"Ufficio del sindaco riservato a Pasqui. Forza Italia chiarisca e Calamita dica da che parte sta"
"In politica le alleanze si misurano nella correttezza dei comportamenti. Quanto accaduto ad Appignano pone una questione che Forza Italia non può liquidare come ordinaria collaborazione istituzionale". È quanto afferma Luca Buldorini, consigliere comunale di minoranza e capogruppo di "Tutti Insieme", intervenendo sulla vicenda relativa all'utilizzo dell'ufficio del sindaco da parte del presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui.
Al centro della contestazione c'è il percorso che ha portato la Giunta Calamita ad approvare, il 30 luglio, una convenzione che riserva l'utilizzo dei locali comunali al "solo presidente dell'Assemblea legislativa regionale".
Buldorini ricostruisce la vicenda partendo dal parere tecnico favorevole del 23 luglio, che riguardava una proposta diversa: l'utilizzo dei locali "da parte dei consiglieri regionali", senza una destinazione esclusiva.
"Il 30 luglio la Giunta Calamita ha approvato qualcosa di sostanzialmente diverso. Il riferimento a tutti i consiglieri è scomparso e l'Ufficio del Sindaco è stato riservato al solo Presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, segretario provinciale di Forza Italia", sostiene il capogruppo.
Secondo Buldorini, dunque, "non è cambiata una formula burocratica: è cambiato il beneficiario politico". Da qui le domande rivolte all'amministrazione: "Chi ha chiesto questa trasformazione? Perché una possibilità generale è stata personalizzata? La modifica è stata sottoposta a un nuovo vaglio tecnico oppure il parere del 23 luglio è rimasto associato a un oggetto differente?".
Il ruolo del vicesindaco Montecchiarini
Nel comunicato, Buldorini pone l'attenzione anche sulla posizione del vicesindaco Stefano Montecchiarini, esponente di Forza Italia e collaboratore dell'Ufficio di Presidenza regionale.
"Alla votazione unanime ha partecipato anche il vicesindaco Stefano Montecchiarini, esponente di Forza Italia e collaboratore dell'Ufficio di Presidenza regionale, con un rapporto retribuito per circa 40.000 euro lordi annui", afferma il consigliere. Secondo Buldorini, questa situazione avrebbe richiesto "trasparenza e astensione, almeno per opportunità istituzionale".
"Le coalizioni richiedono reciprocità"
Il capogruppo di "Tutti Insieme" allarga quindi la questione ai rapporti politici all'interno del centrodestra: "Le coalizioni richiedono reciprocità, confronto e pari dignità. Non si può pretendere lealtà dagli alleati e contemporaneamente coltivare iniziative territoriali unilaterali", sostiene Buldorini.
Da qui la richiesta di chiarimenti ai tre principali protagonisti della vicenda: "Pasqui spieghi perché sia stato individuato come unico beneficiario. Montecchiarini chiarisca il proprio ruolo. Calamita dica se abbia cambiato collocazione politica o stia costruendo un asse trasversale funzionale a nuove ambizioni personali".
Buldorini richiama inoltre le precedenti scelte politiche dell'amministrazione comunale di Appignano, ricordando che alle elezioni regionali aveva sostenuto Matteo Ricci e che, alle successive elezioni provinciali, si era schierata contro il candidato presidente del centrodestra Alessandro Gentilucci.
"È incomprensibile che Forza Italia consolidi oggi un rapporto privilegiato con chi ha sostenuto e votato contro la nostra coalizione", afferma il consigliere.
"L'Ufficio del Sindaco sia disponibile a tutti i consiglieri regionali"
La proposta di Buldorini è quindi quella di estendere l'utilizzo dell'Ufficio del Sindaco a tutti i consiglieri regionali, alle medesime condizioni previste dalla convenzione. "Non basterà rispondere che la convenzione serve ad avvicinare la Regione ai cittadini. Se questa è davvero la finalità, l'Ufficio del Sindaco venga reso disponibile, alle stesse condizioni, a tutti i consiglieri regionali, come prevedeva la proposta sottoposta al parere tecnico", sostiene.
E conclude: "La Regione non coincide con il suo Presidente del Consiglio Regionale. Se non esiste alcuna esclusiva politica, Calamita e Pasqui accettino questa soluzione. Diversamente, spieghino perché un'opportunità prevista per tutti sia diventata un privilegio riservato a uno solo".

poche nuvole (MC)
Stampa
PDF
