stati capaci di gestire bene la situazione in quanto ci siamo appunto dovuti rimboccare le maniche e lavorare con le risorse che avevamo. In meno di una settimana tutti i docenti sono stati formati su G-suite di Google e sulle varie piattaforme che potevano utilizzare per la didattica a distanza quindi il bilancio è comunque positivo. Certo il periodo in cui avevamo i ragazzi a casa è stato pesante per tutti, però bisogna vedere anche la positività dalle varie situazioni. Penso che questa situazione che ci abbia insegnato qualcosa che possiamo riutilizzare anche adesso che siamo riusciti a recuperare la didattica in presenza. Questa modalità di sentirci in videoconferenza permette a tutti di raggiungerci rapidamente e da ogni posto in cui si trova. Questo deve comunque far comprendere che possiamo affiancare una didattica in presenza e anche all'uso delle nuove tecnologie comunque basilari così come scritto nel piano nazionale digitale”.

15/09/2020 11:52
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