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Tolentino, dalle cicche di sigaretta al capo di una statua: 50 chili di rifiuti raccolti nell'area verde del Ponte del Diavolo

Tolentino, dalle cicche di sigaretta al capo di una statua: 50 chili di rifiuti raccolti nell'area verde del Ponte del Diavolo

Una mattinata all’insegna della cittadinanza attiva, dell’educazione ambientale e della cura del territorio. Si è svolta qualche giorno fa a Tolentino l’iniziativa "Go green day. Puliamo insieme il futuro", che ha visto protagonisti i ragazzi del Rotaract e dell’Interact di Tolentino, affiancati dal gruppo scout Tolentino 1 squadriglia Aquile e dal Centro di educazione ambientale Circolo "Il Pettirosso" di Legambiente. All’evento hanno partecipato anche alcuni rappresentanti del Rotary Tolentino, uniti dal comune intento di valorizzare e tutelare l’ambiente cittadino. Il Rotary Tolentino è il club padrino del Rotaract e dell’Interact, il primo accoglie ragazzi dai 18 ai 32 anni, l’altro dai 12 ai 18. L’iniziativa si è aperta con il ritrovo al parcheggio del Foro Boario, da dove i partecipanti si sono poi spostati verso l’area verde del Ponte del Diavolo, simbolo della città, per un’azione concreta di pulizia del territorio. Armati di pettorine e guanti, i volontari hanno bonificato non solo il parco, ma anche la zona adiacente fino al piazzale vicino alla caserma dei carabinieri. Il bilancio è stato significativo: circa cinquanta chili di rifiuti raccolti, tra cui cicche di sigaretta, bottiglie di vetro, bicchieri e contenitori di plastica, guanti, palloncini, carte di caramelle, pezzi di tubi e perfino il capo di una statua in ceramica. La manifestazione ha avuto un doppio valore: da un lato sensibilizzare al rispetto dell’ambiente urbano, dall’altro educare alla bellezza e al senso di responsabilità condivisa, attraverso un’esperienza comunitaria di cammino e impegno civico. Presenti le educatrici ambientali Tiziana Fassolino e Fabiola Cavarischia, quest’ultima anche responsabile del Cea del Circolo “Il Pettirosso” di Legambiente Tolentino, il presidente de “Il Pettirosso” Paolo Vellante. Per il Rotaract Tolentino, ha partecipato la presidente Masha Bocci insieme ai soci Laura Valentini e Lorenzo Cecarelli. Per l’Interact Tolentino, presenti la presidente Lucia Pesarini e la socia Nicole Bocci. A rappresentare il Rotary Tolentino, Martina Cecarelli e Carla Passacantando. L’evento si inserisce anche nell’ambito del service distrettuale Rotaract "Go green or go home", una campagna dedicata alla promozione di gesti concreti e quotidiani per la salvaguardia dell’ambiente. Un esempio positivo di collaborazione tra giovani, associazioni e istituzioni, volto a costruire un futuro più consapevole e sostenibile.     

20/05/2025 09:59
Claudio Signorile a Civitanova: “Il Caso Moro” tra verità storica e memoria politica

Claudio Signorile a Civitanova: “Il Caso Moro” tra verità storica e memoria politica

Sabato 24 maggio 2025, alle ore 18.00, presso il ristorante Il Veneziano di Mirco Ciavattini, viale Matteotti, Civitanova Marche, appuntamento imperdibile per ascoltare un testimone importante, Claudio Signorile coautore, con Simona Colarizi, del libro "Il caso Moro. Tra politica e storia" (Baldini Castoldi). Claudio Signorile è stato docente di Storia moderna nelle Università di Roma, Sassari, Lecce; politico di lungo corso, parlamentare per sei legislature dal 1972, vicesegretario del PSI, ministro dal 1981 al 1987. Ebbe un ruolo di primo piano nel PSI, che proponeva una trattativa con le Brigate Rosse per la liberazione di Aldo Moro, in cambio della scarcerazione di una brigatista. Simona Colarizi è stata docente di Storia contemporanea all'Università di Roma La Sapienza, alla Federico II di Napoli, all'Università di Camerino dove ha ricoperto il ruolo di preside della Facoltà di Giurisprudenza. Simona Colarizi è intervenuta, venerdì 24 maggio 2024, nella sala consiliare del Comune di Civitanova Marche, al convegno dedicato a Giacomo Matteotti, nel Centenario della morte, avvenuta in modo barbaro, per mano fascista, il 10 giugno 1924. Il saggio è diviso in tre parti, declinate in cinque capitoli ciascuna. La ricostruzione di tutti gli Anni Settanta del secolo scorso è precisa e ricca di informazioni. La narrazione è fluida e avvincente, affidata alternativamente ai due autori. L'impianto del dialogo tra i coautori è il fil rouge che lega tutto il libro, tanto che il saggio può prestarsi come un canovaccio per un testo teatrale. Solo l'Atto finale, la parte conclusiva del libro: il rinvenimento del cadavere di Aldo Moro nel bagagliaio della Renault rossa in piazza Caetani, in un posto equidistante tra piazza del Gesù, dove era la sede della Democrazia Cristiana e Via delle Botteghe Oscure, sede del Partito Comunista Italiano, è scritto da Claudio Signorile che si adoperò non poco, come tutto il PSI, nel proporre una trattativa con le Brigate Rosse per liberare Aldo Moro. Prevalse, nonostante ciò, la linea della fermezza. Dopo l'uccisione del presidente della Democrazia Cristiana nulla fu come prima. Nel corso del proprio intervento, da testimone autorevole del Caso Moro, Claudio Signorile dialogherà con Bruno Mandrelli, avvocato, già vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Macerata e Angelo Sciapichetti, segretario provinciale del Partito Democratico e presidente del Circolo Aldo Moro di Macerata. L'agguato di via Fani, lo sterminio della scorta ad opera delle Brigate Rosse, il sequestro, la lunga prigionia di Aldo Moro, durata cinquantacinque giorni e la sua uccisione hanno rappresentato la notte più buia della storia d'Italia. A oggi rimangono ancora delle ombre su questo efferato crimine. L'incontro servirà a fugare i ragionevoli dubbi e a chiarire quello che ancora rimane da conoscere. Aldo Caporaletti, promotore e consulente culturale, con una pluriennale esperienza nel settore, curatore della presentazione del libro "Il caso Moro. Tra politica e storia", coordinerà gli interventi nel corso del pomeriggio, nell'intento di offrire, ancora una volta, un momento di cultura politica, sociale e umana

19/05/2025 16:58
Caccia al tesoro tra le vie della città: torna il Geocaching a Tolentino

Caccia al tesoro tra le vie della città: torna il Geocaching a Tolentino

Domenica 25 maggio 2025 torna a Tolentino uno degli eventi più attesi dagli appassionati di avventura e tecnologia: il Geocaching Tolentino, giunto alla sua terza edizione. L’iniziativa, ufficialmente riconosciuta anche sulla piattaforma internazionale www.geocaching.com, vedrà squadre di cinque partecipanti impegnate in una coinvolgente caccia al tesoro tra le contrade e le vie del centro storico. L’evento è stato presentato in conferenza stampa alla presenza dell’assessore al Turismo Diego Aloisi, del promotore Enrico Seri, di Edoardo Costantini dell’associazione Zagreus, di Silvano Ronconi di Fabrica City e dell’assessore alle Politiche sociali Benedetta Lancioni. Il ritrovo è fissato per le ore 14:00 in piazza della Libertà, punto di partenza e cuore dell’iniziativa, dove verranno distribuite mappe, istruzioni e assegnate le zone di partenza. La sfida si svolgerà in due momenti distinti. Nella prima fase, dalle 14:30 alle 16:00, le squadre esploreranno le contrade della città alla ricerca di almeno una cache nascosta, ispirata ai racconti del libro di Andrea Mosca e arricchita da simboli e segni distintivi lasciati dalle contrade stesse. Successivamente, dalle 16:30 alle 18:00, la caccia proseguirà nel centro storico, dove le cache saranno disseminate in luoghi simbolici della città. In base al punteggio accumulato durante le ricerche, ogni squadra riceverà una mappa personalizzata per accedere alla fase finale, che porterà alla scoperta del tesoro simbolico. Le premiazioni si svolgeranno nuovamente in piazza della Libertà e saranno accompagnate da un momento musicale offerto dalla band giovanile Why Not?, formata dagli studenti dell’Istituto Musicale Vaccaj di Tolentino. Il Geocaching Tolentino è il risultato del lavoro sinergico e appassionato di numerose associazioni culturali e civiche, che da oltre tre anni si incontrano spontaneamente per ideare, condividere e realizzare iniziative volte alla valorizzazione della città e del suo territorio.

19/05/2025 16:50
Valfornace tra sport e rinascita: dopo il Giro d’Italia, la Gran Fondo dei Sibillini accende l’entusiasmo

Valfornace tra sport e rinascita: dopo il Giro d’Italia, la Gran Fondo dei Sibillini accende l’entusiasmo

Il passaggio della carovana rosa è stato salutato a Pievebovigliana da un messaggio scritto nero su bianco: “Feriti dal sisma ma vivi di coraggio”. Per gli appassionati dei pedali grande evento sportivo il prossimo 8 giugno Valfornace ha vibrato di passione e speranza in occasione del passaggio del Giro d'Italia. Lungo le vie di Pievebovigliana, un toccante messaggio ha salutato la carovana rosa: "Feriti dal sisma ma vivi di coraggio". Un'espressione che racchiude la resilienza e la forza d'animo di una comunità che, nonostante le ferite del terremoto, guarda avanti con determinazione. Un particolare momento di tifo si è acceso a palazzo Fani, dove uno striscione con un affettuoso "Forza Giulietto!" ha incoraggiato il talento locale Giulio Pellizzari, impegnato nella competizione con la formazione RedBull. Le transenne che ancora oggi fasciavano il Municipio e diverse abitazioni della suggestiva piazza Vittorio Veneto hanno ricordato, anche durante le riprese televisive e gli scatti fotografici che hanno preceduto e accompagnato il passaggio dei ciclisti, le profonde cicatrici lasciate dal sisma nel territorio di Valfornace. Ma l'amore per il ciclismo e la voglia di rinascita non si fermano. Valfornace si sta già preparando ad accogliere un altro importante evento dedicato agli appassionati delle due ruote: la Gran Fondo dei Sibillini, in programma per domenica 8 giugno. La manifestazione, giunta alla sua 34^ edizione, è stata presentata nei giorni scorsi. Il sindaco Massimo Citracca, affiancato dal vicesindaco Ivan Cecola hanno accolto con entusiasmo gli organizzatori e, in particolare, Maurizio Giustozzi, presidente Acsi Macerata, ed Enzo Giustozzi, presidente Nuova Sibillini, oltre a storici promotori del ciclismo locale come Mario Cartechini, Egidio Brilloni, Lanfranco Passarini, Antonio Romagnoli e Alberto Avi. “Siamo un gruppo”, ha esordito il sindaco Massimo Citracca, sottolineando lo spirito di collaborazione che anima l'organizzazione della Gran Fondo. La "Decana" nazionale del ciclismo popolare si presenta quest'anno con una veste rinnovata, solide conferme e interessanti novità, tra cui il gemellaggio con Active Valley, circuito coordinato dall'ex professionista Rodolfo Massi. La formula "Ciclismo & Turismo" invita tutti i ciclisti, di ogni livello, a salire in sella, con i "SenzaFretta" a fare da apripista con la loro andatura tranquilla e sorridente. Gli agonisti potranno invece sfidarsi nei tratti cronometrati in salita. Tre i percorsi pensati per soddisfare ogni esigenza: un pecorso lungo di 154 chilometri con 3000 metri di dislivello, un percorso medio di 90 chilometri con 1512 metri di dislivello e un percorso corto di 66 chilometri con 1130 metri di dislivello. Un elemento di grande fascino è rappresentato dal fatto che la Gran Fondo attraverserà due suggestivi altopiani: Castelluccio di Norcia e Colfiorito, in territorio umbro, offrendo panorami mozzafiato. Le iscrizioni alla Gran Fondo dei Sibillini sono aperte sul portale della società Endu

19/05/2025 15:23
A Potenza Picena, Prima Scena rende omaggio a Scarfiotti con mostre, musica e installazioni

A Potenza Picena, Prima Scena rende omaggio a Scarfiotti con mostre, musica e installazioni

Mostra inedita, concerto e installazione site-specific per celebrare il maestro della scenografia nel suo paese d’origine. Il Festival Prima Scena, nato per celebrare e promuovere la scenografia come forma d'arte, si conferma un evento culturale ricco di linguaggi, suggestioni e contaminazioni artistiche. Più che un semplice festival, è uno spazio che intreccia cinema, teatro, arti visive e musica, grazie a un programma che alterna incontri con autori, proiezioni di film, spettacoli, concerti, mostre e installazioni. Tra le iniziative più significative dell’edizione 2025, spicca l’omaggio al grande scenografo Ferdinando Scarfiotti, figura cardine della storia del cinema italiano e internazionale, vincitore del Premio Oscar per "L’ultimo Imperatore" di Bernardo Bertolucci nel 1988. Presso l’Auditorium Scarfiotti di Potenza Picena, città natale dell’artista, è allestita una mostra con foto e disegni inediti provenienti dall’archivio di famiglia, che raccontano la creatività, l’estetica ed il raffinato immaginario visivo di uno dei più importanti scenografi del Novecento. La mostra, curata dal professore Anton Giulio Mancino, è visitabile fino al 18 maggio, il sabato e la domenica dalle 17.30 alle 19.30.  Inoltre, grazie al festival è stata realizzata l’opera site-specific “Omaggio a Ferdinando Scarfiotti” firmata dall’artista Antonella Castelli (visibile a Potenza Picena in via Umberto I) che unisce arte pubblica e memoria, radicando nel presente l’eredità di Scarfiotti. Accanto alla forza visiva della scenografia, Prima Scena ha voluto valorizzare anche l’importanza della musica come componente inscindibile nella costruzione dell’immaginario cinematografico. Per questo motivo, nella serata inaugurale del 10 maggio, il festival ha ospitato il concerto del Quintetto Gigli “Ferdinando Scarfiotti – Musica in scena. Omaggio ad Hans Zimmer e Georges Delerue”, in cui alcuni brani di colonne sonore di film scenografati da Scarfiotti sono stati riletti con arrangiamenti originali. Un modo per restituire, anche attraverso il suono, l’influenza dell’opera di questo grande artista. Ospiti d’onore alla serata sono stati Giancarlo Basili, direttore artistico del festival, ed il regista Marco Tullio Giordana. «L’inaugurazione dell’opera di Antonella Castelli è il coronamento di tre giorni dedicati a Scarfiotti nella sua città natale - ha dichiarato Noemi Tartabini, sindaco di Potenza Picena - Il ringraziamento dell’amministrazione va a Prima Scena, in particolare a Francesca Iacopini e Mauro Mazziero, alla Regione Marche e agli altri comuni della regione che hanno aderito al progetto». «Scarfiotti è una figura che ha lasciato un segno profondo nell'arte, – ha confermato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli – lo celebriamo in quanto marchigiano perché il suo lavoro è stato di ispirazione per tanti altri marchigiani che hanno avuto altrettanti successi. La nostra è una terra che ha nel DNA la cultura e l'arte e di questo dobbiamo essere profondamente orgogliosi».  Una posizione condivisa anche da Michele Galluzzo, assessore alla Cultura del Comune di Potenza Picena: «Come amministrazione comunale abbiamo creduto sin dall’inizio nella forza culturale di Prima Scena, sostenendo con convinzione questo progetto. Ricorderemo a lungo questo primo appuntamento del festival dedicato al nostro concittadino. L’amministrazione è felicissima di aver reso un importante riconoscimento a lui e al mondo della scenografia». Il tributo ha rappresentato un momento di sintonia tra istituzioni e famiglia, accomunate dal desiderio di onorare la memoria e il lascito artistico di Ferdinando Scarfiotti: «Ogni volta che si fa una manifestazione in onore di mio fratello è sempre un'emozione, anche se sono passati trent'anni dalla sua scomparsa - ha concluso Giovanna Scarfiotti, sorella del celebre scenografo - Ringrazio Prima Scena per il grande omaggio che gli ha concesso». Nella sua seconda edizione, Prima Scena si conferma dunque anche come un laboratorio culturale attivo, capace di produrre arte e valorizzare il patrimonio creativo italiano attraverso il linguaggio unico della scenografia. IL PROGRAMMA 2025 DI PRIMA SCENA Si partirà da Potenza Picena nelle date del 9-10-11 maggio con un tributo a Ferdinando Scarfiotti. Saranno proiettati i film “Toys” e “Il conformista” con interventi del direttore artistico Giancarlo Basili e del regista Marco Tullio Giordana Sarà inaugurata la mostra a cura del prof. Anton Giulio Mancino dedicata allo scenografo con bozzetti originali e foto inedite provenienti dalla famiglia Scarfiotti. Ci sarà il concerto del Quintetto Gigli con un arrangiamento originale sui temi tratti dalle colonne sonore. Il festival proseguirà con l’installazione dell’opera “Omaggio a Scarfiotti” dell’artista Antonella Castelli. A Senigallia (AN), il 31 maggio, si parlerà di scenografia nell’alta cucina con una conferenza dello chef stellato Errico Recanati dal titolo “La scenografia del piatto”; è previsto un omaggio a Carlo Cesarini da Senigallia, tenuto da Giancarlo Basili. Il 1° giugno si terrà il concerto tributo allo spettacolo televisivo “Milleluci”, che vedrà sul palco nomi d’eccellenza come Emilia Zamuner, Massimo Moriconi, Ellade Bandini ed Ettore Carucci. Urbino (PU) ospiterà il 10 giugno una conferenza sulla scenografia teatrale presso l’Accademia di Belle Arti e una mostra dedicata ai bozzetti degli allievi e alle opere inedite di Simone Massi, ispirate a “La Calandria” e “La città ideale”. Nei giorni del 7 e 8 agosto, Montefiore dell’Aso (AP) accoglierà i visitatori con tour guidati al Centro di Documentazione Scenografica “Giancarlo Basili” (presso il Polo Museale di San Francesco) e nei luoghi di Adolfo De Carolis. Nel mese di settembre a Macerata verrà allestita la mostra “From Sketch to Screen” a cura di Tommaso Gomez, sulle scenografie animate del Gruppo Rainbow. Il Festival si concluderà ad Ascoli Piceno con un doppio appuntamento. Il 26 Settembre si terrà una lezione di Giancarlo Basili presso la Scuola di Ateneo di Architettura e Design – UNICAM, mentre il 28 settembre è in programma al Teatro dei Filarmonici lo spettacolo “Centomila, uno, nessuno – La curiosa storia di Luigi Pirandello” (scritto e diretto da Giuseppe Argirò e interpretato da Giuseppe Pambieri). Ogni evento sarà arricchito dalla presenza di esperti del settore che daranno ampio risalto alla realtà artistica e produttiva della scenografia. Finalità di questa seconda edizione è quella di attivare un progetto di alta formazione nel campo delle arti dello spettacolo sul territorio marchigiano.        

19/05/2025 13:35
A Sarnano una festa per la famiglia: giochi, sorrisi e condivisione al Centro “La Sorgente”

A Sarnano una festa per la famiglia: giochi, sorrisi e condivisione al Centro “La Sorgente”

In occasione della Giornata Mondiale della Famiglia, il Comune di Sarnano, in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale 16, ha promosso la Festa del Centro per Famiglia, ospitata presso il Centro “La Sorgente” di via B. Costa. L’iniziativa ha visto una partecipazione numerosa di famiglie provenienti da tutto il territorio, coinvolte in un pomeriggio animato da giochi, musica, attività dedicate a tutte le età e momenti di convivialità accompagnati da un buffet. La giornata è stata pensata per valorizzare il ruolo della famiglia e rafforzare le relazioni intergenerazionali, coniugando leggerezza, inclusione e riflessione. Un’occasione che ha contribuito a creare connessioni e a promuovere una cultura della condivisione.  

19/05/2025 12:18
Colmurano in 500: un tuffo nel passato tra rombo di motori e passione senza tempo

Colmurano in 500: un tuffo nel passato tra rombo di motori e passione senza tempo

Un'ondata di nostalgia e rombo di motori ha invaso domenica 18 maggio. Colmurano in occasione del primo raduno dedicato alle iconiche Fiat 500, organizzato con entusiasmo dalla SOMS locale . Fin dalle prime ore della mattinata, piazza Umberto I si è animata con l'arrivo delle cinquecentine, ognuna con la propria storia da raccontare attraverso dettagli unici e restauri curati. I colori vivaci delle carrozzerie, i dettagli cromati scintillanti e il design inconfondibile hanno catturato lo sguardo di curiosi e appassionati di tutte le età. La manifestazione non è stata solo un'esposizione statica di gioielli a quattro ruote. Gli iscritti hanno avuto l'opportunità di cimentarsi in un suggestivo percorso panoramico che si è snodato tra le dolci colline marchigiane, offrendo scorci mozzafiato L'organizzazione impeccabile ha contribuito al successo della giornata. Volontari e membri dell'associazione si sono prodigati per accogliere i partecipanti, fornire informazioni e garantire la sicurezza del percorso. La passione per i vecchi motori, vero filo conduttore dell'evento, si è respirata in ogni momento, dalle chiacchiere tra proprietari alle ammirate occhiate dei visitatori. La mattinata all'insegna della passione si è conclusa nel migliore dei modi presso il palazzetto dello sport, dove i partecipanti hanno potuto gustare un apprezzato pranzo preparato con maestria dalle cuoche. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della SOMS, Aldo Ruffini, e da tutto il direttivo per la riuscita dell'iniziativa. Un ringraziamento speciale va a Magi Matteo e Manuel, la cui proposta ha dato vita a questa splendida giornata dedicata ai motori d'epoca. Un sentito ringraziamento va anche all'Amministrazione Comunale per il supporto e la collaborazione nella realizzazione dell'evento. Forte del successo di questa prima edizione, la SOMS Colmurano e tutti i partecipanti si augurano che l'evento possa ripetersi anche il prossimo anno, diventando un appuntamento fisso per gli amanti delle Fiat 500 e dei motori d'epoca nel territorio.

19/05/2025 12:06
Dall’offerta dei ceri al falò: Camerino vive la notte più suggestiva dell’anno

Dall’offerta dei ceri al falò: Camerino vive la notte più suggestiva dell’anno

La Corsa alla Spada e Palio taglia il traguardo della metà percorso con un fine settimana da record, che ha visto la città accendersi nei colori, nei suoni e nelle emozioni della sua rievocazione storica. La serata della vigilia del Santo Patrono ha regalato alla cittadinanza uno dei momenti più intensi dell’intera manifestazione: l’Offerta dei ceri e l’accensione del tradizionale falò. Due ali di folla hanno affollato le vie del centro per assistere alla sfilata dei figuranti, applauditi per la raffinatezza degli abiti e la cura delle acconciature. A coronare la serata, lo scoppiettante falò ha illuminato la notte più suggestiva della rievocazione. Nella giornata del 18 maggio, l’arcivescovo Francesco Massara ha presieduto la solenne concelebrazione nella Basilica di San Venanzio, rivolgendo ai fedeli un forte messaggio di unità e speranza: “Il senso della vita, care sorelle e cari fratelli, sta nel dono, nella capacità di donare, non nel desiderio di possedere o accumulare, come spesso ci induce a credere il mondo di oggi. Quanta tristezza nasconde l'avarizia, il possesso, la brama di avere sempre di più! Il dono, invece, è il segreto della vita! Ma cosa possiamo donare? In tempi difficili come i nostri, segnati da crisi e divisioni culturali, sociali, morali ed economiche, possiamo comunque elargire sorrisi anziché sguardi malvagi; parole buone anziché urla rabbiose; cortesia anziché disprezzo. Possiamo offrire attenzione a chi è solo, ascolto a chi è nel dolore, comprensione a chi si sente smarrito”. Le celebrazioni per il Santo Patrono sono proseguite con la finalissima del Palio di Sant’Ansovino, che ha visto protagonisti gli Arcieri de Varano, premiati per la loro concentrazione e abilità. A seguire, le percussioni dei tamburini Emma Magini ho accompagnato il pubblico in un’altra epoca, all’interno di una Compagnia commerciale medievale, un luogo magico come la Rocca del Borgia che è devenuto mercato e esposizione di oggetti artigianali e laboratori. A chiudere la giornata, il Concerto per il Santo Patrono della Banda Orchestra Città di Camerino, diretta dal M° Vincenzo Correnti, che nella basilica ha emozionato il pubblico con un repertorio di grande impatto. Tra i brani più apprezzati, l’Inno a San Venanzio e una toccante Ave Maria interpretata da Frédérique Willem. “Siamo a metà strada – ha dichiarato la presidente dell’Associazione Corsa alla Spada e Palio – e ci attende ancora una settimana ricca di appuntamenti che ci porterà dritti alla corsa numero quarantaquattro, in programma domenica 25 maggio”.

19/05/2025 11:45
Macerata, trent’anni dopo il diploma, il 5P dell'ITC "Gentili" si ritrova per celebrare l’amicizia di una vita

Macerata, trent’anni dopo il diploma, il 5P dell'ITC "Gentili" si ritrova per celebrare l’amicizia di una vita

Una classe speciale quella del 5P, anno 94/95 indirizzo programmatori dell’Istituto Tecnico Commerciale A. Gentili di Macerata, una classe che domenica 18 maggio si è riunita, alla gradita presenza anche dei professori Letizia Catarini, Paola Lorenzelli, Marco Mattiacci, Simonetta Piangiarelli e Daniela Tasso all’agriturismo Poggio Ajano di S. Maria in Selva per festeggiare i 30 anni dal conseguimento del diploma di maturità. Innumerevoli gli aneddoti che gli ex allievi hanno raccontato di quegli anni spensierati trascorsi dentro e fuori la scuola, fra compiti, interrogazioni, esami ma anche feste e reunion. Infatti il 5P nel corso degli anni non si è mai perso di vista. Un gruppo di ragazzi e ragazze che, pur con personalità diverse, condividevano un legame indissolubile, fatto di amicizia, risate e sogni e questo spirito di unione li ha resi inseparabili anche dopo il diploma. Terminata la scuola infatti nacque un comitato speciale con l’obiettivo di mantenere vivo quel legame magico organizzando periodicamente cene e incontri. Nel tempo si sono formate famiglie, sono state costruite carriere ma il 5P restava una costante, un punto fermo in un susseguirsi di cambiamenti. Si condividevano gioie ma anche dolori profondi, come la prematura scomparsa nel 2016 di Andrea Cipriani, l’anima organizzatrice del gruppo, il trascinatore, colui che più di tutti credeva nel valore di questi incontri. Quella scomparsa ha segnato profondamente tutti, ma invece di separare, ha rafforzato ancora di più quell’unione.  Andrea è sempre presente in ogni ricordo, in ogni risata condivisa, in ogni brindisi levato insieme. Ed è grazie a lui e per lui che questi ragazzi continuano ancora oggi a ritrovarsi. Il traguardo vissuto ieri non è un punto di arrivo, bensì un nuovo inizio. Perché il bello dei legami veri è che non invecchiano mai, si trasformano, evolvono. La classe del 5°P: Antonelli Michele, Breccia Michele, Canestrari Cristiano, Casoni Moreno, Cipriani Andrea, Colagiacomi Paolo, Delsere Simone, Evangelista Stefano, Fattori Cristina, Grilli Denise, Lambertucci Andrea, Manfrini Stefano, Mastrocola Mirko, Mengo Andrea, Micozzi Cristian, Mochi Romina, Monteverde Romina, Morresi Cinzia, Nocelli Tamara, Paolini Alessandra, Ruffini Leonardo, Ruggeri Carlo, Seghetta Michela, Sparvoli Michela, Torresi Moreno.

19/05/2025 10:45
Morrovalle celebra i suoi campioni: grande successo per la nona edizione della Festa dello Sport

Morrovalle celebra i suoi campioni: grande successo per la nona edizione della Festa dello Sport

Un pomeriggio per ringraziare ed esaltare società sportive ed atleti che hanno raggiunto grandi traguardi nel corso dell’anno passato. La Festa dello Sport, organizzata dal Comune di Morrovalle e giunta alla nona edizione, è diventata ormai una piacevole tradizione che dà lustro all’attività delle centinaia di sportivi che ogni giorno si allenano e competono portando il nome di Morrovalle in giro per l’Italia e anche oltre. Tra queste un posto speciale quest’anno l’ha avuto il Trodica Calcio, autrice di una splendida cavalcata nel campionato di Promozione culminata con la vittoria di campionato e coppa: il club ha regalato una maglia personalizzata al sindaco Andrea Staffolani. «La Festa dello Sport è un evento molto impegnativo da organizzare ma mi auguro gradito da tutte le realtà che vi partecipano – ha sottolineato il primo cittadino – è un’iniziativa che caratterizza la nostra amministrazione, iniziata col sindaco Stefano Montemarani e che stiamo portando avanti convintamente. Teniamo tanto allo sport, alle associazioni e tutti coloro che impegnano il loro tempo per il bene della comunità. E quindi il mio grazie va ai dirigenti, agli operatori, a tutti coloro che con impegno, amore e dedizione danno il loro massimo per un bene culturale e sociale messo a disposizione di tutti attraverso lo sport. Agli atleti chiedo di essere sempre attenti nell’ascolto. Perché nell’ascolto si apprende, si cresce, si matura. I grandi campioni sono sempre anche grandi cittadini. Il mio augurio a tutti di poter raggiungere i sogni e gli obiettivi che vi siete prefissati». Oltre alla sfilata di sportivi saliti sul palco dell’auditorium San Francesco, che hanno ricevuto una targa ricordo, e alla delegata provinciale CONI Letizia Genovese, hanno fatto divertire grandi e piccini gli ospiti di quest’anno, i Dunk Italy, che si sono esibiti in uno spettacolo di basket acrobatico con trampolini elastici tra salti mortali, schiacciate acrobatiche con passaggi a più atleti e freestyle. «Il mio ringraziamento va a Letizia Genovese, che ritrovo dopo tanti anni dopo aver giocato insieme a pallavolo da ragazze – ha ricordato l’assessore allo sport Desirée Lupi – ma ovviamente un grazie di cuore a tutti i presidenti e le società con i quali ho avuto il piacere di collaborare in questi tre anni di mandato. Sono nati bellissimi rapporti, se questi eventi ogni anno riescono è solo merito loro. Qualsiasi forma di espressione sportiva è vita, dona gioia, amicizia, ci tengo tantissimo. Mi emoziona ogni volta come la prima volta».

18/05/2025 15:58
Civitanova, si riaccende lo Shada: musica e sorrisi in pista, il fascino dell’estate che torna a brillare (FOTO e VIDEO)

Civitanova, si riaccende lo Shada: musica e sorrisi in pista, il fascino dell’estate che torna a brillare (FOTO e VIDEO)

CIVITANOVA – Riapertura in grande stile per lo Shada Beach Club, che ha inaugurato la stagione estiva con l’evento “Summer Rises – l’estate riemerge”. Un titolo evocativo per una serata che ha segnato il ritorno esplosivo della movida sul litorale civitanovese, tra minigonne, cocktail e piste da ballo gremite. Anche se siamo solo a metà maggio e il termometro ancora tentenna, allo Shada sembrava già piena estate. Complici la musica, l’atmosfera bollente e una grande carica di energia. Nell’elegante area 'Mediterraneo" del locale simbolo delle notti estive marchigiane, la serata è cominciata con una cena spettacolo accompagnata dalla musica live dei Talk Radio, accolta da un pubblico numeroso e selezionato. Una volta terminata la cena, è stato il momento di accendere definitivamente la pista. A far ballare il popolo della notte ci hanno pensato prima Oriano & Alessandrino, poi il duo Fabrizio Breviglieri e Alex Sblendorio, che ha trasformato lo Shada in un’autentica macchina del divertimento.   In mezzo alla folla scintillante, non sono mancati motivi per festeggiare: tra un brindisi e una story su Instagram, si sono celebrati compleanni, addii al nubilato, e la promozione in Serie C della Spello Volley femminile, con tutta la squadra presente a godersi la meritata festa. E tra gli ospiti, anche volti noti della zona che non hanno voluto mancare all’appuntamento con l'attesissima riapertura. Da segnalare, con tono quasi da bollettino mondano, una folta presenza femminile, con outfit da passerella che hanno confermato che, quando lo Shada riapre, è tutta un’altra storia. Anche la club experience ha registrato un pienone, con Mattia Ascani, Gianmaria Ascani e Jacopo Lilli in consolle a scandire i ritmi della notte fino a tardi. Alle 2 del mattino, fuori dal locale, c’era ancora una lunghissima fila: la voglia d’estate è ufficialmente esplosa. Con questo primo evento, lo Shada si conferma ancora una volta punto di riferimento della nightlife adriatica, pronto a scrivere una nuova stagione di musica, festa e magia sotto le stelle.

18/05/2025 12:57
Giovani Coder crescono: a Gagliole si impara la programmazione con Scratch

Giovani Coder crescono: a Gagliole si impara la programmazione con Scratch

"Andremo a creare un gioco a quiz, con Scratch, l’applicativo adatto per spiegare ai più giovani come si possono creare animazioni al computer, insegnando così le basi dell’uso della programmazione a blocchi. Esso ha l’intento di avvicinare i ragazzi ad un uso consapevole dell’informatica", a parlare è l’assessore di Gagliole Catia Eliana Gentilucci.  Sabato 24 maggio, dalle 15 alle 18.30, al Centro Sociale di Gagliole, è previsto il terzo incontro in cui verranno progettate storie animate con Scratch. Un evento per Giovani Coder, dai 7 ai 13 anni, per partecipare serve il computer, l’acqua, la merenda ed un adulto che deve restare per l’intero tempo dell’appuntamento. Per informazioni ed iscrizioni è possibile scrivere alla mail a coderdojo.gagliole@gmail.com.   

18/05/2025 11:00
Camerino celebra San Venanzio: tradizione, storia e spettacolo per la festa del patrono

Camerino celebra San Venanzio: tradizione, storia e spettacolo per la festa del patrono

Pomeriggio dedicato alle atlete e agli atleti quello del 17 maggio, con la presentazione ufficiale della Spada, trofeo simbolo della manifestazione. Realizzata dai fabbri Reversi e donata dal supermercato Il Paniere, l’opera incarna i valori di storia, unità e amore per Camerino. Oggi, 18 maggio, la città festeggia il suo patrono, San Venanzio, attorno alla cui figura ruotano le principali cerimonie religiose e folkloristiche. Tra queste, l’offerta dei ceri e l’accensione del tradizionale falò dinanzi alla Basilica dedicata al giovane martire. La serata di ieri ha visto un’ampia partecipazione della comunità, riportando Camerino indietro nel tempo grazie a centinaia di figuranti e a un coinvolgimento corale dell’intero territorio. Il programma di oggi prevede, a partire dalle ore 16:00, nel piazzale superiore della Rocca del Borgia, la finalissima del Palio di Sant'Ansovino a cura degli Arcieri De Varano. Nello spazio d’ingresso, animazione e atmosfere medievali con la Compagnia Commerciale Medievale, mercatino e laboratori artigianali curati da Uno Spazio nel Bosco. Alle ore 21:30, nella Basilica di San Venanzio, il Concerto per il Santo Patrono, eseguito dalla Banda-Orchestra “Città di Camerino”. Lunedì 19 maggio appuntamento con la tradizionale Fiera di San Venanzio lungo viale Giacomo Leopardi. Alle ore 18:00, nella Sala Convegni della Scuola di Studi Superiori "Carlo Urbani" di Unicam, in collaborazione con il Rotary Club Camerino, la prof.ssa Maria Elma Grelli e l’avv. Giuseppe De Rosa terranno una conferenza dal titolo I Da Varano: alba e tramonto di una dinastia. In serata, nell’area taverne di via Madonna delle Carceri, spettacolo a cura di Sherzan Il Genio Impossibile, con magia, fachirismo e momenti di grande suggestione. Martedì 20 maggio, alle ore 16:00, appuntamento culturale al Convento dei Cappuccini di Renacavata con "Un luogo speciale", visita guidata dagli studenti dell’I.I.S. Varano-Antinori. Di grande interesse storico e religioso, Il convento, primo insediamento dell’Ordine dei Frati Cappuccini, nacque a Camerino nel 1528, grazie anche all’intercessione della duchessa Caterina Cybo, consorte del duca Giovanni Maria Varano, presso Papa Clemente VII, che con la Bolla Papale del 3 luglio riconobbe ufficialmente il nuovo Ordine, fondato sulla povertà e sulla vita eremitica. Alle ore 18:45 nella Basilica di San Venanzio Sicut Lumen suoni e parole del Rinascimento, concerto del coro Monti Azzuri di Valfornace trombone antico: Andrea Angeloni organo: Maurizio Maffezzoli voce recitante: Luciano Birocco. Finale di Serata nell’area taverne con Libra, spettacolo di giocoleria infuocata die Fire Aida. Per tutta la durata della rievocazione storica, in piazza Umberto I, sarà possibile assistere allo spettacolare audiovideomapping Storie di Luce, realizzato da Playmarche, con proiezioni alle ore 22:00, 23:00 e 24:00. Aperta tutti i giorni, dalle 17:30 alle 19:30, anche la mostra Il Dono, l’Arte, i Documenti, le Testimonianze: Riflesso e Patrimonio della Comunità, ospitata nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie in via Le Mosse.  

18/05/2025 09:45
Giro d'Italia, festa a Castelraimondo: Plapp vince, Ulissi in rosa. Esplode l’entusiasmo per Pellizzari (FOTO e VIDEO)

Giro d'Italia, festa a Castelraimondo: Plapp vince, Ulissi in rosa. Esplode l’entusiasmo per Pellizzari (FOTO e VIDEO)

Il Giro d’Italia fa tappa a Castelraimondo e regala emozioni da grande ciclismo. L’ottava frazione della corsa rosa, partita da Giulianova e approdata nel cuore dell’entroterra maceratese, ha avuto un epilogo da favola per l’azzurro Diego Ulissi, che conquista la maglia rosa grazie a una fuga perfetta. L’Italia torna così in testa alla classifica generale 1466 giorni dopo l’ultima volta, quando fu Alessandro De Marchi a vestire il simbolo del primato il 13 maggio 2021. A vincere la tappa è stato invece l’australiano Lucas Plapp (Jayco-AlUla), autore di un’impresa solitaria iniziata a più di 45 km dal traguardo. A premiare Ulissi con la maglia rosa è stato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli: “Mi ha fatto piacere vedere un italiano in rosa e la nostra Regione protagonista. È un’iniezione di fiducia per il territorio e una testimonianza delle sue potenzialità”. Una splendida giornata di sole ha accompagnato la carovana lungo l'affascinante ma impegnativo percorso marchigiano: da Ascoli Piceno e Rocca Fluvione a Sarnano, poi Bolognola, Fiasta, Pievebovigliana, Muccia, Serravalle del Chienti e il GPM di Montelago (3ª categoria). Dopo la discesa verso Sefro e Pioraco, la corsa ha attraversato Borgo Lanciano, Castel Santa Maria, Matelica e affrontato l’ultimo GPM di giornata a Gagliole (4ª categoria), prima della volata verso Castelraimondo. Una vera festa dello sport per il borgo marchigiano, che si è tinto di rosa sin dal mattino. Stand, attrazioni, gadget e maxi schermi hanno animato la giornata, culminata con l’arrivo della corsa tra due ali di folla in trepidante attesa. Entusiasta il sindaco Patrizio Leonelli: “Avrei voluto che questa giornata non finisse mai! È andato tutto bene, tantissime le persone presenti. Abbiamo vinto la maglia rosa, il secondo è un italiano: è qualcosa di indimenticabile”. A condividere la soddisfazione anche il consigliere regionale Renzo Marinelli, già sindaco del paese per quattro mandati: “Una giornata emozionante. Abbiamo superato ogni aspettativa. Questo è un messaggio di speranza per le nostre aree interne, colpite dal sisma, ma piene di vita e potenzialità”. Spazio anche al Giro-E, la versione a pedalata assistita, che ha fatto tappa da Camerino a Castelraimondo. E proprio da Camerino arriva uno dei volti più amati della giornata: Giulio Pellizzari, talento di casa e grande promessa del ciclismo italiano. Tutti pazzi per il giovane corridore, che ha ricevuto applausi e incoraggiamenti lungo tutto il percorso marchigiano. Ma per lui, oggi, non era giornata di gloria personale: il compito era quello di lavorare per il capitano della sua squadra, Primoz Roglic. Pellizzari ha svolto impeccabilmente il ruolo di gregario, scortando il leader sloveno fino al traguardo, nonostante proprio Roglic abbia perso la maglia rosa in favore di Ulissi. Grande soddisfazione anche tra i commercianti locali, come Riccardo Antolini dello storico ristorante Tre Stelle: “Una bella giornata di sole che ci ha permesso di lavorare bene anche all’aperto. Una festa per tutto il paese”. A chiudere, il commissario alla ricostruzione senatore Guido Castelli: “Organizzazione perfetta, Castelraimondo ha dato una grande prova di efficienza. Un plauso al sindaco Leonelli e al consigliere Marinelli per aver reso possibile tutto questo”. Una giornata che resterà scolpita nella memoria di Castelraimondo e dell’intero entroterra maceratese.

17/05/2025 20:31
Inaugurato a Macerata largo Li Madou: omaggio a Padre Matteo Ricci e al dialogo Italia-Cina (VIDEO)

Inaugurato a Macerata largo Li Madou: omaggio a Padre Matteo Ricci e al dialogo Italia-Cina (VIDEO)

MACERATA - È stata inaugurata questa mattina il nuovo largo Li Madou, il cui nome richiama quello cinese di Padre Matteo Ricci, gesuita maceratese tra i protagonisti del primo dialogo tra la cultura europea e quella cinese. Sorto accanto alla sede del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali dell’Università di Macerata, il largo è frutto di un progetto di riqualificazione sostenuto dal Comune attraverso i fondi del Pnrr. Al centro dello spazio, un’opera simbolica: la statua raffigurante Padre Ricci accanto a Xu Guangqi, suo storico interlocutore e amico, donata dalla Fondazione Internazionale Padre Matteo Ricci e dal Consolato cinese. Alla cerimonia, che ha seguito un incontro accademico ospitato dall’Università di Macerata, erano presenti il sindaco Sandro Parcaroli, il vicesindaco Francesca D’Alessandro, l’assessore all’urbanistica Silvano Iommi, il presidente della Fondazione Dario Grandoni, il rettore dell’ateneo John McCourt e la console generale della Cina a Firenze, Xin Qi. Un’occasione per celebrare il valore simbolico e culturale di uno spazio pubblico rinnovato, aperto non solo alla città ma anche al mondo. L’assessore Iommi ha ricordato che il progetto affonda le sue radici nel 2008, quando il Consiglio comunale approvò all’unanimità un ordine del giorno per trasformare il piazzale Mazzini – spostandone il busto – in un nuovo centro urbano di incontro e riflessione. “Un luogo da vivere e non solo da attraversare”, ha sottolineato, “capace di ospitare manifestazioni e narrazioni turistiche attorno a una figura così identitaria per Macerata”. Dario Grandoni ha parlato con emozione del lungo percorso che ha portato alla realizzazione della piazza: “Quattro anni di lavoro continuo. Oggi si respira un ambiente di dialogo, amicizia e conoscenza. I delegati cinesi hanno offerto contributi interessantissimi. È un momento importante di apertura”. Dal canto suo, il rettore McCourt ha ribadito l’impegno dell’Università nel costruire ponti tra Italia e Cina: “Questa piazza cambia il volto di questa parte della città e porta luce. È un modo bellissimo per onorare una figura fondamentale del dialogo culturale tra i nostri Paesi. Vogliamo tradurre la memoria in percorsi concreti di didattica e ricerca per i nostri studenti”. A chiudere arrivano le parole della console Xin Qi: “Padre Matteo Ricci arrivò in Cina oltre quattro secoli fa, ma il popolo cinese non lo ha mai dimenticato. Questa giornata serve a tramandare il suo spirito di uguaglianza, coraggio e dialogo. Celebriamo lui e Xu Guangqi come pionieri di un’amicizia che continua ancora oggi”.

17/05/2025 16:30
Civitanova al centro del dialogo nazionale sulla sostenibilità con il Premio Ambasciatori della Transizione Ecologica

Civitanova al centro del dialogo nazionale sulla sostenibilità con il Premio Ambasciatori della Transizione Ecologica

CIVITANOVA MARCHE – 3ª EDIZIONE DEL PREMIO “AMBASCIATORI DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA”Martedì 20 maggio si terrà presso l’Auditorium del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” la terza edizione del Premio Ambasciatori della Transizione Ecologica, promosso dal Comune di Civitanova Marche per valorizzare l’impegno civico, educativo e progettuale sul fronte della sostenibilità ambientale.“Il Premio rappresenta un percorso di formazione e, allo stesso tempo, un laboratorio di sperimentazione – spiega l’Assessore alla Transizione Ecologica Roberta Belletti – in cui studenti, imprenditori, associazioni e cittadini si confrontano con l’obiettivo di proporre soluzioni realizzabili, innovative e ad impatto misurabile, capaci di contribuire concretamente allo sviluppo sostenibile del territorio”.L’edizione 2025 si arricchisce con una tavola rotonda dedicata allo sviluppo sostenibile, che vedrà la partecipazione di amministratori e rappresentanti istituzionali provenienti da diverse città italiane: Andrea Ferrazzi (Responsabile relazioni istituzionali ASviS - Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile), Tonino Capriotti (Vicesindaco di San Benedetto del Tronto), Francesco Gagliardi (Vicesindaco di Gubbio), Marco Battino (Assessore del Comune di Ancona), Tommaso Ferrari (Assessore del Comune di Verona), Loredana Testini (Assessore del Comune di Mariano Comense). Anche quest’anno, gli studenti delle scuole civitanovesi – dalla Primaria al Liceo – sono stati protagonisti entusiasti dell’iniziativa, presentando progetti creativi che coniugano conoscenze teoriche e attività pratiche, e promuovendo una visione consapevole e attiva della transizione ecologica.L’obiettivo è formare cittadini capaci di leggere criticamente le trasformazioni del proprio territorio e contribuire, nel tempo, a scelte responsabili che tengano conto della storia, dell’ambiente e delle relazioni sociali che lo caratterizzano.Nel corso dell’evento sarà anche presentato il progetto europeo WinGS – Women in Green for Sustainability, finalizzato a sensibilizzare i più giovani sui temi dell’economia circolare, della sostenibilità, della parità di genere e dell’intelligenza artificiale, stimolando un coinvolgimento consapevole e propositivo.Ai progetti vincitori sarà garantito un supporto tecnico da parte di professionisti incaricati di accompagnarne la realizzazione e la presentazione alle Istituzioni. È inoltre prevista la valorizzazione delle proposte attraverso iniziative di promozione curate da agenzie specializzate.

17/05/2025 16:05
Pieve Torina celebra le Comunioni con un segno di rinascita: taglio del nastro per il nuovo viale di Sant’Agostino

Pieve Torina celebra le Comunioni con un segno di rinascita: taglio del nastro per il nuovo viale di Sant’Agostino

"Carissimo Sindaco Alessandro...", comincia così la lettera che alcuni bambini di Pieve Torina hanno inviato al sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, per invitarlo domani, domenica 18 maggio, alla loro comunione. Il sindaco non solo ci sarà, ma ha voluto fare a questi bambini e alle loro famiglie un regalo speciale. «Inaugureremo, prima della cerimonia sacra, il rinnovato viale che conduce all’ingresso della Chiesa di Sant’Agostino» conferma Gentilucci. «E questo è un impegno che ho voluto onorare personalmente, proprio per rendere speciale questa giornata: i bambini e le loro famiglie potranno entrare in chiesa usufruendo di un viale e di una sistemazione esterna riqualificati e finalmente conclusi. Con questo intervento» prosegue il sindaco “chiudiamo i lavori di ripristino post sisma 2016 sull’immobile, un altro tassello che si aggiunge alle tante altre opere di ricostruzione già concluse o in via di ultimazione. Pieve Torina sta tornando alla normalità e anche la possibilità di celebrare il rito della comunione in un edificio sacro finalmente restituito, nella sua interezza, alla comunità, rappresenta un ulteriore traguardo sulla via della ripartenza.

17/05/2025 15:45
Arte sotto le stelle: a Mogliano visite gratuite e musica per la “Notte di Muse al museo”

Arte sotto le stelle: a Mogliano visite gratuite e musica per la “Notte di Muse al museo”

 Una serata all’insegna dell’arte e della musica quella in programma per sabato 17 maggio, a partire dalle 21:30, nel cuore di Mogliano. Il Comune aderisce al “Grand Tour Musei 2025”, iniziativa promossa dalla Regione Marche in occasione della Giornata internazionale dei Musei, che si celebra il 18 maggio. L’evento, intitolato “Notte di Muse al museo”, si svolgerà in piazza Garibaldi e offrirà l’opportunità di visitare gratuitamente, con guida esperta, il Museo di Arte Sacra, che custodisce preziose testimonianze del patrimonio religioso locale. Ad arricchire la serata, l’accompagnamento musicale del Duo Busillis, composto da Chiara Marangoni e Vincenzo Ruggero, che proporrà un repertorio di musiche originali ispirate all’Ars Antiqua e all’Ars Nova, due importanti espressioni della musica medievale. I partecipanti potranno anche ammirare una delle opere più celebri presenti nel borgo: la splendida "Madonna in gloria e Santi" (1548) di Lorenzo Lotto, custodita nella Chiesa di Santa Maria in Piazza, a pochi passi dal museo.   Una serata suggestiva, tra arte sacra, musica antica e valorizzazione culturale, che intende avvicinare la cittadinanza e i visitatori al patrimonio storico-artistico del territorio.

17/05/2025 15:00
Camerino, debutta “Storie di Luce”: videomapping emozionale per la Corsa alla Spada

Camerino, debutta “Storie di Luce”: videomapping emozionale per la Corsa alla Spada

Nel cuore di Camerino, là dove la pietra custodisce secoli di storia e la memoria si sedimenta tra le pieghe delle architetture, prende forma Storie di Luce, un videomapping d’autore che trasfigura la città in un affresco digitale, poetico e vibrante. Prodotto da PlayMarche srl, realtà d’eccellenza nella sperimentazione tra patrimonio culturale e linguaggi multimediali, il progetto si innesta nel tessuto urbano con la delicatezza di una carezza luminosa e la forza evocativa di un rito collettivo. Presentato in occasione della storica Corsa alla Spada, Storie di Luce non si limita a illuminare, ma interpreta, riscrive, re-immagina. Le facciate storiche di Camerino si fanno schermo e corpo, accogliendo un flusso visivo di immagini, frammenti simbolici e astrazioni dinamiche che scandagliano l’identità profonda del territorio. È un’opera che fonde l’immediatezza sensoriale con una riflessione stratificata sulla memoria, trasformando l’inerzia della pietra in narrazione viva.  L’architettura, così, non è più soltanto contenitore ma diventa protagonista, in un dialogo serrato tra forma e luce. Il lavoro si intreccia alla drammaturgia visiva, in un percorso che restituisce al pubblico una visione espansa e immaginifica di Camerino: il paesaggio, le tradizioni, la storia e le fragilità si fanno linguaggio, gesto artistico, vibrazione emozionale. Un omaggio contemporaneo, potente e delicato, alla resilienza e alla bellezza di Camerino.   

17/05/2025 12:00
The Kolors, Marcella Bella, Nino Frassica, Ditonellapiaga: il premio Ravera 2025 accende Castelraimondo

The Kolors, Marcella Bella, Nino Frassica, Ditonellapiaga: il premio Ravera 2025 accende Castelraimondo

Domenica 22 giugno alle ore 21, torna il prestigioso e attesissimo Premio Ravera, Una canzone è per sempre, giunto alla decima edizione per celebrare e ricordare l’indimenticabile figura di Gianni Ravera artefice di successi e innovazioni che hanno segnato la storia della musica e della televisione del nostro Paese. A guidare la serata, ancora una volta Carlo Conti che reduce dal successo del 75° Festival di Sanremo si conferma figura di spicco e riferimento nel mondo dello spettacolo, contribuendo con la sua inconfondibile eleganza e simpatia a riconoscere alla Musica Italiana il suo valore. Michele Pecora, ideatore del Premio, che deve proprio a Ravera il suo fortunato incontro con la grande discografia, dirigerà l’Orchestra Mediterranea per uno show completamente dal vivo, pensato per esaltare le canzoni e l’eredità culturale di Ravera: “In questi anni abbiamo cercato di mantenerne vivo lo spirito, portando avanti un lavoro che unisce rispetto per la memoria e attenzione al presente”. La direzione artistica è di Pasquale Mammaro, già protagonista al fianco di numerosi artisti al Festival di Sanremo (accompagnando il successo de Il Volo, Diodato, Orietta Berti, Rettore, Cugini di Campagna, Maninni e Marcella Bella), che firma anche quest’anno con Michele Pecora un’edizione ricca di contenuti e ospiti di primo piano, superandosi con un lavoro incredibile e qualche “magia” con un cast davvero stellare. Afferma Pasquale Mammaro: “Ho conosciuto personalmente Gianni e ho avuto il privilegio di collaborare con lui e con il figlio Marco quando prese il suo posto. Quest’anno ci siamo superati, alzando ancora l’asticella di un Premio che si è ritagliato un posto importante nel panorama delle kermesse nazionali. Con la supervisione di Carlo Conti e un cast davvero pazzesco con Nino Frassica, Serena Brancale, The Kolors, Nomadi, Marcella Bella, Michele Zarrillo, Ditonellapiaga, Gemelli Diversi, Sal Da Vinci, Settembre, Clara, Giordana Angi, Chiara Galiazzo, Luisa Corna, Jessica Morlacchi e Filippo Graziani, per una serata magica degna di ricordare un grande come Ravera”. Aggiunge Michele Pecora: “Quando undici anni fa ho pensato di dedicare un premio a Gianni Ravera, insieme a mia moglie Melissa Di Matteo, co-fondatrice e all’amico di sempre Pasquale Mammaro, non potevamo immaginare che sarebbe diventato un appuntamento così importante e duraturo. Il Premio Ravera è per noi non solo un tributo a un grande uomo di spettacolo, ma anche un modo per ribadire quanto crediamo nella bellezza di condividere la musica dal vivo”.                                 Pasquale Mammaro conclude: “Questa serata è per tutti noi che crediamo nello spettacolo e nella forza della musica, un motivo per celebrarla e per me, un modo di ricordare Gianni Ravera con gratitudine ed affetto. Ogni anno è una nuova sfida, ma anche una rinnovata emozione”. Grande soddisfazione da parte dell’amministrazione per un evento che si è ritagliato e meritato un posto d’onore nel panorama estivo, come dichiara Patrizio Leonelli, sindaco di Castelraimondo: “Il Premio Ravera è diventato un simbolo di successo per Castelraimondo e per tutto il nostro territorio. Un evento che ogni anno cresce, porta vita e passione nella nostra città, e rende omaggio alla grande musica italiana con stile e cuore. È un orgoglio per noi essere il palcoscenico di una manifestazione così sentita e partecipata. Grazie a chi continua a crederci e a farla splendere”.  “Il ritorno di Carlo Conti a Castelraimondo, dopo Sanremo – chiosa Renzo Marinelli, Consigliere regionale delle Marche - è la conferma del valore del Premio Ravera. La Regione Marche sostiene con convinzione eventi che fanno crescere il territorio, valorizzando cultura, identità e partecipazione”. La serata sarà trasmessa in diretta da Radio Subasio, radio partner dell’evento. Gianni Ravera, nato nelle Marche, ha scritto numerose e straordinarie pagine della storia della musica e della televisione italiana. Noto organizzatore di manifestazioni musicali, in particolare del Festival di Sanremo, di cui aveva curato ben 24 edizioni dal lontano 1962. Il Festival era la sua creatura, la sua opera prediletta, così come Castrocaro (che inventò lui stesso) che pure aveva portato agli onori della cronaca musicale. Ravera curò anche il Disco per l’estate e collaborò a trasmissioni televisive come Fantastico e Serata d’Onore. Nel mondo della canzone Gianni Ravera era diventato una specie di istituzione. A lui devono il loro successo artisti come Iva Zanicchi, Bobby Solo, Gigliola Cinquetti, lo stesso Michele Pecora, Eros Ramazzotti e Zucchero. I biglietti per l'evento sono disponibili sul sito Ciaotickets o presso la tabaccheria Cerqueti di Castelraimondo.

17/05/2025 10:30
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