Musica e libri per una serata estiva a Villa Lauri a Macerata. La nuova delegazione provinciale organizza “Una sera con il Fai”, evento in programma venerdì 15 luglio alle 21.00 negli spazi aperti del bellissimo parco di Villa Lauri, in viale Indipendenza, 99.
La serata rientra nel ricco calendario di iniziative a cui sta lavorando la delegazione e sarà l’occasione presentare il libro Galatime di Carlo Cambi e Petra Carsetti, con la moderazione del professor Giuseppe Rivetti, capodelegazione Fai Macerata e per ascoltare l’esibizione del coro F. Tomassini di Serra de’ Conti, diretto dal maestro Mirco Barani.
All’evento interverranno oltre alle autorità istituzionali comunali e provinciali, la professoressa Alessandra Alesiani Stipa, presidente del Fai Marche, il professor Giorgio Trentin, direttore dell’Istituto Confucio di Macerata e il Gruppo Giovani Fai, con Tommaso Lorenzini e Giulia Massetti.
La serata, a ingresso con contributo libero, terminerà con una degustazione di vini dell’azienda “Borgo Paglianetto” di Matelica e assaggi prodotti da “Il forno di Matteo” di Macerata. Una bella occasione per promuovere la bellezza dei luoghi del nostro territorio, attraverso musica e libri, nell’ambito delle numerose attività che verranno presentate nei prossimi mesi.
Il russamento è un disturbo tanto comune quanto insidioso: che si tratti di un semplice fastidio o di un sintomo di qualcosa di più complesso, è un problema da comprendere e da tenere sotto controllo.
Per sensibilizzare e informare su un tema così diffuso, il direttore sanitario della Beauty Clinic & Hotel di Borgo Pilotti, dottor Stefano Spintoni, ha organizzato l'"Open Day - Disturbi respiratori del sonno e russamento". Ospite dell'evento l’otorino Simonetta Calamita, specializzata in patologie respiratorie del sonno.
“Gli studi epidemiologici dimostrano come l’80% della popolazione russi durante il sonno - specifica la dott.ssa Calamita -. La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) rappresenta un concreto rischio per la salute, a partire da malattie cardiovascolari fino ad arrivare alla cattiva qualità del sonno. È importante comprendere la gravità e la causa di tale sindrome, per poi intervenire con la corretta terapia”.
L’evento, completo di conferenza e buffet aperto a tutti i partecipanti, si terrà nell’esclusiva clinica di bellezza a Borgo Pilotti, località Penna San Giovanni, nella giornata di sabato 16 luglio a partire dalle ore 17:00.
Domani il Civitanova Film Festival parlerà di chi si è celato dietro il ragioniere più famoso d’Italia. Elisabetta Villaggio, figlia del grande Paolo, arriverà infatti in città per presentare il suo libro Fantozzi dietro le quinte - Oltre la Maschera. La vita (vera) di Paolo Villaggio. L’appuntamento, da segnare sul calendario, è per domani, Mercoledì 13 luglio, alle 18.30 alle cantine Fontezoppa, dove prima - dalle 17 - è prevista una visita guidata con degustazione.
Andando invece sugli appuntamenti di oggi, martedì 12 luglio, il CFF 2022 incontra alle 18.30 al bar ristorante Cinciallegra, sulla ciclabile, Joshua Wahlen, che racconta del suo libro Voci dal silenzio con Fra’ Damiano Angelucci e con la psicologa clinica-psicoterapeuta Elisabetta Cesari. Nato nel 1983, Joshua Wahlen si laurea al D.a.m.s. di Palermo e nel 2010 si specializza in tecniche audiovisive a Torino.
Terminati gli studi e a bordo di un vecchio camper, attraversa una prima volta l’Italia col desiderio di approfondire le nuove forme di spiritualità. In Sicilia realizza i primi due documentari: Viaggio a Sud, indagine in Sicilia (2014), e Corrispondenze (2016). Nel 2017 attraversa ancora una volta la penisola per incontrare gli eremiti del nostro territorio: da questa ricerca sul campo prende forma Voci dal Silenzio (2018), opera filmica che entra a far parte delle selezioni ufficiali di numerosi festival nazionali e internazionali riscuotendo numerosi riconoscimenti e una grande attenzione da parte del pubblico. A novembre del 2021 pubblica, per Tea Edizioni, il libro omonimo.
Alle 21.15, all’Arena dei Pini (il verde attrezzato della Società Operaia, appena sopra le mura di viale della Repubblica), si proietta invece il documentario Lo maro de Primo. Girata a cavallo tra il 2020 e il 2021, la video intervista Lo maro de Primo, della durata di 16 minuti, è realizzata dai tre documentaristi dell’associazione Marche in Video Samuele Baccifava, Alberto D’Agostino e Daniele Casarola ed è il racconto appassionato che Primo Recchioni, tra le anime della marineria cittadina e apprezzato storico locale, dona a Civitanova Marche.
Alle 21.45, sempre all’Arena dei Pini, si chiude la giornata con Lunana - Viaggio alla fine del mondo: un film di genere drammatico del 2021, diretto da Pawo Choyning Dorji, con Sherab Dorji e Kelden Lhamo Gurung. Intanto ieri pomeriggio, dopo la grafica con Rauch e la poesia con Piersanti, il CFF ha allargato i suoi orizzonti toccando pure la filosofia, con il dibattito tra Arianna Fermani e Federica Piangerelli, che hanno dialogato sul tema del festival: Certezze, desideri e disincanti.
Poi ieri sera, prima della proiezione dei corti in concorso all’ottavo Premio Stelvio Massi, c’è stato spazio per un apprezzato momento di teatro con gli allievi della scuola comunale di recitazione Enrico Cecchetti. Ricordiamo - in breve - il programma di domani, Mercoledì 13 luglio , che inizierà in vigna dalle 17 con una visita guidata alle cantine Fontezoppa (con degustazione) e alle 18.30 con la presentazione del libro Fantozzi dietro le quinte, con l’autrice Elisabetta Villaggio.
Alle 21.30 si “rientra alla base” all’Arena dei Pini, con la proiezione dei sei lavori di Marche in Corto e con una tavola rotonda, dove intervengono anche Francesco Gesualdi (Responsabile Marche Film Commission) e Sofia Cecchetti (Marche Film commissioner), con moderatrice l’attrice Monica Belardinelli, madrina dell’edizione. Il tutto allietato da una buona birra per il Dopo Festival.
Gli appuntamenti sono ad ingresso libero. Info e programma completo: www.civitanovafilmfestival.it. Il CFF è organizzato dall’Aps Favolacce con la collaborazione del Comune di Civitanova Marche e dell’Azienda dei Teatri.
Fervono i preparativi per l’apertura del Gigli Opera Festival di Recanati che quest’anno avrà come tema “Le eroine nel melodramma, passione e libertà”. Due i titoli “Tosca” e “Carmen”, opere molto amate dal pubblico. Un viaggio nel mondo femminile del melodramma: Tosca, prima donna, diva passionale, estremamente gelosa, pronta a difendere colui che ama fino ad avere il coraggio di uccidere per liberare il suo uomo, Carmen, figura della donna emancipata, voluttuosa, potremmo definirla un Don Giovanni al femminile, preferirà morire per mano di Don Jose pur di rnon rinunciare alla sua libertà.
Il 4 Agosto sarà la volta della Tosca di Puccini che verrà interpretata dal Soprano Maria Luisa Lattante che si confronterà con il perfido Scarpia interpretato dal Baritono Ferruccio Finetti, star della serata sarà il pluripremiato Piero Giuliacci nelle vesti del pittore Cavaradossi, ruolo fra i più amati da Beniamino Gigli. Ad accompagnare la performance il “Decimino Gigli” diretto dal M° Riccardo Serenelli. L’attrice Giulia Poeta impersonerà come voce recitante il personaggio di Tosca.
Il 17 agosto Jonaina Salvador, eccellente artista andorrana, sarà Carmen, Don Josè verrà interpretato dal tenore Dario Ricchizzi, Giorgia Paci incarnerà il ruolo di Micaela mentre il Baritono Giulio Boschetti vestirà i panni del torero Escamillo. Luca Violini, voce della Sette e di National Geographic, interpreterà il dramma di Don Josè. Le sonorità orchestrali della Carmen verranno create dal violino di Marco Santini e dagli strumenti a mantice di Roberto Lucanero che si uniranno al pianoforte del M° Serenelli. Per la prima volta verranno usati la fisarmonica e l’organetto nel Format Villa InCanto, strumenti che ben si prestano ai ritmi zigani e alle sonorità spagnole dell’opera.
Novità di quest’anno è la collaborazione con l’Istituto d’Arte di Macerata per la realizzazione del Premio Gigli Opera Festival 2022 giunto alla sua terza edizione. Gli allievi del 4° anno dell’istituto, sotto la guida dell’artista Marco Cingolani hanno realizzato 9 opere che rimarranno in mostra all’interno del museo Gigli per tutta l’estate. L’inaugurazione della mostra è prevista per il 23 luglio. L’opera vincitrice sarà donata nella serata del 4 agosto al tenore Piero Giuliacci quale premio alla carriera.
Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21:15 a Recanati in Piazza Leopardi, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Visioni e prospettive per imprese e famiglie della provincia di Macerata è il tema su cui ruoterà l’incontro promosso da Confartigianato Imprese Macerata - Ascoli Piceno-Fermo con il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.
L’appuntamento, di assoluto interesse per imprese e cittadinanza, è in programma mercoledì 13 luglio alle ore 17.30 all’Auditorium della sede di Confartigianato di Macerata (via Pesaro, 21).
“Gli investimenti sulla sanità, il rilancio turistico, il sostegno alle imprese e le infrastrutture stradali per rendere la provincia più moderna e competitiva: saranno questi gli argomenti al centro dell’intervento del Governatore Acquaroli”, spiegano da Confartigianato.
Il programma prevede anche i saluti di Emanuele Pepa, vicepresidente di Confartigianato Imprese Mc-Ap-Fm e di Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata e presidente della Provincia di Macerata. L’incontro sarà coordinato da Giorgio Menichelli, segretario generale Confartigianato Interprovinciale.
Nella splendida cornice del Teatro Piermarini di Matelica si è svolto il Convegno per celebrare il centenario della Fratelli Gionchetti Srl di Matelica. La FGM infatti fu fondata nel 1921 da Aurelio Gionchetti un intraprendente giovane di venticinque anni. Numerosi gli ospiti in sala, sia sul palco che in platea, a moderare il Convegno, la giornalista-conduttrice TG1 Rai Barbara Capponi. L’evento si è aperto con i saluti del Sindaco di Matelica Massimo Baldini e del titolare della FGM Di Mattia Giandomenico.
C’è stata poi la presentazione del libro: “Fratelli Gionchetti una storia lunga un secolo” a cura dell’autore il Prof. Igino Colonelli che ne ha parlato con Claudio Mercorelli, Direttore e Amministratore Delegato della FGM. Un emozionante video sulla storia della Fratelli Gionchetti ha introdotto l’intervista fatta dalla dott.ssa Capponi a tre collaboratori, Mosciatti Sigismondo, Riganelli Giancarlo e Zanardino Mimma Flora, nonostante fossero di età e professionalità differenti, hanno trasmesso un attaccamento e un racconto comuni a tutti e tre, l’immagine cioè di un’azienda di successo, capace di innovarsi continuamente, attenta alle esigenze del mercato, che ha nei collaboratori il vero importante Patrimonio dell’impresa.
Il Prof. Pietro Marcolini, Docente Università di Macerata, nella sua relazione “Il Passaggio dalla mezzadria, alla “metalmezzadria”, quali prospettive?” ha ripercorso il secolo di storia che ha determinato il cambiamento e l’evoluzione da un’economia prevalentemente agricola ad una industriale. La tavola rotonda “L’impresa tra passato, presente e futuro”, alla quale hanno partecipato il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Magnifico Rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari, il Cav. Giuseppe Santoni della Santoni Spa, il Presidente di Confindustria Macerata Sauro Grimaldi, il Presidente dell’Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica Umberto Gagliardi, l’Amministratore Delegato della Fratelli Gionchetti Claudio Mercorelli, ha dato vita ad un momento di interessante confronto e riflessione sul tema oggetto del dibattito. Le conclusioni sono state affidate al Presidente Piccola Industria Giovanni Baroni.
Al termine dell’incontro il Presidente Grimaldi di Confindustria Macerata ed il Direttore Niccolò hanno donato al titolare Di Mattia e all’Amministratore Mercorelli una preziosa pergamena realizzata dall’Antica Bottega Amanuense Màlleus di Recanati. Mercorelli poi a nome della Fratelli Gionchetti ha ringraziato gli intervenuti, il Presidente Acquaroli, i Relatori, le Autorità, la Dott.ssa Capponi, Confindustria Macerata, i collaboratori e tutto il pubblico presente in sala, affermando che a 100 anni dalla nascita la Fratelli Gionchetti è un’azienda con una forte posizione sui mercati nazionali ed esteri, sana nei bilanci, all’avanguardia nell’innovazione tecnologica e digitale in linea con il piano transizione 4.0, che guarda al futuro in un clima di grande soddisfazione e di fiducia per futuri successi.
Lo scorso sabato si è concluso lo stage estivo per ragazzi “Tutto Musica 2022”, organizzato dall’Istituto musicale “Nelio Biondi” con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Camerino. All’esterno dell’Accademia della musica, con il profilo di Camerino a guardare, 78 giovani partecipanti, diretti dal maestro Vincenzo Correnti, direttore artistico della manifestazione e dell’Istituto musicale, hanno proposto un concerto che ha sintetizzato il lavoro svolto nella settimana dello stage, che è iniziato lunedì 4 luglio.
Diversi i generi e gli stili trattati, con brani arrangiati e calibrati per ogni ragazzo, a seconda del proprio livello di preparazione e proprio per questo il maestro Correnti, durante il concerto finale, ha voluto illustrare la scelta di ogni singolo brano eseguito. Gilberto Spurio, presidente di Adesso Musica, ha voluto salutare e ringraziare e presenti e i numerosi sponsor e partner che hanno voluto dare il loro contributo o patrocinio a questa manifestazione, che ogni anno si presenta sempre più ricca di partecipanti e di contenuti.
Presente al concerto il vice sindaco e assessore alla cultura di Camerino Antonella Nalli la quale, insieme al presidente Spurio e alla segretaria generale Martina Casadidio, ha consegnato gli attestati di partecipazione. “È un onore essere qui con voi – ha detto l’assessore ai ragazzi – che siete il futuro di questo territorio e che attraverso le note ci date la speranza. L’Istituto musicale Biondi è un’eccellenza e il mio ringraziamento va al maestro Correnti e a tutti i suoi collaboratori, perché non si sono mai fermati, superando le avversità di ogni genere, e perché ci regalano momenti speciali come quello che abbiamo vissuto in questo pomeriggio”.
Hanno preso la parola anche Deborah Pantana per la provincia di Macerata, Patrizio Romaldini per la Figest, Roberta Rovelli per la BCC, Andrea Resparambia per la PRO. GE.CO. srl. Sono stati giorni intensi e ricchi di emozioni, di condivisione e di rispetto, con la musica quale mezzo per esprimere suoni, emozioni e colori attraverso lezioni individuali, di sezione, laboratori e prove d’insieme.
Nella settimana di Tutto Musica c’è stata anche la conferenza stampa del Camerino Festival, che ha visto la partecipazione attiva dei ragazzi, la visita del cantante Giovanni Caccamo con tutto lo staff dell’Andrea Bocelli Foundation, del sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, degli assessori Antonella Nalli e Silvia Piscini e di Gianluca Pasqui, in rappresentanza della Regione Marche e sono arrivati i messaggi da parte di Veronica e Andrea Bocelli, i quali seguono con interesse tutte le attività dell’Istituto musicale.
I docenti coinvolti coordinati dal direttore Vincenzo Correnti sono stati: Fabio Paciaroni, Francesco Fratini, Chiara Severini, Chiara Ercoli, Letizia Forti, Alessio Orsi, Giacomo Correnti, Francesco Ricci, Sabrina Barboni, Raffaela Zannini, Cinzia Bardeggia, Roberto Micarelli e Silvia Camertoni. Tutor: Micaela Mancinelli, Martina Mancinelli, Sara Buldrini, Letizia Filegi Tomè, Giulia Brutti, Gianluca Aureli, Arianna Quintiliani e Diego Minnozzi.
Uno splendido sabato favorito dalla limpidezza del paesaggio tra le colline marchigiane, ha salutato nel migliore dei modi l’edizione inaugurale de “I Giovani di Lodovico” per under 40 del club CAEM/Scarfiotti iscritta a calendario ASI come prova del Trofeo Giovani nazionale. La genialità organizzativa che ha contraddistinto l’evento, al quale sono intervenuti una trentina di equipaggi marchigiani e del centro Italia, ha favorito lo scorrere del programma tra impegno cronometrico d’abilità e l’entusiasmo dello stare insieme per condividere la passione motoristica e i numerosi momenti di socialità.
Dalla sede del CAEM di Valle Cascia nei pressi di Macerata gli equipaggi hanno effettuato la prima sezione di prove nel parcheggio del Quartiere Fieristico di Villa Potenza, per poi dirigersi verso Castelfidardo lungo un suggestivo percorso che ha toccato Osteria Nuova, Filottrano, Osimo e Castelfidardo per sostare a Porta Marina ed effettuare una curiosa e divertente Caccia al Tesoro. Poi via verso Loreto per raggiungere Porto Recanati per la seconda e decisiva sezione di prove valida per il Trofeo Giovani ASI e l’interessante chiusura con una singolare prova speciale di abilità ad eliminazione diretta, particolarmente stimolante e divertente. Durante la fase conclusiva con l’apericena e le festosissime premiazioni presso il Ristorante “Da Guido” a Portorecanati, le auto sono state esposte sul lungomare tra le attenzioni e la curiosità della brulicante “movida” del sabato sera.
Encomiabile il lavoro dello staff “giovani” del CAEM/Scarfiotti guidato da Gabriele Teodori e Nicolo’ Guzzini e coadiuvato dai consiglieri del club, che ha ricevuto l’ovazione finale da parte dei partecipanti.
Diversi sono stati gli equipaggi ed i conduttori impegnati per la prima volta da protagonisti al volante di un’auto d’epoca, tra questi il fabrianese Alessandro Gatti, 24 anni, presente con il padre Fabio navigatore, su una Lancia K Coupé del 1998: “Sono orgoglioso di avere fatto questa mia prima esperienza con il CAEM, in una giornata piena di novità molto apprezzate, un’esperienza davvero fantastica, anche nella piacevolezza delle nuove conoscenze che offrono queste occasioni, visitando gli splendidi territori della regione Marche. E’ stato bello prendere la propria auto, nel mio caso una youngtimer, uscire, guidare tra le nostre belle strade, impegnarsi per la prima volta in prove di regolarità, una giornata da definire da compito in classe“.
Presente il commissario ASI Alessandro Forcelli, che ha seguito con grande interesse questo primo impegno tra gli under 40: “E’ la mia prima esperienza in un appuntamento del Trofeo Giovani come delegato ASI, con una valutazione abbastanza positiva sia per lo spirito degli equipaggi conviviale e allegro, ma anche per la buona organizzazione da parte dei giovani CAEM con il supporto degli esperti. Itinerario bello, tipico di queste zone, dall’interno collinare, con l’attraversamento di Loreto, Osimo e Castelfidardo, fino alla Riviera del Conero. Particolarmente interessanti le iniziative innovative con la caccia al tesoro 2.0 che ha divertito molto gli equipaggi e la parte finale con una nuova tipologia di prove di abilità fuori classifica ad eliminazione diretta. Il Trofeo Giovani ASI è una grande apertura di questo mondo verso le nuove generazioni. L’evento che abbiamo visto ha favorito nuove idee e utile esperienza per i giovani dal punto di vista organizzativo, con visibile impegno e grande passione.”
La classifica assoluta ha premiato i romani Luigi Ruggeri e Valentina Recchia (Volvo 460/1993) con 127 penalità, davanti ai perugini Martina e Nicola Alessandrelli (Volkswagen Maggiolino/1970) con 237 e ai recanatesi Stefano Beccerica e Fabio Mercuri (Fiat 124 spider/1971) con 389 penalità. Ruggeri si è imposto anche nell’appassionante sfida a eliminazione diretta, disputata su due tratti paralleli con doppio display a congelare in tempo reale la prestazione cronometrica. Nella finale hanno avuto la meglio sui perugini Riccardo Paglicci-Simone Rondolini (Mercedes CLK/1999), mentre è stato l’equipaggio Beccerica-Mercuri della squadra “Fiat 8V Zagato” ad aggiudicarsi il premio in palio per la Caccia al Tesoro disputata a Castelfidardo. Alle squadre in lizza erano stati assegnati nomi ispirati alle vetture portate in gara da Lodovico Scarfiotti durante la sua splendida carriera automobilistica, dalla Fiat 500C Topolino, alle Osca, fino alle Ferrari sport e formula 1 con le quali ha raccolto i suoi migliori successi in salita, in pista e sui circuiti stradali.
Domenica 24 luglio si svolgerà l’iniziativa culturale “La città della carta e dell’acqua” promossa da Circolo Acli Oscar Romero Aps Asd. Si tratta della terza tappa di un progetto regionale che sta toccando i temi della carta e dell’acqua, ma anche della storia, della cultura e delle attività produttive marchigiane, progetto composto da una serie di eventi che saranno realizzati per tutto l’arco dell’anno 2022.
Due eventi si sono svolti nel mese di aprile, proprio a Pioraco e ad Ascoli Piceno, ed hanno visto la partecipazione di un nutrito gruppo di persone di ogni età. Domenica 24 luglio l’appuntamento si svolgerà a partire dalle ore 16 in Largo Leopardi. A seguire avrà luogo una visita gratuita ai musei cittadini (carta, filigrana, fossili e funghi), alla città, ai suoi siti culturali ed architettonici ma anche ai suoi luoghi più caratteristici, anche dal punto di vista naturalistico ed ambientale.
La partecipazione all’iniziativa è gratuita ma occorre prenotare con un messaggio al numero 3939365509 indicando data e nome e cognome di chi partecipa entro il 21 luglio. Sarà comunque possibile l’adesione di un massimo di 60 persone in quanto saranno applicati il protocollo e le linee guida di U.S. Acli nazionale di contenimento Covid19. La manifestazione si svolge col patrocinio del Comune di Pioraco ed in collaborazione con Associazione Musei di Pioraco e U.S. Acli Marche Aps.
Ulteriori informazioni sull’iniziativa possono essere acquisite consultando la pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche o il sito ufficiale.
Una grande serata all'insegna musica al Lido della Polizia di Civitanova Marche: tantissimi si sono riuniti per l'evento allo chalet che ha fatto divertire ed emozionare gli avventori, fra balli di gruppo e karaoke fino a notte fonda. Ad allietare la serata, oltre all'ospite Samy Show, sono intervenuti numerosi artisti locali.
Un grande ospite atteso per la prossima data del San Severino Bluse, martedì 12 luglio in Piazza della Libertà a Pollenza. Nick Becattini è uno dei più importanti e storici blues man nostrani, tra i maggiori talenti della chitarra blues in Italia. La sua formazione musicale si è sviluppata negli ’80 con gli studi ai seminari di Siena jazz e con gli ascolti e la conoscenza delle grandi star americane al festival blues di Pistoia, la sua città.
Dopo una seminale esperienza nella Model T Boogie di Giancarlo Crea, Nick ha varcato ben presto i confini nazionali per andare a suonare nei primi anni ’90 con i maestri del genere a casa loro, a Chicago (USA). Qui ha forgiato uno stile unico e personale, fusione di blues, soul e funky, e si è conquistato sul palco la stima di tanti colleghi americani con cui ha poi condiviso studi di registrazione, festival e tour internazionali.
Tra le tante le collaborazioni spiccano quelle con Albert King, Otis Rush, Lucky Peterson, Lurrie Bell, Sugar Blue, Billy Branch ed un epico sodalizio con Son Seals, che lo porta con sé ai grandi festival di Chicago, Detroit, New York, Parigi. Tornato in Italia ha fondato la sua band, suonando assiduamente al Pistoia Blues e sui palchi dei più importanti festival e club europei. Negli anni ha pubblicato splendidi lavori discografici e live, tra i quali quelli con le vocalist Ty Leblanc e Peaches Staten, con la quale ha collaborato per un decennio.
Nel 2020 ha pubblicato il suo undicesimo disco, Lifetime Blues, acclamato come uno dei migliori album dell'anno. Gli ospiti di martedì 12 luglio saranno, insieme a Nick Becattini alla chitarra e alla voce, Keki Andrei alle tastiere, Andrea Cozzani al basso e Carmine Bloisi alla batteria. Ingresso libero senza biglietto.
Ingrid Bergman, Charlie Chaplin, Totò, o un altro volto iconico come quello di Humphrey Bogart. Sono alcuni dei ventinove protagonisti della mostra Carta&Celluloide, opera del noto graphic designer Andrea Rauch, che è stato ospite d’onore dell’inaugurazione dell’ottava edizione del Civitanova Film Festival, in programma da ieri (sabato 9) a venerdì 15 luglio nella città alta. L’esposizione, in collaborazione con il Magma (il museo archivio, grafica, manifesto), è visitabile al primo piano del museo ma anche sui muri della città, con i manifesti dislocati nel territorio che invitano gli ospiti alla scoperta di Civitanova.
“È una mostra di facce del cinema - ha detto Rauch presentato il progetto -, di personaggi che ho visto, che mi hanno accompagno nel corso della mia vita e che voglio che accompagnino tutto il pubblico”.
“Nuova piazza e nuove idee per il Civitanova Film Festival - hanno detto gli ideatori Peppe Barbera e Michele Fofi -. Ci siamo spostati a Civitanova Alta perché sentivamo il bisogno di mettere la “cravatta” e approfondire tutto il nostro ragionare: la nostra manifestazione si vuole contaminare, partendo proprio dalla grafica”. E oggi toccherà alla poesia.
La giornata inaugurale ha visto il via ieri pomeriggio con un’anteprima alla scoperta dell’incantevole borgo medioevale, con una partecipata visita a cura dell’Archeoclub Civitanova e del Centro Studi Civitanovesi (e con i rispettivi Presidenti Anna Maria Vecchiarelli e Alvise Manni).
Oggi, domenica 10 luglio, il Civitanova Film Festival vede alle 18.30 al Caffè del Teatro Cerolini di Civitanova Alta il poeta Umberto Piersanti, che parla del suo libro "I luoghi persi" con Antonio Malagrida.
Nato ad Urbino, dove ha insegnato anche Sociologia della letteratura all’Università, Piersanti ha pubblicato numerose raccolte poetiche, ricevendo prestigiosi premi. Tra questi, nel 2021 gli è stata assegnata la prima edizione del Premio Saba Poesia per la raccolta "Campi d’ostinato amore". Nel 2005 è stato candidato al Premio Nobel per la letteratura.
Alle 21 andiamo invece al giardino della Pinacoteca Civica Marco Moretti, con un laboratorio di letture animate per bambini a cura della Biblioteca Comunale Silvio Zavatti. Per il CFF 2022, Simona Carassai, Sonia Carnevali e Maria Laura Tirabassi regalano un pomeriggio ricco di storie, personaggi e creatività ai piccoli da 3 ai 10 anni (laboratorio su prenotazione, attualmente al completo).
Si ritorna infine alle 21.45 all’Arena dei Pini (il verde attrezzato della Società Operaia, appena sopra le mura di viale della Repubblica) con la proiezione del film "Gagarine - Proteggi ciò che ami". Il film, di genere drammatico e del 2020, è diretto da Fanny Liatard, Jérémy Trouilh, con Alseni Bathily e Lyna Khoudri.
Ricordiamo, in breve, anche il programma di domani, lunedì 11 luglio: alle 18.30 al Caffè del Teatro Cerolini si rifletterà sul tema del CFF 2022 (Certezze, desideri e disincanti) con Arianna Fermani, per poi riprendere la strada dell’Arena dei Pini alle 21.15. Dopo la performance della scuola comunale di recitazione Enrico Cecchetti, andranno in proiezione altri sette cortometraggi in concorso per l’ottavo Premio Stelvio Massi. In contemporanea, c’è il Dopo Festival.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero. Info e programma completo sul sito dell'evento. Il CFF è organizzato dall’Aps Favolacce con la collaborazione del Comune di Civitanova Marche e dell’Azienda dei Teatri.
Cosa c’è di meglio di un mare di birra fredda in piena estate? Arriva “Fermento – Festival delle Birre artigianali” in pieno Centro Storico a Treia, in programma dal 13 al 17 luglio, per assaggiare oltre 40 tipi di birra artigianale proveniente da tutto il mondo. Ad accompagnare ogni sarato saranno presenti 7 gruppi musicali dal vivo nelle varie piazzette del centro storico; artisti di strada ed alcuni dei migliori street food provenienti da tutta l’Italia.
Inoltre, sabato 16 luglio, sarà presente in piazza la “Notte Bionda”, con birra e Dj-Set. Per rimanere aggiornati su tutte le novità riguardanti l’evento, segui le pagine social della Proloco di Treia.
Dopo due anni di stop a causa della pandemia, torna il grande evento in presenza dedicato al Verdicchio: il Matelica Wine Festival. Due giornate (venerdì 15 e sabato 16 luglio), più un extra (domenica 17 luglio), in cui immergersi nei calici presentati dalle 15 aziende produttrici del Verdicchio di Matelica. Ci sarà anche una grandissima e graditissima novità dal punto di vista degli assaggi grazie al gemellaggio con uno dei vini rossi più importanti e prestigiosi del pianeta.
Il Verdicchio, infatti, in questa edizione 2022 incontrerà il Barolo dei produttori della zona di La Morra, una delle aree più vocate al mondo per la produzione vitivinicola (dichiarata anche patrimonio Unesco in quanto all’interno del territorio delle Langhe). Sia il venerdì che il sabato al grande bianco sarà quindi affiancato un grande rosso, con un programma ricco di appuntamenti sul tema. Si inizia venerdì pomeriggio, con una speciale orizzontale di Verdicchio di Matelica all’interno del teatro Piermarini riservata ai soci dell’Associazione Italiana Sommelier dalle ore 15 alle 18.
La sera torna la tanto attesa cena degustazione che oltre al Verdicchio avrà protagonista appunto anche il Barolo. L’appuntamento è alle ore 20 e 30 presso il loggiato degli Ottoni che si affaccia su piazza Mattei. Saranno presenti giornalisti, critici, addetti del settore e autorità. Sabato la giornata clou del Matelica Wine Festival con due grandi appuntamenti a ingresso libero. Il primo la mattina sempre in teatro Piermarini in collaborazione con la fondazione Il Vallato che a partire dalle ore 10 e 30 organizzerà una tavola rotonda sul tema “Creazione, produzione e valutazione dei vini italiani di eccellenza mondiale" con il prof. Giuseppe Frega (Accademia dei Georgofili) e lo chef Moreno Cedroni (due stelle Michelin). Modera il giornalista Mauro Grespini.
Nel pomeriggio, dalle ore 18, le vie del centro di Matelica prenderanno vita grazie a musica, degustazioni, spettacoli e cibo. Due banchi di assaggio verranno installati in piazza Mattei e in piazza Garibaldi, con delle postazioni “food” a cura dei ristoranti di Matelica che saranno distribuite sul corso e tra le due piazze. Grandissima la partecipazione della città, con le attività commerciali invitate a rimanere aperte anche fuori orario e con allestimenti a tema. In piazza Mattei sarà allestito inoltre un palco dove si esibiranno la band Recidivi e i dj del format Super90 del Much More. Divertimento fino a tarda notte con in mano un buon calice di Verdicchio o di Barolo.
Per completare il weekend, il Foyer del Teatro, sede dell’enoteca comunale, organizza infine un “FuoriFestival” per domenica dalle ore 18 presso il giardino del museo Piersanti situato in vicolo Cuoio. Un ultimo momento in un contesto storico nel cuore della città in cui poter assaggiare tutte le etichette di vino delle cantine dell’Associazione Produttori Verdicchio di Matelica, ovvero: Belisario, Bisci, Borgo Paglianetto, Casalucciola, Cavalieri, Colpaola, Gagliardi, Gatti, Lamelia, Maraviglia, Provima, Tenuta Grimaldi, Tenuta Piano di Rustano, Vigneto Fernando Alberto e Villa Collepere. Il Matelica Wine Festival è patrocinato dal Comune di Matelica, dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e dalla Regione Marche.
L'appuntamento annuale di musica e solidarietà della delegazione Ant di Civitanova Marche presenta la sua quindicesima edizione. L'avvincente spettacolo è in programma per sabato 16 luglio alle ore 21.30 al Chiostro Sant’Agostino di Civitanova Alta, dove si esibiranno gli Operapop composto dal soprano Francesca Carli e dal tenore Enrico Giovagnoli, insieme al pianista Mario Mariani e a Paola Saracini che, contemporaneamente alle esecuzioni musicali, si esibirà con la sua sand art.
“Il concerto dell’Ant di Civitanova - le parole del maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico dell’iniziativa - rappresenta un momento tradizionale, in cui la finalità benefica si fonde con eventi sempre di qualità. In questa edizione porteremo il pubblico a vivere un’emozione unica, con un mix di musica classica, canzone napoletana e classici internazionali. Il tutto sarà immerso nella magia sorprendente della sand art”. Il titolo del concerto, infatti, è Fantasia italiana.
“Per noi il concerto Ant è un’occasione davvero preziosa - ha detto Fiorenza Paffetti Perugini, presidente della delegazione civitanovese - . Intanto rappresenta un momento culturale da condividere con tutta la popolazione, poi è per noi un modo per raccogliere fondi per proseguire con la nostra azione di solidarietà. Vorrei ringraziare il maestro Sorichetti, che portando avanti questo evento da oltre 15 anni è concretamente al fianco della nostra realtà”.
A complimentarsi con gli organizzatori sono il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica e la presidente dei Teatri, Francesca Peretti: entrambi hanno sottolineato la bellezza nel “promuovere l’incontro tra arte e volontariato, in un connubio che riscalda il cuore e che sottolinea l’importanza sociale che l’Ant riversa nella nostra comunità”.
Il concerto è promosso dalla delegazione Ant di Civitanova Marche e organizzato da Marche all’Opera con il patrocinio del Comune e dell’Azienda Teatri. È possibile anche acquistare i biglietti nella sede dell’Ant di Civitanova (in via D'Annunzio, 72/74 - tel 0733829606) o la sera del concerto dalle ore 20 all’ingresso del Chiostro di Sant’Agostino.
Tour in terra siciliana per il Gruppo Amatori 500 di San Severino Marche, guidato da Giovanni Cavallini. L’associazione, che in piazza Del Popolo ogni anno fa ritrovare centinaia di appassionati delle vecchie nonnine di casa Fiat per il “500 Septempeda Meeting”, dalle Marche ha attraversato l’Italia per imbarcarsi a Napoli, destinazione Palermo. Da qui ultimo trasferimento fino ad Alcamo dove ha preso parte a un raduno di appassionati, che in tutto ha contato qualcosa come 120 equipaggi, promosso con il patrocinio del Fiat 500 Club Italia.
La passione dell’auto è stata un’occasione speciale di incontro ma anche la scusa per regalarsi un meritato soggiorno di una settimana a Selinunte, antichissima città greca in provincia di Trapani. Nel giorno del raduno, invece, vista ai Castello dei Conti di Modica e a palazzo Gesuiti poi escursione turistica per le vie di Alcamo. Ricaricate le batterie i soci del Gruppo Amatori 500 sono rientrati a casa pronti ad iniziare l’organizzazione di un nuovo raduno.
La Banda Musicale della città di Appignano festeggia i 140 anni dalla sua fondazione con una intensa due giorni di grande musica domani sabato 9 luglio e domenica 10 luglio alle ore 21,15 nella centralissima Piazza Umberto I.
“Il Corpo Bandistico di Appignano ha da sempre espresso nel territorio un’attività culturale di grande valore e qualità è una parte viva della comunità che rende onore alla città – ha dichiarato il Sindaco Mariano Calamita – generazioni di appignanesi si sono formati alla musica ascoltandone le esecuzioni e molti hanno partecipato al suo successo. La Banda è radicata nel cuore della nostra gente e ancor oggi, a 140 anni dalla sua nascita è attiva e vitale più che mai e cresce nuove generazioni di appassionati e musicisti.”
Si parte sabato 9 luglio con il concerto del Corpo Bandistico Giuseppe Verdi di Parma diretto dal Maestro Alberto Orlandi una banda che vanta altrettante radici antiche dall’unificazione d’Italia e offrirà al pubblico un programma incentrato sulle opere più famose di Verdi.
Domenica 10 luglio sarà proprio il Corpo bandistico di Appignano diretto dal Maestro Mirco Barani ad esibirsi con ben 47 elementi in un programma che spazia dal “The Second Waltz” di Shostakovich’, passando attraverso le più celebri musiche del film di Ennio Morricone (“C’era una volta in America”), fino all’esecuzione di brani di autori contemporanei tra cui “Man in the Ice” - il brano scritto da Otto M. Schwarz per far risorgere musicalmente con un'opera sinfonica la mummia di 5.300 anni fa rinvenuta nel 1991 nel ghiacciaio della Val Senales e famosa nel mondo con il nome di Ötzi.
La Banda sarà accompagnata anche dal coro “Scuola di Musica 1882” diretto dal Maestro Carlo Ripanti.
Una serie di fermimmagine di scena di vita e musica di una grande artista, ambasciatrice della canzone italiana nel mondo. La cantante Mafalda Minnozzi torna a raccontarsi: e lo fa a modo suo, con la magia che da sempre la contraddistingue e che tanta empatia suscita nel pubblico.
Grazie a un’idea del suo compagno e manager, Marco Bisconti, per tre serate – in programma martedì 12, martedì 19 e martedì 26 luglio – porterà sul palco alcune date extra del suo tour estivo dal titolo “Fotogrammi” che, fino a fine agosto in vari formati, attraverserà tutta l’Italia e sconfinerà, con due attesissime esibizioni, anche in Germania.
“Mi sento davvero a casa quando arrivo a San Severino Marche – confessa la cantante – E’ per questo che anche quest’estate ho deciso di esibirmi nella mia città con tre live dal titolo “Fotogrammi settempedani. Scene di vita e di musica” dove mi racconterò e racconterò un po’ di noi e della nostra comunità”.
Tre piccoli concerti destinati a platee di un centinaio di persone, con prenotazione obbligatoria presso la Pro Loco. Già scelte le location di questa nuova avventura: per la prima data il cortile di palazzo Servanzi, per le altre due il parco del Circolo ricreativo settempedano Acli.
I tre appuntamenti saranno arricchiti da interventi di ospiti settempedani legati alla vita culturale della città che integreranno gli incontri musicali di Mafalda. L’ospite della prima serata sarà Francesco Rapaccioni con un suo affascinante racconto fotografico sul Brasile. I nomi dei due ulteriori ospiti sono ancora segreti ma li scopriremo presto.
“L’idea di concerti a platea ridotta - spiega il sindaco, Rosa Piermattei, che insieme agli assessori al Turismo, Michela Pezzanesi, e alla Cultura, Vanna Bianconi, ha subito appoggiato l’iniziativa - è nata dal desiderio di Mafalda di promuovere la bellezza del nostro territorio oltre a quello di esaltare la dimensione acustica delle esibizioni, creando così un’atmosfera intimista per i suoi racconti musicali in cui sarà accompagnata dal chitarrista newyorkese Paul Ricci”.
Una grande anticipazione per il tour estivo “Fotogrammi” dove Mafalda canta la sua vita attraverso le canzoni e i compositori che l’hanno accompagnata e ispirata durante i suoi 35 anni di carriera.
Come nella pellicola di un film, fotogramma dopo fotogramma, l’artista costruisce sul palco la sua colonna sonora di forte impatto emotivo. É una sequenza narrativa confidenziale, in cui la platea empatizza naturalmente con l’artista in una sorta di alchimia che la rende partecipe e co-protagonista dello stesso film.
E cosí prendono musica e forma note e momenti magici: da “Nuovo Cinema Paradiso” di Ennio Morricone a Edith Piaf a “O Che Sarà” di Chico Buarque a Bruno Martino, da Cole Porter a “Via con Me” di Paolo Conte a “Águas de Março” a “L’appuntamento” di Erasmo e Roberto Carlos, Mafalda svelerà la sua irresistibile storia di verità, passione e amore per l’arte.
San Severino Blues, si parte con il concerto di Eric Gales in Largo Servanzi a San Severino Marche. L’appuntamento è per domenica 10 luglio, alle 21.30, con ingresso a 15 euro. Vincitore di tre Blues Music Award negli ultimi quattro anni: artista Blues Rock 2019 e 2020, Chitarrista dell’Anno 2022. L’ascesa mondiale di Eric Gales è inarrestabile e San Severino Blues ha voluto riportarlo dopo il successo del 2019 con un’esclusiva data ricavata tra il famoso festival olandese North Sea Jazz e il suo rientro negli USA.
Questo fenomeno mancino della sei corde è il chitarrista preferito di Carlos Santana, Dave Navarro e soprattutto di Joe Bonamassa, che ha prodotto e scritto con lui e Josh Smith, Crown, il nuovo disco di Gales, dove appaiono ospiti come James House, Tom Hambridge, Keb’ Mo’ e LaDonna Gales. Presenterà dal vivo quest’album composta da 16 tracce dove il genio strumentale e compositivo di Gales si muove con sapiente destrezza tra blues, rock, soul, R&B, funk e jazz. Ex bambino prodigio, con un contratto con la Elektra Records già a 16 anni e un disco inciso nel 2001 per MCA Records, Gales è diventato famoso per il suo incredibile talento chitarristico, capace di passare dal blues al rock attraverso contaminazioni psichedeliche e hard-rock ed improvvisi fraseggi jazz.
Alla carriera solista ha alternato ruoli da session man, suonando in tutto il mondo con nomi come Carlos Santana, Gary Clark Jr., Doyle Bramhall II, Eric Johnson, Beth Hart, Lauryn Hill, Gov’t Mule. Inevitabile il paragone con Jimi Hendrix, tant’è che ha partecipato al tribute tour Experience Hendrix con Mitch Mitchell, batterista del mitico chitarrista di Seattle. Eric Gales chitarra/voce, LaDonna Gales percussioni/voce, Jonathan Lovett tastiere, Cody Mansfield basso Nicholas Hayes batteria
Prende ufficialmente il via domani, sabato 9 luglio, il Civitanova Film Festival, la cui ottava edizione animerà i luoghi più caratteristici di Civitanova Alta fino al 15 luglio.
La giornata inaugurale si apre con un’anteprima che vuole portare il pubblico alla scoperta della nuova casa del festival, il borgo medioevale. Per questo, a cura dell’Archeoclub Civitanova e del Centro Studi Civitanovesi, la rassegna parte con una visita guidata della città Alta: l’appuntamento è alle 18.30 al Caffè del Teatro Cerolini.
Il CFF entra poi nel vivo del suo programma alle 21.15 all’Arena dei Pini (il verde attrezzato della Società Operaia, appena sopra le mura di viale della Repubblica), con i saluti di apertura e con Andrea Rauch che presenta alle 21.30 la sua personale Carta&Celluloide, in collaborazione con il Magma, il museo archivio, grafica, manifesto.
Rauch ha realizzato una serie di sue grafiche di manifesti del cinema (la “materia prima” del CFF) con 28 opere che ripercorrono la storia del Grande Schermo e dei suoi personaggi: The Blues Brothers, Apocalypse Now, Stanley Kubrick, Groucho Marx, Marilyn Monroe, Marcello Mastroianni, Uccellacci e Uccellini, Totò… L’esposizione si articola al primo piano del Magma (in piazza Garibaldi) e al contempo sui muri della città alta, invitando così il pubblico alla scoperta dell’opera e della città.
Alle 21.45 è prevista la prima proiezione di otto dei 15 cortometraggi in gara, che si contendono l’ottavo Premio Stelvio Massi, dedicato al regista civitanovese, tra i più importanti esponenti del poliziesco all’italiana. I corti in proiezione sabato sono: Mammaranca; L’uomo materasso; Where the stone will fall; Camerieri; Warsha; Big; The nightwalk; Sounds Between the crowns.
Dalle 20 a mezzanotte è attivo il Dopo Festival, con un punto ristoro per sorseggiare una birra rinfrescante in compagnia. Tra i prossimi appuntamenti da segnare sul calendario, domenica c'è la presentazione del libro I Luoghi Persi del poeta Umberto Piersanti (ore 18.30, Caffè del Teatro Cerolini).