Recanati ricorda gli internati militari: scoperta lapide commemorativa per i deportati nei campi tedeschi
Il Comune di Recanati ha celebrato oggi, 29 gennaio, la memoria degli Internati Militari Italiani (IMI) nei campi di prigionia tedeschi durante la Seconda guerra mondiale con una cerimonia solenne e la scopertura di una lapide commemorativa.
Le celebrazioni si sono svolte nella sala Giunta del Palazzo Comunale, alla presenza del vicesindaco Roberto Bartomeoli, dell’assessore alla Cultura Ettore Pelati, degli assessori Sabrina Bertini e Maurizio Paoletti e dei consiglieri Michele Brizi, Enrico Gelosi Enrici, Nicoletta Marzioli e Pierluca Trucchia.
Particolarmente sentita la prima parte dell’evento, con la prolusione della professoressa Amneris Ulderigi, promotrice dell’affissione della lapide. La docente ha ripercorso gli eventi che, a partire dall’Armistizio dell’8 settembre 1943, portarono alla cattura dei soldati italiani da parte dell’esercito tedesco e delle SS, per poi essere deportati nei campi di lavoro forzato in Germania, utilizzati come manodopera coatta in condizioni di fatto di schiavitù.
Successivamente, nel loggiato del Palazzo, è stata scoperta la lapide commemorativa a ricordo dei cittadini recanatesi deportati nei campi di lavoro e di prigionia, molti dei quali non fecero mai più ritorno a casa. La lapide è stata benedetta da don Roberto Zorzolo e una corona d’alloro è stata deposta dall’Amministrazione comunale, al suono del silenzio e alla presenza delle associazioni combattentistiche.

Con questa cerimonia, l’Amministrazione comunale, tra le prime nella Regione Marche, ha voluto omaggiare la “resistenza passiva” che gli IMI opposero alle violenze, agli abusi fisici e psicologici perpetrati durante la prigionia in territorio tedesco, con l’obiettivo di ricordare le vicende di chi pagò con la propria vita la lealtà all’Italia.
L’Amministrazione è inoltre impegnata in un’attività di ricostruzione genealogica, condotta da Claudio Anconetani dell’Istituto Nastro Azzurro, con il supporto del consigliere Brizi e dell’Ufficio Anagrafe, per risalire ai familiari in vita dei 329 internati recanatesi e consegnare loro la Medaglia d’Onore conferita agli Internati Militari.
Nel 2025 sono state attribuite diciotto medaglie ad altrettanti ex internati recanatesi, mentre nel corso del 2026 sono previsti cinquanta nuovi conferimenti.

poche nuvole (MC)
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