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Scuola e università Urbisaglia

L'antica Urbs Salvia torna a vivere grazie alla realtà virtuale

L'antica Urbs Salvia torna a vivere grazie alla realtà virtuale

Il 16 dicembre all’auditorium del Museo Nazionale delle Marche di Ancona verrà presentata in anteprima il risultato del progetto di realtà virtuale “Guardare il passato. Pilot action del progetto Transfer sulle fornaci repubblicane di Pollentia-Urbs Salvia”. Si tratta di una narrazione in realtà virtuale che consentirà a turisti e visitatori del parco archeologico di esplorare virtualmente una delle più antiche aree artigianali della città romana osservando le fornaci in funzione e il sistema di produzione di vasi e suppellettili che approvvigionavano i mercati del centro antico.

Il progetto rappresenta una delle azioni pilota del progetto Transfer (https://transfer.adrioninterreg.eu/) elaborato nell’ambito del programma Adrion dell’Unione Europea e coordinato dall’Università di Macerata, che ha tra i suoi principali obiettivi la realizzazione piano di gestione del Parco archeologico di Urbs Salvia.

La visita virtuale è stata realizzata dall’Università di Macerata e dalla direzione del Parco archeologico di Urbs Salvia (direzione regionale Musei Marche), ma la sua elaborazione ha visto il coinvolgimento di numerosi soggetti, tra i quali la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, il Comune di Urbisaglia, l’Università Politecnica delle Marche, oltre alla società la PlayMarche srl, tutti partner o stakeholder del Progetto Transfer.

“La realizzazione di questo progetto”, sottolinea. John Mc Court rettore dell’ateneo maceratese “ci evidenzia come la ricerca, anche quella detta ‘pura’, sia alla base dei processi di trasformazione attiva della realtà, rendendosi fattiva anche in opportunità di lavoro per giovani studiosi e laureati.”

 “Hanno contribuito al Progetto” – prosegue il professor Roberto Perna professore di Archeologia classica e coordinatore del progetto Transfer – “soggetti coinvolti a vario titolo nei processi di gestione e valorizzazione dell’area del Parco archeologico.

Questa condivisione di obiettivi, metodi e progetti, che si è realizzata nell’ambito del Piano di gestione del Parco, è un risultato estremamente significativo perché mostra l’importanza e l’efficacia del nostro approccio integrato allo sviluppo del territorio nell’ambito del quale l’archeologia vuole superare una dimensione elitaria e diventare realmente “pubblica”. Solo così può contribuire a guidare le scelte alla base delle trasformazioni del territorio; un approccio che ha già avuto importanti e riconosciute ricadute per la III missione del nostro ateneo”.

 “Uno degli obiettivi della direzione regionale Musei Marche è quello di garantire e ampliare l’accessibilità al patrimonio culturale” sottolinea il direttore regionale Musei Marche Luigi Gallo “e, in questo senso l’apporto delle nuove tecnologie si rivela di grande aiuto”.

“Grazie alla visita virtuale” continua la direttrice del Parco archeologico di Urbs Salvia “potremo raccontare e addirittura mostrare al pubblico una parte della città romana oggi non è più visibile. La realizzazione di questo Progetto ha previsto il coinvolgimento di competenze eterogenee, a partire dall’attento studio dei dati di scavo condotti dall’Università di Macerata fondamentale ad una ricostruzione scientificamente corretta delle fornaci, fino all’elaborazione della narrazione secondo la tecnica dello storytelling per arrivare poi alla realizzazione dell’ambiente virtuale”.

“Ciò ha consentito di ottenere un ottimo risultato che avrà importanti ricadute in termini di miglioramento della fruizione del parco e di accessibilità, possibile ed efficace solo se basata su un approfondito studio e conoscenza del patrimonio, attività che competono agli archeologi e agli esperti di beni culturali”.

 Dopo la presentazione del 16 al museo archeologico nazionale delle Marche, l’esperienza di realtà virtuale verrà presentata alle scuole e alla città sabato 17 dicembre alle 10.00 al teatro Comunale di Urbisaglia, mentre il pubblico potrà indossare gli oculused entrare nelle antiche fornaci ancora il giorno 17 e quindi domenica 18, dalle 14 alle 16,45. Domenica 18 dicembre dalle ore 17.00, a conclusione della serie di eventi, presso l’anfiteatro romano di Urbs Salvia sarà possibile assistere allo spettacolo Storie di luce. Videomapping all'anfiteatro di Urbs Salvia, realizzato dalla PlayMarche.

“Gli eventi rivolti alle scuole e alla comunità locale hanno l’obiettivo di informare e coinvolgere la comunità che vive ed opera sul territorio. È infatti l’integrazione del lavoro di diversi soggetti che operano nel territorio ed il rapporto stretto con le comunità” continua infatti Paolo Francesco Giubileo, sindaco di Urbisaglia “che permette al nostro territorio di crescere dal punto divista culturale, sociale ed economico".

"La costante opera di tutela della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche, la trentennale presenza dell’Università di Macerata, ed ora l’istituzione a livello statale del Parco archeologico, sotto la responsabilità della Drm Marche, e la loro integrazione con la quotidiana attività dell’Amministrazione comunale secondo un processo di governance, ora certamente meglio definito proprio nell’ambito del nuovo piano di gestione del Parco, sono la garanzia di uno sviluppo armonico ed equilibrato per la nostra comunità".

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