Sanità, AST Macerata "l’equilibrio economico non è in contraddizione con la tutela della salute"
"Nessun arretramento dei servizi: stiamo governando le risorse per garantire qualità, sicurezza e sostenibilità. E farlo mantenendo l’equilibrio economico non è in contraddizione con la tutela della salute: la sostenibilità è la condizione che permette di garantire nel tempo servizi pubblici solidi e di qualità. L’AST di Macerata continuerà quindi a investire nelle proprie professionalità e a programmare le attività con serietà, verificandone concretamente gli esiti". Così l'AST Macerata risponde alle accuse relative al taglio dei servizi sanitari.
"L’AST di Macerata non ha dato alcun mandato di ridurre indiscriminatamente l’attività sanitaria. Sta facendo esattamente il contrario: sta rafforzando la capacità di governo dell’Azienda, responsabilizzando i nuovi Dipartimenti e chiedendo alle strutture di programmare le attività sulla base dei bisogni assistenziali, delle priorità cliniche, delle professionalità disponibili e di un utilizzo appropriato e sostenibile delle risorse".
L'obbiettivo dichiarato non è quindi quello di "fare meno", ma piuttosto di organizzare le attività in maniera più efficiente in modo da poter produrre una risposta assistenziale efficace e presente e che veda una programmazione certa e sostenibile.
Sotto lo stesso punto di vista, secondo l'Ast, va letta anche la questione relativa alle sedute operatorie: "Esiste una criticità oggettiva nella disponibilità degli anestesisti, una carenza di 2-3 unità che non si è ancora riusciti a risolvere. La proposta discussa con i professionisti non è quella di tagliare la chirurgia, al contrario la prevista rimodulazione delle attività anestesiologiche non tocca assolutamente le sedute operatorie, che anzi passano da 23 a 24 a settimana a Macerata e rimangono costanti a 20 a settimana a Civitanova, ma consente di mantenere le attività anestesiologiche fuori sala; questo perché l’anestesia non serve soltanto le sale operatorie".
L'Azienda Sanitaria Terrritoriale evidenzia come essa sia fondamentale anche nelle procedure di settori come Radiologia interventistica, Emodinamica, Cardiologia, Pneumologia, Gastroenterologia e Radiologia e come mantenere il numero di sedute operatorie invariato, a discapito di queste attività, non rappresenti una soluzione del problema.
"La soluzione proposta consente invece di mantenere Chirurgia e Ginecologia operative tutti i giorni, preservare integralmente l’attività Breast Unit (strutturata con il Primario a Luglio scorso) e mantenere le sedute ordinarie di Urologia, l’attività ortopedica con il progetto femore e le altre attività indicate nella programmazione. Questa si chiama governance, non dismissione".
Per l'Ast il numero nominale di sedute non può essere considerato l'unico indicatore per una corretta gestione, perchè delle sedute vanno presi in considerazione elementi come l'utilizzo, i volumi prodotti e le priorità cliniche.
Anche sotto il punto di vista del piano occupazionale, l'Azienda ricorda i numeri del PIAO 2025 aggiungendo che "Il percorso prosegue nel 2026: il nuovo piano occupazionale approvato dalla Regione programma per l’AST di Macerata altre 172 assunzioni, in larga parte di personale sanitario, con l’obiettivo dichiarato di coprire pensionamenti ma anche posti rimasti vacanti e criticità pregresse degli organici. Dal 1 gennaio 2025 ad oggi la AST di Macerata ha assunto 872 unità di personale garantendo non solo il 100% del turnover ma, al compimento delle procedure in itinere , un saldo attivo di 161 unità. L ’AST sta investendo sul personale, non disinvestendo".

cielo sereno (MC)
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