Montecassiano, l'Ufficio scolastico boccia la terza prima media: è protesta
Si accende la polemica a Montecassiano dopo la decisione dell’Ufficio scolastico provinciale (USP) di Macerata di respingere la richiesta per l’attivazione di tre classi prime alla scuola secondaria di primo grado "G. Cingolani" per l’anno scolastico 2026-2027. La notizia, comunicata ufficialmente al Consiglio d’istituto, conferma l’orientamento di procedere con la formazione di sole due sezioni, nonostante le sollecitazioni contrarie giunte nelle scorse settimane da parte della dirigenza scolastica e del Comune.
La decisione ha suscitato immediata indignazione tra le famiglie e il personale scolastico. Al centro della protesta vi sono le preoccupazioni per il sovraffollamento delle aule: con due sole sezioni, il numero di studenti per classe supererebbe i limiti stabiliti dal Dpr 81/2009, in particolare per quanto riguarda la presenza di alunni con disabilità.
A queste difficoltà si aggiunge un problema di natura logistica: l'Istituto ha evidenziato la carenza di aule con una metratura adeguata ad accogliere classi così numerose, mettendo potenzialmente a rischio il rispetto degli standard di sicurezza e la qualità dell'offerta didattica.
Anche l'amministrazione comunale ha espresso una ferma contrarietà, definendo la scelta come basata su "criteri esclusivamente burocratici" che ignorano le necessità di inclusione del territorio. Secondo il Comune, la decisione contrasta con il diritto allo studio, specialmente per gli alunni più fragili, e rappresenta un "ulteriore tentativo di ridimensionamento dopo quelli già sventati in passato grazie alla mobilitazione congiunta di istituzioni e famiglie".
L'amministrazione e l'Istituto comprensivo non intendono fermarsi alla comunicazione dell'USP. È già stata avviata la procedura per richiedere un confronto urgente con l'Ufficio scolastico regionale e con l'assessore regionale all'Istruzione.

cielo sereno (MC)
Stampa
PDF
