Porto Potenza Picena si prepara ad accogliere, per il sedicesimo anno consecutivo, il Presepe Pasquale del Maestro Umberto Marotti, l'esposizione artigianale che ogni Quaresima trasforma la Sala delle Esposizioni della Pro Loco, in Piazza Stazione, in un autentico percorso spirituale e artistico dedicato alla Passione di Cristo.
Il Presepe Pasquale di Marotti percorre l'intera esistenza di Gesù fino agli ultimi giorni terreni, dispiegandosi in una ventina di diorami sapientemente allestiti che conducono il visitatore attraverso le scene più significative della Settimana Santa: dall'ingresso a Gerusalemme fino alla Morte e alla Resurrezione.
L'opera è meccanizzata con effetti sonori e visivi computerizzati, il che la rende ancora più suggestiva e capace di restituire movimento e vita alle scene evangeliche.
Non si tratta di una semplice esposizione, ma di un vero e proprio percorso meditativo, pensato per invitare alla riflessione sul significato profondo della sofferenza, del sacrificio e della speranza nella Resurrezione.
Umberto Marotti, artista portopotentino verace e da tempo noto cultore dell'arte presepiale, vincitore di premi nazionali ed internazionali, ha dedicato decenni della sua vita a questa forma espressiva radicata nella tradizione cristiana popolare:
“Il mio obiettivo – ha detto Marotti – è portare avanti, con questa esposizione, una missione che va oltre l'artigianato: mantenere viva la memoria dei racconti evangelici legati alla Pasqua, in un'epoca in cui le tradizioni rischiano di smarrirsi nel tempo. Quest’anno, per la prima volta in quasi mezzo secolo, non c’è più la mia colonna maestra, mia moglie Lucia, alla cui memoria vorrei dedicare questo lavoro”.

L'opera, unica nel suo genere nel panorama marchigiano, rappresenta ormai un appuntamento fisso e atteso dalla comunità locale e dai visitatori della costa maceratese, un segno tangibile di come devozione religiosa e maestria artigianale possano fondersi in un'opera di autentico valore culturale.
Sarà visitabile da domenica 29 marzo fino al 26 aprile, con orario continuato dalle ore 16 alle ore 19 nei giorni feriali, e dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 19 nei giorni festivi.
Ingresso libero.