Treia, studenti a lezione di Protezione Civile: "La sicurezza si costruisce molto prima delle emergenze"
C'è una forma di educazione che lascia il segno perché nasce dall'esperienza diretta e dall'incontro con chi ogni giorno opera al servizio della comunità. È quanto hanno vissuto nella mattinata di ieri, 6 giugno, gli studenti e le studentesse della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo "E. Paladini" di Treia, protagonisti di una significativa giornata dedicata alla cultura della prevenzione, della solidarietà e della cittadinanza attiva.
Sul prato del Campo Sportivo "Leonardo Capponi", alla presenza del sindaco Franco Capponi, il Gruppo Comunale di Protezione Civile ha allestito un vero campo operativo, trasformando per alcune ore gli spazi sportivi in un laboratorio a cielo aperto dedicato alla conoscenza delle attività di soccorso e gestione delle emergenze. Mezzi, attrezzature, dispositivi — l'intero apparato operativo di chi interviene quando la quotidianità si incrina e l'emergenza irrompe nelle vite delle persone. Non una semplice dimostrazione, ma un'immersione completa in quel mondo che troppo spesso resta invisibile fino a quando non se ne ha bisogno.

I volontari hanno guidato studentesse e studenti attraverso i meccanismi che regolano la risposta alle crisi: il funzionamento delle Centrali Operative, l'architettura del Piano Comunale di Emergenza, le procedure che trasformano il caos in coordinamento. E poi uno sguardo al futuro, con un approfondimento sulle nuove frontiere offerte dall'intelligenza artificiale nella gestione delle emergenze.
A rendere l'esperienza ancora più ricca, la presenza del Comitato della Croce Rossa Italiana di Macerata, che ha affiancato la Protezione Civile con le proprie competenze e il proprio entusiasmo.
Ma oltre alla tecnica, ciò che è emerso con forza nel corso della mattinata è stato un messaggio dalla profonda risonanza: il volontariato non è un atto eroico e irripetibile, ma una scelta che si rinnova ogni giorno, un modo per sentirsi parte di qualcosa di più grande di sé. L'iniziativa è il frutto di una collaborazione ormai consolidata tra l'Amministrazione comunale, Barbara Foglia — comandante della Polizia Locale e Responsabile del Servizio Comunale di Protezione Civile — e Francesco Fortuna, coordinatore del Gruppo Comunale.
"Giornate come questa ci ricordano che una comunità più sicura non si improvvisa durante le emergenze, ma si costruisce molto prima: tra i banchi di scuola e attraverso la capacità di educare i giovani alla cura reciproca", ha sottolineato Camilla Palmieri, assessore alle Politiche Sociali. Un ringraziamento particolare, nelle sue parole, è andato proprio alla Croce Rossa di Macerata, il cui contributo ha reso l'esperienza "ancora più completa, formativa e divertente".

cielo sereno (MC)
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