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Marche, in arrivo oltre 135 milioni di euro per rinnovare la flotta degli autobus

Marche, in arrivo oltre 135 milioni di euro per rinnovare la flotta degli autobus

Sono in arrivo risorse ingenti per il trasporto pubblico locale marchigiano. Ammontano infatti complessivamente a oltre 135 milioni di euro i finanziamenti destinati al rinnovo dei mezzi e alle infrastrutture di rifornimento.

“Risorse cospicue – ha specificato l’assessore regionale ai Trasporti, Guido Castelli – per un intervento strutturale, in quanto i finanziamenti rientrano in una programmazione di lungo periodo che arriva fino al 2033”.

“Di questo – ha continuato Castelli – siamo molto soddisfatti perché consentirà di rinnovare e sostituire la flotta autobus del Trasporto Pubblico Locale e, seguendo le indicazioni del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile, investendo anche in mezzi più green, verso una piena transizione ecologica, volta sempre più verso il metano e l’elettrico”.

Le prime risorse attualmente disponibili provengono da due fonti: il Decreto ministeriale n.81 del 14 febbraio 2020 e il Decreto ministeriale n. 223 del 29 maggio 2020, a cui si aggiungono la coda dei Fondi per lo Sviluppo e la Coesione, nonché le misure legate al Fondo Complementare al PNRR ed al PNRR stesso.

Queste risorse gestite direttamente dalla Regione ammontano a oltre 124 milioni di euro fino al 2033, alle quali si aggiungeranno quelle del PNRR in via di definizione. Si prevede l’applicazione fino al 2023 di 49 milioni euro, mentre i restanti negli anni successivi fino al 2033. Per i fondi MIMS del DM n. 223, grazie ad una negoziazione della Regione con il Ministero, è stata definita una riserva di assegnazione del 10% in relazione al terremoto del 2016. L’importo stimato oggetto di tale riserva e destinato alla Regione Marche, ammonta a € 22.187.135,07 rispetto ai complessivi € 31.959.791,84 della misura.

“Altra fonte da cui proviene una parte consistente di risorse – spiega Castelli – è poi il Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile. Anche il Piano Strategico ha uno sviluppo quindicennale, dal 2019 al 2033. Alla Regione Marche vengono assegnati complessivamente quasi 77 milioni di euro (3.491.087,00 per l’anno 2019 e 5.236.631,00 per ciascuna annualità nel periodo 2020-2033). Riguardo alle tipologie di autobus che possono essere finanziate con il contributo pubblico, il Piano Strategico destina le risorse all’acquisto di veicoli alimentati con tecnologie innovative, in particolare veicoli ad alimentazione elettrica, a metano compresso (CNG) e liquido (LNG), e ad idrogeno. Nelle previsioni del Piano strategico la possibilità di acquisto di mezzi diesel o ibridi rimane residuale, limitata all’uso extraurbano, soltanto con le risorse del primo quinquennio 2019-2023 e soltanto per quegli ambiti territoriali dove sia difficile o impossibile realizzare la rete infrastrutturale di supporto per le tecnologie alternative”.

Tra i criteri che si seguono nella concessione dei finanziamenti volti al ricambio dei mezzi vi sono: le tipologie di autobus, i corrispondenti tetti di spesa massima ammissibile e gli indicatori usati per la ripartizione dei fondi tra i territori regionali. Si è anche ritenuto opportuno tenere in considerazione il principio finalizzato alla sostituzione dei veicoli maggiormente inquinanti ed energivori. Nelle Marche, dai dati contenuti nello stesso Piano Strategico risulta essere presente una percentuale di mezzi più inquinanti (Euro 4) pari al 65%.

Al fine di massimizzare il ricambio del materiale rotabile del parco mezzi regionale destinato al servizio di TPL (Trasporto Pubblico Locale) automobilistico e in raccordo con le misure di finanziamento già in corso, la Regione Marche ha stabilito per i contributi del Piano Strategico di dover mantenere una percentuale di cofinanziamento a carico dei soggetti attuatori nella misura del 20%, per tutte le tipologie di autobus, fino al 31/12/2024. Analogamente e per le stesse motivazioni, è stata fissata, fino al 31/12/2024, al 20% la percentuale di cofinanziamento richiesta ai beneficiari per gli autobus che saranno finanziati dal fondo del Decreto ministeriale 223/2020.

I beneficiari dei contributi saranno le aziende che gestiscono servizi minimi di TPL automobilistico urbano ed extraurbano o gli enti che erogano tali servizi direttamente in economia, destinatari dei corrispettivi/contributi regionali in base al programma triennale dei servizi di TPL vigente, e regolarmente presenti nella banca dati e nel sistema informativo dell’Osservatorio Nazionale del TPL.

 

 

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