Parto in anonimato: Civitanova accende i riflettori sulla legge che tutela mamma e nascituro
Una scelta di libertà e sicurezza, garantita dallo Stato ma ancora troppo poco conosciuta nel dibattito pubblico. Per colmare questo vuoto informativo, l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Civitanova Marche ha organizzato un importante convegno dedicato al parto in anonimato, una risorsa legislativa fondamentale per la tutela della vita e della dignità della donna. L'appuntamento è fissato per il 26 marzo, alle ore 21:15, presso la sala convegni dell’Hotel Ghibli in Viale Vittorio Veneto.
L'iniziativa nasce per far luce sull'articolo 30 del DPR 396/2000, che consente a ogni donna di partorire in ospedale in totale riservatezza, senza essere nominata e ricevendo assistenza sanitaria completa e gratuita. Grazie alla sinergia con il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Civitanova e il Consultorio Ast, durante l'incontro verrà illustrato il protocollo ospedaliero che si attiva in situazioni di difficoltà.
Si tratta di un aiuto concreto che tutela la salute della gestante durante e dopo la gravidanza, garantendo al contempo al bambino l'affidamento immediato a cure professionali fino al momento dell'adozione da parte di una famiglia pronta ad accoglierlo.
L'assessore alle pari opportunità Barbara Capponi sottolinea come informare su questo percorso garantito dalla legge sia un atto culturale e comunitario di estrema importanza. L'obiettivo dell'amministrazione è quello di far conoscere e diffondere strumenti già operativi nel territorio, nel pieno spirito di "Civitanova città con l'infanzia". Questa visione mira a costruire una rete di protezione collettiva che sia a custodia di ogni vita, offrendo risposte istituzionali certe a chi si trova in una condizione di estrema fragilità.
Il convegno vedrà la partecipazione di un parterre di esperti multidisciplinari che analizzeranno il tema sotto il profilo legale, medico e sociale. Oltre all'assessore Capponi, interverranno l’avvocato Eleonora Tizzi dello Sportello InformaDonna, la dottoressa Rosalba Zannini per il Consultorio Ast Macerata e i vertici dei reparti ospedalieri cittadini: il primario Stefano Cecchi, la coordinatrice Tania Paoltroni e la responsabile di pediatria Enrica Fabbrizi. Il quadro degli interventi sarà completato dall'assistente sociale Italia Gismondi e da Davide Rizzo, presidente regionale del Movimento per la Vita. L’ingresso all'evento è gratuito e ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

poche nuvole (MC)
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