Presso il Ristorante “Villa Anton” di Recanati, a breve distanza dall’evento sulla Riforma dell’MCC, si è tenuto un altro convegno promosso dalla Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano - Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea - sul tema “Finanza sostenibile e responsabile: il doppio valore degli investimenti”.
A condurre i lavori è stato il nuovo Vice Direttore Generale della Banca, il Dottor Davide Celani che dapprima ha colto l’occasione per presentarsi e per fare un breve excursus sui suoi trascorsi nel mondo del Credito Cooperativo e successivamente ha fatto conoscere ai presenti i componenti dell’Area Retail della BCC di Recanati e Colmurano che quotidianamente operano in stretto raccordo con le Filiali.
A seguire, ha preso la parola il Presidente della BCC, ing. Sandrino Bertini che, nel ringraziare e salutare i presenti, ha sottolineato l’importanza del tema “sostenibilità” anche in un ambito come quello finanziario-bancario, questione alla quale una Banca locale ed attenta alla tutela, alla difesa ed alla salvaguardia del territorio in cui opera come è la BCC di Recanati e Colmurano non può che essere estremamente sensibile.
Il Presidente ha poi lasciato la parola al dott. Emanuele Micheletti, importante esponente di BCC Risparmio & Previdenza, la società della Capogruppo ICCREA specializzata nella gestione dei risparmi, il quale nel ringraziare la Direzione della Banca per l’occasione e per la perfetta organizzazione dell’evento, si è rallegrato per l’ampia partecipazione.
Sul tema oggetto del convegno, la folta platea ha poi avuto il piacere di assistere all’atteso intervento del Dott. Fabio Cappa, Senior Relationship Manager della Raiffeisen Capital Management, un esperto di Finanza oltreché grande appassionato di natura, ambiente e sviluppo sostenibile.
Il relatore ha illustrato l’importanza dello scegliere di investire in aziende che abbiano determinati requisiti in tema di sostenibilità e che siano in grado di garantire attenzione per l’ambiente, totale estraneità riguardo ad attività in settori ritenuti eticamente non apprezzabili ed il rispetto dei diritti umani relativamente ai rapporti di lavoro con maestranze e collaboratori.
Ed ha parlato di “doppio valore degli investimenti” poiché oltre a queste prerogative di interesse collettivo, è dimostrato che tali investimenti fanno registrare migliori performance rispetto a quelli ritenuti “tradizionali” perché le aziende che hanno attenzione alla sostenibilità sono aziende che presentano migliori prospettive di sviluppo e di redditività e minori rischi.
Il dott. Cappa ha quindi spiegato ad una numerosa e quanto mai interessata platea, le aree di valutazione del grado di sostenibilità: in fatto di ambiente, con l’attenzione all’innalzamento della temperatura del globo causato dalle emissioni di CO2 ed al consumo di preziose risorse naturali (acqua, flora, ecc..); in tema sociale, con il rispetto dei diritti dell’uomo ed in particolare dell’adolescenza ed anche dell’infanzia.
Entrando nel dettaglio del Fondo Raiffeisen Bilanciato Sostenibile il relatore, nel ricordare i 30 anni di storia di questo che viene considerato il perno della gamma dei fondi sostenibili di Raiffeisen Capital Management, ha poi sottolineato come lo stesso si sia aggiudicato il primo premio nella categoria dei “bilanciati-flessibili” agli SRI Awards di novembre 2017 e 2018 e sia uno dei pochi cui Morningstar ha attribuito il massimo punteggio sia in termini di performance che di sostenibilità.
Un Fondo la cui componente azionaria è molto diversificata e investe in aziende che guardano al futuro con rispetto per le future generazioni e che, anche per questo motivo, possono vantare una situazione finanziaria solida ed un crescente sviluppo degli utili; mentre vengono escluse quelle che operano in settori quali la produzione di armamenti, di energia atomica e quelle che violano i diritti dei lavoratori ed i diritti umani in genere.
A conclusione del suo intervento un invito a tutti a pensare al futuro ricordando che “Non ereditiamo la terra dai nostri padri ma la prendiamo in prestito dai nostri figli”.
L’evento si è concluso con un light dinner molto apprezzato da tutti i partecipanti.
Grande partecipazione al convegno “La Riforma del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: sinergia tra Imprese, Consulenti e Banca” promosso dalla Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano in collaborazione con Iccrea BancaImpresa, UNI.CO., ODCEC e Confindustria Macerata. L’iniziativa era rivolta a tutti gli attori economici che operano sul territorio, imprese e consulenti, per conoscere meglio il Fondo di Garanzia, quale agevolazione predisposta dal Ministero dello Sviluppo Economico a favore delle micro, piccole e medie imprese per facilitarne l’accesso al credito bancario.
I lavori hanno avuto inizio con i saluti del Presidente della BCC, ing. Sandrino Bertini, e sono proseguiti con gli interventi del direttore generale dott. Fabio Di Crescenzo, del presidente del Confidi Industria di Macerata Claudio Cristalli, del dott. Cristiano Gianangeli , vice direttore generale Confidi UNI.CO, del dott. Gianluca Pesarini, Presidente di Confindustria Macerata e dellla dott.ssa Rosaria Garbuglia , Presidente Ordine Commercialisti ed Esperti Contabili.
Sandro Bertini, presidente della BCC di Recanati e Colmurano, una banca locale che sta tornando con grande forza a a riallacciare stretti rapporti con il territorio, si è soffermato sull'importanza del Fondo di Garanzia nel rilancio della nostra economia e, all'uopo, ha affermato: "Io credo che l'utilizzo del Fondo sia molto importante perché l'accesso al credito per le piccole e medie imprese in questi ultimi anni non è stato facile. e, probabilmente, non lo sarà neanche in futuro; è chiaro che una garanzia del Fondo Centrale aiuta le Banche a concedere supporto finanziario alle PMI stimolandole a progettare e sviluppare programmi di investimento e di espansione. Penso che questo sia il ruolo di una Banca locale e noi stiamo andando in questa direzione. Ritengo che oggi le cose fondamentali siano due o tre: avere ottime relazioni con la clientela, essere rapidi, corretti e professionali perché il mercato non permette errori. Chi non è rapido e competente, viene prima o poi, bocciato dal mercato. Condivido lo spirito della Riforma, che tende a sostenere con garanzie superiori, quella fascia di aziende non eccellentissime ma nemmeno scadenti. Quella fascia media che poi è la maggioranza del nostro territorio; perché è chiaro che un'azienda di prima fascia non ha bisogno di garanzie mentre tale sostegno è spesso necessario e decisivo per le aziende meno strutturate ma sane e radicate".
E' stata poi la volta del Direttore Generale della Banca, Fabio Di Crescenzo, che nel rallegrarsi della folta e molto qualificata presenza al convegno "a conferma dell'importanza e dell'interesse che il tema suscita negli attori del nostro contesto economico, imprenditori e professionisti" ha richiamato sommariamente le regole poste a presidio della sana e prudente gestione della Banca soffermandosi sul ruolo della garanzia nell'ambito della complessiva valutazione del credito attribuendo in tale ottica una grande importanza alla funzione del Fondo centrale anche in un'ottica, non secondaria, di questi tempi, di un aiuto alle Banche in termini di minore assorbimento patrimoniale e di una conseguente possibilità, per le imprese, di beneficiare, da un lato, di più facile,e rapido accesso al credito e, dall'altro, di minori costi dei finanziamenti. Il dott. Claudio Cristalli, presidente del Confidi Industria Macerata, ha richiamato l'attenzione dei presenti sul ruolo della sua organizzazione nell'assistere le imprese del nostro territorio.
Il dott. Cristiano Gianangeli, vicedirettore generale del Confidi UNI.CO., ha rappresentato il percorso che ha portato diversi Confidi delle Marche ad aggregarsi nella nuova struttura, illustrando l'operatività ed i dati dell'attività svolta, soffermandosi sugli elementi salienti della Riforma del Fondo centrale.
La dott.ssa Rosaria Garbuglia, nel ringraziare la BCC per l'importamte ed interessante evento, ha sottolineato e rivendicato, anche a nome dei moltissimi e noti suoi colleghi presenti, l'importanza del ruolo dei commercialisti nell'assistere le aziende e nel porsi come interlocutore qualificato e trasparente nel rapporto con gli istituti di credito. Il dott. Gianluca Pesarini, presidente di Confindustria Macerata, ha ricordato la particolare e difficile situazione delle imprese del nostro territorio, aggravata anche dalla scomparsa del principale istituto bancario locale, affermando che "non esiste impresa senza banca e non esiste banca senza impresa".
E' stato poi il dott. Sandro Di Cicco, Responsabile Agevolazioni Iccrea BancaImpresa, componente del Gruppo di Lavoro Micro-credito del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, ad entrare nei dettagli ed a spiegare la Riforma del Fondo di Garanzia "il fondo di garanzia è l'agevolazione riservata alle PMI più diffusa su tutto il territorio nazionale: tra l'altro, con la Riforma, si è notevolmente allargata la platea delle aziende che potranno beneficiare delle agevolazioni considerato che da una recente statistica è emerso che il Fondo può raggiungere oltre il 90% delle imprese attive. Operano con il Fondo sia le Banche che i Confidi, quindi è importante avere un istituto di credito che lavora sul territorio e che utilizza questa garanzia ed avere dei Confidi che veicolano i benefici del Fondo sulle imprese.
I vantaggi sono anche per le Banche, considerato che la garanzia del Fondo consente loro di risparmiare sugli assorbimento patrimoniali con riflessi che si riverberano positivamente sui clienti sia in termini di prezzi più vantaggiosi che di facilità di accesso al credito. La Riforma - ha proseguito il dott. Di Cicco- nell'introdurre un nuovo metodo di valutazione delle aziende ( dal sistema di Scoring a quello di Rating) ha adottato anche un nuovo principio: a fronte di un migliore racing si ottiene dal Fondo una garanzia di minore percentuale (dal 30 al 50%) e parallelamente sarà, percentualmente, più elevata ( dal 70 all'80%) la garanzia che le aziende che presentano una valutazione di minore solidità; in ogni caso, per finanziamenti a fronte di investimenti, non che per start up innovative e per il micro credito, resta fissa la percentuale di garanzia dell'80% per tutte le aziende".
A fronte di una precisa domanda posta dal presidente di Confindustria circa le tempestiche per l'espletamento dell'iter burocratico, il dott. Di Cicco ha rassicurato la platea, affermando che: "ho citato in diretta che oggi (l'altro ieri ndr) il Fondo di Garanzia che si sta riunendo in consiglio e sta portando in delibera un numero molto elevato di pratiche ( circa 4mila) presentate dalle Banche e dai Confidi solo 6-7 giorni prima: ciò significa che se le Banche ed i Confidi lavorano bene sul territorio si potrà riuscire a dare risposte, in tempi molto contenuti".
Ha concluso Di Cicco: "Il nostro compito principale in quanto banche del territorio è sostenere le aziende ed il Fondo ci permette di farlo con grandi vantaggi per tutti gli attori".
Il dott. Alessandro Petrelli, responsabile Ufficio Controgaranzie Confidi Uni.CO ha, infine, approfondito il ruolo del Confidi nell'utilizzo del Fondo centrale, sottolineando le grandi opportunità per banche e imprese.: per le prime, relativamente alla semplificazione della procedura ed alla possibilità di ottenere più ampie garanzie; per le seconde riguardo all'opportunità di avere un servizio a 360%. L'incontro si è chiuso con un buffet, un brindisi ed un arrivederci alla prossima occasione, già fissata per il 19 giugno con il tema "Finanza sostenibile e responsabile: il doppio valore degli investimenti" che vedrà l'atteso intervento di Fabio Cappa, Senior Manager della Raiffeisen Capital Management e degli esperti della "BCC Risparmio e Previdenza", società specializzata nel settore della Capogruppo ICCREA.
Si è tenuto ieri, al Ristorante Villa Anton di Recanati, il convegno organizzato dalla BCC di Recanati e Colmurano, in collaborazione con Confindustria Macerata, "La riforma del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: sinergia tra Imprese, consulenti e Banca".
Presenti il Presidente della BCC Sandrino Bertini, il Presidente di Confindustria Gianluca Pesarini, il Direttore della BCC Fabio Di Crescenzo e molti imprenditori maceratesi. Dopo i saluti, si è parlato della Riforma del Fondo Centrale di garanzia ed il ruolo dei consulenti e del ruolo dei Confidi nella riforma del Fondo Centrale di Garanzia.
"Abbiamo parlato del Fondo di Garanzia, un fondo, già in essere da diversi anni ma che ha subito trasformazioni di recente, che serve a garantire il finanziamento che le banche danno alle imprese - ha spiegato il Presidente Bertini -. Per questa ragione noi oggi, tramite la BCC di Recanati, abbiamo informato imprese e commercialisti su questi cambiamenti. La BCC è una banca del territorio e deve sostenerlo: le nostre piccole e medie imprese spesso hanno poco capitale e quindi ricorrono a finanziamento bancari. È chiaro che se noi li aiutiamo in questo percorso per finanziarsi facciamo un servizio alle imprese e al territorio."
"Il Fondo di Garanzia avrà un ruolo prioritario nei prossimi mesi e nei prossimi anni - ha aggiunto il Presidente Pesarini -. Oggi più che mai il nostro territorio e la nostra economia devono essere sostenuti. Come spesso ripetiamo, non esiste impresa senza banca e non esiste banca senza impresa. Dobbiamo generare valore aggiunto da tutto ciò e siamo orgogliosi di avere a capo della BCC di Recanati e Colmurano un amico imprenditore, l'Ingegner Sandrino Bertini, che ha saputo dare valore e ha saputo esprimere quei concetti importanti che la banca deve avere per poter fare impresa. È necessario questo trait-d'union tra banca e impresa senza mai dimenticare la formazione: il valore aggiunto infatti sta in chi lavora con noi e riesce sempre a guardare al futuro per ottenere migliori risultati."
Nei giorni scorsi si è tenuta, presso il Circolo Polisportivo della Cooperativa Val Potenza di Sambucheto, l’assemblea ordinaria dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano.
All’ordine del giorno, oltre all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2018, le politiche di remunerazione, la risoluzione consensuale dell’incarico di revisione legale che a suo tempo era stato conferito alla Deloitte & Touche, l’ammontare massimo delle posizioni di rischio che possono essere assunte nei confronti dei soci, la determinazione del numero degli amministratori.
L’assemblea si è svolta in un clima molto sereno e con una buona partecipazione dei soci.
Spiega il presidente della BCC Sandrino Bertini: "Il 2018, dopo un primo semestre piuttosto debole ha evidenziato una seconda fase molto più dinamica. L’Istituto, dallo scorso settembre guidato dal nuovo Direttore Generale Fabio Di Crescenzo, ha spinto sull’acceleratore per quanto concerne gli impieghi e l’esercizio si è chiuso con un utile netto di circa 900mila euro. Un trend che sta proseguendo anche in questo inizio del 2019, un anno che la BCC conta di chiudere con buoni risultati. Questo andamento molto positivo lo si deve al grande impegno profuso da tutti i dipendenti e il Consiglio di Amministrazione da me guidato come pure il Direttore Generale, non possono che essere soddisfatti dei risultati ottenuti, sentendosi in dovere di ringraziare l’intero organico: con uno spirito di squadra come l’attuale la BCC ha ed avrà la capacità e la forza per tornare ad essere la Banca di riferimento del territorio. Siamo consapevoli che una Banca locale può risultare vincente solo se è in grado di assistere le famiglie, le micro e le piccole imprese dei vari settori quali il commercio, l’artigianato e l’agricoltura; interagire sempre più con questa tipologia di clientela, con cortesia e competenza, alimentare relazioni durevoli e di reciproca soddisfazione sono gli obiettivi che la BCC si è data. In un mercato molto difficile e competitivo un importante punto di forza sarà quello di poter contare su una clientela soddisfatta, perché un cliente soddisfatto sarà anche un cliente molto più fidelizzato".
Il Direttore Generale Fabio Di Crescenzo, a proposito del rendiconto 2018 ha spiegato in sede assembleare come si tratti "di un buon bilancio, sicuramente per quel numero all’ultima riga del conto economico che è la prima cosa che solitamente si va a guardare in ogni rendiconto. Si tratta di un numero importante che si avvicina al milione di euro e che permetterà, unitamente agli utili che confidiamo di poter conseguire nei prossimi anni, di smaltire alcune scorie accumulate in passato".
Il Direttore ha evidenziato inoltre come nel bilancio 2018 ci sia un altro elemento molto importante, forse anche più dell’utile finale, riferendosi alla crescita degli impieghi commerciali registratasi nell’ultimo periodo del 2018 e che ha segnato una netta versione di tendenza rispetto al passato.
Chiosa ancora il Direttore: "Nell’ultimo quadrimestre dello scorso anno abbiamo erogato circa 30milioni di nuovi finanziamenti e questo trend è proseguito nei primi mesi del 2019 sia per quanto riguarda i volumi sia per ciò che concerne la redditività. Un segnale importante che conferma la vitalità della Banca, il suo forte radicamento con il territorio e che dimostra che la BCC di Recanati e Colmurano è ritornata a svolgere bene il suo compito che è quello di supportare imprese e famiglie, di stimolare gli investimenti, di favorire la nascita di nuovi progetti ed iniziative, moltiplicando la ricchezza delle comunità in cui opera".
Il Direttore, infine, nel ringraziare gli esponenti degli Organi Collegiali e della Capogruppo per il prezioso apporto fornito, si è detto convinto che con i risultati ottenuti sono state poste le basi per guardare al futuro con un certo ottimismo ed ha concluso sottolineando che "al significativo miglioramento della situazione aziendale hanno contribuito fortemente tutti i colleghi, che qui voglio ringraziare pubblicamente per la loro professionalità, per il loro impegno, per il loro spirito di collaborazione e per il loro senso di appartenenza e di attaccamento alla Banca".
Mercoledì 29 maggio, alle ore 16, presso il ristorante Villa Anton di Recanati, si terrà il convegno sul tema “La Riforma del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: sinergia tra Imprese, Consulenti e Banca” organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano in collaborazione con Iccrea BancaImpresa, UNI.CO., ODCEC e Confindustria Macerata.
Il convegno è rivolto a tutti gli attori economici che operano sul territorio, imprese e consulenti che vogliono conoscere e approfondire il Fondo di Garanzia, quale agevolazione predisposta dal Ministero dello Sviluppo Economico a favore delle micro, piccole e medie imprese per facilitare l’accesso delle stesse al credito bancario. L’obiettivo dell’incontro è quello di fornire un aggiornamento completo sulle novità introdotte con la Riforma del Fondo di Garanzia in vigore dal 15 marzo 2019, che prevede “un nuovo sistema di valutazione” delle imprese, una rivisitazione degli adempimenti amministrativi, nonché una maggiore attenzione da parte delle aziende alla definizione dell’ “analisi dimensionale”. In quest’ottica è di primaria importanza il ruolo dei professionisti che supportano le imprese nel percorso di certificazione dello statusdi PMI, limitando così il rischio di errori e quindi di revoca delle agevolazioni. Tutte le novità introdotte dalla riforma e le correlate procedure saranno trattate dal Dott. Sandro Di Cicco - Responsabile Agevolazioni Iccrea BancaImpresa, componente del Gruppo di Lavoro Micro-credito del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Interverranno inoltre il Dott. Alessandro Petrelli, responsabile Ufficio Controgaranzie Confidi UNI.CO. per approfondire in particolare il ruolo del Confidi nella riforma, il Dott. Cristiano Gianangeli Vice Direttore Generale Confidi UNI.CO, il Dott. Gianluca Pesarini Presidente Confindustria Macerata e la Dott.ssa Rosaria Garbuglia Presidente Ordine Commercialisti ed Esperti Contabili. Al termine della sessione vi sarà uno spazio riservato al dibattito con tutti i partecipanti, occasione utile per un confronto diretto con gli esperti. Seguirà un aperitivo per i presenti.
Il convegno dà diritto all’ottenimento di crediti formativi ai fini della FPC dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
La modulistica per la registrazione al convegno è disponibile sul sito www.recanati.bcc.it
Si terrà sabato 18 maggio, con inizio alle ore 9, in seconda convocazione, presso il Circolo polisportivo-culturale ricreativo di via Ugo La Malfa 1, nella frazione di Sambucheto, l’assemblea ordinaria dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano.
All’ordine del giorno ci sono diversi punti: anzitutto l’approvazione del Bilancio consuntivo chiuso al 31 dicembre 2018; quindi le politiche di remunerazione con le informative all’Assemblea. A seguire si parlerà della risoluzione consensuale dell’incarico di revisione legale conferito alla società Deloitte & Touche spa”, del conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti per il periodo 2019- 2027 ai sensi del decreto legislativo 39/2010 e dell’art. 43 bis dello statuto e determinazione del relativo compenso, su proposta motivata del Collegio sindacale.
In agenda anche la ratifica delle integrazioni dei compensi erogati alla società Deloitte & Touche spa, la determinazione, ai sensi dell’art. 30 dello Statuto, dell'ammontare massimo delle posizioni di rischio che possono essere assunte nei confronti dei soci, dei clienti e degli esponenti aziendali.
Ultimo punto in discussione la determinazione del numero degli amministratori ai sensi dell’art. 21.1 del Regolamento elettorale e assembleare che la Banca ha adottato e consultabile dai soci presso la sede sociale e le filiali dove sono disponibili anche le copie del bilancio comprensive delle relazioni degli amministratori, dei sindaci e della società di revisione.
Potranno prendere parte all’assemblea tutti i soci che, alla data di svolgimento della stessa, risultano iscritti nel libro dei soci da almeno novanta giorni. I soci che interverranno personalmente riceveranno un omaggio al termine dei lavori assembleari.
Nuova vita per la BCC Recanati e Colmurano. A parlare della “rinascita” dell’Istituto di Credito Cooperativo, questo pomeriggio, sono stati il Presidente Sandrino Bertini e il Direttore Fabio Di Crescenzo nella sede principale in Piazza Leopardi a Recanati.
“La Banca sta tornando a essere più performante – sono state le prime parole del Presidente Bertini -. Vi annuncio che, durante l’Assemblea Straordinaria di dicembre, abbiamo raggiunto un nuovo accordo, entrando a far parte del gruppo bancario Iccrea, che a oggi conta 144 istituti di credito.”
La BCC torna dunque a essere protagonista del territorio dopo un periodo non propriamente rosseo. “Negli ultimi dieci anni la Banca ha perso il suo primato attraversando passaggi difficili e delicati, ma ora è ricominciata la crescita – ha proseguito il Presidente -. Recanati, la nostra piazza, il territorio sono mete di tanti turisti e dobbiamo valorizzarle creando un asset in grado di dare linfa vitale all’intero territorio..”
“La mission della BCC Recanati e Colmurano è molto diversa dai grandi istituti di credito – ha continuato Bertini -. Nostro compito è quello di sostenere il territorio e dare linfa alle attività: la BCC dunque sopperisce alla mancanza sul territorio di interlocutori importanti per le aziende. È nostro compito concedere credito per dare la possibilità alle aziende di assumere e di creare nuova linfa vitale, nuovi posti di lavoro, nuova economia. ”
“Il 2018 si conclude con un utile lordo prossimo al milione, rispetto all’anno precedente è aumentato più del doppio, utile netto 2017 di 293mila euro, utile netto 2018 di 760mila euro: un risultato di tutto rilievo vista la prima parte dell’anno non brillantissima” ha concluso il Presidente.
“Possiamo sicuramente parlare di un bilancio dell’anno positivo, sotto tutti i punti di vista, per la BCC di Recanati e Colmurano – ha aggiunto il Direttore Di Crescenzo, insediatosi all’inizio di settembre -. C’è una squadra vincente che lavora, persone motivate e valide che hanno dato ottimi risultati all’Istituto in pochissimi mesi. L’indice deteriorato è sceso di 10 punti percentuali, passando da un 32% a un 23,5%. Abbiamo inoltre erogato nuovi prestiti per oltre 30 milioni di euro nell’anno 2018 perché spetta alla banca essere moltiplicatore di ricchezza per il proprio territorio”.
“A settembre dissi che la BCC di Recanati e Colmurano torna in campo, oggi posso dire che la BCC è tornata in campo e che abbiamo raggiunto un grande risultato in poco tempo - ha concluso Di Crescenzo -. La BCC rimane una banca disponibile, cordiale, cortese: il nostro intento è quello di aiutare le aziende e gli imprenditori nel loro percorso di crescita, con risposte veloci ed efficienti perché gli imprenditori hanno bisogno di questo.”