La Regione Marche istituisce una commissione di verifica sulla vicenda legata allo smaltimento delle sacche di plasma presso l’Azienda ospedaliero-universitaria delle Marche. Nel pomeriggio di oggi, la Giunta regionale si è riunita per attivare formalmente le procedure di controllo, culminate nel decreto del direttore del Dipartimento Salute che ha individuato i componenti della commissione di verifica.
Il nucleo ispettivo è stato composto attraverso una valutazione tecnica mirata a selezionare "professionisti di comprovata esperienza e competenza" all'interno del sistema sanitario regionale, si legge in una nota rilasciata dalla Regione. L'obiettivo è fare piena luce sulle "presunte criticità nell’ambito delle attività svolte attinenti al processo di scomposizione del sangue e la dismissione di sacche di plasma" emerse nei giorni scorsi.
Della commissione fanno parte il dottor Massimo Mazzieri (direttore socio sanitario dell'AST di Ancona), il dottor Edoardo Berselli (direttore medico dell'AST di Pesaro e Urbino), il dottor Antonio Canzian (direttore della Medicina Trasfusionale dell'AST di Ascoli Piceno e direttore pro tempore del DIRMT) e la dottoressa Marianna Catalini (direttore delle Risorse Umane dell'AST di Ascoli Piceno).
Il team di esperti dovrà accertare le cause che hanno portato allo spreco delle sacche, 300 stando a quanto comunicato dall'assessore Calcinaro (leggi qui) mentre sarebbero molte di più in base a quanto riportato da alcune indiscrezioni di Fanpage.
Gli esperti dovranno anche verificare se la carenza di personale denunciata dall'assessore Calcinaro sia stata l'unico fattore determinante. I risultati della Commissione saranno fondamentali per garantire la massima trasparenza a tutela di tutti i donatori marchigiani.

poche nuvole (MC)
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