"Una politica che significhi anche cuore e sentimento": con queste parole il presidente dell'ATS XVIII Alessandro Gentilucci ha aperto ieri l'inaugurazione dei nuovi spazi del centro diurno dedicato ai malati di Alzheimer e demenza a Camerino, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell'Alzheimer.
Il centro, che porta il nome "Tempo alle famiglie", ha ampliato la propria capacità di accoglienza proprio pensando ai nuclei familiari coinvolti nella gestione della patologia. "È stata una straordinaria sinergia che ha messo insieme varie sensibilità, istituzionali, associative e private, per dare il segno di una operatività forte e concreta in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini e proporre servizi di qualità", ha spiegato Gentilucci.
La struttura può oggi ospitare fino a 20 persone, assistite da personale qualificato, con attività pensate per stimolare la memoria e le capacità cognitive. Il presidente dell'ATS XVIII ha ricordato come il progetto si inserisca in un percorso avviato più di dieci anni fa, reso oggi ancora più necessario dall'invecchiamento della popolazione e dal conseguente aumento del rischio di patologie legate alla sfera cognitiva: un'esperienza che colloca l'ATS XVIII tra le più avanzate a livello regionale.
All'inaugurazione erano presenti numerosi sindaci del territorio, tra cui Roberto Lucarelli, primo cittadino di Camerino, che ha definito l'ampliamento "un punto importante per tutta la comunità", sottolineando come il servizio, già di eccellenza, si arricchisca ora di nuovi spazi e nuovi arredi, diventando "un fiore all'occhiello" per la città e per l'intero territorio.

Per la Regione Marche è intervenuto il presidente del consiglio regionale Gianluca Pasqui, che ha evidenziato il valore della collaborazione istituzionale: "Quando le istituzioni fanno rete e mettono al centro le persone e le famiglie, i progetti non restano sulla carta: crescono e diventano servizi concreti per la comunità".
Alla cerimonia hanno preso parte anche i rappresentanti degli altri enti e realtà che hanno contribuito al progetto: l'Unione Montana Potenza Esino Musone, con il presidente Denis Cingolani; l'AST 3, con il direttore sanitario Massimiliano Cannas; l'Università di Camerino; il GAL Sibilla; i sindacati dei pensionati Spi-Cgil, FNP-CISL e UILP-UIL; la Fondazione Carima; l'AFAM; il Rotary Club Camerino; l'Inner Wheel Camerino e Micarelli Costruzioni.
Come ricordato dal direttore dell'ATS XVIII Valerio Valeriani, l'inaugurazione "non rappresenta un punto di arrivo ma una nuova partenza: è già in programma un ulteriore ampliamento del centro diurno, con la realizzazione di un percorso sportivo e cognitivo all'aperto".

cielo sereno (MC)
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