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Sanità Provincia Macerata

Liste d'attesa, Calcinaro: "Tra marzo e luglio 898mila prestazioni sanitarie, +9,1% rispetto al 2025"

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La sanità marchigiana prova ad accelerare sul fronte delle liste d'attesa. Dopo le criticità evidenziate dalla Corte dei Conti, che nel giudizio di parifica aveva rilevato nel 2025 circa 110mila prestazioni ambulatoriali rimaste inevase, arrivano nuovi dati sul recupero delle attività sanitarie: tra marzo e luglio 2026 nelle Marche sono state erogate 898.486 prestazioni, contro le 823.219 dello stesso periodo del 2025, con un incremento di 75.267 visite ed esami, pari al +9,1%.

Numeri illustrati dall’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che ha sottolineato come il lavoro avviato nei mesi scorsi abbia prodotto un primo cambio di passo. "È un lavoro difficile, duro, manca ancora tanto - ha spiegato Calcinaro - ma il segno positivo non può calare: deve tendere sempre a essere stabile o a crescere, per rispetto di tutti i marchigiani che sono in attesa".

Guardando al territorio maceratese, l’Ast di Macerata ha fatto registrare un aumento del 5%, con 1.102 prestazioni in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Un dato che conferma un trend positivo, anche se inferiore alla media regionale.

A crescere maggiormente sono state l’Ast di Fermo, con un incremento del 9,2% (+938 prestazioni), e quella di Pesaro Urbino, salita dell’8,8% (+3.090). Bene anche l’Ast di Ancona, che ha segnato un +5,5% (+1.771). In controtendenza invece il territorio ascolano, dove le prestazioni sono diminuite dell’1,3%.

L’aumento ha coinvolto anche le strutture ospedaliere regionali: l'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche ha registrato un +7,7%, mentre l’Inrca ha fatto segnare un incremento del 12,3%.

Il ritmo della crescita, però, sembra essersi leggermente ridotto nel mese di luglio: rispetto allo stesso mese dello scorso anno l’aumento si è attestato al 6,2%, con circa 9mila prestazioni aggiuntive.

"Ci sono differenze tra le varie Ast - ha osservato Calcinaro -. Dobbiamo approfondire la situazione dell’Ast di Ascoli Piceno e continuare a stimolare tutte le aziende affinché questo lavoro iniziato a marzo non si attenui".

La Regione guarda quindi ai prossimi mesi con l’obiettivo di consolidare il recupero e introdurre nuove misure per aumentare ulteriormente l’offerta sanitaria. Perché, nonostante i segnali positivi, il nodo delle liste d’attesa resta ancora uno dei temi più sentiti dai cittadini marchigiani.

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