Nasce "Tolentino 2030": accordo tra comune e Univpm per la rigenerazione e il rilancio della città
L’Università Politecnica delle Marche e il comune di Tolentino hanno formalmente stretto un'importante collaborazione istituzionale finalizzata a pianificare lo sviluppo urbanistico, economico e sociale della città per i prossimi anni. È stato, infatti, sottoscritto il protocollo d'intesa denominato "Tolentino 2030 – Indirizzi e obiettivi strategici per lo sviluppo e la rigenerazione urbana della città di Tolentino".
L’iniziativa nasce con l'intento di tracciare un percorso integrato di analisi e progettazione capace di guidare le future scelte amministrative e di sostenere il rilancio del territorio, fortemente segnato dalle trasformazioni successive al sisma del 2016 e dalle dinamiche macroeconomiche che colpiscono i centri urbani di medie dimensioni nell'entroterra.
L’accordo si svilupperà attraverso un programma di ricerca interdisciplinare coordinato dal DiCEA (Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Architettura) in stretta sinergia con il DiMa (Dipartimento di Management).

L'attività scientifica sul campo metterà a fuoco soluzioni innovative per contrastare il calo demografico, valorizzare pienamente il centro storico, ottimizzare gli strumenti di pianificazione comunale e intercettare nuove opportunità di finanziamento europee e nazionali. La presentazione ufficiale del progetto è avvenuta nella sede del rettorato ad Ancona alla presenza del rettore Enrico Quagliarini, del sindaco Mauro Sclavi, del vicesindaco Alessia Pupo, dei vertici accademici e dei responsabili dell'ufficio pianificazione comunale.
"Questo accordo guarda alla rigenerazione fisica ed economica di una città ferita dal terremoto – ha evidenziato il rettore della Politecnica, Enrico Quagliarini – una ferita che questo processo comune intende trasformare in nuova linfa urbana per l'intero cratere".
Viva soddisfazione per la sinergia è stata espressa anche dal sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, che ha rimarcato come lo studio non si limiterà all'architettura: "Questo percorso ci permetterà di pensare a strategie economiche e sociologiche che disegneranno la Tolentino del futuro. L’università è per noi un partner privilegiato per ottenere un'ottica più lungimirante sui tempi medi e lunghi".

nubi sparse (MC)
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