Politica

L'ex pugile Vladimiro Riga esulta per il Venezuela: "Donald Trump ha liberato un popolo"

L'ex pugile Vladimiro Riga esulta per il Venezuela: "Donald Trump ha liberato un popolo"

Per tutti è "Miro", l’uomo che non si arrende mai. Una vita passata a combattere, prima sotto le luci della ribalta del pugilato internazionale - dove ha collezionato titoli italiani, europei e sfiorato il sogno olimpico - e poi come infaticabile "motore" dei grandi eventi marchigiani. Ma oggi, Vladimiro Riga non parla di sport o di spettacolo. Oggi il suo cuore batte per quella che definisce la sua «seconda Patria»: il Venezuela. Dopo le notizie dell'intervento statunitense che ha scosso le fondamenta del regime di Nicolás Maduro, Riga ha affidato ai social un lungo e accorato sfogo.  La storia di Riga è indissolubilmente legata alla nazione sudamericana. Figlio di migranti italiani, Vladimiro ha vissuto in Venezuela per sei anni, seguendo il padre che vi aveva lavorato per oltre un decennio. «Siamo partiti poverissimi e siamo ritornati benestanti - racconta con orgoglio -. Il Venezuela, lavorando onestamente, ci ha concesso di cambiare vita. È una nazione che ho sempre amato e che amo ancora». Tuttavia, il ritorno in Italia nel 1960 non ha mai spezzato il legame con quella terra, trasformando i successivi viaggi in esperienze cariche di tensione. Riga descrive una realtà brutale, lontana dai fasti della sua giovinezza: «Tornare era diventato pericolosissimo. Ero sempre ospite della famiglia Sorci, costretta a vivere sotto scorta. Persino quando uscivo con mia moglie, poche volte, dovevamo essere accompagnati da guardie armate. Questa era la vita che Chavez prima e Maduro poi offrivano al popolo venezuelano». Non usa mezzi termini, l'ex campione, nel commentare l'operato di Donald Trump. Se in passato il tycoon americano non lo aveva convinto appieno, l'azione decisa degli ultimi tempi ha cambiato radicalmente il suo giudizio. «Oggi per me è una giornata bellissima - esclama Riga in un video -. Donald Trump ha liberato il Venezuela. Prima non lo adoravo, ma ora lo adoro: lo ringrazio, ha fatto una cosa meravigliosa, ha liberato un popolo». «Ho sentito i miei amici a Calabozo - conclude il noto organizzatore di eventi - e mi dicono che la loro vita è già cambiata. Erano terrorizzati sotto il regime, ora vedono finalmente un futuro». 

04/01/2026 10:20
Provincia, Parcaroli traccia il bilancio di fine mandato: “Abbiamo tenuto duro nonostante i tagli"

Provincia, Parcaroli traccia il bilancio di fine mandato: “Abbiamo tenuto duro nonostante i tagli"

"Sono stati quattro anni intensi e stimolanti, caratterizzati da eventi inaspettati e complessi: dagli strascichi della pandemia alla crisi energetica, fino all’alluvione che ha colpito anche il territorio della provincia". A tracciare il bilancio di fine mandato è il presidente della Provincia di Macerata, Sandro Parcaroli, eletto il 19 dicembre 2021. Le prossime elezioni sono previste entro i primi tre mesi del 2026, salvo eventuali modifiche a livello governativo. “La Provincia di Macerata ha tenuto duro nonostante i continui tagli al personale e alle risorse”, sottolinea Parcaroli. “La nostra Provincia c’è, ha un bilancio in attivo, è sana, forte e ha lavorato per continuare a esserlo”. "Nei quattro anni di mandato, la Stazione unica appaltante ha gestito 320 procedure di gara per un importo complessivo superiore ai 503 milioni di euro. Tra gli interventi più significativi: l’appalto integrato per la nuova cabinovia di Ussita, i lavori di messa in sicurezza dell’ex liceo di Civitanova Alta e la ricostruzione della scuola Marco Martello a Petriolo". Sul fronte finanziario, "l’ente ha chiuso sempre con un bilancio in attivo, completando anche tutti i rapporti pendenti con la Regione Marche relativi al trasferimento delle funzioni, per un totale di oltre 17 milioni di euro. Il Consiglio provinciale ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028, che prevede circa 110 milioni di euro per il solo 2026".   Gli investimenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e ponti hanno superato i 12 milioni nel 2022, i 18 milioni nel 2023 e nel 2024, e oltre 10 milioni nel 2025, confermando l’impegno dell’ente sul fronte infrastrutture.

30/12/2025 19:48
Civitanova, Ciarapica replica a Paglialunga:  "Maggioranza solida. Non presentarsi in Consiglio è irresponsabile"

Civitanova, Ciarapica replica a Paglialunga: "Maggioranza solida. Non presentarsi in Consiglio è irresponsabile"

Botta e risposta politico a Civitanova  dopo le recenti dichiarazioni della consigliera Mirella Paglialunga. Il sindaco,Fabrizio Ciarapica, è intervenuto pubblicamente per respingere le critiche ricevute, rivendicando la legittimazione arrivata dalle urne e sostenendo che l’assetto di governo cittadino resti stabile e coeso. Nella replica, il primo cittadino ha inoltre richiamato l’iter del bilancio di previsione, indicando che l’atto è stato approvato regolarmente, e ha puntato l’attenzione sull’atteggiamento dell’opposizione in Consiglio, collegandolo anche a passaggi amministrativi recenti, tra cui il tema dei finanziamenti PNRR per nuovi servizi educativi.  "La consigliera Paglialunga- esordisce Ciarapica- è l'ultima persona che può dare lezioni di democrazia o di consenso elettorale. Forse dimentica che è stata già sonoramente sconfitta e bocciata dai cittadini nel 2022, proprio dal sottoscritto. Parlare di 'mancanza di fiducia dei civitanovesi' è un esercizio di pura fantasia che cozza con la realtà del voto. Per quanto riguarda la tenuta del governo cittadino, i fatti smentiscono le sue parole: la maggioranza è in ottima salute e i numeri parlano chiaro. Abbiamo una giunta compatta e una maggioranza solida che può contare sul sostegno locale delle forze civiche e moderate, oltre al pieno supporto provinciale, regionale e nazionale di tutti i partiti di centro-destra. Questo scenario può dispiacere alla Paglialunga, ma il dato politico è inequivocabile". Il sindaco ha poi rivendicato l’approvazione del bilancio e ha criticato la scelta dell’opposizione di non partecipare al confronto in aula: "Il bilancio di previsione è stato regolarmente approvato. La Paglialunga si arrampica sugli specchi per nascondere il fallimento della sua strategia. Non presentarsi in aula per discutere l'atto più importante della vita amministrativa è un grave atto di irresponsabilità politica verso la città. Ma questo atteggiamento non mi sorprende: la sinistra è solita a questi comportamenti ostruzionistici e contrari al bene comune, proprio come quando hanno votato contro gli 8 milioni di euro del PNRR destinati alla costruzione di quattro nuovi asili nido. Invece di invocare improbabili passi indietro, la consigliera pensi ai problemi cronici del centro-sinistra. Noi continuiamo a lavorare per Civitanova, mentre l'opposizione preferisce disertare il confronto".

29/12/2025 15:00
Civitanova, ok al bilancio di previsione ma la minoranza diserta l’aula: "Investimenti e nuove misure sociali"

Civitanova, ok al bilancio di previsione ma la minoranza diserta l’aula: "Investimenti e nuove misure sociali"

Il Consiglio comunale di Civitanova Marche ha approvato il Bilancio di Previsione, un atto fondamentale per la programmazione amministrativa e per la stabilità finanziaria dell’ente, che definisce priorità e investimenti per lo sviluppo della città nei prossimi anni. «Si tratta di un bilancio solido e responsabile – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica – che conferma una visione chiara e di lungo periodo, capace di garantire servizi, investimenti e attenzione alle fasce più fragili della popolazione». Il documento prevede infatti lo stanziamento di risorse significative a favore di servizi essenziali, infrastrutture, sicurezza, cultura e sostegno alle famiglie, confermando l’impostazione dell’amministrazione orientata alla crescita e alla coesione sociale. Tra le misure più rilevanti figura l’introduzione dei voucher sportivi, pensati per garantire il diritto allo sport anche a giovani e famiglie che incontrano difficoltà economiche. «Lo sport è inclusione, educazione e benessere – ha sottolineato Ciarapica – e nessuno deve esserne escluso per motivi economici». Sul fronte del welfare, l’amministrazione ha innalzato a 20.000 euro la soglia ISEE per l’accesso al trasporto pubblico gratuito per gli over 65, ampliando una misura di equità sociale già apprezzata dai cittadini. È stato inoltre istituito un nuovo sportello di sostegno per famiglie e imprese indebitate, pensato come punto di ascolto e accompagnamento per chi attraversa momenti di difficoltà economica. Il Bilancio di Previsione prevede anche la creazione di un fondo dedicato alla promozione della cultura della pace, un tema ritenuto centrale per la comunità e condiviso nel tempo anche con le forze di opposizione. La seduta consiliare è stata tuttavia segnata da un fatto definito «inedito» dall’amministrazione: l’assenza totale dei consiglieri di opposizione, che non hanno preso parte alla discussione e al voto sul bilancio. «Su un atto così importante – ha commentato il sindaco – sarebbe stato doveroso partecipare al confronto democratico e avanzare eventuali proposte utili alla città». «Nonostante ciò – ha concluso Ciarapica – la maggioranza ha lavorato con serietà, trasparenza e senso del dovere. Civitanova merita presenza, impegno e responsabilità, soprattutto nei momenti decisivi della programmazione pubblica».

27/12/2025 12:12
Civitanova - Pollastrelli replica al sindaco: "Non è Ciarapica a dire chi è dentro e chi è fuori"

Civitanova - Pollastrelli replica al sindaco: "Non è Ciarapica a dire chi è dentro e chi è fuori"

Dopo le dichiarazioni del sindaco Fabrizio Ciarapica sul voto al bilancio e sulla posizione della Lega e dei Civici (leggi qui), interviene Giorgio Pollastrelli, consigliere comunale e capogruppo Lega + Civici, per chiarire i fatti e rispondere a quelle che definisce "illazioni". Pollastrelli ricostruisce quanto avvenuto prima del consiglio comunale del 20 novembre, respingendo l’idea che vi siano stati incontri sul bilancio 2026: "Il sottoscritto, in qualità di capogruppo, ha incontrato l’assessore Morresi e Carassai prima del consiglio comunale del 20 novembre per circa 15 minuti in sala giunta per essere portato a conoscenza del contenuto della variazione di bilancio che il 20 novembre abbiamo prontamente votato come gruppo Lega + Civici". Un confronto breve e circoscritto, nel quale l’ingresso del sindaco sarebbe avvenuto solo al termine dell’incontro: "Mentre ero in piedi per andarmene via è entrato il sindaco e abbiamo scambiato due battute sui lavori da eseguire al Mic, considerato che la Regione Marche ha finanziato una parte dei lavori di messa in sicurezza e ammodernamento grazie a fondi europei. Preciso che ero in piedi e con la giacca sul ciglio della porta per uscire". Il capogruppo sottolinea inoltre di aver sempre documentato gli incontri istituzionali: "Di questa riunione ho gli appunti come faccio sempre da 23 anni, poiché ho imparato che spesso taluni soggetti hanno la memoria corta". Da qui la critica al primo cittadino: "Mi domando come mai il sindaco usi una riunione per la variazione di bilancio 2025 per far intendere che ci sia stato un incontro per il bilancio 2026. Forse è confuso, ma soprattutto non distingue i due atti e allora è ancora più grave". Sul bilancio 2026, Pollastrelli ribadisce che la posizione della Lega + Civici era stata resa nota da tempo: "Per il bilancio 2026 da un mese abbiamo scritto sui giornali e sui verbali della commissione bilancio che non avremmo partecipato al voto se non si chiariva la posizione dell’attuale maggioranza sulla variante Paolo Ricci e Cristallo". Secondo il consigliere, un confronto era possibile ma non è mai stato cercato dal sindaco. «"l sindaco poteva convocarci per un chiarimento ma non lo ha voluto fare". Una scelta che ha portato il gruppo a mantenere una linea coerente: "Pertanto, coerenti come sempre, abbiamo mantenuto fede a quanto dichiarato perché onestà e lealtà sono i nostri valori, ma onestà e lealtà sono in primis verso gli elettori che ci hanno votato". Pollastrelli richiama, infine, il mandato ricevuto dai cittadini: "Gli elettori chiedono ai consiglieri della Lega di abbassare le tasse, migliorare i servizi, offrire opportunità di sviluppo per la città e garantire una vivibilità sempre maggiore. Di questo volevamo parlare con il sindaco, ma non ci è stata data occasione". Netta anche la conclusione: "Rigettiamo le sue illazioni e lo invitiamo a riposarsi sotto le festività natalizie per ritrovare energie e buon senso per un confronto sereno con i consiglieri comunali eletti dai cittadini". E sul ruolo politico aggiunge: "Noi consiglieri della Lega + Civici siamo la maggioranza perché eletti dai cittadini e non è certo Ciarapica che può definire chi è dentro o chi è fuori". Un appello finale al sindaco affinché torni ad ascoltare il Consiglio: "Il tuo ruolo è ascoltare i tuoi consiglieri e fare sintesi, non escludere chi ti chiede di volare alto. Giocare a ribasso fa perdere la città e i suoi cittadini, che invece noi vogliamo difendere con onestà intellettuale e coraggio".

24/12/2025 15:10
Bilancio, Ciarapica replica a Lega e Civici: “Non votarlo significa uscire dalla maggioranza”

Bilancio, Ciarapica replica a Lega e Civici: “Non votarlo significa uscire dalla maggioranza”

Civitanova Marche – Il sindaco Fabrizio Ciarapica interviene con fermezza sulla posizione assunta dal gruppo Lega + Civici in merito al bilancio comunale, replicando in particolare alle dichiarazioni del consigliere Giorgio Pollastrelli. «Prendo atto con sorpresa della posizione espressa – afferma il primo cittadino – perché il confronto sul bilancio c’è stato ed è stato reale, serio e approfondito». Ciarapica ricorda come il documento contabile sia stato discusso in più occasioni all’interno della maggioranza, sia in riunioni dedicate sia attraverso incontri individuali con tutti i capigruppo, incluso Pollastrelli, alla presenza del sindaco stesso, dell’assessore al Bilancio e dell’assessore ai Lavori Pubblici. Secondo il sindaco, tutte le richieste avanzate in quelle sedi sono state accolte e inserite nel Piano delle Opere Pubbliche. «Questo è un dato di fatto, non un’opinione», sottolinea, respingendo al mittente le accuse di scarsa trasparenza e mancata partecipazione. Ciarapica evidenzia inoltre una contraddizione nelle recenti prese di posizione del consigliere Pollastrelli. Solo pochi giorni fa, infatti, lo stesso aveva dichiarato che una sua eventuale assenza dal Consiglio comunale non sarebbe stata legata al bilancio, bensì alla volontà di riportare in aula le varianti “Cristallo” e “Centro Autismo Paolo Ricci”, varianti che successivamente non sono state votate. «Oggi – osserva il sindaco – la scelta viene invece motivata con una presunta mancanza di trasparenza sul bilancio, un’affermazione che non trova riscontro nei fatti». Sul piano politico, il sindaco richiama un ulteriore elemento ritenuto significativo: il bilancio è stato approvato in Giunta dall’assessore Cognigni, in rappresentanza della Lega. «Lo ringrazio per la lealtà e il senso di responsabilità dimostrati – afferma Ciarapica – a conferma del sostegno che la Lega ha sempre garantito all’azione amministrativa». Una circostanza che rende, a suo avviso, ancora più difficile comprendere la posizione assunta dal consigliere Pollastrelli, «che appare come una scelta personale e non più in linea con quella del suo partito». Il sindaco ribadisce poi il valore politico e amministrativo del bilancio comunale: «Non votarlo significa, nei fatti, collocarsi fuori dalla maggioranza e convergere con il centrosinistra. Il bilancio è l’atto fondamentale con cui si destinano risorse a famiglie, giovani, imprese, sport, sociale e infrastrutture. Non sostenerlo equivale a sottrarsi a una responsabilità verso la città». Pur mantenendo toni decisi, Ciarapica conferma la disponibilità al dialogo: «La mia porta resta aperta al confronto con il gruppo Lega + Civici. Il dialogo non è mai mancato e non mancherà. In questa circostanza, però, è venuta meno la coerenza e il senso di responsabilità richiesti dal ruolo istituzionale». Infine, l’appello alla Lega a livello provinciale e regionale: «Ritengo opportuno che chiarisca la posizione dei tre consiglieri e dica con chiarezza da che parte stanno».

24/12/2025 13:11
Marche, approvato il bilancio triennale: focus su sanità e trasporto pubblico

Marche, approvato il bilancio triennale: focus su sanità e trasporto pubblico

L’Assemblea legislativa delle Marche ha approvato ieri a maggioranza il bilancio di previsione triennale della Regione per il periodo 2025‑2027. Il documento finanziario è stato commentato dal presidente della Regione, Francesco Acquaroli, e dall’assessore regionale al Bilancio, Francesca Pantaloni. Secondo il presidente Acquaroli, il bilancio coniuga la gestione dei conti pubblici con investimenti sul territorio, senza prevedere aumenti di tasse per cittadini e imprese. «Le priorità di questo bilancio riguardano principalmente la sanità e il trasporto pubblico locale, per garantire maggiori servizi alla popolazione», ha dichiarato. Acquaroli ha inoltre sottolineato l’attenzione della Regione alle risorse europee: le Marche continuano a registrare buone performance nell’utilizzo del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR), destinati rispettivamente a lavoro, formazione e imprese. Il bilancio prevede inoltre un fondo di un milione di euro per iniziative rivolte ai giovani, con l’obiettivo di favorire progetti e opportunità per la fascia giovanile. L’assessore Pantaloni ha evidenziato come il bilancio sia stato costruito «per garantire stabilità finanziaria senza rinunciare agli investimenti». Tra gli elementi principali della manovra, Pantaloni cita la decisione di non aumentare la pressione fiscale e la programmazione delle risorse secondo priorità concrete per cittadini, imprese e amministrazioni locali. Il bilancio triennale mira dunque a sostenere i servizi essenziali e gli investimenti strategici, cercando un equilibrio tra gestione dei conti e interventi sul territorio.

24/12/2025 12:30
Azione, nomine a Macerata e Civitanova: Valori e Cognigni sono i nuovi segretari comunali

Azione, nomine a Macerata e Civitanova: Valori e Cognigni sono i nuovi segretari comunali

Nuove nomine per Azione nella provincia maceratese: l’avvocato Federico Valori è stato designato segretario Comunale di Macerata, mentre Alessandro Cognigni ricoprirà il ruolo di segretario comunale di Civitanova Marche. Un passo che il partito interpreta come un rafforzamento del radicamento sul territorio e come una conferma della continuità di un percorso politico già avviato. L’obiettivo dichiarato è costruire “un’alternativa politica seria e credibile” a partire dai Comuni, dando nuovo impulso all’attività e all’organizzazione locale. "Le nomine arrivano in un momento di rilancio per Azione nella provincia, confermando l’attenzione del partito al dialogo con i cittadini e alla costruzione di un progetto politico solido, fondato sul territorio e sulle istanze locali".    

23/12/2025 18:54
Claudio Carbonari aderisce ai Civici Marche: si rafforza il movimento a Macerata

Claudio Carbonari aderisce ai Civici Marche: si rafforza il movimento a Macerata

Ingresso di peso nel panorama politico cittadino per i Civici Marche. Il consigliere comunale di maggioranza Claudio Carbonari ha ufficialmente aderito al movimento civico che fa capo al vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi, rafforzando la presenza del gruppo a Macerata in vista delle prossime elezioni amministrative. «Metto a disposizione dei Civici Marche la mia esperienza pluridecennale da consigliere comunale di Macerata – afferma Carbonari –. Si apre un percorso importante in vista delle prossime elezioni comunali, con l’obiettivo di dare nuovo slancio alla città e superare alcune criticità che ancora persistono». Il consigliere sottolinea inoltre la volontà di costruire un progetto politico aperto e condiviso: «Per raggiungere questi obiettivi dialogheremo e ascolteremo tutti coloro che hanno a cuore il futuro di Macerata, al di fuori di logiche di partito e incrostazioni ideologiche». Soddisfazione è stata espressa anche dal vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi, che ha rimarcato l’identità del movimento: «Civici Marche rappresenta la casa di chi vuole portare avanti una politica radicata nel territorio e lontana da vuoti slogan. Un modo di fare politica che coincide pienamente con il sentire del consigliere Carbonari». Rossi evidenzia come l’ingresso di Carbonari, avvocato noto e apprezzato, contribuisca a rafforzare il movimento nel capoluogo: «Con Claudio cresciamo anche nel Maceratese. È stato in prima linea nell’affrontare con serietà e concretezza temi fondamentali per il futuro della città e continuerà a difendere esclusivamente gli interessi dei maceratesi». Sulla stessa linea il presidente dei Civici Marche Matteo Pompei e il presidente provinciale Jacopo Orlandani, che parlano di un passaggio naturale: «L’ingresso di Carbonari è il frutto di una collaborazione avviata da tempo e che ora si ufficializza». I due dirigenti annunciano inoltre il ruolo che il consigliere ricoprirà nel movimento: «Carbonari sarà il nostro referente su Macerata, con l’obiettivo di far crescere e strutturare il movimento in vista delle elezioni della prossima primavera, nelle quali vogliamo essere protagonisti».

23/12/2025 16:30
Civitanova, emergenza posti auto in ospedale: "Subito un parcheggio a raso per utenti e disabili"

Civitanova, emergenza posti auto in ospedale: "Subito un parcheggio a raso per utenti e disabili"

La carenza di posti auto al presidio ospedaliero di Civitanova Marche finisce sul tavolo del Consiglio Regionale. Luca Marconi, capogruppo UdC – Liste Civiche, ha presentato un’interpellanza ufficiale alla Giunta per sollecitare un intervento risolutivo su una criticità che si trascina ormai da oltre un decennio. Il problema è diventato strutturale a seguito dell'assorbimento dei reparti per acuti dell’ospedale di Recanati, che ha aumentato considerevolmente il bacino d'utenza della struttura civitanovese. Ogni giorno, pazienti, operatori sanitari e, soprattutto, persone con disabilità si trovano a fronteggiare enormi difficoltà nel trovare parcheggio, con ripercussioni dirette sull'accessibilità alle cure e sulla qualità della vita lavorativa del personale. Nell'atto ispettivo, il Consigliere Marconi indica una soluzione ritenuta efficace, rapida e sostenibile: "la realizzazione di un parcheggio a raso. Sfruttando i terreni agricoli adiacenti al perimetro ospedaliero, l'intervento avrebbe costi contenuti e un impatto ambientale ridotto rispetto a strutture multipiano". L’obiettivo dell’interpellanza è duplice: spingere la Regione a prendere una posizione chiara e impegnare l’Azienda Sanitaria Territoriale (AST) n. 3 di Macerata a programmare i lavori. Marconi chiede esplicitamente se vi sia l'intenzione di realizzare l'opera entro il 2026. «È necessario dare una risposta concreta a un’esigenza reale e ormai non più rinviabile», ha sottolineato Marconi. «Dobbiamo garantire maggiore funzionalità alla struttura e migliori condizioni di accesso per i cittadini e per chi, ogni giorno, vi lavora con dedizione». La palla passa ora alla Giunta regionale, chiamata a definire un cronoprogramma per superare quella che è diventata "una vera e propria barriera architettonica e logistica per la sanità locale".

20/12/2025 10:52
Porto Recanati - Lungomare sud, via libera al progetto di difesa: oltre 108 mila euro per il ripristino della costa

Porto Recanati - Lungomare sud, via libera al progetto di difesa: oltre 108 mila euro per il ripristino della costa

Via libera al progetto esecutivo per la difesa e il ripristino del lungomare sud di Porto Recanati. La Giunta comunale ha approvato l’intervento destinato a mettere in sicurezza e recuperare la zona costiera nei pressi della foce del fiume Potenza, duramente colpita dalle mareggiate dello scorso inverno. Il progetto, redatto dall’ingegner Mauri e dal geologo Acciarri, riguarda uno dei tratti più delicati del litorale di Porto Recanati e punta a un ripristino che coniughi efficacia e rispetto dell'equilibrio naturale della spiaggia. Nel dettaglio, l’intervento prevede un’opera di protezione di tipo flessibile, realizzata mediante sacchi in geotessuto riempiti di sedimenti, che verranno successivamente coperti per ricostituire il profilo naturale dell’arenile. È inoltre prevista la manutenzione dei pennelli posti ai due margini dell’area interessata, fondamentali per il contenimento dell’erosione costiera. La spesa complessiva dell’opera ammonta a 108.216,11 euro, un investimento mirato a salvaguardare un tratto di costa strategico sia dal punto di vista ambientale che turistico. «La nostra attenzione non si limita alla sola Scossicci, ma è rivolta a tutti i tratti di costa in sofferenza», ha sottolineato l’assessore ai lavori pubblici e demanio Lorenzo Riccetti, evidenziando l’impegno dell'mministrazione su tutto il litorale comunale. Sulla stessa linea il sindaco Andrea Michelini, che ha rimarcato come l’intervento consenta di mettere in sicurezza un'altra zona critica ma altrettanto importante, lodando al contempo "il grande sforzo degli uffici tecnici comunali, impegnati nella gestione di numerosi procedimenti complessi per la tutela del territorio".

19/12/2025 18:50
Nasce la lista 'L'Altra Macerata' di Michele Lattanzi e Alessandro Savi: "Saremo la sinistra del centrosinistra"

Nasce la lista 'L'Altra Macerata' di Michele Lattanzi e Alessandro Savi: "Saremo la sinistra del centrosinistra"

Michele Lattanzi (già assessore ed ex consigliere comunale) e Alessandro Savi (già assessore provinciale ed ex consigliere comunale) si fanno promotori della lista civica "L'altra Macerata", che ha scelto come slogan identificativo "La sinistra del centrosinistra". "La denominazione del movimento ricalca fedelmente altre esperienze civiche sorte in ambito nazionale e allude a un'alterità sostanziale, a una diversità di quella sinistra con radici ben salde nella storia, in netta contrapposizione al 'nuovismo' effimero che sovente connota il mondo delle liste civiche. Il simbolo, che vede l'Arena Sferisterio in primo piano, offre un richiamo diretto all'identità urbana, mentre la stella a cinque punte che lo sovrasta rappresenta, mutuando l'iconografia storica della sinistra, l'unità dei lavoratori (simboleggiata dalle cinque dita della mano) e l’internazionalismo (i cinque continenti)", sottolineano Lattanzi e Savi. "La lista è in fase di ultimazione, tra i candidati figureranno alcuni compagni e compagne già protagonisti della passata esperienza nel PdCI, unitamente a numerosi volti nuovi del panorama politico maceratese. Abbiamo inteso edificare un soggetto che fosse al contempo legato al passato, alla nostra storia, ma permeabile alle nuove e diverse istanze della società - evidenziano i promotori - e per questa ragione abbiamo optato per la veste della lista civica. Auspichiamo di istituire un luogo stabile di discussione e di confronto politico cittadino, un movimento che non si esaurisca, come purtroppo sovente accade, con la scadenza elettorale, ma che, al contrario, sappia resistere nel tempo e consolidarsi progressivamente". "Come suggerisce lo stesso slogan, L'Altra Macerata ambisce a essere uno dei riferimenti delle forze democratiche e antifasciste cittadine: operiamo affinché non vi siano divisioni e per fare in modo che si possa giungere massimamente uniti su base programmatica alle elezioni della prossima primavera - rivendicano Lattanzi e Savi -. Siamo consapevoli sia delle difficoltà interne, sia delle sfide che la competizione contro la destra maceratese necessariamente comporta, ma, nel contempo, abbiamo la certezza che la cittadinanza abbia perfettamente compreso l’insipienza della maggioranza al governo. Una maggioranza che si può battere, oggi più che in passato, data la sua conclamata litigiosità interna e le troppe promesse disattese". Tra i punti programmatici, L'Altra Macerata pone al centro i servizi sociali e alla persona, "un settore da rilanciare con urgenza considerata la morsa della crisi economica e l’acuirsi del disagio: pensiamo di proporre alla coalizione un’idea forte rivolta principalmente alla popolazione anziana, una sorta di 118 sociale in grado di mettere in rete ciò che già esiste ed implementarlo il più possibile", promettono Savi e Lattanzi.  "Vogliamo una Macerata dove nessuno sia lasciato indietro - aggiungono i promotori -. Per questo, intendiamo sostenere concretamente chi vive momenti di difficoltà economica attraverso l'introduzione di un reddito minimo comunale e il potenziamento dei contributi per l'affitto, garantendo il diritto fondamentale all'abitare. La nostra attenzione si rivolge con forza alle nuove generazioni e ai lavoratori: immaginiamo una città viva, quartiere per quartiere, grazie alla creazione di centri di aggregazione giovanile diffusi su tutto il territorio. La salute e lo sport devono essere diritti accessibili, non privilegi: per questo applicheremo tariffe agevolate per l'accesso alle piscine comunali, dedicate a minori, giovani e lavoratori con Isee basso". "Il Comune deve farsi garante di un lavoro giusto. Proponiamo che il salario minimo garantito diventi un requisito imprescindibile per qualsiasi azienda voglia collaborare con l'amministrazione: non ci saranno più bandi, gare o appalti comunali che non rispettino la dignità retributiva dei lavoratori. Infine, vogliamo cambiare il modo in cui si prendono le decisioni. Il futuro di Macerata non verrà scritto chiusi nei palazzi, ma attraverso consultazioni dal basso sistematiche. Le grandi scelte amministrative saranno il frutto di un dialogo costante con i residenti, perché la politica torni a essere uno strumento al servizio dei bisogni reali della nostra gente", concludono Lattanzi e Savi.      

19/12/2025 17:50
"Viviamo Civitanova" replica a Ciarapica: "Nessuna polemica, ma pretendiamo rispetto per i nostri 300 soci"

"Viviamo Civitanova" replica a Ciarapica: "Nessuna polemica, ma pretendiamo rispetto per i nostri 300 soci"

In merito alle recenti notizie sulla stagione turistica 2026, Viviamo Civitanova APS interviene con una precisazione ufficiale firmata da Barbara Bastianelli, vice presidente, a nome del Direttivo e della maggioranza dei soci: “Questa precisazione non nasce dalla volontà di replicare a dichiarazioni o alimentare polemiche, ma dal rispetto verso i cittadini e verso i soci della nostra associazione, che leggono gli articoli e meritano una ricostruzione corretta dei fatti”, si legge nel comunicato. Secondo quanto riportato, tutto è nato da un articolo pubblicato da una testata giornalistica online, che parla esplicitamente di “tavolo tecnico” sulla stagione turistica 2026. “Né Viviamo Civitanova APS né la nostra presidente hanno scritto quell’articolo o utilizzato impropriamente questa definizione”, sottolinea Bastianelli. Il comunicato precisa che, in caso di fraintendimento sulla natura dell’incontro, “questo non può essere attribuito alla nostra associazione o alla sua presidente, ma alla comunicazione che è stata fornita alla stampa”. Sulla base di quanto riportato dagli organi di informazione, viene evidenziata la mancanza di un coinvolgimento più ampio delle associazioni cittadine nel confronto sui temi del turismo. “È bene precisarlo, questa osservazione non è stata avanzata solo da Viviamo Civitanova APS, ma anche da operatori storici del settore turistico, da anni attivi nel comparto”, si legge nel comunicato. L’associazione tiene inoltre a chiarire che “non si tratta dell’esclusione di una singola persona o di una posizione individuale. L’assenza dal confronto riguarda un’associazione composta da circa 300 iscritti tra cittadini, commercianti, residenti e professionisti, che vivono quotidianamente Civitanova e contribuiscono in modo concreto alla sua economia e alla sua vita sociale”. Il Direttivo, interpretando il sentire della maggioranza dei soci, ricorda che “la nostra presidente ha sempre portato rispetto alle istituzioni, prima come cittadina, poi come Assessore al Turismo e oggi nel suo ruolo associativo. Le deleghe le sono state tolte per una scelta politica che rientra nelle prerogative del sindaco, ma questo non cancella il percorso istituzionale né il diritto–dovere di continuare a contribuire al dibattito pubblico sui temi strategici per la città”. Il comunicato segnala inoltre il disagio dei soci per rappresentazioni che potrebbero descrivere l’associazione come “un insieme di persone manovrabili o prive di autonomia di pensiero. Un’idea che offende i nostri iscritti, cittadini liberi e consapevoli, e che non rispecchia né lo spirito né il funzionamento della nostra comunità associativa”. Viene poi sottolineato che “il rispetto istituzionale non è a senso unico: esso implica anche attenzione e considerazione verso i cittadini e verso le realtà associative che li rappresentano. In questo caso, il mancato coinvolgimento non riguarda una persona, ma una comunità di circa 300 iscritti, cittadini liberi e pensanti, che chiedono solo ascolto e confronto”. Il comunicato prosegue: “Il rispetto per le istituzioni non coincide con il silenzio e il confronto non può essere subordinato all’assenza di critiche. Il confronto, quando è basato sui contenuti e sull’interesse collettivo, è uno strumento di crescita per Civitanova. Viviamo Civitanova APS non chiede privilegi né scorciatoie, ma un dialogo serio, trasparente e pluralista, nell’interesse esclusivo della città”. Il Direttivo conclude ribadendo il sostegno a Manola Gironacci: “Sosteniamo la nostra presidente e ne condividiamo l’operato, le modalità e lo spirito con cui porta avanti questo impegno. Continueremo, insieme, a portare idee, proposte e contributi con responsabilità e rispetto istituzionale, come abbiamo sempre fatto”.

19/12/2025 13:44
Monia Prioretti lascia la civica Tolentino nel Cuore  ed entra in Fratelli d'Italia

Monia Prioretti lascia la civica Tolentino nel Cuore ed entra in Fratelli d'Italia

 Continua la crescita e il consolidamento di Fratelli d’Italia all'interno del Consiglio comunale di Tolentino. Dopo i recenti ingressi di Silvia Tatò e Silvia Luconi (quest'ultima già candidata sindaco, oggi consigliere e sottosegretario regionale), il gruppo si rafforza ulteriormente con l’adesione di Monia Prioretti. Prioretti, che fino ad oggi sedeva tra i banchi dell'assise cittadina in rappresentanza della lista civica “Tolentino nel Cuore”, ha ufficializzato il suo passaggio nel partito di Giorgia Meloni. Una scelta, spiega la consigliera, maturata "in virtù della condivisione dei valori identitari del partito e della leadership della premier". L’ingresso della Prioretti segna un punto di svolta per il partito a livello locale, affiancandosi al lavoro storico portato avanti da Francesco Pio Colosi. Proprio Colosi viene indicato come il "perno" di questa fase di espansione: un'anima storica capace di guidare un gruppo che oggi si presenta aperto, inclusivo e sempre più centrale nelle dinamiche del centrodestra tolentinate. Il commento dei vertici Soddisfazione è stata espressa dai vertici regionali e provinciali del partito. In una nota congiunta, la senatrice Elena Leonardi (Coordinatore regionale) e Massimo Belvederesi (coordinatore provinciale) hanno accolto con entusiasmo la notizia: "Questa scelta ci inorgoglisce e conferma la bontà del nostro operato a tutti i livelli. Fratelli d’Italia sta dimostrando una grande capacità di attrarre nuove sensibilità, che vanno a sommarsi al lavoro costante e prezioso fatto in questi anni da Francesco Pio Colosi. Grazie a questa apertura, oggi il partito rappresenta il vero baricentro del centrodestra anche a Tolentino".  

19/12/2025 11:24
Polemiche a Civitanova, il sindaco risponde la Gironacci sul turismo: "Polemiche costruite ad arte"

Polemiche a Civitanova, il sindaco risponde la Gironacci sul turismo: "Polemiche costruite ad arte"

CiVITANOVA MARCHE – Non si placa il clima di tensione politica a Civitanova Marche. Il sindaco Fabrizio Ciarapica interviene con durezza per rispondere alle recenti dichiarazioni di Manola Gironacci, presidente dell’associazione Viviamo Civitanova, definendo la polemica sollevata sul settore turismo come "un castello di carte privo di fondamenta". "Un fatto che non esiste" Il primo cittadino ha voluto chiarire immediatamente la natura dell'evento contestato: "Tanto rumore, costruito ad arte, attorno a un fatto che semplicemente non esiste". Secondo Ciarapica, non è mai stato convocato alcun tavolo istituzionale sul turismo, né è stato avviato un percorso formale da cui qualcuno potesse essere escluso. Si è trattato, invece, di un semplice incontro tecnico richiesto da Federalberghi, rientrante nelle normali attività di ascolto che l'Amministrazione rivolge costantemente alle associazioni di categoria e agli operatori del settore. L'affondo contro la presidente di Viviamo Civitanova Il Sindaco non ha risparmiato critiche dirette a Manola Gironacci, parlando di una "polemica artificiale" che si inserisce in un solco di ostilità ormai consolidato. "Si tratta dell’ennesimo attacco costante e quasi ossessivo che da tempo la Gironacci rivolge all’intera città", ha incalzato Ciarapica, rigettando un metodo politico basato più sulla ricerca del clamore mediatico che sulla sostanza dei problemi. Secondo il primo cittadino, il comportamento della Presidente di Viviamo Civitanova sarebbe ancor più grave alla luce del suo passato nelle istituzioni: "Chi ha ricoperto ruoli pubblici ha il dovere di dare l’esempio. Fortunatamente, la città si è accorta di chi la usa per dare fiato a risentimenti personali, trasformando ogni occasione in un siparietto ridicolo". Le condizioni per il dialogo In chiusura, Ciarapica ha ribadito la linea che guiderà l’Amministrazione nei prossimi mesi: apertura totale al confronto, ma solo a determinate condizioni. Per il sindaco, il dialogo con associazioni e cittadini richiede "correttezza, serietà e rispetto delle istituzioni". Chi sceglie la strada della "polemica permanente", secondo la visione della giunta, si pone automaticamente fuori dal perimetro degli interlocutori autorevoli. "Continueremo a confrontarci con chi dimostra responsabilità e reale interesse per la crescita di Civitanova", ha concluso il sindaco, sottolineando la volontà di tutelare l’immagine e la credibilità della città contro ogni tentativo di strumentalizzazione.

18/12/2025 15:13
Civitanova, piano lavori da 500 mila euro: nuovi asfalti e riqualificazione degli impianti sportivi

Civitanova, piano lavori da 500 mila euro: nuovi asfalti e riqualificazione degli impianti sportivi

La Giunta comunale di Civitanova Marche ha dato il via libera a un ampio pacchetto di interventi strategici che interesseranno la viabilità cittadina e l’impiantistica sportiva. L’investimento complessivo supera i 500 mila euro e punta a migliorare la sicurezza stradale, il decoro del centro storico e la funzionalità delle strutture dedicate ai giovani. Il piano asfalti vede come intervento principale la riqualificazione della strada comunale Traversa Cavallino. Con uno stanziamento di 100 mila euro, i lavori copriranno un tratto di 425 metri dall’intersezione con la strada di Mornano, prevedendo il rifacimento completo della sede stradale. Nel quartiere Santa Maria Apparente, in località Piane Chienti, sono stati destinati 31 mila euro per la manutenzione straordinaria di strada della Chiusa n. 1. L'obiettivo è consolidare i tratti che presentano segni di cedimento tra la strada del Vallato e la provinciale Montecosaro. Novità anche per via XXX Giugno: il Comune investirà 42 mila euro per l’asfaltatura del tratto compreso tra il civico 33 e via Borgo Casette. L’intervento è stato pianificato in sinergia con i lavori di ATAC sulla rete idrica, così da garantire il ripristino dell'intera carreggiata e non solo dello scavo. A Civitanova Alta, invece, l'opera più imponente riguarda via Filippo Corridoni: con 220 mila euro verrà rifatto il marciapiede sul lato sud, riqualificando l'accesso al borgo storico e migliorandone l'accessibilità. L’Amministrazione ha deciso di intervenire anche sul fronte sportivo con uno stanziamento di 120 mila euro per la manutenzione straordinaria dei manti sintetici. I lavori interesseranno i campi di Villa Conti in contrada Migliarino (gestiti dall’Anthropos) e il campo Cosmopolitan di via De Gasperi (casa della Boca Civitanova). Le operazioni serviranno a ripristinare la qualità e la sicurezza delle superfici di gioco per atleti e giovani calciatrici. «Si tratta di un pacchetto di interventi importanti — ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai — che mette al centro la sicurezza dei cittadini e la valorizzazione degli impianti sportivi».

17/12/2025 13:26
Referendum giustizia, penalisti in piazza a Macerata con Francesca Scopelliti: "Separazione delle carriere è civiltà"

Referendum giustizia, penalisti in piazza a Macerata con Francesca Scopelliti: "Separazione delle carriere è civiltà"

Questa mattina piazza della Libertà ha ospitato il banchetto informativo per il Sì al referendum sulla giustizia, che si terrà nel nuovo anno. L’iniziativa rientra nella mobilitazione nazionale “129 piazze per il Sì”, promossa dall’Unione delle Camere Penali Italiane, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul tema della separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante. All’incontro erano presenti Paolo Giustozzi, referente per il Sì della Camera Penale di Macerata, Donato Attanasio, presidente della Camera Penale di Macerata, e Francesca Scopelliti, compagna di Enzo Tortora e presidente della Fondazione per la Giustizia Enzo Tortora, la cui testimonianza rappresenta uno dei "simboli più forti degli errori giudiziari nel dibattito sulla riforma". Nel suo intervento Paolo Giustozzi ha spiegato le ragioni della campagna referendaria: “Stiamo promuovendo in tutte le piazze d'Italia questa campagna che riteniamo sia una campagna di civiltà, di attuazione della Costituzione italiana. È una battaglia che gli avvocati penalisti combattono da tantissimi anni e che ci ha visto impegnati nel territorio a raccogliere firme di tanti cittadini che hanno compreso il valore prima ancora che questo Governo e questa maggioranza inserisse la separazione delle carriere nel suo programma e che ha avuto attuazione e approvazione in sede parlamentare”. Giustozzi ha poi chiarito il senso della riforma, sottolineando come non si tratti di uno scontro con la magistratura: “Oggi siamo qui nelle piazze per spiegare il senso di questa riforma che non è una riforma che va contro i magistrati, anzi dà voce ai tantissimi magistrati che sono stanchi di subire il potere delle correnti. L'Italia sa cosa significa la deriva correntizia all'interno dell'Organo di Governo della Magistratura”. Al centro della proposta resta il principio del giusto processo, fondato sulla parità tra accusa e difesa: “Riteniamo che l'attuazione del giusto processo, la parità fra le armi, fra la difesa e l'accusa, sia un principio di diritto e di civiltà costituzionale irrinunciabile, che deve allineare l'Italia alle democrazie avanzate occidentali”. Particolarmente intenso l’intervento di Francesca Scopelliti, che ha richiamato il valore simbolico del caso Tortora nel percorso di riforma della giustizia: “Più che sulla figura di Enzo, mi soffermo su quello che rappresenta il suo caso giudiziario in quest'occasione di riforma per la giustizia giusta”. Scopelliti ha ricordato come la separazione delle carriere fosse uno dei progetti che Enzo Tortora avrebbe voluto portare avanti: “La separazione delle carriere è fondamentale ed era uno di quei progetti che Enzo avrebbe voluto portare avanti insieme ai radicali di Pannella se quella bomba al cobalto provocata dall'avviso di garanzia non l'avesse poi stroncato nel 1988”. Secondo la presidente della Fondazione Tortora, la vicenda giudiziaria del marito dimostra le conseguenze della mancanza di una netta distinzione dei ruoli: “La condanna a primo grado è stata provocata proprio da questa mancanza di divisione tra la procura che accusava e il giudice che doveva giudicare. Il giudice ha pedissequamente, in maniera automatica, seguito le indicazioni della procura senza nessuna aggiunta o ricerca della verità”. Una verità che, ha ricordato, “è stata poi raggiunta dal giudice di Appello, che fece un'indagine come davvero un giudice terzo e indipendente deve fare”. A concludere gli interventi è stato Donato Attanasio, che ha illustrato il significato dell’iniziativa nazionale: “129 piazze per il Sì è un'iniziativa dell'Unione delle Camere Penali che ha coinvolto tutte le Camere Penali territoriali. Cerchiamo di parlare con tutti per spiegare le ragioni per cui pensiamo sia giusto votare Sì al prossimo referendum, che si terrà nel mese di marzo, per la separazione delle carriere”. Attanasio ha ribadito come la riforma rappresenti una garanzia di libertà: “Riteniamo che soltanto la separazione tra magistratura inquirente e magistratura giudicante possa garantire un giusto processo. Garantire un giusto processo è fonte di primaria garanzia di libertà, perché soltanto un giudice terzo può garantire a tutti noi una giusta giustizia”. Un modello già adottato nelle democrazie liberali: “L'Italia è quasi un unicum da questo punto di vista e questo ci stimola a ritenere che soltanto con il Sì si possa avere ciò che costituzionalmente è garantito, ovvero il giusto processo”.

17/12/2025 13:00
Macerata, va libera al bilancio preventivo: "77 milioni di euro per opere pubbliche e sostegno al welfare"

Macerata, va libera al bilancio preventivo: "77 milioni di euro per opere pubbliche e sostegno al welfare"

 Il Consiglio comunale ha dato il via libera al Bilancio Preventivo per il triennio 2026-2028 e alla revisione ordinaria delle società partecipate. Una manovra che l’assessore al Bilancio, Oriana Piccioni, ha definito frutto di "politiche virtuose", capace di tenere insieme investimenti strutturali e protezione sociale nonostante lo scenario economico internazionale e i vincoli europei. Il dato politico più rilevante riguarda la destinazione delle risorse: oltre il 26% della spesa corrente è riservato al Welfare e alle Politiche Sociali. «Una scelta che conferma l'attenzione della città verso le persone fragili», ha sottolineato l'assessore. Parallelamente, il Comune guarda al futuro del territorio con uno stanziamento di 77 milioni di euro per nuove opere pubbliche, destinate ad accrescere il patrimonio dell'ente. L’amministrazione ha dovuto far fronte a pesanti aumenti di spesa: dal 2021 a oggi, il costo per il supporto agli studenti con certificazione di difficoltà è quasi triplicato. A questo si aggiungono 1,3 milioni di euro di costi aggiuntivi per il personale legati ai rinnovi contrattuali. Nonostante ciò, il Comune è riuscito a evitare l'aumento delle imposte locali. Come? Grazie a una maggiore efficienza nella riscossione (in particolare delle sanzioni stradali) e a un'operazione di "pulizia" dei residui che ha liberato risorse preziose. Inoltre, l'estinzione anticipata di due mutui nel 2025 permetterà un risparmio costante di circa 250mila euro annui sulla spesa corrente dal 2026 in avanti. Sul fronte delle società partecipate, il piano di razionalizzazione ha portato alla chiusura di realtà come Macerata Cultura, alla conclusione delle liquidazioni di SMEA e Centro Agroalimentare, e alla ridefinizione dell'Associazione Sferisterio. Cruciale il passaggio sul servizio idrico integrato: l'anno che si chiude ha visto l'avvio del cronoprogramma per il gestore unico, con l'approvazione delle delibere di fusione nella maggioranza dei comuni dell'ambito territoriale. «Abbiamo superato gli impatti della pandemia, del caro energia e della guerra — ha concluso la Piccioni — affrontando ora il ritorno della spending review imposta dall'UE con un bilancio solido e orientato ai bisogni della comunità».

16/12/2025 19:38
"Questa non è l'Europa che vogliamo": Coldiretti Marche in piazza a Bruxelles per difendere l'agricoltura

"Questa non è l'Europa che vogliamo": Coldiretti Marche in piazza a Bruxelles per difendere l'agricoltura

Una nutrita delegazione di Coldiretti Marche sarà il 18 dicembre a Bruxelles al fianco degli agricoltori europei per una mobilitazione cruciale. L’obiettivo è chiaro: "Rimettere in carreggiata un’Unione Europea percepita come sempre più distante" e inascoltata rispetto alle esigenze del settore primario. La manifestazione, che segue l’assemblea nazionale della scorsa settimana intitolata senza mezzi termini “Questa non è l’Europa che vogliamo”, punta a riportare l’agricoltura al cuore delle politiche comunitarie. Il messaggio che Coldiretti porterà nella capitale belga è netto: l’Europa deve ripartire dall’economia reale, dai corpi intermedi e dal lavoro dei campi. Al centro della contestazione c'è una burocrazia comunitaria definita miope, accusata di aver contribuito al declino di interi comparti e di mettere a rischio l’agroalimentare, un settore che è il primo per valore dell’export europeo. Pur riconoscendo il ruolo storico della Politica Agricola Comune (PAC), l'organizzazione ne contesta l'attuale impostazione, ritenuta penalizzante per la produzione interna. Sotto accusa, in particolare, la tendenza ad aprire la strada a importazioni senza reciprocità, indebolendo così la sovranità alimentare. Nel mirino anche l’accettazione di cibo ottenuto con standard di produzione che sono rigorosamente vietati agli agricoltori europei, sacrificando il principio di precauzione in nome della produttività. La linea di Coldiretti è quella di un europeismo convinto: In, ma non acritico. L’organizzazione rivendica il proprio ruolo nel proporre soluzioni concrete, come dimostra l'anticipazione del tema strategico delle dogane e dei controlli alle frontiere. La piattaforma che sarà presentata a Bruxelles si basa su pilastri fondamentali: sostegno ai giovani, uso di tecnologia “buona”, difesa della PAC e un chiaro "no" al fondo unico e ai tagli al settore. L’obiettivo ultimo è scongiurare la rinazionalizzazione delle politiche agricole e rilanciare invece investimenti, innovazione e competitività. Il mondo agricolo marchigiano, come ribadito dall’organizzazione, è pronto a far sentire la propria voce nel cuore delle istituzioni comunitarie, convinto che "senza contadini non c’è futuro per l’Europa". 

15/12/2025 15:12
Macerata, svolta parcheggi Scienze della Formazione: il Comune acquisisce 3.800 mq a Vallebona

Macerata, svolta parcheggi Scienze della Formazione: il Comune acquisisce 3.800 mq a Vallebona

MACERATA - La Giunta comunale ha approvato lo schema dell’atto di modifica degli obblighi convenzionali e la cessione gratuita in esecuzione di convenzione relativa al piano di recupero “Salesiani” risalente all’anno 2009 che riguardava l’area compresa tra via Alfieri, via Dante Alighieri e viale Don Bosco dove era prevista la realizzazione di edifici residenziali e commerciali in parte attuata.  L’Amministrazione comunale conclude, così, una lunga vicenda acquisendo dalla Imar – a scomputo di monetizzazione - un’area che sarà destinata a parcheggio in località Vallebona che il Comune, facendo fede a un pre-accordo, destinerà all’Università di Macerata risolvendo così l’annoso problema dei parcheggi per la sede dell’Ateneo che si trova al Polo Bertelli. L’iter di approvazione segue la deliberazione del Consiglio comunale con la quale era stato ritenuto opportuno, acquisire l’area di oltre 3.800 mq da destinare a parcheggio di proprietà della ditta IMAR s.r.l. ai fini del corretto sviluppo del territorio, del miglioramento della fruibilità della facoltà di Scienze della Formazione, del maggiore livello di sicurezza della viabilità della zona urbana ed eliminazione dei pericoli derivanti dalla sosta incontrollata da parte dei veicoli degli utenti che frequentano la struttura universitaria.  “L’aumento, assolutamente positivo per la città di Macerata, dell’utenza universitaria presso la sede di Scienze della Formazione rende necessario il reperimento di ampi spazi da destinare a parcheggi anche per eliminare i disagi per i residenti in occasione dei periodi di lezioni ed esami – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Nell’ambito di un rapporto di scambio e assoluta collaborazione con l’Università, il Comune avrà in disponibilità un lotto all’ex Cus - dove si stanno realizzando edifici residenziali e commerciali - per la realizzazione di servizi accessori”.  “C’è grande soddisfazione per aver raggiunto una soluzione che porterà benefici immediati al Comune, all’Università e ai residenti del quartiere Vergini e di via Valerio – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. Con la nuova area parcheggio il Polo Bertelli potrà essere ampliato e gli studenti trovare adeguata sistemazione, senza occupare gli stalli dei residenti. Contestualmente il Comune potrà acquisire in permuta l’area di via Valerio e realizzare la bretella di collegamento con via Mugnoz, anche in questo caso favorendo i residenti di quella zona. Prima in Consiglio, poi in Giunta, l’amministrazione Parcaroli ha risolto un altro problema decennale ereditato dalle precedenti amministrazioni e lo ha fatto mettendo come sempre al centro il bene della città”.

15/12/2025 13:09
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