Aggiornato alle: 10:51 Martedì, 10 Febbraio 2026 pioggia leggera (MC)
Politica Cessapalombo

Ricostruzione post-sisma, Cessapalombo punta sul Psr: "Regole chiare e meno burocrazia"

Ricostruzione post-sisma, Cessapalombo punta sul Psr: "Regole chiare e meno burocrazia"

Il Programma Straordinario della Ricostruzione (PSR) diventa realtà anche nel Comune di Cessapalombo. Il documento, che definisce le linee guida per una ricostruzione uniforme e coordinata dell’intero territorio comunale, è stato presentato questa mattina nella sala consiliare del municipio alla presenza del sindaco Giuseppina Feliciotti, del commissario straordinario alla ricostruzione, senatore Guido Castelli, e di numerosi cittadini.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto e informazione, durante il quale i presenti hanno potuto porre domande, chiarire dubbi e approfondire le finalità e le opportunità offerte dal Programma. Il PSR è uno strumento facoltativo che i Comuni del cratere sismico del 2016 hanno potuto scegliere di adottare per semplificare e velocizzare i processi di ricostruzione: Cessapalombo ha deciso di dotarsene, riconoscendone il valore strategico.

«Il PSR rappresenta un passaggio fondamentale soprattutto per un Comune come il nostro, interamente inserito nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini e soggetto a numerosi vincoli paesaggistici e della Soprintendenza – ha spiegato il sindaco Feliciotti –. Questo strumento consente di superare molte delle lungaggini burocratiche che, senza una visione unitaria, avrebbero rallentato sia la ricostruzione privata sia quella pubblica».

Sul valore del Programma è intervenuto anche il commissario straordinario Guido Castelli, sottolineando come i PSR siano fondamentali per dare certezze, regole chiare e tempi più rapidi alla ricostruzione. «Dove esiste una visione condivisa tra Comune, cittadini e istituzioni, la ricostruzione accelera davvero – ha affermato –. Il PSR permette di passare dalla gestione caso per caso a un disegno unitario, riducendo i passaggi autorizzativi e restituendo qualità e coerenza ai centri colpiti dal sisma».

Castelli ha inoltre evidenziato come, in un Comune interamente inserito nel Parco dei Sibillini, il Programma assuma un valore ancora più ampio: non solo ricostruzione edilizia, ma una vera e propria visione di rilancio socio-economico, capace di valorizzare le risorse ambientali, culturali e infrastrutturali come opportunità di sviluppo.

Il PSR introduce regole condivise attraverso abachi della ricostruzione, indicazioni su materiali, colori, infissi e finiture, con l’obiettivo di garantire edifici di qualità, coerenti con il contesto storico e paesaggistico. Un elemento centrale è il concetto di “ricostruzione conforme”: in molti casi, demolendo e ricostruendo secondo i parametri del Programma, non sarà necessario richiedere ulteriori pareri a Soprintendenza o Parco, con una significativa riduzione dei tempi autorizzativi.

Il documento non si limita agli aspetti architettonici, ma definisce anche una programmazione complessiva della ricostruzione, stabilendo priorità, cronoprogrammi, interventi sulle opere pubbliche, sulla viabilità, sugli aggregati edilizi e, se necessario, su eventuali delocalizzazioni. «A quasi dieci anni dal sisma – ha concluso il sindaco Feliciotti – il PSR rappresenta una spinta concreta per accelerare la ricostruzione e offrire certezze a cittadini e operatori».

Dopo la fase di pubblicazione e informazione alla cittadinanza, il Programma potrà essere portato in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva non prima di 30 giorni.

Il quadro della ricostruzione

A Cessapalombo la ricostruzione privata entra pienamente nella fase operativa nel triennio 2023–2025. Nel 2023 le liquidazioni per la ricostruzione privata e produttiva hanno superato i 3,6 milioni di euro; nel 2024 i contributi liquidati sono stati circa 3,8 milioni; il 2025 segna l’anno di massima accelerazione con oltre 5 milioni di euro erogati. Al 31 gennaio 2026, la ricostruzione privata e produttiva ha mobilitato circa 20 milioni di euro di contributi liquidati, a fronte dei quasi 40 milioni concessi per le 140 pratiche complessive presentate.

Parallelamente procede la ricostruzione pubblica, che nel territorio comunale vale circa 18 milioni di euro complessivi tra opere finanziate, progettate e cantierate, riguardanti edifici pubblici, infrastrutture, beni culturali, edifici di culto e interventi di rigenerazione urbana.

Picchio News
Il giornale tra la gente per la gente.
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.
Registration Login
Sign in with social account
or
Lost your Password?
Registration Login
Registration
Comuni