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Tolentino brinda al 2026 in piazza: dj set e spumante (gratis) per tutti, ma niente fuochi d'artificio

Tolentino brinda al 2026 in piazza: dj set e spumante (gratis) per tutti, ma niente fuochi d'artificio

Tolentino si prepara a salutare il nuovo anno con una grande festa nel cuore della città. Mercoledì 31 dicembre, a partire dalle 22:30, Piazza della Libertà diventerà il centro del "Benvenuto 2026", l’evento di Capodanno promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione culturale RICREA, pensato per coinvolgere cittadini e visitatori in una serata di musica, condivisione e divertimento. Protagonista sul palco sarà il dj e producer Davide Domenella, storico fondatore dei Double Dee, che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale capace di attraversare epoche e generi: dagli intramontabili successi degli anni ’90 fino alle sonorità più attuali della trap. Alla consolle si alterneranno anche Lil Thug, Veronica Key e Sylo Aka Space, mentre è attesa la performance di Trap Legacy, con ospiti e dj, per arricchire ulteriormente il programma della serata. Il momento più atteso arriverà allo scoccare della mezzanotte, quando tutta la piazza si unirà per il countdown e il tradizionale brindisi augurale. Per celebrare insieme l’arrivo del 2026, il Comune di Tolentino e l’organizzazione offriranno spumante a tutti i presenti, un gesto simbolico di accoglienza e condivisione del nuovo anno. L’ingresso all’evento sarà gratuito, consentito fino al raggiungimento della capienza massima prevista, mentre la musica proseguirà fino alle 02:00. Durante la serata sarà attivo il punto ristoro del Bar Zazzaretta e sarà garantita la presenza di un presidio sanitario della Croce Rossa Italiana. Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti legati alla sicurezza. L’area della manifestazione sarà accessibile esclusivamente da quattro varchi presidiati, situati in Corso Garibaldi, via Roma, via San Nicola e via Filelfo, dove saranno effettuati i controlli. All'interno dell'area evento sarà vietato introdurre bottiglie e contenitori in vetro, così come petardi, fuochi d’artificio e qualsiasi materiale pirotecnico.    

30/12/2025 15:10
Nazareno Strampelli, l’arte del grano: il documentario in onda su Rai 3

Nazareno Strampelli, l’arte del grano: il documentario in onda su Rai 3

Sarà trasmesso il prossimo 2 gennaio alle 15.25 su Rai 3 il documentario che racconterà la figura del rivoluzionario agronomo e genetista Nazareno Strampelli, che proprio a Crispiero di Castelraimondo aveva avuto i natali nel 1866. Prodotto da Ocean Productions in collaborazione con Rai Documentari per la regia di Maurizio Zaccaro e il soggetto di Fabio Campus e Maurizio Zaccaro, “Nazareno Strampelli. L’arte del grano” ripercorre la vita del nostro conterraneo, precursore della Rivoluzione Verde grazie ai suoi pionieristici studi in campo agrario. Dopo essersi laureato a Pisa in scienze agrarie, Strampelli fu dapprima assistente presso l’Università di Camerino e poi insegnante per un breve periodo a Reggio Calabria. Ottenuta la cattedra sperimentale di granicoltura a Rieti, dette un impulso fondamentale alle sue ricerche: grazie anche alle teorie genetiche di Mendel, sperimentò l’ibridazione del frumento per creare delle varietà più fruttuose e più resistenti alle malattie. Il miglioramento genetico del grano e la sua maggiore resistenza anticiparono problemi attuali quali la scarsità di cibo e il cambiamento climatico. Fondatore nel primo dopoguerra dell’Istituto nazionale di genetica per la cerealicoltura, grazie anche all’appoggio senatore Raffaele Cappelli, il genio e la lungimiranza di Strampelli sono tuttora indubbi e corroborati nel documentario dalle interviste agli esperti del settore. Le cultivar ibridate da Strampelli – che non brevettò mai le sue idee, convinto che fosse più importante lasciarle in eredità al genere umano per combattere la fame e la miseria nel mondo – sono oggi diffuse in tutto il mondo: esportate dall’Italia si sono diffuse in Europa e in Asia, arrivando ad essere piantate anche in Messico, Cile e Argentina. Ai suoi grani, più che ai suoi scritti, “resta affidata la modesta opera sua, svolta nell’interesse della granicoltura del suo Paese”.

30/12/2025 15:00
Macerata, "Un grazie che vale tutto l'anno": gli auguri di Picchio News a Vigili del Fuoco, sanitari e Forze dell'Ordine

Macerata, "Un grazie che vale tutto l'anno": gli auguri di Picchio News a Vigili del Fuoco, sanitari e Forze dell'Ordine

La Redazione di Picchio News, insieme a Jacopo Lorenzetti, titolare del supermercato Coal del quartiere La Pace di Macerata, ha consegnato pandori e panettoni come augurio per il nuovo anno ai Vigili del Fuoco, agli operatori del 118, al personale del Pronto Soccorso e alla Polizia Locale. Un gesto semplice, ma dal significato chiaro: dire grazie a chi non si ferma nemmeno durante le festività, quando la città rallenta e le famiglie si ritrovano. In quei giorni – e in ogni giorno dell’anno – c’è chi continua a garantire interventi rapidi, assistenza e una presenza costante sul territorio, spesso in silenzio e lontano dai riflettori. Dalle emergenze improvvise ai soccorsi sanitari, fino al controllo e alla gestione quotidiana della sicurezza urbana, Vigili del Fuoco, 118, Pronto Soccorso e Polizia Locale rappresentano un punto fermo per tutta la comunità.  E proprio perché l’inizio dell’anno è tempo di bilanci, la redazione di Picchio News rivolge un augurio sentito all’Arma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato e alla Guardia di Finanza: tre pilastri della sicurezza e della legalità, spesso impegnati su fronti molto complessi, dalle attività di prevenzione e controllo fino alle indagini, dalla tutela delle fasce più vulnerabili alla lotta contro reati che minano la convivenza civile. “A tutti loro- afferma il direttore Guido Picchio- l’augurio di un buon anno fatto di serenità e gratificazioni: perché dietro ogni divisa e ogni turno c’è un impegno che merita rispetto e riconoscenza, ogni giorno dell’anno”.

30/12/2025 13:20
Capodanno e Miss Befana a Macerata, scatta l’ordinanza: stop a vetro e lattine nel centro storico

Capodanno e Miss Befana a Macerata, scatta l’ordinanza: stop a vetro e lattine nel centro storico

Macerata si prepara a vivere due appuntamenti molto attesi delle festività natalizie, il “Capodanno a Macerata” in programma domani sera, mercoledì 31 dicembre, e “Miss Befana 2026”, in calendario il prossimo 6 gennaio. In vista dei due eventi, il sindaco Sandro Parcaroli ha firmato un’ordinanza specifica con l’obiettivo di garantire sicurezza pubblica, decoro urbano e regolare svolgimento delle manifestazioni nel centro storico. Per quanto riguarda la notte di San Silvestro, le disposizioni saranno in vigore dalle ore 22:00 del 31 dicembre 2025 alle ore 06:00 del 1° gennaio 2026 all’interno dell’area compresa entro le mura urbiche. L’ordinanza prevede il divieto per i pubblici esercizi di somministrare bevande in bicchieri di vetro e di vendere qualsiasi bevanda in contenitori di vetro o alluminio, fatta eccezione per la somministrazione al tavolo, anche all’aperto. Il divieto di vendita riguarda tutti gli esercizi e le attività, compresi i negozi al dettaglio e i distributori automatici. Sarà inoltre vietata la detenzione di bottiglie o contenitori in vetro o alluminio a chiunque partecipi all’evento o si trovi, per qualsiasi motivo, nel centro storico durante l’orario indicato. Un’ulteriore limitazione scatterà dalle ore 03:00 alle ore 06:00 del 1° gennaio, quando sarà vietata la somministrazione e la vendita di bevande e cibo nelle aree esterne dei pubblici esercizi, i cosiddetti dehors. Ai gestori viene inoltre richiesto di prestare la massima attenzione alla gestione dei rifiuti, per tutelare l’igiene e il decoro del centro cittadino durante tutte le fasi della serata. Analoghe misure sono state adottate anche in occasione di “Miss Befana 2026”, evento in programma il 6 gennaio. In questo caso, le disposizioni saranno valide dalle ore 14:00 del 6 gennaio alle ore 02:00 del 7 gennaio 2026, sempre all’interno del centro storico. Anche per questa manifestazione sarà vietata la somministrazione e la vendita di bevande in vetro o alluminio, così come la detenzione di tali contenitori da parte del pubblico presente. L’ordinanza si inserisce in una strategia già collaudata dall’amministrazione comunale per consentire lo svolgimento di eventi molto partecipati in un clima di sicurezza e serenità, riducendo i rischi legati all’uso improprio di contenitori potenzialmente pericolosi e preservando il decoro di una delle aree più frequentate della città.

30/12/2025 12:30
Un presepe vivente che riscopre l'impronta di San Francesco: torna "In Dulci Jubilo" a Corridonia

Un presepe vivente che riscopre l'impronta di San Francesco: torna "In Dulci Jubilo" a Corridonia

Nell’incantevole cornice del Rione Cerqueto di Corridonia torna domenica 4 gennaio, dopo il grande successo delle prime due edizioni, il Presepe Medievale Vivente "In Dulci Jubilo" organizzato dall'Associazione "La Margutta" patrocinato e finanziato dal comune di Corridonia e dalla regione Marche. "In Dulci Jubilo" è una vera e propria rappresentazione, una narrazione itinerante legata alla storia di San Francesco e della sua meravigliosa ispirazione che nel 1223 ha dato vita al presepe, usanza inizialmente italiana ed oggi rito irrinunciabile diffuso in tutti i paesi cattolici del mondo. Il Presepe Medievale Vivente “In Dulci Jubilo”, difatti, nell'inaugurale edizione del 2023, è stato ispirato proprio dalla ricorrenza degli 800 anni dal primo allestimento che il Santo fece a Greccio. In quell’occasione si è pensato di creare un presepe medievale vivente nel quale venisse raccontata proprio la storia del presepe, secondo quanto riportato da Frà Tommaso Da Celano, biografo di San Francesco, nel capitolo XXX della “Vita Prima beati Francisci”. Altra figura di rilievo è Giovanni Velita, nobile signore di Greggio ed amico del Santo, noto per aver aiutato Francesco a realizzare il presepe. Questa impostazione è diventata la vera caratterizzazione del presepe medievale vivente progettato ed allestito dall’Associazione “La Margutta”, in collaborazione con altre importanti realtà del territorio: il C.R.A.Z.I., la Confraternita Madonna di Guadalupe, il Centro socio-culturale Mons. R. Vita, il Centro Studi Giovanni Carnevale, l’Associazione Festeggiamenti Santa Maria. La narrazione partirà - alle ore 16:30 - dalla quattrocentesca Porta Santa Croce, attraverserà caratteristici vicoli, tra locande, botteghe artigiane, antichi mestieri, nel brusio del mercato per concludersi presso la rappresentazione della Natività. Quest’anno ad impreziosire la rappresentazione vi sarà la Schola Cantorum “Sancta Caecilia” composta da cantori che con le loro voci allieteranno i visitatori avvolgendoli nella dolce gioia e si concluderà presso Porta San Pietro, da poco restaurata dopo il sisma del 2016 e tornata al suo splendore. La regia è sempre affidata a Fabiana Vivani che non mancherà di apportare il proprio tocco delicato e raffinato. Si potranno gustare caldarroste, vin brulè, thè e dolci della tradizione. Ingresso gratuito.

30/12/2025 10:20
Oltre 1.600 visitatori al Presepe Vivente di Pievefavera: boom di presenze dopo dieci anni di stop

Oltre 1.600 visitatori al Presepe Vivente di Pievefavera: boom di presenze dopo dieci anni di stop

Come se i dieci anni di stop non ci fossero mai stati. Il Presepe Vivente di Pievefavera - frazione di Caldarola - è tornato con più vigore che mai e a confermare il successo del debutto sono i numeri delle presenze: oltre 1.600 i visitatori arrivati domenica scorsa per passeggiare nello storico borgo che per l’occasione si è trasformato nella Betlemme di Gesù bambino. Un successo che testimonia come le difficoltà attraversate dai centri dell’entroterra dopo il sisma e il Covid non hanno tolto lo smalto alle eccellenze che da sempre li hanno resi punti di riferimento per il territorio e custodi di tradizioni antiche che vengono tramandate di generazione in generazione. Il ritorno del Presepe Vivente è stato infatti reso possibile grazie alla volontà e all’impegno di un gruppo di giovani della frazione di Pievefavera. È per questo che hanno coinvolto la Pro Loco di Cessapalombo, in collaborazione con il Comune e la Pro loco di Caldarola, oltre ad altre associazioni locali e ai volontari. La rappresentazione ha avuto come protagonisti 140 figuranti - a cui si sono aggiunti anche gli animali - dando vita a scene di vita quotidiana e della natività: dall’annunciazione al mercato e ai mestieri antichi, dall’accampamento dei soldati romani con il tempio di Erode fino alla locanda e alla rappresentazione della natività. Un percorso immersivo arricchito da luci soffuse, musiche, animali da cortile e prodotti tipici del territorio. «Questo evento ha raccontato una comunità viva - ha detto il sindaco Giuseppe Fabbroni -, unita e affezionata alle proprie radici. La grande partecipazione di cittadini e visitatori è il segno di un forte attaccamento a un appuntamento storico che fa parte dell’identità di questi luoghi. Un grazie speciale va ai giovani della frazione di Pievefavera che si sono messi in prima linea per organizzare questo evento e riportare in vita una tradizione così sentita. La loro energia e il loro impegno sono il simbolo di un territorio che guarda al futuro con ottimismo». All’inaugurazione hanno partecipato anche la sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Silvia Luconi, e il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti. «Pievefavera è già un presepe naturale - le parole di Luconi -, lo testimoniano la conformazione del territorio e gli edifici che lo caratterizzano. Il Presepe Vivente è una tradizione della realtà locale che si è consolidata negli anni e che ha subito uno stop per via del sisma, ma che grazie alla buona volontà dei giovani ha ripreso vita e ha anche ricevuto un importante successo di pubblico». «Stiamo facendo dei grandi passi avanti nella ricostruzione degli edifici - ha aggiunto -, ma altrettanti ne stiamo facendo per la ricostruzione immateriale, che è il grande tema su cui le istituzioni e le associazioni devono lavorare in maniera incessante, rappresentando un valore aggiunto su tutti i livelli governativi. Grazie a tutti i figuranti che hanno ricreato il Presepe - ha concluso -, e soprattutto alle Pro loco che hanno ripensato l’evento e all’amministrazione che lo ha appoggiato». Le ha fatto eco Feliciotti nel ringraziare «tutti i giovani artefici di questa iniziativa e il Comune di Caldarola per averla appoggiata. Vorrei soffermarmi su tre riflessioni - ha detto -, innanzitutto l'emozione nel vedere che questi borghi tornano a nuova vita. Poi il fatto che la rinascita sia possibile anche grazie alla collaborazione tra Pro Loco e tra giovani. E infine l’attenzione al vero significato della natività in un periodo storico segnato da forti cambiamenti e tensioni internazionali: è importante tenere a mente i valori cristiani come riferimento di dialogo, pace e responsabilità più che come elemento di contrapposizione». Il Presepe Vivente di Pievefavera si prepara già a replicare il prossimo 4 gennaio alle 15 per l’ultimo appuntamento di questa edizione.  

30/12/2025 10:00
Tra carne e avatar: Michele Monina incanta Montefano con l'anteprima di "In che corpo"

Tra carne e avatar: Michele Monina incanta Montefano con l'anteprima di "In che corpo"

Una platea numerosa, attenta e visibilmente partecipe ha decretato il successo della serata evento tenutasi domenica 28 dicembre, alle ore 21:30, presso il Teatro La Rondinella, con la quale si chiude la stagione teatrale 2025 in un contesto definito unanimemente dal pubblico come "bello, bello". Al centro dei riflettori, lo scrittore e critico musicale Michele Monina, che ha scelto la suggestiva cornice di Montefano per presentare in anteprima nazionale il suo nuovo libro: "In che corpo - Storie di AI, avatar e carne" (CRAC Edizioni). L’evento non è stato una semplice presentazione, ma un viaggio profondo tra riflessione, provocazione e "carne", volto a indagare i confini tra identità umana e corpi virtuali in un'epoca dominata da simulazioni e avatar. La discussione, sapientemente moderata dallo stesso Michele Monina, è stata arricchita da un susseguirsi di interventi d'eccezione che hanno trasformato la serata in un’esperienza multidisciplinare. L’opinionista e fotografa Lucciola ha offerto uno sguardo incisivo e magnetico sulla realtà attuale, mentre La Complice (Ilenia Ciarrocchi) ha incantato la platea con una voce risultata avvolgente e viscerale, capace di dare corpo ai temi del libro. La cantautrice Cecilia Quaranta, in arte Talea, ha regalato momenti di pura poesia in musica attraverso il suo stile etereo e profondo. Un momento di particolare intensità è stato offerto da Ludovica Gasparri, che ha affascinato il pubblico con la lettura di una sua poesia inedita, mettendo in risalto doti da performer a 360 gradi. Il parterre musicale è stato ulteriormente arricchito dal contributo del cantautore di Santarcangelo di Romagna Davide Amati, il cui intervento artistico è stato originale e vibrante. Il dibattito tecnico e tecnologico ha visto protagonista il musicista Paolo Bragaglia, che ha analizzato con lucidità l’intelligenza artificiale applicata alla musica e i controversi aspetti etici e creativi ad essa legati. Sul fronte visivo, il regista Marco Bragaglia - che ha curato la regia della serata insieme a Monina - ha mostrato un suggestivo video realizzato per l’ANPI di Cingoli attraverso l’uso dell’AI, offrendo una dimostrazione pratica e spiazzante delle potenzialità del mezzo. Il successo dell’evento è stato garantito anche da una macchina tecnica impeccabile, coordinata da Giuseppe Biagiola alle luci e da Enrico Pirantognetti alla fonica per il Teatro La Rondinella. In sala era presente il regista Andrea Anconetani, curatore di CRAC Edizioni (marchio di Nuovi Linguaggi), che ha tenuto a battesimo questo primo volume della neonata collana "POP" diretta proprio da Michele Monina. Con oltre 80 libri all'attivo, Monina si conferma una delle firme più audaci del panorama italiano, guidandoci in un’esplorazione necessaria di un futuro che è già presente. Il volume "In che corpo - storie di AI, avatar e carne" sarà a breve disponibile in tutte le librerie.

30/12/2025 09:40
Civitanova, Filosofarte chiude con Umberto Piersanti: sala gremita per una serata con la poesia al centro

Civitanova, Filosofarte chiude con Umberto Piersanti: sala gremita per una serata con la poesia al centro

Sala gremita, pubblico da fuori provincia e un’intensa partecipazione: si è chiuso con un successo l’ultimo appuntamento di Filosofarte, che domenica 28 dicembre ha portato nei locali di Alto Bordo una serata di alto profilo culturale. Protagonista dell’incontro è stato il poeta Umberto Piersanti, tra le voci più rilevanti della letteratura contemporanea internazionale e già candidato al Premio Nobel, che ha presentato la sua raccolta "L’isola tra le selve". Piersanti ha guidato il pubblico in un viaggio intenso e profondo sul valore civile della bellezza e della parola, ricordando come la cultura non sia un semplice esercizio estetico, ma un atto di responsabilità, impegno e sacrificio. Particolarmente toccante il momento in cui l'autore ha introdotto il tema del suo nuovo libro "Jacopo", dedicato al figlio autistico: una testimonianza intima e potentissima, capace di trasformare il racconto personale in un messaggio universale di amore, cura ed empatia sociale. Il poeta ha anche dialogato con le architetture sonore del violino di Valentino Alessandrini e con le opere astratte della pittrice jesina Romina Madonna, dando vita a un’esperienza artistica immersiva e di forte impatto emotivo. La serata è terminata con un momento conviviale che ha visto la quasi totalità dei presenti fermarsi a cena, proseguendo il confronto con il poeta in un clima di autentica condivisione. "Ringrazio il Maestro Piersanti, il ristorante AltoBordo, i rappresentanti delle istituzioni cittadine e regionali e tutti i presenti - dichiara Gianluca Crocetti, presidente di Filosofarte - Grazie a una sinergia concreta e virtuosa tra Filosofarte e le realtà produttive del territorio, abbiamo offerto alla cittadinanza un altro evento culturale di altissimo livello completamente gratuito. Grazie a tutti e arrivederci al prossimo anno".

29/12/2025 19:53
Capodanno 2026 nelle Marche: 2.000 locali aperti, spesa media da 86 a 125 euro e brindisi italiano nel 71,5% dei casi

Capodanno 2026 nelle Marche: 2.000 locali aperti, spesa media da 86 a 125 euro e brindisi italiano nel 71,5% dei casi

La notte di San Silvestro si conferma un appuntamento chiave per la ristorazione marchigiana, pronta a intercettare il crescente desiderio dei consumatori di salutare l’arrivo del nuovo anno fuori dalle mura domestiche. Le imprese del settore guardano al Capodanno 2026 con moderato ottimismo, sostenute da una domanda in aumento e da un’offerta sempre più diversificata. Secondo le stime di Confcommercio Marche, la spesa media prevista per il cenone tutto compreso si attesta sugli 86 euro a persona, cifra che sale a 125 euro nel caso di pacchetti che includono anche il veglione. Un dato che fotografa un mercato dinamico, capace di proporre soluzioni adatte a diverse fasce di pubblico e capacità di spesa. Saranno circa 2.000 le attività aperte nelle Marche, pari al 52% del totale. Un risultato in crescita rispetto allo scorso anno (quando la quota era al 49%) e che rappresenta un chiaro segnale di fiducia da parte degli operatori e di una domanda più vivace. Ristoranti, lounge bar, discoteche e club daranno vita a un’offerta ampia e articolata, pensata per soddisfare gusti ed esigenze differenti. Immutata anche l'attenzione alla tradizione del brindisi di mezzanotte: nel 71,5% dei casi i ristoratori proporranno spumanti italiani, mentre una parte minoritaria offrirà bollicine francesi o altre tipologie. Nel complesso, il sentiment tra gli imprenditori è positivo. Il saldo tra chi prevede un fine anno migliore rispetto al precedente e chi, invece, teme un peggioramento risulta infatti favorevole, delineando un clima di cauto ma concreto ottimismo. "La maggiore presenza di clienti nei ristoranti nella notte di San Silvestro è il segnale di un'evoluzione nelle modalità con cui le famiglie scelgono di vivere le festività - sottolinea il direttore regionale di Confcommercio Marche, Massimiliano Polacco -. Il periodo di fine anno diventa sempre più un'occasione per sospendere gli impegni quotidiani e ritagliarsi uno spazio di socialità e relax, rinunciando all’organizzazione domestica del cenone per affidarsi all’esperienza e alla professionalità dei pubblici esercizi". Una tendenza che rafforza il ruolo strategico della ristorazione nell'economia e nella vita sociale del territorio marchigiano, confermando come il Capodanno fuori casa sia ormai una scelta consolidata per un numero crescente di famiglie e gruppi di amici.

29/12/2025 17:40
Civitanova Marche celebra il TeaClub di Antonelli, Villanacci: "La cultura può cambiare il mondo" (FOTO e VIDEO)

Civitanova Marche celebra il TeaClub di Antonelli, Villanacci: "La cultura può cambiare il mondo" (FOTO e VIDEO)

Grande successo ieri all’inaugurazione ufficiale della Galleria d'Arte TeaClub, che domenica 28 dicembre 2025 alle ore 17:30 ha aperto le sue porte nel cuore di Civitanova Marche, in Via Umberto I, 9, alla presenza del Prof. Avv. Gerardo Villanacci, Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici. Un evento molto partecipato che ha segnato l’avvio di un nuovo e ambizioso progetto culturale, capace di coniugare arte, design e architettura in un’esperienza immersiva e profondamente contemporanea. Durante la serata inaugurale gli invitati hanno potuto visitare gli spazi della galleria e ammirare opere d'arte di artisti di fama internazionale, affiancate da componenti d’arredo di altissimo pregio, molti dei quali realizzati con il travertino purissimo Bianco Sibillino, materiale identitario del territorio marchigiano reinterpretato in chiave sofisticata e attuale. La Galleria TeaClub si propone infatti come una nuova frontiera dell’abitare, un luogo in cui la bellezza non è solo contemplata ma vissuta, percepita, attraversata. Il progetto nasce dall’incontro tra l’estro creativo dell'architetto milanese Alessandro Agrati e la visione dell'imprenditore marchigiano Umberto Antonelli, che ha saputo trasformare il sogno di uno spazio capace di dialogare con il territorio in una realtà concreta e cosmopolita. Al centro della filosofia della galleria vi sono l’uomo e il tempo, intesi come misura dell’abitare contemporaneo, attraverso un equilibrio armonico tra estetica, funzionalità ed emozione. Il travertino purissimo dialoga con legni pregiati e ceramiche d’eccellenza, dando vita ad arredi che diventano veri e propri racconti di design, carichi di memoria e visione. Entrare in TeaClub significa intraprendere un percorso sensoriale e culturale dove le opere di maestri come Lucio Fontana, Pericle Fazzini, Carlo Levi e Luigi Montanarini incontrano le visioni di artisti contemporanei, generando un’atmosfera di rara intensità emotiva. Un dialogo continuo tra passato e presente che restituisce alla città un nuovo presidio culturale di respiro internazionale. Nel corso dell’inaugurazione, Umberto Antonelli ha sottolineato il valore profondo del progetto affermando che “assolutamente sì, il bello è la nostra funzione. Il bello, diceva un papa famoso, salverà il mondo. Io credo che il bello ci fa stare bene e noi proponiamo al mondo dell’architettura, del design, delle opere belle, un abbinamento tra colori, materiali, legno, marmo, cotti, lavorati da ebanisti straordinari, abbinati agli artisti, pittori e scultori. Credo che sia un connubio straordinario che cerchiamo di offrire ai nostri clienti in Italia e nel mondo”. Di grande rilievo anche l’intervento del Prof. Avv. Gerardo Villanacci, che ha evidenziato la portata culturale dell’iniziativa dichiarando che “ci sono delle condizioni apparentemente ludiche che possono cambiare il mondo e oggi stiamo partecipando a una di queste, con un’implicazione culturale straordinaria. La presenza delle rappresentanze istituzionali ci aiuta a svilupparla”. Villanacci ha inoltre rimarcato le potenzialità della città, spiegando come “Civitanova ha delle prerogative straordinarie che vanno sviluppate. Le grandi città e anche i centri più piccoli conosciuti a livello globale lo devono a una connotazione culturale precisa, letteraria o artistica, ed è su questo che bisogna continuare a investire”.  

29/12/2025 16:30
Macerata, il Teatro Lauro Rossi apre il 2026 con il Concerto di Capodanno della Form

Macerata, il Teatro Lauro Rossi apre il 2026 con il Concerto di Capodanno della Form

Il Teatro Lauro Rossi di Macerata apre il 2026 nel segno della grande musica sinfonica. Venerdì 2 gennaio 2026, alle ore 21, va in scena il tradizionale Concerto per il Nuovo Anno dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, appuntamento inaugurale della stagione sinfonica Musicattraverso 2026, realizzato in collaborazione con il Comune. Sul podio David Crescenzi, direttore dal grande feeling con la Filarmonica Marchigiana, già alla guida di importanti orchestre e teatri italiani ed europei, noto per la chiarezza interpretativa e per l’attenzione al repertorio lirico-sinfonico. Sul palco due interessanti cantanti: il soprano Rasha Talaat, interprete di riferimento del repertorio operistico romantico e verista e il baritono Giacomo Medici, artista di solida esperienza teatrale, apprezzato per autorevolezza vocale e presenza scenica. Il programma propone un itinerario brillante e festoso tra operetta, opera e grande sinfonismo, con musiche di Suppé, Dvořák, Bellini, Verdi, Mozart, Strauss e Delibes, secondo la tradizione dei concerti di capodanno che uniscono eleganza, belcanto e spettacolo. Il viaggio musicale inizia dall’Ouverture Poeta e contadino (Dichter und Bauer) di Franz Von Suppé, seguita dalla Canzone alla luna (Rusalka) di Antonín Dvořák. Si prosegue con la scena e l’aria di Riccardo (“Or dove fuggo io mai – Ah, per sempre io ti perdei – Bel sogno beato”) da I puritani di Vincenzo Bellini e per il preludio Atto I e il duetto Germont‑Violetta da La traviata di Giuseppe Verdi. Poi Wolfgang Amadeus Mozart con l’Ouverture e l’aria di Figaro “Tutto è disposto – Aprite un po’ quegli occhi” da Le nozze di Figaro; per completare con la polka Unter Donner und Blitz (Fra tuono e fulmine) di Johann Strauss jr., Les filles de Cadix (Chanson espagnole) di Léo Delibes fino alla celeberrima An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu), sempre di Strauss jr. Biglietti da 5 a 20 euro (le riduzioni sono indicate sul sito) e possibilità di acquistare gli abbonamenti alla stagione sinfonica FORM fino al 1/1/26; informazioni presso la biglietteria (tel. 0733 230735, boxoffice@sferisterio.it) e su vivaticket.com.

29/12/2025 16:24
Porto Recanati dà il benvenuto al 2026 in piazza Brancondi: musica, festa e brindisi di mezzanotte

Porto Recanati dà il benvenuto al 2026 in piazza Brancondi: musica, festa e brindisi di mezzanotte

La città di Porto Recanati si prepara a festeggiare l’arrivo del nuovo anno con il tradizionale evento di Capodanno in programma mercoledì 31 dicembre in piazza Brancondi, a partire dalle ore 22.30. Una serata a ingresso libero, pensata per offrire a cittadini e visitatori un momento di aggregazione, festa e partecipazione nel cuore della città.  Ad aprire la serata sarà il live concert del gruppo “Aglio, Olio & Peperoncino”, trio musicale nato nel 2019 dall’idea di Marco Martellini (chitarra e voce), Matteo Tordini (basso elettrico e cori) e Luca Ventura (batteria acustica, pad e cori). La band proporrà un repertorio originale costruito interamente su medley di grandi successi italiani, capaci di unire classici e brani contemporanei con arrangiamenti inediti ed energici. Un progetto musicale dinamico e coinvolgente, pensato per far cantare e ballare ogni tipo di pubblico. Per l’occasione saliranno sul palco anche le coriste Georgia Pulcini e Veronica Saccoccio.  A seguire, spazio alle atmosfere dance e alla memoria musicale condivisa con il format “Forever ’90-2000”, che accompagnerà il pubblico verso il brindisi di mezzanotte e oltre. Sul palco si alterneranno il dj Gianmarco Angeletti, la special voice Lele Giuli e la partecipazione di Eddy Masterjoy, per una notte di intrattenimento, animazione e musica fino a tarda ora.  Allo scoccare della mezzanotte, il nuovo anno sarà accolto con un momento di festa collettiva: spumante e panettone offerti dall’Amministrazione comunale saranno condivisi con il pubblico presente in piazza.  L’evento rientra nel calendario delle iniziative natalizie promosse dall’Amministrazione comunale, con il coordinamento organizzativo di Isolani Spettacoli, e conferma la volontà di valorizzare piazza Brancondi come spazio di incontro e socialità.  Appuntamento mercoledì 31 dicembre, dalle ore 22.30, in piazza Brancondi. Ingresso libero.

29/12/2025 16:02
San Severino protagonista su Rai News 24: viaggio nell’arte da Septempeda al Neoclassico

San Severino protagonista su Rai News 24: viaggio nell’arte da Septempeda al Neoclassico

Le telecamere di Rai News 24 hanno acceso i riflettori sulla storia e le bellezze di San Severino Marche, città d’arte e di cultura, nella puntata di “AR Frammenti d’Arte” andata in onda lo scorso 27 dicembre.  La prestigiosa rubrica televisiva, ideata da Monica Maggioni e condotta dallo storico dell’arte Costantino D’Orazio, ha dedicato un ampio e suggestivo speciale alla “Città dei Musei”, raccontandone l’evoluzione dalla florida epoca romana fino ai fasti del Neoclassico. Accompagnato dalle immagini curate da Raffaella Soleri e dirette da Francesca Bartolomei e Alessia Vitali, D’Orazio ha guidato i telespettatori in un viaggio nel tempo, definendo San Severino Marche come una delle civiltà più straordinarie sorte lungo il corso del fiume Potenza. Al centro del servizio, la nascita della Rete Museale dei Comuni dell’Alta Valle del Potenza, un’iniziativa unica che vede San Severino Marche capofila di un progetto di valorizzazione territoriale che coinvolge anche i centri di Castelraimondo, Pioraco e Sefro. Proprio su questo tema, e sulla collaborazione nata tra le realtà locali, è intervenuto il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha sottolineato con forza l’obiettivo dell’operazione: “Noi rappresentiamo delle comunità piccole ma molto ricche di cultura, di arte e di storia, quindi questa aggregazione ci aiuta ad emergere ma soprattutto a ricordare le nostre realtà dopo il sisma del 2016”. Il racconto televisivo ha esplorato i saloni del Piano Nobile del Palazzo Comunale, dove le decorazioni neoclassiche celebrano i miti antichi e, soprattutto, i personaggi illustri che hanno segnato la storia della scienza e dell’arte: dall’astronomo Eustachio Divini, che presentò i suoi cannocchiali ai Medici, al celebre anatomista Bartolomeo Eustachi, scopritore delle condotti auricolari che portano il suo nome. Ampio spazio è stato dedicato alla figura di Filippo Bigioli, grande pittore dell'Ottocento e accademico di San Luca, di cui la Galleria cittadina conserva i preziosi bozzetti della serie completa dedicata alla Divina Commedia di Dante. Il viaggio di “AR” si è concluso al Museo Archeologico “Giuseppe Moretti”, ospitato nelle strutture dell’antico Episcopio di Castello al Monte. D’Orazio ha mostrato i tesori dell’epoca Picena — come il raro elmo in bronzo del VII secolo a.C. — e ha ricordato la prosperità della romana Septempeda. Curiosità particolare è stata riservata alla ceramica settempedana dell’epoca repubblicana: un prodotto d’eccellenza esportato in tutto il Mediterraneo grazie a una speciale pellicola che rendeva gli oggetti particolarmente “anti-aderenti”, testimonianza di una capacità tecnologica e commerciale d’avanguardia già duemila anni fa.

29/12/2025 14:30
San Severino, la novità del countdown di Capodanno: "A mezzanotte il brindisi lo offre il Comune"

San Severino, la novità del countdown di Capodanno: "A mezzanotte il brindisi lo offre il Comune"

La città di San Severino Marche si appresta a vivere la notte più lunga dell’anno con un evento all’insegna della musica, del divertimento e della sicurezza. L’appuntamento è per mercoledì 31 dicembre, a partire dalle ore 22:30, nella splendida cornice di piazza del Popolo per lo spettacolo “Ritmo, Luci ed Emozioni”.  La grande novità di quest’anno riguarda il momento del countdown: allo scoccare della mezzanotte, l'Amministrazione comunale offrirà a tutti i partecipanti un brindisi beneaugurante. Questa iniziativa è stata fortemente voluta per favorire il clima di festa e, contemporaneamente, garantire il rispetto dell’Ordinanza sindacale che vieta l'introduzione in piazza di bottiglie di vetro e lattine. Offrendo direttamente il brindisi, il Comune intende prevenire l'ingresso di contenitori potenzialmente pericolosi, assicurando che la festa si svolga in totale serenità.  Sotto la regia di Fabbricaeventi.com e con la conduzione di Marco Moscatelli, la serata promette un’esplosione di energia. Sul palco salirà la live band Flashbank, che scalderà il pubblico con i grandi successi del beat italiano e internazionale. Il ritmo si farà ancora più coinvolgente con la presenza della compagnia professionale Baila Bonito, che porterà nel cuore di San Severino Marche il calore e i colori delle atmosfere brasiliane.  L’ospite d'onore della notte sarà Simo J, noto deejay di Radio 105 e animatore ufficiale dello stadio di San Siro. Sarà lui a guidare il pubblico nel passaggio al nuovo anno e a trasformare la piazza in una discoteca a cielo aperto fino alle prime luci dell’alba.  Per garantire l'incolumità pubblica un’ordinanza sindacale stabilisce rigide norme valide dalle 21,30 del 31 dicembre fino alle ore 6 del 1 gennaio 2026: è vietata la vendita per asporto e il consumo in luogo pubblico di bevande in bottiglie di vetro o contenitori d’alluminio nelle vie del centro e in piazza del Popolo, fatta eccezione per la somministrazione al tavolo. Sono vietati l’introduzione e l’utilizzo in piazza del Popolo di bottiglie o altri contenitori in vetro e di lattine negli stessi orari, è vitato utilizzare apparecchiature a fiamma libera o comunque che producano scintille, è assolutamente vietato accendere o far esplodere petardi, mortaretti e fuochi pirotecnici di ogni genere in luoghi aperti al pubblico. L'inosservanza di tali norme comporterà sanzioni amministrative fino a 500 euro.  Inoltre in occasione del Capodanno in Piazza, la viabilità subirà importanti variazioni previste da un’altra specifica Ordinanza che vieta il transito e la sosta, con rimozione forzata, per tutti i veicoli dalle ore 15 del 31 dicembre fino al termine delle necessità di deflusso e delle operazioni di pulizia della strada e comunque al massimo entro le ore 8 del 1 gennaio 2026; in tutta piazza del Popolo, in via Ercole Rosa e in via Garibaldi. Conseguentemente sarà obbligatorio proseguire dritto da via Nazario Sauro a via Salimbeni e di proseguire dritto anche da via Massarelli a via Salimbeni. Dalle ore 15 del 31 dicembre il divieto di sosta con rimozione sarà esteso anche a tratti di via Garibaldi, eccetto residenti, e in via Ercole Rosa.  

29/12/2025 13:20
Sara Cannillo è la Serraltana dell’anno: il premio all’impegno civico

Sara Cannillo è la Serraltana dell’anno: il premio all’impegno civico

Il Comitato frazione di Serralta ha assegnato il riconoscimento di "Serraltano dell’anno" a Sara Cannillo. Il premio, nato per celebrare chi si distingue per l’attaccamento alle proprie radici e per l'impegno civico, è stato conferito a Sara per l’instancabile energia e la dedizione dimostrate negli ultimi mesi, durante i quali è diventata il motore di numerose iniziative capaci di coinvolgere non solo la frazione, ma l’intera comunità settempedana. Sara Cannillo è stata l’anima di eventi che hanno saputo coniugare il divertimento con temi profondi come la ricerca scientifica e la valorizzazione delle tradizioni. Tra i meriti principali che hanno portato all'assegnazione del premio, spicca l’organizzazione della PittaRosso Pink Parade, la camminata solidale a favore della Fondazione Umberto Veronesi. Grazie al suo coordinamento, la Città di San Severino Marche ha risposto con una marea rosa di partecipanti, raccogliendo fondi fondamentali per la ricerca contro i tumori femminili e sensibilizzando la cittadinanza sull'importanza della prevenzione. L'impegno di Sara ha toccato diversi ambiti della vita sociale di Serralta e non solo: oltre alla Pink Parade, la sua firma è stata presente in ogni iniziativa di beneficenza della stagione. È stata tra le principali promotrici della Giornata del Ringraziamento, festa legata al mondo agricolo con la benedizione dei frutti della terra, e del suggestivo Focaraccio della Venuta, l’antico rito dei falò che la notte tra il 9 e il 10 dicembre celebra il passaggio della Santa Casa verso Loreto. Ha curato il successo della serata country a Villa Berta, un momento di aggregazione che ha richiamato moltissime persone, e l'incantevole Castello di Natale, che ha trasformato il borgo medievale di Serralta in un villaggio magico per grandi e piccini. “Assegnare questo premio a Sara è stato un atto naturale - spiegano i membri del Comitato frazione di Serralta - Negli ultimi mesi è stata un vero e proprio vulcano di idee. La sua capacità di unire le persone, di mobilitare volontari per scopi nobili come la lotta ai tumori o per mantenere vive le nostre tradizioni più antiche, la rendono un esempio di cittadinanza attiva. Sara non ha solo lavorato per Serralta, ma ha portato il nome della nostra frazione in tutta la città con orgoglio e altruismo”. La cerimonia di premiazione è stata l’occasione per ringraziare tutti i volontari che collaborano con il Comitato, confermando come la frazione di Serralta sia una delle realtà più vivaci e coese del territorio comunale.

29/12/2025 12:37
Civitanova all’Opera, il 30 dicembre il Concerto di Capodanno al teatro Annibal Caro

Civitanova all’Opera, il 30 dicembre il Concerto di Capodanno al teatro Annibal Caro

Il tradizionale Concerto di Capodanno di Civitanova all’Opera si terrà domani, martedì 30 dicembre, alle ore 21.30 al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta. Si esibiranno il tenore Gabriele Mangione, il soprano Yae-Eun Seo, il sassofonista Gaetano Di Bacco, insieme all’Orchestra Sinfonica dell'Adriatico diretta dal maestro Alfredo Sorichetti. In programma alcune delle più celebri pagine d’opera e brani di J. Strauss.  Al termine del concerto ci sarà un brindisi al nuovo anno offerto dal Caffè del Teatro e da Cantine Fontezoppa.  Durante la serata sarà possibile acquistare i biglietti dell’opera Tosca di G. Puccini, in scena al teatro Rossini sabato 7 febbraio, con una riduzione del 10%.  Civitanova all’Opera è promossa dal Comune di Civitanova, dall’Azienda Teatri e da Marche aps; main sponsor è Banca Macerata.    

29/12/2025 10:26
Dal Veglione al Gran Concerto: Castelraimondo accoglie il 2026 in musica al Lanciano Forum

Dal Veglione al Gran Concerto: Castelraimondo accoglie il 2026 in musica al Lanciano Forum

Castelraimondo si prepara a salutare il 2025 e ad accogliere il nuovo anno con due appuntamenti ormai attesi e molto partecipati, entrambi ospitati al Lanciano Forum, all’insegna della convivialità, della musica e della condivisione. La notte di San Silvestro vedrà protagonista il Veglione di Capodanno, organizzato dal ristorante Adriatico Express con il patrocinio del Comune di Castelraimondo. Una serata pensata per tutte le età, che prenderà il via con una cena a base di pesce e proseguirà fino al mattino tra musica e divertimento. Sul palco saliranno dj Giampy e il gruppo locale “I Parodia”, pronti ad animare il pubblico per festeggiare insieme l’arrivo del 2026. Grande attenzione anche alle famiglie: per bambini e bambine è previsto un menù dedicato e un’area riservata con animazione, così da garantire una serata piacevole anche ai più piccoli. Il costo del cenone è di 90 euro per gli adulti e 45 euro per i bambini. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 338 4435360 o 0733 599883. Le celebrazioni continueranno giovedì 1° gennaio 2026 alle ore 17.30 con il tradizionale Gran Concerto di Capodanno, giunto alla 32ª edizione. L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale insieme al corpo bandistico “Ugo Bottacchiari”, con il sostegno della Pro Loco di Castelraimondo e della Presidenza del Consiglio Regionale, rappresenta ormai una tradizione consolidata per la comunità. Protagonista del pomeriggio musicale sarà proprio il corpo bandistico locale, diretto dal maestro Luciano Feliciani, con la conduzione di Maurizio Socci. Un’occasione per emozionarsi e rivivere grandi successi musicali apprezzati in tutto il mondo, in un clima di partecipazione e condivisione.   «È l’occasione – ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli – per vivere un momento culturale di grande unione, aggregazione e socialità, che ormai è diventato una tradizione per Castelraimondo». Parole condivise anche dall’assessore alla Cultura Valeria Lucarini, che sottolinea come «questo appuntamento rappresenti un richiamo importante alle tradizioni e alla condivisione: la musica ci insegna l’unione e il rispetto reciproco. Un inizio d’anno benaugurante per tutta la comunità».   (Foto di repertorio) 

29/12/2025 10:06
Colmurano, un successo senza età: il Palazzetto si riempie per la Tombolata di  Santo Stefano

Colmurano, un successo senza età: il Palazzetto si riempie per la Tombolata di Santo Stefano

Il Palazzetto dello Sport di Colmurano ha registrato il "tutto esaurito" in occasione della Tombolata di Santo Stefano, un appuntamento che ha superato ogni aspettativa, confermando la vivacità del tessuto sociale del borgo. L'evento è stato il frutto della collaudata sinergia tra la Società Operaia di Mutuo Soccorso (SOMS) e la Pro Loco di Colmurano. Le due associazioni hanno lavorato fianco a fianco per offrire ai cittadini un momento di svago che sapesse coniugare la tradizione delle festività natalizie con la voglia di stare insieme. Il dato più significativo della giornata è stata la straordinaria partecipazione dei giovani. Vedere le nuove generazioni riempire i tavoli, divertendosi con un gioco classico come la tombola, è il segno che quando le proposte sono ben organizzate, la risposta della comunità è corale. Tra una cinquina e una tombola, l'atmosfera è stata scandita da un clima di allegria e non sono mancati i simboli della tavola delle feste, con fette di pandoro e torrone. "Vedere così tanta gente, e soprattutto così tanti ragazzi, partecipare con questo entusiasmo è la nostra vittoria più grande," commentano gli organizzatori. "Colmurano ha dimostrato ancora una volta una voglia immensa di fare festa".

28/12/2025 20:20
Pieve Torina, boom di visitatori sul percorso Kneipp tra luci e mercatini: “Puntiamo sul turismo per il rilancio”

Pieve Torina, boom di visitatori sul percorso Kneipp tra luci e mercatini: “Puntiamo sul turismo per il rilancio”

È un flusso continuo di persone quello che sta attraversando il sentiero delle acque di Pieve Torina in questi giorni di festa. “Sono migliaia e migliaia coloro che hanno deciso di venire a respirare aria buona immergendosi nella natura e scoprire la bellezza delle luminarie e dei mercatini di Natale lungo il percorso kneipp” commenta il sindaco, Alessandro Gentilucci. “Numeri record che ci confermano che siamo sulla buona strada per quel che concerne il rilancio delle nostre terre anche dal punto di vista turistico”. Di sicuro le ultime iniziative di promozione affidate anche a una campagna pubblicitaria sulle reti RAI hanno avuto un peso significativo. “È un piano strategico di marketing quello che abbiamo messo in atto e che prevede una serie di attività di valorizzazione delle bellezze del nostro territorio” prosegue Gentilucci. “È importante investire nel turismo perché questo rappresenta una delle più forti linee di sviluppo dell’entroterra, un traino fondamentale per l’economia dei territori che stanno riemergendo dal dramma del sisma. Quindi il mio invito” conclude Gentilucci “è venite o tornate a trovarci perché qui troverete una natura incontaminata, l’atmosfera del Natale, ottimi prodotti tipici, insomma una terra operosa che sa unire innovazione e tradizione nel segno delle eccellenze”.  

28/12/2025 18:15
Il Coro Monti Azzurri porta l'Argentina a San Maroto per il concerto di Natale

Il Coro Monti Azzurri porta l'Argentina a San Maroto per il concerto di Natale

Un concerto che ha conquistato il pubblico e trasformato la musica in un’esperienza condivisa. Così si può riassumere la serata del 26 dicembre, quando la chiesa di San Giusto di San Maroto ha ospitato l’esecuzione di "Navidad Nuestra" di Ariel Ramírez, applaudita da un numeroso e partecipativo pubblico. Ad accogliere i presenti sono stati i piccoli cantori del coro "Chorus Recina" di Villa Potenza, guidati dal Maestro Maurizio Maffezzoli, che hanno eseguito un repertorio originale per voci bianche, preparando il terreno per i momenti più intensi della serata. I protagonisti del concerto sono stati il coro "Monti Azzurri" di Valfornace e i musicisti Alessandro Galletti alla chitarra, Roberto Bisello alle percussioni e Gianni Fassetta alla fisarmonica, offrendo un’esecuzione curata nei dettagli, capace di alternare energia ritmica e profondità spirituale, restituendo tutta la forza evocativa dell’opera di Ramírez. Di particolare rilievo è stata la performance del tenore Matteo Laconi, la cui voce potente e limpida ha saputo trasmettere emozione e calore, dialogando in modo naturale con coro e strumenti, conquistando il pubblico. Il pubblico ha seguito il concerto con attenzione e trasporto, ricambiando ogni esecuzione con applausi calorosi e convinti, segno evidente di quanto la proposta artistica sia stata compresa e apprezzata. “Navidad Nuestra”, opera di straordinaria attualità e forza comunicativa, entra a far parte del repertorio del coro "Monti Azzurri", affiancandosi a pezzi sacri e profani di musica rinascimentale e a brani moderni di autori come Chilcott e Ticheli. Il coro si prepara ora a portare "Navidad Nuestra" a Pordenone, città d’origine del fisarmonicista Fassetta, in un nuovo concerto che promette di essere altrettanto speciale. Il programma per il prossimo anno è già ricco di eventi in via di definizione: oltre al concerto di Pordenone, il coro rappresenterà il comune di Valfornace in Piemonte e in Sardegna.

28/12/2025 14:13
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